Se non paghi il casello, non commetti reato

Un commerciante ha transitato per 24 volte al casello senza pagare, accodandosi alle macchine che lo precedevano. Ma è stato assolto dalla Corte d'Appello di Messina

Transitare al casello Telepass senza pagare non è un reato. Sembra un'affermazione assurda eppure lo ha stabilito la Corte d'Appello di Messina che ha assolto un commerciante di Barcellona Pozzo di Gotto che, per ben 24 volte, ha transitato al casello dell'autostrada Palermo-Messina, senza pagare dazio.

L'uomo era stato condanato in primo grado a scontare otto mesi di reclusione per truffa, ma dopo aver fatto ricorso i giudici gli hanno dato ragione. Il commerciante infatti ha più volte sostenuto che lui agiva alla luce del sole, senza occultare la targa del veicolo, accodandosi ad un'auto pagante. Approfittava della sbarra alzata insomma e transitava a tutta velocità.

Molto diverso è il punto di vista dell'amministratore delegato di Telepass Ugo de Carolis, che ha commentatto la sentenza, sostenendo che un comportamento simile è e deve essere considerato un reato. "Il consolidato orientamento giurisprudenziale - riferisce de Carolis - condanna il comportamento del conducente di un autoveicolo che transita in autostrada utilizzando piste riservate al pagamento automatizzato Telepass/Viacard senza essere fornito dei relativi mezzi di pagamento elettronici e omettendo successivamente di corrispondere il pedaggio dovuto". Lo stesso ha inoltre aggiunto che una prassi di questo genere metterebbe a serio rischio anche la sicurezza degli automobilisti ed è sanzionata dal Codice della strada.

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Commenti

ssandro

Sab, 13/10/2012 - 11:22

Evviva i giudici e la giustizia italiana.

lerici

Sab, 13/10/2012 - 11:33

Un commerciante ha transitato per 24 volte al casello senza pagare Ma siete sicuri che si possa scrivere "ha transitato" ?

miladicodro

Sab, 13/10/2012 - 11:48

Eccoti un esempio dell'imparzialità dei magistrati,questo perpetra un abuso e costoro lo scusano,poi vatti a fidare della giustizia.Madame Severini,assiso sul trespolo Quirinalizio,CSM,ed ermellinati tutti,Albiones,niente da dire?E una vergogna.

Raoul Pontalti

Sab, 13/10/2012 - 11:49

Quel comportamento è sanzionato dal codice della strada appunto e tanto basta. E rimane ovviamente poi fermo l'obbligo di pagare comunque il pedaggio quando il gestore autostradale invia a domicilio il conto. Ma sicuramente non siamo in presenza di una truffa.

igiulp

Sab, 13/10/2012 - 12:13

Quali sono le motivazioni portate dalla Corte di Appello che danno ragione al commerciante ? Sarebbe utile che si sapessero non tanto per "istruirci in merito" ma per capire fino a che punto arriva la nostra magistratura.

Ritratto di genovasempre

genovasempre

Sab, 13/10/2012 - 13:46

giustizia secondo la corte d' appello di.................Ma un test ognitanto a questi giudici lo fanno o no?

attore1

Sab, 13/10/2012 - 13:50

Poi ci lamentiamo che le cose non vanno nel senso giusto in Italia,io domando al Giudice se quel giorno era ubriaco o meno,con la sua sentenza lui non fa altro che istigare a delinquere,immaginate adesso quante persone(dopo la sentenza schifosa),cercherà di non pagare il pedaggio,visto che un Giudice esemplare ha dichiarato che non pagare il pedaggio Telepas,non è un reato,anche se l'utente per ben 24 volte ,infilandosi dietro l'auto che lo precedeva ,ha eluso il sistema di controllo e di pedaggio.Il Giudice ignora che ,l'utente ha usufruito di un servizio a pagamento per tale ha il, diritto di pagare il servizio usufruito e se non paga ha commesso un appropriazione indebita che è un reato e per tale và punito, altrimenti il giudice mi deve spiegare a cosa servono i caselli autostradali se nessuno paga il pedaggio,togliamo tutti i caselli, tantom visto che non pagare il servizio non è un reato,secondo il giudice andiamo tutti a rubare,mi faccia il, piacere sig. giudice, riordini le sue idee , che ne ha bisogno come vedo.Mi domando ma il CSM dov'è? cosa fa? perché non interviene su questa sentenza a dir poco RIDICOLA?

deLaroche

Sab, 13/10/2012 - 14:38

L'assoluzione riguarda il reato di truffa. Non il reato di mancato pagamento del pedaggio che resta dovuto dall'automobilista in questione. Per cui non è vero, come sostiene qualcuno, che si potrà transitare senza pagare. Prima di commentare leggere bene gli articoli.

attore1

Sab, 13/10/2012 - 15:02

Vorrei dire alla Società Autostrade S.p.A ,che se ha dei problemi di bilancio,il giudice di Messina, ha suggerito una soluzione per il risanamento o per lo meno chiudere in pareggio il bilancio come?: Basta togliere tutti i caselli di Telepass,ivi compresi quelli a pagamento con moneta,licenziare tutti i dipendenti casellanti immaginate che risparmi di spesa per gli stipendi e contributi ,trasferirli tutti a lavorare a Messina c/o la Procura della Repubblica dove abitualmente siede il Giudice, e poi decidete voi il da fare signori ex. dipendenti Autostrade.

Raoul Pontalti

Sab, 13/10/2012 - 15:26

BANANAS! Il fatto che una Corte d'appello abbia ritenuto non sussistere il reato di truffa (ma bisognerebbe poter leggere la sentenza per intero per esprimere valutazioni compiute) in quel particolare comportamento non significa che l'interessato possa farla franca. Quell'automobilista deve comunque pagare i pedaggi a richiesta del gestore autostradale e pagare la sanzione eventualmente prevista dal codice della strada oltre che tutti gli ammennicoli connessi (more, interessi, spese di riscossione, etc.). Il comportamento di quel signore rappresenta sicuramente un illecito civile ma non penale e in ogni caso perché si abbia truffa occorre che, con artifizi o raggiri, sia indotto taluno in errore e la fattispecie nel caso non ricorre (chi è stato ingannato e come?), si potrebbe invece ipotizzare il reato di insolvenza fraudolenta, ma l'ipotesi è stiracchiata e inoltre è difficile essere condannati per questo, posto che l'adempimento della obbligazione avvenuto prima della condanna estingue il reato. Per quanto riguarda il riordinare le idee è meglio che provveda prima quello che invoca l'intervento del CSM in merito a siffatta sentenza, posto che il CSM non ha il potere di censurare o cassare sentenze, quest'ultimo potere avendolo la Corte di Cassazione.

Walter68

Sab, 13/10/2012 - 15:41

La povera gente deve pagare al casello, il commerciante che sicuramente sarà anche un evasore, fa il furbo o meglio il ladro. Poi ci meravigliamo se abbiamo 260 miliardi di evasione all'anno.

Ritratto di stenos

stenos

Sab, 13/10/2012 - 16:24

Non basta cambiare i politici, i giudici sono peggio.

triestino

Sab, 13/10/2012 - 16:42

ESAME PSICHIATRICO !

miladicodro

Sab, 13/10/2012 - 17:19

Uehila Pontali,hà scritto un pistolotto che non giustifica niente,ma solo per far rincitrullire i bananas,grazie badrone.

Pierofco

Sab, 13/10/2012 - 17:42

La condanna a prescindere contro qualsiasi sentenza della Magistratura (unica istituzione che può salvare questa povera Italia)di cui questo giornale è portavoce (interessato), scatena la canizza dei commentatori pieni di risentimento viscerale e di profonda ignoranza in materia. Vedi ad esempio "attore 1" che straparla di appropriazione indebita (sic!) e di CSM (?). Evitate di pericolarvi in cose più grandi di voi e restate su concetti base a voi più familiari, tipo mamma, pappa, pipì...

psicologio

Sab, 13/10/2012 - 19:46

Ma cosa si fumano i giudici ? Ah, dimenticavo che in Sicilia non valgono le regole del diritto internazionale....

giosafat

Sab, 13/10/2012 - 20:23

Ma non si chiama truffa questo comportamento? Siamo sicuri che i magistrati in questione abbiano superato tutti gli esami del corso di laurea?

Willy Mz

Sab, 13/10/2012 - 21:00

la grande giustizia italiana. mi sarebbe piaciuto che questo signore fosse passato alla barriera di milano, forse i giudici avrebbero agito diversamente.....

Ritratto di scandalo

scandalo

Sab, 13/10/2012 - 21:10

SICILIA = AFRICA !!

Valerio64

Sab, 13/10/2012 - 21:14

Poche storie.Internare quel giudice.Punto

Valerio64

Sab, 13/10/2012 - 21:15

pONTALTI MA TI SEI FATTO UN CANNA?

Ritratto di Adriano Romaldi

Adriano Romaldi

Sab, 13/10/2012 - 22:15

In fondo è quello che succede in Paradiso quando si hanno delle conoscenze in alto!

Cosean

Dom, 14/10/2012 - 07:57

In effetti quando si arriva ad un casello autostradale e si vede una coda infinita nelle corsie con il pagamento manuale, mentre quelle col telepass sono libere, si comprende benissimo che la situazione è voluta e quindi si ravvisa immediatamente la responsabilità oggettiva delle società autostradali e delle leggi Italiane. E' chiaro a tutti che vi è un abuso delle forme di pagamento. Ma arrivare ad assolvere completamente chi rimuove personalmente la situazione mi sembra un po eccesivo, anche se l'accaduto è sicuramente opinabile.