Sequestrata e stuprata una notte intera, fa arrestare aggressori

È stata minacciata con un coltello e stuprata a lungo, mentre un altro la filmava

Un assalto filmato con uno smartphone, per riprendere le immagini di quello stupro durato una notte intera a Viareggio (Lucca), dove una giovane marocchina è stata violentata da due connazionali, prima di riuscire a farli arrestare.

Aveva convinto uno dei due aguzzini a portarla almeno fino alla stazione ferroviaria, dopo la notte di stupri. È stato lì che la ragazza ha approfittato della presenza di alcuni passanti per cercare aiuto, gridando e tenendo uno dei violentatori per la maglietta.

A venire in soccorso della giovane un poliziotto fuori servizio che stava portando il cane a passaggio, che ha bloccato l'uomo, che ha poi condotto gli uomini del commissariato locale alla casa dove lo stupro è avvenuto e dove sono state trovate le prove: il film che incriminava un 25enne e un 27enne e i coltelli da loro utilizzati per minacciare la ragazza.

Ora gli aggressori sono in stato di fermo, su di loro l'accusa di sequestro di persona, violenza sessuale aggravata e lesioni. La donna, che era arrivata a Viareggio giovedì sera con un'amica, aveva conosciuto i connazionali durante una passeggiata al mare.

Quando l'amica era tornata a casa, la giovane era rimasta in città, rifiutando però le avance di uno dei ragazzi, che sotto minaccia di un coltello l'ha picchiata e violentata a lungo, con il secondo uomo intento a filmare la scena. Solo all'alba è riuscita a convincerli a farla uscire da quella casa dove l'incubo si è consumato e a trovare la forza - dopo aver promesso di tacere, sotto minaccia - di denunciare il tutto e fare arrestare i due.

Commenti

roberto bruni

Sab, 29/07/2017 - 16:24

nessun prolema. I due "galantuomini" verranno rilasciati entro la giornata di domani con, ovviamente, mille scuse. Sara' la ragazza a subire poi una serie di incriminazioni, quali ad esempio adescamento pseudo-minorile-esterno, prostituzione, spaccio di sostanze stupefacenti e non ultimo resistena a pubblico ufficiale.

zadina

Sab, 29/07/2017 - 16:27

Quei due stupratori essendo connazionali della donna troveranno un buon avvocato che dimostrerà a un giudice generoso che lo anno fatto per una lunga astinenza e il inmediatamente liberi per continuare alla prossima occasione.

il sorpasso

Sab, 29/07/2017 - 17:36

Castrazione chimica immediatamente e in carcere per almeno 30 anni con una palla di acciaio al piede!

giovanni PERINCIOLO

Sab, 29/07/2017 - 17:40

Nessun problema per le due "risorse", ci pensa la loro santa protettrice, al secolo madama sboldrina!

Ritratto di Pippo1949

Pippo1949

Sab, 29/07/2017 - 19:33

Il codice boldrinico sancirà che la connazionale degli assalitori, prima consenziente,improvvisamente aveva cambiato idea. E quindi bisogna salvare queste "" risorse"" e non certo rimandarle in Marocco !

Leo Vadala

Sab, 29/07/2017 - 23:56

Niente nome e cognome? Fake news!