La De Mari torna alla carica: "I gay sono la nuova razza ariana"

Torna a dire la sua in un'intervista e calca la mano: "Vogliono il pensiero unico"

"L’omosessualità non è una condizione normale. Sono 40 anni che curo le persone omosessuali, e le amo. Moltissimo". Erano state queste parole, pronunciate nel programma radiofonico La Zanzara, a mettere la psicoterapeuta Silvana De Mari al centro del dibattito, per parole che non hanno mancato di provocare reazioni.

"La sessualità è solo tra maschi e femmine, mettere il pene in una donna è sesso", aveva proseguito la De Mari, aggiungendo che "la condizione dell’omosessualità è una condizione drammatica per la condizione anorettale". E a rispondere era stata Vladimir Luxuria, una delle molte voci scandalizzate a levarsi dalla comunità Lgbt.

"Da chirurgo e da professoressa, dovrebbe sapere che prenderlo dietro fa anche bene alla prostata", ha commentato l'ex parlamentare Luxuria, ancora alla Zanzara, replicando con un pizzico d'ironia, mentre online compariva una petizione che chiedeva all'Ordine dei medici la radiazione dall'albo della dottoressa De Mari.

Ora la diretta interessata ribadisce le sue posizioni sull'omosessualità, e lo fa in un'intervista alla Stampa, in cui parla dei gay come "la nuova razza ariana", spiegando che è "vietato parlar male di loro, vietato criticare, vietato esprimere la propria opinione nei loro confronti".

"Io sono omofobica - chiarisce la dottressa all'intervistatore -. E se lei sta con una donna lo è anche lei che è un uomo. Ovvero: abbiamo fatto una scelta a monte. E proclamarla è un diritto, fa parte del diritto di parola".

Commenti

killkoms

Gio, 19/01/2017 - 10:40

la scoperta dell'acqua calda!del resto,le coppie omogenee maschili si fanno fare bambini su misura,come a suo tempo teorizzava qualcuno!

caramella22

Gio, 19/01/2017 - 10:48

Cara professoressa che si vanta di essere omofobica: sa che cosa significa la parola? Significa che lei ha PAURA degli omosessuali. Dunque pensa che le possano fare del male, dunque li considera pericolosi o violenti o, peggio, infettati da un morbo che può contagiarla. In base a che cosa trincia questo orrido giudizio? Esperienze personali? Letture scientifiche sull'argomento? Lei sostiene di aver fatto una scelta a monte? Ne è proprio sicura? Io, donna eterosessuale, non ne sono affatto sicura, anzi. Semplicemente, arrivata all'adolescenza, ho scoperto di essere attratta dai ragazzi. Non ho scelto proprio niente, è capitato. I gay non vogliono imporre nessun pensiero unico: è il vostro insopportabile mantra. Vogliono soltanto, come è sacrosanto, essere rispettati e trattati come gli eterosessuali in ogni aspetto della vita sociale. Troppo complicato da capire?

VittorioMar

Gio, 19/01/2017 - 11:17

...LA NUOVA LIBERTA ' ..E' "VIETARE"!!...ABOLIRE LA LEGGE MERLIN e si ritorna ALL'IDENTIFICAZIONE...!!!

avallerosa

Gio, 19/01/2017 - 11:17

Ma smettetela, fate davvero pena.

Una-mattina-mi-...

Gio, 19/01/2017 - 11:21

Ineccepibile

potaffo

Gio, 19/01/2017 - 11:29

Ministro dell'istruzione subito!

ILpiciul

Gio, 19/01/2017 - 11:57

Ah beh, se a pontificare è la signora Guadagno si possono dormire sonni tranquilli. Comunque non riusciranno ad imporre un bel niente. Quando la natura si incazza so' dolori! Abbassate la crestina e andate a lavorare, se trovate lavoro.

Ethann

Gio, 19/01/2017 - 12:20

In questi tempi di inganno universale, anche la scoperta dell'acqua calda diventa rivoluzionaria. A quanto pare, ci voleva la De Mari per scoprire che la sessualità biologica della specie "homo" si fonda sulla complementarietà sessuale, e che la cosiddetta "omofobia" - al netto di eccessi e reati - è soltanto il normale istinto di conservazione della differenza sessuale, senza il quale si sviluppa l' "omosessualità", che andrebbe piuttosto chiamata "omofilia". A proposito, forse non tutti sanno che il termine pseudo-scientifico "omosessualità" fu coniato da un letterato ottocentesco, non certo da un uomo di scienza. E seppure costui voleva contribuire a sdoganarla, il termine a cui l'aveva contrapposto era "normosessualità".

angelam

Gio, 19/01/2017 - 12:34

Non capisco in cosa, gli omosessuali e lesbiche siano discriminati oggi nella società. Lavorate, accedete ai servizi sanitari, votate, pagatele tasse, ora vi potete anche unire civilmente..vi discriminate voi stessi e soprattutto non accettate pensieri contrari. In democrazia, ognuno ha il diritto di esprimere la propria opinione, quindi anche la dottoressa in questione. Facebook ha chiuso profili di persone che hanno postato il video della dottoressa...questa è democrazia o dittatura????????

Ritratto di host8965

host8965

Gio, 19/01/2017 - 12:41

Razza ariana, ma siete seri? Quanto ancora volete dare risalto alle deliranti dichiarazioni di questa signora?

Ritratto di Dreamer_66

Dreamer_66

Gio, 19/01/2017 - 13:03

Sono anch'io eterosessuale e non per scelta. Non me ne vergogno e allo stesso modo non ho motivo per esserne orgoglioso, semplicemente sono così e vivo con gioia (per quanto possibile) la mia natura. Non mi giudico, come alcuni asseriscono un "pro gay", non sono "politically correct" quando scherzosamente chiamo "finocchio" il mio collega perchè si rade i peli del petto (è etero anche lui... alla sua morosa piace glabro). Quindi nessuna guerra santa e lo stesso dicasi per amici e colleghi a me più vicini, e quando è capitato di discutere tra noi con un minimo di serietà all’indomani dell’approvazione della legge Cirinnà, pur con diverse sfumature la posizione comune è stata quella di dire “liberissimi di vivere come meglio credono”! (continua)

Ritratto di Dreamer_66

Dreamer_66

Gio, 19/01/2017 - 13:04

(continua) Ecco... per me questo è un atteggiamento NORMALE; un bel “vivi e lascia vivere” e si è tutti più felici. Reputo altresì ANORMALE l’atteggiamento di paura, avversione e rifiuto da parte di quanti usano la parola “libertà” per discriminare i gay. Da dove deriva questo atteggiamento? Ignoranza? Insicurezza? Frustrazione? Timore recondito? Di qualsiasi cosa si tratta non contribuisce certo ad una vita serena in concordia con gli altri. Ecco Dottoressa De Mari, come vede c’è sempre qualcuno pronto a ritenersi “più normale” degli altri e può succedere che a finire sul banco degli ANORMALI possa essere anche lei. Ci pensi.

Carlopi

Gio, 19/01/2017 - 14:27

Questa dottoressa (poveri pazienti) è solo una furbastra. Ha trovato un canale redditizio. Vende i suoi libercoli (si trovano sempre allocchi che li comprano) e fa soldi. Più le si fa pubblicità e più guadagna. Meglio ignorarla.

MOSTARDELLIS

Gio, 19/01/2017 - 16:06

Finalmente una persona che dice le cose come stanno realmente. Sinistrorsi fatevene una ragione.

filder

Gio, 19/01/2017 - 16:19

Quando si ha il coraggio di esprimere ciò che si pensa (verità) si viene bollati come razzisti omofobi e questa vogliono farci credere che è democrazia di pensiero.

i-taglianibravagente

Gio, 19/01/2017 - 16:55

Ben vengano le persone che hanno il coraggio di ricordare l'ABC a questo mondo. Diceva bene chi metteva in guardia dalla "dittatura delle minoranze". Giusto rispettare la liberta' degli omosessuali assolutamente no dare loro la possibilita' di ribaltare e negare la realta'. l'omosessualita' e' LEGITTIMA ma non NORMALE.

tuttoilmondo

Gio, 19/01/2017 - 18:51

caramella22 Gio, 19/01/2017 - 10:48 -- Mi permetto di dubitare della sua eterosessualità. E della sua intelligenza. Dubiti anche lei della mia se vuole. E' libertà di pensiero. Per quanto riguarda il sesso... la natura per mantenere la specie lo ha creato. Dunque fare sesso per fare bambini. Poiché è piacevole si fa pure per godere. Ma lo scopo principale è quello del mantenimento della specie. Le sembra una cosa da niente? La natura ha le sue regole. Ma anche le sue eccezioni. Non ricorda la frase "l'eccezione conferma la regola?" Roba da quinta elementare. I gay vogliono mettere sullo stesso piano la regola e l'eccezione. Con argomenti poco intelligenti come i suoi. Omofobia è un termine che va oltre la lettera. In alcuni casi significa non essere d'accordo. Sono i gay ad imporlo. Se non pensi come loro sei omofobico. Capito?

Ritratto di orione1950

orione1950

Gio, 19/01/2017 - 18:58

Parole sante. Rimetto un mio vecchio post. Se si afferma che gli omossessuali sono dei malati ci si attira i peggiori commenti dei politically corrects. Poiché la mia educazione é principalmente scientifica, ho cercato di avere un approccio scientifico della faccenda. Il sesso é un'evoluzione degli esseri viventi; esso ha il solo scopo della procreazione. Detto questo, tutte le variazioni a questo scopo non sono normali, anzi, naturali. Sono innaturali gli omosessuali come le posizioni del kamasutra anche se quest'ultime non sono disdegnate da tutti, me compreso.

Ritratto di GMTubini

GMTubini

Gio, 19/01/2017 - 19:01

Secondo l'autorevole opinione di Carlopi la dottoressa di cui sopra sarebbe solo una "furbastra" (cit.) in cerca di pubblicità. Dobbiamo dedurre che, anche secondo lui, i veri gonzi della faccenda sono gli attivisti LGBTriccheballacche che ne hanno decretato la fama mettendo su la petizione contro di lei (e l'oggettività di quel che dice). A quando una petizione degli obesi contro un qualche dietologo?

Anonimo (non verificato)

Ritratto di Pictures

Pictures

Gio, 19/01/2017 - 19:26

«È dall'amore che nasce l'uoooomo...» cantavano...chi? negli anni 60

Ritratto di serramana1964

serramana1964

Gio, 19/01/2017 - 19:36

....Dreammer 66.....ha scritto tanto x non dire nulla.

cecco61

Gio, 19/01/2017 - 19:45

I sinistrati, brutta razza. Prendiamo il termine "omofobia": assume significati diversi a seconda dello scopo. Quando la usano loro, significa discriminazione per motivi di orientamento sessuale e, come tale, equiparabile ad un reato e sanzionabile con la galera. Quando la usiamo noi, accettando il nuovo significato, ecco che magicamente torna al significato originario: "paura". E piovono le accuse come nei farneticanti posts di Caramella e di Dreamer.

Ritratto di Dreamer_66

Dreamer_66

Gio, 19/01/2017 - 19:58

serramana1964: ...non è colpa mia se i tuoi limiti ti impediscono di comprendere il significato di uno scritto.

cecco61

Gio, 19/01/2017 - 19:59

@ Dreamer66: visto che l'hai scritto pure in maiuscolo, conosci forse il significato di "Anormale". Direi di no. Significa semplicemente fuori dalla norma, dalla consuetudine. Se mi dai la distanza tra Roma e Milano in miglia, anziché in chilometri, sei anormale, seppur non sbagliato e neppure da condannare o da punire. Giudizio diametralmente opposto se fossimo in Gran Bretagna. Come ho scritto per il termine "omofobia", tu e gli altri sinistrati, procedete imperterriti con la desemantizzazione dei termini in modo da poter accusare, sempre e comunque, gli avversari per tesi che questi neppure hanno mai pensato. Fate pietà.

Totonno58

Gio, 19/01/2017 - 20:07

Certo che le unioni civili, oltre ad aver finalmente regolarizzato delle convivenze anche decennali (sia etero che omosex, anche se non in egual misura), hanno avuto il grande merito di rallegrare il nostro quotidiano con le esibizioni di certi personaggi a caccia di 2-3 giorni di fama...questa signora sta sciorinando dei veri capolavori da avanspettacolo!!!

Ritratto di Dreamer_66

Dreamer_66

Gio, 19/01/2017 - 20:14

GMTubini, 19.01: Effettivamente è proprio così. Conoscevi questa Dottoressa fino a due giorni fa? In caso affermativo mi inchino alla tua cultura... io non sapevo nemmeno che esistesse. Gli strali dei LGBT con la ridicola petizione per la sua radiazione dall'albo dei medici l'hanno resa celebre. Lo stesso è successo per l'ormai famoso Bello Figo. Perfetto sconosciuto finchè non si è beccato gli insulti isterici della Mussolini, famoso grazie alle polemiche a partire dal giorno dopo. Daltronde non è nuova la frase "parlate pure male di me, purchè ne parliate". Pare sia stata coniata da Oscar Wilde... sarà pure un caso ma era gay.

Ritratto di Dreamer_66

Dreamer_66

Gio, 19/01/2017 - 20:48

cecco61: Ti rispondo con una citazione di Morgan Freeman: "Odio la parola omofobia. Non è una fobia. Tu non sei spaventato. Sei stron*o". Eppure io stesso ho usato i termini paura, avversione e rifiuto, tutti e tre e non a caso. Hai pensato fossero rivolti verso i gay? No...contro di loro è rivolta la discriminazione (quella, aimè, normale). L'anomalia è invece la paura che molti soggetti sembrano vivere sulla propria pelle... paura di se stessi e non del gay che oggettivamente non fa paura a nessuno. Paura forse di perdere le proprie certezze? Riflettici su questa notte.

disturbatore

Gio, 19/01/2017 - 21:09

IO ci metterei anche quel Partito Verde femminista , secondo me´ l´Adolf avrebbe votato verde . Cmq gli Ariani non sono in Germania , come falsamente si penserebbe , sono etnie Iraniane .

GiovannixGiornale

Gio, 19/01/2017 - 21:41

L'approccio attuale all'omosessualità è demenziale. Pensare che questa condizione sia prevista in natura fa a pugni contro l'evidenza biologica. Capita, come purtroppo tante altre situazioni anomale, che spesso sono anche molto dolorose, ma non fa parte dell'ordine naturale, bensì del disordine, appunto. Come il fatto che io, purtroppo sia "basso" 1,5 metri.

cecco61

Gio, 19/01/2017 - 22:54

@ Dreamer: non arrampicarti sugli specchi. Oggi, stando alle statistiche, i gay non rientrano nella normalità essendo una minoranza. Punto. Domani chi lo sa. Quindi già cade tutto il tuo panegirico su NORMALE/ANORMALE. Lasciamo a Morgan Freeman il suo lavoro: l'attore, nulla di più. Quanto alla discriminazione non è lecita nel pubblico, mentre nel privato ognuno è libero di fare ciò che crede: di assumere chi vuole come di andare a letto con chi preferisce. Come tu probabilmente non affiteresti una casa ad un "fascista", qualcuno è libero di negare l'affitto ad un gay. Pure tu li discrimini: hai forse offerto a uno di loro le tue terga? No, preferisci le donne, quindi sta zitto.

Ritratto di nestore55

nestore55

Ven, 20/01/2017 - 01:28

caramella22 Gio, 19/01/2017 - 10:48.....Lei, probabilmente, ha sofferto molti traumi in gioventú. Una persona normale non puó scrivere queste "boldrinate"....Si faccia vedere da unobravo....E.A.

Ritratto di Dreamer_66

Dreamer_66

Ven, 20/01/2017 - 09:12

cecco61: ...e sarei io quello che si arrampica sugli specchi? Nel tuo ragionamento dichiari che: 1. fare parte di una minoranza non è normale!; 2. non offrire le terga ad un gay è sana ed opportuna discriminazione! Che dire... mi hai aperto nuovi orizzonti! Comunque addentrarsi nel concetto di NORMALITA' porta inevitabilmente in un vicolo cieco nel momento in cui si si scontra con un altro termine: SOGGETTIVITA'. Quello che è normale per te può non esserlo per me e viceversa... potrei addirittura aggiungere che non è normale (per me) che una persona di scienza come la Sig.ra De Mari sia così ingenua da caderci dentro. Ma alla fine di tutto questo fumoso discorso inevitabilmente si torna all'inizio: qual'è lo scopo di queste iniziative di "legittima" discriminazione?

routier

Ven, 20/01/2017 - 09:24

La natura ha le sue leggi ed una delle più forti è la perpetuazione delle specie. (è molto difficile impedire alla natura di far rifiorire alberi e fiori in primavera) Pertanto "rassegnamoci" a procreare come natura, da sempre, insegna.

aurius

Mar, 14/03/2017 - 12:00

Solidarietà alla dottoressa De Mari. In questo immondezzaio chiamato società, qualche barlume di speranza e di scienza c'è ancora.