Treviso, prefetto a cena con la cagnolina, il ristoratore la allontana

L'incidente, che di diplomatico ha ben poco, è accaduto lunedì sera, dopo la frase del proprietario del locale: "Questo non è un canile"

Olga ha cinque anni, un'indole mansueta e la taglia mini di una cagnolina arlecchino, a metà strada tra un bassotto e un pincher. È il cane del prefetto di Treviso, Maria Augusta Marrosu, che per "colpa" di Olga è stata allontanata dal locale durante una cena ufficiale. L'incidente, che di diplomatico ha ben poco, è accaduto lunedì sera, al ristorante "Grave di Papadopoli", meglio conosciuto come "Da Maurizio", a Cimadolmo. Tutti a tavola per la serata conclusiva della rassegna "Bianco dolce fresco asparago", uno dei più importanti eventi del territorio. Centoquaranta in sala: dagli organizzatori della kermesse ai tantissimi volontari che hanno dato una mano, fino ai sindaci del circondario e ai rappresentanti delle forze dell'ordine.

Ed è lo stesso prefetto a raccontarlo all'Ansa: "Stavo presenziando ad una cena ufficiale come ospite e Olga si trovava buona e tranquilla nella sua borsa. Finchè si è trattato dell'aperitivo all'aperto tutto - spiega - è andato bene ma quando il prefetto ha varcato la sala del ristorante e si è accomodata, appoggiando Olga a terra tra lei e il marito, la situazione è precipitata". "Questo è un ristorante - ha detto il ristoratore alla signora Marrosu - non un canile".

A nulla solo valse le obiezioni del prefetto, come riportano i giornali locali, sul fatto che nessuna vetrofania avvertisse che gli animali non erano ben accettati nel locale. "Non è neppure servito che obiettasi che c'è una legge che consente di tenere con sè un cagnolino se non disturba - racconta ancora -. Ho manifestato tutta la mia irritazione e me ne sono andata, senza minacciare nessuno perchè sono l'opposto di una rappresentante istituzionale arrogante". Di sicuro il prefetto ha promesso che il ristorante in questione sarà bandito dalle sue frequentazioni. "Ho ricevuto un fascio di rose bianche dagli organizzatori della serata - conclude - che si sono scusati con me per l'accaduto. Dal ristoratore, invece, nessuna parola".

Commenti

Antares46

Mer, 27/05/2015 - 11:23

Finalmente un ristoratore con le p..le!!I cani come del resto tutti gli animali non devono essere maltrattati...ma nulla hanno a che vedere con le persone. Quindi bene ha fatto l'esercente a buttar fuori quella persona anche se Prefetto. La legge dovrebbe semplicemente proibire la presenza di animali in ristoranti , bar ed in generale negli esercizi pubblici.

Beaufou

Mer, 27/05/2015 - 11:35

Il prefetto sarà anche una signora simpatica e non arrogante, ma sicuramente presentarsi in un ristorante col cagnolino non è il massimo quanto a sensibilità e senso dell'opportunità. Che ci voglia una vetrofania per dire che un cagnolino non è un ospite gradito in un ristorante, mi pare un po' stupido.

FRANZJOSEFF

Mer, 27/05/2015 - 11:37

BRAVISSIMO HAI FATTO BENE. IN UN LOCALE PUBBLICO DOVE VI E' MANGIARE E CI DEVE ESSERE PULIZIA MANIACALE E RIGIDITA' QUESTO E' IL MINIMO. ANCHE SE IO VORREI UN CANE, MA MI E' IMPOSSIBILE, E DIFENDO I CANI, E' UN ESEMPIO DI LIBERTA'. QUESTO E' L'ESEMPIO DEL COMPORTAMENTO DI UNA CASTA INTOCCABILE, DEL RESTO IL RISTORANTE E' PRIVATO, ANCHE SE E' APERTO AL PUBBLICO, E NON E' UN CONCORSO PUBBLICO DOVE SI AGGIUSTA E SI DANNEGGIA CHI VOGLIONO E COME VOGLIONO TACITANDO COLORO CHE VENGONO DANNEGGIATI. PER LA CARICA CHE OCCUPA DOVEVA SAPERE CHE E' IMPOSSIBILE, ANCHE PERCHE' E' ORGANO SUPERIORE AL SINDACO E A TUTTI PER LA DIFESA ANCHE DELLA SANITA' PUBBLICA. E' UN ATTO DITTATORIALE, OVVERO IO FACCIO QUELLO CHE VOGLIO. SI DIMETTA SI DIMETTA E' IL GESTO PIU' GIUSTO E CON SENSO CHE LEI PUO' FARE SI DIMETTA DA QUELLA CARICA A LEI NON DEGNA

steacanessa

Mer, 27/05/2015 - 12:02

La commistione di animali e alimenti non è igienicamente raccomandabile. Commendevole il comportamento della signora prefetto, ma dovrebbe ricordare che ci sono persone che, pur amando gli animali come il sottoscritto, soffrono di allergie.

scalaminima

Mer, 27/05/2015 - 12:05

I miei complimenti al ristoratore,per il coraggio di un atto del genere;tra tanti pavidi e lecchini imprenditori.Se capita sarò uno dei suoi clienti.

giovauriem

Mer, 27/05/2015 - 12:24

io credo che il ristoratore , a breve , avrà una visita ,magari non della polizia(che dipende dal prefetto) , ma sicuramente da qualche altro corpo , e sarà mazzuolato , queste persone (il prefetto e non solo) non accettano che qualcuno metta in discussione il loro potere assoluto .

Raoul Pontalti

Mer, 27/05/2015 - 12:41

Mah...Qui hanno torto entrambi: il ristoratore ha ignorato e l'art. 83 del DPR 8 febbraio 1954 n. 320 (Regolamento di polizia veterinaria) che consente l'accesso dei cani negli esercizi pubblici e il punto 7.6.4 del Manuale di corretta prassi operativa pubblicato dalla Federazione Italiana Pubblici Esercizi che parimenti consente l'ingresso dei cani nei ristoranti precisando come il proprietario possa opporvisi (cartello!), mentre la prefetta ha dimenticato che le dimensioni ridotte e l'indole mansueta dell'animale non esimono da guinzaglio e museruola (salvo che per i cani dei ciechi) e la borsa (che non è una gabbia) non basta. Ignoranti entrambi dunque, ma resta cafone il gestore che ora potrà vedersi ogni giorno una polizia diversa (GdF, PS, CC, Forestali, Polizia locale) a controllargli il ristorante...

Ritratto di Svevus

Svevus

Mer, 27/05/2015 - 12:41

Arroganza animalesca della sig.ra (?) prefetta !

michetta

Mer, 27/05/2015 - 12:46

Olga e' il nome di una "cagnolina" ed addirittura un Prefetto e' il suo padrone! Embe'? Che vor dì? Ma de che stamo a parla'? machissenefrega! Se io vado in un ristorante, NON VOGLIO VEDERE assolutamente, circolare cani! Understand? Capito? Non alziamo un polverone perche' magari questa "cagnolina" e' di una razza simile a quella che la Pascale ha imposto a Berlusconi suo compagno! Persone come la Brambilla, che ha basato la sua carriera di politico, sui cani, non le voglio nemmeno sentire parlare! Andro' a votare! Eccome! Ma non certo per chi porta i cani al ristorante o in Chiesa. GO SALVINI, GO !!!!

Ritratto di Civis

Civis

Mer, 27/05/2015 - 13:11

Da ragazzo ho sempre avuto cani, ma con un ettaro di terreno in cui muoversi in libertà. Vedere i cani in appartamento tutto il giorno o vederli nelle gabbiette, nelle borse o nel marsupio mi dà proprio il senso di una vita sfortunata.

meloni.bruno@ya...

Mer, 27/05/2015 - 13:33

Complimenti al gestore del ristorante!Prefetto o presidente della republica,sono degli ospiti del ristorante e come tali devono comportarsi,sia le persone che gli animali,ognuno deve vivere nel proprio ambiente.

Raoul Pontalti

Mer, 27/05/2015 - 13:36

Ecco i bananas! Tutti con il cafone che dovrebbe cambiare mestiere perché ignora legge, buon senso e anche l'educazione. Senza apposito divieto ben visibile non si può cacciare il cane (e il suo proprietario) e in ogni caso non si può offendere il detentore dell'animale con frasi di quel tipo. La prefetta sa qual'è la cura per questa bestia: visita sistematica della polizia annonaria con verifica del rispetto dell'HACCP e per ogni infrazione riscontrata applicare le sanzioni del caso (comprese la denucia penale quando occorra e la chiusura dell'esercizio). Vai sul sicuro prefetta: nel Triveneto queste bestie che si spacciano per imprenditori non hanno mai capito cosa sia l'HACCP e pensano che lo debbano applicare solo gli stranieri. Dopo adeguato trattamento costui farà entare anche struzzi, bufali e coccodrilli nel suo locale...

frankdenis

Mer, 27/05/2015 - 14:06

Tutta la mia ammirazione per il gestore che ha osato andare contro la cultura politicamente corretta degli animalisti ultrà Come al solito il mitico Raoul Pontalti ha perso l'occasione per tacere, dilettandoci con le sue sempre eleganti dissertazioni Se avesse solo un centesimo della dignità degli imprenditori del Triveneto avrebbe fatto un salto gigantesco rispetto alla sua povera condizione attuale

Daniele Sanson

Mer, 27/05/2015 - 14:06

Al di lá delle leggi , che in Italia sono talmente tante da generare confusione, resta ,secondo il mio parere, una mancanza di educazione . Il Prefetto poteva chiedere prima al titolare del ristorante se accetava la presenza di un animale perché anche se si tratta di luogo pubblico si é comunque sempre in casa di altri e se riceveva risposta negativa poteva lasciare la bestiola ad una amica , al contrario se d'ora in poi il ristoratore si vedrá " visitato " come qualcuno scrive la brutta figura la fará il Prefetto per sospetto abuso di potere.

aquiladellanotte55

Mer, 27/05/2015 - 14:20

Roul pontalti, leggere i suoi interventi mi rende la giornata più leggera,lei è esilarante, le sue escalations sono al limite del psichedelico. Solo un consiglio si riguardi le coronarie :)

Ritratto di ASPIDE 007

ASPIDE 007

Mer, 27/05/2015 - 14:27

...La Prefetta avrebbe fatto bene a non presentarsi al ristorante con il cane. Il ristoratore non si è voluto attenere al proverbio che recita: "Si rispetta il cane per il padrone" per cui ha fatto bene ad allontanarli. Personalmente non gradisco frequentare un ristorante dove sono ammessi animali.

Ritratto di centocinque

centocinque

Mer, 27/05/2015 - 14:28

je suis ristoratore! ne ho piene le palle di questa mania dei cani e dei loro proprietari.

vince50

Mer, 27/05/2015 - 14:38

Legge o non legge(e fatta da chi poi),massimo rispetto ma i cani ne stiano pure fuori.Bene ha fatto il ristoratore,i fanatismi e i "cani da lecco"li tengano pure altrove.

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Mer, 27/05/2015 - 14:40

E bastaaa...tutti a richiamarsi a regole, divieti, criteri di buona educazione, credo che, in fondo in fondo, sul cagnetto si riversi l'antipatia che nutriamo verso la padrona, che fa parte di coloro che detengono il potere, antipatia che mi vede partecipe, ma questa volta salvo la 'prefetta' per la sua cinofilia, soprattutto perché amo i cani. Una tantum, prevalgano le ragioni del cuore.

Ritratto di oldpeterjazz

oldpeterjazz

Mer, 27/05/2015 - 14:41

Se gli animali domestici non sanno poi a chi lasciarli, farebbero bene a non metterseli in casa. Bravo ristoratore; nel dubbio che a qualche avventore possa dare fastidio la presenza di un animale mentre si mangia, gli animali restano fuori. Capito signori animalisti a tutti i costi ? Capito signora Brambilla ? Capito produttori di mangimi per animali che ci massacrate di pubblicità per i vostri interessi ? Capito pubblicitari che ci fate vomitare con scene di cani e padroni che quasi si baciano in bocca ? Le bestie sono bestie e gli umani sono umani. STOP.

Ritratto di oldpeterjazz

oldpeterjazz

Mer, 27/05/2015 - 14:45

@Raoul Pontalti. Se dovessi decidere se mettere la museruola a un cane oppure a lei opterei per la seconda; almeno non sentiremmo le sue scemenze.

lorenzovan

Mer, 27/05/2015 - 15:13

le bestie sono bestie e gli umani sono umani...dice oldpeterjazz...al che non posso che rispondere...che se gli umani sono come lui...preferisco le "bestie"...ma per foertuna non lo sono...basta uscire dal club del giornale e gia' si incontrano veri esseri umani...lolol

Ritratto di kikina69

kikina69

Mer, 27/05/2015 - 15:34

Io sono stata educata secondo l’idea biblica per cui gli animali sono inferiori all’uomo nella scala gerarchica degli esseri viventi.In più sono cresciuta in una famiglia di contadini, quindi abituata servono al nutrimento per l’uomo ed è inconcepibile riverirli come se fossero degli umani.In più a questo contesto, si aggiunga che sono stata morsa da un cane da piccola, che non mi piace per una questione igienica mangiare dove ci sono animali, per questo ritengo che la scelta del ristoratore sia stata quella più giusta.Io per esempio starei tutta la sera in angoscia. In più, un po’ come succede ora per i clandestini, credo di provare idiosincrasia non tanto per i cani che non hanno colpe, ma per i loro padroni. Questa forma di intolleranza si è sviluppata in me vedendo quanto gli animali siano riveriti e rispettati e invece alcuni esseri umani indifesi trattati da cani (nel senso che si intendeva una volta).

Ritratto di pasquale.esposito

pasquale.esposito

Mer, 27/05/2015 - 15:35

IO; OGNI ANNO VADO A CAPRI A MANGIARE NEI MIGLIORI RISTORANTI DELL;ISOLA; É MAI HO VISTO UN CANE ENTRARE IN QUESTI LUOGHI; É SE IO SPENDO PER UN MENÚ 150 EURO É NON VOGLIO AVERE FRA I DENTI I PELI DI CANI MA ROBA GENUINA!É CHI NON E D;ACCORDO CON QUESTO PUO RIMANERE A CASA CON IL SUO FIDO; IO NON HO NIENTE CONTRO GLI ANIMALI MA A TUTTO CÉ UN LIMITE; É SENTIRE LA PUZZA DI UN CANE MENTRE UNO MANGIA NON AIUTA CERTO LA QUALITÁ DI UN RISTORANTE!!!.

Ritratto di Jiusmel

Jiusmel

Mer, 27/05/2015 - 15:39

Il ristoratore avrà pure ragione ma un po di tolleranza non guasta specie su bestioline nane o di piccola taglia. Ho l'impressione che nel prossimo futuro questo ristoratore avrà vita difficile e forse sarà costretto a chiudere.

Ritratto di kikina69

kikina69

Mer, 27/05/2015 - 15:41

Oldpeterjazz mi rincuora leggere che c'e ancora qualcuno che la pensa come me. A volte e in certi contesti ho quasi paura a dire la mia e non è giusto

frankdenis

Mer, 27/05/2015 - 15:53

Mi unisco al coro Ricordo a tutti però che il signor Raoul Pontalti appartiene ad una specie protetta ( trinariciuti perseveranti ) Dovesse estinguersi chi ci allieterà le giornate con le sue pirle di saggezza ?

giorgiandr

Mer, 27/05/2015 - 16:10

@Pontalti : il dito più veloce di wikipedia !

Pelican 49

Mer, 27/05/2015 - 16:14

Da una che chiama il cane "Olga" bisognerà stare attenti .... il ristoratore ha mostrato di avere coraggio (era ora...oggi un cagnolino e domani un cagnone), ma sono sicuro che presto riceverà un sacco di visite ...GdF, ASL, Ispettorato, NAS ...e così via. Vedremo. I cani devono stare nei canili ...ben detto!

linoalo1

Mer, 27/05/2015 - 16:28

Non credo proprio che la vicenda,sia andata così come è stata raccontata!Bisognerebbe,per poter giudicare,sapere l'esatta verità!Spesso,cani e bambini,diventano fastidiosi anche senza volerlo!I cani,abbaiando ed i nambini,correndo e gridando!

MARCO 34

Mer, 27/05/2015 - 16:35

HO L'IMPRESSIONE CHE MOLTI COMMENTATORI SIANO CADUTI IN ERRORE.LA SIGNORA MARROSU, PREFETTO DI TREVISO, ERA OSPITE IN UNA CENA UFFICIALE E NON UN COMUNE AVVENTORE. QUINDI, A MIO PARERE, SE C'ERA QUALCUNO CHE AVREBBE POTUTO FARLE QUALCHE OSSERVAZIONE PER LA PRESENZA DEL CANE, QUESTI ERA IL RESPONSABILE DELLA "KERMESSE" E NON IL RISTORATORE

Ritratto di oldpeterjazz

oldpeterjazz

Mer, 27/05/2015 - 16:40

@lorenzovan. Lorenzovan, la sua battutina nei miei confronti è talmente scontata che non fa ridere nessuno. Potrei anch'io risponderle in maniera sciocca, del tipo "se preferisce le bestie è forse perché è più simile a loro che non agli uomini", ma non lo faccio. Le dico invece che l'episodio della prefetta è si una "cosuccia" ma è indicatore di una problematica più generale. Qui, per interessi di mercato, tutto concorre ad una sovversione di valori (senzatetto nei cartoni-cani col cappottino, ambulatori veterinari superattrezzati-ospedali ove si muore di parto, etc etc.). Io non odio gli animali, però ognuno al suo posto; questo è il senso del mio messagio che lei non ha recepito.

fisis

Mer, 27/05/2015 - 16:41

Il paradosso è che alcuni locali vorrebbero vietare l'ingresso di famiglie con bambini, pestiferi, ma pur semopre esseri umani. Il prefetto pretenderebbe invece di far entrare animali (mi riferisco al cane) in un ristorante. A quando alligatori, orsi, bisce e fauna varia anche negli ospedali?

paràpadano

Mer, 27/05/2015 - 16:42

Una domanda, perché in Alto Adige i cani possono entrare ovunque e sono tollerati da tutti ? Forse sono più avanti del resto d'Italia oppure come dice Eva Cloz "Sudtirolo non è Italia"!

MARCO 34

Mer, 27/05/2015 - 16:57

Premesso che la signora Marrosu non è stata cacciata ma se n'è andata dopo la discussione, credo che se si trattava di una cena ufficiale organizzata dalla "rassegna dolce fresco asparago" di cui la Signora era invitata ufficiale, in qualità di Prefetto di Treviso, chi avrebbe potuto farle qualche osservazione sulla presenza del cane sarebbe dovuto essere il responsabile dell'organizzazione e non il ristoratore(sicuramente pagato per l'uso del locale)che invece si è comportato da perfetto cafone, con buona pace degli ammiratori del suo "eroismo"

Pourparler

Mer, 27/05/2015 - 17:24

Ma... uno deve presentarsi alla cena "ufficiale" come autorità .. e con altre autorità con il cane in borsa??!!??

Ritratto di 100-%-ITALIANA

100-%-ITALIANA

Mer, 27/05/2015 - 17:27

Se c'è 1 cane nel ristorante.....io entro + volentieri; in molte altre nazioni non ci sono simili "belinate" al limite chi ha a seguito 1 cane viene fatto accomodare in 1 zona + appartata, spesso nella veranda, molte volte mi sono accorta d'avere al tavolo accanto al mio 1 cane solo quando i suoi umani s'alzavano x uscire

Ritratto di Azo

Azo

Mer, 27/05/2015 - 17:29

A questo ristoratore, bisogna dare una medaglia al valore, per essersi ribellato, all`arroganza di un`IDIOTA della magistratura !!!

FRANZJOSEFF

Mer, 27/05/2015 - 17:42

RAOUL PONTALTI MIO NONNO AVEVA IL NEGOZIO GIA' NEL 1897, POI LE MIE ZIE E MIO PADRE E LE DICO CHE SE VOLEVANO IMPEDIVANO DI ENTRARE CHI NON ERA DESIDERATO PER OVVI MOTIVI, COMPRESI GLI ANIMALI. LO DICEVANO GENTILMENTE, ANCHE PER EVITARE CHE QUALCUNO SI POTEVA SPAVENTARE. QUALCUNO AVEVA IL PASTORE TEDESCO O BELGA O ALTRI PIU' PERICOLOSI. QUINDI, ANCHE SE UN NEGOZIO, MA VI E' SEMPRE IL TITOLARE. CHIARO? LE LEGGI SONO LEGGI, MA SE VI SONO PERSONE CHE SI SPAVENTONO OPPURE VI SONO SACCHI DI MANGIARE, COME UNA VOLTA ERANO APERTI SI RICORDA?,GLI ANIMALI DEVONO STARE LONTANO. PER ESSERE UN COMANDANTE DEI VV.UU. SEVERISSIMO NON ENTRAVA COL CANE. MI SONO SPIEGATO. E POI CHE MxxxxxA SIGNIFICA SEMPRE LA PAROLA BANANAS? E' LA STESSA VALENZA DI DIRE SINISTRI? O SINISTR....? IL TITOLARE DEL NEGOZIO HA SEMPRE L'ULTIMA PAROLE. PURCHE' NON VIOLI LE LEGGI SANITARIE. NON DI CORTESIA O DI MODA POLITICA IDIOTA

Cesare46

Mer, 27/05/2015 - 17:44

E' ora di mettere in chiaro alcune cose. Pure io ho un cane, ma non impongo agli altri di sopportare il mio cane al ristorante o in altri locali. E non lo porto a fare la passeggiata per pisciare sulle porte o sui vasi di fiori di altra gente. Quindi basta rompere i cojoni con questi cani, un poco di civiltà non guasterebbe.

vince50

Mer, 27/05/2015 - 17:49

I locali in generale sono PER il pubblico NON DEL pubblico.quindi a mio modesto parere proprio il ristoratore aveva il diritto di dire che non avrebbe gradito la presenza del cane.Nessuna legge dovrebbe impedire questa scelta,però siccome cani e gatti rappresentano un grosso affare allora tutto deve essere concesso.

Anonimo (non verificato)

MARCO 34

Mer, 27/05/2015 - 18:13

Azo; Il prefetto non è un magistrato!

lorenzovan

Mer, 27/05/2015 - 18:18

oldpeterjazz...ho apprezzato il suo post e lo condivido...ma purtroppo ho ragione pure io...basta vedere il post di linoalo1 che gia' si allarga arrivando ai bambini...poi ci metteremo i ritardati mentali...e via di seguito...foprse esagero..,ma so pure che se andiamo dietro alle simpatie o antipatie o alle fobie di ognuno di noi...non finiremo piu'...io personalmente odio gli ubriachi e gli alticci...per me sono piu' molesti dei peli di un cane...solo per fare un esempio

ermejodermonno

Mer, 27/05/2015 - 18:21

e ora di finirla con questi animali equiparati agli umani, non maltrattarli , questo no ma sono animali e come tali devono esistere , poi a casa propria ogni persona fa quello che vuole , ma imporli a terzi , no , proprio no.

Ritratto di tomari

tomari

Mer, 27/05/2015 - 18:25

Tuti, o quasi, i commenti si rifanno alla questione igienica. Frequento un bar del paese e, spesse volte, entrano degli avventori che fanno venire il voltastomaco! Alticci, sporchi, maleducati...molto meglio avere accanto un mite cagnone che certa gente.

Ritratto di Soccorsi

Soccorsi

Mer, 27/05/2015 - 18:32

Io sono un animalista appassionato ma su qualsiasi cosa ci debbono esserci dei limiti e del buon senso. Circa un anno fa mi sono trovato con amici e famiglia in una popolare pizzeria sul litorale romano, al tavolo vicino a noi c'era una comitiva tra cui una "signora" di mezza età e di poco intelletto con un simpatico cagnolino bianco, penso un poodle, ad un tratto la signora mise la bestiola sul tavolino dove avevano appena finito di cenare, tirò fuori una bella spazzola e come niente fosse si mise a spazzolarlo sotti gli occhi spalancati dei clienti che si guardavano allibiti l'un con l'altro senza che nessuno dicesse una parola. Inutile dire che quella fu l'ultima volta in cui andai in quella pizzeria, scambiata ahimè per un canile.

Ritratto di stenos

Anonimo (non verificato)

papik40

Mer, 27/05/2015 - 18:48

Complimenti al ristoratore! Amo moltissimo gli animali e vado pazzo per cani e gatti ma non si possono imporre agli altri che possono avere avere paura o soltanto allergia! Gli organizzatori invece di mandare un mazzo di rose al prefetto avrebbero dovuto ricevere, insieme al ristoratore, le scuse per la sua maleducazione! A quando l'espulsione delle famiglie con figli maleducati ed incivili che disturbano gli altri clienti in luoghi pubblici?

Ritratto di mina2612

mina2612

Mer, 27/05/2015 - 19:08

Quanto siamo lontani! La signora Maria Augusta aveva tutto il diritto di tenere con sè la sua cagnolina Olga. Ormai gli animali di piccola taglia, se non disturbano, possono essere introdotti nei locali pubblici. Se la signora Maria Augusta se l'era portata appresso, avrà avuto le sue buone ragioni.

Ritratto di kikina69

kikina69

Mer, 27/05/2015 - 19:30

Soccorsi ecco vede...quello che mi fa incxxxxre all'ennesima potenza è che nessuno in certe situazioni si azzardi a dire nulla, anche perchè si verrebbe letteralmente aggrediti. io purtroppo sono timida e quando ho redarguito timidamente gente che in locali pubblici bestemmiava sono stata presa "alla gola". a quel punto passa la voglia, però non è giusto, dovere subire, io davvero da quando sono stata morsa se un cane mi si avvicina o abbaia anche solo ad un metro da me, sono letteralmente terrorizzata

beale

Mer, 27/05/2015 - 19:53

quando l'argomento è lieve si vola alto. addirittura un'onorificenza al ristoratore. niente cani nel suo locale ma, c'è il rilevatore di scoregge?

vince50

Mer, 27/05/2015 - 20:27

Se io avessi un locale pubblico col c***o che farei entrare cani e gatti.Delle leggi degli animalari me ne strafotto altamente.

Ritratto di Tora

Tora

Mer, 27/05/2015 - 20:30

A Cimadolmo si ragiona con la testa e non si ossequia nessuno, il Prefetto Arrosu, di sicuro non Veneta, dice di comportarsi in modo non arrogante ma nei fatti lo fa. Sarei curioso di sapere come mai in tutte le enclavi Venete vengono posizionati prefetti meridionali. Nessun Veneto vuole fare il Prefetto?

volp

Mer, 27/05/2015 - 20:48

Non dimentichiamoci che è' successo a Treviso....e ho detto tutto...

lorenzovan

Mer, 27/05/2015 - 23:28

x vince,,,nel veneto i gatti volontariamente nei ristoranti neanche ci entravano per tutta la trippa del mondo,,,lolololol

Ritratto di aldolibero

aldolibero

Gio, 28/05/2015 - 01:13

Avevo tanti commenti umoristici,ironici,spiritosi,attuali,caustici etc...ma data l'ora tarda non sarebbero stati pubblicati.grazie mille ugualmente e buon giovedì, con ancora tante belle notizie e umorismo da avnspettacolo da pontalti ed altri.

Ritratto di OKprezzogiusto

OKprezzogiusto

Gio, 28/05/2015 - 01:45

Igiene o cattivo rapporto con gli animali? Quando entro in un locale mi domando sempre se le schifezze che porto dentro con la suola delle scarpe sono diverse da quelle sotto le zampe di un cane. E mi riconosco zozzone, come tutti quelli che non si tolgono le scarpe.

brunog

Gio, 28/05/2015 - 05:14

Non vedo il motivo perche' "sua altezza istituzionale" si deve presentare ad un appuntamento ufficiale con il proprio cane, il pretendere di imporre agli altri partecipanti la presenza del proprio cane e' pura arroganza. Non ho niente contro gli animali, ma non vedo il motivo per cui dovrei sopportare la presenza di un cane a cena.

Ritratto di padania

padania

Gio, 28/05/2015 - 07:39

Non si capisce cosa ciccia un prefetto meridionale, di salerno, con il cane. in un ristorante a Treviso? Ha fatto bene il ristoratore.

Andrea57

Gio, 28/05/2015 - 08:41

Quello che veramente mi meraviglia, sono i commenti negativi di molti. Spero che l'Italia e gli Italiani non siano questi. Sbaglio o c'è una legge?! Il cane PUÒ' entrare in ogni esercizio commerciale. Se il gestore NON gradisce quel tipo di clientela, lo DEVE evidenziato con una vetrofania di avviso! Punto, Tutto il resto sono chiacchiere di persone pronte solo a impartire i LORO insegnamenti retrogradi.

Giustotopik5

Gio, 28/05/2015 - 09:17

Allora...premesso che sono praticamente sempre in disaccordo con il mio (ex-ora sono praticamente lombardo)conterraneo Pontalti, queta volta gli do ragione quasi su tutta la linea... Innanzitutto, esiste il buonsenso : dubito che un cagnetto di dimensioni lillipuziane potesse dare particolare disturbo - è chiaro che il caso citato in altro commento del cane spazzolato sulla tavola è un estremo, questo sì, da "espulsione". Secondariamente : per lavoro, frequento spesso ristoranti anche di buon livello ; ebbene, sono stato molto più spesso infastidito da bambini invadenti, rumorosi e maleducati, che da qualsiasi cane. Saluti a tutti

MARCO 34

Gio, 28/05/2015 - 12:05

Tora; Padania; Se il cognome del prefetto fosse stato con la desinenza in ..an (come Padoan), ..on (come Casson), ..in (come Padoin) non avreste battuto ciglio e , forse, il ristoratore non sarebbe stato così "eroico" e nessuno avrebbe fatto caso alla presenza del Cane

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Gio, 28/05/2015 - 22:15

@kikina69- Io amo molto gli animali, ma non posso darle torto;io non mi sognerei mai di portare la mia cagnolina in un ristorante,anche se sono sicura che starebbe ai miei piedi e non darebbe nessun fastidio.Nel caso in questione avrei chiuso un occhio, non per la padrona, ma per l'animaletto. Devo confessarle che ritengo più fastidiosa nei ristoranti la presenza di bambini pestiferi,maleducati, urlanti, che mi causano mal di testa, e in questo caso picchierei i genitori, non i bimbi.

Ritratto di bernardoone

bernardoone

Ven, 29/05/2015 - 10:12

Il ristoratore ha fatto benissimo. Basta con la precedenza ai cani a discapito degli uomini.