Trieste, la parola "Gesù" bandita dalla recita di Natale

In una scuola primaria le maestre hanno messo tra parentesi il pensiero di un bimbo che parlava del Natale come "la festa di Gesù". La preside: "Bene, siamo laici"

Non si ferma l'ondata di cristianofobia nel nostro Paese. Sotto Natale si moltiplicano gli attacchi ai simboli della religione cristiana; molto spesso, purtroppo, il teatro di queste aggressioni è la scuola.

Tra presepi vietati e preghiere cancellate, l'ultima censura dei confronti delle celebrazioni per la nascita di Cristo arriva da Trieste. In una scuola elementare della città adriatica le maestre hanno infatti pensato bene di cancellare - o meglio, di mettere tra parentesi - un pensiero scritto da uno dei bimbi per la recita di fine anno, in cui si faceva riferimento al Natale come alla "festa di Gesù". Un concetto evidentemente in se stesso lesivo della sensibilità religiosa degli alunni di altre confessioni. E pertanto degno di essere censurato.

"Quella frase, cancellata per non offendere chi appartiene ad altre religioni, va invece a offendere tutti coloro che festeggiano il Natale non come periodo di regali e vetrine ma come nascita di Gesù Cristo", si lamenta su Facebook la mamma di un allievo dell'istituto primario. "Questo eccesso di zelo da parte delle maestre equivale a vergognarsi di Cristo e nascondere il proprio credo - prosegue la donna - in un momento in cui ricordare la natività di Gesù può aiutare a superare i momenti bui che stiamo vivendo."

Dalla scuola, scrive il quotidiano triestino Il Piccolo, è arrivata la difesa del consiglio d'istituto: "I riferimenti religiosi qui non c'entravano nulla: il momento della recita faceva parte di un percorso seguito durante l’anno e incentrato sui diritti dell'uomo. Non si tratta di mettere in discussione il Natale come festa religiosa per la nascita di Gesù".

Un concetto ribadito anche dalla preside, che ricorda come l'interculturalità e l'inclusività siano da sempre stati i punti di forza dell'offerta formativa dell'Istituto, "che, è bene ricordarlo, è una scuola laica". Una ricorrenza, insomma, da reinterpretare insomma in un'ottica più "laica" ed, evidentemente, più "rispettosa dei diritti dell'uomo". Minacciati, a quanto pare, anche solo dal nome di Gesù.

 

 

Commenti
Ritratto di centocinque

centocinque

Mar, 23/12/2014 - 16:08

Una scuola liaca che fa schifo!

Ritratto di mvasconi

mvasconi

Mar, 23/12/2014 - 16:29

Probabilmente sfugge ai piú che Natale senza Gesú non è Natale, ma una lunga assenza scolastica senza senso... Cristo sopporta (sopportó ben peggio); noi fino a quando? A questo punto perché non eliminare la pausa natalizia delle lezioni, o per l'ineffabile dirigente scolastico sarebbe lesa maestá? Vergognoso; da calci dove non batte il sole.

Albius50

Mar, 23/12/2014 - 16:41

La preside imcominci a lavorare anche a Natale, la parola stessa vuol dire nascita quindi non c'è nulla di laico

Libertà75

Mar, 23/12/2014 - 16:50

sogno un Paese senza più razzismo, ma come farlo capire ai militanti di estrema sinistra?

vince50

Mar, 23/12/2014 - 16:52

Non sono altro che i primi passi verso la cancellazione totale e irreversibile della nostra cultura religiosa e non.Aprendosi in questo modo a religioni intrise di fanatismo,con buona pace di chi anzichè insegnare avrebbe molto da imparare nonostante quel misero pezzo di carta definita laurea.Non sono particolarmente religioso,ma non credo sia saggio piegarsi lasciando ampio spazio all'ultimo arrivato.E smettiamola di dire che "altri"si potrebbero offendere,a casa loro facciano quello che credono ma al di fuori della porta si devono adeguare oppure mi si passi il termine:fuori dalle balle.

il nazionalista

Mar, 23/12/2014 - 16:53

Natale da dies natalis: letteralmente ' il giorno della nascita ', ma della nascita di chi??? Di Giulio Cesare?? Di Carlo Magno?? Di carlo marx, di lenin, di stalin(ci mancherebbe anche uno schifo simile)?? Oppure, come si sa da 2000 anni, del CRISTO(traduzione greca della parola MESSIA)??? Oscurare o no questa realtà non significa essere credenti o non credenti: significa RINNEGARE 2000 ANNI di storia, cioè di NOI STESSI!!!

Ritratto di marione1944

marione1944

Mar, 23/12/2014 - 17:02

Io alla maestra (?) farei scrivere 1000 volte Gesù sulla lavagna della scuola. Certo non offendiamo 3 o 4 persone ma ne offendiamo una moltitudine.

paco51

Mar, 23/12/2014 - 17:07

Preferisco una scuola religiosa a una sciocca e infantile. Perchè non lo fanno agli islamici? Le prenderebbero a calci in cxxo e forse a frustate , e nessuno correrebbe in aiuto. anzi..... e potrei anche dubitare se biasimarli.

Ritratto di alfredido2

alfredido2

Mar, 23/12/2014 - 17:08

Vediamo come si comporterà questa scuola laica quando l'islam avrà la maggioranza , èsolo questione di tempo, e detterà la sua legge. Questa scuola non capisce che per difendere la laicità è necesario sostenere il Cristianesimo o se preferiscono,Induismo o Buddismo .

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cable

Mar, 23/12/2014 - 17:17

A mio parere neppure il Papa pronuncia mai questo nome. Io non l'ho mai sentito pronunciarlo.

Ritratto di dbell56

dbell56

Mar, 23/12/2014 - 17:19

Il Natale è la festa cristiana x eccellenza. Con esso si festeggia la nascita di nostro Signore Gesù Cristo e la posizione dei professori e del preside è francamente ridicola e piena di aria fritta. Se questa è l'odierna scuola italiana, c'è seriamente da preoccuparsi. Insegnare ai nostri piccoli falsità e menzogne è segno della decadenza estrema del nostro sistema scolastico e allora tanto vale che lo aboliscano il Natale perchè non c'è Natale senza Gesù! Dio li perdoni!

Tergestinus.

Mar, 23/12/2014 - 17:31

Più che scuola laica direi scuola laida. Del resto i miei concittadini brillano a livello nazionale per disprezzo della religione (quella cattolica, ovviamente, che è la sola che fa chic disprezzare, mentre si ammirano e si osannano gli ebrei "così attaccati alle loro tradizioni", gli ortodossi "con i loro riti così mistici" e i protestanti "per la loro fede così essenziale e profonda"...), quindi la cosa non mi meraviglia per nulla.

guerrinofe

Mar, 23/12/2014 - 17:52

Noi ,gli Italiani quando siamo all`estero rispettìamo le regole! Or dunque queste tristi sedicenti maestre di Trieste facciano il loro dovere ,rispettando gli alunni Italiani??VERGOGNA¨!

guerrinofe

Mar, 23/12/2014 - 17:56

aggiungo, queste maestre dovrebbero essere esonerate dall'insegnamento!

vince50_19

Mar, 23/12/2014 - 17:58

Libertà75 - Ed io che mi sarei aspettato anche in questo tema una lectio magistralis de vertice pulpito del noto epistemologo liberopensiero77 con consultazione della nota enciclopedia Wikipedia che tutto è tranne la perfezione... M'ha detto male, però.. chissà chissà.. Cordialità

gio 42

Mar, 23/12/2014 - 17:59

Buonasera, senti che paroloni che ha scomodato un Bambinello nudo, nato in una stalla. "L'interculturalità e l'inclusività dell'offerta formativa. (offerta???) o costrizione a pagamento? L'uomo nel paradiso Terrestre disubbidì a Dio Creatore certamente per un atto di superbia. Ma la cosa riguardava la sua natura, la natura di uomo debole aperto a qualsiasi tentazione del mondo, infatti il Maligno su quello lo tentò e lo ingannò. L'uomo moderno compie atti e ragionamenti che vanno aldilà della semplice natura. E mettono ben in evidenza l'arroganza di chi dice "sono diventato grande, sono cresciuto, sono alla Tua altezza, anzi molte volte sono più giusto di te (vedi tengo presente anche degli altri) non vado contro la loro sensibilità, e quindi stabilisco io quello che è bene e quello che è male, io sono diventato padrone della mia vita. Qui ci sarebbe da aggiungere quello che secondo il Vangelo di S.Matteo successe quella notte ma è Natale è meglio di no. Auguri Saluti

Ritratto di semovente

semovente

Mar, 23/12/2014 - 18:07

Mi fa incazzare il mutismo della Chiesa. Non bastano le persecuzioni, le violenze, la parola di Dio in bocca ai buffoni matricolati, il tentativo di cambiare il nome Natale con la luce (dell'ENI), adesso addirittura l'abolizione della parola NATALE. La Chiesa tace. Forse i fedeli sono troppi e non ce la fa a gestirli e quindi spera che si allontanino sempre più? Che fine di m@@@a stiamo facendo, fra gli applausi dei miscredenti e non.

antipodo

Mar, 23/12/2014 - 18:15

Quando ero ragazzo non essendo cattolico, ma metodista, quando c'era l'ora di religione mi assentavo.Mi ricordo che a quei tempi non era cosi facile non essere cattolico.Sovente eri preso di mira e schernito e guardato con curiosita'.Per gli evangelici il crocifisso nei luoghi pubblici poteva esserci, ma senza il Cristo, perche Lui risorto. Ma eravamo minoranza ed eravamo comunque tutti cristiani.Oggi, da buon laico, trovo terribilmente odioso che nelle ns scuole si vietino crocifissi, presepi e altro per non offendere la sensibilita' degli islamici.Io credo, come mi ha detto un sacerdote, no un pastore, che dietro a tutto cio' ci siano gruppi di pseudo intellettuali di sinistra, gli stessi che propogono matrimoni tra omosessuali figli non figli e la morte della famiglia e cosi via...

Anonimo (non verificato)

Ritratto di Folgore60

Folgore60

Mar, 23/12/2014 - 18:21

C'è da pensare che da nazione di "sinistri", la nostra povera Italia sia condannata a divenire una terra "sinistrata"; cioè danneggiata e, forse, irrimediabilmente distrutta. Nel frattempo i sinistri o "sinistrofori" (portatori di distruzioni), si gingillano fra avverbi, sostantivi, aggettivi, tutti finalizzati al politically o ideologically correct, snaturando quel poco che rimane delle tradizioni e della cultura tradizionale italiana. Si preoccupano di non urtare la suscettibilità degli estranei, vileggiando terribilmente quella degli stessi italiani. Che vergogna. Visto che vogliono una società "laica e pluralista", che vadano loro a vivere altrove, dove si sentano a proprio agio e lascino stare noi poveri e piccoli, "bigotti" Italiani. Abbiamo anche noi le nostre tradizioni. Che le rispettino ! Soprattutto lascino stare in pace Gesù, i Santi e la Madonna insieme al Padreterno. Che pezzi di mxxxa.

FDan

Mar, 23/12/2014 - 18:24

Al mio paese si dice che "la madre dei cretini è sempre incinta"; evidentemente qualcuno dei suoi figli è maestra, altri sono diventati presidi ed altri ancora entrano nei consigli di istituto.

Ritratto di liberopensiero77

liberopensiero77

Mar, 23/12/2014 - 18:26

@vince50_19, visto che mi tira in ballo, La voglio accontentare. Per quel che ne so, il Natale in Occidente è principalmente cristiano, per cui non capisco bene che senso abbiano le "parentesi" utilizzate dalle maestre, se non che il Natale può essere anche una festa laica. Vero, però le parentesi io non le avrei messe, parliamo di bambini, non di sociologi ... La madre poi ha reagito in maniera forse eccessiva (la frase non è stata cancellata), e così è arrivata pure la puntualizzazione del Consiglio d'istituto. Insomma, mi sembra veramente una tempesta in un bicchiere d'acqua, e anche il titolo dell'articolo è eccessivo ("Gesù" bandito ...). Dal canto mio posso anche dire che sono agnostico, ma non anticlericale e per nulla anticristiano, ché poi anch'io ho i miei valori cristiani. Quindi BUON NATALE A TUTTI!

pietrotico1971

Mar, 23/12/2014 - 18:27

Anche secondo me se la scuola si professa laica, cosa anche condivisibile, che rinunci alle feste di Natale: non vedo il problema o le esigenze commerciali sono le più importanti di tutti? Comunque la festa Cattolica per eccellenza è la Pasqua, non Natale. Semmai è l'Epifania (manifestazione) che è la più importante per questo periodo

Ritratto di rapax

rapax

Mar, 23/12/2014 - 18:31

non il concetto laico..ma essere "laici" perche' c'e l'islam! questa e' l'idiozia laico per "rispetto" ad altra religione!! IDIOTI..che branco di dementi! questo sarebbe il falso laicismo di cretinetti che si metteranno presto a sedere all' aria verso la mecca per "laica" PAURA!!

Ritratto di Alsikar.il.Maledetto

Alsikar.il.Maledetto

Mar, 23/12/2014 - 18:33

Se cominciassero a formarsi, clandestinamente, 'squadroni di picchiatori cristiani', che andassero in giro a prendere a manganellate in faccia questi idioti di miscredenti o, come amano definirsi, laici (del cxxxo aggiungo io!), le cose comincerebbero a rientrare velocemente nella normalità di un paese che ama ed esige definirsi civile.

Ritratto di sitten

sitten

Mar, 23/12/2014 - 18:53

Altro che scuola, mi sembra un pascolo dove, asini e asinelle, pascolano tranquilli.

pgbassan

Mar, 23/12/2014 - 19:11

Diciamo meglio: scuola laicista. Ben diversa è la laicità. E sono anche ignoranti, sia la preside che le maestrine: Natale (Santo Natale) è proprio la festa della nascita di Gesù. Se proprio vogliono si inventino una festa del cxxxo, che forse farà loro bene.

Villanaccio

Mar, 23/12/2014 - 19:22

lA MADRE DEGLI IMBECILLI è SEMPRE INCINTA......

bruco52

Mar, 23/12/2014 - 19:23

Persone frustrate, forse invidiose, forse perché quando erano bambine, nelle loro case non si festeggiava il Natale e non ricevevano regali...magari si celebravano i natali di marx, lenin stalin e compagnia bella...è questione di educazione avuta da piccoli...vedo nei negozi giovani coppie, con bambini piccoli comprare personaggi e oggetti per il presepe...non tutti hanno portato il cervello all'ammasso rosso laico-comunista...

laran

Mar, 23/12/2014 - 19:26

Tutti questi atteggiamenti diciamo, per così dire, "laici" non sono altro che una triste dimostrazione di codardia. Si teme colui che impone la sua fede con la violenza e perciò si rinuncia alla nostra e alle consuetudini ad essa correlate per non avere problemi. E' la legge del più forte...e noi qua giochiamo dalla parte sbagliata del campo.

Ritratto di Jaspar44

Jaspar44

Mar, 23/12/2014 - 19:28

Sono contro la tradizione usando e abusando della parola "laica" perché della tradizione hanno paura pensando che sia un freno a quel tipo di "progresso" che sobbalza nella loro testa e che vogliono insegnare. Questi "professori" e "presidi" dovrebbero fare SOLO scuola come va fatta e non preoccuparsi di contestare le tradizioni perché PERSONALMENTE non sono d'accordo.

Maurizio Fiorelli

Mar, 23/12/2014 - 19:36

Se ribadite con forza e convinzione che la scuola è laica non capisco perchè fate scrivere letterine evocanti le feste cattoliche.Fate come se non esistessero quindi e date un compitino sullo sterco di cammello

gio 42

Mar, 23/12/2014 - 19:47

Buonasera, se non fosse stata la Parola di Dio (e questa ne è la prova tangibile) in 2000anni come tutte le parole degli uomini sarebbe passata. Chi ricorda i tanti imperatori, re, condottieri, despoti, tiranni, falsi profeti ecc.. e tute le promesse che hanno fatto? Cosa ne è rimasto? Chiacchere polvere. Ma essendo la Parola di Dio( i cieli e la terra passeranno le mie parole non passeranno) è rimasta ben scolpita nel cuore dell'uomo. Ha diviso, divide e dividerà e nessuno riuscirà mai a toglierla dal suo cuore. Purtroppo quello che addolora è che per colpa della superbia di noi uomini porti anche tanto odio. Ma anche qui l'aveva detto "non crediate che sia venuto a portare la pace sono venuto a portare una spada".Saluti

marina.panetta

Mar, 23/12/2014 - 19:51

Queste maestre sono indegne della loro funzione e anche della città di Trieste, dove hanno sempre convissuto etnie diverse, con le loro chiese, sinagoghe, ecc., in un clima di apertura favorito da un impero che non aveva nessuna timidezza nel dichiararsi cristiano e cattolico. Più in generale, l'irresistibile ascesa dell'islam è resa possibile solo dalla resa dei cristiani, che non tentano nemmeno di difendersi.

Ritratto di HEINZVONMARKEN

HEINZVONMARKEN

Mar, 23/12/2014 - 19:51

CHE I BIMBI NON CRISTIANI VADANO A SCUOLA INVECE DI FARE LE VACANZE...E SIANO TUTTI MESSI IN UNA AULA CON LA PRESIDE IDIOTA

Ritratto di abj14

abj14

Mar, 23/12/2014 - 19:52

La preside ? Bene, è una stronzetta.

pastello

Mar, 23/12/2014 - 19:58

Nulla di male ad essere laici. Nulla toglie che anche i laici possano essere dei perfetti coglioni.

Ritratto di Sig. A

Sig. A

Mar, 23/12/2014 - 20:11

Assai poco egregie maestre e preside, la vostra è una dimostrazione di crassa ignoranza: poveri i bambini affidati alle vostre cure (si fa per dire). Bene l'esser laici, ma perchè questa vergognosa mistificazione? Piaccia o no alle vostre illuminatissime e progressive menti, il Natale intende ricordare la nascita di Gesù Cristo. Con buona pace degli idioti di qualsiasi latitudine e credo.

semelor

Mar, 23/12/2014 - 20:13

Succede in tutte le scuole elementari, sono stat in questi giorni alla recita natalizia ed ho rilevato che nessun accenno è stato fatto a Gesù e ala sua nascita. Mio nipote di 7 anni mi ha riferito che non hanno fatto nessuna canzoncina su Gesù e nessuna immagine del Presepe perché nella sua classe c'è un bambino che non fa religione ed una bambina mussulmana, per non offenderli! Vorrei ricordare a queste insegnanti ed a tutti i mussulmani che questi signori sono accolti e sfamati anche perché 2000 anni fa è nato cristo poi morto in croce e ci ha insegnato carità e accoglienza!

vince50_19

Mar, 23/12/2014 - 20:19

liberopensiero77- Il Natale è una festa cristiana e, nella liturgia cattolica è la seconda festa più importante dopo la Pasqua. Il ritornello di chi non vuole disturbare le altre confessioni religiose è stantio, ideologicamente inutile, tanto che anche nel Pd considerano quella cerimonia una tradizione della nostra terra più che "assodata". La discussione, il non nominare il nome di Gesù per voler far risaltare la laicità della scuola quando queste tradizioni vengono celebrate da decenni senza per questo ricorrere a simili mezzucci "ostativi", mi sembra un atteggiamento ideologico fra i più deprecabili. Che lei fosse agnostico s'era ben compreso, che lei abiti ai "piani alti" della P.A. pure, però attenzione che le regole possono anche ritorcersi contro chi le propugna, specie se qualche magistrato usa il cervello e non l'applicazione ad litteram delle regole. Buone feste!

Carmine Pirozzi

Mar, 23/12/2014 - 20:24

Siamo arrivati all'assurdo! Per prima cosa queste decisioni le deve prendere il Ministero e non un sempliciotto di preside che vuol solo far parlare di se! Secondo, io sono italiano, mi sento italiano, e nonostante tutto, sono fiero di essere italiano! Per il mio Paese ho fatto il servizio di leva, e ne sono orgoglioso come tanti altri giovani ragazzi. Vado sempre regolarmente a votare, E SONO RELIGIOSO CATTOLICO CRISTIANO! Non ammetto che uno, in casa mia, mi venga a dire che lui non è della mia stessa religione ed io lo devo rispettare! Quando noi andiamo in altri paesi, ci raccomandano sempre di fare attenzione alle leggi, alle usanze e alla religione del paese che visitiamo e dove portiamo i nostri soldi! Quindi questi "stranieri" quando vengono qui in Italia per cercare lavoro, se lo trovino se ci riescono, MA RISPETTINO LORO LE NOSTRE LEGGI, USANZE E RELIGIONE!!!

timoty martin

Mar, 23/12/2014 - 20:35

La preside si vergogni e se ha coraggio, si dimetta. Se accettiamo anche questa, siamo proprio cretini. I fans colonizzatori islamici se ne ritornino tutti e subito a casa loro, a noi non mancheranno

pgbassan

Mar, 23/12/2014 - 20:39

gio 42: grande.

giosafat

Mar, 23/12/2014 - 20:44

Ma vergognatevi pezzenti, andate a zappare. Voi non sapete insegnare, sapete solo blaterare insulse vuote parole, buone solo per le vostre altrettanto vuote zucche. Spero che i genitori mettano a ferro e fuoco questo postr.....

silvius73

Mar, 23/12/2014 - 21:06

scusate,ma se andiamo noi in un paese prevalentemene musulmano aboliscono le preghiere giornaliere per rispettare noi cristiani? non credo...paese che vai,usanze che trovi,devono rispettare la nostra religione e la nativita' di gesu' ,siamo noi che li ospitiamo

pastello

Mar, 23/12/2014 - 21:39

X gio 42 :-) Quando parla della superbia e dell'odio degli uomini parli per sé e per i cattolici come lei. Io per fortuna non lo sono.

Ritratto di ohm

ohm

Mar, 23/12/2014 - 22:00

Come si fa a licenziare una preside...se me lo dite facciamo una petizione e la mandiamo fuori dalle palle lei e la sua laicità. Buon per lei se veramente Dio non esiste....ma se dovesse esistere ci sarà da ridere!

19gig50

Mar, 23/12/2014 - 22:07

Questa Italia che permette questi insegnamenti nelle scuole a scapito delle nostre tradizioni, mi fa solo schifo. Maledetti i fautori dell'immigrazione e che assecondano le loro richieste.

altanam48

Mar, 23/12/2014 - 22:48

La cosa potrebbe andarmi anche bene (sono laico) se a scuola fossero trattati tutti allo stesso modo. Il fatto è che a parti contrapposte nessuno spazio sarebbe concesso ai Cristiani. Inoltre, sono convinto che questi grandi artefici dell'educazione dei giovani italiani, coloro che ci tengono in classifica insieme al Burundi, si calerebbero letteralmente le braghe se solo un Mussulmano alzasse il dito a contestare il loro operato.Paladini della laicità dello Stato? Spiacente, non so perchè, ma non riesco proprio a configurarmeli.

Accademico

Mer, 24/12/2014 - 03:53

Ma di questa castroneria, si è occupata la preside o la lavacessi della scuola?

Ritratto di michele lamacchia

michele lamacchia

Mer, 24/12/2014 - 04:37

E'da considerarsi un atto di violenza bello e buono commesso da quattro scarampane che mirano ad accreditarsi presso culture diverse, farsi amici e beccarsene i benefici, non esclusi i pelvici. Io a mio figlio, se lui lo volesse, il crocifisso glielo farei tatuare sulla pelle in bellavista; e poi starei a vedere chi la merdaccia che non me lo fa entrare a scuola dove si può mostre di tutto, dagli ombelichi, alle chiappe, ai seni vol au vent; ma non simboli cristiani. E poi reagirei adeguatamente.

Ritratto di Riky65

Riky65

Mer, 24/12/2014 - 08:28

Certi Italiani amano farsi del male da soli !!

kulpe

Mer, 24/12/2014 - 08:29

si scrive laico si legge anticristiano. se la scuola é laica allora dovrebbe vietare alle alunne musulmane di andare a lezione col velo, essendo un simbolo religioso.

Ritratto di wilfredoc47

wilfredoc47

Mer, 24/12/2014 - 08:37

Più che "siamo laici", "siamo cretini".

gio 42

Mer, 24/12/2014 - 08:38

Buongiorno signor ""pastello"" legga bene il mio messaggio del 23/12 delle ore 19,47, vedrà che c'è questa frase"Purtroppo quello che addolora è che per colpa della superbia di NOI (sottolineo NOI) uomini porti anche tanto odio." Le faccio notare che purtroppo il suo non accorgersi di quel NOI che ho scritto dimostra proprio la sua superbia, quella parola il suo inconscio non l'ha voluta leggere. Io per abitudine essendo un peccatore, quando parlo di peccati mi metto sempre al primo posto. Dicendo uomini in generale non è detto che offenda anche lei. Per quello che ne so io le può essere un santo. Anche Gesù parlava che gli uomini sono cattivi (di natura) questo non vuol dire che offendeva tutti ad uno ad uno(difatti passava benedicendo e guarendo). Che discorsi fa. Poi che l'uomo è superbo è riconosciuto da tutti i pensatori, che certo ne sanno più di me, della storia. Quindi penso di non aver detto niente di male e di non aver offeso nessuno. Saluti

Tergestinus.

Mer, 24/12/2014 - 09:11

Pastello: dal Suo ultimo intervento deduco che Lei non sia proprio la persona più titolata per dare lezioni di umiltà a gio 42.

Tergestinus.

Mer, 24/12/2014 - 09:23

marina.panetta: a Trieste non hanno "sempre" convissuto etnie e religioni diverse. Fino al principio del Settecento la città era - bei tempi - esattamente come tutte le altre città italiane: completamente cattolica a parte un piccolissimo numero di ebrei, e completamente italiana, ché gli Sloveni abitavano solo nel contado e l'elemento germanico era limitato ad alcuni rappresentanti del potere centrale. Poi con la proclamazione del porto franco nel 1719 è cominciato l'afflusso dei commercianti, per lo più da lontano (tedeschi, svizzeri, greci, serbi, ameni, pugliesi ecc.). I non cattolici al principio non avevano nessun diritto di culto pubblico, e solo con Maria Teresa ebbero qualche concessione. La libertà totale arrivò con Giuseppe II (quindi appena 50 anni prima delle regie patenti di Carlo Alberto). L'inurbamento degli sloveni è cosa ancora più recente, essendo conseguenza dell'industrializzazione e del bisogno di manodopera.

gio 42

Mer, 24/12/2014 - 09:30

Buongiorno, queste due righe sono per un signore che mi mette sulla bocca l'odio. Preciso io non ho mai parlato dell'odio come dato di fatto, di cosa compiuta. Io parlo di odio perché leggendo questi commenti leggo tante frasi piene di odio, e si noti bene da parte di tutti. Con argomenti che parlando di cose di Dio non dovrebbe succedere. Io sfido questo signore ad andare nell'archivio del Giornale qui sotto leggere tutti i miei post su cose di Chiesa (di politica non parlo) e di citarmi una frase di odio contro chiunque, con offese o parolacce o giudizi verso gli altri. Questo non vuol dire che sono perfetto o santo, anzi ma sta a significare che per me prima di tutto c'è il rispetto della persona alla luce di quello che ci ha insegnato Nostro Signore, perché solo con il suo aiuto riusciamo a superare le nostre debolezze. Lui nel deserto vinse da solo la battaglia con il Maligno, ma noi siamo peccatori. Questa è la differenza. Saluti

Ritratto di MIKI59

MIKI59

Mer, 24/12/2014 - 09:33

Stiamo annientando la nostra identità. E per cosa e per chi? Questo non significa essere laici. Sarei curioso di sapere, se anche gli islamici, per fare i lecca cxxo agli occidentali, sarebbero disposti a mettere tra parentesi la parola Maometto. Credo proprio di no, e devo dire che farebbero anche bene, perché non si deve disconoscere la propria identità per fare del "buonismo" inutile. Noi abbiamo Gesù, loro hanno Maometto, altri hanno Buddha, altri avranno Visnù, altri avranno altri idoli, ecc., ecc.

NORMAL

Mer, 24/12/2014 - 09:51

heinzonmrken-se i bambini sono cattolici vadano in una scuola&cattolica non a scuola&statale- cento/5-la scuola religiosa&cattolica cosa fà e chi la paga???

giuromani

Mer, 24/12/2014 - 09:52

A tutti questi personaggi che difendono così stoicamente la laicità con la tipica arroganza di chi è sicuro di avere la verità in tasca e di essere il paladino della libertà pongo una domanda facile facile: se per loro il Santo Natale non rappresenta nulla, perchè lo festeggiano? Perchè il 25 dicembre anzichè partecipare al pranzo di Natale con il loro parenti non lo passano a lavorare nei loro uffici? Tanto cosa è per costoro il Santo Natale se non un giorno come tutti gli altri?

plaunad

Mer, 24/12/2014 - 10:06

Togliere immediatamente la cittadinanza italiana a quegli insegnanti e presidi. Che prendano quella araba, vedrete come saranno contenti.

Ritratto di Jiusmel

Jiusmel

Mer, 24/12/2014 - 10:20

Essere laici non vuol dire rinnegare la propria storia e la propria identità culturale millenaria basata principalmente sui valori cristiani. Questi atteggiamenti sono solo stupidità dettate da persone culturalmente povere che si giustificano nell'ipocrisia intellettuale multi culturale, oggi di moda in Italia, per nascondere l'ideologia laicista e materialista marxista innata nel loro animo. Poveri bambini e povero Cristo perennemente messo in croce dalla mediocrità umana.

Ritratto di Manieri

Manieri

Mer, 24/12/2014 - 10:31

Che Gesù Bambino maledica quelle maestre, quella preside e quel consiglio di istituto.

fisis

Mer, 24/12/2014 - 10:36

Con il pretesto della laicità si vuole discriminare chi è cristiano.

Ritratto di Franco_I

Franco_I

Mer, 24/12/2014 - 11:02

Ormai siamo un Popolo senza identità. Grazie a tutti i Politici. Grazie a tutti coloro che sfruttano un "posto di rispetto" per dare sfogo alle proprie idee senza pensare che NON sempre sono accettate e NON sempre sono utili alla società. Grande Popolo senza bussola, senza meta e senza Onore!

Ritratto di Folgore60

Folgore60

Mer, 24/12/2014 - 11:14

Una riflessione ed una proposta: una minoranza culturale e religiosa nella nostra Patria, sta determinando tanto scompiglio ed inquinamento per le menti "alla moda" o poco preparate al ragionamento. E' evidente, per certo tipo di presidi ("p" minuscola volutamente) ed insegnanti (idem). Hanno bisogno, dunque, di capire e di integrarsi (loro questa volta). Se, quindi sono così tanto convinti della esattezza delle loro idee e posizioni, ma sono anche convinti dei loro comportamenti, perchè non provano ad andare in Libia o in Siria con un Crocefisso al collo o una Croce ben visibile per i musulmani colà presenti? Non dovranno certo temere nulla, nessuno farà loro del male, anzi li accoglieranno amichevolmente. Oppure no? Effettivamente c'è il rischio che le decapitino o le riducano in schiavitù. In un caso del genere, potranno rivendicare la pluralità, la laicità e altre menate del genere? Poverine ...

FRANZJOSEFF

Mer, 24/12/2014 - 11:30

LA COLPA NON E' DI QUESTI SINISTRI CHE QUASI HANNO CANCELLATO O DISTRUTTO L'IDENTIA' ITALIANA CATTOLICA CRISTIANA E DICIAMO PURE OCCIDENTALE. MA, LA COLPE SONO DEI CATTOLICI CHE HANNO NEGLI ULTIMI ANNI AIUTATO QUESTI SINISTRI VEDI CATTOCOMUNISTI E PRETI DI SINISTRA

pastore

Mer, 24/12/2014 - 11:47

...Alla preside vorrei dirle:"Ma essere "laici" significa accettare tutte le varie ideologie e non rifiutarle per accontentare Tizio o Caio. Perchè, allora mi domando:Cosa celebrate a fare il Natale con tanto di recita o altro?La recita a chi e per chi la formulate?Questa è davvero grande follia e ipocrisia al massimo!.

antonioball73

Mer, 24/12/2014 - 12:01

da ateo,potrei anche essere daccordo se tutto cio' riguardasse anche i musulmani. ma perche' impedire ad un bambino di recitare una preghiera a gesu'( il cui messaggio e' in fondo solo pace e tolleranza) e tollerare un'orda di cammellieri che si buttano urlando (non si cosa)per strada? sempre da ateo dico che preferisco convivere con una religione che non ha come primo fine quella di convertirmi a tutti i costi,anche a calci nel cxxo. non mi va di confrontarmi con dei cavernicoli che lapidano,turturano e stuprano in nome di un dio.io gia' abbatterei il vaticano,ci mancano i teocrati musulmani.PS cara boldrini,qui non c'e' destra o sinistra che tenga.state costringendo il popolo ad una FINTA INTEGRAZIONE FORZATA da cui i fortunati come te sono esenti.PS cristianofobia e' ridicolo quanto l'islamfobia di allam,ma questo e' il livello dell'informazione italiana,la si butta in caciara e schieramenti.

GimmeSong

Mer, 24/12/2014 - 12:02

Che bestialità, anche i non credenti sanno bene il significato del Natale, se poi si sono associati ai festeggiameti nessuno li obbliga a credeci (a differenza di altre religioni)

marcomasiero

Mer, 24/12/2014 - 12:36

fossi il padre di quel bimbo denuncerei la cosa alla magistratura per tentata violenza psichica e manipolazione di minore.

Roberto C

Mer, 24/12/2014 - 12:39

Se la scuola deve essere, come è giusto che sia, laica, pensino a insegnare a leggere, scrivere, fare di conto, la storia, la geografia ecc. e evitino di fare recite di natale. Non capisco perchè il percorso incentrato sui diritti dell'uomo doveva trovare come suo momento forte una recita natalizia...

Roberto C

Mer, 24/12/2014 - 12:45

Poi mi pare meschino "cancellare" o mettere tra parentesi una frase scritta da un bambino... il quale bambino ha tutti i DIRITTI - e la scuola ha il DOVERE di tutelarglieli, di credere che il Natale sia la festa di Gesù. Poi leggendo l'articolo un po' più lungo del Piccolo, non mi paiono in quella scuola qui gran campioni di interculturalità e laicità dato che nelle successive spiegazioni che hanno fornito, hanno detto di non voler negare che il natale sia una festa "Cattolica" - ma non lo sanno che oltre ai Cattolici anche gli Ortodossi e gran parte dei Protestanti festeggiano il Natale? Secondo me è molto più offensivo per un allievo ortodosso o protestante (e penso che ne abbiano) sentir dire che il natale è una festa cattolica (che semplicemente non è vero), di quanto non lo sia per un bambino musulmano o indù sentir dire che il natale è la festa di Gesù (che più o meno è, o dovrebbe essere, vero)

agosvac

Mer, 24/12/2014 - 13:02

Vorrei fare notare alla signora preside che sostiene la laicità dell'Istituto che presiede che il Natale è solo ed esclusivamente la festa per la nascita di Gesù e questo sia che si sia laici sia che si sia religiosi oppure, come nel caso, che si sia deficienti!!! In pratica o si festeggia il Natale in quanto giorno di nascita di Gesù oppure è molto meglio considerarlo un giorno come tanti altri ed andare a lavorare!!!!!!

pgbassan

Gio, 25/12/2014 - 17:33

gio 42, 8:38 e 19:30: ribravo.