In Tunisia un bambino cade dal balcone per giocare a Pokemon Go

È solo l'ultimo dei tanti casi di cronaca da tutto il mondo legati all'utilizzo improvvido della app che consente di catturare i mostriciattoli

Un bambino russo di 10 anni è caduto dal balcone di un hotel a Sousse, in Tunisia, mentre giocava a Pokemon Go e provava ad acchiappare uno dei mostriciattoli della app per smartphone. Inizialmente era stata annunciata la morte del bambino, ma fonti mediche riferiscono all'emittente radiofonica tunisina che ha rilanciato la notizia, che il bimbo è stato salvato.

Il piccolo, che per una vacanza soggiornava nell'albergo con la famiglia, si trova ora all'ospedale Sahloul della città di Sousse.

Per tentare di catturare un pokemon, il bimbo di 10 anni, ha perso l'equilibrio ed è caduto dal balcone della struttura alberghiera che lo ospita insieme alla sua famiglia, i cui membri lo avrebbero perso di vista per qualche minuto, convinti che il bambino fosse al sicuro mentre giocava con il videogame.

Trasportato d'urgenza all'ospedale Sahloul di Sousse, ha la vita salva ma è mantenuto sotto stretta osservazione da parte dei medici.

Questo è solo l'ultimo dei tanti casi di cronaca di tutto il mondo legati all'utilizzo improvvido della app che consente di catturare i mostriciattoli: in Croazia c'è chi si addentra nei campi minati, negli Stati Uniti un ragazzo è stato ucciso mentre giocava, un'altra è stata investita, e in Italia il Codacons ha lanciato un allarme sulla pericolosità del gioco.

E così anche la Tunisia non è stata risparmiata dalla popolarità del gioco Pokemon Go, diventato ormai costume planetario.