Venezia, guineano attacca carabinieri e militari

Lo straniero, nervoso fin da subito, non ha esitato a rivoltarsi contro i carabinieri ed i militari dell'Esercito, che lo avevano fermato per un controllo a causa del suo comportamento sospetto

Arriva da Venezia la notizia dell'ennesima aggressione commessa da un cittadino straniero nei confronti dei rappresentanti delle forze dell'ordine. In questo caso a dover subìre la furia di un violento extracomunitario sono stati alcuni carabinieri impegnati in un'operazione di controllo del territorio.

L'episodio nella serata di sabato scorso quando i militari stavano pattugliando la zona di San Marco con la collaborazione degli uomini dell'Esercito. Ad un tratto la loro attenzione è stata attirata da un giovane di colore che si spostava in maniera sospetta da Palazzo Ducale alla zona circostante la Basilica, motivo per cui hanno deciso di intervenire, effettuando un veloce controllo. Raggiunto dalle forze dell'ordine, lo straniero si è subito mostrato nervoso e poco collaborativo. In breve la situazione è degenerata tanto che il giovane, invitato a seguire i militari in caserma, si è rivoltato contro di loro, non esitando a colpirli.

Durante la colluttazione uno degli uomini in divisa è stato letteralmente preso a morsi dall'immigrato, riportando delle ferite.

Immobilizzato e condotto in caserma, lo straniero è stato identificato, risultando essere un 28enne guineano senza fissa dimora. Finito dietro le sbarre con l'accusa di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale, il soggetto ha creato disordini anche durante l'udienza di convalida. Al momento si trova ancora nel carcere di Venezia, come disposto dal gip, in attesa del processo previsto per l'11 di ottobre.

Commenti

cgf

Mar, 03/09/2019 - 18:21

Pino Apprendi 'apprenda' questa notizia, colpa della Lega&5S oppure indiscriminata accoglienza senza fornire nulla a coloro a cui viene promesso mare e monti, in realtà nel gioco sono le COOP che...

killkoms

Mar, 03/09/2019 - 19:52

altro da compiatire!

Ritratto di giangol

giangol

Mer, 04/09/2019 - 07:05

E lasciatelo in pace scappa dalla guerra povera risorsa sboldriniana