"Welcome refugees. Napoli is your home"

Questa è la frase che campeggia negli striscioni che sono apparsi nelle strade di Napoli

"Welcome refugees. Napoli is your home". È questa la scritta che campeggia in vari striscioni bianchi lungo le strade di Napoli dove i cittadini si sono organizzati per creare una catena di solidarietà per accogliere i 465 migranti arrivati domenica a bordo della motovedetta "Gregoretti" della Guardia Costiera.

I migranti sono perlopiù minori non accompagnati tra 15 e i 17 anni. Il Comune, spiega Repubblica, ha deciso di ospitarne, per alcuni giorni, una cinquantina nel centro Polifunzionale San Francesco a Marechiaro, mentre un altro gruppo andrà nelle comunità convenzionate tra il capoluogo campano e l'area metropolitana. Il tutto grazie alla Rete di solidarietà e di accoglienza creata da Palazzo San Giacomo. Un altro piccolo gruppo è stato, invece, trasferito a Salerno. La catena di solidarietà è nata sui social con gli hashtag #noborders #restiamoumani#welcomerefugees e nel centro d’accoglienza di Marechiaro centinaia di napoletani hanno inviato beni di ogni genere. Un genere d’accoglienza che ricorda molto quella che i tedeschi hanno riservato inizialmente ai profughi siriani ma, poi, dopo un anno la convivenza è risultata molto difficile.

Commenti
Ritratto di mvasconi

mvasconi

Mar, 25/10/2016 - 13:25

signed by: Camorra Ltd

Ritratto di Inhocsignovinces

Inhocsignovinces

Mar, 25/10/2016 - 14:35

SI VEDE CHE A NAPOLI C'E'IL BOOM ECONOMICO E NON CE NE SIAMO ACCORTI !!

osco-

Mar, 25/10/2016 - 14:56

hai ragione, come da te la ndrangheta che regna sovrana

Ritratto di Omar El Mukhtar

Omar El Mukhtar

Mar, 25/10/2016 - 19:29

Inhocsignovin...ces: a Napoli ci sono i napoletani mica i padani!

Ritratto di scoglionato

scoglionato

Mar, 25/10/2016 - 21:42

Ma prima risolvete i problemi vostri cari napoletani ,ne avete tantissimi

Ritratto di Inhocsignovinces

Anonimo (non verificato)