Deneuve si scusa dopo l'appello per la "libertà d'importunare"

In una lettera il passo indietro sulle molestie. Ma ribadisce il suo punto di vista

È un mezzo passo indietro quello che Catherine Deneuve fa in una lettera aperta pubblicata dal quotidiano francese Liberation, in cui torna a parlare del tema delle molestie, dopo avere messo il suo nome nell'elenco di cento persone firmatarie di un appello finito sulle pagine di Le Monde e che difende la "libertà di importunare", parlando di una "caccia alle streghe" avviata dopo l'emergere del caso Weinstein.

"Lo stupro è un crimine, ma tentare di sedurre qualcuno, anche ostinatamente o in maniera maldestra, non lo è, come la galanteria non è un'aggressione machista", si leggeva nell'appello. Ma se la Deneuve ribadisce "sono libera, e lo resterò", la fiumana di critiche che le si è rivolta contro dopo avere firmato l'appello la porta ora a correggere la rotta, spiegando il perché e che cosa significasse per lei aderire.

"Saluto fraternamente tutte le vittime di atti odiosi che possono essersi sentite offese. È a loro e soltanto a loro che presento le mie scuse", spiega l'attrice francese, dopo che anche Le Monde ha dovuto pubblicare un articolo in cui argomentava la sua decisione di pubblicare l'appello. E dice che se avesse ritenuto che ci fosse alcunché sul tema delle molestie "non l'avrebbe firmato", condannando al contempo "un'era dove le semplice accuse sono sufficienti a ottenere punizioni, dimissioni... e spesso un linciaggio mediatico".

La lettera aperta della Deneuve arriva dopo commenti sui media da parte di alcune delle donne che hanno firmato l'appello, per nulla in linea con il suo modo di vedere. In molte l'hanno condannata, a partire da Asia Argento, che sui social ha criticato le firmatarie: "La loro misoginia interiorizzata - ha scritto - le ha lobotomizzate fino a un punto di non ritorno". Altrove sono arrivate invece dimostrazioni di sostegno. "Senza le avances - ha detto Claudia Gerini - finisce il mondo"-

Ora la Deneuve chiarisce: "Vorrei dire ai conservatori, razzisti, tradizionalisti di ogni bordo che hanno trovato strategico darmi il loro sostegno, che non sono sciocca. Non avranno la mia gratitudine né la mia amicizia, anzi".

Commenti
Ritratto di giovinap

giovinap

Lun, 15/01/2018 - 10:29

per che ti sei arresa alla canea femminista ? nessuno è all'altezza di importunare una donna, solo un altra donna(lesbica)riesce a farlo , per il resto sono state sempre e solo le donne a importunare gli uomini con le loro "danze", posture, occhiate e risolini .

rokko

Lun, 15/01/2018 - 11:12

Nessuno mette in dubbio quello che dice la Deneuve. Il problema è che tra "avance" e "molestie" c'è una bella differenza, e scommetto che chiunque abbia superato la pubertà sia in grado di distinguere tra le une e le altre. Perciò, la Deneuve, la Gerini ecc. e le altre parlano di due cose diverse. Le prime delle avance, le seconde delle molestie; finchè non si chiarirà questo, ci sarà confusione.

Popi46

Lun, 15/01/2018 - 11:14

@giovinap- vede,nel mondo dei mammiferi,cui il bipede umano appartiene, un maschio si tiene di molto alla larga da una femmina non ben disposta. Ora,il corteggiamento è cosa gradevole che nulla ha a che vedere con lo stupro e se lei sostiene che sono le femmine ad importunare è come se uno si sentisse autorizzato a rubare se vedesse la vetrina di un gioielliere dimenticata aperta....

giovanni PERINCIOLO

Lun, 15/01/2018 - 11:16

Asia Argento non puo' essere lobotomizzata, per lei é impossibile per ....mancanza di materia prima!

Ritratto di beatoangelico

beatoangelico

Lun, 15/01/2018 - 12:02

Tutti si fanno intimidire dai commenti social, anche se rappresentano la massa degli idioti. Evidentemente le loro idee valgono zero, anche per chi le afferma. La signora comunque nella sua ingenuità ci chiarisce da sé le motivazioni di questa propaganda: conservatori, tradizionalisti e ovviamente per corollario "razzisti" sono nel mirino della Lobby in grembiule….Vedremo chi prevarrà….

tosco1

Lun, 15/01/2018 - 13:43

Ho sostenuto la sua posizione, e non mi scuso con nessuno. Anzi , sono dispiaciuto per la Deneuve ed il suo ripensamento. Confondere la violenza con il corteggiamento, e' un'altra aberrazione della nostra civilta' ormai decaduta, forse seppellita . Questa storia del pensiero conforme e unico, fa il pari con la religione unica e con la messa sotto accusa della razza bianca solo perche' non e' nera. Basta cavolate da questa porcheria di societa' "moderna"?!?

Ritratto di giovinap

giovinap

Lun, 15/01/2018 - 13:58

pipi46, professorino/a con il ditino alzato ! dove ha letto nel mio post o in quello che ha detto la deneuve la parola stupro ? per ciò se non sa leggere o interpretare ,abbassi il ditino e rilegga! oppure lei pensa di essere un conquistatore ? lei come tutti gli uomini è stato scelto da una donna e non viceversa.

Nick2

Lun, 15/01/2018 - 14:04

Nel sentire la notizia, il vostro statista ha subito commentato: “Sante parole” e voi, naturalmente vi schierate con lui. Importunare in italiano, come in francese ed in inglese, significa molestare, dar fastidio, non certo corteggiare. Chi si trova d’accordo con Berlusconi è sessista, esattamente come lui…

valerie1972

Lun, 15/01/2018 - 14:49

Ho una folle proposta indecente per tutti i maschietti. Ma se da oggi ve ne stra-sbatteste le p...e di tutto quello che l'attrice x dice del maschio bianco eterosessuale, di tutto quello che l'attrice y ritratta di quello che ha già detto, di tutti i distinguo che la starlette z pontifica sui blog, e se tutti i mille articoli sul tema di tutti i giornali non avessero più commenti e visualizzazioni, se tutte le conversazioni da salotto alla 'anch'io voglio dire la mia' venissero abbandonate miseramente, se tutte le manifestazioni venissero lasciate affondare nell'indifferenza totale, che cambierebbe (a voi, ovviamente perché quanto ce roderebbe a noi è facilmente immaginabile)? A voi l'ardua sentenza

Ritratto di giovinap

giovinap

Lun, 15/01/2018 - 14:51

volevo dire popi46 !

Iacobellig

Lun, 15/01/2018 - 19:44

Passi indietro devono farli le stupide femministe che tra l’altro se le vanno a cercare e moltissime di loro ci hanno anche fatto carriera!