Una «due giorni» dedicata alla scuola senza frontiere

Incontri e spettacoli all’Hotel Quark. Domani arriva l’assessore Moioli

Compie cinquant’anni l’International School of Milan, nata grazie alla lungimiranza del Cavalier Francesco Formiga all’insegna del motto «per un mondo senza frontiere. Un’intuizione, quella dell’importanza che l’inglese e una formazione internazionale avrebbero assunto nel mondo, nata dalle disavventure vissute durante la guerra e le difficoltà incontrate nel comunicare con gli Alleati.
Non c’era modo migliore per celebrare tale anniversario di un convegno che coinvolgesse relatori di fama internazionale per discutere del futuro dell’istruzione. Così l’AtaHotel Quark di Milano ospiterà per due giorni l’incontro «Istruzione internazionale: uno sguardo ai prossimi 50 anni». I lavori si apriranno con due ore di seduta plenaria per poi dare spazio a otto diverse sessioni a tema specifico, com’è ormai abitudine nei congressi internazionali. Tra gli altri, domani mattina è prevista anche la partecipazione di Mariolina Moioli, assessore comunale alla Famiglia, scuola e politiche sociali.
Ma non mancheranno momenti cui prenderanno parte anche gli studenti dell’istituto, che tra asilo e scuole elementari, medie e superiori, raggiungono ormai i 1200, contro i quattro bambini del 1958. Verrà, per esempio, presentato il vincitore del concorso «Come sarà l’istruzione scolastica nel 2058?», per il quale i ragazzi hanno preparato elaborati utilizzando le più diverse forme artistiche, e sarà allestita una mostra di tutti i progetti ricevuti. Un momento di svago sarà poi quello dedicato a «A vampir story», commedia messa in scena dai ragazzi delle superiori. Un assaggio delle numerose attività pratiche nelle quali la scuola coinvolge non solo gli studenti, ma anche le loro famiglie.