E venne l’ora del "longdrink" al museo

Da Miami alla Bovisa: L’arte entra nei luoghi dedicati al divertimento, che diventano musei non convenzionali

L’arte entra nei luoghi dedicati al divertimento, che diventano musei non convenzionali. Il manifesto di questa nuova tendenza arriva dall’Art Basel di Miami, crossover, cioè punto di scambio artistico, culturale, edonistico, nonchè la fiera artistica più importante degli Stati Uniti, capace di miscelare sapientemente mercato dell’arte con eventi di puro intrattenimento. Al Moma di New York regolarmente si tengono lezioni interattive d’arte moderna e contemporanea, gratuite e aperte al pubblico; alla Tate Modern Gallery di Londra, all’arte tradizionale viene affiancata quella digitale; a Parigi,l’arte viene accostata ad ogni forma di divertimento e relax.
Lo stesso filone, ora, è arrivato anche in Italia a Milano: specificamente alla Triennale della Bovisa. L’obiettivo è far vivere e vedere l’arte in modo diverso, soprattutto ai più giovani, in location alternative, in grado di racchiudere in un unico contenitore cultura, divertimento, musica e drink. Il momento in cui l’arte sposa il divertimento, qui, si chiama «Avana Hora», con il museo aperto fino alle 23,00 e appuntamenti fissi con jazz, funky, blues ed house, tutto tra le opere dei grandi artisti contemporanei.
In concomitanza con la mostra d’arte turca «Save As…» prima collettiva dedicata all’arte contemporanea turca-apertura fino al 7 settembre, che vede una cultura emergente e vivace, capace di rispecchiare voci e ansie di un Paese in continua evoluzione, e in occasione delle Olimpiadi di Pechino 2008, viene proposta una rassegna cinematografica dedicata a Turchia e Cina-da luglio a settembre.
Tra gli appuntamenti di interesse musicale e artistico, da segnalare, ogni martedì, «Tri Vision», dove gli studenti del vicino Politecnico possono esporre i propri progetti; «Tri Logy» il venerdì sera, dedicato alla musica dal vivo; la domenica il Sunday Brunch, l’After Tea, aperitivo domenicale, con buffet, dj set dalle 19, concerti live. In particolare Triptico, iniziativa nata per promuovere la creatività emergente di gruppi non ancora affermati ma dalle indubbie doti musicali, si inserisce in un progetto più ampio di appuntamenti con l’obiettivo dichiarato di animare le domeniche meneghine e comunque ispirati e caratterizzati dal connubio arte-musica-divertimento. Un cambiamento non da poco, come ha avuto modo di sottolineare anche la prestigiosa testata d’Oltreoceano Wall Street Journal, che in un certo senso rivoluziona il mondo dell’arte, con la scoperta di linguaggi diversi, in grado di coinvolgere le nuove generazioni.