Accordo Fiat-sindacati. Via agli investimenti. A Mirafiori il Suv Maserati

Il Levante - che pagherà i costi della cassa integrazione - sarà sui mercati nel 2015. Nello stabilimento anche un secondo modello. Fuori dall'accordo soltanto la Fiom

"Il piano di investimenti necessario ad assicurare il futuro produttivo ed occupazionale dello stabilimento di Mirafiori" può iniziare anche subito. L'amministratore delegato di Fiat, Sergio Marchionne, ha confermato oggi il piano per gli stabilimenti italiani, forte di un'intesa con quasi tutte le rappresentanze sindacali. Quasi, perché fuori dall'accordo rimane al momento la Fiom.

Nonostante le altre sigle (Fim, Uilm, Fismic, Ugl e Associazione quadri) abbiamo esortato "ancora una volta ad accettare le regole basilari della democrazia industriale", e dunque ad aderire "ad un contratto firmato dalle Organizzazioni sindacali largamente maggioritarie in Fiat", la posizione della Fiom-Cgil rimane al momento ferma.

In attesa di capire se il sindacato si allineerà alla posizione condivisa, il segretario generale della Fim, Giuseppe Farina, ha spiegato che "i lavori inizieranno con Mirafiori e poi Cassino seguirà", con investimenti che copriranno tutti gli stabilimenti italiani.

A Mirafiori avrà il via la produzione di un nuovo suv firmato Maserati, il Levante, pronto per il 2014 e che verrà presentato nel 2015. Insieme a questo modello, dicono reponsabili della Fim, ne verrà realizzato anche un secondo, per il quale al momento "non sono stati indicati i tempi". L'obiettivo è quello di favorire "l'assorbimento di tutti i lavoratori in cgis".

Commenti

cgf

Mer, 04/09/2013 - 13:41

e chi mai poteva rimanere FUORI? attento Landini che se FIAT andrà FUORI dall'Italia, poi 'FUORI' dal mondo, per davvero, ci sarà qualcun altro.

agosvac

Mer, 04/09/2013 - 13:45

Siamo alle solite: Fiat stabilisce un programma d'investimenti, tutti i sindacati aderiscono, la fiom se ne guarda bene! Forse a landini non piace che a Mirafiori si costruisca un Suv di alto, anzi altissimo livello, Maserati significa questo in tutto il mondo. Forse landini vuole decidere lui, da solo, cosa Fiat dovrebbe costruire e cosa no! Ancora non ha capito che è l'azienda a decidere. Magari farà come al solito: si rivolgerà alla magistratura e la magistratura, sempre sensibile di fronte alle richieste della Fiom, dirà che deve essere landini a decidere cosa costruire!!!

Ritratto di PaoloDeG

PaoloDeG

Mer, 04/09/2013 - 14:28

La Fiat deve essere anche l'azienda che fabbrica e vende in Italia le auto elettriche! In Germania si ha la metà di sole che l'Italia, eppure la produzione di energia elettrica dal solare é dieci volte di più! Inoltre settemila chilometri di coste permettono all'Italia di produrre energia elettrica rinnovabile pulita! Lungo le strade ed autostrade, specialmente lungo le coste italiane, si possono installare produzioni di energia solare, eoliche, di correnti sottomarine e moto delle onde, biogas ed altre energie rinnovabili per alimentare tutti gli automezzi 100% elettrici risparmiando l'80% di petrolio e gas d'importazione! Il guadagno sarebbe quindi doppio e triplo per il paese, anche perché si difende la salute dell'ambiente e del popolo! Investire nel 100% elettrico da energie rinnovabili trasforma l'Italia in paradiso terrestre e porta anche più di un milione di nuovi posti di lavoro! Inoltre esiste un materiale conduttore di elettricità chiamato Proprio Motu Volta, che attraversato da corrente elettrica diventa a sua volta anche una pila che eroga propria corrente elettrica! Possibile é tutto, bisogna solo investire in ricerca nella direzione giusta!

giovanni PERINCIOLO

Mer, 04/09/2013 - 14:46

La democrazia secondo landini e soci : é giusto solo quello che dico io, tutto il resto é cacca e le latre sigle sindacali devono seguire i miei diktats! viva la demens-crazia!

curatola

Mer, 04/09/2013 - 15:37

dopo che sergio avrà investito voglio vedere chi impedirà a landini e compagni di scioperare o di ostacolare attenendosi al regolamento o di fare ostruzionismo: chiederà che intervengano le toghe rosse? chiederà aiuto ai sinistri? Credo che siano solo parole e che stia organizzando una pronta delocalizzazione graduale e continua. Nel frattempo pantalone paga la cassa integrazione. Il punto è che o si torna all'industria parapubblica come nelle muncipalizzate o si deve annullare il lavoro dipendente privato : solo soci e contratti fra aziende come per i terzisti di Franco Rosso. Solo così si risolve il conflitto di interesse fra pagati a contratto e impresa.

Rosario46

Mer, 04/09/2013 - 15:52

La fiom è sempre fuori dagli accordi sindacali. Questo atteggiamento mi sembra facile a spiegarsi: tenersi le mani libere per ostacolare la produzione quando landini avrà la luna storta. Saluti

gianni59

Mer, 04/09/2013 - 16:18

ma certo...un modello di cui si costruiranno milioni di esemplari e che aveva bisogno di una mega-fabbrica per essere prodotto...

Ritratto di gino5730

gino5730

Mer, 04/09/2013 - 16:35

Fino a che ci sarà un certo sindacato che continua a dire -NO- a prescindere ed una certa magistratura che dà loro sempre e comunque ragione il nostro Paese rimarrà sempre al palo,sarà sempre in recessione e l'ultimo degli ultimi in quanto a competitività In questo,come in tanti altri casi analoghi ,i sindacati che hanno firmato sono quindi degli emeriti cretini.E non meravigliamoci se gli investitori stranieri passano alla larga da noi.

Holmert

Mer, 04/09/2013 - 16:55

La Fiom sta facendo del tutto ,non per rilanciare il lavoro e la produzione, ma per sfasciare la FIAT e costringerla ad andare via. Questi non hanno capito che il pallino ce l'ha in mano Marchionne, perché è lui che mette il capitale per conto Fiat ed è lui che decide in base ai risultati se continuare a stare in Italia o andare a produrre altrove, a minori costi e minor tasse. Quando lo capiranno quelli della Fiat ed in particolare Landini, che offre solo chiacchiere sindacali e non capitali, sarà troppo tardi. E nessuno investirebbe soldi a perdere , si investe per fare utili. Questa si chiama logica.

PaK8.8

Mer, 04/09/2013 - 17:50

gianni59: ah ok, allora semplicemente chiudiamo Mirafiori.

RSK

Mer, 04/09/2013 - 18:24

Speriamo Marchionne non si rimangi anche questa... I dubbi restano visti i precedenti. Stiamo ancora spettando un rilancio serio per Alfa e Lancia che stanno lentamente morendo.

Ritratto di Carlito Brigante

Carlito Brigante

Mer, 04/09/2013 - 23:51

Ottima idea ma il nome Levante è un po' troppo comunista per far presa. Speriamo non diventi l'auto del komunista coi soldi

Ritratto di Runasimi

Runasimi

Gio, 05/09/2013 - 01:06

Ma che vogliono quelli della FIOM? Vogliono dirigere loro l'azienda? Se non si accordano con Marchionne se ne stiano fuori dai piedi. La smettano di andare a piangere dalle toghe rosse per farsi reintegrare in posti di lavoro che l'azienda non riconosce. SIAMO IN ITALIA E L'URSS NON C'E' PIU'. SE NE FACCIANO UNA RAGIONE.

buri

Gio, 05/09/2013 - 15:40

Bene! ci vuole coraggio per fare un simile investimento, quando si sa che la FIOM farò di tutto per ostacolarlo e farlo fallire, e poi se un giorno la FIAT lascerà l'Italia cosa dirò Landini ai disoccupati?