I sindacati aprono all'alleanza proposta dalla Confindustria

Parti sociali pronte a discutere di un piano per l'impresa. Camusso: "Chiudere la stagione degli strappi". Bonanni: "Il patto si può costruire"

Un'allenza tra la Confindustria e i sindacati potrebbe non essere così impensabile. All'indomani dell'appello lanciato agli "attori della fabbrica", perché si riesca a trovare un percorso comune per salvare il mercato del lavoro, in un Paese "a pezzi", a rispondere agli industriali sono i sindacalisti.

"Se non ci danno a tutti i costi un governo, nei prossimi giorni dovremo trovare le soluzioni migliori per farci sentire insieme". Una moderata apertura, portata avanti dal segretario generale della Cisl, Raffaele Bonanni, che parla di un Paese che "sta male", con "la governabilità politica" in "grave difficoltà". E non si nega a Confindustria: il patto "si può costruire".

Un'apertura arriva anche dalla Cgil. Susanna Camusso fa presente che "la prima cosa dare è rimettere in ordine le relazioni fra le parti" e auspica la chiusura di una "lunga stagione degli strappi e delle divisioni".

Il numero uno degli industriali, Giorgio Squinzi, chiudendo la Biennale della Piccola Industria è tornato a scagliarsi contro uno stallo "rischioso e costoso", che fa male all'Italia. "Speravamo oggi - ha detto - di poter discutere del programma dei primi 100 giorni di un nuovo, stabile governo". Invece "abbiamo contato di avere buttato un punto di Pil".

Commenti
Ritratto di mortimermouse

mortimermouse

Sab, 13/04/2013 - 13:04

ah, dopo 6 anni la GCIL si apre? perchè prima non era possibile? :-) i sindacati sono una grossa delusione e una buffonata inutile. ma che fallissero loro stessi!

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PaoloDeG

Sab, 13/04/2013 - 13:48

Italia: Repubblica fondata sul lavoro! Squinzi ha ragione, l'Italia si potrà salvare dalla crisi solo con il lavoro! Bisogna lanciare la macchina Lavoro Per Tutti e i sindacati sono anche tutti daccordo! In realtà la crisi é causata dal dissanguamento del paese! Da sempre e negli ultimi decenni ancor più ed oggi ancora, molti italiani i soldi guadagnati in Italia li portano all’estero! Inoltre gli immigrati, il crimine organizzato degli immigrati, il terrorismo islamico e le sue reti di crimine organizzato, le mafie, eccetera, hanno anche portato soldi all’estero! In tutto circa mille miliardi di Euro! La corruzione ha permesso e permette il radicamento del male! Bisogna ricuperare almeno la metà di questi soldi e neutralizzare l’asse del male, che tiene schiava la nazione intera! C’é da ricostruire e risanare l’Italia intera per salvaguardare la salute del popolo e per attirare più turismo! Bisogna anche stoppare al 100% l’immigrazione, l’Italia non é il paese della cuccagna! Bisogna importare meno possibile, produrre e fabbricare in Italia di meglio! Bisogna migliorare le tecniche e le scienze in tutti i settori, eccetera! Se io fossi il Capo dello Stato, Pro Patria Semper!

Duka

Sab, 13/04/2013 - 14:09

BASTA CON I POLITICANTI DI MESTIERE. Siano industriali e sindacati a guidare questo paese fuori dalla palude. Basta con tecnici farlocchi incapaci, basta con "politici" fannulloni e ladri. BASTA E POI BASTAaaaaaaaaaaaaaa!!!!!!!!

angelomaria

Sab, 13/04/2013 - 14:26

proprio loro che hanno portato solo miseria come monti altro cancro italiano chi sono sti sindacati e quante tasse pagano hanno mai contribuito alle spese di stato ho ne hanno solo e sempre create per il loro tornaconto ditemi voi chi hanno mai aiutato se non se stessi

Triatec

Sab, 13/04/2013 - 15:14

I sindacati si aprono? ma smettiamola!! Questi inutili personaggi smettano di campare con i soldi dei lavoratori e vadano a lavorare!! Basta con questi sindacalisti, che si spacciano come difensori degli interessi dei lavoratori ma in realtà pensano ai propri interessi e finiscono tutti a far politica, nei loro partiti di riferimento. Smettono di fare i sindacalisti e fanno i politici, restando comunque inutili e ben retribuiti.

Ritratto di pasquale.esposito

pasquale.esposito

Sab, 13/04/2013 - 16:52

Gli;stessi Sindacati come la Cgil-Fiom che Hanno costretto gli imprenditori a portare fabbriche e posti di lavoro all,estero vogliono fare adesso un accordo con confindustria? se non sarebbe tragica la situazione in Italia mi scompiscerei dal ridere!, i Sindacati é landini e camusso in primis Hanno fatto perdere all,Italia 1,6 Milioni di posti di lavoro!, con scioperi, burocrazia, mancate riforme é sabotaggi! (Fiat docet)! MA ADESSO HANNO APERTO GLI OCCHI!HAHAHAHAHJAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHA HAHAHAHAHAHA! MA ANDATE A MUNGERE I TORI!.

Ritratto di Luigi.Morettini

Luigi.Morettini

Sab, 13/04/2013 - 17:12

I sindacati in Italia sono tra i maggiori responsabili di tutte le mancate riforme di cui necessiterebbe il nostro Paese. Badano soltanto al loro sporco tornaconto. I peggiori in assoluto quelli comunisti della CGIL. In demenza ed ottusità riescono persino a superare i loro compari che siedono in parlamento.

moshe

Sab, 13/04/2013 - 20:51

I sindacati (ed in particolar modo la CGIL, oltre all'alleanza, devono APRIRE IL CERVELLO); i tempi degli slogan SONO FINITI! o si mettono in linea con i tempi e smettono di barricarsi dietro agli allori o finiranno col perdere il consenso dei lavoratori. Un'altra cosa che non finirò mai di perdonargli, NON HANNO MAI SALVAGUARDATO I LAVORATORI ITALIANI DALL'INVASIONE DI LAVORATORI STRANIERI SOTTOPAGATI E SOTTOTUTELATI!!! e questo è dovuto al fatto che oggigiorno ai sindacati (ed in particolar modo la CGIL), interessano più le tessere che la tutela dei lavoratori! occhio sindacati! la cosa non può durare in eterno!!!

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Alberto43

Dom, 14/04/2013 - 02:20

Cosaaaaaaa! I sindacati si aprono? Comincia a mancare anche a loro il foraggio? Gli iscritti si riducono? Ben gli sta!Abbiamo marciato in 40.000 trent'anni fa e le cose sono migliorate ora si rifanno vivi, soprattutto la CGIL, per inciuciare con l'odiato padrone! Andate ad inciuciare altrove ormai non c'è più trippa per i gatti!

gicchio38

Dom, 14/04/2013 - 08:22

MA IL "SALAME" NON VUOLE SAPERE DI ACCORDARSI E ALLORA DOVE SI ANDRA' A PARARE?

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ilsaturato

Dom, 14/04/2013 - 11:11

Eh no cari parassiti! Siete voi sindacati (TUTTI) una delle principali cause delle malattie che prima hanno ferito, poi hanno occupato e quindi hanno paralizzato e ucciso il nostro sistema economico e produttivo. Avete perseguito per decine d'anni l'applicazione forzata e imposta dell'indecente e incapace idea comunista del mercato del lavoro. Avete consumato milioni di ore di lavoro per i vostri inutili e pretenziosi cortei, manifestazioni, occupazioni, processi gestiti da una magistratura vostra alleata ideologica. Avete ricattato, umiliato, danneggiato e punito migliaia di imprese che avevano il torto imperdonabile di perseguire lo sviluppo, il profitto, la solidità perché per voi era ed è inaccettabile che qualcuno che rischia personalmente possa (lavorando come un assatanato) raggiungere qualsiasi tipo di ricchezza. Una ricchezza che per esistere implica il dare lavoro diretto a persone che così possono contare su un impiego sicuro, implica fare investimenti (dando così ancora lavoro ad altri), comprare immobili e beni di consumo (arricchendo e dando ancora lavoro a ulteriori soggetti)... Avete fatto scappare all'estero molte nostre produttive iniziative, avete fatto passare la voglia a qualsiasi investitore estero di finanziare o creare nuove realtà produttive in Italia, avete imposto-diffuso il supporto alle sinistre incapaci di fare compiere qualsiasi progresso alla nostra Italia... e intanto vi siete arricchiti (TUTTI) a dismisura e senza controlli, avete fatto diventare il sindacato il migliore trampolino per entrare in politica agli alti livelli (e agli alti compensi e poteri). Non ci può essere (FALSA) redenzione per voi. Dovete essere cancellati dagli stessi lavoratori che avete schiavizzato e tradito. Non avete più niente dei movimenti sindacali che 50 anni fa perseguivano davvero il miglioramento di condizioni di lavoro e retributive che non erano giuste e rapportate ai tempi e all'economia mondiale che stava cambiando. Siete degli apparati politici che per sopravvivere pretendono e impongono da anni e senza limiti l'aumento di diritti e salari al di fuori di ogni logica e al tempo stesso la drastica diminuzione di ogni dovere e del lavoro. Non avete più nessuna legittimità; avete perso ogni decenza e credito da lunghissimo tempo. Ma come fanno ad esistere e avere ancora potere nel 2013 delle "robe" rosse, spietate e sganciate dalla realtà come la Camusso, Landini e compagni belli?