L'impresa si fa meglio in due: quasi un milione i "matrimoni" in affari

Sono 930mila le coppie che hanno detto "sì" a un progetto lavorativo comune oltre che a una vita insieme. La famiglia aiuta contro la crisi

Chi l'ha detto che gli affari ammazzano l'amore? Pare invece che lavorare e fare impresa tra coniugi aiuti il ménage. Funziona per quasi un milione di coppie. Sono precisamente 930mila i "matrimoni d'impresa" in Italia, cioè i casi di mariti e mogli che hanno detto "sì" alla condivisione di un progetto lavorativo oltre che di vita privata. Contro la crisi la famiglia serve a fare scudo e secondo i dati raccolti dalla Camera di commercio di Monza e Brianza, nove lombardi su dieci dichiarano che le difficoltà economiche non hanno influito negativamente sui rapporti di parentela. Anzi, il 3,5 per cento delle famiglie si dicono più unite di prima.
L'indagine prende in considerazione sia i casi in cui marito e moglie, o compagno e compagna, sono soci in azienda, sia quelli in cui il titolare si avvale della collaborazione del coniuge. La famiglia diventa una risposta alla crisi e solo nel 4,3 per cento dei nuclei le difficoltà economiche hanno fatto aumentare le liti tra moglie e marito e tra genitori e figli. La settima edizione del premio "Brianza Economica" della Camera di commercio di Monza e Brianza ha assegnato 74 riconoscimenti a imprese locali con almeno venticinque anni di attività e 39 a dipendenti con almeno venti anni di lavoro nella stessa azienda, oltre a 17 riconoscimenti speciali.
La sezione "Un amore di impresa" ha celebrato le "nozze d'argento", d'amore e di azienda, delle coppie che hanno trascorso 25 anni di fedeltà non solo tra le mura domestiche ma anche sul posto di lavoro. In Monza e Brianza i matrimoni di impresa sono 11.500, soprattutto nel settore dei servizi (69,1%), in particolare nel commercio (19,8%), e in quello dell'industria (29,9%).