Mediaset, si muove il governo: Calenda incontra ceo Vivendi

Mediaset fissa il cda il 20 dicembre. Il ministro incontra il ceo di Vivendi Arnaud de Puyfontaine

Contro la scalata di Vivendi a Mediaset si muove il governo, anche se per il momento non in modo ufficiale. La strada battuta sembra essere quella della diplomazia.

Resta a guardare da lontanto - per ora - Paolo Gentiloni, mentre si muove il ministro dello Sviluppo economico, Carlo Calenda, che ha incontrato oggi Arnaud de Puyfontaine, amministratore delegato di Vivendi. Incontro voluto - pare - dalla società francese. Solo qualche giorno fa Calenda aveva parlato di un modo "non molto appropriato di procedere per rafforzare la propria presenza in Italia" da parte del gruppo francese.

"Il governo non può impedire una dinamica di mercato, ma può mettere dei paletti", aveva detto Andrea Orlando, esplicitando così la posizione di Palazzo Chigi. "Si tratta di un’azienda che opera in un settore particolare, su concessioni pubbliche", ha detto il ministro della Giustizia, "Credo che il governo abbia strumenti di condizionamento che dovrebbe utilizzare, non guardando a chi è il proprietario di quell’azienda, ma ai 20mila dipendenti e al fatto che è un’azienda che opera in un settore che riguarda tutti gli italiani, quello dell’informazione".

Intanto è convocato per il 20 dicembre prossimo il consiglio di amministrazione di Mediaset, il primo dopo l’ingresso di Vivendi nell’azionariato con il 20% del capitale, anche se l’appuntamento, in calendario da tempo, non ha all’ordine del giorno punti riguardanti il caso Vivendi, ma prevede un generico "aggiornamento" sull’andamento dell’aziende e delle strategie.

Commenti

angelo1951

Ven, 16/12/2016 - 18:34

E' il corrispettivo per aver permesso, convincendo pure la lega, al governo di avere la fiducia al senato? Sì!

Ritratto di primulanonrossa

primulanonrossa

Ven, 16/12/2016 - 21:18

Intanto li hanno lasciati arrivare fino al 20% poi vedremo...???!!!!!

magilla967

Sab, 17/12/2016 - 09:13

Ma perché non lasciamo la parola al mercato? Se Vivendi ha la forza per spodestare il Silvio, faccia pure, così funziona l'economia liberal. O adesso il Silvio diventa protezionista?

Fjr

Sab, 17/12/2016 - 11:34

Perché ho come la sensazione di rivivere l'epoca Agnelli ,e le casse integrazioni pagate dagli italiani?abbiamo passato decenni a pagare fallimenti altrui o aziende che comunque dovevano fallire e sono state tenute in piedi grazie agli aiuti di stato, vorrei ricordare riferendomi ad esempio ad Alitalia, che nel mondo sono falliti veri colossi, mi vengono in mente ad esempio Swissair, TWA, Panam, ma nessun governo si è' mai sognato di metterci il becco, noi invece come al solito.......

ugsirio

Mar, 20/12/2016 - 10:28

E' andato a riferire che tutto procede come concordato.