Milano si riempie di centri di benessere e palestre stranieri

Milano sta vivendo un vero e proprio boom di aperture di centri benessere e palestre, una battaglia che però vede partecipare moltissime aziende straniere che tentano di prendersi il territorio

Milano si appresta a diventare la capitale del benessere e del fitness in un mercato che sta cadendo in mano ad aziende straniere che tentano di spartirsi una ricca fetta di "abbonati".

La Camera di Commercio di Milano Monza Brianza Lodi ha stilato i dati: il capoluogo lombardo ottiene il secondo posto nazionale per il maggior numero di imprese nel mondo del fitness e del benessere, sono oltre 15mila aziende attive in questo settore nella regione lombarda. Un balzo del 2,4% nell'ultimo anno e un 10,3% negli ultimi 5 anni di aziende aperte in questo settore. Il dato che fa riflettere è che c'è un record di imprese gestite da stranieri. In tutto la sola regione Lombardia detiene il 17% di aziende attive in questo settore in Italia, oltre 15mila. Una vera e propria boccata d'aria per l'economia, visto che questo settore da lavoro a 43mila persone nella regione. Nel solo capoluogo sono attive 5.217 imprese per un numero di impiegati che supera le 17mila unità.

Oltre alla proprietà straniera di molte imprese, sempre dalla Camera di Commercio (secondo un articolo di Milano Today) risulta una quota rosa in maggioranza rispetto alle imprese gestite da professionisti del settore di sesso maschile. Su 3 aziende attive nel campo del fitness e del benessere, ben 2 risultano essere di quota femminile.

A livello nazionale le città con maggiori imprese nel settore è Roma. Seguono Milano, Napoli, Torino e Bari. Il capoluogo lombardo risulta essere il secondo per presenza di impianti mentre il primo per assunzioni, avendo un bacino di impiegati maggiori della capitale.

Dopo lo shopping Milano si prepara a conquistare anche il primato di imprese di fitness e benessere