Obama difende Apple, l'Italia si fa del male

Mentre l'Italia spacca il capello sui regolamenti, negli Stati Uniti il settore finanziario, un'industria che vale quella tecnologica, è difesa oltre qualsiasi logica italiana

Tre ragazzi, disoccupati, tutti sotto i trenta anni si rimboccano le maniche e aprono un locale a Brera, nel centro di Milano. Gli affari vanno benino. Ma siamo in Italia. Uno dei loro due bagni, quello riservato ai dipendenti, cioè loro tre, è nel condominio. E alcuni si lamentano. Ve la facciamo breve: una ordinanza del Comune dispone la chiusura dell'esercizio commerciale. E i tre si trovano senza lavoro e senza locale. Questione di cessi.

Uno dei tanti casi di ordinaria burocrazia in Italia. Le norme, le ordinanze, i giudici, la politica. Tutti a parole parlano di sviluppo e crescita: nella pratica tutto rema contro.

Un pizzettaro di Albissola, un incosciente di questi tempi, si mette in testa di aprire un locale per vendere la pizza al taglio. Pochi clienti, anzi quasi nessuno. E una sera, mosso da spirito di servizio, si permette di servire la pizza (pochi euro) ai suoi soli due avventori. Pizzicato da due solerti vigili urbani, viene multato per cinquemila euro. Non ha licenza per servire le pizze al tavolo, ma solo al bancone. Quella cifra, cinquemila euro, non la vede neanche in mesi di lavoro. Sarà molto probabilmente costretto a chiudere.

Chisseneimporta. Trasgrediscono la legge: è giusto che paghino. In italia abbiamo tenuto immobilizzata e sequestrata sui piazzale dell'Ilva un miliardo di merce, perché una serie di giudici la ritenevano corpo del reato. E poco importano i 40mila dipendenti (compreso l'indotto) che tuttora rischiano di perdere la pagnotta.

La legge sopra tutto. Una legge che è fatta da migliaia di norme, spesso in contrasto tra loro, diversamente interpretabili e a piacimento dai nostri magistrati. Infallibili per definizione e per pratica.

Mentre noi siamo qua a spaccare il capello sui regolamenti comunali riguardo al servizio ai tavoli e permettiamo alla Procura di Taranto di aprire un contenzioso infinito (compreso un ricorso, perso alla Corte costituzionale) con governi di tutti i colori, nel resto del mondo si bada alla sostanza.
Un paio di sabati fa, l'uomo più potente del mondo, Barack Obama, ha preso carta e penna e ha detto che un'ordinanza di una sua Authority indipendente (Itc) doveva essere considerata carta straccia. Senza tanti se e ma. E con poche righe sui giornali internazionali. Con il nostro metro delle separazione dei poteri, guidorossismo e bla bla, si tratta di un'intromissione ducesca. C'è un contenzioso che dura da anni tra l'americana Apple e la coreana Samsung su alcuni brevetti tecnologici. Il mercato dei telefonini intelligenti vale la bellezza di 400 miliardi l'anno. E presso le corti federali americane ci sono più di cinquemila cause per dispute sulla proprietà intellettuale. Ebbene per la violazione di uno di questi brevetti la coreana Samsung aveva ottenuto dalla Itc il divieto di importazione di una serie di iPhone e iPad in America (questi straordinari apparecchi sono infatti per lo più costruiti in Cina, anche se pensati in California). Un colpo tosto per il marchio della mela. Ebbene il presidente degli Stati Uniti, per superiori interessi e con motivazioni non del tutto esplicitate, ha preso e cancellato questa decisione storica della Itc. Sono affari loro. Ma anche un po' nostri: ecco come un Paese difende le proprie industrie nazionali. Il lunedì dopo, alla borsa di Seul, il titolo Samsung ha perso un miliardo in capitalizzazione.

Negli Stati Uniti il settore finanziario, un'industria che vale quella tecnologica, è difesa oltre qualsiasi logica italiana. Tanto che per i suoi vertici ormai si parla di too big to jail («Troppo grande per andare in prigione»; ndr). Altro che severità anglosassone. I vertici di Standard Chartered sono stati beccati a fare operazioni illegali con l'Iran: l'equivalente in America di trattare con la mafia. Se la sono cavata con una multa da 340 milioni di dollari (oltre ai 320 pagati per un altro illecito precedente). E con un salvacondotto legale e l'immunità per i dirigenti coinvolti.

Nel caso di Hsbc, pizzicata a riciclare centinaia di milioni dei narcos messicani, e costretta a pagare una multa miliardaria, il capo del dipartimento criminale della giustizia americana (Lanny Breuer) ha ammesso che la sanzione penale è stata evitata per non distruggere la reputazione della banca e per l'impatto negativo che avrebbe avuto sull'economia americana. E noi siamo qui a farci del male.

Commenti

faxioman

Sab, 10/08/2013 - 09:57

Capisco che sia difficile da capire, soprattutto considerato chi siete solitamente costretti a difendere. Ma il rispetto della legge (certo, bisogna fare in modo che venga rispettata da tutti) è il modo migliore per uscire da questa crisi e far crescere la nostra società.

franco@Trier -DE

Sab, 10/08/2013 - 10:32

DEVO DIRE SIETE IN ITALIA E I GOVERNATI SONO FATTI COSì COSA VOLETE FARCI SE NON AVETE UNA CULONA COME LA MERKEL? PIANGETE SUI VOSTRI ZELANTI POLITICI DAL CU.LO PICCOLO.

Ritratto di Dragon_Lord

Dragon_Lord

Sab, 10/08/2013 - 15:51

anche gli USA stanno perdendo la libertà come in Europa, è il Nuovo Ordine Mondiale che avanza, il fascismo del ventunesimo secolo.

positrone76

Sab, 10/08/2013 - 16:06

Quando il rispetto per la legge formale diventa più importante del contenuto della legge e delle motivazioni percui le leggi esistono allora il problema diventa serio

Ritratto di marforio

marforio

Sab, 10/08/2013 - 16:22

Ma abbiamo gli occhi foderati di prosciutto? Da questo piccolo semideficiente noi abbiamo poco da imparare. Lo stesso metodo che fanno da decenni i comunisti in Italia ,lo sta facendo questo poco onorevole presidente USA.

jesio

Sab, 10/08/2013 - 16:23

Guardi, questo articolo me lo metterei in una cornice. Purtroppo l'Italia è molto burocratizzata, è una "macchina" notoriamente lenta seppur solida. Non abbiamo mai avuto l'approccio pioneristico nei confronti della vita ed al mondo del lavoro come lo hanno gli statunitensi, per loro stessa natura. Ed a tutto ciò si aggiunge il più grave dei problemi cioè la corruzione, nota a livello mondiale, dei "nostri" politici e di quelli che toccano molto denaro in Italia. A mio avviso, i nostri politici sono eticamente e moralmente insufficienti. Un ruolo pubblico, di amministrazione della cosa pubblica esige, esige, esige, tali qualità e richiede (ripeto? richiede) il calarsi nel ruolo del servitore del popolo. Quando il politico inglese fu colto a pagare un film porno con i soldi pubblici, egli rassegnò immediatamente le dimissioni. Mi sembra il minimo! Se io scopro il mio servitore a comprare un film porno con i miei soldi o, peggio ancora, a rubarmi in casa, mi aspetto lo stesso comportamento. Egli mi consegna le dimissioni, poi sta a me, popolo, decidere se vale la pena tenerlo o meno. Qui, attualmente, funziona all'inverso. Noi siamo i servitori dei politici, soprattutto economicamente: noi ci spacchiamo la schiena, gli diamo metà del raccolto e per cosa? Per fargli avere tutti i benefit della terra e vederli immuni alle condanne ed alle leggi, quando io vado in galera (è così) se malauguratamente faccio qualcosa infinitamente ed oggettivamente meno grave che rubare alla comunità. Sono profondamente schifato dalla destra corrotta, dai leghisti incivili, dagli insufficienti e teorici di sinistra, dall'assoluta incapacità di queste persone, messe tutte insieme, a governare. Dalla mancanza di contatto di questi con i problemi sociali, dell'uso continuo della parola rinnovamento (ma de ché, ma si rinnovassero loro). Dall'incapacità a riempire una parete 6x3 metri con tutti i problemi da risolvere, da poi raggruppare, analizzare ed affrontare. Profondo dislike per i politici e la loro insopportabile retorica.

bret hart

Sab, 10/08/2013 - 17:00

i soliti comunisti

Ritratto di Reinhard

Reinhard

Sab, 10/08/2013 - 17:32

Non mi sembra una gran trovata la violazione dei brevetti Samsung. Se tutti si mettessero a violare brevetti, gli USA sono quelli che avrebbero più da rimetterci, tantovale abolirli direttamente.

campofreddo

Sab, 10/08/2013 - 17:50

Dott. Porro... come mai disprezza sempre IL PAESE CHE AMO del suo datore di lavoro???

Ritratto di enkidu

enkidu

Sab, 10/08/2013 - 18:20

per faxioman: in quasi tutti i paesi civili la Legge viene rispettata: infatti negli USA non esiste l'obbligatorietà della azione penale e quindi, sempre secondo legge, quando c'è una indagine ma gli elementi probatori sono poco convincenti per il giudice si può patteggiare una pena ammnistrativa alternativa chiudendo il caso. lei crede che 2 ragazzi si sarebbero potuti mettere in un garage in Italia e brevettare un computer senza le debite licenze, autorizzazioni ispezioni dei vigili del fuoco etc. ? In un un ragazzino di 14 anni ha costruito un sommergibile usando pezzi di lavatrici ed altri elettrodomestici. E' finto su tutte le prime pagine dei giornali UK per far sapere al mondo quanto sono bravi i quattordicenni inglesi. Lei provi ad andare a mare qui in Italia con un attrezzo del genere e poi mi saprà dire.

Emilius.f

Sab, 10/08/2013 - 18:26

Ma come si fa a scrivere certe baggianate. Lei non e' un giornalista, lei e' un criminale!!!

nonnoaldo

Sab, 10/08/2013 - 18:45

faxioman difende a spada tratta la legge. Gli chiedo quale, o meglio quale interpretazione di quale magistrato. Come dice l'articolo abbiamo una miriade di leggi, molte delle quali in conflitto fra di esse, che si moltiplicano ulteriormente per le diverse interpretazioni dei vari magistrati. Dice poi che il rispetto della legge è la via per la crescita culturale ed economica, e su questo concordo in via teorica, ma certo non con le nostre leggi e, soprattutto, con la nostra magistratura.

Il giusto

Sab, 10/08/2013 - 18:46

Secondo il vostro teorema io potrei cercare di fare soldi in qualsiasi modo?Anche se con sistemi che danneggiano gli altri?Un ò la storia del vecchio pregiudicato...scusate ma io sono onesto!!!

mariolino50

Sab, 10/08/2013 - 19:32

Praticamente Obama dice che per fare interessi privati si può fare strame della legge, loro invece vogliono brevettare anche i nostri geni, farabutti che non sono altro, io abolirei tutte le protezioni di qualsiasi genere, e poi ci facciaamo due risate. Se fosse stato il contrario come sarebbe andata a finire.

Raoul Pontalti

Sab, 10/08/2013 - 19:39

Articolo demenziale da eccesso di zuppa di porro. Chi apre un'attività deve essere in regola con le norme che sono poste a tutela di tutti (poi in Italia abbiamo il problema di norme obsolete da un lato e della carenza di norme adeguate dall'altro, ma riconoscere questo non significa poter affermare che ogni norma vada eliminata). Forse 5.000 euro di sanzione per un peccato veniale come quello citato del pizzaoIlo al taglio può essere eccessivo, ma la irregolarità sussiste e va comunque sanzionata (usando peraltro il buOn senso che ai nostri uomini in divisa quasi sempre manca purtroppo), poiché per servire al tavolo occorre la licenza di somministrazione di alimenti e bevande la quale è subordinata al possesso di requisiti diversi dalla semplice vendita di pizza al taglio comportanti oneri diversi per il titolare sia per le caratteristiche dell'esercizio sia per quelle soggettive, pertanto il pizzaiolo sanzionato stava facendo concorrenza sleale e violava anche norme di igiene, etc..

ney37

Sab, 10/08/2013 - 20:51

ma che è rimasto in Italia scusate? i komunisti del PCI che vivono di rendita grazie a MPS qualcos'altro per caso?

Walter68

Sab, 10/08/2013 - 20:51

Le leggi vengono emanate dai ns politici, spesso sono assurde ma vanno rispettate. Il problema è solo che i politici non le rispettano....

Ritratto di komkill

komkill

Sab, 10/08/2013 - 22:31

E' noto che i sinistri hanno due pesi e due misure per qualsiasi cosa e questo vale ovviamente per i magistrati, in prevalenza sinistri. Se Obama convalida la violazione di brevetti a fini di lucro è un patriota. Quando Berlusconi stringeva accordi commerciali con Libia e Russia per il gas ai sinistri dava solo fastidio, sebbene facesse gli interessi del paese. E' così: sempre e comunque due pesi e due misure.

Italian Cappuccino

Sab, 10/08/2013 - 23:12

Io il problema lo risolto. Ho spostato la mia piccola azienda al estero. Ho scoperto che ho fatto la cosa più intelligente del mondo. Pagavo due stipendi in Italia adesso posso pagare anche il mio di stipendio. Il profitto e aumentato del 2000% in un anno senza cambiare la cifra d'affari. 2000% .... in italia pagate le tasse son rimasto con 1000 euro adesso ho 20000. come e possibile ??? semplicemente iniziamo dal affitto con spese per 50 m2 arrivavo a 12000 annui. adesso pago 7200, caparra in Italia per affitto 3000 euro qui 400, commercialista in Italia 4000 euro qui 2500, Adesso viene il bello ..... qui multa 20Km sopra il limite 30 euro in Italia quanto? Abbonamento gsm illimitato per telefonate nazionali e internazionali su telefono fisso 45/mese euro iva inclusa. in Italia 250 al bimestre...... . Qualcuno vuole che continuo? Benzina non la prendo in calcolo. ma anche li.... . L'Italia ha una grandissima fortuna. La maggioranza dei italiani non e poliglotta (escludo i dialetti) perciò sono costretti a rimanere in regime di semi libertà in Italia.

Silvio B Parodi

Dom, 11/08/2013 - 00:36

emilius f scommetto che sei comunista, difatti solo I comunisti possono offendere e discriminare.

Silviovimangiatutti

Dom, 11/08/2013 - 03:24

Ottimo articolo. il pragmatismo e l'interesse superiore di una nazione che prevale sulla miopia e sull'egocentrismo dei giudici italiani. Negli USA Silvio sarebbe santificato.

Ritratto di tomari

tomari

Dom, 11/08/2013 - 07:41

emilius.f: Baggianate? Allora anche tu sei un Komunista che crede ai coccodrilli che volano...si, ma bassi bassi, pofferbacco! Stava scritto su L'unità!

venessia

Dom, 11/08/2013 - 08:42

Emilius.f - troppo esagerato il suo commento, suvvia,dai..insomma la burocrazia da sempre non limita ma impedisce la libera iniziativa in italia

mariolino50

Dom, 11/08/2013 - 19:25

Italian Cappuccino Una volta uno come lei sarebbe stato chiamato traditore della patria, ora ve ne andate non perchè qui non è possibile lavorare, ma esclusivamente per tenervi più soldi,pagare meno la gente e poi magari venire a vendere i prodotti falsamente italiani grazie al vostro nome, ma un pò di vergogna allo specchio no è.