Il parere del Consiglio di Stato incombe sul referendum greco

Consultazione legittima? Varoufakis è sicuro di sé: "Se vince il 'sì' io mi dimetto". Un addio costerebbe molto all'Italia

Grexit o non Grexit. È questa la scelta che incombe sul capo dei greci, chiamati a decidere con un referendum del futuro del Paese, esprimendo la propria preferenza su un possibile nuovo piano di aiuti europeo. Le agenzie di rating sono poco clementi con Atene e convinte che "effetti gravi" seguirebbero la scelta di allontanarsi dall'Unione Europea. E non è solo questo giudizio a pesare sulle urne.

A doversi pronunciare, prima ancora che i cittadini, è il Consiglio di Stato greco. Dovranno determinare se il referendum sia fattibile, dando una loro risposta al ricorso presentato da due cittadini, che sostengono violi la Costituzione. Opinione diversa da un gruppo di avvocati vicini a Syriza, che sostiene una consultazione su problemi di "sovranità nazionale" sia invece legittima.

Qualunque sia il responso, dovrebbe arrivare entro domani sera. Nel frattempo sono chiarissime le parole del ministro delle Finanze, Yanis Varoufakis. Se dovesse vincere il "sì" al referendum che si terrà domenica, è pronto a lasciare il suo posto. In caso contrario a puntare dritto a un accordo. "E credetemi, l'accordo ci sarà", ha detto alla stampa, convinto di avere ancora carte da giocare.

Qualche dubbio sul futuro c'è l'ha anche il premier, Alexis Tsipras, che dice non avere avuto il tempo di innamorarsi "dell'incarico di primo ministro" e chiede un "no" forte ai greci, perché più sarà convinta l'opposizione al volere di Bruxelles e "migliore sarà l'accordo" che si riuscirà a strappare.

L'addio di Atene è una questione anche italiana. Lo spiega S&P, che chiarisce che ci vorrebbero 30 miliardi tra il 2015 e il 2016 per bilanciare l'effetto di un abbandono dell'Eurozona da parte della Grecia. Rischiamo di rimetterci 11 miliardi sul debito pubblico.

Commenti
Ritratto di .renzie1...

.renzie1...

Gio, 02/07/2015 - 21:48

BASTA NEUROPA,BASTA NEURO, BASTA BASTA BASTA

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Gio, 02/07/2015 - 22:15

Chissà che corruzione metterà in atto la mafia di Jew York e Francoforte ora.

ESILIATO

Ven, 03/07/2015 - 04:08

Le truppe cammellate dell'Abbronzato stanno marciando su Atene.....tremiamo...tremiamo dopo il successo che hanno ottenuto nelle ultime elezioni in Israele.....

Ritratto di Luigi.Morettini

Luigi.Morettini

Ven, 03/07/2015 - 08:05

Varoufakis è sicuro di sé: "Se vince il 'sì' io mi dimetto". Davvero coraggioso, anzi, addirittura intrepido questo cialtrone. Vorrei vedere che rimanesse al suo posto nonostante la sentenza contraria del Popolo, e per di più dopo averlo preso per i fondelli esibendosi spavaldamente e pasteggiando a champagne con la consorte sulla terrazza del suo attico con vista Partenone come un capitalista qualsiasi. Comunista BUFFONE!

michele lascaro

Ven, 03/07/2015 - 08:06

Varoufakis è un furbacchione. Non amato più, per i guai combinati, anche dal proprio governo, ha cercato una via astuta, per uscirne onorevolmente. Ha certo avuto sentore di una prevalenza, logica, dei sì, per cui si è regolato a dovere. Peccato non vederlo più, con il suo profilo e comportamento di eroe classico greco, ma la vita è così. Non che la Grecia abbia tutti i torti (la Germania dove la mettiamo?), ma uscire dall'euro e cadere nelle mani cinesi non è una bella cosa per tutti.