Pensioni, il piano del governo: 270 euro in più sugli assegni sociali e sulle minime

Il primo step allo studio del Ministero del Lavoro riguarderebbe almeno 4 milioni e mezzo di pensioni con un esborso non indifferente per le casse dello Stato

Il governo prepara la riforma delle pensioni. Di fatto se Salvini è impegnato sul fronte immigrazione, il ministro del Lavoro, Luigi Di Maio, sta preparando un piano per ritoccare gli assegni pensionistici. La prima mossa prevede un aumento sul livello minimo, con un incremento fino a 780 euro. Il tutto, come ricorda ilMessaggero nell'attesa che prenda il via la riforma per i nuovi centri per l'impiego.

Questo primo step allo studio del Ministero del Lavoro riguarderebbe almeno 4 milioni e mezzo di pensionati con un esborso non indifferente. Gli assegni su cui scatterebbe l'intervento sono di due tipologie: la prima è quella delle pensioni minime, la seconda è quella delle pensioni sociali. La pensione minima per il momento è fissata a quota 507 euro, quella sociale a 453 euro. Portare i due assegni a 780 euro di certo richiede un sforzo abbastanza forte di cassa. Da qui l'idea di assorbire nell'aumento la quattordicesima che viene erogata nel mese di luglio. Un assegno a quasi 800 euro mensili però potrebbe innsecare un altro fenomeno. Infatti alcuni lavoratori potrebbero decidere di non versare i contributi e lavorare in nero facendo affidamento sulla pensione minima che arriverebbe a 780 euro. E questo meccanismo potrebbe portare ad un calo delle entrate contributive nelle casse dello Stato. Infine anche sul fronte della revisione della Fornero diventa sempre più probabile l'introduzione di quota 100 ma con una barriera chiara per l'uscita dal lavoro: 36 anni di contributi e 64 anni di età anagrafica.

Commenti

titina

Mer, 13/06/2018 - 10:23

Gli assegni sociali sono già regalati perchè dati agli ex lavoratori in nero.

flip

Mer, 13/06/2018 - 11:13

mah! uno deve aspettare sino a 28 anni prima di incominciare, e se uno inizia a 18 anni e ne lavora 36, deve aspettare 6 anni prima di avere la pensione. ottimo ed BBONDANTE. GRAZIE! troppo buoni.

gneo58

Mer, 13/06/2018 - 11:19

cominciate a far andare in pensione chi deve andare con un assegno decoroso, dopo 40 anni di lavoro SI DEVE POTER ANDARE IN PENSIONE !

kyser

Mer, 13/06/2018 - 11:50

Suggerirei di mettere l'aumento fino al concorrere nella quota dei 780 € esclusivamente per quei pensionati residenti in Italia.

jaguar

Mer, 13/06/2018 - 13:01

Perchè aspettare 64 anni d'età per la quota 100, e perchè chi ne ha 60 con 40 di lavoro non può richiedere la pensione, visto che il totale fa sempre 100. Se poi anche con la quota 41 si mettono paletti in stile Fornero, tanto vale rimanere con l'andazzo attuale. Insomma, dalle poche e confusionarie notizie che trapelano, sembra si debba cadere dalla padella alla brace.

flip

Mer, 13/06/2018 - 14:58

Jaguar giusto, ho commentato poco prima di te ma siamo sulla stessa onda.

phathose

Mer, 13/06/2018 - 15:53

è giusto ce chi per non morire di fame ha dovuto faticare una vita in nero... poi ci sono i politici di professione ed i dipendenti statali con lo stipendio garantito a vita e contributi versati da Noi per non far niente e poi dicono che hanno lavorato... io farei di meglio tutti in pensione alla stessa età e alla stessa cifra

Ritratto di Leonida55

Leonida55

Mer, 13/06/2018 - 17:23

@phathose - "io farei di meglio tutti in pensione alla stessa età e alla stessa cifra". Bravissimo, io concordo. Ho provato a proporlo ai komunisti, ma picche, perchè loro da statali guadagnavano di più, anche se hanno fatto finta di lavorare tutta (poca) la vita. Fanno i komunsiti a parole, ma se li tocchi sui soldi (i loro, quelli regalati dai vari governi) diventano subito fascisti.

cicciosenzaluce

Mer, 13/06/2018 - 17:56

Allora,chi non ha mai versato niente,prenderà circa 800 euro,un commerciante o un artigiano che ha versato 35 anni,rimane a 950 euro,molto equilibrata la cosa!!! Ma siete scemi o ci fate ?

Gianni11

Mer, 13/06/2018 - 18:36

Sarebbe un miglioramento e una cosa giusta. In America, tanto per dire, con dieci anni di lavoro si prende la pensione a 65, naturalmente proporzionata ai contributi fatti. Trentasei anni di lavoro per prendere la pensione sembrano un po' tantini. Comunque l'aumento proposto e' gia' una buona cosa. Il nuovo governo si muove nella direzione giusta su tutti i campi. Bravissimi!

rokko

Gio, 14/06/2018 - 07:05

Quindi, ricapitoliamo: se uno non versa un euro, avrà una pensione sociale da 780 euro. Se invece versa e guadagna intorno ai trentamila annui, grazie alla quota 100 ed al superamento della legge Fornero, dopo 40 anni di contributi avrà circa 950 euro di pensione. Proprio equilibrato, vero?

Duka

Gio, 14/06/2018 - 07:49

Ma non è giusto. L'imbroglio, perchè solo di questo si tratta, non specificò che il "reddito di cittadinanza" fosse ad esclusivo appannaggio di una parte della popolazione. Il Grillo TROPPO parlante propose perfino il "reddito di nascita" quindi per tutti. Ora, tirando le somme: MOVIMENTO 5 STELLE = BARLAFUSI.

flip

Gio, 14/06/2018 - 11:18

pensione di cittadinanza? cosi tutti i poveracci del ,mondo vhiederanno la cittadinanza Italiana!