Tasse record per le imprese: i dati che smentiscono Renzi

Ad essere colpiti sono quasi tutti i settori. Pagano di più le aziende dell'energetico e manifatturiero, della sanità, delle costruzioni e dei servizi

A dispetto dei proclami trionfalistici di chi ha abbassato le tasse e continuerà a farlo, la notizia sulla prima pagina di oggi del Sole 24 Ore, è che la pressione fiscale non arretra e che ad esserne colpite sono le imprese di - praticamente - tutti i settori dell'economia italiana.

L'analisi condotta per il quotidiano economico da InfoCamere, la società informatica delle Camere di Commercio italiane, ha elaborato un campione di oltre 234mila società che hanno depositato i bilanci relativi all'esercizio 2014.

Dai risultati emerge che "non si vede ancora alcun segnale di riduzione generalizzata della pressione fiscale, nonostante i tanti annunci della politica e le tante microagevolazioni introdotte negli ultimi anni".

La risultante delle tassazioni e deduzioni relative alla pressione fiscale - in gergo economico "tax rate" - si attesta al 32,8% dei profitti in media, con punte del 36,4% per le aziende commerciali e del quasi 40% per le Pmi di molte grandi città.

Un particolare da non dimenticare, infine, è che queste percentuali colpiscono i risultati ante-imposte, cioè quel che rimane dopo che gli imprenditori hanno fatto fronte a tutti gli altri costi, compresi contributi previdenziali, Tfr e le imposte diverse da Ires e Irap.

Commenti

luigi.muzzi

Lun, 21/09/2015 - 14:02

annuncia et procrastina ...

unosolo

Lun, 21/09/2015 - 14:29

come sempre dal Monti in poi i proclami di ridurre le tasse si vanno mano mano svanendo nel solo discorso , la reale situazione è che stipendi di operai e pensioni sono ferme anzi scendono proprio per le tasse seminate lungo il percorso fino al 2018 , da subito questo governo le ha scaglionate , lo sanno i sindacati e tutti i parlamentari in quanto per loro aumenti che li rende complici del furto proprio su chi paga le tasse per avere i servizi a noi negati , politici e sindacalisti corrotti e complici , domandatevi perche la CGIL è uscita dalla tana solo dopo che il governo ha emesso un verdetto di condanna con un decreto al volo , perche ha toccato la PA , non doveva toccare il parassitario , ladri e complici di ladri.

Libertà75

Lun, 21/09/2015 - 14:46

chissà quando annuncerà il bonus bebè

vince50_19

Lun, 21/09/2015 - 14:50

Le tasse crescono come e forse più del noto male di cui soffre il noto "anchorman" : «Annuncite acuta in fase perennemente parossistica con somatizzazioni viscerali» .. ahahahaha ..

glasnost

Lun, 21/09/2015 - 15:14

Ma lo volete capire o no? La sinistra non abbasserà MAI le tasse a chi lavora. Non lo farà mai perchè vive solo di tasse.

ILpiciul

Lun, 21/09/2015 - 15:30

Brutta cosa ignorare volutamente la curva di Laffer! Perdura il disprezzo nei confronti delle piccole/piccolissime e medie imprese ossia dell'ossatura economica della nostra Italia, capaci di inglobare nel mondo del lavoro e quindi di ridare dignità, a centinaia di migliaia di persone.

Duka

Lun, 21/09/2015 - 15:37

Così le aziende che sono le uniche deputate a produrre reddito non hanno scelta se non andarsene-