Torino, nella Whirpool restano 40 lavoratori: 497 persone licenziate

Embraco licenzia 497 dipendenti su 537 dello stabilimento di Riva di Chieri (Torino) dove si producono frigoriferi Whirlpool

Di oltre 500 dipendenti alla Embraco - società del gruppo Whirlpool - ne resteranno appena 40 nello stabilimento di Riva di Chieri (Torino).

Lo hanno rivelato i sindacati a tre mesi dalla decisione, riferita dall'azienda il 26 ottobre 2017, di ridurre i volumi produttivi assegnati allo stabilimento torinese, che produce compressori per frigoriferi, delocalizzando la produzione in altri stabilimenti del gruppo. Tale scelta ha reso impossibile l'utilizzo dei contratti di solidarietà applicati fino all'autunno e, se sarà confermata, determinerà la chiusura definitiva dell'impianto.

"Adesso ci sono i canonici 75 giorni di trattativa, in cui dovremo adoperarci per fare in modo che l'azienda cambi questa decisione", dice Dario Basso di Uilm Torino, "È urgente aprire un tavolo di trattativa e servirà anche un passaggio al Mise per valutare strade alternative ai licenziamenti". "Lo scenario che ci viene presentato è di gran lunga il peggiore tra quelli che si potevano prefigurare", aggiunge Federico Bellono della Fiom Torino, "Dalla riduzione dei volumi annunciata nelle scorse settimane si passa al loro azzeramento, e quindi alla chiusura dell'attività produttiva. La totale assenza di responsabilità sociale da parte della Embraco è inaccettabile per le istituzioni, oltre che per i lavoratori. Che comunque non potranno che essere ancora più determinati in tutte le iniziative possibili a difesa della loro fabbrica, tanto più che ci giunge notizia che già in queste ore la Direzione aziendale sta svuotando gli uffici".

Commenti

Gianca59

Mer, 10/01/2018 - 17:54

Qualcuno mi spiega quale delle proposte di programma dei nostri esimi futuri rappresentanti potrebbe evitare uno scempio del genere ?

gneo58

Mer, 10/01/2018 - 17:56

tutto questo grazie ad uno stato asfissiante con tasse fantascientifiche - ringraziate i governanti, passati, presenti e futuri.

VittorioMar

Mer, 10/01/2018 - 17:57

..QUESTE SONO LE "VERE" NOTIZIE CHE FANNO MALE AL GOVERNO E ALL'ISTAT !!..RIPRESINA....CALO DELLA DISOCCUPAZIONE...POTERE D'ACQUISTO AUMENTATO...NE PARLIAMO DIFFUSAMENTE DAL 5/4/2018 !!

GUARDACOMEDONDOLI

Mer, 10/01/2018 - 18:13

Ma come ... tanta enfasi per i successi personali di Renzi sul fronte dell'occupazione e la paternità di questa perla non viene rivendicata da nessuno? Nessuno ha mosso un dito? E quel gran politico navigato di Calenda (sigh!!!!! ma avrà mai fatto qualcosa per il mondo delle aziende?) che fine ha fatto ? Dov'erano i sindacati ? Dov'era il Governo ?

Ritratto di giangol

giangol

Mer, 10/01/2018 - 18:16

Aspettiamo una conferenza stampa del buffone fiorentino che ci dirà che in Italia la crescita c'è e che va tutto bene anzi va oltre le previsioni. A marzo mi raccomando votate le zecche rosse eh

Ritratto di ierofante

ierofante

Mer, 10/01/2018 - 18:58

Purtroppo imprenditori come Vittorio Merloni non nascono tutti i giorni. Colpito da alzheimer, i suoi figli, degni rappresentanti dell'attuale classe imprenditoriale italiana, altro non seppero fare se non vendere il gruppo a mani estere. Queste sono le conseguenze.

FRATERRA

Mer, 10/01/2018 - 19:04

...."Adesso ci sono i CANONICI 75 giorni di trattativa, in cui dovremo adoperarci per fare in modo che l'azienda cambi questa decisione.....cioè si recheranno in canonica a pregare?????.....

Ritratto di stenos

stenos

Mer, 10/01/2018 - 19:15

Cominciano i dare i primi frutti le politiche del buffone fiorentino e del pd.

magnum357

Mer, 10/01/2018 - 23:12

Trattandosi di un gruppo industriale americano, non mi fa meraviglia questi licenziamenti !!!! Ciò puntualmente capita quando le tasse sul costo del lavoro sono troppo alte e i margini per unità di prodotto molto molto risicati. Ma ai ns governanti non frega proprio niente ....... vogliono solo potere e soldi pro domo loro !!!!!!!!!!!!!!!!

Ritratto di hernando45

hernando45

Mer, 10/01/2018 - 23:24

RIPROVOOOO!!! Questi sono i RISULTATI del JOB ACTS. E dei dati ISTAT!!!! Un amico al quale ho scritto per gli auguri, mi ha risposto dicendomi che suo figlio,(che ho visto nascere e crescere) all'eta di 48 anni (con moglie figlio e mutuo) si e visto licenziato (dopo 20 anni ) dall'azienda dove lavorava (insieme ad altri) per RIDUZIONE del personale. E dopo vari mesi senza far niente si e trovato (e si considera FORTUNATO) un posto a tempo DETERMINATO che scade ogni TRE mesi. Al suo posto vorrei vedere FROTTOLO che OGNI 3 mesi si ritroverebbe a POTER NON ESSERE RICONFERMATO, per vedere l'effetto che fa, VENGO ANCH?IO NO TU NO!!!

Ritratto di Contenextus

Contenextus

Gio, 11/01/2018 - 00:27

E' già molto che questa multinazionale sia rimasta a subire in italia fino ad oggi. Se non conviene fare impresa in italia, non conviene. Non è fantascienza. Se ne vanno, le aziende vanno altrove a produrre. Grazie governo, grazie stato. Grazie politica.

gpl_srl@yahoo.it

Gio, 11/01/2018 - 07:52

se si trattasse di una azienda giapponese potremmo scommettere che la produzione sarebbe sempre la stessa!

Ritratto di giuliano lodola

giuliano lodola

Gio, 11/01/2018 - 07:57

Sento la TV ogni giorno e i nostri attuali governanti parlare della ripresa in atto e del calo della disoccupazione, io vedo soltanto saracinesche chiudere e attività distrutte piccole o grandi che siano, non è una sorpresa questa grande industria che chiude ma chiude in Italia e aprirà in altro stato europeo dove la ringraziano per il lavoro che porta loro, gli eredi Merloni hanno capito che era meglio lasciare la mano ad altri se non volevano morire falliti, 500 famiglie e chissà quale indotto perso, non devono fare come al solito occupare la fabbrica, occupate i luoghi di lavoro dei nostri politici incompetenti,loro è il merito dello sfacelo industriale Italiano. La crisi è alle spalle, la ripresa è in atto siamo fuori del tunnel, o ci prendono in giro o sono in mala fede oppure tutti incompetenti, facciamo loro pagare i danni di quanto hanno fatto.

unosolo

Lun, 15/01/2018 - 11:16

presto spariranno i macchinari e se il personale restante vuole proseguire deve trasferirsi insieme ai macchinari , ma il governo cosa fece a suo tempo ? ora nessuna voce di sostegno da parte del governo dimissionario e del PD come mai ? si sgolano a raccontare il milione di posti creati ma quanti persi ? intendiamoci la maggior parte sono posti creati sono nei servizi , servizi che ricadono sulle spalle dei lavoratori e pensionati come i ricchi stipendi dei parlamentari e di tutta la casta ,.,insomma manteniamo un esercito di parassiti istituzionali,..