"Io, volontario italiano al fronte ucraino contro i ribelli filorussi"

Francesco faceva il manager, si è arruolato nel battaglione Azov: "Tra noi nessun mercenario, combattiamo per una giusta causa"

«Sulle barricate di piazza Maidan ero come ET, che ritrova casa al fianco dei nazionalisti ucraini». Così parla Francesco F., 53 anni, italiano, uno dei volontari accorsi dal nostro Paese, come da altre nazioni europee, a combattere per l'Ucraina sul fronte dell'Est contro i ribelli appoggiati dalla Russia. Nel reportage esclusivo che il settimanale Panorama pubblica con un ampio servizio fotografico sul numero in edicola, Francesco F. rivela di essere uno dei 250 uomini arruolati nel battaglione Azov. Una formazione militare schierata in prima linea nell'Ucraina orientale, che sta diventando una «Legione internazionale» con l'arrivo di svedesi, francesi, inglesi e croati. «Non siamo mercenari, ma volontari senza un soldo di paga» dice l'uomo a Panorama «che combattono per una giusta battaglia».

Un passato nell'estrema destra italiana, Francesco F. ha fatto il manager e due anni fa era sbarcato a Kiev per vendere materie prime. Poi ha deciso di passare all'azione lo scorso gennaio, quando nella capitale ucraina erano in azione le centurie di Pravy Sektor, i camerati ucraini schierati sulle barricate di piazza Maidan. «Con noi - dice a Panorama - stanno arrivando anche i finlandesi e i volontari baltici, che temono di essere la prossima preda dei russi». E conclude: «Sparo e ammazzo prima di farmi uccidere, ma senza odio neppure per i separatisti. Un uomo non può dirsi tale se non ha provato la guerra». Il battaglione Azov è composto dai «Patrioti dell'Ucraina», l'ala paramilitare dell'Assemblea nazional sociale, di estrema destra, guidata da Andriy Belitsky, un ex prigioniero politico.

I «patrioti» più anziani hanno combattuto con l'Urss in Afghanistan negli anni Ottanta. Altri si sono fatti le ossa in Georgia durante la guerra contro la Russia del 2008 e qualcuno ha addirittura combattuto al fianco dei ceceni nel conflitto degli anni Novanta. E non mancano ex poliziotti della Crimea fuggiti dalla penisola dopo l'annessione di Mosca. Nella battaglia di Mariupol del 13 giugno, battesimo del fuoco degli «uomini neri» del battaglione accusati di simpatie naziste, c'era anche Oleh Lyashko, che alle elezioni presidenziali di fine maggio è arrivato terzo catalizzando i voti dei radicali ultra nazionalisti. Dall'Italia sono partiti per il fronte dell'Est decine di ucraini che vivevano con i genitori o lavoravano nel nostro Paese. «Alcuni sono simpatizzanti che frequentavano la nostra realtà o altri ambienti di destra - rivela Simone Di Stefano uno dei leader di Casa Pound - Poi hanno deciso di tornare nella loro patria d'origine per aderire a Pravi Sektor» o arruolarsi nella guardia nazionale per combattere i separatisti.

Nel calderone della guerra civile in Ucraina c'è di tutto. Come scrive Panorama, dall' «Italia arrivano anche i filo russi». E sventolano un tricolore con la stella rossa in mezzo, come la bandiera della brigata partigiana Garibaldi durante la seconda guerra mondiale. «A inizio giugno sono sbarcati a Donetsk sei giovani italiani, fra cui Orazio Maria Gnerre e Luca Pintaudi di Millenium - scrive il settimanale - Il «partito comunitarista», come si legge sul suo sito, farebbe parte del filone fascio-comunista in contatto con l'ideologo della Grande Russia euro asiatica, Aleksandr Dugin».

In piazza Maidan, prima della caduta del presidente Viktor Yanukovic, erano schierati sulla barricate pure «gli elmetti blu» guidati da un veterano dell'esercito israeliano. Ex militari ebraici del fantomatico battaglione Alya sarebbero invece pronti a combattere dall'altra parte della barricata «contro il pericolo fascista» di Kiev. I ribelli filo russi hanno attirato polacchi legati alle teorie geopolitiche euroasiatiche, cosacchi del Don, osseti fedeli a Mosca ed i ceceni di Ramzan Kadyrov, il mezzo despota, alleato del Cremlino, che governa a Grozny. Oltre agli immancabili cetnici, i combattenti serbi che si massacrarono con croati e musulmani nel carnaio dell'ex Yugoslavia.
www.gliocchidellaguerra.it

 

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Commenti

ANTONIO1956

Gio, 26/06/2014 - 09:11

Mi sa tanto che siano tutti un po fuori di testa. Per non parlare di quelli che vanno a combattere in Iraq o in Siria a fianco dei criminali islamici.

angelomaria

Gio, 26/06/2014 - 09:18

sempre terrorista!!!!!spero lo arreatino se dovsse tornare!!!

fabrizio de Paoli

Gio, 26/06/2014 - 10:09

Questo giornale invecchiando peggiora, è sempre più illiberale ed allineato, al punto da far passare per "eroe" una persona che combatte contro dei ribelli. Un ribelle è uno che si ribella, e se si ribella è perché si sente schiavo ed oppresso, quindi chiunque combatta la sua ribellione vuole come minimo mantenerlo oppresso ed in schiavitù. Non mi sembra molto onorevole come comportamento. Volete chiamare i ribelli separatisti? Stessa cosa, uno che vuole separarsi lo fa perché non sta bene e nessuno può impedirglielo. Non starete mica mettendo le mani avanti in vista del Veneto indipendente?...

maricap

Gio, 26/06/2014 - 10:22

...e vai. e vai, ammazza, ammazza, accoppa, accoppa. Falli secchi tutti sti cojoni. Ahahahahah

maricap

Gio, 26/06/2014 - 10:41

" uno che vuole separarsi lo fa perché non sta bene e nessuno può impedirglielo." - maricap. Certo che nessuno glielo impedisce, se prende su le sue cose, e se ne va a vivere, dove più gli aggrada. Per liberare il Veneto dal gioco austriaco, ci han rimesso la vita centinaia di migliaia di Italiani, quindi una volta fatta l'Italia, sarà difficile permettere, senza combattere, che alcuni possano far quel che vogliono dell'unità nazionale.

archivic

Gio, 26/06/2014 - 10:50

Tutti quelli «che combattono per una giusta battaglia» senza nomi e senza la faccia. Da altra parte invece sono con i nomi e con la faccia perché sanno da che parte sta la ragione. Devono fare una conclusione evidente quelli che scrivano i commenti "pro kiev".

maricap

Gio, 26/06/2014 - 16:32

E no caro il pisquano, tutti hanno potuto vedere i separatisti travisati, quindi le tue coglionate valle a raccontare altrove. E così sia.

nino47

Gio, 26/06/2014 - 17:34

@archivic: ..."Da altra parte invece sono con i nomi e con la faccia ....." ma che caspita dici? sei stato al cinema? quello che puntualmente girano sui socialnetwork i tuoi amici cccp????

archivic

Gio, 26/06/2014 - 17:45

@maricap. Dalla sua attività su questo articolo si capisce subito che lei e' una persona che professa le stesse idee di Francesco F. cioè dei nazifascisti. Per capire bene le mie conclusioni lega bene l'articolo: "pro kiev" Francesco F. chi e'? "filorussi - sei giovani italiani, fra cui Orazio Maria Gnerre, Luca Pintaudi e Andrea Virga... si capisce bene chi sono...

maricap

Gio, 26/06/2014 - 23:58

Azz.. ci risiamo. Ecco ancora un comunistello che per tappare la bocca a uno scomodo interlocutore, gli da subito del nazifascista. A prescindere, che il comunismo ha superato alla grande, in ferocia, qualsiasi altra dittatura, nonostante ciò, i somari ancora pontificano. Che Francesco F possa avere idee nazi fasciste, a me non me ne può fregar di meno, so che in questo momento sta combattendo per una giusta causa. Piuttosto parlami dei collaborazionisti Ceceni, che sono li a combattere per la Russia, che per tenere sottomessa quella nazione l'ha dovuta massacrare. Addirittura radendo al suolo la sua capitale. e che ancor oggi mantiene a governarla un dittatore di merda, che ha fatto massacrare gli oppositori anche all'estero, addirittura nella lontanissima Dubai

chicolatino

Ven, 27/06/2014 - 01:11

ma che articolo generico e sconclusionato..un manager di che?? ma quale manager lascerebbe cio' che fa in Italia per andare a combatter in ucraina??? e pper cosa? e' ucraino??? un articolo senza alcuna logica..questo biloslavo beve troppa vodka mi sa...vorrei indietro i quattrini che vi ho mandato, visto che erano per sostenere i reportage di guerra, non per scrivere stronzate generiche..

maricap

Ven, 27/06/2014 - 09:52

A chicolatino. da maricap. Veramente l'articolo dice che "Francesco F. ha fatto il manager e due anni fa era sbarcato a Kiev per vendere materie prime. Poi ha deciso di passare all'azione lo scorso gennaio," Quindi quel che stava facendo, già da due anni lo faceva in Ucraina ( Commercio di materie prime.) Se mi fossi trovato in Ucraina, anche io avrei imbracciato un fucile per contrastare le voglie dei filorussi. Se non si sentono ucraini, che vadano fora di ball, tra la loro gente, invece di provocare una guerra civile. La Russia è un territorio sterminato, con pochissima popolazione ed è ricchissima per l'esportazione degli idrocarburi sui quali naviga, la ci sarebbe posto per tutti loro, discendenti di quei russi che Stalin mandò a sostituire tre milioni di ucraini, fatti da lui deportare in Siberia

archivic

Ven, 27/06/2014 - 11:28

Io sono architetto e di politica non e' che mi intendo tanto pero' soltanto uno chi non vuole vedere e capire le cose può pensare che il problema di Ucraina e' dovuta alla politica di Russia. Ucraina faceva parte di unione con la Russia per più di 70 anni di storia. Oggi ancora fa parte del CSI. Esiste una enorme sistema dei rapporti economici, geopolitici, culturali (senza parlare che in Russia ci sono poche famiglie che non hanno parenti in Ucraina). Ucraina ha grande responsabilità nei confronti della Russia. Provate immaginare se la Russia avrebbe fatto la stessa cosa in Europa tirando per esempio nella unione euroasiatica la Francia. Eliminare un pezzo di puzzle dal Europa e' una catastrofe. Sappiamo tutti che l'UE non avrebbe mai permesso di farlo usando le armi e anche le bombe atomiche. Ma solo una politica stupida come quella del USA si permette di distruggere i sistemi in tutto il mondo e ancora convincere la popolazione intera che si fa una cosa giusta (del tipo che si porta la democrazia). Russia sta proteggendo i suoi interessi assolutamente legittimi in modo più democratico e diplomatico possibile. Le persone come maricap che cercano di dare la colpa alla Russia mischiano le idee del comunismo con regime di Stalin discutendo della storia senza alcun senso (se lui e' un professore conosciuto allora deve sottoscrivere ogni dichiarazione fatta altrimenti ce poco senso). La cosa più importante e' che muoiono le persone civili, bambini per questa "giusta causa" e nessuno cerca di capire che l'Europa un altra volta sta facendo un grosso errore aiutando ad america.

Ritratto di Laura16

Laura16

Ven, 27/06/2014 - 12:25

@ per tutti i commentatori:... anche su stampa e televisone straniera sono mesi che riportano la "possibile presenza" di volontari o addirittura di 400 contractors USA che combattono a fianco di Kiev, ma altrettanto sulla presenza di serbi e italiani che combattono al fianco dei filorussi. Il più delle volte sono speculazioni messe in giro da ambo le parti, sulla presenza di volontari serbi, italiani, svedesi ecc... http://zonedicrisi.tgcom24.it/2014/06/03/la-bufala-del-mercenario-italiano-in-ucraina/

mila

Ven, 27/06/2014 - 15:56

@ maricap -Guardi che Lei, anche se non si trova in Ucraina, puo' benissimo andarci, per combattere i filorussi e Russi. Bastano 2 o 3 ore di volo.

mila

Ven, 27/06/2014 - 16:03

@ archivic -Lei dice che la UE non permetterebbe mai a un Paese come la Francia (o l'Italia) di uscirne e di allearsi alla Russia, e che per evitarlo userebbe anche le bombe atomiche. Forse ha ragione, ma (va bene che Lei non e' italiano) non ci lascia proprio nessuna speranza.

maricap

Ven, 27/06/2014 - 16:36

mila grazie per avermi fatto presente, che con due o tre ore potrei trovarmi sul campo di battaglia, ma vede, qui ho molte cose da fare, oltre che lavorare per lo Stato, che non mi concederebbe una lunga vacanza, per fare quello che io vorrei fare. A meno di un mordi e fuggi durante le mie ferie. Un mese di forti emozioni irripetibili, a meno che non mi ammazzino prima. Ahahahah.

Ritratto di diversamentedidestra

diversamentedidestra

Ven, 27/06/2014 - 18:02

E in base a quale legge divina o umana la russia ha il diritto d'intervenire negli affari interni di un paese straniero. L'ucraino è uno stato indipendente e sovrano o forse no? Oppure si tratta forse ancora di una colonia russia, dove lo stato russo esercita una sorta di mandato eterno, che lui stessa si è attribuito? Vede, la guerra si combatte (prima ancora che sui campi)tramite la propaganda e la russia, in questo, non è meno brava rispetto agli americani. Nessuno ha il diritto di intromettersi negli affari interni di un altro stato (nè gli americani nè i russi). Se gli ucraini volessero accedere all'unione africana o alla lega araba, sarebbero liberissimi di farlo. Ed è indubbio che la maggioranza della popolazione ucraina voleva andare verso l'unione europea (giusto o sbagliato che sia). Non per questo i russi ora possono invadere, occupare e cercare di influenzare la politica estera dell'ucraina, in quanto è stato leso un fantomatico diritto di lesa maestà. La Francia poi non fa parte nemmeno della nato e le armi se le costruisce in casa (dai carri ai mirage). Per il momento non le è ancora caduta la bomba atomica sulla testa.

mila

Ven, 27/06/2014 - 18:26

@ diversamentedids -La Francia non fa parte della NATO? Si informi almeno un po'. Cmq, se nel suo commento alla parola Russia si sostituisse USA e all'Ucraina l'Italia, sarebbe piu' vicino alla realta'.

Ritratto di diversamentedidestra

diversamentedidestra

Ven, 27/06/2014 - 19:00

x il saturato (continuo qui la nostra discussione), lei cita sempre delle notizie a supporto della sua tesi, secondo la quale gli americani e gli europei sono cattivi, mentre i russi sono i liberatori della patria. In guerra la prima vittima del conflitto è la verità. Su internet indubbiamente si trovano documenti e materiali che supportano la sua tesi, ma allo stesso tempo se ne trovano altri che invece danno una rappresentazione della realtà diametralmente opposta. Non è sufficiente fare una ricerca del materiale che più ci aggrada (ignorando le tesi e prove opposte) e successivamente fare un "copia-incolla" per dimostrare di essere dalla parte del giusto. La guerra si fa anche a colpi di propaganda e i russi non sono meno bravi in questo rispetto agli americani o europei. Ovviamente la maggioranza delle vittime e nell'est, visto che la guerra e lì. Certamente ci sono civili innocenti che sono morti, ma è colpa di Kiev, che deve combattere contro i filorussi, i quali si nascondono in città in mezzo ai civili. Oppure è colpa dei separatisti filorussi che si nascondono e sparano da luoghi, che non sono propriamente campi di battaglia? Io la risposta non la posso dare ovviamente, ma nemmeno lei. In una guerra civile diventa quasi impossibile capire chi è dalla parte della ragione e chi invece no. Gli errori e le prepotenze vengono commesse da entrambi i contendenti. Il problema nasce quando una parte pensa di avere più ragione rispetto all'altra e pretende di combattere per una giusta causa. Lo pensavano anche i tedeschi e i giapponesi nella seconda guerra mondiale. Lei dice che gli ucraini sono prepotenti perchè vorrebbero decidere il prezzo del gas, di cui la russia è proprietaria. Io le potrei rispondere che i contratti in essere non si rescindono , ma vanno rispettati secondo il diritto civile e internazionale. Dunque la Russia non può modificare unilateralmente il prezzo del gas, se i termini del contratto non sono ancora scaduti. Dice che gli americani hanno provocato i morti di maidan. Ebbene, io potrei risponderle che si è già aperto il processo contro i berkut, che spararono dai tetti sui manifestanti civili e che questi non hanno negato di averlo fatto. Fa poi riferimento ai mercenari americani. Ha ragione, ma dall'altra parte ci sono pure reparti di serbi, di cosacchi e ceceni, che combattono in ucraina con i russi. Di materiale bellico americano non c'è traccia per il momento (a parte le famose razioni americane, elmetti e uniformi, che però non sono armi. Dall'altra parte invece qualche missile terra aria e carro armato è invece entrato, partendo dalle basi militari russe. Parla anche del debito gigantesco che l'ucraina ha nei confronti della russia, ma quale debito hanno i russi nei confronti degli ucraini per essersi presi la crimea? A parte il territorio, c'erano tantissime proprietà dello stato ucraino, frutto di investimenti fatti in passato. Forse queste valgono più di 5 miliardi di euro, no? Le ricordo che la crimea non era completamente russa. Questi rappresentavano il 56% della popolazione. Gli altri erano ucraini e tartari, che ora si ritrovano a essere russi. In questo modo ora in russia vivono circa 5 milioni di ucraini, che non hanno il diritto di chiedere la secessione dalla russia. Secondo lei, quanti sono i separatisti in armi nell'ucraina dell'est? 1000? 10000? rappresentano veramente il volere dell'intera popolazione, considerando che anche qui i russi arrivano a circa il 55% della popolazione? Tra altro non sono nemmeno originari del posto, ma hanno sosituito la popolazione ucraina sterminata da stalin precedentemente. Allora diamo pure lo stesso diritto ai sudtirolesi e ai sardi in italia. Che diritto ha la russia di intromettersi negli affari interni dell'ucraina, se questa è uno stato indipendente e sovrano? Nessuno può rivendicare un diritto di questo genere. Nè i russi nè gli americani. I russi continuano a invadere lo stato ucraino da secoli, vietandone la lingua (gli zar nella regione di karkiv e donbass nell'800), massacrandone la popolazione (stalin) e decidendone le sorti. Parla di fascisti tra gli ucraini, ma essi rappresentano una minoranza. Di certo non decidono la politica estera e interna. Non tutti gli ucraini sono fascisti (come non tutti i russi sono comunisti). Ci dice, che un presidente eletto democraticamente è stato deposto ingiustamente. Che doveva fare il parlamento di kiev, se il presidente legittimo sparisce nel nulla, senza che si sappia che fine abbia fatto? Se poi si scopre che aveva dato l'ordine di sparare sui civili (che non avevano armi e non combattevano per smembrare lo stato ucraino, ma solamente una politica estera diversa) e che ha venduto il suo paese alla russia, arricchendosi a spese del popolo, regalando la crimea allo stato russo e appoggiando la separazione dell'est. Inoltre il parlamento è ancora lo stesso di quello che c'era prima ai tempi di yanukovich e dunque anche questo è stato eletto democraticamente, no? Definisce ancora usurpatore l'attuale presidente eletto, ma è stato anche lui scelto democraticamente di recente dalla popolazione ucraina (anche da quelli di lingua russa. Non dimentichi che i separatisti filorussi occupano solo una decina di città nel donbass. Nella parte restante del donbass si è votato regolarmente. Se qualche città del donbass è stata esclusa, questo è successo perchè i separatisti hanno impedito con le armi l'apertura dei seggi, decidendo così arbitrariamente per l'intera popolazione delle città come Donetzk, Lugansk ecc). Perfino Putin e Yanukovich hanno riconosciuto l'autorità del nuovo presidente, dicendo di rispettare la volontà del popolo ucraino. Lei invece continua a chiamarlo usurpatore.

Ritratto di diversamentedidestra

diversamentedidestra

Ven, 27/06/2014 - 19:02

mila, la Francia è uscita dalla nato da decenni. Si informi lei?

Ritratto di diversamentedidestra

diversamentedidestra

Ven, 27/06/2014 - 19:02

x mila la francia è uscita dalla nato da decenni ormai. Si informi lei

Ritratto di diversamentedidestra

diversamentedidestra

Ven, 27/06/2014 - 19:04

x il saturato (continuo qui la nostra discussione), lei cita sempre delle notizie a supporto della sua tesi, secondo la quale gli americani e gli europei sono cattivi, mentre i russi sono i liberatori della patria. In guerra la prima vittima del conflitto è la verità. Su internet indubbiamente si trovano documenti e materiali che supportano la sua tesi, ma allo stesso tempo se ne trovano altri che invece danno una rappresentazione della realtà diametralmente opposta. Non è sufficiente fare una ricerca del materiale che più ci aggrada (ignorando le tesi e prove opposte) e successivamente fare un "copia-incolla" per dimostrare di essere dalla parte del giusto. La guerra si fa anche a colpi di propaganda e i russi non sono meno bravi in questo rispetto agli americani o europei. Ovviamente la maggioranza delle vittime e nell'est, visto che la guerra e lì. Certamente ci sono civili innocenti che sono morti, ma è colpa di Kiev, che deve combattere contro i filorussi, i quali si nascondono in città in mezzo ai civili. Oppure è colpa dei separatisti filorussi che si nascondono e sparano da luoghi, che non sono propriamente campi di battaglia? Io la risposta non la posso dare ovviamente, ma nemmeno lei. In una guerra civile diventa quasi impossibile capire chi è dalla parte della ragione e chi invece no. Gli errori e le prepotenze vengono commesse da entrambi i contendenti. Il problema nasce quando una parte pensa di avere più ragione rispetto all'altra e pretende di combattere per una giusta causa. Lo pensavano anche i tedeschi e i giapponesi nella seconda guerra mondiale. Lei dice che gli ucraini sono prepotenti perchè vorrebbero decidere il prezzo del gas, di cui la russia è proprietaria. Io le potrei rispondere che i contratti in essere non si rescindono , ma vanno rispettati secondo il diritto civile e internazionale. Dunque la Russia non può modificare unilateralmente il prezzo del gas, se i termini del contratto non sono ancora scaduti. Dice che gli americani hanno provocato i morti di maidan. Ebbene, io potrei risponderle che si è già aperto il processo contro i berkut, che spararono dai tetti sui manifestanti civili e che questi non hanno negato di averlo fatto. Fa poi riferimento ai mercenari americani. Ha ragione, ma dall'altra parte ci sono pure reparti di serbi, di cosacchi e ceceni, che combattono in ucraina con i russi. Di materiale bellico americano non c'è traccia per il momento (a parte le famose razioni americane, elmetti e uniformi, che però non sono armi. Dall'altra parte invece qualche missile terra aria e carro armato è invece entrato, partendo dalle basi militari russe. Parla anche del debito gigantesco che l'ucraina ha nei confronti della russia, ma quale debito hanno i russi nei confronti degli ucraini per essersi presi la crimea? A parte il territorio, c'erano tantissime proprietà dello stato ucraino, frutto di investimenti fatti in passato. Forse queste valgono più di 5 miliardi di euro, no? Le ricordo che la crimea non era completamente russa. Questi rappresentavano il 56% della popolazione. Gli altri erano ucraini e tartari, che ora si ritrovano a essere russi. In questo modo ora in russia vivono circa 5 milioni di ucraini, che non hanno il diritto di chiedere la secessione dalla russia. Secondo lei, quanti sono i separatisti in armi nell'ucraina dell'est? 1000? 10000? rappresentano veramente il volere dell'intera popolazione, considerando che anche qui i russi arrivano a circa il 55% della popolazione? Tra altro non sono nemmeno originari del posto, ma hanno sosituito la popolazione ucraina sterminata da stalin precedentemente. Allora diamo pure lo stesso diritto ai sudtirolesi e ai sardi in italia. Che diritto ha la russia di intromettersi negli affari interni dell'ucraina, se questa è uno stato indipendente e sovrano? Nessuno può rivendicare un diritto di questo genere. Nè i russi nè gli americani. I russi continuano a invadere lo stato ucraino da secoli, vietandone la lingua (gli zar nella regione di karkiv e donbass nell'800), massacrandone la popolazione (stalin) e decidendone le sorti. Parla di fascisti tra gli ucraini, ma essi rappresentano una minoranza. Di certo non decidono la politica estera e interna. Non tutti gli ucraini sono fascisti (come non tutti i russi sono comunisti). Ci dice, che un presidente eletto democraticamente è stato deposto ingiustamente. Che doveva fare il parlamento di kiev, se il presidente legittimo sparisce nel nulla, senza che si sappia che fine abbia fatto? Se poi si scopre che aveva dato l'ordine di sparare sui civili (che non avevano armi e non combattevano per smembrare lo stato ucraino, ma solamente una politica estera diversa) e che ha venduto il suo paese alla russia, arricchendosi a spese del popolo, regalando la crimea allo stato russo e appoggiando la separazione dell'est. Inoltre il parlamento è ancora lo stesso di quello che c'era prima ai tempi di yanukovich e dunque anche questo è stato eletto democraticamente, no? Definisce ancora usurpatore l'attuale presidente eletto, ma è stato anche lui scelto democraticamente di recente dalla popolazione ucraina (anche da quelli di lingua russa. Non dimentichi che i separatisti filorussi occupano solo una decina di città nel donbass. Nella parte restante del donbass si è votato regolarmente. Se qualche città del donbass è stata esclusa, questo è successo perchè i separatisti hanno impedito con le armi l'apertura dei seggi, decidendo così arbitrariamente per l'intera popolazione delle città come Donetzk, Lugansk ecc). Perfino Putin e Yanukovich hanno riconosciuto l'autorità del nuovo presidente, dicendo di rispettare la volontà del popolo ucraino. Lei invece continua a chiamarlo usurpatore.

Ritratto di diversamentedidestra

diversamentedidestra

Ven, 27/06/2014 - 19:05

x il saturato (continuo qui la nostra discussione), lei cita sempre delle notizie a supporto della sua tesi, secondo la quale gli americani e gli europei sono cattivi, mentre i russi sono i liberatori della patria. In guerra la prima vittima del conflitto è la verità. Su internet indubbiamente si trovano documenti e materiali che supportano la sua tesi, ma allo stesso tempo se ne trovano altri che invece danno una rappresentazione della realtà diametralmente opposta. Non è sufficiente fare una ricerca del materiale che più ci aggrada (ignorando le tesi e prove opposte) e successivamente fare un "copia-incolla" per dimostrare di essere dalla parte del giusto. La guerra si fa anche a colpi di propaganda e i russi non sono meno bravi in questo rispetto agli americani o europei. Ovviamente la maggioranza delle vittime e nell'est, visto che la guerra e lì. Certamente ci sono civili innocenti che sono morti, ma è colpa di Kiev, che deve combattere contro i filorussi, i quali si nascondono in città in mezzo ai civili. Oppure è colpa dei separatisti filorussi che si nascondono e sparano da luoghi, che non sono propriamente campi di battaglia? Io la risposta non la posso dare ovviamente, ma nemmeno lei. In una guerra civile diventa quasi impossibile capire chi è dalla parte della ragione e chi invece no. Gli errori e le prepotenze vengono commesse da entrambi i contendenti. Il problema nasce quando una parte pensa di avere più ragione rispetto all'altra e pretende di combattere per una giusta causa. Lo pensavano anche i tedeschi e i giapponesi nella seconda guerra mondiale. Lei dice che gli ucraini sono prepotenti perchè vorrebbero decidere il prezzo del gas, di cui la russia è proprietaria. Io le potrei rispondere che i contratti in essere non si rescindono , ma vanno rispettati secondo il diritto civile e internazionale. Dunque la Russia non può modificare unilateralmente il prezzo del gas, se i termini del contratto non sono ancora scaduti. Dice che gli americani hanno provocato i morti di maidan. Ebbene, io potrei risponderle che si è già aperto il processo contro i berkut, che spararono dai tetti sui manifestanti civili e che questi non hanno negato di averlo fatto. Fa poi riferimento ai mercenari americani. Ha ragione, ma dall'altra parte ci sono pure reparti di serbi, di cosacchi e ceceni, che combattono in ucraina con i russi. Di materiale bellico americano non c'è traccia per il momento (a parte le famose razioni americane, elmetti e uniformi, che però non sono armi. Dall'altra parte invece qualche missile terra aria e carro armato è invece entrato, partendo dalle basi militari russe. Parla anche del debito gigantesco che l'ucraina ha nei confronti della russia, ma quale debito hanno i russi nei confronti degli ucraini per essersi presi la crimea? A parte il territorio, c'erano tantissime proprietà dello stato ucraino, frutto di investimenti fatti in passato. Forse queste valgono più di 5 miliardi di euro, no? Le ricordo che la crimea non era completamente russa. Questi rappresentavano il 56% della popolazione. Gli altri erano ucraini e tartari, che ora si ritrovano a essere russi. In questo modo ora in russia vivono circa 5 milioni di ucraini, che non hanno il diritto di chiedere la secessione dalla russia. Secondo lei, quanti sono i separatisti in armi nell'ucraina dell'est? 1000? 10000? rappresentano veramente il volere dell'intera popolazione, considerando che anche qui i russi arrivano a circa il 55% della popolazione? Tra altro non sono nemmeno originari del posto, ma hanno sosituito la popolazione ucraina sterminata da stalin precedentemente. Allora diamo pure lo stesso diritto ai sudtirolesi e ai sardi in italia. Che diritto ha la russia di intromettersi negli affari interni dell'ucraina, se questa è uno stato indipendente e sovrano? Nessuno può rivendicare un diritto di questo genere. Nè i russi nè gli americani. I russi continuano a invadere lo stato ucraino da secoli, vietandone la lingua (gli zar nella regione di karkiv e donbass nell'800), massacrandone la popolazione (stalin) e decidendone le sorti. Parla di fascisti tra gli ucraini, ma essi rappresentano una minoranza. Di certo non decidono la politica estera e interna. Non tutti gli ucraini sono fascisti (come non tutti i russi sono comunisti). Ci dice, che un presidente eletto democraticamente è stato deposto ingiustamente. Che doveva fare il parlamento di kiev, se il presidente legittimo sparisce nel nulla, senza che si sappia che fine abbia fatto? Se poi si scopre che aveva dato l'ordine di sparare sui civili (che non avevano armi e non combattevano per smembrare lo stato ucraino, ma solamente una politica estera diversa) e che ha venduto il suo paese alla russia, arricchendosi a spese del popolo, regalando la crimea allo stato russo e appoggiando la separazione dell'est. Inoltre il parlamento è ancora lo stesso di quello che c'era prima ai tempi di yanukovich e dunque anche questo è stato eletto democraticamente, no? Definisce ancora usurpatore l'attuale presidente eletto, ma è stato anche lui scelto democraticamente di recente dalla popolazione ucraina (anche da quelli di lingua russa. Non dimentichi che i separatisti filorussi occupano solo una decina di città nel donbass. Nella parte restante del donbass si è votato regolarmente. Se qualche città del donbass è stata esclusa, questo è successo perchè i separatisti hanno impedito con le armi l'apertura dei seggi, decidendo così arbitrariamente per l'intera popolazione delle città come Donetzk, Lugansk ecc). Perfino Putin e Yanukovich hanno riconosciuto l'autorità del nuovo presidente, dicendo di rispettare la volontà del popolo ucraino. Lei invece continua a chiamarlo usurpatore.

Ritratto di diversamentedidestra

diversamentedidestra

Ven, 27/06/2014 - 19:09

x mila, De Gaulle (il generale che ha combattuto contro i tedeschi) decise l'uscita della Francia dalla nato nel 66. il fatto che la Francia abbia partecipato alla prima guerra del golfo e a quella libica, non si significa che sia parte della nato, ma solamente che ha partecipato a degli interventi decisi dall'Onu. Si informi meglio lei.

chicolatino

Ven, 27/06/2014 - 19:48

a maricap, somaretto...si vede che "lavori" per lo stato...sai che cosa e' un manager? sai che significa la parola? sai la differenza tra manager e imprenditore?? se uno straniero fa il manager all'estero e in quel paese scoppia un casino, la prima cosa che fa e' farsi un biglietto aereo, non imbraciare un fucile...io che il manager lo faccio, all'estero, da diverso tempo, farei cosi', e cosi' han fatto tutti gli amici e colleghi che manager o non manager lavoravano in paesi stranieri.. tu probabilmente fai il carabiniere imboscato in qualche caserma imboscata chissa' dove in italia e non potrai mai capire, specie se ti limiti ad informarti con fonti molto limitate...se per caso oltre all'italiano conosci qualche altro idioma, prova a diversificare le tue fonti di informazione prima di scrivere stronzate..saluti dagli usa..

L'Anonimo

Ven, 27/06/2014 - 23:40

@ diversamentedidestra - Ven, 27/06/2014 - 19:09 - mi sa che ha letto un libro a cui hanno strappato le pagine finali... e neppure lo ha capito troppo bene. De Gaulle ("il generale che ha combattutto contro i tedeschi") decide l'uscita della Francia dal comando miliate integrato della NATO non certo dalla sua struttura politica... e comunque la Francia dal 2009 è tornata a far parte anche del comando militare integrato. Prima di insistere in genere si verifica... e non mi venga a raccontare che ha il libretto universitario pieno di trenta :-) insistendo di volermene mandare una copia (la mia e-mail non gliela fornisco... mi è sufficiente imbattermi in Lei guando mi capita di leggere i commenti).

maricap

Sab, 28/06/2014 - 11:06

Maricap a chicolatino Carissimo, dal tuo scritto si desume, che tu sei sicuramente un minus habens, infatti, hai travisato sia quanto riportato dal IlGiornale, che quanto da me scritto. Il Giornale -“Francesco F. ha fatto il manager e due anni fa era sbarcato a Kiev per vendere materie prime. Poi ha deciso di passare all'azione lo scorso gennaio," Da ciò si desume che il tizio ha prima fatto il manager, poi è andato in Ucraina, per conto di qualcuno o per conto proprio, per vendere materie prime Mio commento - “Quindi quel che stava facendo, già da due anni lo faceva in Ucraina ( Commercio di materie prime.” Con esso rimarcavo, che non si era trasferito di recente per andare a guerreggiare, ma ci si trovava da ben due anni. Dove tu hai trovato la mia presunta affermazione che Francesco F faceva il manager in Ucraina, lo sai solo tu. Idiota! “a maricap, somaretto...si vede che "lavori" per lo stato “ - Vedi pisquano, nei concorsi che lo Stato indice, per assumere personale ai vari livelli, per essere presi, si deve dimostrare che si è idonei a svolgere al meglio, le funzioni che verranno assegnate, e quindi si deve risultare tra i primi in graduatoria. ( I Migliori) “tu probabilmente fai il carabiniere imboscato in qualche caserma imboscata chissa' dove in italia e non potrai mai capire......,  A prescindere che, se anche avessi intrapreso la carriera nell'Arma dei Carabinieri, ciò non avrebbe minimamente influito sulla mia intelligenza e sulla mia cultura, devo deluderti anche su questo, infatti, lo Stato non offre solo posti da Carabiniere. “ se per caso oltre all'italiano conosci qualche altro idioma, prova a diversificare le tue fonti di informazione prima di scrivere stronzate..saluti dagli usa.. “ - Vedi coglioncello, io ho studiato l'inglese, con il quale ho confidenza, e il francese che leggo correttamente. Come puoi vedere le stronzate le hai scritte tu. Saluti dall'Italia.

rep72

Sab, 05/07/2014 - 07:22

Ho visto recentemente una evoluzione ( o meglio involuzione) da parte di Biloslavo nel suo reportage dall Ucraina. In un primo momento, fino a marzo-aprile, ha tenuto un atteggiamento equidistante e ha fatto conscere alcuni aspetti del problema non noti a tutti (la presenza di neonazisti a Maidan tra i filo Kiev, e le atrocità commesse sulla popolazione filo russa che andava a votare per il referendum). Da due mesi circa ha cambiato registro e non nasconde una sipatia per Kiev e per la posizione Americana. L'idea che mi son fatto è che, ricordandosi i tempi in cui era militante del fronte della gioventù, gli sia venuta una certa nostalgia e quasi la voglia di unirsi a questo pazzo, cretino e criminale che è andato a combattere tra i nazisti. Magari è anche un vecchio amico ritrovato di Bilislavo. Bella compagnia! Complimenti!

rep72

Sab, 05/07/2014 - 07:25

Volevo aggiungere questo link. blog.ilgiornale.it/foa/2014/03/15/neonazisti-a-kiev-si-ma-a-fin-di-bene-come-scrivere-la-verita-senza-cambiare-il-«-frame-»/ Marcello Foa è di un altra pasta.

Fabiola72

Sab, 05/07/2014 - 16:08

Dunque. Questo tale si chiama Francesco Saverio Fontana (con tanto di soprannome Sten). Suo nonno Luigi Falcone era un bersagliere durante la seconda guerra mondiale, morto in Russia. Suo nipote, pieno di odio, è andato vendicarsi. Lavorato in Italia nel settore automobilistico, finito Università di Pisa, ha 53 anni. Sua nonna vedova Falcone si ricorda dei tempi di Mussolini come "anni d'oro. Bella famigliola. E caro Biloyankee vai avanti cosi, il prossipo reportage fai pure con un mafioso in Ukraina, ché combatte per una giusta causa.

rafceltico

Ven, 03/10/2014 - 00:45

Per angelomaria e fabiola72: Saverio è tornato. Perché non andate a parlarci di persona?