Giorgia Meloni (Fdi): "Al voto entro marzo o scendiamo in piazza"

"Per noi una nuova legge elettorale si può varare in pochissime settimane, già entro la fine dell'anno, con le elezioni a marzo". È quello che ha detto Giorgia Meloni a Sergio Mattarella durante le consultazioni.

"L'ipotesi di un governo senza la data di scioglimento delle camere ci sembra rischioso: non prestiamo il fianco a operazioni che possono portare alla scadenza della legislatura", ha spiegato la leader di Fratelli D'Italia nella sala stampa del Quirinale, "Chiunque ci sia a palazzo Chigi da lunedì ci deve stare con data di scadenza certa: in caso contrario siamo pronti a scendere in piazza il 22 gennaio. Riteniamo che l'unico modo per rispettare quanto raccontato con il voto di domenica è mettere gli italiani nella condizione di avere il prima possibile un governo scelto e non frutto di giochi di palazzo. Non siamo disponibili a sostenere il quarto governo di fila non scelto".

Poi l'attacco al premier dimissionario: "Questa situazione è diretta responsabilità del premier Matteo Renzi, lo dico perché avevamo chiesto di non ricattare l'Italia con una legge elettorale che consentiva di votare solo se avesse vinto il si. Così non è stato perché Renzi ha sempre preferito gli interessi di partito al bene dell'Italia. All'Italia serve stabilità e discontinuità: la stabilità non la può dare un governo che ha un orizzonte massimo di un anno e mezzo e la discontinuità non può darla un Renzi bis né tantomeno come ha detto stamattina qualcuno un governo che porti avanti le riforme di Renzi, perché gli italiani sono stati chiari".