Basta un ghiacciolo a svelare l'inganno dell'euro

Nessun parlamentare ha votato per l'ingresso dell'Italia nell'euro, è stato voluto da Ciampi e Prodi e gli italiani lo hanno subito

Dopo un lungo, imbarazzato, silenzio torna a scrivere su Repubblica il professor Cordero. La sua scrittura è bella e nervosa, il suo pensiero teso e fulmineo. La lettura dà piacere. E, per una volta Cordero esce dall'ossessione di Berlusconi. Il tema unico cui ha dedicato per quasi un ventennio tutti i sui articoli. Esulto festeggiando la liberazione. Il primo scritto senza Berlusconi. Ricerco il senso traendo piacere dalla bella scrittura, ma il discorso appare ondivago. Il professore non resiste e sul finire l'ossessione ritorna. La premessa è «Molti italiani sono nomòfobi, sordi all'idea di una razionalità normativa e smaniano seminando disordine». Poi passa da D'Annunzio al Fascismo, a Badoglio. Il discorso è interessante, ma il veleno è nella coda. E contagia anche il Cordero apparentemente liberato: «Quarantasette anni dopo, l'Italia scopre d'essere corrotta. Ne passano ancora 22. Era appena visibile l'affarista d'origini oscure, ciarlone in stile da commesso viaggiatore: politicanti corrotti gli vendono l'etere; monopolista del trash televisivo, regola cervelli, disinnescando pensiero, sentimenti, gusto, e fosse due dita più alto (statura intellettuale), saremmo suoi sudditi, perché gli avversari stavano rispettosi, cappello in mano, inclini alle sciagurate “larghe intese”». È il «male oscuro» di Berlusconi. Anche da caduto contagia il povero Cordero. Diversamente da altri apocalittici (come Ceronetti o Umberto Eco), non è riuscito a pensare ad altro.
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Ha avuto molta fortuna la mia invettiva a Piazza Pulita contro l'euro, basata sull'elementare esempio del ghiacciolo di Savelletri, da tre euro. Da anni, dai tempi della lira, io vado in giro senza soldi in tasca. Non mi sono accorto del passaggio all'euro. L'assistente che mi accompagna ha carta di credito per benzina e alberghi. Quella volta, solo, a Savelletri, chiesi il prezzo del ghiacciolo, e feci il rapido cambio in lira. Un ghiacciolo uguale a tre euro, uguale a seimila lire. Sulle cose di poco valore l'euro è stato devastante. Anche chi guadagna tremila euro al mese spende ogni giorno trenta euro senza accorgersene. Cuore di tenebra di Joseph Conrad è messo in vendita da Newton Compton a 0,99 centesimi, millenovecento lire; Il Corriere della Sera costa 1,40 euro, duemila ottocento lire. Chi legge quattro giornali spende 5 euro, diecimila lire. È giusto?

L'ostinato Gian Luca Brambilla, che si è scornato con me, forse aveva buoni argomenti per difendere l'euro. Ma ripeteva che «gli italiani hanno voluto l'euro». I suoi toni erano perfetti. E io non volevo discutere la sostanza, ma la forma. Gli italiani non hanno deciso niente. Io, nel 2001, ero in Parlamento e al governo, e appartenevo a una nomenclatura che poteva avere il diritto di decidere. Ma nessuno mi ha chiesto niente. Nessuno di noi ha votato. L'euro è stato voluto da Ciampi e Prodi e gli italiani lo hanno subito, pensando che fosse una cosa buona. Si è accettato un dogma, anche fiduciosi. Ma io, che italiano sono, non posso accettare di condividere una responsabilità che non ho avuto. Se allora nessun parlamentare votò, è certo che oggi, se gli italiani potessero votare, si uscirebbe dall'euro. I giornali costerebbero 800 lire (in euro eventuale 0,40), il caffè 900 lire (0,45 euro), il ghiacciolo 500 lire (0,25 euro).
press@vittoriosgarbi.it

Commenti

Mario-64

Gio, 27/03/2014 - 08:55

No Sgarbi. L'euro vale 1936 vecchie lire. Se qualche commerciante ha fatto il cambio 1 euro = 1000 lire questo non e' colpa dell'euro. Non e' l'euro ad essere "devastante" e' il commerciante che e' UN LADRO ,chiaro il concetto???

Ritratto di Dragon_Lord

Dragon_Lord

Gio, 27/03/2014 - 09:08

ma nessun italiano scende in piazza, quindi, son felici e contenti dell'euro, i bar, cinema, teatri, slot machine centre sono in continuo aumento, si va a sciare, in vacanza, crociera altro che crisi e poi... tutti in cassa integrazione ovvero soldi senza lavorare, anzi, con lavoro in nero quindi conviene hai 2 stipendi lavorando per 1. Babbeopoli

castagna

Gio, 27/03/2014 - 09:23

Non solo lo abbiamo subito, ma una mattina mi sono svegliato con il c/c piu' leggero. chissa' chi sara' stato.ti ricordi ciampi!!!!..ancora non mi e' stato restituito niente, anzi ognigiorno trovo smpre tasse, bolli e piu' ne' ha piu' ne metta. Cara vecchia lira, quanto mi manchi.

Mr Blonde

Gio, 27/03/2014 - 09:33

Poi gli interessi sul debito te li paghi tu? La benzina in dollari te la paghi tu? Ma tornatene a salemi

Ritratto di d-m-p

d-m-p

Gio, 27/03/2014 - 09:34

se nessun parlamentare votò per il cambio dalla lira in euro , figuriamoci i cittadini che hanno a loro volta subito questa imposizione senza poter avere la libertà di scegliere .

Mario-64

Gio, 27/03/2014 - 09:47

Per gli amanti della liretta ,nel 2000 il petrolio costava 25 dollari al barile ,oggi ne costa 100 ,fatevi due conti...

Amedeo Nazzari

Gio, 27/03/2014 - 09:50

Quasi tutti i paesi in tutta Europa hanno problemi con l'euro e vogliono ritornare alle vecchie divise. Perche? Perche il dollaro non crea questi problemi negli stati confederati USA? Il problema non e' l'euro, ma il modo in cui e' stato gestito. E' stato introdotto troppo presto senza una banca centrale europea e un vero stato centrale europeo stabile e forte e lasciato alla destino degli speculatori che hanno attaccato stati piu deboli. inoltre l'euro costa troppo in confronto al dollaro e ammazza le esportazioni. o si costituisce uno stato e una banca europea e si abbassa il costo dell'euro oppure siva a sbattere... secondo il mio modesto parere...

Ritratto di caputese

caputese

Gio, 27/03/2014 - 10:01

Si certo è colpa solo di Ciampi e Prodi. Siamo entrati nell'euro solo per volere loro. Evidentemente sono stati molti altri a voler entrare nell'euro, con molta superficialità e senza pensare minimamente a cosa saremmo andati incontro pochi anni dopo. Nessuno si è veramente opposto, dalla sinistra alla destra, che era al governo proprio quando il cambio 1 euro = 1000 lire ha preso il via!

Ritratto di PELOBICI

PELOBICI

Gio, 27/03/2014 - 10:17

Mario-64 Hai mai aperto un libro di economia?, non credo

Ely Bon

Gio, 27/03/2014 - 10:17

In quel tempo, siamo stati trattati come sudditi. I reali hanno deciso per noi e come ai tempi dei passati sovrani da sudditi abbiamo subito, e continuiamo a subire le conseguenze delle loro decisioni. Anche Giovanni Agnelli, uno dei duchi del tempo, ammoniva che andare in Europa da parenti poveri sarebbe stato per noi un disastro. Purtroppo la nostra Storia ci insegna: per beghe interne e per becere lotte intestine, in Italia c’è sempre stato qualcuno che ha aperto le porte allo straniero il quale ha portato sempre non benefici ma distruzioni. Altri stati sono rimasti in Europa ma fuori dall’euro e non per questo stanno peggio di noi, anzi. La nostra furbizia non è stata premiata. I nostri soloni ci hanno trascinato in questa avventura perché, da incapaci, pensavano che l’Europa ci avesse aiutato a risolvere i nostri problemi. Ma era come chiedere alla volpe di custodire un pollaio. Cosa avrebbero potuto fare gli inglesi, francesi, tedeschi, spagnoli da ex imperialisti e colonialisti se non depredarci come stanno facendo? Quello che è peggio, da “cagasotto” come siamo, e che ci hanno fatto e ci stanno facendo credere che tutto questo è per il nostro bene, considerandoci come quelli che non sanno nemmeno badare a loro stessi: ci prendono più soldi di quelli che noi diamo loro, chiamandoci pure “porci”. Siamo un povero popolo che non meritiamo i grandi uomini che ci hanno preceduto.

Atlantico

Gio, 27/03/2014 - 10:19

Meno male che Sgarbi c'è. Questo genio, con il suo illuminante esempio del ghiacciolo, ci ha finalmente aperto gli occhi sull'euro ! Che genio ! Primo invio 10:19

Ritratto di Carlo_Rovelli

Carlo_Rovelli

Gio, 27/03/2014 - 10:21

Chi aveva vissuto un po' in Nord Europa aveva gia' capito che l'Euro sarebbe stata una calamita' per l'Italia. Per via dell'enorme differenza nel far business in Italia e nei paesi d'oltralpe. Ma e' proprio vero che l'Euro ci e' stato imposto da Ciampi e da Prodi, non vi fu referendum popolare, non vi fu votazione in parlamento. Tuttavia ricordo che nel 2000 tutti gli Italiani con cui parlavo erano per la nuova moneta, molti ignari del fatto che ogni cambio di valuta porta a enorme inflazione. Cosi' sarebbe con un ritorno alla lira, pero'. Solo chi esporta ne sarebbe avvantaggiato. Invece di uscire dall'Euro l'Italia e altri paesi PIIGS dovrebbero costringere la Germania a uscirne. O dotarsi di una propria valuta, il pig? Insieme i PIIGS meglio riuscirebbero a resistere alla speculazione della finanza internazionale.

Ernestinho

Gio, 27/03/2014 - 10:21

Non sono un economista e non voglio esserlo, anzi. Per me la "Economia" è una materia virtuale per cui ognuno la tratta per il proprio tornaconto. Per me è essenziale la "Matematica" per cui chiunque fa i propri conti e non è soggetta a manipolazioni. Due più due fa quattro e non diversamente. Questo preambolo per dire, come giustamente il Dott. Sgarbi ha messo in evidenza, che fin dall'inizio mi accorsi che l'euro sarebbe stata una sciagura perché i prezzi raddoppiarono, come minimo. E questo senza che da parte del Governo e/o altri Organi preposti, ci fosse stato alcun controllo! Quindi diamo pure la colpa all'Europa, anch'essa colpevole, ma anche gli italiani che potevano approfittarne lo hanno fatto, senza alcun freno. Ed ora è una parola uscire sia dall'Europa che dall'Euro!

Ritratto di Patchonki

Patchonki

Gio, 27/03/2014 - 10:25

Sei quasi credibile solo quando parli di arte e quadri! Per il resto non sei affidabile!

marcello.favale

Gio, 27/03/2014 - 10:36

Ho il rimorso di aver criticato spesso le "uscite" di Sgarbi. Sono felice di aver spiegato, con parole comprensibili alla gran massa d'italiani vecchietti come me che parlano a vamnvera solo perché qualche imbecille, sì imbecille, di economista di parte o asservito ai poteri forti o, come Monti, alla Germania, dice che sarebbe un disstro uscire dall'euro. Ma un disastro per chi? perché? la risposta è fotocopiabile: bla, bla, bla. Non ho speranza, nmmena quella, che si passi all'euro perché gli interessi in ballo (s dice così in Africa, dove risiedo) sono enormi. A cominciare dai giornali: costano il triplo di quando c'era la lira. Chi è quel creyino he possa sperare che i giornali ritoneranno a costare 800/1000 lire? O che il Quirinale (che unio al mondo) ha tre residenze tutte stracolme i personale nullafacente e ben retribuito.

gigi0000

Gio, 27/03/2014 - 10:38

L'Euro è il male! Nessun commerciante s'è arricchito raddoppiando i prezzi, anzi, si sono tutti impoveriti, contrastando la tesi contraria. Le baggianate sull'interesse del debito pubblico si smentiscono da sole, poiché lo Stato con capacità di stampare valuta avrebbe sempre la possibilità di farvi fronte. Ecc. ecc. ecc. I vantaggi dall'uscita dall'Euro sarebbero invece enormi, anche e soprattutto in considerazione del meccanismo di autoregolazione dei mercati, che si è sempre dimostrato efficace nel caso di svalutazione di monete, compresa la nostra Lira. Le materie prime ed il petrolio: qualcuno ricorda sconvolgimento nel prezzo della benzina quando il prezzo del barile di petrolio si è in breve tempo sestuplicato? Solo i boccaloni e gli ignoranti come capre possono credere alle fandonie raccontate per intimorire il popolo bue.

Ritratto di mauriziogiuntoli

mauriziogiuntoli

Gio, 27/03/2014 - 10:46

Sgarbi dovrebbe conoscere la storiella delle bandiere della pace che inondarono il paese. Dice: che in Italia vi fossero molti idioti si sapeva ed ora, con l'esposizione della bandiera , sappiamo anche dove abitano. Cordero, con altri, è uno di quelli che si sono imbarcati nel ridicolo dell'anti-B. Lo prevedeva la nuova filosofia del pensiero categorico. Ognuno al suo posto. Come i nazisti e comunisti hanno insegnato. Il B., pessimo politico ed incline a farsi derubare, ha l'indubbio merito di avere impedito per anni che il comunismo italiano prendesse la strada di Cuba. Ed un altro indubbio merito è quello di avere rappresentato, in carne ed ossa ed a spese pesantissime, la bandiera della pace: ci ha indicato con chiarezza quali e quanti sono gli idioti in questo paese. Ora lo sappiamo chi sono, numeri di telefono e codici fiscali compresi. Un ultimo suggerimento a Sgarbi. Perché Prodi è stato commissario europeo e perché con Ciampi è stato lui a determinare il valore dell'euro-lira? Si divulghi la storiella di Prodi e compagni seduti intorno ad un tavolo, in seduta spiritica a far circolare il fatidico piattino. E' quale responso dette la seduta? Via Gradoli. Era il 1978. Durante il sequestro Moro....

Rossana Rossi

Gio, 27/03/2014 - 10:46

il fatto è che hanno talmente riempito la testa agli ignoranti sulla bontà e validità di 'sto euro maledetto che tutti pensano che mandarlo al diavolo sia una catastrofe. Il che non è vero ma purtroppo nessuno ci crede e noi continuiamo a subire questa rapina quotidiana che ingrassa solo la merkel..........

Ely Bon

Gio, 27/03/2014 - 10:48

Mr. Blonde: ma lei è così ingenuo da credere che restando in Europa gli interessi sul debito e la benzina ce li pagherà “questa” Europa? Certo che li dobbiamo pagare noi, rischiando anche di pagarne di più. Forse così facendo impareremmo che non si deve chiudere gli occhi sulle malefatte dei governanti per avere benefici personali sottobanco. Impareremmo, ad esempio, che il sole è una fonte energetica che non ci manca e cominceremmo a mettere pannelli solari sui tetti delle scuole, su quelli delle caserme e di quelli di ogni edificio pubblico riducendo di fatto l’importazione di petrolio. Le nostre fabbriche di pannelli solari sarebbero produttive e con questo anche redditizie aiutando anche i privati a fare lo stesso. Capiremmo di avere un territorio fertile da far fruttare, di possedere migliaia di chilometri di coste da sfruttare turisticamente e, da ultimo ma non ultimo, di possedere il più grande patrimonio artistico di ogni altro paese al mondo e che il mondo è desideroso di conoscere. Non meno benefici avremmo dall’impossibilità di importare dall’estero beni che costerebbero maggiormente e, non mancandoci la capacità, impareremmo a produrli in Italia facendo lavorare la nostra gente. Ci accorgeremmo che diventati poveri non abbiamo più possibilità, e non per mancanza di volontà, di assistere milioni di clandestini che approdano sulle nostre coste, anzi lo capirebbero da soli. Anche lei sicuramente ha una famiglia e sa che, se le disponibilità sono poche e insufficienti, non può contare sempre sugli altri e che solo dandosi da fare risolverebbe i suoi problemi. Così faremmo noi italiani e ne sia certo: potremmo sicuramente essere ancora un grande popolo. Lasci perdere i “Salemi” e i “sentito dire” e ragioni con la sua testa. Si ricordi che è meglio essere importante in una casa povera che un servo in una casa ricca.

Mario-64

Gio, 27/03/2014 - 10:54

PELOBICI ,parecchi ne ho aperti di libri di economia ,quando studiavo all'universita'. E tu ,a parte Diabolik cosa leggi?

Lorenzi

Gio, 27/03/2014 - 10:55

Mario-64. Non sono commerciante, non ho parenti commercianti etc. Ma hai mai fatto il conto del 'cambio' che fa lo Stato su tasse varie,accise etc. Un esempio: marca da bollo per domanda di alloggio popolare Euro 16,00.= Fa pure il cambio a 1936: sono 30.976 lire. Ti sembrano pochi per uno che fa domanda per un alloggio popolare ? Anche perchè in cambio lo Stato non dà nulla. Sei sicuro che i LADRI siano soltanto da una parte ?

Ritratto di stock47

stock47

Gio, 27/03/2014 - 10:58

Eh no! Caro Sgarbi, non posso lasciarti passare questo tuo individuale e, allo stesso tempo collettivo, scarica barile sulle responsabilità di chi ha introdotto l'Euro e l'Unione Europea da noi. Ho sempre ammirato il tuo impegno, a suo tempo, contro la giustizia corrotta e molte delle cose che hai detto o scritto sono state giuste ma non questa. Il fatto che Prodi e Ciampi si siano impegnati a farci entrare nell’Euro e nell’Unione Europea è un conto, ed è indubbiamente una loro gravissima responsabilità nei confronti dell’Italia e degli italiani, ma il fatto che tu che stavi nella maggioranza e che, assieme agli altri, guidavi uno dei Governi Berlusconi che hanno deciso di far passare la cosa allegramente, come se niente fosse, è cosa che non ti esime dalle tue personali responsabilità nei confronti dell’Italia e di tutti gli italiani. Il fatto di non avere FATTO NIENTE, cioè di AVERE LASCIATO FARE, NON Ē una discolpa, nella maniera più assoluta! Farci credere che il fatto che tu non sia intervenuto nel fare niente sia una scusante, pur stando al potere e potendo decidere diversamente, puzza fortemente di raggiro verbale da parte tua. FARE o NON FARE, per chi deve decidere della nostra vita, ha LA STESSA IDENTICA VALENZA DI RESPONSABILITA’. Di conseguenza sia tu che la maggioranza di centro destra di allora, che il vostro leader Berlusconi, siete tutti responsabili di quello che è accaduto con l’Euro e l’UE, lo siete forse più dello stesso Ciampi e di Prodi, che avevano solo le “intenzioni” ma non il “potere” per farlo. Il potere era nelle vostre mani ma l’avete usato per far passare una simile idiozia. Sei uno dei massimi responsabili di ciò che è avvenuto da allora fino ad adesso e non ci sono giustificazioni o scarica barili che tengano e tanto meno cambi di posizione e di bandiera contro l’Euro e l’UE.

Ritratto di dbell56

dbell56

Gio, 27/03/2014 - 11:09

Sgarbi ha pienamente ragione! Quando andai alle poste a comprare poco prima della sua messa in circolazione due sacchetti di monete in euro, restai per molto tempo ad osservarli abbastanza perplesso. Pensai subito da buon economista, come potesse una moneta unica unire economie e modi di agire completamente diversi tra di loro. Pensai che a lungo andare questo euro avrebbe invece che diminuire le differenze, aumentarle ancora di più con un effetto amplificato micidiale e che in seguito a ciò, avremmo vissuto prima o poi una terribile crisi economica e di valori morali come mai prima e che tale crisi avrebbe fatto impallidire quella del '29. Sono stato purtroppo facile profeta e me la sarei risparmiata volentieri questa funesta previsione! Molto volentieri, perchè lo scempio è sotto gli occhi di tutti.

linoalo1

Gio, 27/03/2014 - 11:12

Poveri Comunitari!Loro,solo a parole,sono contenti dell'€uro!Sapete perché?Perchè glielo hanno ordinato i loro Padroni del Partito!E,loro,schiavi senza idee ne carattere,hanno accettato tutto supinamente!Dicevano e dicono ancora:se lo dice il nostro Padrone,vuol dire che è giusto e che va bene!Tanto è vero che sono contenti che i loro Padroni gli abbiano aumentato le Tasse e l'Iva!Tanto,dicono,se l'hanno fatto i nostri Padroni,vuol dire che va bene!Provate a dirmi,poveri Comunitari,un paio di vantaggi che ci ha portato l'€uro!Ed allora,cosa aspettiamo ad uscirne?I danni,forse,ci saranno!Ma peggio di così.......!!!!Lino.

Ritratto di leopardi50

leopardi50

Gio, 27/03/2014 - 11:31

1) La nostra carta costituzionale sancisce che la sovranità appartiene al popolo che la esercita nelle forme e nei limiti della costituzione; 2) l'Italia è una repubblica rappresentativa e i parlamentari rappresentano il popolo sovrano; 3) il Presidente Ciampi è stato eletto dai rappresentanti del popolo a larga maggioranza; 4) il presidente Prodi è stato nominato primo ministro e ha ottenuto la fiducia del Parlamento a seguito di consultazione elettorale che ha sancito la sua vittoria se pure di stretta misura; 5) Nel 2000 George W. Bush divenne presidente di una grande democrazia per un pugno di voti della Florida ma nessuno gridò all'inganno o al colpo di stato. L'unico inganno è chi grida all'inganno e non comprende i principi fondamentali della democrazia.

Ernestinho

Gio, 27/03/2014 - 11:38

Per quanto riguarda il prezzo dei giornali io ormai non li compro più! Si potrebbe fare analogamente per altri acquisti in modo che i venditori fossero costretti ad abbassare i prezzi e così via! Potrebbe essere una soluzione! Il Governo dovrebbe poi diminuire i prezzi della benzina, togliendo quelle maledette "accise" che ci ammazzano! E così per altri beni di prima necessità: gas, luce, telefono ecc. Dovrebbe bloccare i costi esagerati che i professionisti, le assicurazioni, le banche ecc., impongono ai cittadini. L'altro giorno, ad esempio, per una visita specialistica di dieci minuti ho dovuto pagare €. 250! E così i prezzi, un poco alla volta, con la buona volontà e l'onestà di tutti potrebbero finalmente ritornare sulla "Terra"! La mia è solo una illusione?

Ritratto di gattofilippo

gattofilippo

Gio, 27/03/2014 - 11:39

Se Sgarbi facesse la spesa tutti i giorni si accorgerebbe che il ghiacciolo non è solo anzi è in buonissima compagnia. Comunque anche a 500 lire il ghiacciolo sarebbe caro perchè è solo un pò d'acqua e aroma in polvere.

Ritratto di Tris251245

Tris251245

Gio, 27/03/2014 - 11:49

Mario-64............. di libri ne avrai aperti tanti ... ma non li hai letti nemmeno uno !

cesaresg

Gio, 27/03/2014 - 11:49

Per Mario-64 il tuo ragionamento fila fino ad un certo punto. Bisogna considerare che se PRODI E CIAMPI non si fossero messo in testa che bisognava entrare nell'EURO non ci sarebbe stato questo cambio vergognoso, sia per quanto riguarda LIRA-EURO e il commerciante non avrebbe fatto il cambio lire 1000-1 euro. Comunque sia il popolo non ha potuto decidere con un referendum.

Ritratto di Luigi.Morettini

Luigi.Morettini

Gio, 27/03/2014 - 11:56

Per i comunisti italioti la democrazia equivale ad imporre quello che frulla per le loro zucche marce, non quello che il Popolo sovrano decide dopo essere stato doverosamente chiamato ad esprimersi!

Totonno58

Gio, 27/03/2014 - 11:56

Ci vuole un bel coraggio o, altra ipotesi, una bella arteriosclerosi, per continuare a recitare, dopo una dozzina d'anni, la nenia de "l'euro imposto da Prodi", o de "il cambio euro-lira"...L'EURO FU VOLUTO DA TUTTI, Berlusconi in primis (o vogliamo far finta di dimenticare il suo discorso "di grande apertura"in Parlamento?)...IL CAMBIO ERA E DOVEVA ESSERE QUELLO (anche questo lo sappiamo tutti)...IL PROBLEMA SIAMO STATI NOI, FALSI FURBI E PECORE allo stesso tempo, che abbiamo giocato a fregarci l'un l'altro...e lasciamo perdere le colpe dei governanti di allora, troppo presi da altre cose per vigilare sull'uso da Monopoli che fu fatto dell'euro...ma non possiamo certo pateticamente dire che per magia la vita è raddoppiata!

Ritratto di PELOBICI

PELOBICI

Gio, 27/03/2014 - 12:02

Ernestinho Hai ragione di economia non capisci nulla, il controllo dei prezzi non è fattibile, non ha funzionato neppure nelle dittature, di Stalin, Hitler etc etc, poi se non erro non è nemmeno possibile farlo per le direttive europee.

Ritratto di Sniper

Sniper

Gio, 27/03/2014 - 12:03

PELOBICI - Io quelli come lei (e siete tanti in questo forum) li metterei alla berlina per tutto il giorno, sperando che piova. Se lei ha un commento da fare su cio' che ha detto in questo caso mario-64, qualifichi il suo pensiero, articoli i suoi argomenti. Il suo commento: "Hai mai aperto un libro di economia?, non credo" cosa vuol dire? NULLA. Vuol dire che lei non sa di cosa parla e cerca solo di discreditare un commentatore che la pensa diversamente. Pensa di fare un figurone, insinuando che invece lei e' un sapiente di economia? NO. Fa invece una figura da cioccolataio arrogante. Dimostra che non sa spiegare con parole sue il dissenso da Mario-64. Sa perche' me la prendo con lei? Perche' questo livello di discussione e' troppo comune in questo forum, e fa pena. Il suo e', al pari di quelli come lei, un vero insulto. Commenti cretini. Vuoti. Inutili. Volgari. Per inciso, i due commenti di Mario-64, riportavano fatti, che avrebbero dovuto far pensare. Non c'era nessun tipo di teoria economica dietro, che facesse presupporre che il lettore fosse a digiuno di economia. Adesso sarebbe opportuno che lei spiegasse cosa intendeva dire - Perche' altrimenti lei rimane uno da mettere alla berlina. Lei, e i tanti come lei che scrivono tanto per gettar discredito sui dissenzienti al pensiero unico di cui vi nutrite.

Pinozzo

Gio, 27/03/2014 - 12:13

Le esportazioni stanno andando bene (basta andare sul sito ISTAT) quindi il problema non e' l'Euro, senza il quale pagheremmo la benzina 30mila lire al litro e avremmo dei mutui al 35%. Altro che caffe' a 900 lire. Il problema sono la corruzione, la mafia, l'evasione, i soldi buttati in spese improduttive, le raccomandazioni, eccetera. Ma certo, per i babbaloni si stava meglio quando si stava peggio, non ci sono piu' le mezze stagioni, e gli italiani non hanno memoria. Attenzione ci sta bombardando l'Estasia, rettifico, l'Eurasia!

Ritratto di WjnnEx

WjnnEx

Gio, 27/03/2014 - 12:13

Qualche lettore volenteroso può darmi una mano, in quanto essendo in la con gli anni, non ricordo bene: chi gestì la prima fase dell'ingresso nella moneta unica, e la seconda,cioè la gestione dei prezzi????? Ringrazio anticipatamente.

marco m

Gio, 27/03/2014 - 12:13

Quindi secondo il nuovo economista Sgarbi basta passare dall'euro alla lira ed opla', torniamo magicamente ai prezzi di 15 anni fa. Mai sentito parlare di una cosa chiamata inflazione? Forse e' un gap da colmare se punta al nobel dell'economia.

mich123

Gio, 27/03/2014 - 12:14

Quel cambio non fu un affare per l'Italia, ma il Paese dalla Costituzione più bella del mondo non ha credibilità all'estero. Siamo al paradosso. Dieci anni fa pensavamo che l'euro ci avrebbe salvato, ora pensiamo che uscirne ci salverebbe. Certo che ci possiamo ritirare dall'euro, niente é impossibile. Ma sarebbe una sconfitta. Incapaci di fare quelle riforme che trasformerebbero il Paese in uno Stato moderno, ci ripieghiamo sulla svalutazione di una moneta secondaria. E sacrifici bisognerà farne ugualmente. Non sarà più l'Europa a dare ordini, lo faranno le agenzie di rating.

Anonimo (non verificato)

guerrinofe

Gio, 27/03/2014 - 12:25

SGARBI MI E' SEMPRE PIACIUTO COLTO E INSTRUITO NE CAPISCE CERTO PIU DI MOLTI POLITICI IRRESPONSABILI. PERO' MI CHIEDO SE ERA IN COMA PRIMA E ORA SI E' SUBITAMENTE SVEGLIATO. scoprendo ora che sin dal primo giorno di entrata in vigore dell'euro il cambio effettivo di mercato per i cittadini era di 1.000lire = 1 euro.e tutto automaticamente è raddoppiato. Vittorio dunque è l'unico italiano A NON ACCORGERSENE sino a quando non mangio un GHIACCIOLO.!

Libertà75

Gio, 27/03/2014 - 12:25

@mr blonde, se uno Stato uscisse dall'euro convertirebbe i propri debiti da euro alla nuova moneta con atto di imperio, pena non riconoscimento del patto precedentemente firmato. Secondo lei quanto dei creditori non accetterebbero?

Angelo48

Gio, 27/03/2014 - 12:26

Mario-64: egregio lettore, chi le scrive non ha mai aperto libri di economia ma - da cittadino attento alle evoluzioni socio-economiche non solo italiane - le esprimo umilmente il mio parere a riguardo. Ritengo che la spinta per l'Euro sia stata motivata dalla politica e non dall'economia allo scopo di unire e riavvicinare ulteriormente paesi come la Germania e la Francia. Un'unità politica europea può aprire la strada per una vera unità monetaria; diversamente un'unità monetaria imposta sotto condizioni sfavorevoli (come quella voluta da germania e Francia ed accettata supinamente da Prodi e Ciampi)si dimostrerà sempre una barriera per il raggiungimento di una unità politica europea profonda. Ritengo che L'Europa non era adatta alla moneta unica e l'Italia adottando l'Euro, si è ridotta allo stato di una nazione da Terzo Mondo che deve prendere in prestito una moneta straniera, con tutti i danni che ciò implica. D'altronde se anche un certo Joseph Stiglitz premio Nobel per l'economia nel 2001 dice che:"..Questa crisi economica simile ad un disastro economico, è artificiale e in sostanza questo disastro artificiale è racchiuso in sole 4 lettere: EURO..", qualche motivo dovrà pur esserci. Lei dice:".. non è l'Euro ad esser devastante, ma è il commerciante ad esser ladro.."; può darsi che abbia anche ragione, ma trascura purtroppo (stranamente per uno esperto di economia come lei)che il commerciante che arrotonda impropriamente i suoi profitti, rappresenta l'effetto di una causa. E secondo lei, qual è la causa che ha permesso e che permette al commerciante di esser ladro come lei sostiene? Infine: mi permetta - pur nel massimo rispetto dei suoi studi e del suo sapere - di segnalarle che gran parte dei premi Nobel per l'economia (a partire da Krugman per finire a Stiglitz passando per Amartya Sen ed altri)sull'Euro la pensano tutti allo stesso modo negativo. Di commercianti ladri, non ne parlano proprio. Cordialmente.

Ernestinho

Gio, 27/03/2014 - 12:26

X Pelobici Beato te, che contesti gli altri, che capisci tanto di "Economia"! I miei complimenti!

Mr Blonde

Gio, 27/03/2014 - 12:33

Ely Bon era ovvio che il debito ce lo paghiamo noi, ma oggi con i bot allo 0,6% rispetto a quello che ci avevate lasciato al 6% (parlo di nostra, mia sua insieme) penso che stiamo tutti un pò meglio. Quanto al ragionare con la mia testa si figuri, sono libero di guardare, giudicare scegliere un renzi un monti o un berlusconi ssenza nessun impedimento mentale, non come tanti che a seconda di chi prende il provvedimento lo giudicano successivamente. Il resto di quello che dice non fa una grinza

Ritratto di Laura64

Laura64

Gio, 27/03/2014 - 12:43

Scusate la mia ignoranza, ma ho un dubbio che mi tormenta: l'euro è emesso da una banca privata che noi a nostra volta compriamo (o se preferite il termine "ci facciamo prestare") ad un prezzo sopravvalutato ( c'è chi dice al 10%, chi al 20%, chi addirittura di più), per poi restiturlo ad interessi d'usura. Qualcuno mi può confermare se ho capito bene? Perché se fosse così il meccanismo, il debito pubblico in automatico è insaldabile. Ringrazio in anticipo chi vorrà illuminarmi, d'altronde sono una miserabile contabile e sono abituata a vedere le cose in piccolo: flussi di cassa e calcolare gli interessi..oltre questo non vado!

torodamonta

Gio, 27/03/2014 - 12:44

euro,europa unita(unita tanto per dire),sono le due grandi BUFFONATE,CRETINATE,PAGLIACCIATE,STUPIDAGGINE,SCEMENZE che persone con un cervello potevano pensare.

Ritratto di mariosirio

mariosirio

Gio, 27/03/2014 - 13:06

una moneta vale l'altra, ma se il debito è pubblico perchè il credito va a dei privati? dico io. mica ci mettono oro argento o petrolio, siamo noi lavorando che costruiamo la ricchezza, il valore lo creiamo noi consumando mica la banca pasticciando con le tipografie e i conti virtuali. l'euro è una truffa, non sapevano più come fare a creare una nuova ripresa e dovevano distruggere le nostre riserve e i nostri beni materiali per costringerci a ricostruire. intanto si comportano da re golosi e gogliardi sparando ogni cavolata che gli capita a dire. i politici pasciuti tacciono o eseguono...nessuno vuol morire, al massimo vogliono andare all'onu. l'effetto è comunque quello di un bombardamento, per fortuna monti ha accellerato il declino va, cosi parleremo di ripresa prima ma l'euro e i suoi padroni sono delinquenti mafiosi.

claudio faleri

Gio, 27/03/2014 - 13:13

il nostro meccanismo vecchio e clientelare non era pronto per l'euro, quell'idiota di prodi lo ha fatto pagare a noi

Ely Bon

Gio, 27/03/2014 - 13:16

Stock8, 10:58 - Mi sembra che le idee sono tante e confuse. Entrare nell’euro forse era indispensabile e per questo non bisogna fare una colpa né a Prodi né Ciampi. Ciò che si deve rimproverare loro è di non avere sentito la necessità di coinvolgere in questo operazione avventata i cittadini italiani, come hanno fatta nella gran parte degli stati aderenti, o di ritardarne l’entrata confidando in tempi migliori. Tuttavia l’operazione, così come impostata, è assimilabile ad una qualunque operazione commerciale i cui danni, se sbagliata, si possono solo alleviare con interventi successivi. In una economia di mercato si è mai chiesto cosa poteva fare il governo Berlusconi? Bloccare i prezzi, forse, o chiudere le frontiere? Lei dice: doveva controllare. Ma che cosa? E con quali provvedimenti? Le ricordo che non siamo, grazie a Dio, in un regime e neanche in uno stato di polizia. Quindi il governo Berlusconi non avrebbe potuto fare nulla. Il problema dell’euro, a quanto mi risulta, non è averlo adottato ma avere accettato un cambio troppo esoso (il rapporto a quei tempi era 1 marco=990) e non ci voleva un genio per capire che i prezzi sarebbero lievitati fino al pareggio accettato. Ne più ne meno come succede in un mercato libero per ogni operazione commerciale. Averlo accettato è avere abboccato all’amo dei tedeschi che pativano la concorrenza delle nostre aziende e che con questa operazione ne sono uscite distrutte. Come al solito, per pura tifoseria (questo è il nostro problema nazionale) lei parla di destra e di sinistra. Io dico che è un problema di pura cecità (meglio leggerezza), visto che le persone di cui sopra avevano i mezzi per comprendere questi meccanismi oppure hanno agito per interessi che non conosciamo. Per parafrasare un politico accorto del passato ma che non avrebbe abboccato: “a pensare male è peccato ma ci si azzecca spesso”.

Ritratto di abj14

abj14

Gio, 27/03/2014 - 13:24

Mario-64 27/03 08:55 scrive: "… Se qualche commerciante ha fatto il cambio 1 euro = 1000 lire questo non e' colpa dell'euro … e' il commerciante che e' UN LADRO ,chiaro il concetto???2 - - - Non so se IL commerciante sia o no un LADRO, ma sulla base del suo concetto, chi si è dimostrato senz'altro LADRO è lo Stato (o i suoi strapagati burocrati che dir si voglia). Piccolo e banale ma eloquente esempio : Una busta di tabacco da pipa da 50 gr costava 5.000 Lire; il giorno dopo 5 virgola qualcosa Euro. Chiaro il concetto ???????? !

squalotigre

Gio, 27/03/2014 - 13:26

Mario-64 - I soldi sono una merce come le cipolle o i pomodori. Ed il prezzo non lo fanno i politici, tranne che nei paesi comunisti e totalitari, ma il mercato. Ed il mercato ha stabilito che un euro vale 1000 delle vecchie lire. Siamo in regime di libera concorrenza non l'ha capito? Che il cambio sarebbe stato 1000 lire per un euro lo dovevano prevedere i soloni che ci hanno infilato dentro un meccanismo che ci ha privato della sovranità prima economica e di conseguenza politica. E tali soloni rispondono al nome di Prodi e di Ciampi. Se ne faccia una ragione.

Ritratto di fritz1996

fritz1996

Gio, 27/03/2014 - 13:30

leopardi50: facendo il paragone con gli USA, ti sei involontariamente dato la zappa sui piedi. Infatti lì il presidente è eletto dai cittadini tra candidati scelti attraverso elezioni primarie (serie, non come quelle del Pd con gli extracomunitari noleggiati a 15 euro l'uno), qui da noi i "rappresentanti" (indicati/scelti dai partiti, cui nella costituzione non si fa cenno) nominano presidente della repubblica, presidente del consiglio, ecc. E non parliamo del deficit democratico delle istituzioni europee, che è addirittura abissale...

Ritratto di abj14

abj14

Gio, 27/03/2014 - 13:32

stock47 27/03 10:58 scrive: "… Il fatto di non avere FATTO NIENTE, cioè di AVERE LASCIATO FARE, NON Ē una discolpa, nella maniera più assoluta! …" - - - Il cambio era stato deciso e formalizzato prima di Berlusconi. Si immagini cosa sarebbe successo se Silvio, arrivato al governo (dopo) avesse detto "Cancelliamo tutto e ricominciamo da capo".

igiulp

Gio, 27/03/2014 - 13:34

Ai miei tempi, chiunque avesse avuto la fortuna di aver lavorato regolarmente(ed erano parecchi)e di aver percepito una giusta liquidazione, poteva mettersi in banca un gruzzoletto con i cui interessi che maturavano annualmente, poteva pagarsi le vacanze tranquillamente, rinnovarsi i mobili in casa, farsi comunque delle spese straordinarie ecc. ecc. Oggi, chi ha pure un gruzzolo in banca si prende di interessi lo 0,000X, con i quali non si fa un belino di niente. Poi, oggi, chi va in banca a chiedere un mutuo, senza garanzie reali e sicure, gli ridono pure in faccia. E' questo il vantaggio dell'euro ?

Ritratto di serramana1964

serramana1964

Gio, 27/03/2014 - 13:35

...Mario 64,una vita passata sui libri x capire il nulla.....purtroppo c'è ne sono tanti di come lei.....il male dell'Italia

diwa130

Gio, 27/03/2014 - 13:46

Caro Vittorio, ti preferisco quando parli d'arte e dai degli epiteti (capra) meritatissimi a chi ha perpetrato scempi sul patrimonio artistico italiano. L'economia non e' cosa tua. L'inganno dell'euro ? Presto spiegato. Con la lira, interessi al 15% ed oltre (si anche quelli sul debito pubblico), con l'euro interessi al 3%. Questo ci ha consentito di sostenere il debito pubblico e dato l'occasione di ridurlo, ma le capre di cui tu tanto parli, non sono state capaci di cogliere l'occasione e adesso se la prendono con l'euro e l'EU, per salvarsi il c. Scusami ma questa volta la capra sei tu. Il giornale con la nuova lira non sappiamo quanto costera' di preciso, ma chi puo' decidere il prezzo (quindi non chi vive di stipendio), fara' la stessa operazione dell'euro , sveltezza di mano inganna l'occhio ed ecco che il giornale ti costa di piu' di prima. Perche', perche' la lira sarebbe svalutata e la carta che compriamo dall'estero costerebbe di piu', a questo ci aggiungi i piagnistei ed il malaffare e ti trovi il caffe' a 2 euro (equivalenti). Smettetela con questi, sogni e pensiamo a far funzionare l'euro, l'europa e l'Italia meglio invece di cullare sogni di un passato molto diverso dal punto di vista economico, finanziario, sociale, di produzione industriale , di scenari internazionali, di mercati globali.

ilfatto

Gio, 27/03/2014 - 13:49

sto tizio pur di NON lavorare ha militato in: Partito Socialista Italiano, per il quale è stato consigliere comunale a San Severino Marche; Partito Comunista Italiano, che lo ha candidato a sindaco di Pesaro nel 1990, contemporaneamente al PSI San Severino Marche, DC-MSI, alleanza con la quale è stato eletto sindaco di San Severino Marche nel 1992; Partito Liberale Italiano, per il quale è stato deputato nel 1992; Forza Italia, con la quale è stato eletto deputato nel 1994, nel 1996 e nel 2001; Partito Federalista che ha fondato nel 1995 e poi lasciato per aderire alla Lista Pannella-Sgarbi; Lista Pannella-Sgarbi, abbandonata dallo stesso Sgarbi prima delle elezioni; Liberal Sgarbi - I Libertari, movimento da lui fondato nel 1999; Polo Laico, movimento effimero esistito nel 2000 per garantire una rappresentanza alle elezioni dell'anno successivo ai Liberali e ai Radicali Italiani; Lista Consumatori con la quale si è candidato, per le Politiche del 2006, senza essere eletto; UDC-DC alleanza con la quale è stato eletto sindaco di Salemi nel 2008; Movimento per le Autonomie con il quale è stato candidato alle Elezioni europee del 2009 nel cartello elettorale L'Autonomia nella circoscrizione Isole; Rete Liberal Sgarbi-Riformisti e Liberali nelle elezioni regionali 2010 del Lazio; Partito della Rivoluzione-Laboratorio Sgarbi, movimento politico fondato dallo stesso Sgarbi ufficialmente il 14 luglio 2012, anniversario della Presa della Bastiglia all'inizio della Rivoluzione Francese; Intesa Popolare, partito fondato nel 2013 assieme a Giampiero Catone; Da giovane ha inoltre fatto parte dell'Unione Monarchica Italiana….E ANCORA PARLA e quel che è peggio ci sono bananioti che gli danno ragione!

ilfatto

Gio, 27/03/2014 - 13:50

sgarbi ha ragione da vendere infatti..1996 Condanna per assenteismo e produzione di documenti falsi..1998 Condanna per diffamazione aggravata contro Caselli e il pool di Milano...2008 Condanna civile per ingiurie contro Marco Travaglio...2009 Condanna per diffamazione contro Roberto Reggi...2010 Condanna per diffamazione contro Raffaele Tito...2003 Condanna per ingiuria contro Gianfranco Amendola...2011 Condanna per diffamazione contro Ilda Boccassini (confermata in Cassazione) proprio una brava persona

ilfatto

Gio, 27/03/2014 - 13:51

@cesaresg...cambio vergognoso? il cambio fu fissato negli anni 90 e rispecchiava i valori delle varie valute! per esempio quandi fu fissato un marco valeva intorno alle 993 lire e il cambio marco euro fu 1,95583 marchi per 1 euro lo stesso valse per franco francese, peseta...per TUTTE le valute..ma perché prima di parlare NON vi informate? perché?

Ritratto di Falco1952

Falco1952

Gio, 27/03/2014 - 13:54

Mario-64: è no,allora è un ladro anche lo stato che si è subito adeguato al cambio 1:1.E noi siamo dei coglioni che non ci siamo ribellati chiaro il concetto?

GVO

Gio, 27/03/2014 - 13:58

Pagare devono pagare... i padri dell'Euro.., sig. Prodi e sig.Ciampi ( non so se sei ancora vivo o già morto..) inutile nascondersi il patatrac l'avete fatto grandi economisti delle ....!

Ritratto di Falco1952

Falco1952

Gio, 27/03/2014 - 14:01

Con l'uscita dall'euro,il mercato interno ne gioverebbe e potremmo finalmente mangiare roba nostra non le pere argentine per fare un esempio semplice semplice!!!!Il debito che dicono abbiamo,c'è qualcuno che mi spiega chi lo ha creato? Non mi risulta essere uno che ha partecipato a questo debito a 12 zeri......

Mario-64

Gio, 27/03/2014 - 14:04

serramana 1964 ,ci illumini ,la prego...

Il giusto

Gio, 27/03/2014 - 14:05

Scusate ma "usate"sgarbi per parlare di economia?Uno che,per sua stessa ammissione,era al governo e non fece nulla per fermare il"raddoppio dei prezzi"?Uno che solo anni dopo si accorse del costo del ghiacciolo?Capisco perché consideriate brunetta un nobel dell'economia!!!The end...

aitanhouse

Gio, 27/03/2014 - 14:17

Gli italiani di sicuro non hanno le palle per sfasciare questo immondo sistema-euro, hanno paura, vorrebbero, ma non possono, temono la troika, la merkel e poi , diciamo la verità, la maggioranza dispone del gruzzoletto in banca che vuole difendere perchè spaventata dal terrorismo antieuro, anche se poi le mani su quel gruzzoletto prima o poi le metterà il buon governo di turno comandato dalla merkel & co.Comunque non preoccupiamoci oltre e visto che non contiamo un ca... come cittadini, aspettiamo fiduciosi perchè l'euro sarà sfasciato da quei paesi , francia per esempio, che non hanno mai sopportato di essere commissariati e soprattutto dai tedeschi: ormai la via sembra aperta e non passerà troppo tempo,i francesi non sono così accomodanti e sottomissivi, sono abituati a stare sopra e non sotto.

Atlantico

Gio, 27/03/2014 - 14:26

Vorrei sapere da chi teorizza l'uscita dell'Italia dalla zona euro, a quali prezzi poi penserebbe di approvvigionarsi di materie prime all'estero ( per esempio, il petrolio ma non solo ) e se pensa che questo favorirebbe un calo degli interessi passivi sia sui debiti di soggetti italiani verso altri soggetti italiani, sia per quanto riguarda i debiti di soggetti italiani verso soggetti non italiani ( ossia debiti denominati in divise estere ). Attendo con fiducia, grazie. Primo invio 14:26

ilfatto

Gio, 27/03/2014 - 14:28

molti di quelli che ora strillano contro l'euro sono quelli che con l'euro ci hanno fatto la cresta e si sono arricchiti dopo l'abolizione del doppio prezzo (marzo 2002) e piano piano hanno creato il loro cambio fittizio 1 euro = 1000 lire, ci hanno spremuto e ora che il limone è asciutto vogliono tornare alla lira per continuare a spremerci con le svalutazioni, la cosa peggiore e che trovano sponda tra i milioni di disperati che non ce la fanno più e che non capiscono che le materie prime si continueranno a comprare in euro o dollari e che noi dobbiamo importarle tutte...tremonti e il suo collega marzano dichiaravano che i prezzi erano sotto controllo e che la commissione di vigilanza voluta da Prodi era del TUTTO INUTILE e adesso danno lezioni...si vergognino!

Ritratto di Mario Galaverna

Mario Galaverna

Gio, 27/03/2014 - 14:30

Cara Laura64. Da quello che ho capito io la banca PRIVATA che VENDE l'euro lo fa pagare il valore nominale PIU' il costo di produzione. Quindi 1 euro+il costo del metallo+la punzonatura+il costo dell'operaio. Ergo, se ciò fosse vero, è un sistema infernale per essere indebitati per l'eternità. Non riuscirai mai a restituire ciò che vale dieci ma lo paghi dodici sempre allo stesso individuo MONOPOLISTA.

Ritratto di illuso

illuso

Gio, 27/03/2014 - 14:39

Per aitanhouse ore 14,17: Egregio, condivido al 100%. Parole sagge le sue. Come popolo contiamo poco più di niente, vale a dire 0,1. Cordialità.

Ritratto di illuso

illuso

Gio, 27/03/2014 - 14:52

Per ilfatto ore 14,05: Egregio, a prescindere dalle colpe individuali, non ho mai, dico mai incontrato un europeo contento dell'euro e dell'europa in generale. Nemmeno i tedeschi che con il loro marco pesante arrivavano in villeggiatura nelle nostre spiagge e ritornavano a casa con la mercedes stracolma di mercanzia made in italy.Da notare che nessun referendum votato dagli europei più fortunati è stato a favore dell'europa. Buona giornata

gibru37

Gio, 27/03/2014 - 14:55

Un critico d'arte che parla di economia è come un falegname che discute di fisica nucleare (con tutto il rispetto per i falegnami), e questo pseudoarticolo pieno di stupidaggini, per non dire peggio, ne è la prova. Leggendo queste righe sembra che l'Euro sia stato introdotto in Italia nottetempo da due buontemponi, all'insaputa di tutto il resto della popolazione. Tesi che a voler essere generosi può essere definita ridicola. L'Euro è stato previsto dal Trattato di Maastricht del 1992, che IL PARLAMENTO ITALIANO (non Ciampi e Prodi davanti ad un bicchiere di vino rosso) ha ratificato il 29 ottobre dello stesso anno con 403 VOTI FAVOREVOLI, 46 CONTRARI e 18 ASTENUTI. Andatevi a leggere gli atti parlamentari ufficiali, non le farneticazioni di un ciarlatano da quattro soldi. Che poi l'Euro sia stato finora più un vincolo che un'opportunità, su questo si possono fare ampie (e serie) discussioni. Io stesso non sono particolarmente a favore della moneta unica, ma sulla base di ragionamenti di natura puramente economica - che sono in grado di fare avendola studiata - e non per dimostrare che l'Euro è stato introdotto dai bambini cattivi che volevano farci un dispetto e rubarci le caramelle. Si può essere d'accordo o meno, dire tutto e il contrario di tutto, ma per cortesia parliamo con cognizione di causa e teniamo il livello del discorso ad un'altezza quantomeno decente.

Ritratto di illuso

illuso

Gio, 27/03/2014 - 15:02

Per Atlantico: Egregio,lei fa una domanda alla quale è difficile rispondere. Da ignorante ho notato che moltissimi paesi extra UE hanno avuto un aumento del PIL a 2 cifre. Certo è che L' euruccio non è ne buono ne cattivo, è solo una moneta non addatta ad un'economia come la nostra.

roseg

Gio, 27/03/2014 - 15:06

Mario64--ho letto i tuoi commenti...poche idee ma confuse!!!

ilfatto

Gio, 27/03/2014 - 15:12

@illuso...nulla da dire, ma dimentichiamo troppo in fretta come ci trovavamo primo dello sme, inflazione a 2 cifre, speculazioni internazionali, viaggi all'estero per pochi e tassi di interessi superiori al 15...e non c'era la cina, o i paesi del bric che ora come ora hanno invaso molti dei settori nostrani che approfittavano delle svalutazioni "furbine"

Mario-64

Gio, 27/03/2014 - 15:17

roseg ,vale quello che ho scritto per serramana ,ci illumini lei... Criticare siamo capaci tutti ,proporre un po' meno.

Atlantico

Gio, 27/03/2014 - 15:20

@ illuso, lei crede che non esistano paesi non euro che sono lì lì per fallire o quasi ?

Ritratto di Laura64

Laura64

Gio, 27/03/2014 - 15:31

x Mario Galaverna. Grazie Mario, quindi anche tu mi confermi che il debito è insaldabile, ma comunque non capisco dove vogliono arrivare...se non possiamo restituire i soldi, cosa vogliono da noi? Mirano al nostro patrimonio artistico/turistico?

Libertà75

Gio, 27/03/2014 - 15:31

@atlantico, veramente alla sua domanda si è risposto decine di volte su queste pagine. Se uno Stato esce dall'euro (uno qualsiasi, non per forza l'Italia) questo converte tutti i propri debiti e crediti dalla vecchia alla sua nuova valuta, disconoscendo tutte le obbligazioni contratte nella vecchia valuta di conto (cioè se prima erano euro, poi saranno "talleri" che si voglia). Lo Stato imporrebbe lo stesso alle obbligazioni che hanno i suoi cittadini sia nelle obbligazioni nazionali che internazionali. I titoli di Stato verrebbero bloccati per 20 anni e pagati all'1%. Contestualmente si fa stampare carta moneta per svalutare la nuova moneta e pagare parte dei debiti e parte investire in spesa produttiva. Per le materie prime, io non capisco di quali materie prime si stia a parlare. Petrolio e gas? Mai studiato il caso ENI? Le risorse energetiche si comprano fuori mercato, se non te le vendono gli americani, te li danno gli arabi o altrimenti la russia e ad un prezzo politico e non di mercato perché nello scacchiere internazionale serve molto di più avere alleati che servi. O forse ha paura per la bolletta energetica? Sa che i francesi cercano clienti perché sono in sovraproduzione e vendono corrente la notte sottocosto, ecc... Poi sinceramente vorrei che lei ora mi spiegasse come fa ad essere più utile una situazione per cui le imprese italiane devono pagare la corrente più cara delle imprese degli altri stati al punto tale che preferiscono chiudere ed aprire altrove. Cioè da un suo punto di vista meglio chiudere le imprese che fare una svalutazione competitiva. E' l'euro che vale troppo e tutti gli anti-euro di questo si lamentano. Oggi se la Bce svalutasse di un 20% (ma dovrebbe farlo di almeno un 35%) vorrebbe dire garantire ad un Paese come l'Italia una riduzione di spesa per interessi di circa 15miliardi, e non sarebbero pochi per ingenerare crescita, se ben spesi possono contabilmente creare da uno 0.25 ad un 1% di PIL (dipende dove si investono dato che ci sono elementi che verrebbero calcolati in diverso modo). Veda lei quanto utile sia l'austerità voluta dalla Germania.

Ritratto di illuso

illuso

Gio, 27/03/2014 - 15:33

Per ilfatto: L'italietta è diventata,per un breve periodo la 5°potenza economica mondiale anche e sopratutto grazie alle nostre svalutazioni furbine. Daltronde tutte le economie giocano sul valore della propria moneta...Prima le nostre piccole e medie industrie erano competitive, ora non più,chiudono.

Atlantico

Gio, 27/03/2014 - 15:34

Caro abj14, lei ha ragione a dire che Berlusconi non poteva farci nulla, sia perchè egli andò al governo a decisioni già prese, sia, soprattutto, perchè i cambi delle divise europee verso l'euro furono semplicemente il frutto dell'applicazione generalizzata di una formula di matematica finanziaria, quindi nulla di meno che automatico. Semmai la colpa, se così vogliamo dire, del governo Berlusconi fu di aver eliminato i controlli che i governi precedenti avevano stabilito per un congruo periodo. D'altronde nel governo Berlusconi dell'epoca c'era un autentico 'genio' quale il ministro delle attività produttive, Antonio Marzano, il quale disse in diretta TV "Secondo i nostri approfondimenti ( sic ) il passaggio dalla lira all'euro non comporterà nessun fenomeno di aumento di prezzi, fatti salvi alcuni piccolissimi arrotondamenti al centesimo per comodità di calcolo". Io ho studiato economia ma, mi creda, anche senza averlo fatto sarebbe stato impossibile per qualunque persona di medio buon senso non pensare a speculazioni da parte degli operatori economici ( tra cui i professionisti come me, bene inteso ) che potevano agire direttamente sul livello dei loro prezzi. Anche se nessuno, onestamente, avrebbe potuto immaginarsi quello poi avvenuto in tantissimi casi, ossia un cambio reale di 1 euro = 1.000 lire. Primo invio 15:34

Pinozzo

Gio, 27/03/2014 - 15:35

@Abj14 un giorno 5,000 lire e il giorno dopo 5 euro? Ma per favore, siamo seri. @Illuso, e' normale che paesi extraeuropei come la cina o la turchia abbiano crescite del PIL a due cifre perche' partono da piu' lontano (esempio estremo, se passo da 1 a 2 ho un aumento del PIL del 100%, molto superiore all'1% di chi passa da 100 a 101 anche se in termini assoluti abbiamo la stessa crescita). L'Italia ha ancora un pil pro capite (a parita' di potere d'acquisto) di tre volte la cina.

pastello

Gio, 27/03/2014 - 15:42

I Paesi Ue che non hanno adottato l'euro stanno meglio di noi.Perchè?

mario massioli

Gio, 27/03/2014 - 15:47

Il nuovo risorgimento Ho fatto di tutto in questi anni per spiegare agli italiani chi è il Vero Potere e come ha fatto ad arrivare dove oggi è, in casa tua a distruggerti la vita, i diritti e il futuro. Oggi l’Eurozona e i gruppi di potere che serve hanno raggiunto un tale livello di controllo, di dominio su tutto, che non ci rimane altro che la rivolta. Inutile, proprio spreco di tempo, che vi sia gente come me che va in Tv a denunciare, a dire come se ne esce, a fare formulette economiche. Il Vero Potere lo ha messo in conto 30 anni fa, sa che sono tutte iniziative che si perdono scivolando sul teflon dell’apatia del popolo. Serve altro. Serve quello che faccio io, e che dovrebbero fare sti sedicenti personaggi anti euro, i Borghi, Rinaldi, Fusaro ecc. Incitare alla disobbedienza dello Stato proprio le Armi dello Stato. I Carabinieri, la Guardia di Finanza, la Polizia stessa. Nel nome della Patria, dei nostri figli, della perdita di sovranità dell’Italia, e dei 17 articoli della Costituzione violati dai Trattati europei che NESSUN ITALIANO HA MAI VOTATO. La Costituzione del 1948 contiene già tutto ciò che serve per legittimare la rivolta. Leggetela. Devono disubbidire a questi governi fantoccio che non rappresentano il popolo, la bandiera e la Carta Costituzionale. Chiamatelo Nuovo Risorgimento, la ribellione al potere straniero degli Eurotecnocrati di Bruxelles e Francoforte, invasori spietati del nostro Paese, gli autori dell’Economicidio e della Chemiotassazione. Armi della Repubblica: disobbedite. Uomini e donne della Repubblica, incitateli a disobbedire. Non eravamo i PIIGS, torneremo Italia DAL BLOK DI PAOLO BARNARD, DIVULGATORE DELLA ME-MMT. LA MACROECONOMIA CON 100 ANNI DI STORIA, TENUTA SEMPRE AL LIMITE PERCHè IL POPOLO NON DEVE MAI SAPERE CHE UNO STATO SOVRRANO APPLICANDO LA MACROECONOMIA ME-MMT Può ESSERE LA GALLINA DALLE UOVA D'ORO. LA COLONNA PORTANTE DELLA ME-MMT è LA PIENA OCCUPAZIONE

Lino1234

Gio, 27/03/2014 - 15:51

Stock 47. La lingua batte dove il dente duole. Sei talmente pieno di veleno e di invidia che non ti è consentito mettere insieme il più piccolo e povero ragionamento senza biascicare veleno da sputare su Berlusconi il, scommetto che, secondo te, Silvio è responsabile anche del diluvio universale. Curati. Saluti. Lino. W. Silvio.

ilfatto

Gio, 27/03/2014 - 15:52

@illuso...ma come le dicevo negli anni 80 e 90 non avevamo la concorrenza di paesi del calibro di cina, india e tutto il sudest asiatico che ora producono quello che producevamo noi e che esportavamo alla grande grazie alle svalutazioni e con le quali è diventato impossibile competere credo che in questo ne convenga..dovremmo svalutare ad un livello impossibile..

Libertà75

Gio, 27/03/2014 - 15:54

@illuso, guardi che sussurrare ad un sordo non serve a nulla!

ilfatto

Gio, 27/03/2014 - 16:00

@Libertà75....svalutare per vendere che? le svalutazioni funzionavano negli anni 80 e 90 per quei prodotti che adesso vengono prodotti da paesi come cina, india, Vietnam, indonesia pagando gli operai 100 o 200 euro al mese vuole competere con quelli? e QUANTO TOCCA SVALUTARE? le esportazioni di qualità vanno BENE anche adesso il problema è che non riparte la domanda interna perché la crisi è strutturale e mancano i soldi nelle tasche delle persone, credi che una svalutazione ce li rimetta? ma di cosa parli? poi..VISTO che continui imperterrito a postare i miei msg e a svicolare...RIPETIAMO...che reati ERANO? voglio sapere che REATI dello svizzero avrei DIFESO? i reati bananiota...i reati...continuo ad ASPETTARE! e non cambi discorso IO VOGLIO SAPERE che reati HO DIFESO perché lei a ME NON da del bugiardo!

Pinozzo

Gio, 27/03/2014 - 16:00

Liberta75, si i titoli verrebbero convertiti nella nuova valuta. Il giorno dopo pero' il 99% degli investitori stranieri (e non solo loro) venderebbero quei titoli per il giustificato timore che la nuova valuta venga svalutata, con un immediato crollo del valori di quei titoli, ovvero un'impennata dei tassi di interesse degli stessi. Cosa intende con "i titoli di stato verrebbero bloccati per 20 anni e pagati all'1%", che chi ha un titolo di stato non potrebbe venderlo per 20 anni e riceverebbe l'1% di interessi? secondo lei dopo una boiata simile quanti investitori comprerebbero dei nuovi titoli alla prima asta dopo qualche mese?

puntopresa10

Gio, 27/03/2014 - 16:02

mediamente sgarbi ha ragione,ha ragione il commentatore che si lamenta dei commercianti,forse quest'anno vanno in pari con quello che hanno guadagnato con il cambio lira-euro,ma quelli che ha guadagnato di più sono le amministrazione locali,cambio biglietto del tram mille lire 1 euro,ma alla fine anche loro sono in default con l'acquisto dei prodotti derivati, voglio dire di più, le banche,ci raccontano che sono le meno indebitate ma vi assicuro che se domani gli italiani si presentassero tutti a prelevare non riuscirebbero ad accontentare neanche il 30% di correntisti,sono alla canna del gas.

Ritratto di wilegio

wilegio

Gio, 27/03/2014 - 16:18

@Mario-64 lei parte da un assunto totalmente errato! L'euro non vale in realtà 1936,27 Lire, ma, a dir molto, 1000 Lire! Questa fu la svalutazione imposta da prodi quando, all'epoca, svendette la moneta italiana, senza che nessuno fosse abbastanza lungimirante da opporsi a questo atte delinquenziale. I commercianti non c'entrano niente! E' che il cambio Lira/euro ufficiale non c'entrava proprio niente con quello reale. Provi a fare la triangolazione sul cambio Lira/euro/marco nel 2001 e se ne renderà conto anche lei.

Atlantico

Gio, 27/03/2014 - 16:22

Libertà75, lei, come tanti qui, la fa molto semplice. Lei stesso dice che l'euro è troppo forte: questo non le fa venire in mente che quella divisa ci è stata utile in termini di minori tassi passivi richiesti sui nostri debiti ? Il prezzo dell'energia elettrica, secondo lei, è aumentato dopo l'euro ? Lei sa che ad ogni svalutazione corrisponde un più che proporzionale aumento dell'inflazione e la auspica ? E, in ultimo, lei parla dei debiti esistenti ma dovrebbe chiedersi se i nuovi datori di credito nei nostri confronti, davanti ad un'Italia fuori dalla zona euro, quindi, a torto o a ragione, ritenuta libera di svalutare, di non tenere in alcun conto la disciplina del bilancio, di stampare moneta senza tener conto di alcun vincolo ( insomma, quello che abbiamo sempre fatto nella nostra storia ) sarebbero pronti a darci ancora credito, secondo lei, o forse ci richiederebbero tassi di interesse insostenibili ? I nostri guai non vengono dall'euro, essi preesistevano di decenni ad esso ed anzi l'euro ci ha messo al riparo dal default puro e semplice del paese intero. Il vero nemico da battere, oggi, è una politica di rigore che finisce per sfociare nell'ottusità. Ma a quel che si vede qualcosa, anche ancora molto lentamente, sta cominciando a cambiare persino a Bruxelles. Primo invio 16:22

Libertà75

Gio, 27/03/2014 - 16:24

@ilfatto, mi scusi, le faccio notare la sua infinita ignoranza. Svalutare la moneta equivale a rimettere moneta nel sistema e in tasca ai consumatori, le due cose sono sinonimi. Gliel'ho già consigliato di non parlare di economia, veniamo ora ai suoi problemi mentali, molto gravi. Mi fa una domanda che io le rimando sempre di andare a controllare dove le ho dato risposta, ma lei si rifiuta di leggere. Mi scusi lo conosce l'italiano? www.ilgiornale.it/news/interni/messina-chiesto-larresto-deputato-pd-genovese-sottratti-6-1002841.html (primo invio)

Libertà75

Gio, 27/03/2014 - 16:30

@pinozzo e chi se ne frega del mercato? se blocchi il titolo e la grande finanza lo svaluta è un problema dei finanzieri. L'unica cosa che deve fare lo Stato è garantire il valore ai risparmiatori, garantendo a questi il riacquisto di titoli in base a loro necessità. Oggi solo il 10% dei titoli è in mano ai risparmiatori, il resto alle banche, fondi di investimento, fondi pensionistici e grandi finanzieri. Veniamo al discorso rifinanziamento. Se è bloccato cosa dovresti rifinanziare? Posso capire non essere daccordo di economia, ma l'italiano almeno quello? oggi l'Italia ha un avanzo primario del 2%, se la metà lo metti in pagamento degli interessi vuol dire che hai ancora un 1% da spendere (o da restituire capitali).

nurra94

Gio, 27/03/2014 - 17:14

Caro Vittorio, con l'esempio del ghiacciolo, hai fatto diventare gli Italiani un popolo di economisti, senza avere preso la laurea. I conti della serva, li sanno fare tutti, l'entrata nell'euro, ha danneggiato quasi tutti, tranne la Germania, che aveva già una moneta forte, tutti gli altri, sono rimasti inculati. Faccio il mio esempio, per capirci meglio: Il giorno prima che entrasse l'euro, guadagnavo £3.000.000 milioni al mese, il giorno dopo, mi trovai con € 1.500. Con il mio stipendio in lire, vivevo da signore, con il mio stipendio in euro, da un giorno all'altro, sono diventato povero. L'esempio del ghiacciolo fatto da Sgarbi, non fa una piega, non serve avere una laurea in economia per fare i conti della serva. La colpa di tutto questo, gli Italiani sanno di chi è, prima o poi, porteranno il conto!!!!

Angelo48

Gio, 27/03/2014 - 17:19

@ Sniper- Egregio lettore, lei alle ore 12.03 scrive al lettore PELOBICI dicendogli: " Io quelli come lei (e siete tanti in questo forum) li metterei alla berlina per tutto il giorno, sperando che piova..". Indubbiamente, la genesi del suo rude intervento, può essere comprensibile e giustificabile avendo anch'io una idiosincrasia verso forme scritte senza costrutto alcuno. Infatti, alle ore 12.26 invio un post al lettore Mario-64 attraverso il quale confuto il suo scritto accompagnandolo con una serie di argomentazioni e corredandolo con pareri di illustri personaggi del mondo dell'economia. Non nutrivo allora e non nutro tutt'ora la pretesa che la mia tesi di non studioso della materia come quel lettore, fosse Vangelo; tutt'altro. Cercavo solamente di interloquire con il lettore per capirci meglio. Vista l'assenza di risposta da parte di quel lettore (cosa invece avvenuta in forma striminzita con altri lettori),sono a chiederle come giudica lei tale comportamento? Avendo lei giudicato la forma scritta del lettore PELOBICI come " Commenti cretini. Vuoti. Inutili. Volgari.", mi incuriosisce sapere quali aggettivi dispregiativi assegna a chi rifugge dal confronto come il lettore Mario-64. Grazie!

Ritratto di Mario Galaverna

Mario Galaverna

Gio, 27/03/2014 - 17:24

Il fatto scrive: "le svalutazioni funzionavano negli anni 80 e 90 per quei prodotti che adesso vengono prodotti da paesi come cina, india, Vietnam, indonesia pagando gli operai 100 o 200 euro al mese vuole competere con quelli?". Questi paesi fanno dumping sociale distruggendo tutto il benessere conquistato in anni di dura lotta a tutti i livelli. E' facile produrre a costi irrisori con schiavi sottopagati , turni massacranti da SUICIDIO e nessuna tutela sociale ne infortunistica. Ma a che serve produrre in simili condizioni per poi distruggere i mercati di riferimento riducendoli alla miseria? Si ha un bel da dire di sfruttare il Made in Italy ma mica siamo tutti Armani e non tutti possiamo fare i custodi del colosseo piuttosto che di Pompei. La maggioranza produce manufatti tecnologicamente poveri ma necessari con un prezzo ADEGUATO ALLA SOCIETA' DI RIFERIMENTO, la nostra. A mio giudizio bisogna REINTRODURRE I DAZI per riequilibrare i prezzi e A RAMENGO i commercianti che comperano dai paesi schiavisti per rivenderli lucrandoci sopra vergognosamente. Per Laura, a mio giudizio il fine perseguito è il potere assoluto di un manipolo di individui intenti a creare luna casta padrona del pianeta. SEMIDEI con potere di vita e di morte.

Pinozzo

Gio, 27/03/2014 - 17:29

Liberta'75 "Se e' bloccato cosa dovresti rifinanziare" cioe' per "bloccato" lei intende che per 20 anni tutti i titoli in scadenza (tra 1, 2, 3..12, 13.. 19 anni) non verrebbero rimborsati. Cioe' che il paese in questione non rispetta i patti che sottoscrive. Lei ha comprato dei titoli decennali di quel paese nel 2005, e le viene comunicato che i suoi soldi sono bloccati fino al 2034, a un interesse dell'1% cioe' sotto l'inflazione. Bravo bella idea. Seguirebbero migliaia di (giustificati) ricorsi, cause contro lo stato, fuga di capitali esteri dalle borse, crollo dell'economia, disoccupazione, insomma un disastro. Per favore, non giochi a fare l'apprendista stregone. PS A proposito di italiano, sappia che "d'accordo" si scrive con l'apostrofo.

ilfatto

Gio, 27/03/2014 - 18:16

@Libertà75..la tua risposta a pinozzo è qualcosa più che demenziale..lo stato ti può dare tutti i soldi che vuoi ma saranno CARTA STRACCIA perché non c'è nulla dietro ohhh MA NON capisci manco questo? ma allora QUI che stai a fa? te l'ho detto a te manca l'ABC e dimmi i reati che bugiardo sarai TU!

ilfatto

Gio, 27/03/2014 - 18:17

@Libertà75....con lo svalutare dove vanno i soldi? nelle tasche dei cittadini? e POI sarei IO che NON capisco di economia? A TE manca l'ABC...le minime basi di cognizione! come ti dicevo ma tu O NON ci arrivi o fai finta (punto su ipotesi 1) le svalutazioni funzionavano negli anni 80 e 90 per quei prodotti che adesso vengono prodotti da paesi come cina, india, Vietnam, indonesia pagando gli operai 100 o 200 euro al mese vuole competere con quelli? e QUANTO TOCCA SVALUTARE? le esportazioni di qualità vanno BENE anche adesso il problema è che non riparte la domanda interna perché la crisi è strutturale e mancano i soldi nelle tasche delle persone, credi che una svalutazione ce li rimetta? ma di cosa parli? poi..VISTO che NON rispondi e continui a svicolare...RIPETIAMO...che reati ERANO? VOGLIO SAPERE I REATI dello svizzero avrei DIFESO? i REATI bananiota NON un LINK! CAPITO?... continuo ad ASPETTARE! perché tu a ME NON dai del bugiardo! chiaro?

Ritratto di stock47

stock47

Gio, 27/03/2014 - 19:01

Temo che chi mi ha scritto non potrà avere risposta perchè mi stanno censurando. E' evidente che quando ci sono le elezioni in vista, quelli del Giornale tolgono tutto ciò che non gli conviene. Democrazia, libertà di pensiero e di parola? Ah! Ah! Ah! L'Italia è da tempo una Repubblica delle banane.

Ritratto di abj14

abj14

Gio, 27/03/2014 - 20:08

stock47 19:01 - Ho trasmesso 7 (sette) volte lo stesso commento regolarmente confermato ad ogni ricarica della pagina, ma non è stato pubblicato. Eppure non era volgare, offensivo, osceno, etc. Secondo me hanno seri problemi informatici e/o organizzativi (da sempre). Riprovo un'ottava volta.

Ritratto di abj14

abj14

Gio, 27/03/2014 - 20:09

gattofilippo 27/03 11:39 scrive: "Se Sgarbi facesse la spesa tutti i giorni … anche a 500 lire il ghiacciolo sarebbe caro perchè è solo un pò d'acqua e aroma in polvere" - - - La profondità del suo pensiero mi ha affascinato. – 1) Chi gliel'ha detto se Sgarbi fa o non fa la spesa tutti i giorni? – 2) Sgarbi ha fatto apposta un piccolo e banale esempio proprio per dimostrare quel che voleva dimostrare facendosi capire anche dai meno illuminati. – 3) Ghiacciolo = acqua + polvere ? Anche; oltre a : affitto, luce, acqua, personale, tasse, imposte, balzelli e, se resta qualcosa, magari dissetarsi con un ghiacciolo. – (8° invio)

Libertà75

Gio, 27/03/2014 - 20:10

@ilfatto, io ho parlato di ipergarantismo e ti ho linkato la discussione, se sei così mentalmente arretrato da provare a cambiare domande, allora te ne giro una io: "dimmi dove ho detto che gli asini volano, se non me lo dimostri vuol dire che sei ritardato" a te la palla. Infine, di economia proprio non capisce nulla e si intromette in discussioni dove non ha la minima competenza né conoscenza. Ma lei almeno un diploma se l'è preso?

Libertà75

Gio, 27/03/2014 - 20:15

@pinozzo, lei può essere contrario, se però le spiego uno scenario non può fare come ilfatto e cercare di essere meno intelligente di lui, non ci può riuscire a prescindere. Le ho già scritto che semmai lo Stato decide con atto d'imperio. Stop, nessuna causa. Ti attacchi all'autobus. Poi se lei vive in un mondo tutto suo priva di conoscenza (come ilfatto) il problema è suo non mio perfavore. Mi rammenti perfavore quante cause si sono avviate in Grecia dove a chi aveva comprato 100 euro di titoli greci si è ritrovato con meno di 20! Aspetto, se lei non mi cita queste cause vuol dire che le sue argomentazioni sono pretestuose, false e fuorvianti. Oppure mi può ricordare quante cause si sono vinte con la ristrutturazione del debito Argentino. Aspetto, qui può dimostrare di avere torto o ragione. Anzi guardi, un tasso dell'1% sarebbe un successo garantendo un capitale del 100%, visto che in genere quando si ristruttura si perdono i 2/3 di quello investito. Un consiglio non faccia gara con ilfatto, lei è più intelligente.

Libertà75

Gio, 27/03/2014 - 20:15

@atlantico, mi scusi, guardi che non volevo dire che si deve uscire dall'euro per fare i mentecatti. So bene che le svalutazioni, l'aumento dell'energia e altro portano ad un aumento dell'inflazione. Guardi però che l'inflazione non è un cancro in economia, anzi, una stagflazione e una deflazione sono peggiori. Guardi il Giappone, hanno iniziato a stampare carta per aumentare l'inflazione e portarla dallo 0 al 3%. Non ho detto e non penso che si debba progettare un'inflazione del 20% o giù di lì. Le svalutazioni non si fanno in 24 ore e gli allineamenti non sono mai onesti ossia chi svaluta guadagna sempre perché per frenare la competizione gli stati stranieri sopravvalutano la tua moneta (cioè stampi un 10% in + di denaro e il tuo valore cala per esempio del 7 o 8%, ecc..). Infine, svalutazione ed inflazione generano anche occupazione e politiche salariali, per questo USA e Japan stampano. Le ripeto, concludendo, che non ho suggerito di uscire dall'euro per fare gli stupidi, tutt'altro. Anzi, io nell'euro ci crederei se dessero a Draghi i poteri di un banchiere centrale vero. Portare l'euro sul dollaro da 1.40 ad 1.20 vuol dire rendere più competitive le imprese italiane e far risparmiare alle tasche dei cittadini italiani circa 15 miliardi. Aumenterebbe l'inflazione? e allora? più lavoro per tutti vuol dire anche più sicurezza e più decoro e queste 2 ultime cose le concambierebbe con una tassa intorno al 3-4% (che poi sarebbe il costo dell'inflazione)? Le ripeto: lira o euro, la svalutazione è fondamentale per il lavoro. Se ci fosse più lavoro potremmo anche adoperarci ad ospitare extracomunitari in cerca di lavoro anziché avere paura che questi stiano qui solo a delinquere. Infine, l'ultimo primo ministro italiano che ha avuto effetti positivi dell'ultima nostra svalutazione è stato Romano Prodi.(secondo invio)

Libertà75

Gio, 27/03/2014 - 20:21

@ilfatto, lei è comico, mi chiede di dimostrarle una cosa, le metto il link dove gliela dimostro e poi urla di nuovo. Facciamo un patto, io non le do più del bugiardo, però mi permetta di pensarlo. Lei in cambio la smette di fare il bananiota almeno per rispetto ai suoi genitori. D'accordo? P.S.: ma lo sa cosa è una svalutazione? ma vada a studiare qualcosa ignorante. Con le svalutazioni la banca centrale da denaro allo Stato il quale fa spesa, servizi e rinnovi contrattuali (tanto per dire cosa ci fa lo stato e dove finisce il denaro).

Libertà75

Gio, 27/03/2014 - 20:22

@ilfatto, lei è comico, mi chiede di dimostrarle una cosa, le metto il link dove gliela dimostro e poi urla di nuovo. Facciamo un patto, io non le do più del bugiardo, però mi permetta di pensarlo. Lei in cambio la smette di fare il bananiota almeno per rispetto ai suoi genitori. D'accordo? P.S.: ma lo sa cosa è una svalutazione? ma vada a studiare qualcosa ignorante. Con le svalutazioni la banca centrale da denaro allo Stato il quale fa spesa, servizi e rinnovi contrattuali (tanto per dire cosa ci fa lo stato e dove finisce il denaro). Poi di quanto si dovrebbe svalutare l'ho scritto sopra, se lei non conosce l'italiano vada a fare un corso insieme ai suoi connazionali!

Ritratto di abj14

abj14

Gio, 27/03/2014 - 20:30

stock47 19:01 - Ha visto ? Mi hanno pubblicato all'ottava volta. Penso non ci sia alcuna censura (basta vedere certi commenti contro Il Giornale e la sua linea redazionale). Purtroppo, devono avere seri problemi tecnici.

killkoms

Gio, 27/03/2014 - 21:09

@mario64,las liretta fece fare il boom all'Italia!quel pò di stabilità (ma di stabilità la lira ne ha avuto bisogno dopo l'introduzione del sistema monetario europeo) ce lo siamo mangiato con lo spread!l'€ è stato fatto su misura per la sola germania!

Ritratto di Laura64

Laura64

Gio, 27/03/2014 - 21:19

x Mario Galaverna: Ok, quindi torneremo ai tempi degli schiavi...o forse abbiamo avuto l'illusione di essere uomini liberi!

Libertà75

Gio, 27/03/2014 - 23:03

@pinozzo, ho riletto le sue ipotesi di scenario economico a seguito di quello che le ho detto, ho capito perfettamente che parlo con uno che l'economia l'ha vista sui fumetti di topolino, quindi non posso che darle ragione perché la sua non cultura è spaventosa. Buoanotte