Vogliono arrestare Sallusti: democrazia negata per legge

Stanno per arrestare il direttore de ilGiornale: Alessandro Sallusti rischia 14 mesi in cella per un articolo neppure firmato. La corte d'Appello di Milano lo ha condannato in tempi record per diffamazione aggravata e non solo per omesso controllo. Nel testo non appariva nemmeno il nome del magistrato che si è sentito offeso. Il 26 la Cassazione decide se dovrà andare in carcere. La colpa? Non è dei giudici, ma dei politici che non hanno mai cambiato una legge antidemocratica

Alessandro Sallusti

Un giornalista in carcere per motivi professionali è la negazione della democrazia. Infatti l'Italia non è un Paese democratico né liberale: l'unico in Occidente a non esserlo. Noi siamo uguali alla Corea del Nord, simili alla fallita Unione Sovietica. Tutto dalla vita mi sarei aspettato, tranne che di scrivere questo articolo. Mi tremano le mani sulla tastiera della Olivetti.

Vi racconto ciò che sta per accadere: il nostro direttore responsabile, Alessandro Sallusti, è sul punto di essere arrestato. Ha ucciso un persona, premeditando il delitto? Ha rapinato una banca? Ha violentato una bambina? Ha scritto un articolo contro Gesù o contro Maometto? Nossignori. Nel 2007, in quanto gerente di Libero, aveva la responsabilità oggettiva di quanto quel quotidiano pubblicava. Poiché un dì vennero stampati sul medesimo foglio un pezzo e un commento su una vicenda giudiziaria, nei quali era citato un giudice tutelare, Giuseppe Cocilovo, questi, ritenendosi diffamato, sporse querela.

Il commento in questione non era stato vergato da Sallusti, ma da un altro autore che lo aveva firmato con uno pseudonimo. Non importa. La legge considera responsabile di ogni riga storta (uscita sul giornale) il direttore. Il quale pertanto è stato processato a sua insaputa. Perché a sua insaputa? L'avvocato dell'azienda editoriale si era distratto e non aveva tutelato l'imputato. Che, in primo grado, fu condannato a una pena pecuniaria: 5mila euro. Routine. Si paga, di solito, e buona notte. Incidenti di percorso.
La sentenza però fu appellata dalla parte lesa. Trascorre un po' di tempo, e si celebra il processo di secondo grado, ancora senza l'avvocato di fiducia, assente ingiustificato: ha disertato l'aula per smemoratezza o altro, non si sa; lui non è più rintracciabile. Automaticamente, gli subentra un legale d'ufficio che forse non si prende molto a cuore la storia, cosicché il verdetto è micidiale. La pena pecuniaria di 5mila euro, e sottolineo 5mila euro, viene trasformata in pena detentiva: un anno e due mesi di prigione. Uno pensa: vabbè, c'è la condizionale. Col cavolo. Niente condizionale, perché i direttori di giornale - tutti - sono pieni di cause, ne perdono molte, quindi accumulano precedenti su precedenti, e addio sospensione della pena.

Mercoledì sera, a Sallusti - che cade dalle nuvole - comunicano che il 26 settembre, cioè mercoledì venturo, la Cassazione esaminerà il caso; non entrerà nel merito, ma controllerà la regolarità formale del giudizio di secondo grado. Se non avrà nulla da eccepire, la sentenza sarà immediatamente esecutiva. E il nostro direttore verrà arrestato e chiuso in una cella come un delinquente e dovrà scontare il castigo. Inammissibile, assurdo.

Segnalo ai lettori che l'Italia è l'unico Paese europeo - che dico? occidentale - in cui i reati a mezzo stampa sono valutati dalla giustizia penale anziché da quella civile. Solo le dittature più efferate usano sistemi di questo tipo: un modo violento allo scopo di reprimere ogni tentativo di criticare il regime. Nelle democrazie appena appena decenti, la persona offesa da un giornale si rivolge al tribunale civile e chiede un congruo risarcimento, poi, eventualmente, accordato dal giudice. D'altronde - esemplifico - se qualcuno mi dà gratuitamente del cretino, o mi attribuisce un'azione cattiva che non ho commesso, non ho interesse che chi mi ha insultato o diffamato vada in galera; mi preme piuttosto che egli paghi in soldoni il suo errore.

In effetti, ripeto, succede così in tutto il mondo civile, o quasi, tranne che nella nostra piangente penisola. Ma non per colpa dei magistrati, che si limitano ad applicare la legge. A volte la applicano con mano lieve, altre con mano pesante. Ma non si inventano nulla. Applicano il codice e basta. La legge fornisce loro dei mezzi e delle armi, che vanno dal temperino al mitra. In alcune circostanze adoperano il primo, in altre il secondo. Ma non si tratta di abusi. Essi rimangono nell'ambito del consentito. Non è con loro che noi (io) polemizziamo. Ma con i dementi che, dopo 60 e passa anni di finta democrazia, mantengono in vita, per accidia e menefreghismo, alcune pagine del codice fascista.

Sì, fascista. Non vanno linciati i giudici «esagerati», che agiscono comunque in base alle regole, ma chi quelle regole non ha mai avuto il coraggio, e la sensibilità civile, di modificare, adeguandole ai canoni della democrazia liberale. Tra costoro metto anche Silvio Berlusconi che, incoscientemente, non ha provveduto quando avrebbe potuto farlo, imponendosi sui fetenti da cui era circondato, a revisionare il succitato codice. Giuro: a me aveva promesso che avrebbe depenalizzato i reati di opinione. Invece non è riuscito a combinare niente perché la lobby degli avvocati, potente e massiccia in Parlamento, si è opposta. Già: cause che pendono, cause che rendono.

Risultato. I giornalisti vanno in galera perché i rischi del mestiere sono questi in Italia: non di pagare con i risarcimenti, come sarebbe giusto, ma di pagare con la detenzione. Vergognatevi tutti, politici dei miei stivali. Si vergognino Berlusconi, Prodi, D'Alema, Amato, Ciampi, Fanfani (anche se è morto), Andreotti, Emilio Colombo, Craxi (anche se è morto), De Mita. Tutti i governi, di destra, di centro e di sinistra. Non solo hanno mandato in malora il Paese: hanno anche ucciso la libertà di stampa nella culla. Io me ne frego. Mi ribello a questa gente che ha pensato solo ai fatti propri, e ha abbandonato i giornalisti, lasciandoli alla mercé di una legge iniqua, fascista e tirannica, pur pretendendo che continuino a fare il loro mestiere.

Ma quale mestiere? Come si fa a lavorare serenamente se uno di noi, Alessandro Sallusti, per un articolo che neppure ha scritto, è in procinto di finire dietro le sbarre per un anno e due mesi? Qui non c'entrano le posizioni politiche di ciascuno di noi. Possiamo essere nel giusto o no, possiamo essere simpatici o antipatici, ben retribuiti o ridotti alla fame: non è questo che conta. Conta piuttosto che si distingua fra criminali e gente che nella propria attività, pur sbagliando, non merita il carcere.
Cari politici del menga, svegliatevi. Date un segnale che non siete lì a difendere l'indifendibile, e se non potete salvare l'Italia dalla crisi, salvatela almeno da certi obbrobri. Cambiare una legge odiosa non costa niente: due righe da depennare comportano sì e no l'investimento di 20 euro. Non c'è più un centesimo perché avete già raschiato il fondo della cassa? Ve li do io. Attenzione: se Sallusti sarà associato alle carceri, non la passerete liscia. Oltre a non fare bella figura, rischierete gli sputi di tutti noi.

P.S.: caro Alessandro, siamo solidali con te, e come te ci sentiamo vittime di una classe politica capace di tutto e buona a nulla (Leo Longanesi).

Commenti
Ritratto di Marco_Aurelio

Marco_Aurelio

Ven, 21/09/2012 - 12:56

Che strano.....Stò direttore "invoca" le manette per gli altri.....poi quando gli tocca.....è scandalo! Bah.....poveri noi!

Ritratto di scorpion12

scorpion12

Ven, 21/09/2012 - 12:57

la legge non ammette ignoranza. Se non sapeva della norma, se la ritien obsoleta, se... in gattabuia.

GilbertoVR

Ven, 21/09/2012 - 12:58

Mi dispiace per il Signor Sallusti. Quello che gli accade è una ulteriore dimostrazione dell'arretratezza del nostro Paese. Però bisogna anche affermare che , essendo il suo giornale la testata di riferimento e di lotta , della forza politica che ha governato per lunghi anni negli ultimi 20, non si è battuto ( sia il partico che il gioranlista ) per ottenere una eticità negli ordinamenti che regolano la nostra libertà di informazione, anzi ha terribilmente , troppo spesso, utilizzato gli strumenti di comunicazione per gestire l'informazione del fango. Ci si potenza pensare prima , quando si era al potete

Ritratto di scorpion12

scorpion12

Ven, 21/09/2012 - 12:58

ora un direttore del giornale può anche non sapere cosa viene scritto sul suo giornale? Ma che direttore eh?

minestrone

Ven, 21/09/2012 - 13:00

O mio Dio non fatelo è il mio idolo .Hanno ammazzato Pablo Pablo è vivo!

claudio faleri

Ven, 21/09/2012 - 13:01

questo dimostra lo schifo della politica italiana con gente che da oltre 30 anni staziona al governo e ruba

Ritratto di antonio vivaldi

antonio vivaldi

Ven, 21/09/2012 - 13:02

Direttore cosa vuol farci? Avrà 14 giorni di tempo per meditare sulle notizie false, può darsi che dopo 14 giorni uscirà dal carcere con una mentalità diversa. Anche io sono responsabile dei miei dipendenti, nella buona e nella cattiva sorte, per cui prima di pubblicare un articolo si accerti della fondatezza dello stesso.

eglanthyne

Ven, 21/09/2012 - 13:02

Ottimo articolo Direttore Feltri, però ci dica anche il nome e cognome del PRINCIPE del FORO che avrebbe dovuto tutelare il Direttore .

nonna.mi

Ven, 21/09/2012 - 13:03

A Sallusti tutta la mia stima e solidarietà ! Stiamo a vedere che cosa ci proporrà una giustizia sempre più criticabile... Data la mia non più verde età, abbraccio anche Feltri. Myriam

minestrone

Ven, 21/09/2012 - 13:04

Se non rispetti le regole vai in galera.Ti salvi solo se sei un politico altrimenti dentro come ogni cristiano che paga le tasse in Italia.

minestrone

Ven, 21/09/2012 - 13:06

E non ci sono padelline che tengano voi giornalisti siete uguali a tutti gli altri, gli unici diversi sono preti e politici indipercui rispettate le regole e non cercate l'ala di protezione solo perchè avete l'onere di scrivere su una testata da noi finanziata, direttamente o indirettamente.

Noel66

Ven, 21/09/2012 - 13:09

Caro Feltri, ha dimenticato l'ordine dei giornalisti, sempre pronto a difendere i compagni che sbagliano e ciechi di fronte a questa bestemmia...che schifo.

prodomoitalia

Ven, 21/09/2012 - 13:15

marco aurelio & scorpion 12 - diceva già allora Orazio :"Est modus in rebus !" Dovreste studiare un pò i Classici e poi ricommentare ! Ho scritto "i Classici"!Ma sapete cosa sono ?????

libero46

Ven, 21/09/2012 - 13:16

Vittorio Feltri, grande uomo e generoso amico soprattutto di chi è offeso e condannato ingiustamente a causa d'altri... ai politici si aggiunge anche questa vergogna, oltre a quelle che ancora in questi giorni si sentono e leggono sul loro indegno comportamento - ovviamente e per fortuna non tutti, ma tanti si...-. Mi domando a chi ci si deve affidare per avere GIUSTIZIA in ITALIA??? Sallusti, le siamo vicini!

Noel66

Ven, 21/09/2012 - 13:22

Caro Feltri, ha dimenticato l'ordine dei giornalisti, sempre pronto a difendere i compagni che sbagliano e ciechi di fronte a questa bestemmia...che schifo.

handy13

Ven, 21/09/2012 - 13:24

...giornalisti in galera,...poliziotti in galera,...politici in galera,...solo una categoria NON ci va,....indovinate chi...cmq ha ragione Feltri, cosa fanno o meglio cosa NON fanno sti politici quando sono al governo.??!!....se NON adeguono le leggi obsolete,...è l'unica cosa che gli chiediamo,..fare le leggi..!!!!!!!!!!!!

Ritratto di pravda99

pravda99

Ven, 21/09/2012 - 13:27

Il punto piu' interessante dell'articolo e' quello della lobby degli avvocati. Il prossimo passo di Feltri DOVRA' essere la DENUNCIA PUBBLICA, con NOMI e FATTI, di questa lobby e della loro azione. Altrimenti questo stracciarsi le vesti per Sallusti non sara' che aria fritta. Attendiamo fiduciosi.

ABU NAWAS

Ven, 21/09/2012 - 13:30

CORAGGIOOOOOO. A QUANDO LA RIFORMA DELLA GIUSTIZIA?? SARA' SEMPRE TROPPO TARDI!!

Mario-64

Ven, 21/09/2012 - 13:30

Quindi scrivere due righe su un magistrato e' piu' grave che ammazzare di botte un carabiniere ,perche' in quel caso non credo che il colpevole sia stato in carcere 14 mesi...adesso e' a casa sua.

Bozzola Paola

Ven, 21/09/2012 - 13:34

E' IL SOLITO GIOCO POLITICO!!!!!!!! TRAVAGLIO SCALFARI MIELE ed altri non hanno questi problemi. Se sei di dx AL MURO!! se sei di sx c'è l'uscita di sicurezza. WW LA DEMOCRAZIA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

angelo.p

Ven, 21/09/2012 - 13:37

CARO DIRETTORE SALLUSTI, chi tocca i fili muore,allora dobbiamo comperare dei bei GUANTI ISOLANTI e continuare a dire pane al pane e vino al vino.AUGURI.

Ritratto di magicmirror

magicmirror

Ven, 21/09/2012 - 13:39

marco aurelio deve leggere la repubblica: anche lui inventa menzogne. il giornale non ha mai invocato le menette per nessuno.

CALISESI MAURO

Ven, 21/09/2012 - 13:41

Caro Marco Aurelio, in Italia non va in galera nessuno anche chi ammazza o ne e' subito fuori. Se i fatti sono come quelli raccontati e' un fatto di gravita' assoluta parlare di galera.... ma tutto e' possibile in Italia e vista da fuori siete/ siamo messi male. Il fallimento economico e' sopprattutto morale e di una continua lotta fra guelfi e ghibellini. Gli amici di monti stanno ridendo di questo!

Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Ven, 21/09/2012 - 13:42

A certi PM gli danno fastidio le persone intelligenti e libere da luoghi comuni. Guarda gli asini e i pecoroni se li toccano? No di certo. Non li infastidiscono nemmeno, perchè sono come loro.

antidoto

Ven, 21/09/2012 - 13:45

Giustizia questa? In Italia? Ma fate il favore!

minestrone

Ven, 21/09/2012 - 13:47

Ma chi se ne frega!!!!

bepiro

Ven, 21/09/2012 - 13:48

Come sempre in tutti i casi analoghi: si indigna chi ha in simpatia Sallusti, si compiace chi lo ha in antipatia. Simpatia e antipatia sono poi molto legate alle idee politiche dell'indignato e del compiaciuto. Non esiste in Italia neanche la parvenza di giustizia al di sopra delle parti: se noi cittadini per primi giudichiamo in base alle simpatie o antipatie personali e politiche perché pretendiamo giudici e politici diversi da noi?

Ritratto di cristianomorelli

cristianomorelli

Ven, 21/09/2012 - 13:51

Feltri, non si preoccupi, vedrà che Sallusti non si farà neanche un giorno di carcere. P.S. La legge non é uguale per tutti. Non tutti gli accusati vittime di ingiustizie legislative o giudiziarie hanno un Vittorio Feltri che verga un editoriale. Non tutti hanno a disposizione le colonne di un giornale per denunciare un'ingiustizia. Anzi pochissimi solo eletti.

Lino1234

Ven, 21/09/2012 - 13:51

E' sconvolgente ! Gente che si è arricchita scrivendo libri, calunniando in TV, nelle piazze, ecc. la vittima Berlusconi, ed il suo seguito, lo hanno potuto fare senza essere processati. Non Solo. Ma con il plauso della sinistra, magistrati inclusi. Un direttore di giornale viene, processato e addirittura condannato per aver commesso un milionesimo di tanto, dettato dal senso di umanità e di compassione a favore di due povere vittime : una ragazzina ed un nascituro. Da non credere. Siamo alla frutta, non solo per la situazione dell'economia, ma anche per la democrazia, la morale ed il diritto. Forse sta arrivando l'ora di dare l'assalto alla bastia. Saluti. Lino

laura

Ven, 21/09/2012 - 13:52

In Italia si lasciano liberi assassini, stupratori e ladri e delinquenti della peggior specie, per permetttere loro di ucccidere, stuprare e rubare, di nuovo. Mi sembra giusto metttere in galera Sallusti perche' non mi risulta che sia un assassino, uno stupratore o un ladro ecc. ecc.. Va bene cosi', no??

macchiapam

Ven, 21/09/2012 - 13:52

Non bisogna confondere la democrazia e la libertà di stampa cogli abusi; e per decidere in merito ci sono, guarda un po', i giudici. Certo, contro le loro decisioni è ammesso il ricorso; ma se alla fine il risultato sarà la conferma della precedente decisione, allora il condannato dovrà inchinarsi (e non potrebbe fare altrimenti) alla decisione finale. Merita tuttavia di ricordare il comportamento di Giovannino Guareschi: che, condannato in primo grado per la pretesa diffamazione a danno di De Gasperi, non fece appello e scontò dignitosamente un anno di carcere. Altri tempi.

Ritratto di gian td5

gian td5

Ven, 21/09/2012 - 13:53

Tutta la mia solidarietà al Direttore, anche se quando subii un processo analogo, anche a causa di un articolo che apparve su Il Giornale, non vidi la sua solidarietà quando fui assolto perché in fatto non costituiva reato.

Ritratto di manasse

manasse

Ven, 21/09/2012 - 13:54

questa è la vergogna italiana che in un paese libero(quando lo permettono i COMUNISTI)uno venga condannato solo per aver espresso un suo pensiero nel completo anonimato di chi a quel pensiero era rivolto,mentre una assassina rea confessa si propongono gli arresti domiciliari ma la barzelletta è che condannano il direttore per non aver esercitato il controllo su un articolo che nessuno tranne il propriario di un pollaio ha ritenuto offensivo

ettore80

Ven, 21/09/2012 - 13:55

Chi di richiesta di forca ferisce... Nessuna solidarietà ad un giornalista che quotidianamente spinge il bottone della macchina del fango e ne inonda le edicole con linguaggi violenti (come nel caso in questione). La libertà di stampa è sacrosanta e guai vivere in un paese dove un giornalista viene rinchiuso in gattabuia perchè non allineato, questo lo sappiamo bene e da quest'"altra parte" siamo molto sensibili al tema, tanto che siamo quelli che più si sono opposti alle leggi bavaglio proposte da un suo amico. Ma la libertà di stampa non è in pericolo, forse la galera è troppo, è un'ingiustiza, e tutto quello che vuole... ma tanto non ci va, stia sereno.

Nadia Vouch

Ven, 21/09/2012 - 13:56

Sarebbe più che mai importante dare un ordine al peso dei reati. Altrimenti, a livello di opinione pubblica, non si comprende più come mai un pluriomicida seppure per colpa, o un omicida che ha agito con spietatezza, seppure senza premeditazione, vengano spediti dopo nemmeno a volte un mese di carcere agli arresti domiciliari. Mentre, per un reato di opinione, che poi le opinioni espresse alla luce del sole non so fin che punto possano considerarsi reati, visto che in Italia si proclama la libertà di stampa e vige l'articolo 3 della Costituzione, si esprimono pene così gravi e severe. Veramente incomprensibile. A meno che una persona non venga giudicata incapace di intendere e di volere. Ma a un giornalista, credo che anche questa possibilità sia preclusa (sto facendo solo un ragionamento astratto, senza riferimenti a Sallusti, sia chiaro, e preciso anzi che egli è persona che stimo). Coraggio.

Ritratto di Coralie

Coralie

Ven, 21/09/2012 - 13:58

" La colpa? Non e' dei giudici ma dei politici che non hanno mai cambiato una legge antidemocratica. " Questa affermazione ha il sapore di una conferma e non di una giustificazione, percio' il vostro direttore sara' certamente condannato. La furia delle toghe rosse non si arrestera' mai, a meno di ... una rivoluzione ad hoc per eliminarle dalla societa' italiana!

Ritratto di Coralie

Coralie

Ven, 21/09/2012 - 14:00

@Noel66: L'ordine dei giornalisti " e' culo e camicia con le toghe rosse! " Non lo sapevi?

elalca

Ven, 21/09/2012 - 14:01

Caro Vittorio, ormai dovresti sapere quale è il principio che governa la vita e la missione di ogni magistrato (indegno di questa carica): la legge per il nemico si applica e per l'amico si interpreta. Il cocilovo ha utilizzato i soldi dei contribuenti per farsi giustizia utilizzando un suo compare. Per tutti quelli che hai citato nell'articolo più altrettanti che albergano nei palazzi io resto fermo sulle mie posizioni: fuori dalle palle a calci nel culo

motomec74

Ven, 21/09/2012 - 14:03

LA LEGGE E UGUALE PER TUTTI,SE VI è REATO SI Và DENTRO, ALTRIMENTI SI VIENE ASSOLTI

Lino1234

Ven, 21/09/2012 - 14:05

E' sconvolgente ! Gente che si è arricchita scrivendo libri, calunniando in TV, nelle piazze, ecc. la vittima Berlusconi, ed il suo seguito, lo hanno potuto fare senza essere processati. Non Solo. Ma con il plauso della sinistra, magistrati inclusi. Un direttore di giornale viene, processato e addirittura condannato per aver commesso un milionesimo di tanto, dettato dal senso di umanità e di compassione a favore di due povere vittime : una ragazzina ed un nascituro. Da non credere. Siamo alla frutta, non solo per la situazione dell'economia, ma anche per la democrazia, la morale ed il diritto. Forse sta arrivando l'ora di dare l'assalto alla bastia. Saluti. Lino

Ritratto di Coralie

Coralie

Ven, 21/09/2012 - 14:06

@Marco_Aurelio: Che prove hai " che gli tocca? " Le deduzioni dei giudici non sono attendibili. Si tratta come al solito di pura inquisizione nei confronti del Cav., del suo entourage e delle sue proprieta'! Solo i ciechi e gli ottusi non se ne accorgono!!!

Ritratto di stock47

stock47

Ven, 21/09/2012 - 14:07

Concordo in pieno con l'articolo di Feltri e esprimo , oltre che l'appoggio alla battaglia del Direttore Sallusti, i miei migliori auguri che riesca ad uscire da questa assurda situazione creata da un sistema giudiziario che definire da Terzo Mondo è fargli un complimento.

MATEMATICO

Ven, 21/09/2012 - 14:07

HA VOLUTO FARE IL DIRETTORE DEL GIORNALE?????ALLORA PEGGIO PER LUI!!!!!!!!!!!!!! Certo che se faceva il direttore di altre testate giornalistiche più accette a certa magistratura, allora.........

giottin

Ven, 21/09/2012 - 14:09

E' ora di dare una lezione a codesti ladri che manteniamo a ostriche e champagne: come per diminuire i salari ai campioni del calcio basterebbe che nessuno si recasse più allo stadio o si abbonasse a sky, lo stesso vale per codesti porci, nessuno si se rechi più a votarli credendo che vengano eletti per il bene comune, nulla di più sbagliato!!!!

Ritratto di marino.birocco

marino.birocco

Ven, 21/09/2012 - 14:09

La colpa? Non dei giudici, ma dei politici che non hanno mai cambiato una legge antidemocratica. Fino a ieri i politici a cui ti riferisci , sono i vostri compagni di merende e allora vedetevela in casa vostra. Oltre a non fare leggi di carattere generale non hanno fatto neppure quelle che vi sarebberero servite . Amen

Davidedream

Ven, 21/09/2012 - 14:11

Toh, qualcuno si è il metodo Boffo è illegale...

michetta

Ven, 21/09/2012 - 14:13

Signor Sallusti, dia retta ad uno...... che non capisce niente! Non si preoccupi piu' di tanto, i 14 mesi di prigione li potra' scontare qualcun altro e non certo un direttore del Giornale per cio' che ha detto o fatto. A prescindere dal fatto che il periodo e' inferiore a quello che la legge stabilisce per il quale si debba andare in cella, ma vedra' che la Corte di cassazione non vorra' certo mandare in galera la maggior parte dei giornalisti. Perche', e' chiaro come la luce del sole, che la maggior parte dei suoi amici e colleghi, ne fanno e ne dicono tutti i giorni, per i quali sarebbero da condannare a priori! Lei sicuramente sara' soddisfatto della sentenza della Cassazione perche' le sara' favorevole e potra' continuare a fare la sua professione: caccia agli untori! Bravissimo, siamo con lei.

Otaner

Ven, 21/09/2012 - 14:13

AUSPICO CHE SALLUSTI NON FINISCA IN CARCERE. TROVO VERGOGNOSO CHE I POLITICI WEL NOSTRO TEMPO NON ABBIAMO MAI PENSATO DI ABOOLIRE LEGGI IMPOSTE DAL REGIME FASCISTA CONTRARIO ALLA LIBERTA' DI STAMPA.

resegone

Ven, 21/09/2012 - 14:17

Ma se il direttore Sallusti, pur credendo che la legge sia anacronistica, la conosceva, perchè non ha fatto il nome dell'articolista. Va bene la libertà di stampa da difendere sempre e comunque, ma si deve avere il coraggio di esprimere le proprie opinioni con nome e cognome. Un articolo su un giornale non è l'equivalente di un commento su un forum dove è possibile usare un nickname, ma in ogni caso voi, ad esempio, conoscete tutti i miei dati perchè per iscrivermi li ho dovuti lasciare. E' troppo bello insultare le persone, facendolo professionalmente, senza però far sapere chi sono. Ma l'omertà è solo dei mafiosi o dobbiamo ergerla a valore nazionale.

Ritratto di ALESSANDRO DI PROSPERO

ALESSANDRO DI P...

Ven, 21/09/2012 - 14:18

La solita grande VERGOGNA ITAlIANA DA PARTE DELLA solita "MAGISTRATURA CONTRO" nonchè dalla GRANDE MACCHGINA MEDIATICA DI SX 24 ORE SU 24 CONTRO IL PDL E BERLUSCONI o detto SILVIO...!. PERTANTO : "NULLA E' CAMBIATO DAL GOLP STUDIATO A TAVOLINO DAL CAPO DEL COLLE E DA MONTI". TUTTO PROCEDE SECONDO I LORO PIANI PER UNA DITTATURA SEMPRE PIU' PROFONDA.I PARTITI POLITICI ? SONO IN "QUARANTENA" SOTTO LA "DROGA" CHE LI OBBLIGA AD OBBEDIRE SOLTANTO....!

Ritratto di pravda99

pravda99

Ven, 21/09/2012 - 14:23

Il punto piu' interessante dell'articolo e' quello della lobby degli avvocati, che blocca una modifica della legge, allo scopo di poter continuare a mungere chi ha cause pendenti. Il prossimo passo di Feltri DOVRA' essere la DENUNCIA PUBBLICA, con NOMI e FATTI, di questa lobby e della loro azione. Altrimenti questo stracciarsi le vesti per Sallusti non sara' che aria fritta. Attendiamo fiduciosi.

Arrigo d'Armiento

Ven, 21/09/2012 - 14:23

DEMOCRAZIA? L'ITALIA NON SA NEMMENO CHE COSA È - Totale solidarietà a Sallusti. E totale conferma a quanto sostiene Feltri sulla democrazia: in Italia non c'è mai stata, gli italiani non sanno nemmeno che cosa è. Per scoprirlo, basterebbe leggere il Panfilo Gentile di Democrazie mafiose. Arrigo d'Armiento - Direttore (ahimé) responsabile di Roma Daily News

melamarzia

Ven, 21/09/2012 - 14:26

Sembra la pena del contrappasso per un giornalista che difendeva la legge bavaglio che prevedeva anche il carcere per i giornalisti per la pubblicazione delle intercettazioni. Auspicare la pena di morte per un magistrato che decide qualcosa che non ci piace non è una bella cosa, ma trovo anche io che il carcere sia spropositato. Una bella multa sarebbe molto piu consona.

ilfatto

Ven, 21/09/2012 - 14:27

la diffamazione è un reato molto grave, con la diffamazione si sono rovinate famiglie e carriere, il solo nome Boffo vi dovrebbe far pensare; lei Dott. Sallusti è Direttore "Responsabile" e in quest'ultima parola sta tutto..è suo compito verificare che una notizia sia vera o diffamatoria...mi spiace per lei ma chi sbaglia paga, come succede a tutti i comuni MORTALI..

gyxo

Ven, 21/09/2012 - 14:28

Bravo direttore Padellaro del Fatto Quotidiano,ai direttori degli altri giornali in primis di repubblica che non difendono la liberta' di stampa di un loro collega va tutto il mio disprezzo.Caro Sallusti le faccio i miei calorosi auguri di attraversare indenne queste demenziali forche caudine.Bonjour tristesse.

honhil

Ven, 21/09/2012 - 14:31

Lo Stivale è augurabile che si inabissasse nel Mediterraneo per evitare che inquinasse, con il suo miasma morale, il resto del mondo. Paesi Sudamericani compresi. Perché niente è paragonabile a quello che succede nella penisola italica. Neppure ciò che succede in Colombia. Non avendo uguali al mondo il reticolato di malaffare che indifferentemente politici e mafiosi, allo luce del sole, hanno intrecciato, per meglio mangiarsi l’Italia. Lazio, Sicilia, Campania, Puglia, Lombardia, e chi più ne ha più ne metta, sono le regioni che più delle altre in questo scampolo di estate hanno conquistato le prime pagine dei quotidiani per le nefandezze praticate a danno di quelle popolazioni. Ma dal più piccolo comune alla regione più grande, nessuno è sano. E si ruba ovunque tutto quello che si può. In questo contesto, Ingroia, sostituto procuratore di Palermo, alle dure critiche che gli vengono da Md a proposito delle sue dichiarazioni sulla diatriba Quirinale Procura di Palermo, rivendica la sua libertà di pensiero e di azione. Non importa se il più delle volte quello che dice, direttamente o indirettamente, ha attinenza con il suo lavoro di pm. E ancor di più con le sue tesi investigative, peraltro ancora tutte da dimostrare. Eppure, un giornalista, un direttore di giornale, rischia di andare a finire in galera per 14 lunghi mesi per quello che ha scritto. Roba da non crederci. Poi leggi che “A querelare Sallusti, e a ottenere nei suoi confronti una pena di una durezza senza precedenti, è stato un magistrato.” Ed è subito tutto lampante. A loro tutto è concesso: la libertà di parola e la libertà di togliere agli altri la parola.

Ritratto di Rosella Meneghini

Rosella Meneghini

Ven, 21/09/2012 - 14:32

Dott. Feltri, non commento per carità cristiana e per la depressione che mi ha assalita. Dire che sono basita e preoccupata è poca cosa. Al dott. Sallusti, tutto il mio sostegno e la mia solidarietà. -Rosella-

sorciverdi

Ven, 21/09/2012 - 14:34

Questo Paese è, purtroppo, marcio dalle fondamenta e la loro putredine si è ormai diffusa a tutta l'ossaura dello Stato. I risultati sono evidenti: in pochissimi Paesi al mondo Sallusti rischierebbe la galera e questa è la miglior risposta che si può dare a quegli imbecilli che adesso si stanno fregando le mani per la gioia mentre pregano per la sua condanna. Ergo, un bel vaffankulo ai menagrami di sinistra sostenitori e difensori di tutto l'italico marciume.

Manuela1

Ven, 21/09/2012 - 14:35

Un capo è sempre responsabile di quello che fanno i suoi subalterni, altrimenti che capo è? e che lo pagano da capo a fare??

Ritratto di scriba

scriba

Ven, 21/09/2012 - 14:35

ECCO PERCHE'... I politicanti di ogni ordine e grado si tengono opportunamente alla larga dalle riforme serie e si giovano del fatto che tutto resti come è, comprese le leggi fasciste che, guarda caso, non danno fastidio nemmeno ai tanti comunisti che a parole latrano di voler difendere la libertà. La casta sa che in tal modo vi tiene in pugno ed è questo, molto più delle rendite da cause, che interessa ad essa. Una stampa libera non è compatibile con una politica corrotta che ha creato un debito pubblico insanabile, che gioca alle primarie col candidato unico di nome uolter, che tradisce un patto di maggioranza per un pied a terre, che si fa sponda delle agenzie di rating per andare al potere. Il direttore Sallusti libero dà fastidio e punendone uno se ne addomesticano mille, con il codazzo ignorante e demente che continua ad applaudire dimostrando di meritarsi la casta politica che lo sfrutta e lo frusta. Siamo vicini al direttore Sallusti evvviva la libertà di stampa.

Ritratto di nestore55

nestore55

Ven, 21/09/2012 - 14:37

Marco_Aurelio....Dementeeeeeee...Quando mai il Dott. Sallusti ha invocato le manette per qualcuno??? Forse, da confuso come si ritrova ad essere per aver sospeso le mentine, ha in mente travaglio...ma qui siamo su ilgiornale, non sul fattaccio....Vada.....a farsi vedere, ma da uno bravo...E.A.

epesce098

Ven, 21/09/2012 - 14:37

Sallusti in galera... stupratori, ladri, assassini, rapinatori, delinquenti fuori!!!! queste sono le leggi vigenti in Italia. Leggi in uso nelle peggiori dittature della Terra. Sallusti siamo tutti con te. Vendetta tremenda vendetta è fatta.

Ritratto di Coralie

Coralie

Ven, 21/09/2012 - 14:37

Posso sapere quando avro' la fortuna di vedere pubblicato un mio commento? Da un mese ed una settimana sto inviando commenti al Vs. giornale: NON HO AVUTO IL PIACERE DI VEDERNE PUBBLICATO UNO! Devo pensare che siete come i giudici ed i magistrati italiani, per i quali la legge e' uguale per tutti, ma tutti non siamo uguali?!

mrwatson52

Ven, 21/09/2012 - 14:37

Il punto di vista del dr Feltri è lontano da principi morali e giuridici. Morali perché non tutti sono venali come appare lui. Se ingiustamente a qualcuno viene dato l'epiteto di cretino può darsi che quel qualcuno preferisca che il responsabile venga punti con la galera e non con i soldi. Diversamente solo gli abbienti potrebbero offendere gratuitamente. In termini giuridici tra gli effetti della pena deve esserci la giusta retribuzione per chi infrange la norma. L'inosservanza della norma danneggia lo Stato in quanto società che si è data quelle leggi ed il privato che spesso per essere risarcito deve costituirsi parte civile in un altro procedimento. Invece sarebbe ora che la cosiddetta pena se ancora così si può chiamare andasse ad incidere sia sul lato economico che su quello della sofferenza umana per dar modo al colpevole di far emenda : ergo soldi e carcere. Solo così la Giustizia potrebbe procedere come un treno sul suo binario senza il rischio di deragliare.

Ritratto di nestore55

nestore55

Ven, 21/09/2012 - 14:38

scorpion12...Verissimo, altrettanto vero che ammette lei...si figuri....E.A.

minimo

Ven, 21/09/2012 - 14:38

Marco Aurelio, il direttore non ha commesso alcunché, è soltanto responsabile "oggettivamente", ossia percé è il direttore e non perché ha commesso(quindi scritto l'offesa")MarcoAurelio, il noxtro codice penale dice che la responsabilità è personale. Capisce:personale?? Ah, lei è MarcoAurelio il "dittatore romano. E a tutti dico: il direttore ha toccato un magistrato, il quale è difeso a colpi di sentenze da altri magistrati.E i comunisti hanno piena la bocca di democrezia!?

Ritratto di pravda99

pravda99

Ven, 21/09/2012 - 14:38

Stock84 - Forse non ha colto la sottile distinzione di Feltri. In questo caso non e' in causa il sistema giudiziario, bensi' quello LEGISLATIVO. Capisce? Ossia, per una volta non e' colpa dei giudici comunisti che applicano la legge, bensi' dei politici, e in particolare dei Governanti in carica finora, che non hanno affrontato il problema, primo fra tutti, secondo Feltri, BERLUSCONI. E non per colpa dell'opposizione distruttiva dei comunisti, bensi' secondo Feltri, per colpa della lobby degli avvocati in Parlamento - Inutile precisare che il manipolo piu' agguerrito di tali avvocati e' quello portatovi da Berlusconi stesso...Ha capito adesso? E sarebbe opportuno che Feltri, per essere credibile in questo suo grido di dolore per il collega Sallusti, facesse nomi e cognomi della lobby, e indicasse i fatti.

Ritratto di nestore55

nestore55

Ven, 21/09/2012 - 14:40

Solidarietà al Dott. Sallusti. Prego Dio perchè in Cassazione ci sia qualcuno illuminato a sentenziare...E.A.

'gnurante

Ven, 21/09/2012 - 14:40

leggendo l'articolo mi sembra che la colpa sia, oltre che di sallusti in quanto direttore della rivista, dell'avvocato dell'azienda, che a quanto pare non fa il suo lavoro. Presto conoscerete il nome del giudice che è stato diffamato: lo metterete per iscritto? Il nome dell'avvocato aziendale però lo conoscete già: per curiosità, che fine ha fatto?

Ritratto di cristianomorelli

cristianomorelli

Ven, 21/09/2012 - 14:49

Feltri, non si preoccupi, vedrà che Sallusti non si farà neanche un giorno di carcere. P.S. La legge non é uguale per tutti. Non tutti gli accusati vittime di ingiustizie legislative o giudiziarie hanno un Vittorio Feltri che verga un editoriale. Non tutti hanno a disposizione le colonne di un giornale per denunciare un'ingiustizia. Anzi pochissimi soli eletti.

MarzioPallavicini

Ven, 21/09/2012 - 14:52

Se la legge è ingiusta poteva dirlo prima, pubblicarlo in prima pagina con il fratello del suo editore ancora a capo del governo, dire adesso che la legge è ingiusta perché ti hanno beccato....Le battaglie di civiltà si fanno quando non sei tu a guadagnarci direttamente...

Ritratto di tppgnn

tppgnn

Ven, 21/09/2012 - 14:53

I politici in questo caso hanno sicuramente la loro colpa ma il comportamento settario, arrogante e soprattutto intimidatorio della magistratura nei confronti di un giornalista che fa semplicemente il suo mestiere dovrebbe preoccupare chi in questo paese ha ancora coscienza e crede nella democrazia.

fisis

Ven, 21/09/2012 - 14:53

Tutto ciò mi sembra semplicemente inaudito! La libertà di stampa e di opinione dovrebbero essere sacre in un paese democratico e liberale. Ma l'Italia, purtroppo, si sta avviando, complice questo governo tecnocratico e una certa magistratura politicizzata a sinista che, come ha dimostrato ampiamente in passato, cerca in tutti i modi di ribaltare il voto elettorale, su una china di dittatura soft. Ma che si arrivi ora addirittura a voler colpire, con il pretesto che le leggi attuali lo consentirebbero, la libera stampa, perche danno fastidio le voci dissenzienti è veramente troppo: forse è giunta l'ora di manifestare nelle piazze per dire un no forte a queso governo antidemocratico e un no a una repubblica dei giudici.

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Ven, 21/09/2012 - 14:53

A leggere certi commenti dei 'sinceri democratici' viene il voltastomaco. Solidarietà al direttore!

mario.de.franco

Ven, 21/09/2012 - 14:55

Che strano è il nostro paese, quando fa comodo si invocano subito provvedimenti comunitari per mettere le nostre leggi a pari passo.. ma quando si tratta di vera democrazia cala il silenzio. IL nostro Presidente della Repubblica ha espresso la Sua opinione ?

Ritratto di Farusman

Farusman

Ven, 21/09/2012 - 14:59

scrpion12 : vero, la legge non ammette ignoranza; ma augurare il male agli altri sotto la veste impudica di un becero giustizialismo che nasconde odio ed invidia gratuiti, questa sì è ignoranza allo stato puro.

megliosolo

Ven, 21/09/2012 - 15:05

Certo la pena sembra esagerata, ma la colpa principale è tua,avevi la possibilità di difenderti nel processo,ma tu e l'avvocato ci siete o ci provate? come fai a dire che l'avvocato e tu vi eravate dimenticato del processo in corso,la verità è che avete snobbato i giudici pensando che tutto finiva a tarallucci.In altri modi cambiate mestiere

melamarzia

Ven, 21/09/2012 - 15:05

Feltri, tutto molto bello e molto condivisibile (l'articolo, non la storia). Ma quando si parlava della galera per i giornalisti che pubblicavano intercettazioni pubbliche "scomode"? Qual'era la sua posizione? E quella di Sallusti? Me lo ricorda per piacere? Sarebbe bello e nobile muoversi in difesa della libertà di stampa sempre, non solo per gli amici. Cio premesso, spero anche io che la cosa si risolva con una (giusta ove sia stata rilevata la diffamazione) pena pecuniaria.

armando.milost

Ven, 21/09/2012 - 15:07

Non meravigliarsi. Hanno discusso se alla presunta colpevole della strage di Lignano Sabbiadoro potrebbe essere assegnati gli arresti domiciliari!!!!Aam31.

berve

Ven, 21/09/2012 - 15:08

Posso anche capire che la norma sia ingiusta, che il fatto sia una cosa inconsistente ma non posso credere/giustificare che una persona, di questo livello poi, trascuri dettagli personali in questa maniera disarmante. E' come quando non paghi una multa entro i termini e poi la paghi doppia. Posso essere daccordo sul principio ma non farei una crociata per le disattenzioni personali di nessuno anche se costui è il Sig. Sallusti.

walter54

Ven, 21/09/2012 - 15:13

caro Feltri, sono d'accordo con lei. Fa bene a prendersela con chi le leggi le fa o non le fa e non con chi le applica. Lasciando perdere la mia profonda antipatia nei confronti di Sallusti, non ritengo giusto che vengano perseguiti i reati di opinione e di stampa con il carcere. Sinceramente trovo sconcertante che i vostri avvocati si dimentichino di difendervi, erano tutti impegnati a studiare leggi ad personam per il vostro "padrone"? walter ps: vediamo se la pubblicate

minestrone

Ven, 21/09/2012 - 15:13

non è dottore ca**o!!!!!

onofri

Ven, 21/09/2012 - 15:19

pazzesco: questo vuole le tariffe per diffamazione. più sei ricco e più puoi diffamare. che schifo.

Ritratto di GAGLIP1

GAGLIP1

Ven, 21/09/2012 - 15:20

Esprimo la mia più ampia solidarietà al Direttore Sallusti, vittima di una "giustizia" che nonostante le promesse di Berlusconi non è stata riformata. Questa è la promessa non mantenuta che più di tutte mi induce a non dare mai più il mio voto a Berlusconi.

giuseppe.galiano

Ven, 21/09/2012 - 15:22

Dire che sono dispiaciuto, e incazzato, per questa vicenda che la vede in guai assurdi è poca cosa, lo sò, ma sono le parole ed il pensiero di uno che la stima molto. In bocca al lupo !!!!

Gianna Lorella

Ven, 21/09/2012 - 15:23

Signori questa è l'Italia. Una vergogna.

ilfatto

Ven, 21/09/2012 - 15:24

la diffamazione è un reato molto grave, con la diffamazione si sono rovinate famiglie e carriere, il solo nome Boffo vi dovrebbe far pensare; lei Dott. Sallusti è Direttore "Responsabile" e in quest'ultima parola sta tutto..è suo compito verificare che una notizia sia vera o diffamatoria...mi spiace per lei ma chi sbaglia paga, come succede a tutti i comuni MORTALI..

grey shadow

Ven, 21/09/2012 - 15:24

Forza Sallusti, siamo con te, grazie di essere un grande direttore siamo con te

Ritratto di cristianomorelli

cristianomorelli

Ven, 21/09/2012 - 15:25

Feltri, non si preoccupi, vedrà che Sallusti non si farà neanche un giorno di carcere. P.S. La legge non é uguale per tutti. Non tutti gli accusati vittime di ingiustizie legislative o giudiziarie hanno un Vittorio Feltri che verga un editoriale. Non tutti hanno a disposizione le colonne di un giornale per denunciare un'ingiustizia. Anzi pochissimi eletti.

Ritratto di luigipiso

luigipiso

Ven, 21/09/2012 - 15:26

Censura solo censura su questo giornale

Ritratto di romy

romy

Ven, 21/09/2012 - 15:27

Che dire in proposito?se non un mi dispiace di cuore,ed aggiungere che non solo i giornalisti sono stati lasciati soli,ma anche i contribuenti coscienziosi,in effetti troppe ingiustizie dal sociale andrebbero eliminate,ma si tratta di un lavoro immane,l'Italia è tutta da riformare,e guai a chi ci capita.

xywzwyx

Ven, 21/09/2012 - 15:36

Esagerati! In galera per un articolo di giornale. Al massimo verrà confermata la sentenza ma con la condizionale, con la non menzione nel casellario giudiziario e con ... le scuse dei giudici per aver osato giungere ad una sentenza, addirittura in apello, anzichè farsi i fatti loro. Tranquilli, che non è successo niente

Cosean

Ven, 21/09/2012 - 15:51

AZZAROLA!!!! Il Responsabile del Giornale, non è il Responsabile del Giornale!!! In pratica è quello che sta sostenendo Feltri.

Ritratto di rapax

rapax

Ven, 21/09/2012 - 16:00

Attenzione e sora "magistra"?? sempre colpa degli altri??..

Ritratto di riccio.lino.porco.spino

riccio.lino.por...

Ven, 21/09/2012 - 16:06

@Rossana Rossi. e allora speriamo che tu e quelli/e come te se ne vadano in fretta da questa Italia.. scio' .. pussa via!

Ritratto di marco_68

marco_68

Ven, 21/09/2012 - 16:08

Ma il Feltri che critica le leggi fasciste, è lo stesso Feltri che si faceva riprendere dalle telecamere col busto di Mussolini nell'ufficio, o è un omonimo?

Bozzola Paola

Ven, 21/09/2012 - 16:13

Dott. Feltri, mi dispiace per Sallusti e spero che vada a finire nel nulla la cosa, ma siccome è di destra, del Giornale e quindi amico o perlomeno simpatizzante di Berlusconi E' SPIEGATO IL MISTERO. L'avvocato che non c'era, il magistratodi cui non si sa il nome che sarà sicuramente di sx ecct. Vogliamo scommettere che se fosse stato esattamente al contrario la situazione tutto sarebbe finito in una bolla di sapone?Se dovesse succedere il peggio mi prenoto per qualsiasi dimostrazione lei organizzi. Cordialià

Ritratto di Giovanni da Udine

Giovanni da Udine

Ven, 21/09/2012 - 16:26

Mi domando: ma i nostri costosi parlamentari cosa ci stanno a fare a Roma ? Solo le leggi che il partito ed i loro capi gli impongono ? Non dovrebbero avere una loro autonomia e farsi portavoce delle istanze del popolo e dei loro elettori proponendo, ad esempio, leggi o modifiche delle stesse nell'interesse comune e quindi dello Stato ? Se una norma è superata od ingiusta una volta colpisce me ma la prossima volta potrebbe colpire te e così via. Pertanto non può essere ignorata ma va cambiata o abrogata perché prima o poi riaffiora e torna a fare danni. E quando ciò accade, passato il clamore mediatico, restano lì pronte a riaffiorare alla prossima occasione. A volte viene il sospetto che tali norme restino lì perché, prima o poi, potrebbero fare comodo. In uno Stato come il nostro nel quale i giudici, quando gli fa comodo, applicano le leggi "interpretandole" con discrezionalità ampia e fantasiosa al servizio del loro pensiero politico, sarebbe ora che i nostri ignavi parlamentari (altra genìa strapagata per non rispondere a nessuno del suo lavoro) si facessero carico di mettere mano a norme che tutti, indistintamente, ritengono superate od inique. Basterebbe un po' di buona volontà. Sono certo che gli elettori se ne ricorderebbero e ne sarebbero grati.

stefano.colussi

Ven, 21/09/2012 - 16:27

caro direttore l'errore che Lei ha fatto è un altro: lei ha sbagliato semplicemente mestiere. Doveva fare il politico. Il politico italiano in carcere non finisce mai....Stefano Colussi, Cervignano del Friuli, Udine

framont

Ven, 21/09/2012 - 16:29

nessuno mi toglie dalla testa che sia stato il tema toccato a far scattare il tutto : l'ABORTO DI UNA MINORE. esprimo tutta la mia solidarietà e vicinanza al Dr. Sallusti. saluto cordialmente

Ritratto di antonio vivaldi

antonio vivaldi

Ven, 21/09/2012 - 16:31

Dopo aver inviato il mio commento c'era scritto: Abbiamo ricevuto il suo commento. Grazie Forse dovevate aggiungere: Se è di nostro gradimento lo pubblicheremo, altrimenti abbiamo tanti berlusconiani che ci impongono la censura fascista. Sarebbe più onesto e poi come può predicare la libertà di stampa se non è libero di poter pubblicare i commenti di chi la pensa diversamente da voi? Lei predica bene e razzola male, il suo padrone oramai la tiene per le pal.. Auguri, diventi presto un uomo.

Ritratto di mitrochin

mitrochin

Ven, 21/09/2012 - 16:32

Si sente già puzza di regime... solidarietà al direttore

Ritratto di r.peddis

r.peddis

Ven, 21/09/2012 - 16:47

condivido l'articolo di Feltri in tutti i suoi punti ed esprimo il mio sdegno. Ma noi non possiamo fare nulla per sensibilizzare l'oppinione pubblica , politica e giuridica???

Manuela1

Ven, 21/09/2012 - 16:48

Il capo è sempre responsabile di quello che fanno i suoi sub-alterni, se no che capo è? Lo pagano pure per prendersi le responsabilità!

Daniele Sanson

Ven, 21/09/2012 - 16:51

Sono vicino a Feltri ma soprattutto al direttore Sallusti.Se occorre una raccolta firme come petizione sono disponibile.danisan

Ritratto di Ludovicus

Ludovicus

Ven, 21/09/2012 - 16:51

se non ho capito male, la frase incriminata suona qualcosa come "certa gente meriterebbe la pena di morte". Adesso è vero che augurare la morte a qualcuno è sempre qualcosa di cattivo gusto, ma cosa c'entra la "diffamazione" con questo? Cioé, se io auguro la morte a qualcuno, lo "diffamo"? Ma che significa? A casa mia, diffamare significa offendere la reputazione di qualcuno. Adesso se io auguro la morte a uno, va bé, non è il massimo dell'eleganza e siamo d'accordo, ma in che senso sto infangando la sua reputazione? Situazione kafkiana. Massima solidarietà a Sallusti. Spero di non dover avere mai niente a che fare con un giudice italiano (e adesso spero che nessuno mi accusi di "diffamare" i giudici...)

antonin9421

Ven, 21/09/2012 - 16:52

I brillanti intelletti sinistrati, qui posati, splendono sempre, in questo caso ancor di più, per luce riflessa: son tutti in schiera e qualcuno illumina le loro lucide teste specchiate. E loro? Riflettono, ovvio, senza riflettere. Ahimè Italia!

glendale

Ven, 21/09/2012 - 16:54

Non e' una impressiome, ma una certezza ormai: tutti coloro che appoggiano la destra, sono perseguitati dai politici e dalla magistratura. Io credo che in Italia non esista la vera Democrazia, perche' il popolo di destra, i mass-media di destra e i politici di destra se aprono bocca o scrivono secondo liberta' di stampa, sono tacitati in ogni modo “”LEGALE”. IL potere in Italia e' in mano a chi non e' prudente menzionare!!1!!

rokko

Ven, 21/09/2012 - 17:12

Non sono d'accordo con i commenti che Sallusti dovrebbe conoscere le leggi, che la legge non ammette ignoranza, che non poteva non sapere cosa pubblicava il suo giornale, ecc. sono tutte fesserie. La verità è che uno Stato che permette che un giornalista per un articolo vada in carcere è uno Stato corrotto e dittatoriale, anche se nominalmente è una repubblica. Impariamo dagli Stati Uniti, che di difetti ne hanno ma questo di sicuro no: lì è praticamente impossibile condannare un giornalista, bisogna dimostrare non solo che ha scritto il falso, ma anche che l'ha scritto in mala fede. Infatti nessuno ci prova nemmeno, come secondo me dovrebbe essere.

marvit

Ven, 21/09/2012 - 17:16

Quanti commenti di vergognosa gentaglia contro il direttore Sallusti! E ci chiediamo perchè l'Italia scivola verso i paesi del terzo mondo?? Con certa zavorra umana la fine può essere solo quella lì

Ritratto di falcoapois

falcoapois

Ven, 21/09/2012 - 17:21

Caro Direttore dopo l' articolo di Feltri sono ulteriormente depresso. Abito a Legnano e qualche mese fa un noto medico a massacrato la moglie con un mattarello. E' notizia di oggi che il suddetto è agli arresti domiciliari. Probabilmente la morale è che conviene usare il matterello e non la penna. Che vergogna! Ho 54 anni e ogni giorno mi sveglio con un desiderio sempre maggiore di andarmene da questo folle Paese in cui tutto funziona alla rovescia. Economia a pezzi, politica vergognosa, cosa pubblica allo sfascio. L'unico vero potere rimasto è la magistratura. Purtroppo senza controllo. Ha ragione Feltri, la colpa è dei politici. Ma un po' di buon senso nei magistrati?. Gli anglofoni con un decimo delle ns leggi amministrano la giustizia senza queste esplosioni di pazzia. Un appunto però lo devo fare: a sua tutela e a quella del giornale che dirige non deve avere un avvocato - per di più pasticcione - ma uno studio intero che tuteli la sua e nostra libertà di informazione e di essere informati. Tanta solidarietà. Qualsiasi cosa accada, conti su di noi pronti a mobilitarci di fronte a queste follie.

Ritratto di Fuchida

Fuchida

Ven, 21/09/2012 - 17:24

Per tutti quelli che gioiscono di questa aberrante notizia: ma se arrestassero Travaglio che casino fareste?

maurizio50

Ven, 21/09/2012 - 17:25

E' la magistratura rossa che avanza. Chi massacra un carabiniere ha diritto(povera anima!) ai domiciliari. Chi uccide a martellate la moglie viene giudicato non pericolòoso: chi invece critica le boiate inventate dai giudici, merita la galera. Questo è il mondo nuovo voluto dalla Sinistra!!!

Ritratto di apasque

apasque

Ven, 21/09/2012 - 17:34

NO NO NO. NON E' LA LEGGE, NEANCHE PER SOGNO! SONO CERTI MAGISTRATI CHE LA USANO PER LE PROPRIE VENDETTE. COME QUANDO SI NASCONDONO DIETRO L'OBBLIGATORIETA' DELLE INDAGINI! SCHIFO E POI SCHIFO.

enzo1944

Ven, 21/09/2012 - 17:40

..........e non hanno niente da dire napolitano e il sig.vietti??=............sempre zitti se è un avversario politico o giornalista che ha una opinione contraria alla loro!......complimenti vivissimi per il vostro sempre arrogante silenzio,cari napoletano e vietti !!

Ritratto di robertoguli

robertoguli

Ven, 21/09/2012 - 17:52

Eccellente Feltri e piena solidarietà a Sallusti. Mi sconcerta l'animosità di certi commenti che,come ha testimoniato un altro lettore, sono la risposta per un paese in piena confusione sia nella giustizia che nel mondo politico. Distinti saluti. Roby

FRAGO

Ven, 21/09/2012 - 17:54

Per GILBERTO VR, negli ultimi 20 anni non è come tu scrivi! si sono succeduti per egual tempo GOVERNI DI DX CHE DI SX. Basta andare su internet chiedere dei governi in Italia, questi falsi convincimenti montati ad arte da certa gente rovinano la democrazia e portano a certi commenti in'opportuni, sviando le vera realtà in cui viviamo.

Walter78

Ven, 21/09/2012 - 17:58

Dubito che il buon Sallusti non abbia mai ricevuto alcuna notifica del procedimento in corso. nel caso in cui l'imputato non compaia senza giustificato motivo a processo viene dichiarato contumace e gli atti dello stesso vengono notificati, oltre che al proprio difensore (di fiducia o d'ufficio che sia), anche personalmente all'imputato presso la sua residenza... se così non fosse Sallusti vada alla Suprema Corte munito di difensore di fiducia ed eccepisca l'improcedibilità del giudizio... se ha bisogno di un avvocato mi chiami, io ci andrò, a differenza del primo... e, comunque sia, il passaggio "i direttori di giornale - tutti - sono pieni di cause, ne perdono molte, quindi accumulano precedenti su precedenti, e addio sospensione della pena." è da fantascienza... cos'è, Sallusti è troppo impegnato ad andare in televisione per accorgersi quando gli si notifica un atto?!

Cobra71

Ven, 21/09/2012 - 18:05

Che paese di MERDA!

Ritratto di caribou

caribou

Ven, 21/09/2012 - 18:08

"da un altro autore che lo aveva firmato con uno pseudonimo" come non importa!?? E perchè poi non firmarlo con il vero nome? È un giornalista o uno che commenta nei forum come noi!? Non ritengo giusto il carcere, mi sembra eccessivo, come ritenevo anche eccessiva l`idea del cav. di mandare in galera per cinque anni chi pbblicava le intercettazioni!!

Ritratto di marforio

marforio

Ven, 21/09/2012 - 18:09

Xantonio vivaldi- Ho scritto 3 commenti .Il suo anche solo per reclamare bene o male , e´ stato pubblicato.

Ritratto di marforio

marforio

Ven, 21/09/2012 - 18:10

Xantonio vivaldi. Vedo che oltre alla reclamazione gli hanno anche pubblicato un commento.

Ritratto di antonio vivaldi

antonio vivaldi

Ven, 21/09/2012 - 18:11

Travaglio caro Fuchida, le controversie legali le vince. Sallusti e Il Giornale le perdono, perchè probabilmente le notizie sono infondate. Del resto è risaputo. In ogni caso trovo esagerata la galera per un fatto del genere.

ciannosecco

Ven, 21/09/2012 - 18:12

"marvit"I commenti della " gentaglia" come li hai definiti tu,non ti devono minimamente preoccupare.Lasciali dire e lasciali fare,il 26 c.m. deve ancora arrivare,ci possono essere ancora soprese,dato che tra le due sentenze c'è una discrepanza enorme ( 5.000 euro e la non menzione e un'anno e due mesi ,senza condizionale).Ma,mi rivolgo al Direttore,anche in caso di condanna definitiva,potrà beneficiare delle pene alternative,tra le quali,l'affidamento in prova.Chi lo pensava con il pigiama a strisce,rimarrà quindi deluso.Potrebbe per assurdo,essere graziato dal Quirinale,come già successo con Lino Jannuzzi.Saluti cordiali.

KARLO-VE

Ven, 21/09/2012 - 18:12

CHI SEMINA VENTO ..........

Luigi Fassone

Ven, 21/09/2012 - 18:14

Signor Antonio vivaldi : ma che le prende da diventare "tan incacchiuso" ? vabbè,capita che talvolta un commento lo si debba ripetere,ma credere che "il Giornale" censuri i commenti è (mi scusi) un tantino da fuori di testa...!Un suggerimento : si legga per benino il secondo commento seguente al suo,scritto dal Sig.Ludovicus,ecco,calza come un pennello !Anch'io non vedo la "Diffamazione" sarò mica ORBO ?

Ritratto di giusburzagli

giusburzagli

Ven, 21/09/2012 - 18:20

Condivido in pieno i giudizi del dottor Feltri su questa classe politica corrotta, arrogante, parolaia, incapace,insaziabile, che sa fare solo riforme che giovano a lei ed ai suoi accoliti. Se ne accorgeranno alle prossime elezioni! Nel frattempo esprimo tutta la mia stima e la mia solidarietà al dottor Sallusti per questa inqualificabile ingiustizia. In attesa di quella famosa riforma della giustizia (il carattere minuscolo è assolutamente voluto) ne suggerisco una più modsta, ma più veritiera che ha anche il pregio di costare un nonnulla; modicare la scritta nei tribunali aggiuggendo un modesto avverbio in modo che il risultato sia il seguente: La Giustizia è quasi uguale per tutti. giusburzagli

gianfranco199

Ven, 21/09/2012 - 18:23

Il pdl prepari una candidatura per sallusti.Ma bisogna prenotarsi, la fila aumenta ogni giorno.

Luigi Fassone

Ven, 21/09/2012 - 18:24

Ma che dice,carissimo Dott.Feltri ? " Ha scritto un articolo contro Gesù o contro Maometto? " Perchè smarrona,SI' TANTO ? Lo sa benissimo che se i.l Dott.Sallusti scrivesse un pezzo contro Gesù o altri protagonisti e/o simboli della Religione Cristiana non verrebbe neppure "indagato" ? vabbè che (comprensibilissimo,succederebbe pure a me...) le tremano le mani dopo aver appreso una notizia tanto aberrante,ma...(va a finire,caro Feltri,che qui,ad essere "indagati" per diffamazione,saremo in tre !)

Ritratto di marforio

marforio

Ven, 21/09/2012 - 18:25

Ultimo commento.per la redazione- non capisco perche non si pubblica quello che ho scritto be 4 volte-per i beoti che si lamentano di non essere pubblicati.Sono una vittima anche io che normalmente non la penso come voi.Oggi evidentemente al giornale sono tutti frastornati. Come scusante posso anche capirlo.

Ritratto di Michel

Michel

Ven, 21/09/2012 - 18:25

E' veramente assurdo che il direttore Sallusti venga arrestato e rischi 14 mesi di carcere da scontare tutti senza condizionale per un'articolo su LIBERO quando era il suo direttore. Abbiamo delle leggi retrogradi. Bisognerebbe modernizzare. Michel

Ritratto di scorpion12

scorpion12

Ven, 21/09/2012 - 18:27

i commenti solidali al direttore sono di un vuoto spinto senza limiti. Sotto l'ombra della libertà (e della propria parte politica aggiungo io) si giustifica qualsiasi cosa. Poi ci sono gli insultatore, quelli sono più da pietire che da leggere, poveri sfortunati che formano il pattume genetico che inquina la nostra specie.

Ritratto di mario.leone

mario.leone

Ven, 21/09/2012 - 18:29

Caro Feltri, sono completamente d'accordo con lei. A quei sinistri che finalmente hanno qualche goccoa d'aria con cui respirare (mi riferisco a Marco_Aurelio, scorpion12) dico che vivere come un cittadino di serie B, perché tale, sotto molti aspetti, è il Paese Italia, va bene senz'altro a loro ma non va assolutamente bene a me. Solo che io, se voglio, cambio Paese, loro non lo so.

Luigi Fassone

Ven, 21/09/2012 - 18:40

Inviato ore 17,31 : Cosa ne penso io ? Penso che se uno,dal GRANDE DIRETTORE alla lavascale,non è neppure più libero di dire quel che pensa di un altro,anche se l'"altro" è un Magistrato,siamo tutti belli (BRUTTI) che finiti...! Credo e spero di esser stato chiaro.

scipione

Ven, 21/09/2012 - 18:55

Mi auguro che un atto cosi' assurdo da paese comunista stalinista,non si verifichi mai ,ne' per il Direttore Sallusti,ne' per nessun altro.La solidarieta' piu' assoluta per il Direttore.

Ritratto di MARINA58

MARINA58

Ven, 21/09/2012 - 18:57

Egregio Dottor Sallusti: è tanto tempo che sono iscritta a questo GIORNALE,che io per affetto, ho chiamato sempre...il "mio"ILGORNALE, quotidiano, che mi ha vista, sempre entusiasta, ed anche triste, in varie circostanze...ecco questa è ua di quelle circostanze che mi amareggiano e rattristano, continuo a non comprendere, questo Paese, ormai inesarabilmente triste...e le sue caste...in primis la"giustizia"in tanti in questo forum, che gentilmente ci avete messo a disposizione, abbiamo combattuto, tante battaglie, che ci ha visto più o meno uniti, ma nessuno può permettersi di arrivare a tanto e così spudoratamente, le sono vicina seppur impotente e profondamente colpita,non saprei che altro dire, anzi sì...ma è meglio...tacere! W LA LIBERTÀ... di espressione, che qualcuno...vorrebbe toglierci!! ARRESTATE GLI ASSASSINI!! ANZICHÈ LASCIARLI A SPASSO, O AI DOMICILIARI!! VERGOGNA!!

grattino

Ven, 21/09/2012 - 19:14

Aggiungerei anche un bel machissenefrega!!!

marco1927

Ven, 21/09/2012 - 19:23

CERTO CHE AI MOLTI CHE SCRIVONO IN QUESTI POST VORREI AUGURARE IL PEGGIO POSSIBILE MA POI MI RENDO CONTO CHE IL PEGGIO LO VIVONO DA SOLI , L'ITALIA ORMAI E' UN PAESE DI FRUSTRATI E DI FALLITI E NE PRENDO COSCIENZA LEGGENDO IN QUESTI PENSIERI. Carissimo Sallusti vorrei poter fare qualcosa con tutto il cuore ma sono un semplice cittadino, contento della mia vita e delle cose personali ma il mio massimo è mandare un abbraccio di solidarietà sincero e la cosa mi riesce facile visto che ho profonda stima del suo lavoro. Spero ci sia un finale buono per lei e quindi che questa tragedia morale finisca a giorni.

cesaresg

Ven, 21/09/2012 - 19:25

Prima di tutto porto la mia solidarietà al direttore Sallusti per quella schifosa condanna che non si merita. Io penso che quel magistrato che ha denunciato Sallusti si consideri al di sopra di DIO, di Maometto. Noi sappiamo che un deliguente che ha ucciso a bastonate un carabiniere in servizio e faceva il suo dovere; ebbene quel assassino ha fatto solo 12 mesi di galera. Ecco quello che fa arrabbiare contro una "casta" di intoccabili. Se si deve seguire la LEGGE non credo che dicesse che un assassino faccia solo 12 mesi in galera.

MARCODESADE

Ven, 21/09/2012 - 19:39

incredibile accade solo in italia!!!!!! ha sempre avuto ragione il grande SILVIO l italia e in mano alla magistratura solidarieta' a SALLUSTI FORZA ALESSANDRO NON MOLLARE

Ritratto di dalton.russel

dalton.russel

Ven, 21/09/2012 - 19:45

Per il "reato" di ironia, che pena è prevista? Dalton Russell.

fabrihno

Ven, 21/09/2012 - 19:56

Vi ricordo che è il secondo caso di direttore di quotiadino ad essere accusato della stessa cosa. Il primo fu Gianluigi Guarino di Casertace.net, che 2 anni fà, in carcere c'è stato veramente. La responsabilità oggettiva è una buffonata visto che un direttore non può prendersi responsabilità di cose che non ha scritto

vfangelo

Ven, 21/09/2012 - 20:21

Al direttore Sallusti va tutta la mia solidarietà. Caro direttore,vedrà tutto si risolverà,lei a solo il torto di non essere un giornale vicino ai giudici.

angelo

Ven, 21/09/2012 - 20:26

Egregio Direttore Feltri, crede proprio che se questa cosa fosse capitata a travaglio o mauro si sarebbe arrivati a questo punto? Lei è troppo generoso nei confronti di una magistratura che ha ridotto la legge a chewing gum e la applica con la stessa coerenza con cui l'ultimo dei bucabiglietti di trenitalia elargisce le multe: ti guarda in faccia e se gli piaci passa sopra a qualsiasi cosa. Reucci del cavolo che interpretano le regole come gli va. I magistrati fanno lo stesso: approfittando della impunità di cui godono scagliano i loro magli contro la parte politica avversa. Dire che essi si limitano ad applicare le leggi è una corbelleria. Stia tranquillo che la magistratura ha cominciato da subito ed in totale autonomia ad impugnare le leggi fasciste che non le andavano a genio. In realtà, bisogna rivoluzionare completamente il sistema giudiziario e rendere inoffensive le teste calde. Un'ultima cosa: direi che Berlusconi avesse già le sue grane con la giustizia, per incolparlo di non avere pensato al reato di cui si sta parlando. Perchè, invece di criticare, non cominciate, in quanto giornalisti, a raccogliere le firme per un referendum abrogativo?

FRANCO1

Ven, 21/09/2012 - 20:34

Egregio direttore affronti a testa alta il verdetto e non si scoraggi, non perda la speranza e affondi la penna dove fa più male ai sinistri; il mondo è tondo e toccherà anche a loro.

Ritratto di tatiana josipovic

tatiana josipovic

Ven, 21/09/2012 - 20:35

Commentare??? Cosa c'e' da commentare in questa mostruosità? Comunque sia, non credo assolutamente che succederà, ma anche solo il minimo sospetto che si possa arrivare a un misfatto del genere, credo che il mondo intero del giornalismo, ma non solo, anche tutti noi, dovremmo intervenire e farlo con la forza e la certezza di non poter consentire una simile schifezza!!! Ma in che mondo stiamo vivendo???Ma questa è democrazia? Devo ancora capire a che punto si può arrivare con il disgusto!!!!

idleproc

Ven, 21/09/2012 - 20:57

Solidarietà piena e totale a Sallusti. Questo è un Giornale Liberale. Lascia spazio a punti di vista anche diametralmente opposti e pesantemente polemici. In una Nazione in cui è stato fatto un colpo di stato organizzato a mezzo di un gran fragore di propaganda e con una sequenza di reati tutti assimilabili al tradimento, quanto accade a Sallusti o a chiunque altro fa ridere i polli. La critica verbale o scritta, anche dura, rientra nella libertà di espressione e quando è errata nel contenuto la risposta è con la critica, non con la repressione. Altra cosa sono le campagne di calunnie e disinformazione anche eterodirertte finalizzate a demolire la libertà di autodecisione politica di singoli e di un popolo che è quanto è accaduto e sta accadendo. Vanno depenalizzati tutti i cosiddetti reati legati alla libertà di espressione ed eliminati dal diritto civile. Basta garantire il diritto di replica. Quello attuale è un processo di normalizzazione, un tentativo non molto intelligente come in tutti i regimi di caste poi destinati ad autoseppellirsi e a non evolvere risolvendo i problemi. E' meglio insultarsi e poi chiarire trovando soluzioni che prendersi a legnate ma non lo capiscono. Arriveranno le legnate e la prospettiva non mi affascina essendo un moderato nel senso positivo e non reazionario.

Charly

Ven, 21/09/2012 - 21:04

Come si dimostra siamo in democrazia....ma neanche i talebani....come si può vedere siamo in mano a poteri di certe caste,un giornalista che viene arrestato???' ma che vergogna..e mi stupisco delle persone che dimostrano la loro contentezza....ma qua siamo liberi di scrivere quel che si vuole a differenza di tanti giornali che tanti commenti non vengono pubblicati riflettete....in Italia come si può vedere stanno eliminando il diritto di pensiero e il diritto di critica diritto dire la propria opinione.Penso che moltissimi Italiani che si trasferiscono fanno molto bene siamo un paese di pagliacci senza più regole,senza democrazia ne niente solo gente d spremere rendendoli poveri senza nessuna possibilità.vergogniamoci per quello che permettiamo di farci. Caro Sallusti so che non le servirà a molto, ma molti Italiani le stanno vicino come me .

michele 71

Ven, 21/09/2012 - 21:18

A me un magistrato mi ha fatto causa, e naturalmente l'ha vinta, perchè in un articolo ho scritto che avrebbe dovuro vergognarsi per l'arresto ai danni di un sindaco eletto dal popolo. Per fortuna ho scelto il rito abbreviato e alla fine mi hanno condannato solo ad una ammenda. Diversamente a un giovane di 26 anni avrebbero rovinato la vita per un articolo. E' la magistratura italiana

Ritratto di StefOmega

StefOmega

Ven, 21/09/2012 - 21:32

Metto subito le carte in tavola. A me non piace Sallusti, nè nel suo modo di scrivere, nè nel suo modo di difendere l'indifendibile. Nel 2006 e nel 2008 ho votato IdV, e probabilmente, alle prossime politiche voterò SeL. Tuttavia, non posso fare a meno di esprimere la mia solidarietà a Sallusti e a tutti i giornalisti del Giornale. Verrebbe da dire "occhio per occhio", ma è una ben magra consolazione, se di consolazione si può parlare. Tolte le emozioni di pancia, quel che resta è un giornalista che rischia il carcere per un reato d'opinione, e questo è inaccettabile, per una democrazia che voglia chiamarsi tale.

LOUITALY

Ven, 21/09/2012 - 21:40

questo è quello che vi meritate ad appoggiare il GOLPE antidemocratico in atto. Il PDL con i nostri voti appoggia il GOLPE delle tasse orchestrato dal quirinale. Uno scippo vergognosissimo dopo aver promesso l'eliminazione dell/ICI hanno votato l'IMU medioevale. Mai più PDL sono peggio dei comunisti. Il GIornale ha appoggiato tasse ed angherie dei golpisti!!!

Marzia Italiana

Ven, 21/09/2012 - 21:42

Marco Aurelio e Scorpion 12 - e chissa' quanti altri come voi (non ho ancora letto gli altri commenti) noto con rammarico che non avete recepito il messaggio. Proverò io' a sbocconcellare a uno a uno i concetti piu' salienti dell'articolo e ve l'imbocchero' con parole semplici. La libertà di stampa e' uno dei diritti garantiti dalla democrazia, siamo in democrazia, si o no? Se si, perché un giornalista viene punito penalmente e non civilmente? L'articolo di Feltri non dice che il direttore non deve pagare per i suoi errori o per quelli dei suoi giornalisti, ma che deve pagare in moneta sonante, non con la galera! La galera bisogna darla ai criminali, ai delinquenti, ai ladri, a coloro che minacciano l'incolumità fisica delle persone, e ce ne sono tanti in circolazione! L'articolo in questione era tra l'altro abbastanza innocuo, non tralasciamo questo particolare, quindi nessuno ha fatto del male a nessuno. Come si puo' in un paese civile e democratico arrestare un giornalista per avere espresso il suo parere, proprio come voi ed io stiamo facendo su questo sito? Ma perché mi sorprendo il nostro paese e' pieno di gente che o per ignoranza, o per grettezza mentale ama infierire su coloro che la pensano diversamente da loro. Ecco perché le cose non cambiano!

Marzia Italiana

Ven, 21/09/2012 - 21:45

Dimenticavo di dare a Sallusti tutta la mia solidarietà .

Willy Mz

Ven, 21/09/2012 - 21:48

a parte il problema politico al quale mi associo, mi pare di capire che l'avvocato del giornale forse sarebbe da cambiare. o sbaglio?

giovannino47

Ven, 21/09/2012 - 21:48

Stimato Direttore mi sento solidale con LEI ,rifiuto con i denti questi sorprusi demenziali.Purtroppo si fà poco per denunciare quanti e quanti sorprusi si consumano in questo paese in ( Ditattura democratica).Caro Dr. Sallusti Le auguro ogni bene e Buona fortuna.

required

Ven, 21/09/2012 - 22:55

Premesso che - Non sono un lettore de "il Giornale", se non della sua versione elettronica insieme a quella di molti altri quotidiani internazionali di vario segno politico - Sallustri è ai primissimi posti nel mio personale indice di antipatia politica e umana, mi genera addirittura fastidio fisico, e che se non esistesse sarei estremamente grato al Padre Eterno, ritengo tuttavia che sia vittima di un meccanismo perverso, e, con grande rammarico, mi sento in dovere di esprimere la mia massima solidarietà nei suoi confronti. Sapendo che me ne pentirò Alfredo Castelli

Ritratto di kingigor61

kingigor61

Ven, 21/09/2012 - 22:58

Condivido le parole di Feltri, ma trovo che dovevano arrivare prima e non aspettare di esserne coinvolto. Trovo ancora peggiori i commenti di coloro che affermano che sia una legge giusta, dimenticato di come i giornali di sinistra, hanno offeso pesantemente l'ex Premier? Il quale, senza ombra di dubbio, si è dimostrato molto più democratico, di quanto lo sia il giudice Cocivolo, attaccandosi ad una legge più vecchia di lui e completamente fuori dai tempi odierni. Quando fù varata, questa legge, il giornalismo era completamente controllato dallo Stato il quale per non voler vedere articoli a sfavore, ha emanato la su detta legge, alla faccia della democrazia, e ancora oggi, lo Stato, accetta ogni critica ai vari Governi, ma non appena viene sfiorata la sua istituzione, vedi Napolitano nelle intercettazioni Stato- Mafia, và su tutte le furie, non smentendo, ma sventolando il proprio ruolo Istituzionale. Mi auguro che gli italiani, alle prossime elezioni, dimostrino di aver imparato la lezione e che mandino a casa dal primo all'ultimo tutti i facenti parte della politica italiana di oggi e che aprano la possibilità a dei giovani, anche se si chiamano Renzi o come vi pare, basta togliersi da dosso questi papponi, tutti e riformare completamente la carta costituzionale, che è la peggiore al mondo.

gian carlo galli

Ven, 21/09/2012 - 23:05

si leggono piu' e piu' commenti cretini da parte di gente che cretina non e'. invece di perorare la causa verso le ingiustizie italiane si preferisce dilettarsi premiando la stupidaggine di ognuno. chiediamo al direttore di farci votare contro questa carenza legislativa chiedendo al tempo stesso l'immediata abrogazione di questa normativa idiota.

Ritratto di antonio vivaldi

antonio vivaldi

Ven, 21/09/2012 - 23:41

x Luigi Fassone Ho seguito ul suo conssiglio leggendo quel commento che mi indicava, ma non sono riuscito a cambiare idea allora ho pensato di consigliarle il commento di melamarzia inviato Ven, 21/09/2012 - 15:05. Come mai tanta solidarietà per Sallusti e tanto menefreghismo per quanto voleva fare Berlusconi quando preparò la legge sulla pubblicazione delle intercettazioni. Siete in malafede e lo sapete ecco perchè siete degli ipocriti.

Ritratto di antonio vivaldi

antonio vivaldi

Ven, 21/09/2012 - 23:48

marforio hanno pubblicato il mio commento perchè ho promesso che diventerò berlusconiano, ma che resti tra me e lei, non è vero. Comunque se lei non smette di promettere che prima o poi diventerà un Italiano politicamente obiettivo, questi la censureranno sempre, come spero non facciano ora con me...

Ritratto di Runasimi

Runasimi

Sab, 22/09/2012 - 00:43

Con una sinistra che si è inventata l'assurda menata delle leggi "ad personam" e continua imperterrita a ripeterla, c'è poco da riformare le leggi qui in Italia. Abbiamo il muro di gomma dei trinariciuti che blocca qualsiasi tentativo di rinnovamento.

Prameri

Sab, 22/09/2012 - 00:59

Tutta la solidarietà al Direttore Sallusti. E' contro il buon senso condannarla per una opinione su una sentenza. Per un'opinione violenta, ma non ignobile, espressa contro la decisione di persone di cui non era stato inizialmente pubblicato il nome. E' contro il buon senso condannare un cittadino che non ha potuto difendersi in tribunale. E' contro il buon senso usare due pesi e due misure, amministrare la giustizia ingiustamente, solo con cavilli, abusare del potere giudiziario, assolvere e condannare in modo sproporzionato. Coraggio, Direttore, sprema ogni minuto privo di dolore per acquistare forza.

st.it

Sab, 22/09/2012 - 06:37

xmarco_aurelio in nessun paese civile si rischia la galera per un fatto simile. Nessuno reclama l'impunità per nessuno,ma se questo è il metro appare appena evidente,che a precedere sallusti in galera ci dovrebbe essere un cospicuo gruppo di politici e altri personaggi anche sinistri come lei,che si ostina a guardare la realtà a seconda del punto di vista che le fa più comodo

Giuseppe Napolitano

Sab, 22/09/2012 - 07:42

Anche a voler ammettere che Sallusti abbia commesso un reato, la situazione che sta vivendo esprime la follia di questa nazione vittima delle reazioni uterine di magistrati che fanno il bello e cattivo tempo senza responsabilità e senza rischi, sulla pelle della gente. Quando a fare le querele per diffamazione sono stato io, nemmeno mi hanno preso in considerazione. Quando viene toccato uno di loro la "casta" reagisce compatta e picchia duro. Ci vuole una riforma di questa Magistratura. Non si è mai vista una pena detentiva per un reato simile. è assurdo. c'è qualcosa di ideologico e di fazioso dietro questa vicenda.

MauGandolfi

Sab, 22/09/2012 - 07:50

Facciamo chiarezza. Se davvero il Sallusti verrà subito arrestato, ciò significa che con la sentenza di condanna gli era stata anche applicata la recidiva ex art. 99 comma IV cp (reiterata, specifica e/o infraquinquennale). Questo tipo di recidiva impedisce la sospendibilità di condanne anche inferiori al limite previsto per usufruire di misure alternative alla detenzione. In tal caso il Sallusti dovrà ringraziare i suoi amici legislatori che hanno introdotto questa simpatica deroga alla regola generale in nome della effettività e certezza della pena. Se invece non gli fosse stata applicata quel tipo di recidiva, allora l'articolo sul rischio di finire in galera è falso e in malafede. Semplicemente, al Sallusti verrà notificato l'avviso previsto dall'art. 656 comma 5 cpp, il suo avvocato chiederà i benefici che verosimilmente il Tribunale di Sorveglianza gli concederà. Insomma, tutto finirebbe a tarallucci e vino, con somma soddisfazione del Sallusti che pure si é molte volte scagliato contro la mancanza di certezza ed effettività della pena.

Ritratto di pupillo

pupillo

Sab, 22/09/2012 - 08:00

dr Sallusti vada avanti che siamo con te. auguri

Ritratto di Ovidio Gentiloni

Ovidio Gentiloni

Sab, 22/09/2012 - 09:31

A leggere i commenti di tanti che godono per la sentenza, senza chiedersi o capire quanto sia grave, cadono le braccia. Il pattume genetico sono questi tangheri, che con la loro partigianeria rovinano l'Italia. Infatti, se si tratta di dare addosso a chi non gli piace, sono disposti a passare sopra a tutto, compreso il bene del Paese e di loro stessi. Einstein diceva che le uniche due cose infinite sono l'universo e la stupiditá umana, anche se del primo non era del tutto sicuro. Appunto!