Un Paese malato di spopulismo

È il populismo inverso, basato sull'auto-sterminio elettorale di massa, ed è ormai maggioranza assoluta

Come chiamare la fuga in massa dalle urne? Spopulismo. È il populismo inverso, basato sull'auto-sterminio elettorale di massa, ed è ormai maggioranza assoluta. Spopolo d'Italia. Fallì prima la politica, poi l'economia e la tecnica, infine l'antipolitica e i partiti personali. L'Italia perse ogni passione per le idee, in compenso non guadagnò in realtà. Chiuse con i sogni ma non trovò rifugio nella buona amministrazione delle cose. Non ha élite di riferimento, il popolo rispecchia il suo cinismo. Ci siamo incarogniti, in alto, in basso, in mezzo, fuori dal potere. L'Italia perse il senso collettivo e il legame comunitario, ma inacidì pure l'individualismo. Nutre sfiducia nelle istituzioni, nella magistratura, nei santi protettori. Vive d'invettive, muore di rancori e di paure e ribattezza la sua depressione col nome di pacificazione. La guerra civile forse è cessata, ma perché non si fronteggiano due fazioni, ciascuno ha la sua guerra personale. L'Italia avrebbe urgenza di un Nuovo Inizio e intanto si crogiola nella fine, che non finisce mai. Non riesce a trovare sbocchi e spiragli per ricominciare. La tregua dà respiro, ma non si va oltre i sospiri. Quanto potremo durare ancora in questo modo, cosa verrà dopo la pausa? So che non sta bene chiudere così, senza un fervorino finale per rincuorare. Ma non ci riesco. Senti di parlare al vento, nessuno ti risponde. O ti risponde solo chi non ha risposte, ti domanda e tu non sai che dire. L'Italia ha un disperato bisogno di chiudere i conti e fare punto e a capo.

Commenti

Agev

Mar, 11/06/2013 - 16:44

Lei esprime esattamente una realtà. E' proprio la fine di un ciclo cosmico .. dove tutti i vecchi pensieri e realtà non sono più in armonia con le nuove e più potenti vibrazioni nelle quali la terra è con successo entrata. E' la maggioranza dell' umanità che non è in armonia con queste nuove vibrazioni e realtà ... ecco il motivo di tutta la confusione ed impotenza di pensiero ed azioni a cui sembra non ci sia soluzione. Vecchi e nuovi sacerdoti .. vecchie e nuove chiese e tutte le conseguenti becere ideologie sono destinate a scomparire .. non sono più .. e l'uomo che è già e che verrà .. di tutti quanti i pensieri e concetti della miseria .. non saprà che farsene e pertanto saprà creare e costruire mondi e realtà più coerenti ed armoniosi e più vivi . Così è già . Nel frattempo cosa fare .. il minor danno possibile. Gaetano

Ritratto di Dario Maggiulli

Dario Maggiulli

Mar, 11/06/2013 - 16:47

Ve la racconto io. L'elettorato Italiano che conta, quello veramente 'intellettuale', è quello che su scala nazionale vota per Silvio Berlusconi. Lì, si spende il nobile ideale di ogni elettore. Le amministrative sono una gara per guadagnarsi soltanto rogne localistiche. Dalle quali si sfilano sia i validi candidati come i chiamati alle urne. Quanti in queste elezioni si sono piazzati sulle poltrone, faranno sicuramente i conti con tribolazioni traumatizzanti. Il Cavaliere è sereno e trionfante, perché conosce la 'vera natura delle cose'. Amicus Plato, sed magis amica veritas.

laura-clara man...

Mar, 11/06/2013 - 16:52

infatti, è finita la politica per l'interesse della collettività, ora i politici si occupano degli individui e dei loro desideri, pulsioni o capricci. siamo passati dagli ideali e dalle passioni di popolo alle rivendicazioni delle minoranze prepotenti; i "diritti " dei gay, dei nomadi; il "femminicidio", perché se invece una donna uccide o fa uccidere un uomo, quello è un delitto di serie B. e' vero, non si finisce mai di cadere e di sfondare il fondo dell''infimo. E non si può far rinascere l'amor patrio solo da un dispetto a Bosssi e alla Lega, come è stato fatto da chi per diversi decenni aveva declassato l'Italia a "Paese".

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Mar, 11/06/2013 - 17:08

@ Agev -complimenti per il suo delirio onirico.

Ritratto di rapax

rapax

Mar, 11/06/2013 - 17:29

la speranza manca perchè "ci" siamo dati un padrone..un demiurgo lontano la UE, che ci ha tolto ogni possibilità di decisione, una follia collettiva della nostra classe dirigente di cretini..che cosa speravano?? che la gente andasse a votare per poi sentirsi dire che in materia di economia, di crescita, di immigrazione, di sovranità, di zucchine, ecce decide comunque la UE???? è un messaggio senza speranza che i cretini di politici hanno voluto con "trasporto" e ora si meravigliano!! non resta che distruggere TUTTO a cominciare da quella sporca visione Europea..che ci ha portato fino a qui...

Agev

Mar, 11/06/2013 - 19:26

Euterpe- complimenti per il suo delirio onirico - Lei risponde solo ad una sua particolare pulsione .. di fatto non pensa e dice assolutamente nulla . E dire che dovrebbe essere colei che rallegra. Gaetano

Ritratto di rosario.francalanza

rosario.francalanza

Mar, 11/06/2013 - 19:59

Di fronte alla desolazione e allo sconforto dell'intervento del Dr. Veneziani non riesco a dare contributi adeguati. Posso solo dire che mi ritrovo totalmente nella visione quasi disperata da lui evocata. La frase risolutrice è senz'altro: "Vive d'invettive, muore di rancori e di paure e ribattezza la sua depressione col nome di pacificazione". Verrebbe quasi da citare quell'altra terrificante considerazione: "fanno il deserto e lo chiamano pace"! Siamo quindi costretti a fronteggiare un "tipus" di sinistra trionfante e raggiante come un incendio; che finge di essere "aperto alle sfide" e "guida morale". Ma a costoro mi permetto di ricordare la superba "Lode del dubbio" di Bertold Brecht (che riporto nella parte che mi sembra più significativa, guardate con chi abbiamo a che fare !): "Sono coloro che non riflettono, a non dubitare mai. Splendida è la loro digestione, infallibile il loro giudizio. Non credono ai fatti, credono solo a se stessi. Se occorre, tanto peggio per i fatti. La pazienza che han con se stessi è sconfinata. Gli argomenti li odono con gli orecchi della spia. Con coloro che non riflettono e mai dubitano si incontrano coloro che riflettono e mai agiscono. Non dubitano per giungere alla decisione, bensì per schivare la decisione. Le teste le usano solo per scuoterle. Con aria grave mettono in guardia dall'acqua i passeggeri dl navi che affondano. Sotto l'ascia dell'assassino si chiedono se anch'egli non sia un uomo. Dopo aver rilevato, mormorando, che la questione non è ancora sviscerata se ne vanno a letto. La loro attività consiste nell'oscillare. Il loro motto preferito è: l'istruttoria continua."

Ritratto di rosario.francalanza

rosario.francalanza

Mar, 11/06/2013 - 20:05

Scusate, ma credo che anche la parte finale della "Lode del dubbio" sia altrettanto e forse più significativa. L'avevo dimenticata. Comunque, è inutile che la cito: potete trovarla in rete. Meditate!

Giacinto49

Mar, 11/06/2013 - 21:01

L'Italia ha un urgente bisogno di smetterla di dormire sugli allori, o presunti tali, e rimboccarsi le maniche, da parte di tutti. Tagliare tutti i privilegi, punire severamente tutte le ruberie, ridare alla scuola l'obiettivo di formare gente preparata, seria e volenterosa (a tutti i costi compreso le bacchettate dove capita) e riportare la famiglia alle ormai dimenticate responsabilità educative. In questo momento non c'è storia, vince solo il gozzoviglio.

guidode.zolt

Mar, 11/06/2013 - 21:58

Agev - ..macchè, è solo il fallimento della politica e dei suoi rappresentanti che hanno perso qualsiasi credito nei confronti dell'elettorato, punto, e non sto a spiegare le ragioni perchè ormai le conoscono anche i sassi. Ciclo cosmico, potenti vibrazioni...tzè!

Ritratto di Luca Scialò

Luca Scialò

Mar, 11/06/2013 - 22:32

E' proprio così. Siamo un Paese sfiduciato, depresso, che si era per un attimo nuovamente entusiasmato con Grillo ma si è già stufato di lui. Cerchiamo sempre qualche leader carismatico che ci trascini, che ci dia almeno un'illusione.

Ritratto di spectrum

spectrum

Mar, 11/06/2013 - 22:37

Bah, il governo ormai e' schiacciato tra pareggio in bilancio, debito pubblico, impegni UE, certamente non puo far crescere il denaro nelle nostre tasche, ha le mani legate in ogni senso. Per dare soldi al gruppo A deve toglierli al gruppo B che si solleva e cosi via. Chi ha le risposte ? Chi di voi che sputate sul governo e non votate potrebbe fare di piu ? Con che soldi ? Non sapreste nemmeno da che parte cominciare. Chi ha risposte ? Chiaramente nessuno, la storia che deve arrivare un poitico bravo a gestire e' una cazzata. La crisi e' europea, globale, e se e' vero che ci sono tanti italiani intelligenti nel mondo, non saremo solo noi ad avere i politici sbagliati. Una risposta e' che i rematori siamo noi, che se invece di guadagnare 30 e dichiararne 15 ne dichiareremmo 20 sarebbe gia un inizio. Che rubare allo stato i giorni di malattia fingendosi malati non va bene, che rubare materiale e rimborsi al lavoro non va bene, che fare uno scontrino si e uno no non va bene, etc etc. Poi si dice che in germania va meglio ... si i politici vanno meglio, ma anche la gente va meglio.

Ritratto di spectrum

spectrum

Mar, 11/06/2013 - 22:42

Mah, levvere di vibrazioni cosmiche e cazzate mi fa ridere, che forse e' meglio. La gente e' stufa, come se i politici rubassero da adesso. I politici hanno sempre rubato, rubano in tutti i paesei del mondo e sempre ruberanno, succede lo sappiamo dai tempi delle prime civilta'. E per altro, non e' questo il problema che ci tocca, ma bensi le "leggi" che fanno. Tuttavia, pare che la politica sia diventato uno schifo solo oggi come mai ? Sara' perche c'e' crisi e il nostro portafoglio si svuota e quindi imputiamo tutte le colpe ai politici ? Ai tempi della prima repubblica tutti votavano, e non mi direte che non si sapesse che non facevano i furbi. Quindi quest'antipolitica e' solo questione di interesse materiale, che i soldi cominciano a mancarci. E se cosi non e', e' ancora piu grave.

aguaplano

Mer, 12/06/2013 - 00:01

crepuscolo degli dei. crepuscolo degli idoli. crepuscolo delle idee. crepuscolo dell'italia. crepuscolo dell'occidente.

Silvio B Parodi

Mer, 12/06/2013 - 04:06

rapaz hai ragione da vendere

Ritratto di Reinhard

Reinhard

Mer, 12/06/2013 - 08:43

Ci hanno spiegato per un anno che i politici fanno schifo e sono meglio i tecnici (e la gente si suicida), ci hanno spiegato che non importa se non abbiamo il governo, tanto abbiamo il "pilota automatico"... Cosa cavolo votiamo a fare, se ci ritroviamo con politici irrilevanti che prendono ordini dalla BCE? O nasce un Front National anche in Italia per il recupero della sovranità, oppure chiudiamo Quirinale e Parlamento e facciamo governare direttamente la BCE, almeno risparmiamo sui costi della politica.

Soldato

Mer, 12/06/2013 - 10:16

Lucido e chiaro come sempre, angosciato e angosciante quanto basta...

Ritratto di dlux

dlux

Mer, 12/06/2013 - 12:10

Caro Veneziani, spesso ho commentato i Suoi Cucù. E proprio in questa sede ho avuto modo di evidenziare la pochezza della destra ed ancor più del centrodestra italiani. Mancanza di acume politico, dote usuale ai professionisti della prima repubblica, (senza arrivare a rimpiangere quest'ultima) di coerenza, dote inusuale in qualunque soggetto politico. Dorti di cui si sente la mancanza. Vedi alla voce "Cosa doveva fare il PDL a Novembre 2011" e poi "Cosa doveva fare il PDL dopo la caduta del governo Monti". Invece ha fatto tutt'altro. Inventandosi un appoggio al governo Monti non previsto dal mandato elettorale e, peggio, un governo di larghe intese che peggiora l'immagine già offuscata agli occhi dell'elettorato. Ed ora ci si lamenta e si piange se tutto il centrodestra è ridotto ai minimi termini e se tutti i responsi elettorali ci vedono perdenti in maniera netta in confronto ad un PD a cui abbiamo steso un comodo tappeto rosso (!)? Acume e coerenza...

Agev

Mer, 12/06/2013 - 13:53

-Trasvalutazione della realtà- Solo l'unità nel e del Uomo saprà tradurre in realtà le reali leggi naturali e cosmiche che lo governano ed alle quali appartiene. L'uomo che è gìà e che verrà dovrà necessariamente trasmutarsi in - CHI E' HA -. Questa è la reale unità nel Uomo . Essendo questa unità - AL DI LA'- di tutte le rappresentazioni .. razionalizzazioni ..consapevolezze e finalmente libera da ogni idealità e mistificazione .. deve anche governare. L'on Silvio Berlusconi essendo l'uomo meno confuso.. in mezzo ad esseri che sono solo effetti abortivi di una cultura/religione/metafisica che non potrà più essere e vivere sul nostro meraviglioso pianeta chiamato Terra. l'on. Silvio Berlusconi dovrebbe e deve essere Suo Onore e Dovere superare sé stesso ( non siamo qui per questo ... superare noi stessi) e proporre a tutti gli italiani .. indipendentemente da .. un programma politico/economico di totale trasmutazione della realtà. La realtà si trasmuta in un attimo .. così funziona l'universo e noi. Sarebbe il nuovo/vecchio Rinascimento . Come farlo ... di comune accordo con tutti i governi del mediterraneo.. riprendersi la propria sovranità nazionale/economica , svenduta alla BCE ( non è l'Europa) e attraverso le banche centrali stampare tutta la moneta necessaria per coprire il debito pubblico e non solo .. vedrà che la cosiddetta economia ripartirà. I cosiddetti economisti .. presi come sono dalla loro idiozia non sono adatti per un pensiero/azione di questa portata e potenza . Di fatto non fa così la BCE e guarda.. guarda .. vedi.. vedi .. non è quello che vorrebbe fare l' America con noi!!. Trasvalutazione della realtà .. l' uomo Berlusconi, con l'appoggio ed aiuto di tutto il popolo Italiano.. indipendentemente da .., è l'unico uomo in sintonia con questi nuovi mondi e realtà . Deve essere Suo Onore e Dovere fare ciò .. anche a rischio della propria vita .. dovrebbe essere l' uomo del passaggio ai nuovi mondi e realtà che incombono e che sono a venire . Grazie , Gaetano.

Ritratto di michele lamacchia

michele lamacchia

Mer, 12/06/2013 - 14:41

AGEV, confesso che ero deluso per il fatto che Veneziani ha bocciato (e non capisco perché) un mio intervento più volte spedito a commento del suo Cucù. Tuttavia, mi sento appagato: il piacere di leggerLa e cogliere l' intimo messaggio di cui Ella ci fa grazia è altamente compensativo. Lasci perdere l' ironia di EUTERPE alla quale pare sfuggire l' essenza del subliminale essendosi probabilmente persa nel criptico della letteralità del Suo dire pane e al pane, vino al vino con una semplicità inusitata e più ispirata. La capisco, sappia. E Le sono vicino. Cosmicamente, ovvio.

Ritratto di michele lamacchia

michele lamacchia

Mer, 12/06/2013 - 15:13

(QUARTO INVIO) Caro Marcello, siamo già dopo la pausa: cessata la pausa è piena menopausa conclamata, qualche caldana qua e là tanto per alimentare quella strana ma diffusa sindrome di aggressività che porta ad “attaccare” chiunque ci venga a tiro, per vomitargli addosso il veleno accumulato e riportare quel nostro piccolo momento di gloria che ci tiene compagnia per qualche ora, ci fa sentire “qualcuno” anche quando non siamo nessuno nella misura in cui non abbiamo realizzato un cavolo nella vita. La vis polemica è una forma che attizza, arrapa, meglio del viagra è la piccola sopraffazione è un orgasmo vicariante della nostra impotenza. E se mancano le parole acconce, basta ricorrere ai prefabbricati verbali distribuiti a gratis al banco surgelati talkshow o alzare i toni e ammutolire l' interlocutore. Chi ha imparato a fare il signore soccombe puntualmente, l' onesto se non è povero non è creduto tale, chi ha studiato è chiamato ”acculturato”, ma, invece, è un pentito disorientato se sbaglia a parlare bene di chi non dovrebbe. Poche le parole – poche le idee: sopravvivono solo quelle tagliate con l' accetta, preparate altrove, quattro stagioni. I politici si occupano solo della sopravvivenza e del benessere del partito: fine a se stesso questo non serve e non vale un cazzo, ma è il pensiero dominante, anzi l' unico, ed è già troppo in queste testine di zanzara magra. Se vali qualcosa, si chiedono soltanto a chi appartieni, ti trovano subito un padrone, e così azzerano il gap con le loro nullità. Io mi appartengo da solo: ci tengo oggi come ci “tesi” ieri: sarà anche per questo che pensano di me tutto il male che possono. Ma, anche in questo, è poca cosa: non sanno nemmeno tutto! Così, in molti, per darsi coraggio, procedono astenendosi per mano. (

gigggi

Mer, 12/06/2013 - 16:02

Confesso che questo è l'unico blog che mi interessa sopratutto per gli articoli di veneziani e gli interventi che ritengo qualificati di dario maggiuli,rosario francalanza,michele lamacchia e scusate se non cito altri...corregionale di veneziani ex di sinistra, non grillino, non di destra tendenze attuali ...liberali che non riconosco in nessuno dei politici presenti sulla scena e, scusatemi, specie in berlusconi il meno liberale di tutti anche se animal politico. Vengo al dunque: sono venti anni ( ero giovane) che sento parlare di rivoluzione liberale, di riforme di destra e di sinistra, di stato sociale al meglio e i risultati sono sotto gli occhi ...mi pare! Ora credere e votare o propendere per berlusconi,bersaniletta o chi volete senza ottenere risultati significa (mio parere) tagliarsi i genitali per fare dispetto ...specie in un epoca in cui le ideologie storiche stanno ( per fortuna) per essere soppiantate dalle persone ( berlusconi/grillo).Quello che manca come gia' detto sono i risultati (20 anni di promesse????) e dopo anni e anni di questo e di quello credo di essere entrato in quello stato nihilista in cui il cor mi si spaura e invidio il marcello ancora adorator dell'uomo unico...Homo fascistus...sara' per la sua giovane eta'?????

alberto rivo

Mer, 12/06/2013 - 19:09

Per tanto così.... una bella guerra, magari civile... con morti, feriti, stuprati etc. E' l'unico modo per fallire e ripartire in tempi quasi brevi. Già, ma se poi vincessero le brigate garibaldi ? Io, se non seguo la tv, se non leggo i giornali, se evito i politicanti, insomma se vivo, incontro gente normale che vive, che parla, onesta, pacata. Non so, forse non capisco....

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Mer, 12/06/2013 - 20:55

# Agev-Mi permetta di chiederle scusa per la fretta e la superficialità dimostrate nei suoi confronti,il suo secondo post è stato chiarificatore e,per quel che può valere, mi dichiaro d'accordo con quanto lei vi ha affermato.

Gianfrancole

Mer, 12/06/2013 - 21:39

Ogni giorno mi vengono in mente due libri: Antistoria d'Italia e Antistoria degli Italiani. Sono libri un po' datati, ma visto che sono scritti da gente in gamba, posso solo aggiungere a cio' che lei ha scritto: messi cosi'... dove volevamo andare? Cordialmente.

Ritratto di michele lamacchia

michele lamacchia

Gio, 13/06/2013 - 02:08

AGEV,ha visto che anche EUTERPE Le ha riconosciuto i meriti dovuti? Tempo ci vuole, ma prima o poi la verità del verbo trionfa. e' una regola naturale. Per favore, non ci manchi.

Roberto Casnati

Gio, 13/06/2013 - 05:57

Quando la maggioranza assoluta di un popolo fa della televisione e del calcio i propri riferimenti culturali il popolo medesimo non esiste più, esiste solo ciò che televisione, calcio ed ora anche internet fanno, dicono, mostrano ed i beceri ammaestrati restano con il solo telecomando come espressione culturale.

Ritratto di fioellino

fioellino

Ven, 14/06/2013 - 11:24

Io faccio parte dello spopulismo, e con cognizione di causa. Non per questo mi reputo una qualunquista. Dove non si trova uno spiraglio, una porta socchiusa per intravedere la speranza e quando si pensa che “le nostre vedette lombarde” sono morte inutilmente per il nostro Paese, in cui i potenti sono diventati sordomuti e i giovani sono impegnati con le Slot Machine, allora cosa fare? Io non posso portarmi il peso del mondo. “Amaro e noia | La vita, altro mai nulla; e fango è il mondo”. Ha ragione Leopardi, altro che pessimismo, questa è Realtà.

Ritratto di fioellino

fioellino

Ven, 14/06/2013 - 11:58

Io faccio parte dello spopulismo, e con cognizione di causa. Non per questo mi reputo una qualunquista. Dove non si trova uno spiraglio, una porta socchiusa per intravedere la speranza e quando si pensa che “le nostre vedette lombarde” sono morte inutilmente per il nostro Paese, in cui i potenti sono diventati sordomuti e i giovani sono impegnati con le Slot Machine, allora cosa fare? Io non posso portarmi il peso del mondo. “Amaro e noia | La vita, altro mai nulla; e fango è il mondo”. Ha ragione Leopardi, altro che pessimismo, questa è Realtà.

Ritratto di massacrato

massacrato

Ven, 14/06/2013 - 12:05

L'Italia si divide in 2 categorie: chi comanda e chi paga. Chi comanda non ha ancor smesso di sognare, chi paga sta smettendo di votare.

Agev

Ven, 14/06/2013 - 12:10

A Euterpe-Musica d'estate - Sarò essenziale e userò dei simboli per visualizzare e rendere vivo un pensiero e realtà . Simbolo di W. Reich, sovrapponi il simbolo dell'antico Egitto senza quell'inutile orpello del dio Ptah .. cosa vedi..! Questa è la reale unità libera da ogni idealità, mistificazione e distorsione. Solo qui puoi tradurre in realtà le dimensioni o se preferisce le intelligenze più sottili dell' universo a cui apparteniamo e con le quali siamo coerenti. Il sotto come il sopra e viceversa . Questo era il modo di sentire e vedere la realtà di Akhenaton (il dio Aton) il faraone scienziato tacciato di eresia , sicuramente di Budda e Cristo .. dei filosofi Talete ed Eraclito .. dell' uomo Pericle .. dei Cesari e di tutti i Cristi morti per questo . Tutti i grandi scienziati e tutti i veri artisti .. insomma tutti gli uomini che si sentono Uno e parte del Uno . Solo così ci possiamo avvicinare per conoscere e renderci consapevoli delle reali leggi naturali e cosmiche che governano Noi e l'universo . Buona giornata , Gaetano

Ritratto di michele lamacchia

michele lamacchia

Ven, 14/06/2013 - 14:34

AGEV: non ho parole; semplicemente illuminante. Però, poteva dircelo prima. La missione del dotto, secondo il Suo predecessore Johann Gottlieb Fichte, Le impone siffatto onere.