Industricidio di Stato

Dopo i sequestri per miliardi di euro disposti dai magistrati, Riva chiude l'Iva: non ha più i soldi per pagare gli stipendi. Il medesimo Stato non protegge le imprese che costruiscono un'opera pubblica, la Torino-Lione, che lo stesso Stato ha deciso come essenziale

Questo non è un Paese per imprese. Sì, certo, se la cavano tutti con il primo articolo della nostra Costituzione, che ci racconta della Repubblica fondata sul lavoro. E però il lavoro viene creato dagli imprenditori. Vi sembra banale? Andatelo a spiegare a quella parte di costituenti che ha pensato bene di trattare il lavoro come categoria assoluta, e cioè slegata da chi lo genera. Non vi preoccupate, la smettiamo subito con la filosofia e andiamo al sodo con l'Ilva di Taranto e le imprese della Val di Susa.
La storia dell'Ilva è nota. Gli imprenditori Riva sono indagati per una serie di ipotesi gravissime di reato: dal disastro ambientale alla frode fiscale. Si tratta della prima industria siderurgica italiana e la seconda in Europa. I magistrati sono andati giù con la mano pesante disponendo sequestri per miliardi di euro, compresi impianti e prodotti finiti, tenuti lì a marcire sui piazzali. E ieri Riva ha detto che siamo al game over. Chiude. Non ha più i soldi per pagare gli stipendi. Domani qualcuno si straccerà le vesti. Ma era già tutto scritto. Nonostante non ci sia una sentenza, una, che abbia stabilito i fatti. Ebbene è la Repubblica che garantisce il lavoro o gli indagati Riva? Forza, rispondiamo senza ipocrisie. Se anche si dovesse accertare che la famiglia Riva è composta da delinquenti, in uno Stato normale l'esecutivo prende le azioni e le cede sul mercato. Semplice a dirsi, impossibile a farsi in una Repubblica democratica fondata sul lavoro. Siamo dei fenomeni: uccidiamo un'impresa su un sospetto (per quanto fondato esso possa essere) e non ci preoccupiamo delle conseguenze - queste sì certe - sul lavoro. Quello che a parole dovrebbe essere il fondamento del vivere civile.
A qualche centinaio di chilometri, il medesimo Stato non protegge a sufficienza le imprese che si occupano di costruire un'opera pubblica, che il medesimo Stato ha deciso come essenziale: la Torino-Lione. Gli imprenditori che partecipano ai lavori sono quotidianamente violentati. La sola presenza di uno di loro in uno studio tv, gli ha creato ripercussioni violente in azienda. E qui la mano pesante dello Stato perché non si fa sentire? Forse la violenza in flagranza di reato dei No-Tav è più nobile del presunto comportamento dei Riva? Non raccontiamoci palle. Questo non è un Paese per imprese, è un Paese per vecchi. E sempre più poveri.

Commenti

giovannibid

Ven, 13/09/2013 - 15:12

questo "potere occulto" dello Stato ci sta SVENDENDO agli stranieri RIVOLTA PER LA LIBERTA' ITALIANA

liberitutti

Ven, 13/09/2013 - 15:14

Se per fare impresa non rispetti le regole, NON puoi fare impresa. Difficile, eh?

Ritratto di bassfox

bassfox

Ven, 13/09/2013 - 15:16

mi trovo quasi d'accordo con Porro, non si può lasciar morire così un'impresa: nazionalizziamola subito!

milo del monte

Ven, 13/09/2013 - 15:17

Perche' non prende abitazione vicino al quartiere dell'ilva...poi vediamo cosa dice....ma si pososno leggere castronate del genere

roberto zanella

Ven, 13/09/2013 - 15:17

Chi comanda e sta mandando allo sfascio l'Italia sono i MAGISTRATI e la BUROCRAZIA che esiste ed esagera per la mentalità BIZANTINA che è poi quella che hanno i MAGISTRATI. Questa PIOVRA non saremo in grado di modificarla perchè ormai ha sotto di se un PD che ormai FA CORPO CON QUESTA BESTIA. Si deve TOGLIERE DI MEZZO LA BESTIA,domanda lo si potrà fare DEMOCRATICAMENTE ?????

makeng

Ven, 13/09/2013 - 15:18

Sono anche io molto deluso da questo paese di M. Non vedo l'ora di lasciarlo ai no tav. Mi spiace per i miei nonni che hanno combattuto per questo paese, ma oggi chi comanda sono la casta dei magistrati da 10 mila ero al mese automatici, i delinquenti no-tav , i delinquenti infami tipo travaglio , tutti i lecca lecca dello svizzero debenedetti , che ben si guarda dal tornare in italia. Farò anche io come lui.

Ilgenerale

Ven, 13/09/2013 - 15:23

IL LAVORO E' CREATO DALL'IMPRENDITORE!!! Sacrosanto , il problema e' che in Italia ha sempre serpeggiato un'altro punto di vista , quello di chi pensa che il lavoro lo debba creare lo stato e solo lo stato , e che l'imprenditore e' un'osurpatore, la proprietà privata un furto e la libera iniziativa un crimine. Questa forma mentis ha un nome, si chiama Comunismo! Nonostante abbia miseramente fallito e la Storia ne abbia decretato la brutalità e la morte, in Italia c'è ancora chi ne è affetto. Questi individui hanno iniziato una vera e propria guerra contro la libertà , l'ILVA e la TAV saranno solo l'inizio se non li fermiamo subito. Ci vogliono leggi speciali per proteggere le industrie e bisogna rimuovere immediatamente dai loro posti tutti quei magistrati che hanno dimostrato "interesse" alla politica, sopratutto magistratura democratica! .....o tra poco sarà troppo tardi!!!

eros57

Ven, 13/09/2013 - 15:26

Statalizziamo tutto come scrivono i lettori del Fatto, amministratore delegato Amato, consiglieri Travaglio, Gomez, ingroia, la Bocassini ecc.

Rooster69

Ven, 13/09/2013 - 15:27

Giusto, gli stessi vecchi che si tengono ben saldi alle loro poltrone.

Ritratto di ashton68

ashton68

Ven, 13/09/2013 - 15:35

Se davvero dei magistrati hanno bloccato i conti correnti dell'Ilva si tratterebbe di un vero atto criminale (e non è il primo) e terroristico ai danni della famiglia Ilva, dei lavoratori e della nostra economia in generale, mentre all'estero si fregano le mani, non riuscendo a credere di poterci soffiare un business enorme. Ma i crimini contro l'impresa, ove compiuti da magistrati (o dalla loro figliolanza No Tav) sappiamo bene che non vengono perseguiti. Gesti di questo tipo, così come il sentenziare sistematicamente a favore della CGIL, dei lavoratori assenteisti e fannulloni etc., nascono dalla subcultura antimprenditoriale con cui la la sinistra ha dopato gli italiani da 70 anni e che rappresenta il vero cancro che ha pian piano disossato la nostra economia. E tale subcultura da sempre la fa da padrona nella nostra magistratura, così come nella scuola, nel cinema e cosi via. L'unico criminale in Italia però è il principale contribuente colpevole di aver tentato di dare un freno a questa merda culturale nata dall'antifascismo (religione di Stato) e di chi se se ciba da sempre ai danni degli italiani.

GilbertoVR

Ven, 13/09/2013 - 15:35

Lo Stato, come nei paesi civili, deve difendere gli italiani dagli imprenditori criminali, evasoli e furbetti ed incoraggiare e favorire gli imprenditori onesti, creativi ed innovativi.

jeanlage

Ven, 13/09/2013 - 15:36

Avrei una proposta per i soloni che parlano di debito pubblico: definire il monte salari dei pubblici dipendenti, come percentuale del PIL: se il PIL aumenta, ognuo, in quota parte, guadagna di più; se diminuisce, si guadagna di meno. Sicuramente i magistrati, toccati nel profondo del loro idealismo, smetterebbero di sabotare le imprese che creano ricchezza.

Ritratto di filippo agostani

filippo agostani

Ven, 13/09/2013 - 15:40

Caro Porro. Mi spieghi come mai i titolari dell'eternit che ha inquinato e fatto morire molte persone sono state giustamente condannate (anche se la legge sulla pericolosità dell'amianto è del 1991) e le acciaierie Riva continuano ad inquinare l'abitato di Taranto, nonostante vi siano leggi severe su chi inquina. Perchè non vengono inquisite. Grazie

alessandro-12

Ven, 13/09/2013 - 15:41

x liberi tutti, perfettamente d'accordo, ma come i tuoi amici no tav non rispettando le leggi continuano a fare i fattacci loro....forse forse qualcosa nel campo di chi deve far rispettare leggi qualcosa non funziona? che ne dici?

MagoGi

Ven, 13/09/2013 - 15:41

Non so su che pianeta viva Porro, ma queste cose succedono da sempre. Ogni volta che si vuole intervenire su un settore per liberalizzarlo o per far rispettare le regole le aziende si rendono conto di avere esuberi e annunciano licenziamenti. Sono normali giochi di forza.

Ritratto di dbell56

dbell56

Ven, 13/09/2013 - 15:43

Il Magreb unito ci sta aspettando a braccia aperte. L'unica cosa sicura è che i mussulmani di là già stanno affilando le scimitarre per tagliare la testa agli infedeli e mettere il burka alle donne. Mala tempora currunt!

Ritratto di dbell56

dbell56

Ven, 13/09/2013 - 15:44

liberitutti si vede che tu non fai impresa! Credi ancora agli asini che volano! O ci sei o ci fai, due sono le cose!!

Ritratto di Blent

Blent

Ven, 13/09/2013 - 15:47

questo e' un paese moribondo e' solo questione di tempo poi sara' nel caos + assoluto.

Dario40

Ven, 13/09/2013 - 15:52

se mi è consentito aggiungerei oltre a quanto indicato, la burocrazia unitamente ai burocrati che la gestiscono e non vogliono assolutamente accettare qualsiasi forma di ammodernamento, e anche i Sindacati. Che a parole si dicono schierati a fianco dei lavoratori, ma di fatto pensano solo alle loro poltrone comode che permettono loro di vivere bene senza lavorare. E che prima chiedono alle imprese di fare investimenti,ma dopo che sono stati realizzati e che le aziende chiedono di riequilibrare la forza lavoro, non accettano alcuna riduzione .

Ritratto di dbell56

dbell56

Ven, 13/09/2013 - 15:52

Evviva il comunismo che è la libertà!!

Ritratto di enkidu

enkidu

Ven, 13/09/2013 - 15:53

Vedo che come al solito c'è qualcuno che dice la ovvia banalità del rispetto delle leggi anche per gli imprenditori, Il problemda delle montagne di polveri e rifiuti industriali emerse quando l'italsider chiamò 180 ingegneri giapponesi negli anni 80. Inoltre a Taranto sono presenti ampie aree dismesse cariche di rifiuti tossici delle altre aziende che colà svernavano. Leggo sui giornali tedeschi che il problema del maggior numero di certe malattie nelle aree industriali si è posto tempo fa ma la soluzioone adotttata è stata intanto quella di comprendere il fenomeno meglio incaricando specialisti della materia e non periti di tribunale. Poi si prenderanno delle decisioni condivise, sempre considerando il fatto che se certe lavorazioni arrecano danno all'ambiente e alla salute è anche vero che il tasso dei suicidi fra i disoccupati aumenta. Insomma non sempre è "saggio perder duo vivi per salvare un morto". Poi la gente fuma, beve, prende le auto, i motorini etc. tutta roba che ammazza lo vogliamo dire ? Se dobbiamo salvare anche una vita, chiudiamo le fabbriche di auto, non è questo il concetto di legalità ?

finedelmondo

Ven, 13/09/2013 - 15:53

Scusate, ma che c'entrano i No Tav con l'Ilva???? Per anni i Riva hanno impunemente inquinato, avvelenato, e compromesso gravemente la salute di centinaia e centinaia di lavoratori, lucrando e instascando miliardi. Questa è la libertà d'impresa da difendere? E che c'entra il paragone con gli atti violenti e delinquenziali dei No Tav? Nel primo caso i banditi sono i Riva, nel secondo i No Tav. Come dovremmo accostarli? Questo articolo è un pasticcio completo, manca completamente di consistenza logica. Riordinate le idee e riscrivetelo. Un saluto da un assiduo lettore del Giornale.

Romolo48

Ven, 13/09/2013 - 15:56

milo del monte ... va bene, hai ragione. Però, adesso vai a spiegarlo ai 1400 (per il momento) senza lavoro.

Rossana Rossi

Ven, 13/09/2013 - 15:56

E' semplicemente incredibile...... e poi ci lamentiamo che non abbiamo lavoro...... e a quei babbei che giustificano queste cose auguro di restare senza lavoro e poi si accorgeranno cosa vuol dire combattere le imprese.......andate a mangiare a casa dei magistrati e della camusso..........

acam

Ven, 13/09/2013 - 15:58

di troppa giustizia si po anche morire da 5 all'ottavo posto, per questo abbiamo sostenuto il g20 cosi per rimare nel g restano 12 posti le industrie le migliori le liquidiamo io darei una guardata alle strategie industriali, mi sembra che quelle vicine a media set no sono in vendita... le altre sono svalutate dai giudici pf controllate le transazioni e i conti dei giudici. non vorrei che rimanessero barche da pesca e agricoltori impoveriti, di Gerolamo faccia ttezione qui ci stanno fottendo. la coop è molto fiorente in svizzera....

Ritratto di dbell56

dbell56

Ven, 13/09/2013 - 15:59

GilbertoVR non è colpa tua se vivi nel mondo dei balocchi che i sinistrati sinistronzi ti hanno fatto credere che esista nella realtà, se tu voti loro. Fossi in te li denuncerei e poi intenderei una bella causa nei loro confronti e richiederei un congruo e robusto risarcimento danni per il lavaggio del cervello a cui vi hanno sottoposto e vi sottopongono quotidianamente con i loro media che utilizzano la disinformazione per comandarvi a bacchetta le povere menti!!

Ritratto di pinoavellino

pinoavellino

Ven, 13/09/2013 - 16:05

Non confondiamo il sequestro di un miliardo di euro con il problema della messa in sicurezza dell'ILVA (sacrosanto dopo 50 e più anni). I beni ed i soldi sequestrati ai Riva altro non fanno che buttare 1500 famiglie per strada nei vari stabilimenti italiani legati alla produzione madre appunto ILVA togliendo risorse essenziali per mandare avanti le aziende. Se non si fa andare di paro passo risanamento ambientale e produzione dell'acciaio molto preso avremo una dipendenza da import anche per questo e circa 50000 persone per strada. Io dico prima di prendere questi provvedimenti, chi di dovere, il cervello lo usa o lo resta a casa sul comodino?? Chi ci rimette e SOLO la classe operaia e la Nazione non certo i Riva.

poitelodico

Ven, 13/09/2013 - 16:07

Ennesima dimostrazione che l'Italia è un paese in via di sottosviluppo!

Cinghiale

Ven, 13/09/2013 - 16:07

Mettere nello stesso articolo Ilva e TAV non mi sembra una buona idea. Non riesco a capire il nesso, i NoTAV sono dei criminali e come tali dovrebbero essere trattati, quello dell'Ilva è un problema completamente diverso. Se il nesso è uno stato inefficiente ed inefficineti sono diversi suoi apparati, già lo sapevamo che l'Italia funziona molto male.

Ilgenerale

Ven, 13/09/2013 - 16:08

Finedelmondo, la famiglia Riva non c'entra niente con i No Tav, centrano invece molto i magistrati che hanno sequestrato una azienda da migliaia di posti di lavoro quando sarebbe bastato chiudere un forno alla volta, metterlo a norma e passare al prossimo. Tutta l'ILVA si sarebbe messa in regola in 24 mesi. Invece hanno preferito bloccare tutto , così come i No Tav virrebbero bloccare tutto il Val Susa. Magistrati e No Tav sono figli della stessa avariata ideologia !!! Questo dice l'articolo

Ritratto di Kayleigh

Kayleigh

Ven, 13/09/2013 - 16:09

@rossana rossi: io invece ti manderei a mangiare al reparto pediatrico dell'ospedale Moscati di Taranto. Ossequi.

Ritratto di marco piccardi

marco piccardi

Ven, 13/09/2013 - 16:10

@liberitutti, concetto superficiale. le regole che ci siamo imposti arricchiscono i cinesi. Difficile eh?

eros57

Ven, 13/09/2013 - 16:11

Ai 1500 futuri disoccupati e ai no tav fategli aprire la partita iva cosi fanno a meno dello stato e dei padroni!

Ritratto di Soldato di Lucera

Soldato di Lucera

Ven, 13/09/2013 - 16:14

Beh, in fondo Prodi lo aveva detto:" dobbiamo aprire all'India e alla Cina " lui che sapeva come mettere in ginocchio un azienda fiorente, per poi svenderla ai suoi mandanti, ha fatto scuola. D'altronde lasciamo cadere tutta la baracca... Considerando che anche qui sul giornale scompaiono i commenti , come quello apparso per poco, di chi si domandava se avesse ancor senso, portare avanti il metodo democratico...con questi delinquenti? Se mi leggi, caro amico....NO! Ma noi con gli occhi aperti diamo ancora fastidio, bisogna garantire anche ai ratti, di sproloquiare a cappella. Pensa a quel fesso che dice di andare a vivere vicino all'ilva :-) perché? Hanno fatto la fabbrica vicino alle case? O le case vicino alla fabbrica? Se siamo in odore di risarcimenti, vale la pena di costruire la casa sotto Malpensa ....così poi possiamo dire che gli aerei rompono le palle!

liberitutti

Ven, 13/09/2013 - 16:20

x alessandro-12: si figuri, sono favorevole alla tav. O meglio, sono contrario solo perchè quando apriremo l'infrastruttura sarà già vecchia. Il progetto europeo avrebbe dovuto prevedere già una rete a levitazione.. lasciamo la ferraglia nel '900. x dbell56: perchè? lei fa impresa violando leggi? si vada a costituire!

gedeone@libero.it

Ven, 13/09/2013 - 16:21

#GilbertoVR, fossi il suo Sindaco, richiederei una TSO con urgenza...

eros57

Ven, 13/09/2013 - 16:22

milo del monte c'era prima l'ilva o c'erano prima le case?

Otaner

Ven, 13/09/2013 - 16:23

Bisogna far rispsttare la legge, urge risolutezza, SE i lavori sono ritenuti necessari tutti gli ostacali debbono essere superati.LO Stato deve proteggere gli imprenditori e tutti i lavoratori.

Ritratto di Geppa

Geppa

Ven, 13/09/2013 - 16:24

Governi di centro destra susseguitisi fin'ora...appalti agli amici di merende di Silvio e appalti alle catstrofi e...

Amon

Ven, 13/09/2013 - 16:24

chissa chi ha governato in questi 20 anni per portarci a questo...

Jimmy77

Ven, 13/09/2013 - 16:24

Consiglio a tutti gli imprenditori di scappare da questo paese come ho fatto io , e poi li voglio vedere questi schifosi comunisti cosa mangiano.

Amon

Ven, 13/09/2013 - 16:25

ah beh noto con piacere che qualcuno riesce a dare la colpa alla magistratura anceh di questo... siete senza speranza sul serio..

Ritratto di sitten

sitten

Ven, 13/09/2013 - 16:26

Purtroppo questa è l'Italia nata dalla cosi detta resistenza.

EL LOCO

Ven, 13/09/2013 - 16:28

IN EGITTO SONO AL POTERE I MILITARI, IN ITALIA I GIUDICI. CHE PROBLEMA E'? D'ALTRONDE SIAMO AD UN PASSO DALL'AFRICA!!! LE DIVISE O LE TOGHE?

Massimo Bocci

Ven, 13/09/2013 - 16:28

Siamo in mano ad un manipolo di LADRI!!! Bolscevichi,ANTI ITALIANI!!!! CONCLAMATI!!! continuità che utilizzano una costituzione CRIMINALE, sta facendo a pezzi il nostro paese, utilizzando pretesti e nome vessatorie di regime REINTERPRETATE alla maniera bolscevica, ora sono nel periodo degli espropri proletari, dopo aver criminalizzato gli Italiani migliori, quelli che non vivono come ISSI (impiegati di concetto) della paghetta del Bue!!!! (si fa per dire) più che una paghetta,agi,e cotion, è un vera estorsione (al popolo Bue) legalizzata, da sodali comunisti i costituenti!!! Simile al pizzo, di un RE despota, che incamerano puntualmente a ogni 23 Cm), e a questi che cazzo gliene può fregare dell'industria di produrre beni e servizi di dare una prospettiva di speranza agli Italiani, ha loro la paghetta la versa il REGIME!!! Di cui sono la longa mano. Dunque Italioti, questo è un regime costituito nel 47 da Stalin e soci, e questi sono i soci odierni..........una continuità ininterrotta 65 anni di LADRI!!!,TRUFFE e VESSAZIONI COMUNISTE AL BUE SOVRANO!!!!

liberitutti

Ven, 13/09/2013 - 16:29

marco piccardi: quindi? ci diamo delle regole e non le rispettiamo? Questo pese manca completamente di un piano industriale serio. Se anzicchè mettere contro diritto alla salute e diritto al lavoro (e a fare impresa) ci dicessimo un buona volta SE l'acciaieria è un nostro asset decisivo o no faremmo prima, non crede? Fino ad allora, se un'azienda inquina paga. Se viola le leggi, paga. Fare l'imprenditore contro la legge non è un diritto. Altrimenti chiamiamo la mafia spa e non c'è più alcun problema (Tanto in ilva c'è già dentro con mani e piedi)

Duka

Ven, 13/09/2013 - 16:30

Troppo spesso ci dimentichiamo che lo "STATO" siamo noi. Questo paese è mal amministrato o meglio dire è amministrato da incapaci, fannulloni, gaglioffi di ogni estrazione. Una sola cosa sa fare con eccellenza la classe "politica" italiana: RUBARE

Silver54

Ven, 13/09/2013 - 16:34

@giovannibid: Ma quali stranieri! Magari ci fossero investitori stranieri che vogliano investire in Italia; un paese dove l'energia costa il 30% in più e dove non vi sono regole certe nè fiscali, nè giuridiche e dove occorre sottomettersi ai sindacati. In Italia l'imprenditore, straniero o nostrano, è considerato delinquente evasore a prescindere. A meno che sia di sinistra, allora è un benefattore, ma si sa, pecunia non olet nemmeno a sinistra.

Ritratto di Rod

Rod

Ven, 13/09/2013 - 16:37

I soldi se li sono mangiati i Riva!Porro mi scusi ma una critica ai Riva non la si fa.Roba da pazzi.

Mr Blonde

Ven, 13/09/2013 - 16:39

E' un fatto che in un paese in cui la cultura economica dominante è quella cattocomunista per cui la ricchezza e l'imprenditorialità sono un peccato per i primi e un furto per i secondi. Se ci aggiungiamo il retaggio fascista dell'organizzazione corporativa si spiega il sottosviluppo a cui siamo condannati. Starei soltanto attento però a non giustificare sempre e comunque gli imprenditori, ce ne sono e non pochi nel nostro paese che grazie a coperture e vicinanze al mondo poliitco o alle lobby principali che ci governano credono di rimanere sempre e comunque impuniti. Così magari la famiglia riva, così i tanzi, i ligresti, e tanti altri sparsi per la penisola. Un paese liberale che si rispetti deve garantire la libera iniziativa prima di ogni altra cosa, e ciò in italia è lontanissimo dall'accadere, ma deve anche anche garantire che l'iniziativa economica si svolga entro un sistema di regole che non danneggi l'ambiente la salute e la concorrenza in generale, E siamo lontani anche da questo. Quanto ai no tav è ora e passata di usare veramente la forza, in val di susa non sono sicuramente in maggioranza

eso71

Ven, 13/09/2013 - 16:41

Dietro la costruzione della TAV ci sono gigantesti interessi ed accordi presi tra governi ed aziende del settore. Ovvio che Silvio Berlusconi, attraverso il proprio giornale, difenda a spada tratta questi interessi.

unosolo

Ven, 13/09/2013 - 16:47

per fermare il blocco dei beni delle aziende invece di trovare una agevole soluzione a seconda dei casi , porta alla chiusura , mi ripeto è stato errato non dare soluzioni in alternativa al blocco o al sequestro , per fare in modo che in seguito non avvengano queste perdite di posti di lavoro che portano uscite allo stato senza rientri , fermiamo in prevenzione lo stipendio della casta tutta cominciando dal capo fino ai sindacati e li ci fermiamo , quei soldi di quei stipendi devono andare ai lavoratori e pensionati , mi spiego , il capo non è mai intervenuto ad un freno anche parziale,la politica se ne è fregata, i sindacati hanno la roro parte sia per scioperi che per aver chiuso gli occhi , e i togati perche non hanno trovato soluzioni onde evitare fermi produttivi o almeno a limitarli nel giusto , quindi i responsabili sono i VERTICI , stanno facendo retrocedere la nazione cacciando via le imprese ed imprenditori , qualcuno si compra a prezzi irrisori la nostra nazione , abbiamo una classe politica che scarica la propria responsabilità al Berlusconi , unico problema della sx è solo Berlusconi , egoisti.

unosolo

Ven, 13/09/2013 - 16:50

aumentano le spese dell'IMPS , per la deficienza delle toghe che fermano la produzione in ITALIA , attaccano gli industriali senza pensare al dopo della chiusura , e se chiudesse anche il Mediaset sai che salti di gioia mentre il popolo soffre loro hanno quel problema quasi trentennale , poveracci .

Ritratto di leopardi50

leopardi50

Ven, 13/09/2013 - 16:57

Srnza mettere in dubbio l'onestà intellettuale del dottor Porro vorrei far notare che non sempre sviluppo e disastro ambientale debbono essere complementari. Non è scritto da nessuna parte che se crei posti di lavoro puoi intossicare l'ambiente di chi vive intorno al luogo di produzione o di chi opera al suo interno. E se proprio ti riesce difficile rispettare l'ambiente almeno paga per i tuoi danni. Non è così negli altri paesi industrializzati?

Ritratto di ASPIDE 007

ASPIDE 007

Ven, 13/09/2013 - 17:05

...L'Iva sta operando da decenni. Per cui, nel corso degli anni di attività deve aver subito periodici controlli per la prevenzione e repressione dei reati in materia ambientale; Detti controlli sono evidentemente stati carenti tant'è che, se non erro, si è intervenuto in maniera drastica, solo quando si sono manifestati in maniera drammatica, i gravi effetti sulla salute pubblica. Con gli interventi attuali, sicuramente esagerati, sembra ci si voglia rifare delle carenze passate. In questo caso, a me sembra che si stia operando, per l'ennesima volta, di farci del male.

Aristofane etneo

Ven, 13/09/2013 - 17:15

Temevo come un incubo una soluzione simile, pur non avendo parenti che vi lavorano. L'ILVA verrà squartata, fatta spezzatino e comprata a pezzi dai soliti Imprenditori-Predoni che guadagneranno un fottio di danaro, distruggeranno posti di lavoro e, chissà, si accolleranno le spese di questa ingorda burocrazia istituzionale, politica, ecc ecc. Sicuro che sia il nostro un Paese per vecchi sempre più poveri? Lo chieda al neo promosso Amato: se ricordo quanto lo stimavo da compagno socialista!

Aristofane etneo

Ven, 13/09/2013 - 17:22

Una postilla al mio precedente contributo: 1- Il nucleare no perché può far male. Adesso lo compriamo dalla Francia e Paesi limitrofi e l'energia costa alle nostre imprese il 30% in più; L'acciaio no perché fa male e lo compreremo dalla Cina o dalla Germania dove male non fa. Il petrolchimico di Marghera no perché fa male e compriamo ... Ma fra qualche mese, con quali soldi compreremo l'energia, i prodotti chimici e il necessario per mangiare? Ma soprattutto con quali soldi verranno pagati stipendi e privilegi delle Caste che stanno saccheggiando il nostro presente ed il futuro dei nostri figli?

Ritratto di marco piccardi

marco piccardi

Ven, 13/09/2013 - 17:46

@liberitutti, io dico che le regole imposte all'industria sono illogiche e se fossero rispettate in pieno piu' della meta' delle imprese dovrebbero chiudere i battenti a detrimento dei lavoratori e delle loro famiglie.

peter46

Ven, 13/09/2013 - 17:51

Porro...questo --sul caso ILva--è 'terrorismo'.Gli hanno sequestrato valori per 8,1 miliardi e non hanno i soldi per pagare gli operai?Ma se li hanno beccati con le mani nella marmellata:hanno fatto il condono per il rientro dei capitali illecitamente esportati all'estero, o no?Ma si capisce benissimo che è una ritorsione contro il sequestro di quei miliardi...che mollino l'osso(certo che erano tutti abituati bene col culo degl'Italiani)e 'disinquinare' urgentemente o "Nazionalizzazione Liberale"(ha capito bene liberale e liberista)con azionariato popolare e non finanziario dei pescecani.

liberitutti

Ven, 13/09/2013 - 18:13

marco piccardi: illogiche? non mi pare. Si parla di tutela della saulte pubblica e la si vuole barattare con 1500 posti di lavoro. Comunque è dalla sua creazione che l'ilva inquina e si chiude un occhio per l'occupazione. In nome del lavoro son state fatte le peggio porcherie, compreso regalare e dico regalare enormi terreni (spesso dentro le città) ad industriali per metter su industrie inquinanti ma necessarie (scelta politica). Poi quando si decide che quella azienda costa troppo alla società per l'impatto negativo che ha sulla salute (nuova scelta politica), l'imprenditore si lamenta ma dimentica che i bei soldoni li ha fatti perchè lo stato gli ha fatto grandi favori. Vada a vedere quanto "costa" quel terreno alla famiglia Riva..

alessandro-12

Ven, 13/09/2013 - 18:41

X LIBERI TUTTI... BRAVO HAI CENTRATO IN PIENO INFATTI NON LA FINIREMO MAI.. PERCHE SOLO IN TALIA ESISTONO I TUOI AMICI NO TAV. MI PERMETTO DI INTERVENIRE SULLE LEGGI.. SAI IL PROBLEMA NON E' IL RISPETTO DELLE REGOLE MA L'ORGANO PREPOSTO AL CONTROLLO....

Ritratto di Kayleigh

Kayleigh

Ven, 13/09/2013 - 19:14

Finché la questione riguardava e rimaneva circoscritta alla città di Taranto, andava tutto bene. Tutti zitti chi se ne frega... Appena questa brutta storia ha preso una piega nazionale e ha coinvolto (purtroppo) migliaia di lavoratori del centro-nord, si è scatenato l'inferno mediatico, politico, umano. Ma fatemi veramente il piacere. Che schifo! (e ora mi raccomando, bloccate anche questo post)

roby55

Ven, 13/09/2013 - 19:19

@ milo del monte : dica quali castronate ha scritto Porro, non faccia accuse generiche. Ma forse lei non sa argomentare la sua indignazione? Cordiali saluti.

roby55

Ven, 13/09/2013 - 19:32

@ MagoGi : Se un'impresa viene bloccata, cosa se ne fa dei dipendenti? Chi li paga? è chiaro che non può tenerli. Il suo commento, mi scusi, sa di apprendista sindacalista. Ma Porro sta dicendo che lo Stato non fa nulla per difendere il lavoro, cioè le imprese che lo creano. Come fa a dire a Porro su quale pianeta vive? Cordiali saluti

Ritratto di ilvillacastellano

ilvillacastellano

Ven, 13/09/2013 - 19:33

Complimenti dr Porro!

roby55

Ven, 13/09/2013 - 19:35

@ Filippo Agostani : più che a Porro, credo opportuno che lei dovrebbe rivolgere la sua domanda ai magistrati di Taranto, che si sono svegliati in ritardo e di soprassalto.

roby55

Ven, 13/09/2013 - 19:41

Che questo non sia più un paese per imprese è un dato scontato. Le imprese, invece, che incentivate a spendere per rispettare l'ambiente, diminuendo loro le tasse, sono state tartassate e continuano ad esserlo pagando più della metà dei loro utili. E poi ci scandalizziamo se non hanno soldi per disinquinare? A queste condizioni chi vuole continuare a fare impresa in questo paese?

Ritratto di ilvillacastellano

ilvillacastellano

Ven, 13/09/2013 - 19:57

Il potere di cui lei parla sig. "giovannibid" non è poi tanto "occulto". Anzi, è molto ben evidente. Chi ha occhi, orecchi e intelletto lo nota benissimo questo potere. E' lo stesso che vuol far fallire, soprattutto per motivazioni politiche, MEDIASET, con espropri proletari di oltre mezzo miliardo e perseguitando ormai da vent'anni il Presidente Silvio Berlusconi, il maggiore azionista della stessa e leader del Centro-Destra. E questo potere è anche riuscito, forse, nei suoi intenti di farlo finire in galera con vari processi e condanne farsa. Come si vede, più o meno quello che sta accadendo anche ai Riva con espropri vari, neanche fossero mafiosi, e all'Ilva. E tutto vien fatto quasi alla luce del sole nell'impotenza totale di governi, istituzioni e organi statali impauriti e inutili, se non conniventi.

peter46

Sab, 14/09/2013 - 00:17

Eros57...delle 16,22...prima le case. Geppa delle 16,24......sicuro che debba essere tutto ricondotto al cdx?La tua amica con l'orecchino che ,in loco,avrebbe dovuto "vigilare" può non avere alcuna colpa?E se i Riva sono stati 'finanziatori',certo alla luce del sole chi lo mette in dubbio,del PD...non hanno ricevuto niente in cambio?Se fosse stato per il cdx diresti la stessa cosa?

Sapere Aude

Sab, 14/09/2013 - 06:58

Porro, chiedere di rispondere a chi legge il Giornale se “è la Repubblica che garantisce il lavoro o gli indagati Riva” non è leale. Provi a farsi invitare da Santoro, Formigli, Telese, o inviti Landini a Virus, ponendo loro la stessa domanda e vedrà i contorcimenti e i distinguo in 16/9; sono loro e il pubblico che sbava per il primo articolo della Costituzione i destinatari dell’interrogazione. Non se la prenda, ho capito benissimo che usa il Giornale perché altri intendano, ma suonarcela tra di noi serve a poco. Vede, questa storia è cominciata da molto lontano: era il 1993. Tutto è cominciato con quel manipolo di giudici invasati che ha voluto fare terra bruciata intorno all’insano capitalismo all’italiana. Si era detto che tutto doveva finire per il bene del paese. Ottimo auspicio, se dietro non ci fossero motivazioni politiche. Ma quello che mi preme dire è che nel furore di rendere il paese più sano - ahimè non è stato così come possiamo constatare - non si è pensato (mi piace attribuire la patente di ignoranti alla giustizia) che così facendo la Repubblica dei giudici ha distrutto anche chi poteva garantire il lavoro. Dopo vent’anni costoro non lo hanno ancora capito. E questo è grave.

belviso amico g...

Dom, 15/09/2013 - 11:22

ce da tener conto anche che oer i sindacati il salario dovrabbe essere una variabile indipendente

belviso amico g...

Dom, 15/09/2013 - 11:26

ce da tener conto anche che oer i sindacati il salario dovrabbe essere una variabile indipendente