Articolo 18, Fiom in rivolta:dure contestazioni a Bersani

Incontro sul lavoro organizzato dalla Fiom. Bersani difende la riforma del lavoro e l'appoggio a Monti. Ma viene contestato e fischiato più volte

La spaccatura tra il Partito democratico e l'ala più estrema della Cgil è sempre più forte. Una selva di fischi è piovuta dalla platea della Fiom non appena il segretario del Pd Pier Luigi Bersani ha pontificato sulle modifiche all'articolo 18 e sull'appoggio al governo Monti.

Intervenendo all’iniziativa organizzata dal sindacato sul lavoro, il numero uno del Partito democratico ha difeso la decisione di far parte della maggioranza dopo la caduta del governo Berlusconi. "È una leggenda metropolitana - ha spiegato Bersani - che in quel famoso novembre l’alternativa fosse Monti o il voto, l’alternativa era o Monti o avanti con Berlusconi, il che ci avrebbe portato ad una situazione simile a quella della Grecia". Prima la sala ha rumoreggiato, poi sono partiti i fischi che hanno obbligato Bersani a fermarsi. "Questa è una fase di transizione", ha quindi provato a insistere il laeder pd, senza comuqnue riuscire a convincere il pubblico. Ancora più netta è stata, subito dopo, la contestazione sulla riforma del mercato del lavoro e sulle modifiche apportate in parlamento all'articolo 18. Quando Bersani ha introdotto il tema spiegando che rivedere l’articolo 18 era "l’ultima cosa" che avrebbe voluto fare, è partita la prima protesta. Fischi e insulti hanno obbligato il segretario del Pd a fermarsi nuovamente. "Ritengo che si sia fatto argine", ha insistito Bersani. A quel punto dalla sala in molti hanno urlato "Non è vero!". E sono partiti altri fischi.

Commenti

MMARTILA

Sab, 09/06/2012 - 16:10

Beh, suvvia...diciamoci la verità : essere fischiati dalla Fiom risale ad un merito!

Ritratto di coni

coni

Sab, 09/06/2012 - 16:31

Ma perché anziche farlo parlare non l'avete preso a calci i cu....ore.

Ritratto di mark 61

mark 61

Sab, 09/06/2012 - 17:00

BERSANI contestare bersani non sente lui guarda verso i centrisri e i moderati

giolio

Sab, 09/06/2012 - 18:57

cari della fiom o volete o non volete vi dovete adattare a tutte le altre nazioni europee

Ritratto di Memphis35

Memphis35

Sab, 09/06/2012 - 20:37

Ma credete ancora alla rivoluzione Forneriana del mercato del lavoro? Chi è quel bamba che investe in un paese dove l'energia costa il 40% in più della media europea? Sveglia, belli addormentati nel bosco e no-nuke! Il treno è già passato e noi l'abbiamo perso. Altro che riforma dell'articolo18!

ettore10

Sab, 09/06/2012 - 20:56

Questi sindicalisti forse sono dei extra-terresti o vivono nel 'twilight zone'. Per loro la crisi non esiste, esiste solo il loro sindicato e il loro diritto assoluto a un impiego senza pericolo di licennszamento malgrado il loro fannullismo e la loro incompetenza

Ritratto di giuseppe zanandrea

giuseppe zanandrea

Sab, 09/06/2012 - 22:55

forza FIOM, forza Grillo, forza NO TAV non ci siete che voi a difenderci dall' assalto dell "impero"

killkoms

Dom, 10/06/2012 - 14:16

#7giuseppe zanandrea,ma ci sei o ci fai?se fosse per quelli saremmo già terra di conquista,ma per zingari ed immigrati vari!ma l'hai sentita la sparato di quell'altro furbone di airaudo?auspicava l'acquisto,da parte del volkswagen,dello dello stabilimento di mirafiori(sic!)perchè"sottosfruttato"dalla fiat!tenuto conto che,diceva il soggetto predetto,che come tutti i comunisti crededi essere intelligente solo in quanto tale,"almeno il 30% dei prodotti delle aziende di accessori complementari per l'auto dell'area torinese,và al gruppo volswagn"!vero,ma una cosa è una ditta a contratto per forniture,e un'altra è possedere un'azienda in un contesto difficile come quello italico!avrei piacere che ciò accadesse solo per il cu.lo che i deutschmanager farebbero ai fiommini di mirafiori!mi sà che disperati andrebbero a piangere sulla tomba dell'avvocato!