Caro Ingroia, contro la mafiaho fatto più io di voi giudici

L'ex sindaco di Salemi scrive al procuratore aggiunto di Palermo che lo aveva attaccato: "Mi vergogno del pensiero che lei esprime contro l'Italia"

Mi ascolti bene, caro dottor Ingroia, io vorrei che lei non avesse mai scritto la sua nota ingiusta sulla città di Salemi. Io mi vergogno del pensiero che lei esprime contro la Sicilia e contro l'Italia. Lei si muove sul terreno scivoloso della «apparente contraddizione tra integrale applicazione della cultura delle regole e principio di democrazia». Io non glielo consento se questo le impone di alterare la realtà. E dunque, allora, la esorto a non umiliare la parola «cultura» con il grammaticale collegamento a regole arbitrariamente stabilite in duri e difficili tempi di emergenza.
La «cultura» è, nelle sue espressioni di anche arbitraria libertà, l'opposto delle «regole». La coscienza dei cittadini e la libertà del pensiero, non «la cultura delle regole», hanno cambiato le realtà amministrative siciliane negli ultimi vent'anni. E, ancor più, il pentitismo, non quello truccato e postumo della grottesca esaltazione del figlio di Ciancimino, la cui psicologia di mitomane, anche pericoloso, ha ben individuato, in contrasto con lei, il procuratore Lari; ma quello che ha cancellato l'omertà e la paura. E quest'aria si respira oggi in Sicilia, fuori dai vostri ambienti.
In questo senso il tanto che la mia amministrazione ha fatto a Salemi, e che è documentato, ha rappresentato un superamento della falsificazione della lotta tra mafia-antimafia, tra guardie e ladri. Io sono venuto e ho trasformato la cultura di Salemi, come sa tutto il mondo e come mi ha riconosciuto il ministro dell'Interno Cancellieri.
Non accetterò che Salemi debba essere precipitata in un passato morto e sepolto anche grazie ai suoi teoremi. I mafiosi ci sono, certamente, ma la mafia organizzata, a Salemi soprattutto, non c'è più; così come ci sono sicuramente i nazisti, ma non c'è più il nazismo, e perseguirli quando non sono al potere è cosa diversa che abbattere il nazismo. Io parlo a ragion veduta da vittima non della mafia ma di magistrati che osarono incriminarmi in Calabria, con ridicole menzogne, per essere poi smentiti dal procuratore Vigna che archiviò quella inchiesta. Ma i suoi colleghi calabresi obbedivano alla teoria immobilistica (solo a parole smentita) che chiunque si candidi in Calabria deve fare i conti con la mafia. Non fu così allora, e non è stato così a Salemi.
Nessuno dei dodici consiglieri può, in alcun modo e neanche lontanamente, essere avvicinato alla mafia, se non per consentire ragionamenti come i suoi che, per rendere credibili le sue congetture, parla di «accertata infiltrazione mafiosa». Ma accertata dove, come, da chi? E riconosca, alla luce dei processi contro esponenti delle Forze dell'Ordine, che nelle istituzioni possono esservi bugiardi e traditori che mistificano la realtà e inventano reati e criminali che non ci sono. Tutti i miei assessori, e il vicesindaco in particolare, sono al di sopra di ogni sospetto. Né si può immaginare che la capacità di influenza politica esercitata, a destra e a sinistra, in una società possa essere scambiata per l'espressione di «varie articolazioni di Cosa Nostra, che dimostrano un'efficiente capacità di controllare intere comunità, drogandone dunque il consenso che, sotto tale profilo, è libero solo in apparenza». È inaudito che ci si possa volere stabilire chi ha titolo e chi non lo ha a prendere voti puliti. Lei capirà bene che l'unico risultato di queste inchieste è che io me ne sono andato per non sottostare alla violenza di un'azione antimafia prepotente. Nella città dove ho voluto il Museo della Mafia si è colpito un metodo (che è anche un modello) non omogeneo alla vostra cristallizzata visione. A Salemi la mafia è fossile. La si immagina viva solo per alimentare l'antimafia. Quello che è avvenuto a Salemi non può in alcun modo essere definito «fallimento della politica», ma fallimento dell'azione giudiziaria che reclama «codici etici». Ma quali codici etici ? Sarà etica la vostra ? Torni a leggere Benedetto Croce che nel volume «Etica e politica» scrive con grande chiarezza: «Il vero politico onesto è il politico capace».
Si può dire lo stesso del magistrato. Ma ammesso che voi, lei e i suoi colleghi siate capaci, è assolutamente evidente che agite in nome di un mandato taumaturgico e, d'altra parte, lei, a un parlamentare che ha conosciuto il 41 bis, e che lo aveva fortemente voluto negli anni dell'emergenza (mi riferisco a Calogero Mannino), rimprovera di avere tentato di attenuarlo. E cosa vuol dire ? Che un parlamentare non può chiedere che venga cambiata una legge ? Non è suo diritto ? In cinquantadue parlamentari, nel 1993, con Pannella, Taradash, Biondi, Maiolo e altri di cui mi onoro di aver condiviso le idee, proponemmo una legge per cancellare il 41 bis, in nome di diritti umani che sono gli stessi evocati per Guantanamo.
I nostri nomi furono messi all'indice in prima pagina della Repubblica. Lei merita una sola risposta, quella che le mie dimissioni indicano: che nessuna persona che creda ai valori della cultura e non a quelli della repressione e del totalitarismo giudiziario, si candidi in Sicilia (che lei si ostina a chiamare, manicheisticamente, «terra di mafia»; ed è oggi purtroppo quasi soltanto terra di «professionisti dell'antimafia»).
Commenti

Porrzuz1492

Sab, 03/03/2012 - 09:28

Sgarbi non perda tempo con il compare di Ciancimino

voce.nel.deserto

Sab, 03/03/2012 - 09:57

I magistrati è bene decadano ogni 5 anni dalla funzione,in corrispondenza di libere elezioni che li riguardino.La legge ha il difetto di essere cristallizzata sulle esigenze del suo momento genetico.Le istituzioni hanno il difetto (si pensi alle Provincie) di porre al primo posto il fine della propria sopravvivenza. C'è molta verità in ciò che Sgarbi dice in linea di principio.I fatti li conoscono loro.

Massimo Bocci

Sab, 03/03/2012 - 10:20

Ma questi (spendo?) servitori dello stato a soggetto ma veri (Deus Italici),......hanno tutta una loro visione dello stato ideale e della democrazia (si fa per dire)... (by Bolscevico,Stalinista??) dove LORO gli UNICI DEUS ex MACHINA DECIDONO le sorti,destini e vita del BUE ( un vero messo in MEZZO),.........insomma proprio come fanno QUI!!!.......Loro i giusti in terra (si fa per dire), fanno una pre selezione terrena di buoni (loro) e cattivi (gli altri),.... (valida anche per il Padre Eterno da consultare Preventivamente).... prima di ammettere in qualsiasi girone Dantesco dell'aldilà,...........infondo sono dei servitori si DI LORO STESSI!!!

Bruno Burinato

Sab, 03/03/2012 - 10:51

Come sempre Vittorio Sgarbi non guarda in faccia a nessuno, bravo! ma non credo che Ingroia cambierò i suoi modi di fare e di dire, e probabilmente cercherà un cavillo nell pieghe del codice per poter querellare Sgarbi, al quale va tutta la mia solidarietà

maesto

Sab, 03/03/2012 - 10:54

Complimenti per l'articolo, cui vorrei aggiungere una riflessione. Ingroia parla di infiltrazione mafiosa, ed è comprensibile che la mafia cerchi di piazzare uomini in posti dove si prendono decisioni. Ma quale posizione da occupare può essere più importante della magistratura? Tu hai un bravo figlio, io pago le spese, si laurea, poi entra in magistratura ( gli agganci li abbiamo) e ci ripaga quando c'è bisogno. E' un pensiero sbagliato? Perché tanti siciliani o calabresi? Le statistiche danno le percentuali di infiltrazione probabile nei vari settori delle amministrazioni; perché la magistratura dovrebbe esserne immune?In fondo depositare una sentenza in ritardo tale da permettere la scarcerazione di mafiosi condannati non ha gravi conseguenze,non viene ravvisato l'appoggio esterno, e può essere ripagata molto di più del danno di una semplice azione disciplinare.

Ritratto di miladicodro

miladicodro

Sab, 03/03/2012 - 11:00

Grande Sgarbi,una descrizione del genere del quanto perorato da questi Ayatollah nostrani fautori di fatwe a prescindere è quanto di più bello si potesse leggere.Sin quando la magistratura vivrà con questi personaggi afflitti da teoremi stravolgenti le norme del diritto di ciascuno di noi,sarà sempre malagiustizia.Io da semplice cittadino mi auguro di rivederla a Salemi per continuare quel grande progetto messo in atto a dimostrazione del fallimento dei teoremi che siamo tutti mafiosi a prescindere.

Kupo

Sab, 03/03/2012 - 11:03

Ill.mo sig. Vittorio Sgarbi guardi che quello che Lei qui ha scritto Ingroia neanche lo ha capito. Ingroia è uno dei tanti " ROZZI " che si credono al di sopra do ogni cosa, e anche se sbagliano, e sbagliano sovente, restano e rimarranno sempre degli impuniti!!!

gianfranco199

Sab, 03/03/2012 - 11:04

Gli effetti della cocaina, sono davvero devastanti.Vi prego chiamate il 118 e se potete, richiedete una camicia di forza.

gianfranco199

Sab, 03/03/2012 - 11:05

Gli effetti della cocaina, sono davvero devastanti.Qualcuno chiami il 118 e richieda, anche una camicia di forza

villiam

Sab, 03/03/2012 - 11:05

sgarbi non perdere tempo con ingroia ,farebbe carte false per poter trovare solo un piccolo indizio contro chi non è di estrema sinistra come lui ,è uno di quelli che aspira alla dittatura di sinistra ,il csm dovrebbe buttarlo fuori dalla magistratura,ma qualcuno lo protegge per interessi di partito !!!che schifo!!!!!!!!!

Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Sab, 03/03/2012 - 11:10

C'è un peggioramente della morale curialesca. All'inizio dell'era napolitanista i magistrati di corrotti si limitavano a fare i papponi praticando l'arte del Michelazzo: mangiare bere e andare a spasso. Alla fine del napolitanismo, cioè adesso, i magistrati corrotti vogliono il potere assoluto: Vogliono comandare loro come se fossimo in una caserma. L'unica soluzione al degrado morale è defenestrazione dal Quirinale del sommo magistrato, comandante delle FFAA don Napolitano. Infatti se lui voleva bonificare la magistratura ammalorata lo avrebbe già fatto da tempo. Allora vuol dire che gli va bene così: infettata da elementi marci e corrotti. Severino docet.

Ritratto di nuvmar

nuvmar

Sab, 03/03/2012 - 11:13

nulla da eccepire:Bravo!

roblanf41

Sab, 03/03/2012 - 11:27

caro sgarbi, fin che, in ialia, ci saranno magistrati come l'ingroia non si potrà andare in sicilia senza essere spiati anche nella camera da letto...questo perchè certi magistrati non passano visite psichatriche annuali, per cui, tolta l'integrità personale, resta loro una profonda crepa visionaria sullo stato dell'essere e del dovere, proprio e d altrui...certo, in america i magistrti vengono eletti dal popolo, ma siamo certi che da noi con questo sistema non rischieremmo un po' troppo, in certi distretti? comunque, lei, non si doveva dimettere, non doveva dare a quel individuo questa soddisfazione, a meno che....coraggio, e non dimentichi che lei si chiama sgarbi e non ingroia...il che vuol dire tantissimo in termini morali....

killkoms

Sab, 03/03/2012 - 11:42

facile fare il nerovestito a palermo così!avrà qualche altra casa da farsi ristrutturare?

prodomoitalia

Sab, 03/03/2012 - 11:46

Bravo Sgarbi gliele hai cantate ed anche bene ....ma lui avrà capito ...lui ....l'ingroia... di dover ingroiare il Tuo bel rospo ?????

luciano52

Sab, 03/03/2012 - 11:52

Anche LEONARDO SCIASCIA,lo aveva individuato il "valore dell'antimafia!" Mandiamoli a casa ...questi professinisti dell'antimafia!!!!

cesaresg

Sab, 03/03/2012 - 11:56

Bravo Sgarbi! Così mi piaci continua la lotta contro pseudi magistrati che fanno finta di lottare contro la mafia, ma sono loro stessi dei mafiosi.

Ritratto di Dario Maggiulli

Dario Maggiulli

Sab, 03/03/2012 - 12:03

Così come ebbi a dissentire quella volta quando attaccasti Giorgio Bocca, in quanto gli facevi un grandissimo onore a 'farlo andare in prima pagina', ecco, anche con questo,(dallo sguardo di bambino viziato che non riesce a nascondere la vergogna per le porcherìe commesse), non dovevi perdere tempo. Se non ti avessi mandato questo commento, che contiene un aperto elogio alla tua nobilissima attività svolta in SALEMI, e di riflesso in tutta la SICILIA, mi sarei sentito latitante al dovere che mi spetta di valutare ed esprimere opinione su questo importante tema sociale italico.

Ritratto di depil

depil

Sab, 03/03/2012 - 12:04

Sgarbi lei parte da due errori: il primo si rivolge ad Ingroia ignorando che lo stesso è mafia allo stato più ericoloso e deteriore. la seconda è che lo stesso Ingroia sappia leggere e capire quello che legge.

Pelican 49

Sab, 03/03/2012 - 12:35

Caro Dott. Sgarbi, ha già detto tutto Leonardo Sciascia un po' di anni fa: "I Professionisti dell'Antimafia" (con la mafia) ci campano, fanno carriera, vengono blanditi da tutto il sinistrume che ammorba l'Italia, e possono colpire a piacimento chiunque non si allinea al pensiero unico. In un paese civile e con leggi serie uno come Ingroia dovrebbe limitarsi a fare le fotocopie, magari al catasto! Buona giornata.

Ferruccio

Sab, 03/03/2012 - 12:45

Bravo Vittorio,(il "tu" lo uso per gli amici), sono marchigiano equindi non corregionale, però fa veramente male quando si mette in discredito una Regione che veramente non lo merita. Vivo in Germania e conosco molti siciliani e di loro posso solo parlarne bene. I funzionari del tipo Ingroia farebbe bene a e fare il suo lavoro e non dirci quando sia difficile. Lo faccia bene come anche i siciliani fanno il loro. Basta demagogie, anche perchè danno l impressione di incapacità. Ferruccio

elpilagro

Sab, 03/03/2012 - 12:57

Ingroia..............è amico intimo di Travaglio ho detto tutto!

Ritratto di scorpion12

scorpion12

Sab, 03/03/2012 - 13:36

Sgarbi ha ragione, per la mafia ha fatto più lui dei giudici.

c12c34c

Sab, 03/03/2012 - 13:36

Sgarbi ha fatto piu' di tutti contro la mafia:A GRIDARE.Unica cosa che sa fare.

#marcok@

Sab, 03/03/2012 - 14:05

Bravo Dr.Sgarbi sempre ben preparato e ottima persona, ci vorrebbero più uomini come lei con una cultura così ampia e libera in questo haimè paese martoriato da ignoranti omuncoli dediti solo al profitto personale che non al bene dell'intera Italia.

cast49

Sab, 03/03/2012 - 14:12

#24 c12c34c , tu non capisci una mazza...sparati in bocca, deficiente...

precisino54

Sab, 03/03/2012 - 14:26

Inarrivabile Vittorio, stai sicuro che l’arroganza di cui sono impastati certi loschi figuri che hanno la pretesa di dire dove sta il bene e dove il male, servendosi non di prove e di fatti certi, ma di parole e di ideologia nonché di teoremi, non li sposterà di una virgola dalle loro posizioni e men che meno chi come Ingroia si è messo l’etichetta di “partigiano della Costituzione”, ma che al più esteriorizzava, in quel frangente, la sua estrema ignoranza dell’essenza della legge fondamentale. Da una rapida scorsa sui commenti, mi pare di averli trovati tutti plaudenti, sarà stato un caso? o le solite teste vuote non hanno ancora ricevuta la velina del partito da distribuire alle truppe. A quando una seria rivalutazione dell’operato di questi impiegatucci schizzinosi e altezzosi?

agostino.vaccara

Sab, 03/03/2012 - 14:49

#5,maesto. Egregio lettore lei fa delle riflessioni molto serie e giuste. In effetti sembra proprio che negli ultimi anni la magistratura antimafia abbia colpito più chi aveva sempre lottato contro la mafia che chi invece era realmente mafioso!!! Basti pensare ai processi contro Andreotti e Mannino, tutti finiti con un'assoluzione. Per non parlare poi delle accusa contro Contrada, contro il generale Mori e contro il famoso capitano Ultimo! E poi la gestione dei pentiti, una vera barzelletta: si crede di più ad un pentito che ad un servitore dello Stato, evviva!!!! Molti, molti anni fa si parlava di un "corvo" nella procura di Palermo, uno che non fu mai trovato. Forse non fu mai trovato perchè era troppo in alto, tanto in alto da non poter essere trovato!!!!!

Raul Novi

Sab, 03/03/2012 - 15:11

Certe toghe, vanno emarginate, cancellate dalla magistratura!!!

gbmoschini

Sab, 03/03/2012 - 15:30

povero Sgarbi, patetica figura di presenzialista, narciso senza un minimo di dignità, fortunatamente è finito il tempo dei nani, ballerine, pagliacci e barzellettieri.

Ritratto di navigatore

navigatore

Sab, 03/03/2012 - 15:38

Egr. Dott Sgarbi, devo riconoscere che quanto da Lei , scritto e´ una amara verita´, purtroppo in sicilia, il potere poiltico . (mafia+clero+partiti) e´un cancro che molti magistrati, Dott. INGROIA in primis , evita di vedere e combattere , ma con qualcuno dovra´pure prendersela , come alibi del sudato stipendio che lo stato (popolo italico onesto ) gli versa ogni mese + benefit.....

Ritratto di Rondò Veneziano

Rondò Veneziano

Sab, 03/03/2012 - 16:07

Egregio Dott.Sgarbi, come al solito le sue argomentate ipotesi sulla cultura dell'antimafia che con voluttà mafiosa favorisce la mafia, o meglio finisce per favorirla nel momento in cui invece intrepidi donchisciotte sbraitano dalle colonne dei giornali la propria indomita determinazione nel lottare contro la mafia, salvo poi scoprire che la stavano favorendo, hanno lo stesso effetto su noi profani di un chiaro raggio di luce che si fa largo sopra un cielo tempestoso e rannuvolato, essendo la lotta alla mafia una questione che si occupa sì di mafia, ma anche deve tenere in conto che la mafia, come mafia, si diverte a colpire proprio le voci più libere del panorama intellettuale italiano, cha ha versato il suo tributo di sangue sia alla mafia che alla lotta alla mafia dell'antimafia. Mi pregio pertanto di inoltrarle non solo le mie congratulazioni, ma anche quelle del Dott. Giammarinaro, che la tiene in buon conto nelle sue preci quotidiane come si farebbe per il suo migliore amico.

orso bruno

Sab, 03/03/2012 - 16:07

Leggo sempre con piacere i suoi articoli,caro dott Sgarbi.Spero di rivederLa quanto prima in televisione, magari in 'Sgarbi quotidiani'. Io non me ne sono persa una ,di quelle trasmissioni bellissime. Ora Le vorrei citare una frase che il grande Conan Doyle mette in bocca ad una delle sue creature,(Sherlock Holmes) :'E' un grosso errore teorizzare prima di avere dati ! Spesso si alterano i fatti per adattarli alla teoria, anzichè adattare la teoria ai fatti.' Non Le pare che sia un errore comune alla maggior parte dei nostri magistrati?

Ritratto di pasquale.esposito

pasquale.esposito

Sab, 03/03/2012 - 16:17

Se, i 900 Magistrati! che vogliono incastrare Berlusconi avessero combattuto le Mafie a quest,ora in certi paesi la Mafia non esisterebbe piu! I, vari ingroia, lepore, boccassini, woodcock, bruti liberati e depasquale hanno comprato putt...e e mafiosi come Spatuzza che ha sciolto un bambino nell,acido, un Ciancimino promettendogli i 50 milioni di suo padre se avesse accusato Berlusconi e la D,addario dandogli un milione di euro é una camera per fotografare il gabinetto di Berlusconi! QUESTE! SONO PRATICHE MAFIOSE E NON DELLA GIUSTIZIA CHE INGROIA DOVREBBE DIFENDERE! Il, "signor" ingroia che vá in TV é dice di essere un partigiano, e che dice che per lui Berlusconi é colpevole a prescindere di cosa viene accusato, non é un magistrato equo che puo giudicare la gente, ma di 1 criminale che deve stare in galera!.

Ritratto di Rondò Veneziano

Rondò Veneziano

Sab, 03/03/2012 - 16:34

"Le sue parole sono il nostro viatico, quando alla cultura della mafia si potrà controbattere con la cultura dell'antimafia, solo allora potremo dire di aver sconfitto la mafia". Queste parole, scritte da Leonardo Sciascia in tempi non sospetti, la dicono lunga su quanto oggi si possa parlare liberamente della mafia, senza che le logiche dell'antimafia possano in qualche modo interrompere il dialogo dei giusti, i liberi pensatori che a cavallo dei secoli propalano la propria parola di luce in un contesto di sciatteria e di oscurità, dove iniziative lodevoli quali la creazione di un museo della mafia, vera e propria icona della violenza mafiosa vissuta però dagli epigoni dei nemici della mafia perseguitati dall'antimafia, ha il sapore della cruda e dura presa di posizione non solo contro la mafia, ma anche l'antimafia. Un ringraziamento al dott. Sgarbi per la sua indomita lucidità, un altro fulgido esempio di coraggio, libertà, e giammarinaresca voglia di spezzare il muro dell'omertà.

stobeneconbac

Sab, 03/03/2012 - 16:37

Esimio gbmoschini, se lei non condivide quanto denunciato da Sgarbi significa una sola cosa: lei è cotto ed è quel che rimane di quei nani,ballerine,pagliacci e barzellettieri. Si faccia una doccia fredda e rinsavisca.

Ritratto di Rondò Veneziano

Rondò Veneziano

Sab, 03/03/2012 - 16:49

Sappiamo come i professionisti dell'antimafia, con la loro acida carica di rancore, sciatteria e cinismo, abbiano di fatto favorito il proliferare della mafia inculcando nelle menti dei più piccini false ideologie di lotta alla mafia, che solo i mafiosi possono apprezzare al meglio nel loro turgido linguaggio da reprobi reclusi come sardine al 41 bis, laddove le menti più eccelse del panorama della critica d'arte nostrana, da sole e senza l'aiuto di alcunchi, allestendo mostre forti, audaci, veri e propri pugni nello stomaco sia per la mafia che per l'antimafia, hanno da sole fatto più per la mafia dell'antimafia che tanti pubblici ministeri alla ribalta delle cronache. Ciò non toglie che la mafia, col suo nutrito codazzo di donne prosperose pronte a ficcarsi nel letto dei veri lottatori della mafia senza quartiere, non cessa di preoccuparci, come anche il Giamma ha ribadito nell'ultimo consiglio comunale di Salemi, in sostituzione del dott. Sgarbi impegnato sul fronte della mafia.

tonipier

Sab, 03/03/2012 - 17:00

FISIME RIFORMISTICHE CAOS LEGISLATIVO " Il settore della vita sociale nel quale con incidenza più notevole si sono espresse la inconcludenza e la incapacità del riformismo democratico proliferato nella seconda metà di questo secolo, è stato quello della giustizia, un ambito nel quale la caoticità delle leggi si è intrecciata e combinata con la caoticità delle strutture in una sequela di dilettantismi che hanno assecondato iniziative riformistiche che nell'impatto con la realtà, hanno propiziato l'avvento del più deleterio stato di baraonda politico-sociale.

Ritratto di Rondò Veneziano

Rondò Veneziano

Sab, 03/03/2012 - 17:06

Chi di noi non abbia a cuore la cultura della mafia, nella sua veste più moderna di lotta all'antimafia che all'ombra della falsa retorica della guerra alla mafia, col beneplacito della mafia, di fatto favorisce la mafia, la cultura della mafia di contro alla perniciosa declamazione del rosario dell'antimafia, fatta dai cultori della cultura della mafia colta nel culto collettivo dell'antimafia, peste lo colga. Dio solo sa se non ci fossero le nostre più brillanti menti impegnate a distinguere sul piano semantico, il più pericoloso per chi non si sottrae alla pugna della mafia contro l'antimafia, la volgare recrudescenza della violenza mafiosa colta sul fatto, nel momento stesso del divenire mafioso, indagando il substrato culturale della mafia dove l'antimafia affonda le proprie radici, tra il naturismo dell'atto mafioso espresso figurativamente in tutto lo spessore dello sgomento che lascia a chi vi si pone di fronte, che sarebbe di noi.

Sardupater

Sab, 03/03/2012 - 17:11

Moschino, sono sicuro che non hai letto una riga dell'articolo di Sgarbi, ma sei andato a colpo sicuro a offendere, il nostro Giornale si sta riempendo di zecche come te, perché non vai ad attaccarti da un altra parte? Magari ai giornali della tua parte politica!

giuseppe rozza

Sab, 03/03/2012 - 17:22

Ma signori,chi è questo ingroia,una semplice mente deformata,dalla vanità e appartenenza a una classe politica,che si inventa accuse,come del resto tanti suoi colleghi,tanto loro sono intoccabili,ma non cè una comunità europea che dice che bisogna che anche i magistrati debbano avere la loro responsabilità.Quando fa comodo a loro evocano l'europa difersamente poi se ne fregano.Povera giustizia in che mani è caduta

Ritratto di Rondò Veneziano

Rondò Veneziano

Sab, 03/03/2012 - 17:24

Quel che dice il dott. Sgarbi, per noi suoi lettori assidui del forum che non ce ne perdiamo uno dei suoi interventi, è a dir poco sensazionale ed offre una visione alternativa della lotta alla mafia, contro ai catoni che si professano professionisti dell'antimafia, salvo fare coscientemente il gioco della mafia, che troppo spesso non hanno una idea chiara di cosa sia la mafia, l'antimafia e la lotta alla lotta alla mafia. Diversamente dalle solite ricette che hanno fatto il loro tempo, probabilmente disseminare le terre devastate dalla mafia, sostituendo quegli orribili mulini a vento che volteggiando al fragor di pale rovinano il paesaggio favorendo gli interessi della mafia, con altrettante installazioni in cui i visitatori possano assaporare tutta la violenza della mafia condotta dai professionisti dell'antimafia nei confronti della mafia stessa, allora sì che si andrebbe ad estirpare il coagulo degli interessi mafiosi dalla cultura stessa della mafia, dove l'antimafia prospera.

Conte HOG

Sab, 03/03/2012 - 17:31

Ma qualcuno controlla i neurodeliri di Sgarbi prima di pubblicare? Qua siamo a livelli d patologia medica.

ego

Sab, 03/03/2012 - 17:35

Pericoloso questo Ingroia, del tutto inadatto a fare il magistrato.

Ritratto di scorpion12

scorpion12

Sab, 03/03/2012 - 17:39

@ cast49 vedo che lei continua ad avere una vita di amarezza. Non faccia cosi, ricostruisca la sua vita accettando i deficit che le ha elargito madre natura e cerchi almeno di inserirsi nella società con orgoglio senza cercare ogni volta la pietà altrui. Le auguro una pronta guarigione.

Ritratto di Rondò Veneziano

Rondò Veneziano

Sab, 03/03/2012 - 17:40

La mafia nella mafia, col suo carico di brutalità come solo l'antimafia della mafia ha avuto la piccineria di riscontrare, che se non esistesse l'antimafia che bisogno ci sarebbe della mafia, impregnata di quella stessa cultura mafiosa che a parole si propone di combattere, salvo poi assumere la stessa fisionomia di pervicace violenza, fisica e psicologica, perpetrata di contro a chi la mafia piuttosto che farla fare all'antimafia giustamente si propone di farla lui stesso, se ridotta all'atto supremo in cui si esplica la ferocia mafiosa, che più che di raffigurazione espressionista, deve porre lo spettatore di fronte ad una scelta radicale, se con la mafia o l'antimafia, in cui non solo l'espediente visivo ma anche olfattivo, sonoro e tattile possa incutere tutta la sua disumana bestialità di carni dilaniate e sofferenti, moderno Golgota a cui si accinge chi della mafia deplora sopratutto l'antimafia, è la mafia del cuore, che ama l'antimafia ma non ne è ricambiata.

pescecane

Sab, 03/03/2012 - 17:42

#30 gbmoschini - Perchè è finito il tempo dei "nani, ballerine, pagliacci e barzellettieri"? Vedo che lei continua a mandare post e quindi quel tempo c'è ancora. La mafia è una malattia seria, un cancro terribile della società. Troppo seria e terribile per cercare di controbatterla con parolai come Ingroia che in un paese normale, nel momento in cui è andato a fare un comizio con Rifondazione, sarebbe stato espulso con disonore dalla magistratura.

teramano

Sab, 03/03/2012 - 17:48

Ma Vittorio Sgarbi non è lo stesso Sgarbi sindaco di Salemi la cui giunta è stata sciolta per infiltrazioni mafiose e che ha dichiarato che non si era accorto di niente? Se è le stesso viene proprio da dire: da che pulpito viene la predica.

#marcok@

Sab, 03/03/2012 - 17:57

43 Conte HOG fatti dare una TAC alla scatola cranica per verificare se hai un cervello.

precisino54

Sab, 03/03/2012 - 18:04

X #33 orso bruno e #34 Pasquale Esposito, concordo con quanto da voi pubblicato; aggiungo ke se avessero messo lo stesso impegno nel perseguire i reati indubbiamente avremmo una situazione migliore. In tanti non hanno capito ke sono stati spesso anche l’arma x le vendette mafiose. Ricordo a ki, come me, seguiva gli “Sgarbi quotidiani”, ke spesso registravo x non perderlo, ke l’integerrimo Gherardo C., pur di avvalorare la sua tesi accusatoria, si inventò di sana pianta un “passi” firmato da capo posto non di turno, ”trovandolo” tra le agende sequestrate ad un dirigente Fininvest. Ricordo pure la famosa “intercettazione” al bar Mandara con la successiva ridicola “fortuita e sventurata” distruzione del cd della registrazione. Queste, oltre alle tante altre forzature poste in essere da questi squallidi figuri, i passaggi chiave x capire come sia stata amministrata la G . X le due vicende, da me riportate, non ricordo neanche un buffetto da parte della cricca del Csm!

Ritratto di robertoguli

robertoguli

Sab, 03/03/2012 - 18:26

Un eccellente Sgarbi lontano dalle chiacchere degli incantatori professionali. Mi auguro che questi diserti possano esaurirsi nel tempo e dare libero sfogo alla buona volontà di chi vuole contribuire per migliorare se stesso e gli altri. Distinti saluti. Roby

fedele50

Sab, 03/03/2012 - 18:31

Grande SGARBI , COME SEMPRE, TANTO DI CAPPELLO!

Ritratto di Rondò Veneziano

Rondò Veneziano

Sab, 03/03/2012 - 19:05

E sopratutto occorre precisare che la mafia, frutto del sodalizio congiunturale tra l'aristocrazia nobiliare dell'antimafia, costituitasi col pretesto della lotta alla mafia, e le frange più estremiste della mafia che tanto hanno contribuito alla crescita della mafia, contravvenendo alle stesse regole dell'antimafia che ha fatto di tutto per debellare la vera lotta alla mafia condotta dai professionisti della lotta all'antimafia, costituisce a tutt'oggi il nerbo fondante della storia della mafia e, di conseguenza, dell'antimafia. Possiamo stare a discutere per ore, ma il principio che solo l'arte, come momentanea estrinsecazione del vero sentimento antimafia, agendo nell'inconscio collettivo dove la mafia continua a rivestire una cruciale importanza per l'antimafia, fungendo da volano per la rappresentazione della mafia come consustanziale concetto alla base dell'antimafia, mina alle sue fondamenta lo stesso carattere propulsivo della mafia, per questo è così temuta dall'antimafia.

gurgone giuseppe

Sab, 03/03/2012 - 19:18

Bravo Sgarbi!Mettiamo che come pensano in molti la mafia sia una gran balla. Quali potrebbero essere i motivi per imbastire un simile castello di carte? Il Colonialismo? Cioè, forze esterne che controllano l'economia e le risorse dell'Isola, impedendone lo sviluppo, e che inventano un mostro a cui addebitare povertà e sottosviluppo per mascherarne lo sfruttamento? Beh, forse. La Sicilia ha molte risorse minerarie, petrolio; anche turistiche; vi viene raffinata quasi tutta la benzina in uso in Italia. E quindi il necessario corredo coloniale: gli ascari, Ingroia...Altro motivo quale potrebbe essere? Criminalizzare il dissenso con il pretesto della delinquenza? Beh, certo, estendendo il reato di contiguità con la mafia si può eliminare chiunque: partiti, aziende e imprenditori concorrenti per appalti, liberi pensatori fastidiosi...Mah! forse per capirne di più bisognerebbe studiarsi le crisi cicliche,le ristrutturazioni del capitale la politica per risolverle imposta alle zone deboli.

Ritratto di Gio47

Gio47

Sab, 03/03/2012 - 21:38

Bravo Sgarbi, bella risposta. comincio, e non da adesso, che proprio certa magistratura possa far parte della mafia visto che non ha mai fatto il suoi dovere fino in fondo, almeno contro la mafia, se esiste, ma al contrario si sono accaniti contro chi combatteva la criminalità, e questo non da poco tempo. di nuovo BRAVO SGARBI.

Ritratto di Gio47

Gio47

Sab, 03/03/2012 - 21:44

Ma nessuno di questi giudici si vergogna di essere stipendiati da uno Stato che poi cercano di abbattere?

massimo rettaroli

Sab, 03/03/2012 - 22:31

A volte quando parlano certi magistrati ho la sensazione che difendano quelli che invece dovrebbero combattere.....boh, probabilmente sbaglio io. Bravo Sgarbi, una replica ferma e generosa, come sempre.

Ritratto di Zione

Zione

Sab, 03/03/2012 - 22:37

La Mafia, sono gli Scellerati Giudicioni del GIUDICIUME organizzato e in particolare un Eccellentissimo Suino, graziato e premiato dai suoi “Coltissimi Compari Piemontesi” (e Buffoni, fra l’altro …), per le Grandi Infamie perpetrate, nonché a suo tempo anche conclamato pubblicamente Emerito Ignorante e finora ignoto Sequestratore di persone (ed anche Noto, ma solo “infra nos” …) che ha USURPATO (e distrutto) varie Carriere di laboriosi e Coscienziosi Magistrati. --- Questi riveriti Padri TERRORISTI, che con turpitudine Oltraggiano il Popolo e la Giustizia, sono la Mafia Giudiziaria, nella quale razzolano, congiurano e Assassinano la Gente Onesta; ai quali questi Infingardi CIALTRONI non sono degni neanche di lustrare le scarpe; l’Antimafia è Inquinata da questo Brigante che è Cosa Nostra, della degenerata Giudiceria; prima e in nome di Dio, si deve cauterizzare questa LEBBRA che infetta le Istituzioni e rischia di farci precipitare (TUTTI …) nel baratro della più folle Anarchia.

Ritratto di marforio

marforio

Dom, 04/03/2012 - 01:08

Vedo con piacere che e' ancora capace di dirle a questi falsi mammasantissima, se parliamo di mafia in italia ne esistono varie diramazioni, la magistratura ne ha una grandissima porzione.

Ritratto di vincenzoaliasilcontadino

vincenzoaliasil...

Dom, 04/03/2012 - 09:10

Politiche becere per ideologia criminale, applicare l’apologia al Fascismo sì, al Comunismo no? Il professor Sgarbi ha ragione sul 41 bis,vedi tenzone con il Pm Ingroia,“Caro Ingroia, contro la mafia ho fatto più io di voi giudici”L'ex Sindaco di Salemi scrive al Procuratore aggiunto di Palermo che lo aveva attaccato: “Mi vergogno del pensiero che lei esprime contro l'Italia”di Vittorio Sgarbi - 03 marzo 2012, 09:10 (ndr) per questo accusare chi ha minimo di cristianità, visto che, nemmeno la Chiesa l‘ha chiesto l’abolizione, che, spesso critica a vanvera o vedere la parte della Magistratura accanirsi contro gli 007 Italiani e Cia con tentativo di scavalcare il segreto di Stato, per aver “trasportati” presunti criminali di Al Queada, nei vari Paesi d’Europa o in Italia, mentre i serial Killer o stragisti ignobili, meritevoli di fucilazione sul posto, chiedono e ottengono addirittura, dopo solo pochi anni, di uscire dalla galera per Servizi alternativi, quando invece, l’alternativa deve essere la morte? Mi chiedo, ma l’orrore di aver visto trucidare oltre 100 persone sciogliendoli nell’acido, esseri umani o carni da macello, vedere gli stessi cari scannati o trucidati a martellate per chiedere e concedere umanità? Ma per me, mio fratellino e milioni, rimasti orfani a soli 13 e17 anni, s’è visto una persona a chiedermi, se avessi tutto per sopravvivere? Io credo che molti Magistrati, secondo me, dovrebbero essere eletti dai Cittadini per pagare, se sbagliano ed esseri dotati di cuore ed umiltà, restandosene fuori dalla “parrocchia Politica ” per avere credibilità, oltre al fatto che, da subito si deve scrivere una Legge, che, deve essere vietato, il salto della quaglia nei tre poteri. Il problema però non è solo la Magistratura, che dagli anni di piombo è diventato Casta, quasi inutile, visto che il cittadino deve aspettare di media oltre i 10 anni per avere Giustizia, trasformando l’Italia un Paese poco civile, visto che, il popolo carcerario supera quasi 60ml, di cui il 50% dovrà essere scarcerata o per scadenza dei termini o perché innocente, salvo che, non crepa prima! Questo accade da oltre mezzo secolo per colpa di una classe Politica, ottusa, ma attenta solo al suo botteghino e non a riformare le Istituzioni, che, è il baricentro Democratico di qualsiasi Paese Civile,mentre si tergiversa con antiquate ideologie, a spese dei suoi Cittadini e, per questo, oltre il 40% non va pia a votare con nascita di questi “Cretinetti” No Tav, No Ponte, No Discariche e sì, a questi criminali cresciuti nelle ceneri del Comunismo.Ecco del perchè attuale il detto: quando il gatto dorme, i topi ballano o addirittura, anziché pagare le sue colpe Politiche per il consigliore di Craxi, li fanno Presidente del Consiglio o li promuovono a Capo di qua e di là, altri devono crepare in terra straniera e, come afferma il peggior Pm d’Italia Di Pietro da “latitante”, intanto s’è arricchito sulla pelle dei presunti inquisiti che secondo me, si stava meglio, quando si credeva peggio! In sostanza, affermo che, sarebbe meglio eliminare totalmente l’Istituto della galera e sostituirla con altre forme alternative. Perché no a “Campi o Aziende di Lavoro” sotto la Protezione Civile e ai meritevoli di pena di morte con ergastoli, senza nessun aiuto o concessioni e premi, salvo le richieste di revisioni del processo? http://www.pisticci.com/forum/10-attualita/2199-politiche-becere-per-ideologia-criminale#2199 http://vincenzoaliasilcontadino.blogspot.com/2012/03/politiche-becere-per-ideologia.html http://vincenzoaliasilcontadino.wordpress.com/2012/03/04/politiche-becere-per-ideologia-criminale-applicare-lapologia-al-fascismo-si-al-comunismo-no/ http://vincenzoaliasilcontadino.ilcannocchiale.it/post/2728644.html

Ritratto di Rondò Veneziano

Rondò Veneziano

Dom, 04/03/2012 - 13:52

Grazie Vincè, sapevo che mi avresti dato ragione... Tuo parossista