Che follia suicida attaccare Gheddafi

Se una volta la Libia era potenzialmente una minaccia, oggi è un reale pericolo e non si limita ad annunciare violenza, ma la esercita con efferatezza

Avevamo avuto subito l'impressione che la cosiddetta primavera araba non promettesse un futuro radioso. Lo pensavamo un anno e mezzo fa, circa, e ora è arrivata la conferma che i nostri sospetti erano fondati. Non parliamo della Siria o dell'Egitto dove il disastro è evidente da tempo – e non ci stupiamo che la situazione si aggravi di giorno in giorno – bensì della Libia che ormai ha rivelato in pieno la sua indole fanatica. L'Occidente si era coalizzato per cacciare il dittatore Gheddafi, convinto che i ribelli potessero trasformare la tirannide in un paradiso democratico; li aveva aiutati nella battaglia fornendo loro armi sofisticate e aerei da bombardamento; aveva scommesso sulla sconfitta del Colonnello e, dopo averlo abbattuto con somma soddisfazione, si deve rendere conto di avere sbagliato i calcoli.

Se una volta la Libia era potenzialmente una minaccia, oggi è un reale pericolo e non si limita ad annunciare violenza, ma la esercita con efferatezza. L'uccisione dell'ambasciatore e di tre cittadini statunitensi (trascurando la vittima in Egitto nel corso di disordini) dimostra che, da Tripoli a Bengasi, quel Paese è in balia di esaltati estremisti incapaci di essere tolleranti, i quali si servono di pretesti religiosi per accanirsi su chi abbia idee diverse dalle loro.
Il movente della strage infatti è quasi paradossale oltre che folle: punire gli Usa per avere prodotto un film, critico verso l'islam, girato da un regista di origine ebraica. Ciò significa che la Libia si è liberata di Gheddafi ma è caduta dalla padella nella brace: i nuovi padroni, in altri termini, sono più crudeli e inaffidabili di quelli vecchi, con i quali l'Italia aveva intessuto buoni rapporti e concluso ottimi affari, non solo petroliferi. Che le cose sarebbero andate così bisognava immaginarselo: nel nostro piccolo avevamo previsto tutto. Ma la Francia, in particolare, la Nato e gli stessi Stati Uniti non sentirono ragione: l'imperativo era far fuori il raìs, e nessuno aveva pensato che i successori del despota sarebbero stati peggiori di lui. Così è, invece.

Maledetto il giorno in cui l'Europa (esclusa la Germania) e gli Usa decisero di impegnarsi militarmente per rovesciare un regime senza preoccuparsi delle conseguenze. La speranza, tenue, è che il massacro compiuto ieri sia un episodio isolato e non l'inizio di un ciclo di spietatezze cui i fondamentalisti islamici sono avvezzi. L'11 settembre 2001 non è stato dimenticato.

Come reagirà Washington non è ancora dato sapere, ma è improbabile che il presidente Barack Obama, in piena campagna elettorale, rimanga con le mani in mano. Una tragedia tira l'altra. Questa è l'unica certezza.

di Vittorio Feltri

Commenti

fabio lomonaco

Gio, 13/09/2012 - 15:55

La follia più grave di Obama (e Sarkozy) è stata l'eliminazione di Gheddafi

Ritratto di emanuelem57

emanuelem57

Gio, 13/09/2012 - 16:02

Feltri il bamba bell'anno. Gli USA (Obama) ha già reagito per salvare la propria immagine di fronte all’elettorato americano in vista delle prossime presidenziali. Un segnale preciso, ma senza troppo alzare i toni, con solo 2 navi. Un ammonimento a non creare escalations ORA.

Ritratto di Cinghiale

Cinghiale

Gio, 13/09/2012 - 16:02

Un articolo che mi trova pienamente d'accordo. Farlo capire ai compagni sarà impossibile. Davanti alla realtà cruda e crudele rimangono convinti che Gheddafi fosse peggio. Rimango però dell'opinione che il Cavaliere ed il suo governo non si siano impegnati abbastanza per evitare che ciò accadesse.

Rossana Rossi

Gio, 13/09/2012 - 16:02

Caro Feltri quello che Lei e modestamente anch'io avevamo capito già da allora è sfuggito ai grandi soloni di stato che ci governano e hanno in mano le sorti del mondo. In che mani siamo...........

Nadia Vouch

Gio, 13/09/2012 - 16:03

Anni fa, mentre camminavo per Parigi, venni colpita da dei manichini esposti in diverse vetrine di negozi di abbigliamento. Essi avevano sembianze riferite a figure con pelle olivastra, con il capo coperto, mai una lunghezza accorciata, bensì una tendenza al coprire, all'avvolgere. La cosa mi apparve curiosa, in quanto abituata ai nostri manichini con la pelle chiara, gli abiti corti, etc. Sapendo che già allora in Francia c'era una cospicua presenza di musulmani, molti provenienti da ex colonie francesi, ne ricavai perplessità, ma nessun allarme particolare. Un senso di disagio però lo ebbi, sono onesta. Lo stesso impatto ebbi a Londra. Parliamo di cinque lustri fa. Mi pare tempo lungo. Gheddafi, essendo figlio del Suo popolo, sapeva del Suo popolo pregi e difetti. Lo stesso apparire in modo così stravagante, era secondo me studiato, non casuale e solo in parte dettato dal narcisismo del personaggio pubblico. Non vedo, se le cose proseguiranno così, futuro per la Libia. Basta vedere quanti disperati stanno ora fuggendo da là, disposti ad annegare pur di non restare, poiché la Libia è luogo di raccolta di persone provenienti da ogni dove. Peggio se hanno la carnagione scura, perché sono due volte vittime, sia del loro paese di provenienza che della intolleranza libica. Gheddafi, per decenni, ha saputo mantenere un ordine. Nessuno potrà eguagliarlo. Il Suo omicidio è stato un atto di violenza e di crudeltà inaudite. Si sarebbe dovuto catturare e processare. Solo che, così agendo, chi ora sta mettendo a ferro e fuoco la Libia non avrebbe potuto farlo. Mi piange il cuore per tutti i libici che sono persone molto civili, moderne e di cultura. Mi piange il cuore per tutti i libici che hanno buon senso.

Ritratto di fritz1996

fritz1996

Gio, 13/09/2012 - 16:03

E che può fare Obamuccio? Bombardare la Libia, dove sono al governo persone messe lì dalla Nato, che ha vinto per loro conto una guerra civile già persa? Forse alla fine l'America, come è già successo per l'Iraq dopo l'11 settembre, se la prenderà con qualcuno che non c'entra niente.

Ritratto di alenovelli

alenovelli

Gio, 13/09/2012 - 16:09

Cari destricoli, caro Feltri, ma allora mettiamoci d'accordo: o si sostiene la democrazia, oppure i regimi. Ma tutti i regimi: fascisti, nazisti, comunisti, Nord Corea, Gheddafi, eccetera. Ma vedo che qui si ragiona in base alle convenienze e la coerenza e' un optional: si tollerano o si sostengono alcuni regimi, quelli che fanno comodo o i regimi degli amici degli amici (Putin), addirittura si rimpiage Gheddafi (altro grande amico degli amici), un dittatore sanguinario socialista terrorista psicopatico drogato.

Ritratto di robert1978

robert1978

Gio, 13/09/2012 - 16:09

se in linea c'è qualche islamico,che può interagire con qualche estremista libanese potrebbe riferire che fonti certe parlano che nell'ultima seduta parlamentare a Montecitori e palazzo Madama i nostri parlamentari e con loro tutti i senatori si raccontavano barzellette su Maometto e prendevano per il C..O tutti gli islamici. io reagirei,e anticipatamente vi ringrazio.

Ritratto di alenovelli

alenovelli

Gio, 13/09/2012 - 16:14

Ah come rimpiangiamo i tempi in cui il nostro se la spassava con l’amico Gheddafi con il plauso di miglioni di itaglioti destricoli. Una frequentazione che e’ costata all’Italia la bellezza di 5 miliardi di preziosissimo denaro pubblico accreditati sul conto corrente personale di un dittatore sanguinario socialista terrorista psicopatico drogato. Ah quanto ci mancano i baciamano del nostro guitto al sacro anello del raiss, le lezioni di democrazia del beduino al parlamento italiano, il ruolo educativo del vate con la palandrana nell’insegnare al nostro le arti del bunga bunga, le parate militari a Roma con i due teneramente fianco a fianco e le amazzoni a seguire...ah quanto ci mancano i campi di concentramento in Libia dove i clandestini venivano illegalmente rinchiusi da Gheddafi conto terzi per il governo italiano per non farli arrivare sul patrio suolo. Altro che Obama, il cav. Bellachioma tinto di tintura e Gheddafi erano i veri interpreti insuperati e insuperabili delle relazioni internazionali...puah...puah...puah...

Ritratto di Gigliese

Gigliese

Gio, 13/09/2012 - 16:17

Obama, il piccolo napoleone, l'Inghilterra,Re Giorgio e parte dell'Occidente,sono gli artefici della distruzione della Libia; approfittando della cosiddetta "Primavera araba". Adesso gli estremisti stanno facendosi valere e l'USA che fanno??? inviano le navi per farli ridere. E negli USA c'è pure chi per il politicamente corretto non commemora l'11 settembre, mah!.

anna tomasi

Gio, 13/09/2012 - 16:18

La cruenta uccisione di Gheddafi, fu proprio un bell'inizio di primavera. Possibile che i tanto navigati politici di questa terra non ne avessero fatte le opportune valutazioni. La mia nonna 90, senza titoli accademici o frequentazioni di scuole diplomatiche, sarebbe stata più avveduta. Evidentemente studiare tanto non serve, anzi come ben vediamo, produce danni incommensurabili. Bravi ministri degli esteri di tutto il globo!

antidoto

Gio, 13/09/2012 - 16:19

Aveva ragione la Fallaci, quando diceva che Bush avrebbe fatto meglio a far cuocere gli iracheni nel proprio brodo insieme a Saddam Hussein. Lo stesso vale oggi per Gheddafi et simili. Solo un pazzo può governare altri pazzi.

Ritratto di Memphis35

Memphis35

Gio, 13/09/2012 - 16:24

A questo punto il provvedimento più urgente da adottare è un intervento militare finalizzato alla "liberazione" della Siria. Penso che sia già allo studio delle "teste d'uovo" dell'occidente presso l'Eliseo,il Quirinale,il Bundestag e la segreteria di stato americana. Nella persona di quella orgasmica invasata della Clinton.

Ritratto di alenovelli

alenovelli

Gio, 13/09/2012 - 16:24

Leggendo Feltri pare che la Libia tutta si stia rivoltando contro l'occidente. Ovviamente Feltri mistifica facendo finta di non ricordare che i fanatici quaedisti che hanno ucciso l'ambasciatore americano sono qualche migliaio e non rappresentano ne' il popolo libico ne' il suo governo. E poi sul fatto che la Libia di Gheddafi fosse una "minaccia potenziale", lo vada a dire ai parenti delle 270 vittime di Lockerbie e poi ne riparliamo.

Arruffato

Gio, 13/09/2012 - 16:27

Non si può addebitare quello che è successo al popolo libico. Sono i fanatici terroristi, ovvero una minima minoranza dei libici i responsabili di questo. Per cui bisogna aiutare le autorità libiche a prendere in mano saldamente il controllo sul loro paese. E' ovvio che i responsabili andranno perseguiti con ogni mezzo. A questo punto tuttavia, parlando di responsabilità ci sono dentro Obama, Sarkozy e Cameron che per ragioni differenti hanno determinato per ignoranza il pasticcio Libia. Sarkozy è già fuori, e presto toccherà al popolo americano esprimere il suo giudizio su Obama.

Ritratto di bastardissimo70

bastardissimo70

Gio, 13/09/2012 - 16:28

Piu' che la primavera araba, a me sembra che ci stiamo avviando verso l'inverno dell'Occidente...con buona pace dei tanti illusi che , soprattutto a sinistra , pensavano che il tiranno andasse eliminato ad ogni costo. Tutto giusto, ma sostituirlo con gli attuali fanatici islamici e sperare che non creassero casini e' stato solo un sogno...e non mi capacito di come gli illusi di cui sopra non ne abbiano avuto sentore...anzi, me ne capacito : l'ideologia, politica o di religione ( molto peggio ) fa SEMPRE di questi danni.

Ritratto di riccio.lino.porco.spino

riccio.lino.por...

Gio, 13/09/2012 - 16:30

ma si vittorio hai ragione, meglio sapere che c'e' un uomo che schiaccia il suo popolo e ne fa sparire i dissidenti mentre noi restiamo belli tranquilli nelle nostre case, piuttosto che far qualcosa per poi doverci preoccupare per il viaggio di natale alle maldive a rischio bomba sull'aereo..

Ritratto di antonio vivaldi

antonio vivaldi

Gio, 13/09/2012 - 16:30

Sbaglio oppure Gheddafi è stato vittima dei Libanesi? Vorrei capire poi dal caro Feltri, come si deve comportare un presidente di una grande nazione, davanti ad un affronto come l'assasinio del proprio ambasciatore? Facciamo un esempio, come reagirebbe il caro Feltri sapendo che un proprio figlio sia stato assasinato per futili motivi da un balordo? Porgerebbe l'altra guancia? Come e con quale faccia potrebbe poi rivolgersi alla propria gente, se poi non è capace di difenderla? Certo sono lontani i tempi dei grandi uomini come Kennedy che con diplomazia e astuzia evitavano guerre tra grandi stati, oggi le guerre purtoppo sembrano sempre inevitabili, perchè come diceva il grande Eduardo, a me fanno paura solo i fessi.... Ed è così!

Ritratto di serjoe

serjoe

Gio, 13/09/2012 - 16:34

Tutto si spiega con il fatto incontrovertibile che in Occidente la politica non la fanno i politici ma i BANCHIERI e da questa constatazione ne conseguono le azioni che a noi cittadini sembrano idiote e controproducenti, ma sono essenzialmente logiche da questo punto di vista.Abbiamo cessato di essere cittadini, ma siamo solo consumatori e quindi non aspettiamoci azioni politiche di largo respiro, ma solo affari di mercato.

Ritratto di stenos

stenos

Gio, 13/09/2012 - 16:38

Come ho postato ieri, gli sta bene. Cacciando Gheddafi, solo un idiota poteva pensare che sarebbe sorta la democrazia. Solo che il nano francese lo doveva fare secco perche' non potesse raccontare dei finanziamenti della sua capagna elettorale, inglesi e americani dovevano spartirsi il petrolio, e il nano nostrano accodato come un cane in cambio di nulla. Adesso sono stati ripagati dai loro eroi.....

bisesa dutt

Gio, 13/09/2012 - 16:42

quindi secondo i vostri assiomi bisogna mantenere le dittature comuniste in corea del nord e in cina? le dittature religiose in iran e nel regno saudita? altrimenti si arrabbiano e scoppiano disordini? bravi coraggiosi cattodemocratici, come conigli non disturbate il male

Ritratto di Zagovian

Zagovian

Gio, 13/09/2012 - 16:44

Si continua a parlare di Gheddafi.... Gheddafi era come un TAPPO su una bottiglia gassata. Lui non poteva(essendo musulmano),rimuovere le "bollicine"(come invece hanno saputo fare i Cinesi),per cui,appena rimosso il "tappo"....

Massimo Bocci

Gio, 13/09/2012 - 16:55

Cosa non si farebbe per del petrolio ALTRUI, si finge anche di bombardare umanitariamente INERMI, vedete cosa significa dare i premi Nobel prima, dopo va a finire che non valgono più nulla e non li vuole più nessuno; Per non parlare del tappo Napoleonico (il cervo a primavera) si quello che ha più corna di un cesto di lumache, la grandeur, insomma il trombato che ora sembra abbia poco da ridere, dato che in Francia i guai giudiziari, non servono per fare politica (comunista catto) e golpe, ma poi una volta trombati arrivano implacabili.

MMARTILA

Gio, 13/09/2012 - 16:59

Sono troppi i benefattori dell'umanità messi alla gogna dall'intellighenzia illuminata: Lenin e compari, che facevan sì che i Russi non valicassero le loro frontiere, Ceausescu che impediva ai romeni di girovagare e delinquere per l'Europa tutta, poi la tigre Arkan che stava tentando una pulizia "necessaria" tra chi sappiamo, fino ad arrivare a Saddam ed infine Gheddaffi, passando per Mubarak, tutti despoti, certo, ma almeno tenevano a bada le loro sanguinarie popolazioni. Ed ora, via libera ai contestatori di Assad, sostegno pieno, almeno sino a quando non troveranno una cellula di Al Qaida siriana a New York...allora via, si mandano le navi da guerra! Triste da dire ma è così che funziona. Unica alternativa uno stuolo di bombardieri atomici che facciano il loro dovere...altro che guerra intelligente, radere al suolo tutto e tutti da quelle parti.

Ritratto di luigipiso

luigipiso

Gio, 13/09/2012 - 17:12

Gheddafi dava fastidio a tutti, sopratutto ai colonialisti e quando venne a Roma con la foto del leone del deserto Omar al-Mukhtar attaccata sul suo petto, chiedendo rispetto e quasi sottomissione degli italiani berlusconi gestì benissimo la situazione, ribaltando la sua sfida in azione commerciale di scambio.

Ritratto di emanuelem57

emanuelem57

Gio, 13/09/2012 - 17:17

Fra poco andremo alla frase "Gheddafi santo subito". Che confusione

sagittario47

Gio, 13/09/2012 - 17:17

e adesso vogliono usare lo stesso sistema con Assad, dopo di che sarà la fine dell'occidente.

Ritratto di Cinghiale

Cinghiale

Gio, 13/09/2012 - 17:20

@stenos Gio, 13/09/2012 - 16:38 - Il suo commento mi sembra esatto. Il problema è anche che in molti pensano che la democrazia si possa esportare, come fosse un bene commerciabile. In Libia è stato stupidamente eliminato Gheddafi per la democrazia, in cambio ci date il petrolio? A chi bisogna chiederlo adesso che non si sa chi comanda! Perchè l'unica cosa che conta è il petrolio.

Ritratto di fritz1996

fritz1996

Gio, 13/09/2012 - 17:21

riccio.lino.por... e alenovelli: dai vostri propositi guerrieri (ma una volta a sinistra non erano pacifisti?) deduco che trent'anni fa sareste stati favorevoli ad attaccare l'Unione Sovietica, e ora attacchereste la Cina: tutti paesi dove al potere c'era, o c'è, un governo dittatoriale che schiaccia i propri sudditi. E' strano come certi sinistri, accecati dalla passione e non molto abituati al ragionamento, finiscano con l'avere le stesse idee di Ayn Rand, un'estremista liberale (un ossimoro, una contraddizione in termini!) e anticomunista che predicava, in nome della democrazia, l'aggressione armata contro tutti i "tiranni". Ma forse, dopo tutto, non è così strano: gli estremisti di tutti i colori in fondo si somigliano.

sagittario47

Gio, 13/09/2012 - 17:25

stenos, solo una persona abbietta come te classifica le persone in base al loro aspetto fisico,(nano) eppoi magari tu sei brutto come la fame e guercio da un occhio, ricordati le persone si criticano magari per il loro comportamento, mai per il loro aspetto. Non esiste aggettivo per qualificarti.

Ritratto di Cinghiale

Cinghiale

Gio, 13/09/2012 - 17:26

@luigipiso Gio, 13/09/2012 - 17:12 - Detta così sembra quasi che Gheddafi non ci ha estorto l'ospedale che gli abbiamo regalato in cambio del rallentamento degli sbarchi di clandestini. Tra l'altro l'ospedale è stato bombardato durante la "primavera araba".

andrea24

Gio, 13/09/2012 - 17:26

Parlare solo di nomi(Sarkozy,Hollande,Obama,Romney...)come si evince dai commenti agli articoli è come prendersela con la vernice,ma non col metallo.Un altra similitudine che si potrebbe utilizzare è che voi non considerate l'equazione sistemica,ma solo l'inchiostro dei numeri.Sappiamo inoltre che la Siria(e tutti gli alleati)combattono contro il terrorismo dei soliti noti.Bene fanno i politici russi a considerarvi come la nuova Unione Sovietica nel voler esportare democrazia così come l'Unione Sovietica voleva esportare il socialismo.La cosiddetta esportazione di democrazia(ma anche il marketing ad esso riferito)è solo una cosa simmetrica a quello che viene definito "mondo democratico"(USA)per agire in altri settori del globo(quello dei cosiddetti regimi).E' sempre e solo imperialismo USA.Sul fatto che una tragedia tiri l'altra,sono d'accordo.E' vero inoltre che al sistema USA spaventa il vero patriottismo,quello delle vere rivoluzioni,come si evince dall'assalto alle ambasciate da parte delle popolazioni.

antonin9421

Gio, 13/09/2012 - 17:27

Non potevano scegliersi un presidente più idiota di obama, spero ci ripensino. Hanno tra poco l'opportunità.

Ritratto di marforio

marforio

Gio, 13/09/2012 - 17:30

Caro Feltri scrivo questo commento senza leggerne il contenuto , ne i commenti che ne sono seguiti.Ritengo da parte mia che quello che successe a Gheddafi sta continuando con Assad.Quello che non mi capacitA e l´ assurdita del tempo.Con Reagan si poteva liquidare il colonnello gia allora.Con Clinton si fece una guerra di liberazione mussulmana nella sola enclave mussulmana in europa. Ma che un colorato proletario pieno di democrazia continui a fomentare il medio oriente e il nord africa arabo questo e´ il colmo. Specialmente se e premio nobel per la pace . Ha fatto piu guerre lui che gli tutti i presidenti U.S.A. negli ultimo 50 anni.Cosa ci si puo aspettare da un falso americano, di origini mussulmane e figlio di poligami?

Ritratto di Cinghiale

Cinghiale

Gio, 13/09/2012 - 17:31

@emanuelem57 Gio, 13/09/2012 - 17:17 - Effettivamente si sta facendo sembrare Gheddafi ciò che non era. Sarebbe meglio limitarsi a dire che a noi conveniva ci fosse lui e non gli estremisti. ONOFRI quando leggerà questo post non scriva niente lo so già come la pensa.

Ritratto di unLuca

unLuca

Gio, 13/09/2012 - 17:31

Hanno scoperchiato la pentola; ora si lamentano dei miasmi che escono.

vitripas

Gio, 13/09/2012 - 17:32

lo avevo scritto in tempi non sospetti. Gheddafi aveva il petrolio la Siria compra le armi dalla Russia ed i Ribelli dagli USA e NATO. Si pensa al profitto non alla vera pace. L'Afganistan serve ai Governi per giustificare spese nessuno ha mai scritto quanto percepisce al mese un militare o un ufficiale in missione, quanto carburante viene consumato ecco dove finisce l'IMU e le tasse degli italiani. Ma voi continuate a votare sempre gli stessi i nostri figli ci ringrazieranno un giorno prendendoci a calci.

a.zoin

Gio, 13/09/2012 - 17:34

Piangere sul latte versato!!! Bisogna pernsarci prima!!! FATTO, e FATTO. L`Europa dopo il FATTO, ha imposto all`Italia ad accogliere questi imigrati,(Quanti sono nessuno lo sa ,ma sono troppi e costano troppo per l`economia Italiana ). Per non aver pensato prima,ed aver assecondato troppo la Merkel, ce li si deve tenere,Il guaio ,è che non vanno a rompere le scatole ai parlamentari,senatori o ministri, rompono le scatole al popolo, e senza scrupoli,

Bruno Burinato

Gio, 13/09/2012 - 17:37

Non ci resta che ringraziare quel deficiente di Sarkozy che ci ha trascinato in quella guerra per farsi bello, ringraziamo anche Obama (che in politica estera non ne combina una giusta) e Cameron, senza dimenticare Napolitani preso dal fuoco sacro della diffusione della democrazia ed anche Berlusconi che non ha avuto il coraggio di dire NO, intanto finora è stata l'Italia a pagare il prezzo più alto per quella disgraziata faccenda che avrà ancora conseguenze negli anni a venire

Ritratto di marforio

marforio

Gio, 13/09/2012 - 17:41

X bisesa dutt- E proprio cio che mi auguro.Ognuno si tenga le dittature che vuole. L´ importante non rilasciare che altri pseudooppositori escano dal paese e vengano a romperci le pille qui. Cambiando regime non e´ che il popolo stia meglio.Questo si e gia visto dal dopo guerra fino ai nostri giorni, anche nella nostra moderna e democratica europa.

stefano.colussi

Gio, 13/09/2012 - 17:42

Bravo Feltri..."maledetto è stato il giorno" durante il quale ci siamo inventati le "cosiddette primavere arabe", sganciando bombe di quà e di là, come fossero caramelle. Stefano Colussi, Cervignano del Friuli, Udine

Publio Sestio Baculo

Gio, 13/09/2012 - 17:46

Feltri, non dica sciocchezze per cortesia. Ai tempi di Gheddafi se la Libia avesse potuto sopraffarci lo avrebbe fatto con grande piacere, o non ricorda il paio di missili che quel farabutto aveva lanciato su Lampedusa sbagliando i calcoli della gittata di pochi metri. Semplicemente ci sono 10 Italiani per ogni Libico, ed anche se fossimo del tutto imbelli la posizione geografica d'Italia la rende di fatto la più grande ed inaffondabile portaerei del mediterraneo, cosa che viene tenuta in buon conto dalla strategia degli Stati Uniti e dall'Europa.

Ritratto di alenovelli

alenovelli

Gio, 13/09/2012 - 17:50

@ fritz1996 - sono per condannare la violenza e si soprusi senza se e senza ma, quindi includendo Mao, Stalin, Assad, Putin, Gheddafi, Mussolini, Hitler, Al Queda, il pupo nordcoreano, ecc...ecc... ma forse e' un concetto troppo limpido per essere afferrato da gente come lei abituata ai salti mortali carpiati in base a come tira il vento. E ribadisco: bisogna proprio essere malati per difendere un terrorista che ha ucciso 270 persone (tra cui 2 italiani) facendo scoppiare un aereo e ha ucciso decine di migliaia di dissidenti connazionali libici poi gettati nelle fosse comuni. Oppure bisogna essere nazi-fascisti. O in palese malafede. Faccia lei. Se posso dire la mia, credo che voi siate dei nazi-fascisti malati in malafede.

Ritratto di emanuelem57

emanuelem57

Gio, 13/09/2012 - 17:50

@Cinghiale : Mi scusi ma chi è Onofri ? Cosa c'entra, mi spieghi...

ABU NAWAS

Gio, 13/09/2012 - 17:57

PAROLE SANTE Che Iddio salvi l'Italia dal Quirinale e dalla Farnesina.

sicuterat

Gio, 13/09/2012 - 18:02

alenovelli, come mai ha scritto"...miglioni di itaglioti destricoli.." e poi ha scritto Italia senza g? Sono certo che a Lei, oltrechè una corretta e minima visione politica, manchi soprattutto una corretta e minima conoscenza della lingua italiana. Una domanda: perchè non studia l'arabo, se ne va nei paesi arabi e la smette di rompere i maroni a noi? Sukram.

giuliana

Gio, 13/09/2012 - 18:04

L'inganno è nel termine "democrazia" usato senza l'aggettivo "laica". Solo i dittatori, con la forza, riuscivano a fare in modo che qualche forma di laicità potesse esistere. Per raggiungere un risultato anche minimo sul piano dei diritti umani si dovevano tenere a bada i più invasati. Ora gli invasati teocratici sono saliti al governo, perchè il popolo è islamico e vuole essere governato da leggi islamiche, cioè dalla sharia. I fratelli musulmani hanno vinto "democratiche" elezioni (nel senso che tutto il popolo è stato chiamato ad esprimersi). Che poi la sharia sia incompatibile con la democrazia, come anche loro affermano in continuazione, è un altro discorso.

Ritratto di zannandr

zannandr

Gio, 13/09/2012 - 18:09

"..An emboldened Saudi Arabia keeps Iran on the defensive and preoccupied with outmaneuvering its neighbors in the Gulf region. Consequently, this scenario indirectly strengthens Israel's position relative to Iran. These circumstances are amenable to Israel because it does not perceive Saudi Arabia and its GCC allies as threats. On the contrary, their shared interest in containing Iran make Israel and Saudi Arabia natural allies. Ever sensitive to the precariousness of Saudi Arabia's position when it comes to any hint of collaboration - both official and covert - with Israel, Israeli politicians are careful to play down the extent of their joint strategic interests with Riyadh. The geopolitics underlying the Israeli-Saudi relationship is not, however, lost by observers in Israel. Media and research institutes there often allude to the convergence of Israeli and Saudi interests when it comes to a range of topics involving Iran. An opinion piece published by the Israeli daily Yedioth Ahronoth in April 2011 titled "Our Saudi Arabian allies" illustrates this point...." la spiegazione dell'attentato la possiamo tradurre da queste righe, forse per comprendere meglio i giochi di potere che si celano dietro una primavera araba alquanto ambigua. (vedi estremismo wahabita, che è una sorta di integralismo revisionista dell'ala islamista fondamentalista).

Ritratto di alenovelli

alenovelli

Gio, 13/09/2012 - 18:13

Certo che leggere i destricoli difendere un criminale efferato come Gheddafi, loro che ancora votano bellachioma in nome dell'anticomunismo, dimostra tutta la loro malattia.

Ritratto di Cinghiale

Cinghiale

Gio, 13/09/2012 - 18:17

@emanuelem57 Gio, 13/09/2012 - 17:50 - ONOFRI è un'altro forumista, convinto che il mio "ci conveniva Gheddafi" sia sbagliato e sia meglio il suo "popolo libico libero". Con lei ONOFRI non c'entra, ma se mi risponde poi la tiriamo per le lunghe.

Gustavo Rol

Gio, 13/09/2012 - 18:18

Hanno lasciato il caos, l'inferno e la morte, ma il petrolio, del quale non se ne parla nemmeno, parte sempre puntuale come un orologio svizzero.

cgf

Gio, 13/09/2012 - 18:19

Sarkozy e fuori gioco, speriamo che Obama sia messo in condizione di non fare più danni prima che ripeta l'errore con la Siria. Questo presidente è peggio di Carter!

Ritratto di Izdubarino

Izdubarino

Gio, 13/09/2012 - 18:20

Toh, è tornato alenovelli a impestare il forum... Mi sarà che, pur di togliermi una soddisfanzioncella, mi farò bannare nuovamente.

Gioortu

Gio, 13/09/2012 - 18:24

Alenovelli.Le cause di quanto sta accadendo oggi le ha spiegate magnificamente Gabriele Villa a pag.9 dell'edizione odierna del giornale di Sallusti.Prima di bellachioma come lei definisce l'allora presidente del consiglio,ha volutamente omesso di citare Prodi e Dalema che ancor prima di bellachioma se la spassavano con Geddafi.

Ritratto di stock47

stock47

Gio, 13/09/2012 - 18:25

Obama ha già reagito, ha mandato solo 200 uomini da spartire tra due città lontane centinaia di miglia, magari per far una partitina a poker, mentre aspettano d'essere attaccati come sagome da bersaglio. Se questa è la sola reazione americana allora allegria! Ci sarà il Festival degli attentati alle ambasciate, dopo aver mostrato quanto gli USA sono deboli e impotenti.

Ritratto di marmolada

marmolada

Gio, 13/09/2012 - 18:30

Alenovelli... attendiamo da te esperto democratico le illuminanti idee e misure per realizzare ed attuare la tua democrazia nei paesi nordafricani.....Ah a proposito di quale democrazia ci voleva parlare? Mi dica a quale fa riferimento che io Le elenco subito i crimini relativi.... Ci faccia questo favore. Oppure se i suoi interventi devono essere solo insulto e provocazione senza proposta. La prego vada da un'altra parte a sproloquiare. Grazie!

maxaureli

Gio, 13/09/2012 - 18:37

Feltri, parole sante!

Ritratto di Dario Maggiulli

Dario Maggiulli

Gio, 13/09/2012 - 18:39

STUPENDO quel ----MALEDETTO IL GIORNO IN CUI...---- L'unico neo, di quest'articolo, aver detto che prima la Libia era 'potenzialmente una minaccia'. Dando una ferma spallata ad ogni speculativo riferimento lokerbiano, che risale ad epoche lontane, è stata per niente illuminata la scena degli ultimi dieci anni. In cui assistiamo ad un esemplare modello di Grande Capo dell'Africa Allineata, Muhammar GHEDDAFI, incedere sui tappeti rossi di mezza Europa con una grandissima dignità e fierezza di rappresentare un emisfero della terra lanciatissimo verso paralleli traguardi di progresso delle genti tutte. Gheddafi ha collaborato finanziariamente in modo eccellente con molti Paesi Europei. Ha saputo garantire in tutta l'area nordafricana benessere e controllo severo di irresponsabili colpi di testa. Il folklore di cui gli si fa critica ignorante, va letto come ostentazione di quel retaggio di appartenenza che deve essere riconosciuto legittimamente dalle Nazioni 'civilizzate', in quanto genesi delle realtà africane. ONORE A MUHAMMAR GHEDDAFI #Emanuelem57- Con la tua ironia, hai fatto centro. G H E D D A F I S A N T O S U B I T O

Ritratto di gianniverde

gianniverde

Gio, 13/09/2012 - 18:43

Anche la nostra mummia era favorevole ai bombardamenti,però con piccole e graziose bombe.I nostri comunisti non riusciranno mai a capire che esiste il minore dei mali,ma li si può scusare poichè ragionano col partito e mai colla loro testa.

Ritratto di brunobeard

brunobeard

Gio, 13/09/2012 - 18:44

Caro sinistrucolo "alenovelli": perfettamente d'accordo con lei sulla difesa incondizionata delle democrazie! Purché si adottino gli stessi parametri! Perché quanto fatto in Libia non è accaduto per la Siria? E se eventi quali quelli occorsi con l'uccisione di 4 persone colpevoli di essere americani, dovesse ripetersi in loco o altrove (leggi Yemen) e per altre etnie, sarebbe d'accordo che venissero adottare le stesse misure prese per la cacciata dell'iper dittatore Gheddafi?

edo1969

Gio, 13/09/2012 - 18:47

Eccola. Ci mancava la lezione di real-politik del bamba Feltri corredata del saccente "noi l'avevamo detto". Adesso rimpiangiamo tutti il beduino sanguinario? Non è neanche più incoerenza o malafede, è schizofrenia isterica e ottusa. Quando Reagan a suo tempo attacco' la Libia Feltri era d'accordo, ovviamente. In effetti questa macchietta di giornalistucolo non ragiona con la sua testa, ha giusto la coazione a ripetere pavloviana "qualsiasi cosa succeda nel mondo guardo con gli occhiali della politicuccia italiana e mi schiero contro i bamba della sinistra". Invito al link http://www.lexpress.fr/culture/livre/les-proies_1160214.html in cui si scopre qualcosina di più dell'ora incensato (da Feltri e pochi altri malati mentali) colonnello libico.

diwa130

Gio, 13/09/2012 - 18:49

Non credo le sia sfuggito il fatto che nella Libia di Gheddafi (grande amico di B.) una innocente bravata di Calderoli sia costata la vita a 14 persone, libiche. O queste non contano ? A parte la considerazione che il mondo sarebbe un posto migliore senza le religioni tutte, ed in particolare l'Islam, non credo sarebbe cambiato molto se ci fosse stato Gheddafi. Forse avrebbe difeso meglio il consolato se ne avesse avuto la convenienza in quel frangente, ma come dimostra la vicenda che ho citato prima non c'e' garanzia. Primavere del mondo arabo ce ne vorranno parecchie, il nostro mondo (quello occidentale, dei diritti umani) lo abbiamo costruito con parecchie primavere. Quello che conforta che altri"mondi" come quello Orientale, Cina, India, Giappone hanno molte cose piu' in comune con noi che non con queste terre disgraziate del medio oriente. Colpa dell'Islam ? Certo, e dell'ignoranza in cui queste popolazioni sono tenute. In occidente quando la gente ha cominciato a leggere l'invasione della religione nella vita quotidiana delle persone e' cominciata a diminuire. Cultura ed istruzione sono le armi che permetterano al medio oriente di liberarsi dalle catene dell'islam ed al mondo di tirare un sospiro di sollievo. Ci vorranno molte primavere, ma possiamo aiutarli, non solo con le armi e le bombe ma facendogli vedere che non siamo come loro. Legga l'articolo di Sofri su Repubblica, una volta tanto un buon articolo da questa fonte.

Ritratto di albireo6

albireo6

Gio, 13/09/2012 - 18:51

Come era stato detto dai più lungimiranti,è stato proprio da ebeti concedere le basi italiane,per andare contro Gheddafi.Il giorno prima amico,il giorno dopo nemico.Così si comporta l'Italia di sempre,per fare soltanto comodo a chi smaniava per mettere le mani sui pozzi di petrolio dell'Eni.Pure Re Giorgio era d'accordo...pensavano già alla Primavera Araba loro...che illusi falliti!!E così,da fessi,ci lasciarono soli anche col problema dei boat-people all'arrembaggio a Lampedusa.Sono statisti questi,o solamente degli sconsiderati masochisti?

Ritratto di gianniverde

gianniverde

Gio, 13/09/2012 - 18:53

Ma allora le bombe che sono state sganciate dai nostri aerei erano finte?Il nostro emerito capo dello stato cosa direbbe Alenovelli.

gedeone@libero.it

Gio, 13/09/2012 - 18:55

#alenovelli, l'ideologia sinistra ottenebra la sua mente.

enzo1944

Gio, 13/09/2012 - 18:55

alenovelli,statti zitto insieme al tuo presidente napoletano,che è stato il primo a protestare perchè Silvio Berlusconi non intendeva bombardare la Libia di Gheddafi!...e dopo aver dichiarato al mondo che la "primavera araba"doveva fare il suo corso,il napoletano ha ordinato personalmente di bombardare(come paese Nato)il paese di Gheddafi!!...e poi devi smettere di dire caz......zate,insieme al tuo amico piso,sulla sinistra!.....OVUNQUE NEL MONDO SIETE ANDATI AL POTERE,VOI SINISTRI,AVETE SEMPRE E SOLO IMPOVERITO I POPOLI,CON TASSE E PORCHERIE VARIE(fatte con i carrarmati),e fatto STAR BENISSIMO SOLO I BUROCRATI DELLO STATO E LA OLIGARCHIA AL POTERE!...svegliati....,la storia non mente mai!!

Ritratto di luigipiso

luigipiso

Gio, 13/09/2012 - 18:58

@Cinghiale Potessi dirla come la penso io....Però mi sono convertito alla destra berlusconiana e devo essere coerente. Esiste una destra berlusconiana e non esiste una sinistra Bersaniana,questa è la grandezza del cav.

Ritratto di scorpion12

scorpion12

Gio, 13/09/2012 - 19:03

Feltri, troppa confusione in testa e poca coerenza con gli articoli di un anno fa. Nessuna credibilità.

Giovanmario

Gio, 13/09/2012 - 19:14

alenovelli.. "se posso dire la mia".. ma come.. ci chiedi anche il permesso tu che quotidianamente ne spari dieci al giorno.. di fornerate?.. a proposito.. finite le vacanze eh? peccato.. non sentivamo affatto la tua mancanza.. ma sì.. ora ricomincia la scuola e tu ti prepari a fare i tuoi buoni compitini a casa.. ma la mamma te li controlla a fine serata?

Gioortu

Gio, 13/09/2012 - 19:17

Alenovelli.Ti prego finiscila,sono disidratato.

lolo60

Gio, 13/09/2012 - 19:18

gentile vittorio, La informo che quando tutti si mobilitarono contro il rais, pensavo la stessa cosa che lei ha scritto e cioè che quelli che verranno dopo di lui, non è detto che siano migliori, ora è stato confermato.

fabrizio50

Gio, 13/09/2012 - 19:23

come sempre alenovelli ha perso un'ottima occasione per star zitto.ricordatevi tutti di oriana fallaci che la maggioranza sbeffeggiava salvo rivalutarla successivamente, non tutti comunque. i trinariciuti non cambiano mai

Ritratto di Giovanni da Udine

Giovanni da Udine

Gio, 13/09/2012 - 19:25

Egregio alenovelli, come commentare il suo commento senza sommergerla di aggettivi poco qualificanti della sua intelligenza. Solo qualcuno che vive tutt'oggi Il che è grave perché è ormai passato parecchi tempo)nell'ignoranza assoluta delle motivazioni che hanno portato alla gruerra di Libia può esprimere un parere come il suo. Ma davvero è convinto che questa è stata scatenata per questioni ideologiche di abbattimento di un regime dittatoriale e sanguinario ? Ma anche i sassi lo sapevano che era solo una questione di interessi economici dei francesi che non sapevano più come contrastare l'avanzare economico in Libia di aziende cinesi in primis ma, per l'invidia inveterata dei francesi nei nostri confronti, della imprese italiane. Evidentemente lei non è informato dei miliardi di euro di affari persi da aziende italiane a seguito della guerra di Libia e della conseguente caduta del governo Geddafi. Attività avviate ed interrote da imprese, società, professionisti costretti a lasciare tutto lì e ad andarsene in fretta e furia per salvare almeno la pelle.Come spesso accade, nell'occasione l'Italia si è mossa tardi e male facendo, come sempre, la figura del tappetino degli americani. L'unico che ci ha guadagnato, alla fine, è stato Sarkozy che è riuscito a rimescolare le carte degli appalti internazionali in Libia. Scusi una domanda : come mai non si preoccupa della Siria ?

eglanthyne

Gio, 13/09/2012 - 19:31

Ben detto Direttore .

PR

Gio, 13/09/2012 - 19:34

"Gentile" Vittorio Feltri, non so se lei è mai stato in Libia. Io sono in questo momento a Roma di rientro da Tripoli. Oggi la Libia è un paese libero che ha iniziato un processo democratico, che nonostante la disgrazia occorsa a Bengasi ieri ha nominato il nuovo ministro con la votazione trasmessa in diretta televisiva. Le posso confermare per esperienza personale che sono state gettate le basi, certo in modo discutibile in merito alla destituzione e all'assassinio di Gheddafi che di sicuro con il suo operato non si è fatto ben volere dalla sua gente, per dar vita a un nuovo paese moderato e democratico. La invito personalmente in Libia per permetterle così di scrivere un articolo sui fatti accaduti e sul paese come merita. Come ha fatto la sig.ra Clinton va condannato l'imbecille che ha pubblicato il video e che ha provocato una manifestazione che ha causato la morte di poveri innocenti, l'effetto è e resta la conseguenza di una causa per quanto infausto possa essere.

Cosean

Gio, 13/09/2012 - 19:42

@ alenovelli Guarda che Feltri, sostenendo i Regimi vuole proprio inculcare ai lettori che alcuni Regimi sono giusti e altri no! Altrimenti non li sosterrebbe. Lui non è democratico.

beppazzo

Gio, 13/09/2012 - 19:47

Tanti, tanti discorsi che non dicono niente, la realtà è che hanno seccato una feluca e un pò di contorno, ne seguiranno purtroppo altri.Rimedi non ce ne sono, meglio stare alla larga da quei lidi.

PR

Gio, 13/09/2012 - 19:57

Grazie per la precisazione. La democrazia oggi è usata come la droga per dominare il popolo che va pur sempre governato (così almeno ci dicono), citata nei trattati costitutivi anche se di fatto è uno strumento usato da poteri più o meno forti per fare soldi. Se nel fare soldi, si garantisce anche la libertà di espressione e la possibilità di mettersi in gioco, è di sicuro un passo avanti rispetto ad una dittatura.

Ritratto di alenovelli

alenovelli

Gio, 13/09/2012 - 20:00

@ Cosean - si infatti Feltri e molti lettori del Giornale di fronte a notizie del genere gettano la maschera e mostrano la loro anima antidemocratica. Sono dei nostalgici fascistoidi repressi che sotto sotto venerano ancora il regime totalitario di Mussolini. Tuttavia non esitano a difendere un sanguinario dittatore socialista (Gheddafi) perche' amico del capo. E infine votano il capo in nome dell’anticomunismo in quanto “regime barbaro”. Questo e' un esempio lampante di berlusconismo in azione. Per i pusillanimi berluscones la coerenza e' sempre stata un optional e lo rimarra’ anche in futuro. E il bello e’ che questi storditi rivendicano pure di avere una visione del mondo, mentre non sono altro che il terminale avariato della propaganda ventennale che gli ha scientificamente resettato il cervello !!!

giottin

Gio, 13/09/2012 - 20:04

...arabi, musulmani e dintorni, brutta gente, bisognerebbe lasciarli affogare nel loro petrolio altro che aiutarli a democraticizzarsi. Se non sono in grado di togliersi il burqa da soli non potremo mai aiutarli noi a farlo. Proprio oggi si è presentato uno di loro a casa mia, voleva a tutti i costi vendermi una tovaglia perché a suo dire aveva bisogno di soldi per andare a fare la spesa, pur di vendermela ha addirittura affermato che è stata mia moglie a chiedergli di portarmela, cosa assolutamente non vera. Visto che doveva andare a fare la spesa io lo volevo aiutare e gli ho offerto dei prodotti dell'orto, non li ha accettati, voleva i soldi. Mai più un aiuto a costoro da parte mia, vil razza dannata!!!!!

Ritratto di angela piscitelli

angela piscitelli

Gio, 13/09/2012 - 20:09

una follia.Follia che abbiamo pagata cara ed è con l'ingresso in questa sciagurata guerra che l'Italia inauguro' la stagione del signorsi' in politica estera.Bisognava alzare la voce e resistere:certo, gli accordi capestro dopo la seconda guerra mondiale, certo le informative di ministri e diplomatici totalmente incompetenti,certo la paura di essere "politicamente scorretti".L'Italia è geograficamente strategica ed avrebbe potuto giocarsi la partita. Ma già, Re Giorgio voleva giocare a risiko. Sarkozy voleva il petrolio,Obama voleva prendere il serpente con le mani altrui.e adesso che si fa?Noi lo avvertimmo il Cav,dalle nostre tribunette informatiche:altro che primavere. qui ci vuole il cappotto d'acciaio.

viking77

Gio, 13/09/2012 - 20:14

Povera Italia! Il peggio deve ancora arrivare e forse,quando la paura sara' nelle nostre citta',apriremo occhi e teste!!!

CIGNOBIANCO03

Gio, 13/09/2012 - 20:14

Egregio Dottor Feltri: parole sante!!

fabrizio50

Gio, 13/09/2012 - 20:22

alenovelli ma vai a rompere il ca@@o su repubblica o sul fatto di travaglio o da santoro , che poverini senza il cavaliere sono frastornati e disoccupati

pajoe

Gio, 13/09/2012 - 20:29

L'Occidente progressista, Mr Obama in primis,ha commesso il secondo gravissimo errore degli ultimi venti anni, quello di eliminare Kaddafi,dopo l'abbattimento dell'Iracheno Saddam. Oggi esiste un Irak" Democratico " in continua fermentazione e con un terrorismo interno che non ha uguali ed una Lybia sempre più divisa, assediata dagli integralisti per i quali il neo governo non sa porre rimedi.Le primavere arabe sino ad oggi sono state delle iatture per i popoli che le hanno attivate, vedi Egitto, Yemen, Tunisia, ed oggi Syria.

Ritratto di alenovelli

alenovelli

Gio, 13/09/2012 - 20:29

@ sicuterat - lei deve essere un novello del forum. Ho scritto itagliani e Itaglia volutamente, perche' mi pare il modo migliore di definire berluscones e affini.

pajoe

Gio, 13/09/2012 - 20:29

L'Occidente progressista, Mr Obama in primis,ha commesso il secondo gravissimo errore degli ultimi venti anni, quello di eliminare Kaddafi,dopo l'abbattimento dell'Iracheno Saddam. Oggi esiste un Irak" Democratico " in continua fermentazione e con un terrorismo interno che non ha uguali ed una Lybia sempre più divisa, assediata dagli integralisti per i quali il neo governo non sa porre rimedi.Le primavere arabe sino ad oggi sono state delle iatture per i popoli che le hanno attivate, vedi Egitto, Yemen, Tunisia, ed oggi Syria.

Ritratto di gianniverde

gianniverde

Gio, 13/09/2012 - 20:31

Aveva ragione il vostro " migliore " quando diceva cito testuale (è motivo di particolare orgoglio aver rinunciato alla cittadinanza italiana perchè come italiano mi sentivo un miserabile mandolinista e nulla più.)Ebbene di questi italiani ne esistono ancora e sono i più accorati sostenitori di un regime sovietico scambiandolo per democrazia.

idleproc

Gio, 13/09/2012 - 20:38

Caro Feltri, si possono anche avere idee diverse in molte circostanze ma i neuroni sò neuroni e in effetti nel mezzo di una propaganda a reti quasi unificate e con un mare di cervelli portati all'ammasso della spazzatura a raccolta non differenziata di Giggì, il Giornale e un altro sono stati gli unici a sollevare qualche perplessità. Manco il buonsenso. Come con l'entrata nell'euro e le cessioni di sovranità verso il nulla democratico dei finanzieri. Ora ci curiamo la destabilizzazione di un'intera area geografica ed economica sotto i nostri piedi. Come al solito ci siamo dati le martellate sui coglioni.

Ritratto di Ovidio Gentiloni

Ovidio Gentiloni

Gio, 13/09/2012 - 20:39

Alenovelli. Mai sentito parlare di Realpolitik? Le utopie generano lutti, la Realpolitik, che sicuramente é meno "sexi", normalmente mira a evitarli.

diodemerf

Gio, 13/09/2012 - 20:47

Miei cari amici ormai siamo alle crociate alla rovescia. I nostri amati governanti mondiali , polli che più polli non si può, appoggiando le rivoluzioni (sic) liberali dei fanatici anzi agendo per loro se lo sono tagliato da soli.Ricordate la Libia , gli aerei alleati bombardavano a tappeto un chilometro davanti e subito dietro arrivavano i quattro liberatori locali con le armi inusate e le televisioni mondiali a riprendere e taroccare quattro spari al vento..Hanno taroccato tutte le rivoluzioni contro i tiranni di turno senza sapere che per tenere questi popoli a freno ci vuole solo il pugno di ferro.Ai posteri l'ardua sentenza.Come disse qualcuno: speriamo che me la cavo.Saluti

Luigi Fassone

Gio, 13/09/2012 - 20:57

Il mio commento alla notizia lo piazzo anche qui,da una parte oppure dall'altra le perverrà,poi,se avrà tempo e voglia di leggere... Caro Dott.Feltri, "Sarà quel che sarà ",la Anghela,ma almeno nella brace,lei,dalla padella non c'era caduta. Quando i "volenterosi" ci misero tutta la loro buona volontà per eliminare Gheddafi ( e già sapevano che in quei Paesi lì,un processo all'Aja sarebbe stato difficile se non impossibile) la teutonica non approvò e si tirò indietro. Berlusconi invece,pur obtorto collo,ma "esortato " da uno che pur di NON starsene zittito,farebbe un patto col diavolo (Giorgio) " si unì ai giustizieri e offerse loro le nostre basi aeree per colpire,si disse con grande ipocrisia,solo quel che osava muoversi. Abbiamo visto come andò a finire,con Gheddafi,già ferito, prima impalato e poi assassinato. Adesso quelle armi,stupidamente offerte a quelli della "Primavera",vengono usate contro gli USA che si unirono ai "volenterosi". Noi,che volenterosi lo fummo nolenti,dovremo sorbirci l'arrivo di migliaia di "migranti",visto che i filtri,in Libia,se ne sono andati assieme all'ex dittatore. Vedo anch'io nero,ma almeno adesso so che la penso come Lei...

Ritratto di alenovelli

alenovelli

Gio, 13/09/2012 - 20:59

Che gusto leggere le reazioni sconclusionate dei berluscones, turisti della coerenza e della democrazia...

Ritratto di alenovelli

alenovelli

Gio, 13/09/2012 - 21:01

Se mettete in dubbio la democrazia perche' oggi vi serve per difendere Gheddafi, allora poi evitate di blaterare sui crimini del comunismo.

Gioortu

Gio, 13/09/2012 - 21:04

Alenovelli.E' due ore che sono in bagno abbia pietà.....

laghee

Gio, 13/09/2012 - 21:28

Una vecchietta di Siracusa invocava ogni giorno gli dei affinché Dionigi crudelissimo tiranno della città, fosse sempre sano e vivesse a lungo, Dionigi, venuto a sapere la nuova cosa, ordinò di portare alla villa la donna e chiese l'origine delle sue preghiere. La vecchietta alquanto veloce rispose: “un tempo il dittatore di Siracusa teneva regno in modo diverso; quando morì un più crudele dittatore usurpò la cittadella della città per questo pregavo con forza che il suo regno fosse il più corto possibile. Ma dopo avemmo te, fra tutti i dittatori il più malvagio e brutale. Così invoco gli dei per la tua salute, affinché dopo la tua morte non capiti alla città anche un dittatore peggiore. Così Dionigi il responso semplice e scherzoso non volle castigare e rilasciò la vecchietta sana.

Ritratto di marforio

marforio

Gio, 13/09/2012 - 21:35

ALEXPIVELLI-Ma guarda come ti fanno sbraitare qui , dove a me su tre commenti me ne censurano uno.Invece i tipi come te oltre a non poter pubblicare le tue perenni stronzate anche sui giornalini rossi, qui spara cassate a raffica.Poi ti ripeti sempre; Berlusconi per il momento non cé , ma tu lo vedi dappertutto.Con gheddafi anche il tuo amico prodi fece affari,E domanda a baffettino tuo quando faceva i fine settimana con arafat e gheddafi a bengasi o tunisi di cosa parlavano.Un consiglio .VAI , affittati un cammello e scrivimi una biografia su maometto.

stefano60

Gio, 13/09/2012 - 22:28

alenovelli, come fa a dire (e scrivere) tante sciocchezze nella stessa giornata? Qual e' il suo segreto?

Ritratto di antonio vivaldi

antonio vivaldi

Gio, 13/09/2012 - 23:15

x PR Lei vorrebbe invitare Feltri in Libia? Come potrebbe cambiare mai idea? Sarebbe come licenziarsi. In ogni caso mi complimento con il suo commento, ha perfettamente ragione. Dalle parti mie si suol dire: Il sazio non credo al digiunato...

gi.lit

Gio, 13/09/2012 - 23:20

Non dimentichiamo che l'Italia ha contribuito direttamente alla folle eliminazione di Gheddafi. E c'era Berlusconi al governo. Cioè, colui che ancora non sa se ricandidarsi o meno. Lo stesso che - soltanto per aver commesso questo madornale errore - dovrebbe andarsi a nascondere.

Ritratto di alasnairgi

alasnairgi

Gio, 13/09/2012 - 23:29

x Alenovelli: ho la vaga impressione che tu abbia un tarlo che ti rode il cervello o sbaglio? Te lo sogni anche di notte il B.? E' la tua ossessione !! Di qualunque argomento si parli tiri sempre in ballo il cav. Per te è come il prezzemolo in cucina. Forse una accurata visita da uno psicoterapeuta ti farebbe del bene,con ossessioni come la tua penso si viva molto male!!!!

Giovanmario

Gio, 13/09/2012 - 23:39

alenovelli.. e no caro amico.. tu non puoi fare finta, da buon centroitalista quale sei, di non aver sentito i nostri pareri sul tuo modo infantile e scostante di parlare.. fai come i vari Buttiglione (tu però ne sei solo una modesta rima) dell'udc.. parlano parlano facendo finta di non sentire nè la destra nè la sinistra e fanno così da ventanni senza però combinare nulla di buono.. anzi qualcosa di buono, al contrario di te, la fanno: ogni mese controllano se sulla loro busta paga risultano accreditate le spese del taxi.. tu invece ti sposti in bici.. è più ecologico e anche più economico

gibuizza

Ven, 14/09/2012 - 00:12

Non è vero che nessuno si aspettava questo, molti lo avevano denunciato ma soprattutto lo avevano previsto con considerazioni ovvie e analisi lucide. I libici stavano bene, noi avevamo paura di Gheddafi ma loro no perché erano trattati bene ed avevano un tenore di vita che gli altri africani si sognavano. In Libia c'erano 5 milioni di libici e 1 milione di altri africani che lavoravano e vivevano bene, adesso sono rimasti solo i 5 milioni di libici e vivono male. Perché hanno fatto questo? Perché non hanno accettato che l'Italia fosse un cliente (di petrolio e gas) e un fornitore (di infrastrutture aziende) privilegiato della Libia! Grazie Sarkozy, Cameron, Obama e Napolitano, siete riusciti a fare questo scempio!

corto lirazza

Ven, 14/09/2012 - 00:17

robert1978: io ho la "fortuna" di vivere in una città come bologna, piena di "risorse mlticulturali". Corro subito al bar sottocasa a propagare la notizia a tutti i frequentatori riccioluti...

Ritratto di kingigor61

kingigor61

Ven, 14/09/2012 - 00:50

Ho letto attentamente l'articolo e tutti i commenti e sono giunto ad una conclusione. L'articolo non è molto coerente con quelli scritti poco più di un anno fà, ma alcuni commenti, dimostrano l'assoluta ignoranza, sul quanto è convenuto avere Gheddafi in Libia e non solo per ragioni economiche ma anche perché fungeva da freno all'islamismo fanatico,il che non era da poco. Inoltre, uno dei commentatori, credendosi un genio, ha chiamato LIBANESI i libici, questo dimostra che nemmeno sapeva di cosa parlava. Altri ancora osannano l'assasinio di Gheddafi come una liberazione, mi chiedo solo, cosa gli può mai aver fatto?La democrazia, cosa inesistente anche da noi, non si può esportare come un oggetto e nessuno Stato al mondo, si deve prendere il diritto di imporre la propria. Stranamente l'occidente, siimmischia solo dove c'è profitto, non mi pare che in Yemen si siano viste forze di pace, come non se ne sono viste in Siria e in Egitto, la sabbia non porta profitto. in poche parole, lasciamo i regimi dove stanno, fino a quando non sapremo gestirci per conto nostro, non possiamo essere da esempio a nessuno, mi pare evidente.

PR

Ven, 14/09/2012 - 00:55

DISSENTO.

Ritratto di genovasempre

genovasempre

Ven, 14/09/2012 - 02:17

questa follia è cominciata prima,da quando si è attaccato i serbi e milosevic,poi l' iraq e dopo la libia,hanno tolto le varie sovranita nazionali x unificare il tutto in modo omogeneo ai vari blocchi religiosi in medio oriente e africa e in europa ai vari gruppi economici internazionali.Ora sta implodendo tutto,La cosa che è amara è aver scoperto almeno in casa nostra che i vari sostenitori folli di queste azioni sono ancora al loro posto e sono fra le piu alte cariche istituzionali.Ricordiamo tutti i vari intervgenti che ci hanno spinto persino a dubitare che potevamo sbagliarci noi gente normali senza potere ,tanto eravamo infarciti di proclami da parte di tutti e anche dal nostro presidente in primis.Bene ora dopo le stragi fatte i bombardamenti efferati e la deposizione dei capetti locali che nessuno certo difende, ci siamo trovati dalla padella nella brace.Complimenti soloni della politica, complimenti a noi che vi paghiamo per comandarci a questo jmodo,

emma venturini

Ven, 14/09/2012 - 06:32

e che dire del nostro caro komunista del colle ? con quanta enfasi si è prodigato per cacciare Gheddafi!!! ora però tace e il mondo va verso un pericolo planetario senza poter porre rimedio.L'abbronzato islamico si trova in un bel casino.....!

charliehawk

Ven, 14/09/2012 - 07:41

Il Signor Feltri, giornalista che ammiravo molto,ultimamente nei suoi interventi su argomenti di politica o anche di costume, dimostra, mio parere, di perdere un po' di colpi. Non discuto la sua analisi negativa sull'intervento per rovesciare Gheddafi, ma arrivare ad affermare, come fa lui, che il questo nuovo regime è violento, mentre quello del tiranno, minacciava, ma tutto sommato non combinava poi nulla di grave, mi sembra paradossale. E la spaventosa strage di Lockerbie ce la siamo dimenticata E tutti gli altri crimini (Monaco '72 compresa), nei quali il pazzo sanguinario era probabilmente coinvolto?

pdoganieri

Ven, 14/09/2012 - 08:40

infaaaattiiiii e anke moubarak crt oggi siamo molto + esposti...... ke assurda decisione... di ki è la colpa???? e ki la dovrà pagare???

pgbassan

Ven, 14/09/2012 - 09:44

Solo agli inizi della cosiddetta primavera araba avevo creduto che fosse tale. Ma subito mi sono accorto che tale non era e che avrebbe spalancato le porte agli estremismi e a una teocrazia islamica dei fratelli musulmani. Magdi Allam e Padre Gheddo e altri hanno ben chiarito fin dall'inizio cosa sarebbe successo. L'attacco alla Libia progettata da tempo dalla Francia con Inghilterra e col beneplacito dell'abbronzato, premio preventivo Nobel per la pace, è stata una follia per il mondo e in particolare per l'Italia. Malissimo ha fatto il governo a dare le basi e poi partecipare alla guerra. Contro i nostri interessi oltretutto. La Francia era alla ricerca di contratti commerciali con la Libia. Abbattere l'odiatissimo Geddafi alla fine è stato peggio che la sua dittatura. Purtroppo nei paesi arabi non ci sarà mai democrazia: islam incompatibile con essa. ---> Giovanmario: grande.

Ritratto di dlux

dlux

Ven, 14/09/2012 - 09:56

Credo che il problema sia nell'assoluta ignoranza da parte di (quasi) tutti dell'indole comune a tutti gli islamici. Quando studiavo all'università ho avuto la fortuna (?) di condividere la stessa stanza con un ragazzo palestinese. Era un bravo ragazzo ma assolutamente schiavo della religione in tutti gli aspetti di vita quotidiana e di relazione. Leggetevi "Io amo l'Italia" di Magdi Allam e ne avrete un quadro abbastanza fedele. Tu fai un torto ad un mussulmano e lui te la farà pagare. Se fai lo stesso torto ad un cristiano lui ti perdonerà. Il tanto ventilato concetto di reciprocità semplicemente non esiste nel loro vocabolario. Partono dal presupposto di essere nel giusto e tutto il resto è sbagliato. Loro sono gli eletti e noi gli infedeli. E pensare che abbiamo aperto la nostra porta, grazie a politiche dissennate, a soggetti che prima o poi ci butteranno fuori!

pgbassan

Ven, 14/09/2012 - 09:56

genovasempre: comdivido in toto. Bellissima Genova.

Ritratto di freeskipper

freeskipper

Ven, 14/09/2012 - 11:35

Stipendi d'oro e stipendi da fame! Stipendi da fame e prezzi alle stelle! Siamo tutti - tranne "loro" - in caduta libera, appesi a un... Pil che di 'crescere' proprio non ne vuol sapere! Intanto i prezzi dei prodotti acquistati con maggiore frequenza - dal cibo ai carburanti - aumentano in maniera esponenziale! Secondo l’Istat, del 4,2% su base annua, con un rialzo superiore al tasso d'inflazione (3,2%) e a quanto registrato a luglio (4%). Secondo Federconsumatori, gli aggravi solo nel settore alimentare, ammontano ad oltre 308 euro annui a famiglia. Il pieno di benzina verde è schizzato del 15,1% in un anno, quello di gasolio del 17,5%. Con conseguenze pesanti sul portafoglio delle famiglie. Secondo Confcommercio, il caro-carburanti sottrae oltre 6 miliardi di euro ai consumi annui. “L'aumento dei prezzi acquistati con maggiore frequenza colpisce in primo luogo chi oggi già fatica ad arrivare alle fine del mese ma non può certo smettere di mangiare”, commenta il Codacons, secondo cui “solo per fare la spesa una famiglia di 4 persone spenderà 613 euro all'anno!”. Adiconsum ha rilevato che “in un anno l'aumento di un ipotetico carrello della spesa settimanale di una famiglia di 4 persone, composto da: carni, prodotti ittici, verdure e ortaggi, frutta, altri prodotti, è stato del +4,42%”!!! Con punte di aumenti del 6,61 per il pesce. Volano i costi delle spese fisse, tra le quali rientra anche la voce “abitazioni” (+7,1%), sotto la pressione delle tariffe di affitto, manutenzione, acqua, luce, gas. E continuano invece a perdere sempre più consistenza le buste paga! Poi Confindustria si preoccupa se i consumi procapite nel 2012 registreranno “la flessione più grave del dopoguerra (-3,6%) e nel 2013 torneranno sui livelli del 1997”!!! Bene, anzi male, malissimo!!! Ma allora "fate qualcosa"!!! Ma chi è preposto a "fare qualcosa" in quanto "pagato profumatamente" dai cittadini italiani per trovare soluzioni ed attuare provvedimenti, ha provveduto, seppur egregiamente, a risolvere soltanto i "suoi" di problemi. Come? E’ presto detto. Secondo il ministro Filippo Patroni Griffi sono 18 i manager pubblici il cui stipendio supera ancora il tetto dei 294.000 euro, limite imposto dal decreto Salva-Italia. Ma questa è solo la punta dell’iceberg! L’esercito degli stipendi d'oro dei “mangia pane a tradimento” degli “amici degli amici” è molto più numeroso! Ma in questo strano Paese dove i ministri proclamano, i politici promettono e le associazioni denunciano, i cittadini continuano inspiegabilmente a pagare “zitti e mosca” gli sprechi della malapolitica!!!

Luigi Fassone

Ven, 14/09/2012 - 19:18

Sior Alenovelli,SVEGLIA ! Hanno fatto salamelecchi (qui ci sta proprio bene,il termine arabo...) a Gheddafi tutti i "Grandi" della terra,da Prodi (Grande ? Medio? Picciolo ? fate Vobis !) a Blair passando per D'Alema,il tipino educato a pane e comunismo a Genova. I comunisti cinesi poi,altro che tenda beduina ai Parioli... CONCORDO CON CINGHIALE E ALTRI CHE LA PENSANO COME LUI,saluti.

ALDO.BARBARO

Sab, 15/09/2012 - 19:01

SONO STATO SEMPRE CONVINTO CHE ELIMINARE GHEDDAFI ED ANCHE MUBARAT SIA STATO UN GROSSO ERRORE.ALCUNI POPOLI ANCORA,PURTROPPO, NON SONO MATURI PER LA DEMOCRAZIA.DEL RESTO GLI STESSI ITALIANI NON LA SANNO APPREZZARE!!!!!! ALDO BARBARO