Chi non lo fa lavorare è peggio di Giannino

L'ex leader di "Fare" l'ha fatta grossa. Ora vuol tornare a Radio 24, ma il Cdr si oppone per la falsa laurea.  Cioè un titolo inutile

Oscar Giannino, ex leader di "Fare per fermare il declino"

Oscar Giannino condannato alla disoccupazione dai colleghi: è una notizia che non può essere sepolta sotto uno strato di indifferenza. Per comprenderla, occorre darle un contorno. Il giornalista, noto per la preparazione in campo economico e per l'abbigliamento eccentrico, prima di partecipare alla campagna elettorale, e per vari anni, aveva condotto un programma di successo (su Radio24, emittente collegata al quotidiano Il Sole 24 Ore) intitolato Nove in punto. Dal quale si era momentaneamente sospeso per impegni appunto politici.

Sappiamo come l'esperienza partitica di Giannino si sia conclusa con un nulla di fatto, poiché la lista Fare per fermare il declino non ha superato alla Camera lo sbarramento del 4 per cento. Per cui Oscar ha chiesto all'editore il reintegro in radio, pronto a riprendere la trasmissione che aveva consolidato la sua popolarità. Il quale editore, sentito il parere favorevole del direttore, ha risposto positivamente.

Ma c'è un ma. Appreso del ritorno al microfono del collega, i signori del Comitato di redazione (sindacato interno all'azienda) si sono opposti, scrivendo un comunicato per dire che l'iniziativa è da bocciare per motivi di opportunità. Qui bisogna interpretare e, quindi, ricordare la spiacevole vicenda del master e delle lauree millantate dal valente commentatore. In effetti, a questa roba allude il Cdr, e allora serve parlare chiaro.

Tutto ciò che si può rimproverare al millantatore è di non avere detto la verità a proposito del suo curriculum. Grave? Per un aspirante politico, sì. Gravissimo. Se un parlamentare in pectore comincia a mentire prim'ancora d'essere eletto, c'è il rischio che ci prenda gusto e seguiti a raccontare balle anche nell'esercizio delle funzioni pubbliche. Qualora polemizzasse con Silvio Berlusconi, non sarebbe credibile. Invece, un giornalista collaudato che ha ottenuto ascolti importanti, ha scritto centinaia di articoli (improntati ad autorevolezza), ha ricevuto applausi da esperti economisti, è stato giudicato abile e arruolato dai lettori di parecchie testate (per le opere, e non per i pezzi di carta) non merita ostracismo solo perché si è compiaciuto di attribuirsi titoli accademici mai conseguiti. Addirittura, bandirlo dalla categoria degli scribi, poi, è assurdo, crudele e controproducente: in fondo la bravata di Giannino, se valutata freddamente, e non sulla base dei soliti luoghi comuni moralistici, è un peccato veniale. Non è una tragedia, bensì una guasconata.

Impedire a quest'uomo geniale di lavorare e di guadagnarsi con onestà la pagnotta, come fa da decenni, è una mascalzonata sindacale. Se inoltre l'editore e il direttore si piegano alla volontà perfida del Cdr, le mascalzonate diventano due. D'altronde, se gli alberi si giudicano dai frutti, le persone si giudicano dalle opere: e quelle di Oscar sono di cospicuo spessore scientifico e culturale. Non buttiamole al macero. Sarebbe un'ingiustizia. Chissenefrega delle lauree.
Mi domando piuttosto perché Giannino tenesse tanto a dire che ne possedeva un paio. Anche se le avesse avute davvero, che cosa avrebbero aggiunto alla sua preparazione? Nulla. Come nulla gli toglie il fatto di non averne neanche mezza. Un tipo fuori dagli schemi banali del conformismo, quale lui è, non necessita di pergamene per essere se stesso, un personaggio. Forse lui non lo sa, eventualmente glielo dico io: gli autodidatti che hanno contribuito a migliorare l'umanità sono numerosi, specialmente in Italia, e spesso hanno mutato il corso della storia. Gli fornisco qualche esempio che lo solleverà da un gratuito senso di inferiorità, ammesso che ne soffra. Guglielmo Marconi, che ha cambiato il mondo, non era neanche diplomato. Benedetto Croce, l'ultimo (dopo Giovanni Gentile) filosofo di cui andiamo orgogliosi, l'università la vide col binocolo. Gabriele d'Annunzio, idem. Eugenio Montale, premio Nobel, era ragioniere, mai messo piede in facoltà. Salvatore Quasimodo, altro Nobel, perito, zero lauree. Grazia Deledda, Nobel anch'essa, terza media. Alberto Moravia, quinta ginnasio. Italo Svevo, l'unico scrittore di respiro internazionale (come Joyce e Proust), perito contabile: studiò in Austria.

Credo sia sufficiente per rincuorarti, caro Oscar, ma potrei proseguire nell'elencazione. Lo dico a te, ma lo dico soprattutto ai sindacalisti che ti osteggiano per inesistenti motivi di opportunità, e lo dico ai tuoi editore e direttore. Piantiamola lì con questa sciocchezza dei certificati di studio che interessano solo chi, non sapendo fare niente, li deve esibire per darsi arie di sapere tutto.

Commenti

gpl_srl@yahoo.it

Mar, 05/03/2013 - 08:14

Caro Dottore: non dimentichi che questo pover uomo si è chiaramente espresso con frasi molto eloquenti sulla sua partecipazione politica alle elezioni solo per poter togliere dei voti al Centro destra: c' è da dire che c' è in parte riuscito perchè sarebbero bastati quei pochi voti da lui sciupati, per mettere il PDL al primo posto: per la pietà necessaria in questi casi cosa ci chiede le?????? di fare anche una colletta??? Cominci questo signora col chiedere scusa a tutti noi e poi si vedrà.

Gianfranco Rebesani

Mar, 05/03/2013 - 09:05

Concordo in pieno con quanto scrive Vittorio Feltri.Vorrei aggiungere solo una mia idea.Sino a quando per poter essere qualificato "giornalista" si dovrà sostenere un esame (di che?) davanti ad una commissione di giornalisti (?) frustrati e senza arte nè parte;sino a quando le redazioni saranno organizzate alla stregua dei Soviet di antica memoria e potrei continare su questi concetti, si assisterà anche alla prevaricazione di quattro fessacchiotti che ancora "vivono il '68" non solo su di un collega, ma addirittura sulla proprietà e la direzione di un quotidiano, non desta alcuna meraviglia su quanto successo a Giannino.Se un editore mi paga per quello che scrivo (non certo per beneficenza),perchè devo rendere conto delle mie capacità ad una manica di frustrati e, ritengo,vista la loro notorietà nel campo della carta stampata,anche abbastanza incapaci di emergere nella professione che, a parole, praticano?

Ritratto di odoiporos

odoiporos

Mar, 05/03/2013 - 09:33

Feltri! Mi hai rubato le parole. Condivido tutto in pieno. A quelli di radio 24. Io che vi ascolto con ossessione maniacale, se farete una mascalzonata del genere, potrei fare del masochismi e passare a rds o radio 105.

Ritratto di Marco Tullio C.

Marco Tullio C.

Mar, 05/03/2013 - 10:26

Il primo commento, a firma gpl_srl, giunto a questo articolo laico e oggettivo, è una osservazione sanfedista. Feltri non ha condiviso certo la scelta politica di Giannino (io sì) eppure sa distinguere il politico (finito) dal giornalista talentuoso. Poi cosa c'entrano le "scuse a tutti noi" con un incarico a "Radio 24"? Tutti noi chi? Certo non gli ascoltatori di Nove in punto. Entrando nel merito dei voti tolti a PDL e Lega, direi che un obiettivo di Giannino, dichiarato tale, poteva essere di far perdere il centro destra in Lombardia, nessuno poteva ragionevolmente pensare a un sorpasso a livello nazionale. Obiettivo assolutamente mancato in Lombardia. Peraltro col senno di poi, va riconosciuto, il sorpasso nel totale nazionale era nel novero delle possibilità, ma resto convinto che era l'ultima cosa che Berlusconi voleva: meglio essere con forza e diritto di veto al secondo posto, senza obblighi e promesse da mantenere, che debolmente al primo con le responsabilità che comporta. Quando Alfano, quel lunedì notte, ha accennato a chiedere un riconteggio deve avere ricevuto una telefonata autorevole che gli diceva: "Taci #@!!@ che va bene così !".

arlequeen

Mar, 05/03/2013 - 11:57

Il merito di una persona come sempre è superato dalle raccomandazioni e dalla carta.

cicikov

Mar, 05/03/2013 - 14:36

almeno una se la poteva comprare; che ci vuole, lo fanno in tanti.

casuale3

Mar, 05/03/2013 - 14:36

Condivido pienamente. Bravo Feltri

Ritratto di pierpa64

pierpa64

Mar, 05/03/2013 - 14:37

ASSOLUTAMENTE d'accordo al 100 % con lei Feltri. Finalmente un commento serio, pacato ed obiettivo.

eglanthyne

Mar, 05/03/2013 - 14:59

Caro Direttore,io penso che la storia di GIANBUgia finirà così:Radio24 gli farà fare un pò di PURGA e dopo ma solo dopo lo reintegrerà,perchè Nove in punto con lui aveva un discreto seguito.

Gianca59

Mar, 05/03/2013 - 15:01

"Qualora polemizzasse con Silvio Berlusconi, non sarebbe credibile": ma non poteva tirare in ballo qualcun altro ? Sempre e solo lui, Berlusconi, per di più in una gara a chi la spara più grossa ..... Comunque perché non assumete Giannino al Giornale se tanto ci tenete. Naturalmente con l' obbligo di non portare gatti in redazione.

ammazzalupi

Mar, 05/03/2013 - 15:02

Non riesco a capire perché uno "sparacazzate" dovrebbe esssere mantenuto nel suo incarico presso l'azienda in cui lavorava dopo aver procurato, alla medesima azienda, un danno di immagine! Giannino deve ringraziare DomineIddio se non gli chiedono il risarcimento dei danni. Io, suo datore di lavoro, lo avrei già fatto. Per quanto, poi, riguarda la sua figura di merda... cosa volete aggiungere? Volete dargli una MEDAGLIA al VALORE?

Antonio43

Mar, 05/03/2013 - 15:05

Dott. Feltri che ci siano stati così tanti personaggi importanti privi di una laurea lo si far notare agli sfigatelli di quel cdr.

Ritratto di mariosirio

mariosirio

Mar, 05/03/2013 - 15:06

ah. dici te che siccome sa lavorare allora va lasciato perdere. gli infermieri che operano millantando di essere medici non sempre hanno operato male, mica sempre finti geometra-architetto-ingegnere fan crollare le case o i ponti e poi siccome il baffone, vestito sempre eccentricamente male, ha iniziato a fare il giornalista tanti anni fa allora deve poter continuare. sta bene ma, sostituzione di persona resta un reato. scriva, scriva e cianci tanto non sarò io a sostituirlo al lavoro.

Ritratto di gianni1950

gianni1950

Mar, 05/03/2013 - 15:08

perchè parlate ancora di qauesto falsario svergognato e che doveva essere processato per dichiarazioni di titoli mai ottenuti

Ritratto di lucianoch

lucianoch

Mar, 05/03/2013 - 15:18

Quando parla fa opera di convincimento sostenendo una teoria. Adesso io non ho più fiducia di ciò che afferma. L'ho declassato a "contaballe".

riccardo scarpa

Mar, 05/03/2013 - 15:18

E' ormai normale che Feltri su vari argomenti faccia il bastian contrario.Ciò gli crea attenzione da parte dei media, soprattutto quelli di opposto orientamento. Giannino ha il dirittto di tornare al lavoro, ma non è giusto porlo alla guida di un programma. Chi non è più credibile, espone se stesso alle più ovvie ironie e la radio che lo ospita a una perdita inevitabile di autorevolezza.

riccardo scarpa

Mar, 05/03/2013 - 15:18

E' ormai normale che Feltri su vari argomenti faccia il bastian contrario.Ciò gli crea attenzione da parte dei media, soprattutto quelli di opposto orientamento. Giannino ha il dirittto di tornare al lavoro, ma non è giusto porlo alla guida di un programma. Chi non è più credibile, espone se stesso alle più ovvie ironie e la radio che lo ospita a una perdita inevitabile di autorevolezza.

giulioso

Mar, 05/03/2013 - 15:31

Egregio Direttore, sono pienamente d'accordo con Lei per quanto detto su Giannino, che stimo e considero di autorevole preparazione economica. Provi a pensare però se io domattina arrivassi in ufficio e dicessi che non sono laureato (quando sono stato assunto era una delle caratteristiche richieste)...è probabile che ormai conoscendomi non mi facciano niente, però potrebbero anche licenziarmi per falsa dichiarazione e per aver millantato un titolo che non ho!! Oltre alla probabile denuncia, con conseguente risarcimento danni, ovviamente. Se lei afferma "Piantiamola lì con questa sciocchezza dei certificati di studio" allora aboliamo le Università no? Sarebbero tanti soldini risparmiati dallo Stato e dalle famiglie che fanno sacrifici per far studiare un figlio...aboliamo le lauree in medicina e facciamo tutti i medici e gli infermieri? aboliamo gli ingegneri?...non me ne voglia, con profondo rispetto, Giulio

Marcello.Oltolina

Mar, 05/03/2013 - 15:34

Giannino ha mentito ed è un fatto grave, ma sono peggiori le menzogne della quasi totalità dei nostri politici che si sono attribuiti capacità che non hanno saputo dimostrare e promesse che non hanno mantenuto.

skippy62

Mar, 05/03/2013 - 15:38

Una volta ascoltavo radio 24 con molto interesse: a tempo di sport di Gigi Garanzini, poi lo hanno mandato via ed il programma senza il personaggio migliore sta evaporando (mooolto meglio radio sportiva!); poi ho trovato Nove in punto di Oscar Giannino che non ho votato ma del quale provo molto rispetto e STIMA a prescindere (ha dimostrato di meritarla!): non so cosa ci sia a lposto di nove in punto ma visto che non lo vogliono reintegrare non mi interessa neanche saperlo. Resiste solo la zanzara...un pò poco. Anche i giornali sono in ostaggio del cdr che si dimostrano SEMPRE meno significativi ma purtroppo più incidenti della realtà alla quale appartengono, che inevitabilmente SMINUISCONO con le loro assurde e infantili prese di posizione !

gigi0000

Mar, 05/03/2013 - 15:49

Giannino ha commesso un grave peccato di superbia e d'imbecillità, non certo per le lauree, bensì per le dichiarazioni politiche: "per far perdere Berlusconi". Dal primo peccato dovrebbe essere assolto, perché molti plurilaureati incapaci e con pezzi di carta comprati sono decisamente cento volte inferiori a Giannino, che era e rimane un ottimo giornalista con ottima preparazione in economia. Dal secondo peccato, invece, l'assoluzione non può essere data, se non dopo sincero pentimento conclamato. I suoi vestiti contribuiscono a renderlo simpatico.

Ritratto di Ninaninafvg

Ninaninafvg

Mar, 05/03/2013 - 16:03

Completamente d'accordo, dott. Feltri. A volte alcuni giornalisti mi disgustano per certi comportamenti poco solidali. D'altronde anche lei e il dott. Sallusti avete potuto toccare con mano la loro meschinità.

Ritratto di simpatizzante

simpatizzante

Mar, 05/03/2013 - 16:11

Un'unica certezza............l'intelligenza non la si può comprare. Oscar Giannino ne ha un quantitativo tale che tutti i componenti il Cdr de il Sole 24 ore messi insieme mai la raggiungerebbero . La loro "pochezza" se dovesse essere assecondata dall'Editore confermerebbe le pressioni che esistono e condizionano i flussi dell'informazione. "gli utopisti interiomente poveri sono infiltrati dappertutto"

therock

Mar, 05/03/2013 - 16:16

vittorio feltri ha scritto un articolo impeccabile da cima a fondo...peccato che sulla stessa testata in campagna elettorale l'egregio direttore alessandro sallusti abbia detto vermanete di tutto a giannino (e non solo sul piano politico) solo perchè osava definirsi liberale e contrario al berlusconismo

Mucioquinto

Mar, 05/03/2013 - 16:17

Caro Feltri i titoli valgono poco solo per chi non li ha. E' vero che una laurea non denota ne profonda cultura ne capacità particolari, soprattutto in Italia, ma seguendo la sua logica bisognerebbe abolire anche gli albi professionali. Chissà quanti podologi in realtà sarebbero degli ottimi cardiochirurghi autodidatti. Infine, ai tempi di Marconi le università erano meno accessibili e se fosse vissuto oggi, probabilmente sarebbe un fisico laureato come tanti, ma l'unico con il suo genio.

barbanera

Mar, 05/03/2013 - 16:19

Questo articolo è una vera bischerata.A volte Il Giornale sbarrella.Ma cosa vuol dimostrare,Feltri?Che lo sterco profuma?

occhiotv

Mar, 05/03/2013 - 16:44

Ma , credo che sia giustissimo che paghi per le fesserie che ha raccontato. Secondo lui millantando cose non vere, ci stava prendendo in giro tutti. Ora che è stato scoperto è giusto che paghi.

laura.canu

Mar, 05/03/2013 - 16:53

mio caro giannino,in campagna elettorale ti ho sentito dire che correvi per far perdere il pdl, contento tu... io invece avrei proposto, per esempio, di ridimensionare notevolmente il sindacato,responsabile anche lui del disastro italiano..responsabile di tutelare i superprotetti e di lasciare allo sbando migliaia di giovani e, probabilmente, responsabile del tuo mancato rientro al lavoro... vedi, mio caro oscar, cosa vuol dire giocare alla guerra con berlusconi e non occuparsi dei problemi reali grandi come una casa...

diego_piego

Mar, 05/03/2013 - 16:58

un giornalista che racconta palle non è un giornalista (oh, scusate: ho detto una fesseria: qui siamo su Il Giornale... dove regna un'altra logica)

faustospagna

Mar, 05/03/2013 - 17:21

Bravo Feltri, un commento pienamente azzeccato !! Una bella lezione di stile da chi sa distinguere la polemica politica e giornalistica dai giudizi sulla persona e sulla sua vera professionalità. Soltanto i trucidi e gli ignoranti non sanno farlo.Oscar Giannino è un giornalista preparato e geniale che leggo da molti anni e seguo nei tanti dibattiti televisivi.Non so spiegarmi il perché delle sue vanterie fasulle ed inutili.Ma queste non possono giustificare l'ostracismo demenziale dei falsi moralisti che,poi, sugli scandali veri stanno solitamente zitti.

foreversilvio77

Mar, 05/03/2013 - 17:21

bell'artico, complimenti! solo un osservazione: un confronto Giannino-Berlusconi su chi la spara più grossa è geniale e sublimale!

blackbird

Mar, 05/03/2013 - 17:31

Caro Direttore, se lei assume un economista per commentare e scrivere di economia e poi scopre che non ha alcun titolo, continua a farlo lavorare? Allora ha ragione Landini: il lavoro (inteso come posto retribuito) è un diritto, che uno lavori o no. non è detto che i titoli accademici abbiano grande valore, basta guardare che scempio dell'economia italiana hanno fatto i super titolati del governo monti, ma almeno il diploma di ragioniere lo dovrebbe avere. Infine: un ballista certificato quale attendibilità può avere come opinionista?

Ritratto di fritz1996

fritz1996

Mar, 05/03/2013 - 17:35

Completamente d'accordo. Considerando le migliaia di balle che illustri firme giornalistiche propinano tutti i giorni a milioni di lettori, quello di Giannino è veramente un peccato veniale. Ma probabilmente la conduzione della sua trasmissione fa gola a molti, magari laureati, certamente mediocri.

brunog

Mar, 05/03/2013 - 17:37

L'errore e' stato di indebolire il centrodestra per la sua mania di grandezza, gli e' andata male, cavoli suoi. La politica e' sporca, almeno all'inizio doveva presentarsi con le credenziali in ordine.

blackbird

Mar, 05/03/2013 - 17:45

Caro Direttore, ha fatto un bell'elenco di non laureati italiani diventeti famosi per il loro ingegno, e ce ne sono tantissimi anche stranieri. Però nessuno di questi andava in giro a raccontare di aver conseguito lauree e titoli accademici. Lei si farebbe operare di appendicite da quel chirurgo, che operava da dieci anni, che hanno appena scoperto non aver mai conseguito una laurea? L'ASL che lo assunse cosa dovrebbe fare, lasciarlo lavorare (operare) di nuovo? Suvvia, Giannino può essere anche simpatico, può saper raccontare bene una novella, ma per esprimere opinioni in campo economico bisogna possedere i titoli o aver conquistato i galloni sul campo!

Ritratto di jasper

jasper

Mar, 05/03/2013 - 17:52

Giannino si arrangi. Lui voleva suonare il centro-destra ed è stato suonato. Nessuna pietà per un cialtrone del genere. E pensare che una volta m'era anche simpatico. Una volta era dei nostri. Ben gli sta!

hectorre

Mar, 05/03/2013 - 17:54

egregio dott. feltri,con il suo articolo ha lasciato la strada principale e si è inerpicato su una stradina di montagna assai tortuosa, mettendo al fianco di giannino personaggi illustri che nulla hanno a che vedere con un bugiardo cronico...capisco l'amicizia e la stima che nutre nei suoi confronti ma considerare carta straccia i titoli di studio mi sembra un tantino esagerato. cordiali saluti

MAgo

Mar, 05/03/2013 - 18:06

e va bene. dopo di che: a dire che la laurea è un inutile foglio di carta sono sempre coloro che non l'hanno ottenuta onestamente.

Ritratto di Civis

Civis

Mar, 05/03/2013 - 18:09

Mi meraviglio che Editore e Direttore del Sole siano favorevoli al reintegro. Io ascoltavo molto spesso "Nove in punto" nella replica serale e apprezzavo il piglio con il quale Giannino sosteneva le proprie idee liberiste; molto meno ho apprezzato gli insulti, da quando aveva attivato il suo Movimento politico, con i quali si era lanciato contro Berlusconi e che erano chiaramente sgomitate nella lotta a prendersi un po' dell'elettorato di destra confuso e disperso dopo il tradimento di Fini e gli attacchi della magistratura. Se lo risentissi in radio non mi farei più incantare dal suo piglio deciso e semplificativo lo considererei una buffonata e cambierei canale.

Vittorio Pezzuto

Mar, 05/03/2013 - 18:14

Lo davano per morto, per finito. In un altro Paese lo sarebbe stato, visto che per anni ha lucrato professionalmente - in Confindustria e in 'altrove' assai ben retribuiti - esibendo credenziali inesistenti, spacciando balle spaziali sul suo conto, commettendo il reato di millantato credito di fronte all'autorità giudiziaria. Ma siamo in Italia, signori miei, e non va mai dimenticato che siamo tutti intrisi di perdonismo cattolico: cosa sarà mai il peccato, se paragonato alla bellezza dadaista della sua confessione? E così, appena due settimane dopo le note dei Requiem, in molti sottoscrivono appelli per la sua pronta Resurrezione nel paradiso dei giornalisti contrattualizzati... "Che ci vuoi fare, tiene famiglia (e guardaroba)". Di sicuro non tiene vergogna.

Ritratto di gianniverde

gianniverde

Mar, 05/03/2013 - 18:23

Forse per la prima volta non sono d'accordo con Feltri,nella vita ci sono dei limiti e quando uno si vuole presentare alle elezioni per far perdere un altro e non per vincere,questi limiti si superano.

G M

Mar, 05/03/2013 - 18:25

Caro Vittorio Feltri, concordo pienamente con te, ma penso che Oscar Giannino non potrà sottrarsi agli strali di colleghi astiosi e invidiosi. Di certo millantare lauree inesistenti è scorretto, soprattutto nei confronti di chi la laurea l'ha conseguita con grandi sacrifici; ma si può avere una laurea in Economia e Commercio e non essere economisti oppure, come nel caso di Giannino, non avere la laurea ed essere economisti. E' evidente che chi si sente superiore perché ha una laurea, non gli par vero di mettere i bastoni tra le ruote a un diplomato, molto più colto di lui. Le lauree dovrebbero essere uno strumento per acquisire cultura accademica, invece a volte sono solo pezzi di carta; se qualcuno riesce da autodidatta a seguire un valido percorso culturale e a conseguire conoscenze pregiate, a mio avviso, ha ottenuto ugualmente lo scopo. Caro Feltri, hai scritto bene; adesso comportati di conseguenza: offri a Giannino la pagina economica del tuo giornale.

nonna.mi

Mar, 05/03/2013 - 18:32

Caro Feltri , io quasi sempre sono d'accordo con lei: questa volta no. Non discuto sulla grande sapienza economica di Giannino,perchè sono molto ignorante in materia specifica, ma quello che posso sostenere è che, avendolo ascoltato e visto in TV, l'ho valutato come persona oltre che personalmente bugiardo (e ciò lo squalifica subito) dotato di una presunzione e di un livore solo distruttivi.Forse un bel bagno di umiltà gli farà molto bene,migliorandone il carattere narcisistico o forse peggiorandoglielo ancora. Nel frattempo gli italiani lo hanno eliminato dalla Politica e credo che abbiano fatto assai bene.Myriam

masbalde

Mar, 05/03/2013 - 18:32

Il sindacato del cdr di radio24 si dimostra forcaiolo e stalinista: auguro a Giannino di trovare un'altra radio dove gli ascoltatori lo seguiranno. Un po gli sta bene, radio24 è di confindustria, se lo poteva aspettare.

Ritratto di romy

romy

Mar, 05/03/2013 - 18:34

Non per far notare,ma condivido il parlare di Feltri,per due buoni motivi.Il primo :perdona chi ti ha offeso e fatto del male,il secondo:inviare luce a tutti,anche agli eventuali nemici,solo così si penetra il mondo dei Quanti.

Ritratto di EstiqaatsiX

EstiqaatsiX

Mar, 05/03/2013 - 18:35

Dr. Feltri, il problema non è la preparazione che hanno gli autodidatti nei confronti di quella che hanno i laureati/diplomati, il problema è la CREDIBILITA' personale che il Sig. Giannino si è giocata e che non ha ormai più, di qualunque cosa decida di occuparsi da ora in poi...

elio2

Mar, 05/03/2013 - 18:35

Caro Vittorio, questa volta non mi trova per niente d'accordo con lei. Peccato veniale lei dice? ma questo si era presentato agli elettori ingannandoli con le sue 2 inesistenti lauree e master, ha mentito anche sulla sua partecipazione allo zecchino d'oro, ma si rende conto? cosa serviva mentire sullo zecchino d'oro? Mi piaceva molto, prima, ora sarà anche come dice lei competente, ma non ci credo più.

nero_ferro

Mar, 05/03/2013 - 18:39

Sono perfettamente in sintonia con Vittorio Feltri su Giannino, riguardo alla posizione assunta dal sindacato, anche se ad onor del vero, Giannino nell'ultimo anno, ha modificato il suo pensiero nei riguardi del centro destra. Sostenendo tesi diverse, nell'ultimo periodo, rispetto a quelle che sosteneva per Tremonti poco tempo prima. In ogni caso un personaggio come Giannino non dovrebbe essere "oscurato", perderemmo un punto di osservazione attento ed intelligente. Saluti

paomoto

Mar, 05/03/2013 - 19:55

Feltri: un grande, anche questa volta come giornalista e come uomo. Sempre bello leggerla.

Silva Bertolini

Mar, 05/03/2013 - 21:43

Oscar spero di continuare ad ascoltarti con le tue parole piene di sapere. Questa triste esperienza dettata da un inutile voglia di farti ascoltare da chi cieco , sordo, ti giudica con superficialità e ipocrisia. Hai sicuramente illuminato chi crede di farsi notare con scritture stampate su fogli di apparenza a non commettere il tuo stesso sbaglio. Il valore che rappresenti, per noi ascoltatori, non deve essere interrotto. Non sostituitelo con un laurato vuoto di emozioni e di cultura. Ti aspetto....alle 9 in punto.

gianni59

Mar, 05/03/2013 - 22:10

premesso che finché era un pericolo in campagna elettorale ne avete detto peste e corna (vedi Sallusti che diceva che "puzzava") mentre ora torna "normale"... ma non vedo come Silvio possa cacciare il fedele Fede dopo tanti anni di "servizio" perché una volta gli ha fatto la cresta sul prestito Lele Mora e il CDR sole24 non possa liberamente decidere, anche per motivi solamente "morali", di tenerlo fuori...due pesi e due misure?

Fabrizio Di Gleria

Mar, 05/03/2013 - 22:31

Dott. Feltri, non sono d'accordo con lei, Giannino ha sbagliato e per lo sbaglio che ha fatto deve pagare, in altri paesi per molto meno si paga molto di più. Lo sbaglio più grosso lo ha fatto in campagna elettorale, delirando la sua onnipotenza e moralità ha dato a Berlusconi del bugiardo, del buffone, ecc. ecc. ecc., poi lui si è rivelato tale. Io ascoltavo sempre nove in punto, e mi piaceva anche, ma se ritornasse a condurla Giannino, vorrei proprio vedere gli ascolti, giù di brutto. Questa è la lezione che si merita questo Buffone e Bugiardo.

papik40

Mer, 06/03/2013 - 02:08

Fra tutti i nomi dei grandi indicati nell'articolo c'è mai stato qualcuno che abbia millantato lauree o master? E' qui la differenza. Nessuna obiezione sulle capacità di Giannino ma non è forse vero che per farsi ascoltare (e non solo in politica!) o farsi assegnare un programma ha millantato medaglie che non ha? Vi sono stati medici che millantando lauree mai conseguite hanno operato con grande successo perché quando sono stati scoperti hanno dovuto lasciare il proprio posto? Perché non cominciate ad eliminare il valore del titolo di studio per i giornalisti? Non è forse vero che senza laurea non possono esercitare?

Silviovimangiatutti

Mer, 06/03/2013 - 05:18

Come mi ricorda Fini. Tanto ha fatto per dare addosso a Silvio che alla fine si è fatto male da solo.

Baloo

Mer, 06/03/2013 - 05:24

Il valore di un uomo come Giannino è di tutta evidenza,a prescindere dal riconoscimento accademico spesso elargito dalle mummie sclerotizzate della cultura. Ricordo che il grande filosofo e politico italiano Benedetto Croce,che fu anche ministro della pubblica istruzione,non era laureato pur essendo uomo tra i più insigni che il paese abbia avuto nel XX secolo.

Baloo

Mer, 06/03/2013 - 05:24

Il valore di un uomo come Giannino è di tutta evidenza,a prescindere dal riconoscimento accademico spesso elargito dalle mummie sclerotizzate della cultura. Ricordo che il grande filosofo e politico italiano Benedetto Croce,che fu anche ministro della pubblica istruzione,non era laureato pur essendo uomo tra i più insigni che il paese abbia avuto nel XX secolo.

Ardizio

Mer, 06/03/2013 - 07:54

Ritengo che Oscar sia una persona intelligente e capace, ma ha perso credibilità ed è giusto che una radio che si definisce credibile o giornali che si ritengano tali non lo vogliano più tra le loro fila, chi semina vento raccoglie.........foglie secche.

Politologo61

Mer, 06/03/2013 - 08:25

Io non sono d'accordo. A volte si è saputo che medici, anche bravissimi, non erano laureati,ma non gli è stato permesso di continuare a lavorare soltanto per la loro bravura. Certo, i medici lavorano sulla pelle dei paziienti, ma il principio è lo stesso. Altro aspetto della questione: è vero e lo dicevo sempre a mia madre da giovane che molti personaggi della cultura non erano laureati e quindi non vedevo l'importanza di prendere una laurea, ma adesso che con tanti sacrifici l'ho presa e sono un modesto e misero impiegato della sanità, almeno lasciatemi la soddisfazione di fregiarmi del titolo di dottore.

Ritratto di norman55

norman55

Mer, 06/03/2013 - 09:22

Bravo Feltri, sai sempre esprimere le tue idee in maniera diretta e leale.

fantomas

Mer, 06/03/2013 - 09:36

Spero che il comitato di redazione capisca quanto sia stupido negare a Giannino il ritorno alla sua trasmissione.Per quanto riguarda il pasticcio che ha combinato,dovrà vedersela con gli ascoltatori.

mares57

Mer, 06/03/2013 - 09:41

L'intelligenza e la capacità di una persona non si misurano con i titoli accademici. Abbiamo esempi eccellenti quali lei ha ricordato, ma anche nella vita quotidiana si incontrano continuamente persone che magari a scuola vengono bocciati perchè spesso non conformi o figli di .... Altri invece che ottengono lauree che hanno valore di carta straccia, ma che ti consentono di accedere a impieghi di prestigio. Spesso gli autodidatti che non hanno subito ingabbiature mentali hanno una visione più libera e disincantata del mondo. L'opportunismo di chi sempre cerca di fregarti o è talmente ignorante da sentirsi superiore perchè non potrà mai raggiungere i tuoi livelli.... Capisco Giannino che ha preferito oppure è stato costretto per potersi far conoscere, a mentire. Ma in un mondo così falso questa bugia scompare. Vengono concesse lauree ad honorem a personaggi non sempre così meritevoli e non viene riconosciuto il merito a chi ha già ampiamente dimostrato il suo valore.A chi si è scagliato contro di lui per motivi politici, tutto il mio disprezzo. Odio il fatto che un capo partito detti legge su chi e come deve essere messo in lista e Berlusconi ha silurato molte persone che potevano solo arricchire il PDL, a favore di personaggi dubbi ai quali probabilmente doveva gratitudine.Auspico che presto tutto questo finirà e che potremo sceglierci i candidati al Parlamento per conto nostro e non per imposizione. Ho votato PDL perchè sono liberale e federale, ma ci ho pensato fino all'ultimo. Molte cose non ho condiviso di questo partito e se non cambierà facendo entrare finalmente la meritocrazia non avrà mai più il mio voto.I miei figli che probabilmente sono più svegli hanno già cambiato.

rbach

Mer, 06/03/2013 - 10:15

In qualunque azienda uno che viene beccato con un CV così pesantemente taroccato viene cacciato a calci nel culo, altroché. Se poi fa il giornalista, uno che dovrebbe vendere prima di tutto la propria autorevolezza e non semplicemente le parole un tanto al kg, non si capisce come possa continuare a farlo dopo che si è dimostrato così poco credibile. E che l'abbia fatto per umana debolezza, come la chiama anche Crosetto, non è affatto un'attenuante; così come non è un'attenuante che uno rubi perché è molto attratto dalle belle macchine e non può permettersele. Infine non si capisce perché con tutta questa gente che perde il lavoro o chiude la propria attività a causa della crisi ed è costretta a rimettersi in discussione, Giannino dovrebbe avere invece un lavoro garantito. Se è tanto bravo come dice Feltri, saprà sicuramente adattarsi a fare un qualche altro lavoro chee non sia necessariamente lo spurgo di pozzi neri. Se quindi qualcuno avesse ancora dubbi sul fatto quella dei giornalisti "arrivati" sia una casta, al pari di quella dei politici, cui tutto è dovuto, basta leggersi questo articolo di un esimio rappresentante di quella particolare razza di giornalisti che ha fatto dell'invettiva contro gli altrui privilegi la propria fortuna, salvo poi difendere a spada tratta i propri.

cisbi

Mer, 06/03/2013 - 11:34

@gpl_srl@yahoo.it sorvolando sulla sua assurda richiesta di scuse da parte di Giannino (su che basi e a chi poi non è dato sapere), le chiedo: ma lei pensa seriamente che chi ha votato per Fare, in mancanza di quel partito, avrebbe votato per il PDL??? Se la pensa davvero così non ha le idee molto chiare...

alessandro piazzoli

Mer, 06/03/2013 - 11:40

Fra le 2 laure non acquisite e la partecipazione finta allo Zecchino d'oro abbiamo rivalutato la laure albanese del Trota!

giovauriem

Mer, 06/03/2013 - 11:57

caro feltri,tutti devono campare,e giannino potrebbe fare un'altro mestiere per esempio il comico o l'addetto alle rotative di un giornale,o fare pulizia in una redazione e tant'altro ancora.lei che è persona capace e molto attenta si è fatto sfuggire un piccolo(si fa per dire) particolare e cioè un economista che conta balle è molto più pericoloso di un politico contaballe,se ha dei dubi su ciò che scrivo le cito un nome su tutti:monti!

Ritratto di Sognaresipuo'

Sognaresipuo'

Mer, 06/03/2013 - 13:30

Spero che Giannino venga reintegrato al piu' presto in radio, trovo deprecabile il comportamento del Cdr, Giannino e' una persona veramente preparata e autorevole in materia di economia, e aggiungo, e' una persona buona e generosa. Sono decisamente contro tutti coloro che hanno scagliato i loro anatemi contro di lui, per la sua vicenda personale, sicuramente non merita questo trattamento ingiusto, soprattutto alla luce di quelle migliaia di situazioni molto, ma molto ben peggiori della sua che, nonostante siano note, rimangono nella totale indifferenza dei piu'.

mandilluforever

Mer, 06/03/2013 - 13:39

Premesso che apprezzo molto Giannino e lo avrei votato senza indugi prima del fattaccio, non capisco la polemica. Chi racconta balle, racconta balle. Certo farlo per vezzo è meno grave che per lucro. Tuttavia, in qualunque azienda, se mentite sul vostro titolo di studio vi cacciano a pedate. Come è giusto che sia. Quindi, dove è il problema? Aggiungo poi, con la solita spocchia, che in Italia la laurea è ancora un oggetto di desiderio/disprezzo. In Italia, paese di seconde medie al potere, ci sono torme di ragionerini, geometrini, peritini, che rosicano per non avere preso la laurea, e dichiarano ai quattro venti che tanto non serve a niente, che conta più l'esperienza e la pratica e tutto l'armamentario degli sfigati rosicatori. Non parlo ovviamente di chi non ha potuto laurearsi per ragioni familiari, economiche, personali. Parlo di quelli che avrebbero potuto ma non hanno voluto e ora ci patiscono. Guardate i giornalisti di centro destra, i Ferrara, i Sallusti, i Liguori, come si vantano di non essere laureati. Si vede, direi.

max72rm

Mer, 06/03/2013 - 13:49

E' da vili infierire su chi è in difficoltà! Il Sig. Giannino ha sbagliato nel vantarsi di titoli nn posseduti, ma nn per questo bisogna demonizzarlo e mettere in dubbio, tutto ciò che ha fatto fino a questo momento! Io credo che il Cdr di Radio2, dovrebbe occuparsi di questioni beni più importanti, che dei titoli di coloro che lavorano, onestamente per fare una giusta e corretta informazione!

emilio canuto

Mer, 06/03/2013 - 13:57

Giannino si becca quel che si merita. Ha voluto affossare il CDX e viene buttato fuori dai Sinistri. Se li è scelti come compagni e se lo prende in quel posto ad opera loro. Ma così furbo e intellettualoide non si era mai accorto che i CDR sono territorio oKKupato dai sinistrati sinistrorsi ? Mi stupisce , ma fino ad un certo punto, Vittorio Feltri che lo difende ! Vittorio , se non hai fatto la fine di Giannino, ringrazia e bacia per terra dove passa Berlusconi!

Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Mer, 06/03/2013 - 14:05

La falsità, specialmente in titolo di studio, ha fatto venire meno il rapporto di fiducia col suo datore di lavoro, che si chiederà chissà quante altre balle ha raccontato agli ascoltatori radiofonici.

illy

Mer, 06/03/2013 - 14:15

Feltri, lei ha capito tutto. Io affermo che, se Radio24 non vuole Giannino, tanti di noi possono fare a meno di Radio24. I giornalisti di RadioKabul sono preferibili ai "signori" del Comitato di redazione. Sono loro che se ne dovrebbero andare. Sono semplicemente penosi.

Wolf

Mer, 06/03/2013 - 16:02

Non sono per lasciarlo lavorare. E' un mitomane e bugiardo non credo siano quelle le qualità previste dall'ordine dei giornalisti.

gustavo

Mer, 06/03/2013 - 16:32

Ha quel che si merita. E' sceso in politica puntando sull'onestà intellettuale. E poi, questa avversione per Berlusconi, l'unico liberale della rosa politica. Roba da amante deluso fuori di testa che nessuno ha capito. Comunque sono contento per questo articolo che mette in luce il comportamento delle persone perbene. Sono sicuro che, se Giannino lo chiedesse, un posto al "Giornale" lo troverebbe sempre. L'odio non alberga da queste parti.

mares57

Mer, 06/03/2013 - 17:27

Se poi andiamo a vedere anzi a sentire le castronerie di molti"opinionisti" TV allora!

Emigrante75

Mer, 06/03/2013 - 17:49

Sottoscrivo in pieno l'articolo. Lo trovo sincero, intelligente e molto acuto. Propongo nel caso in cui perdesse il posto, di lanciare una campagna di boicottaggio di questa radio di mascalzoni

Ritratto di Pilsudski

Pilsudski

Mer, 06/03/2013 - 18:13

A Giannino, come politico, in campagna elettorale ho sparato addosso con tutte le armi a disposizione, postando qualche "sfotto'" anche in questo forum: resto dell'idea che fosse connivente con la sinistra ed avesse messo in piedi una lista civetta per rubare voti al PdL. Benissimo ha fatto "IL GIORNALE" a smascherarlo e ridicolizzarlo. A Giannino come giornalista vanno invece le mie simpatie perche' e' arguto, intelligente e, pur senza laurea, d'economia ci capisce piu' che Monti con le sue varie docenze. Anche Radio24 devono valere le leggi del mercato: se il suo programma aumenta gli ascolti Giannino va tenuto, se e' un flop lo si manda -come dicono in America- a vendere macchine usate. Molto piu' vergognosa della falsa laurea di Giannino mi sembra la sopravvivenza, a 2013 inoltrato, di immondi residui medioevali o sesantottini come l' "Ordine dei Giornalisti" o i "Comitati di Redazione". Specialmente la seconda entita' mi fa sbellicare dalle risate: io lavoro in una societa' di ingegneria (all'estero) ed e' l'amministratore delegato, e non un "comitato di progettazione", ad avere il potere esecutivo su assunzioni e licenziamenti. C'e' anche da dire pero' che -in otto anni di governo- Berlusconi non ha fatto nulla per abolire ne' l'uno ne' gli altri. Non creda che gli elettori di CDX siano cosi' scemi da non ricordarselo...

Ritratto di Adriano Romaldi

Adriano Romaldi

Mer, 06/03/2013 - 18:19

Dispiace sottolineare come certa Gente non sa più cosa sia l'umanità che se è vero richiede che ci sia ripensamento da parte di chi è stato l'offensore dall'altro che ci sia compassione. Ricordo come dopo l'attentato subito dal Presidente Berlusconi da lui siano venute parole di amore e non di odio e anche di perdono per l'insano gesto di quel megalomane; se ce ne fosse bisogno il perdono è divino l'astio è demoniaco!

eugenio.n

Mer, 06/03/2013 - 18:49

I commenti di Giannino su Radio24 erano carini.Peccato si sia montato la testa tentanto di entrare in politica in un modo così rozzo e prendendosela con Berlusconi.Lo fanno già tutti.Ci mancava solo lui!Feltri lo conosce bene visto che scriveva un supplemento di economia su Libero quando Feltri ne era il direttore. Peccato si sia messo a remare contro pur essendo di idee liberali.In Italia tutti vogliono farsi vedere contro persino i miliardari, o meglio, soprattutto i miliardari!Nessuno pensa che il nostro Paese ha bisogno di unità d'intenti e che se vogliamo uscire dal pantano dobbiamo cambiare atteggiamento.E non voler a tutti i costi apparire come prime donne soltanto per vanità personale attaccando chi non ha le nostre idee fino a distruggerlo sotto tutti i punti di vista.

Ritratto di gianniverde

gianniverde

Mer, 06/03/2013 - 20:01

Il problema non è laureato si o no,il problema sono le menzogne,il problema è andare alle elezioni per far perdere una persona e non per vincerle.A me personalmente piaceva ma ora non lo ritengo più una persona da ascoltare.Punto e basta.

Ritratto di Roger.de.Valmont

Roger.de.Valmont

Mer, 06/03/2013 - 20:31

Ma certo che Giannino deve avere un posto di lavoro. Come manovale, apprendista idraulico, ortolano,operatore ecologico....Tu puoi fare fessi tutti qualche volta. Puoi anche fare fesso qualcuno sempre. Ma non puoi fare fessi tutti sempre..... A. Lincoln, se non ricordo male....

Ritratto di Aerreb

Aerreb

Mer, 06/03/2013 - 21:09

Che ridere ! Il Cdr di Radio 24 è lo stesso a cui piaceva avere come collaboratore Formigli, che ha avuto direttore Giancarlo Santalmassi, come "esperto di calcio" un qualunquista giustizialista e tuttologo del nulla come Gigi Garanzini ? ... Già, è la sobria radio di Confindustria, che sotto l'indimenticabile presidenza Montezemolo nulla ebbe da eccepire alla cancellazione dello scalone della riforma Maroni, attuata dal "valoroso" governo Prodi e che costò alle casse dello Stato una dozzina di miliardi di euro ... Però il Cdr di radio 24 si indignò non poco quando venne chiuso il programma Zombie di Diego Cugia alias Jack Folla, nient'altro che una banalissima propaganda antiberlusconiana scandita a ritmo quotidiano ... E costoro pretendono di giudicare ed escludere Giannino ?

Ritratto di Roger.de.Valmont

Roger.de.Valmont

Mer, 06/03/2013 - 21:44

Diceva una volta un vecchio adagio, “mangia come vuoi, ma vestiti all’usanza” :un Gentiluomo vittoriano riteneva di essere perfettamente abbigliato quando, fermo sotto la Colonna su cui troneggia Nelson a Trafalgar Square.... passava del tutto inosservato. Parliamo dell'800, quando un vero "Dandy" dopo una figuraccia del genere aveva una sola possibilità per recuperare l'Onore perduto. E Giannino è un Uomo d'Onore......... (?)Fortunatamente per il personaggio in parola i tempi sono cambiati, e i revolver non sono più così frequentemente puntati contro una tempia per recuperare una credibilità perduta. Solo alcuni imprenditori e operai, che dopo una vita di lavoro hanno perso tutto a causa a di questo marcescente Stato Italiano, hanno ritenuto la loro dignità superiore ad ogni altra cosa. A loro tutto il mio rispetto.

Klaus Stern

Mer, 06/03/2013 - 22:02

Se Oscar Giannini fosse stato eletto, il leader della SPD tedesca avrebbe forse parlato di ben 3 clown eletti dagli Italiani! Comunque sia, un millantatore che si presenta come intellettualmente superiore ai suoi avversari politici, e poi, dopo la figuraccia fatta e la disfatta subita, gongola ancora per il semplice fatto d'aver tolto dei voti a Berlusconi, non merita di riottenere la posizione di responsabilità (e di potere d'influenza) che aveva prima. Un posto di lavoro sì, per carità, ma incarichi superiori sarebbero una beffa verso la meritocrazia che tutti invochiamo.

MarkMO

Mer, 06/03/2013 - 22:52

Mi permetto di non essere in accordo. Se io sbaglio, io mi assumo la responsabilità dell'errore commesso. Nel giornalismo parliamo di credibilità, e non si può credere a chi inventa lauree, semplicemente dicendo che è un burlone, ha scherzato e continuare a minimizzare. Giannino ha commesso un delitto, un reato. In tanti abbiamo preso la laurea, e abbiamo fatto fatica, i miei, operai mi hanno aiutato e mi hanno dato una mano. Ho dovuto studiare tutto, anche quello che non mi piaceva, non ho fatto il percorso di Giannino, studiare quello che si vuole quando si vuole come lo si vuole, ma come lo si può certificare? È un grave errore far passare questi comportamenti come ingenui o ragazzate. Sono cose di una gravità inaudita, e basta difendere questi della casta, per queste cose un cittadino normale finisce in galera. Riprendiamoci il diritto del merito! Giannino? Ma fatemi il piacere, è un poveraccio, mandate lo a fare il commesso alla coop, a lavorare davvero, caso mai gli passa la voglia di raccontarle. Distinti saluti

takeiteasybaby

Gio, 07/03/2013 - 07:05

ed eccolo di nuovo Vittorio Feltri cavallo di razza del giornalismo italiano dare una lezione di buon senso.

Ritratto di lectiones

lectiones

Gio, 07/03/2013 - 08:43

Il problema si porrebbe per la qualifica. In quale ruolo poterlo reintegrare? Così stando le cose potrebbe fare benissimo il fattorino, l'usciere, l'uomo delle pulizie, non ci sarebbe problema a dargli una di queste mansioni. Evvia! anche lui deve campare. CF

Ritratto di lectiones

lectiones

Gio, 07/03/2013 - 08:58

Non è un peccato veniale. Millantare ciò che non si è denota una personalità equivoca, un forma mentis che in chi è abilitato a influire sui comportamenti della società, non è la migliore credenziale da esibire. Si dedichi all'ittica, all'ippica o alla pastorizia, attività che non abbisognano di eccessiva versatilità. CF

Ritratto di Roger.de.Valmont

Roger.de.Valmont

Gio, 07/03/2013 - 10:35

In Germania i Ministri si dimettono immediatamente quando si scopre che pezzi della loro tesi di laurea sono stati copiati e, in un Paese Anglosassone, dopo un fatto del genere, il personaggio in parola avrebbe una casa, costituita da scatole di cartone, sotto il Blackfriars Bridge, il Waterloo Bridge o davanti a una vetrina sullo Strand. Del resto, la fluente barba del personaggio giustificherebbe pienamente questi domicili. E noi dovremmo votare e pendere dalle labbra di un personaggio che di avere una Laurea se l'è inventato di sana pianta? Avrei potuto forse prenderlo in considerazione se avesse detto “Laurea? No grazie, io non ne ho nessuna e me ne vanto......”..... tanto, per quello che valgono le previsioni di Economisti, Società di rating etc. e per la pochezza di alcuni Docenti universitari che ho avuto la sfortuna di conoscere, la cosa non mi avrebbe fatto né caldo né freddo, anzi. Ma, pretendendo di avere una Laurea, che dico, addirittura due o tre, quando non ne possiedi neanche una ne riconosci implicitamente il valore. Ma con che faccia questo qui pretende cambiamento, rigore, trasparenza.....

FPignataro

Gio, 07/03/2013 - 10:47

Caro Direttore, mi sembra una granfe sciocchezza escludere Giannino, anche se ultimamente non condividevo i suoi attachi sguaiati contro Berlusconi. La persoan vel ed è molto competente. I dubbi invece li ho sulle motivazioni di Zingales a sollevare il coperchio del falso masstr a 4 gironi dalle elezioni. Stupefacente è che un Professore universitario mandi al rogo un programma ed un movimento che aveva fondato, ma che per la verità aveva assai poco sostenuto quando vi era da rimboccarsi le maniche. Viene da chiederrsi se il Professorone era un "biancanevo" che aveva ostenuto il programam senza preoccuparsi tanto dei compagni di viaggio o se, solleticato da qualche proposta allettante di amici, abbia deciso di roveswciare il tavolo perdendoci un po' la faccia. Forse più che Giannino che insieme a Bordin sono stati quelli che ci hanno creduto al progetto se proprio dovessimo dare una "squalifica" questa la meriterebbe Zingales che non ha brillato nè per arguzia nè per pragmatismo nè per stile.

Ritratto di jasper

jasper

Gio, 07/03/2013 - 12:23

In cosa consiste il lavoro di questo clown? Nel raccontare balle e frottole. Perchè mai un cialtrone di questa fatta dovrebbe essere incaricato di raccontare fandonie ed essere pagato addirittura per le fregnacce che dice? Feltri si fuori strada.

Ritratto di mauriziogiuntoli

mauriziogiuntoli

Gio, 07/03/2013 - 13:33

No Feltri, no. Il titolo di studio per me conta un tubo. Per Marconi e compagni contava un tubo. In Italia sono più numerosi gli analfabeti con la laurea di quelli senza. Il CDR ha compiuto una miserabile stupidità che meriterebbe una laurea. Tutto vero e giusto. Ma definire Giannino un genio e non vedere che a lui e soltanto a lui importavano i titoli che non aveva e quindi li millantava, caro Feltri, non le fa onore. Giannino non è un genio, lui stesso non capisce quel che dice e parla di cose che non sa e di cifre e testi mai letti. Tanto nessuno controlla. Ecco la necessità della millanteria. Un guru alla Grillo: ascoltatemi e credetemi, voi popolo di ignoranti.. Le sue opinioni, simili alle mie e del mio benzinaio, non contano se per accreditarle occorre la millanteria. La sua aspirazione politica poi dice il resto. Partecipare alle elezioni non per vincere ma per far perdere qualcuno in favore di qualcun altro contrario alle sue opinioni è uguale alla miserabile azione del CDR. Piuttosto lei, caro il mio Feltri, dovrebbe parlar chiaro una volta per tutte. E non di Giannino. Sta ancora con noi?

ANDREATHEKURT

Gio, 07/03/2013 - 13:35

Sigor Feltri, mi è soprattutto piaciuto questo passaggio: Tutto ciò che si può rimproverare al millantatore è di non avere detto la verità a proposito del suo curriculum. Grave? Per un aspirante politico, sì. Gravissimo. Se un parlamentare in pectore comincia a mentire prim'ancora d'essere eletto, c'è il rischio che ci prenda gusto e seguiti a raccontare balle anche nell'esercizio delle funzioni pubbliche. Da leggere, rileggere, leggere di nuovo e leggere ancora e ancora e ancora e ancora.....

mares57

Gio, 07/03/2013 - 13:49

Sig. Klaus Stern, essere considerato clown dai tedeschi a mio parere è un punto d'onore. Meglio un clown che un arrogante sapientone servitore del Reich a danno dei suoi connazionali che addirittura qualcuno ha fatto senatore . OK ci sono precedenti illustri :Caligola aveva fatto senatore il suo cavallo, ogni equino va bene.

Stella

Gio, 07/03/2013 - 13:58

Hanno ragione da vendere a non riassumerlo! Giannino aveva tutto, aveva credito nonostante il modo ridicolo in cui si abbigliava, buon nome, fama era sempre invitato in tutti i talk show ecc. ecc. Si è voluto rovinare con le sue stesse mani per troppa superbia e forse anche stupidità, in quanto doveva supporre che l'ambiente mediatico "è feroce" come del resto lo era anche lui! Non si può perdonare tanta sfrontatezza nel millantare titoli inesistenti soprattutto agli "elettori". Giannino ha trattato i cittadini italiani senza alcun rispetto!

Lovre51

Gio, 07/03/2013 - 14:43

Egregio dott.Feltri,mi sono iscritto a questo blog solo per complimentarmi con lei.Volevo inoltre dire ai Torquemada del blog:ma pensate che Oscar non sia già stato punito abbastanza?La gogna mediatica e' peggio del carcere!Il CDR,probabilmente,di fronte al licenziamento di un collega lavativo ne avrebbe preso le difese!Una persona valida e capace va aiutata a lavorare,ha pagato e sta pagando cari benpensanti!Buona giornata a tutti,Lorenzo.

Ritratto di Roger.de.Valmont

Roger.de.Valmont

Gio, 07/03/2013 - 17:26

Siamo in un Paese Cattolico: una bella Confessione, tre PaterNoster, tre AveMaria e, se proprio il peccato è grave, un Credo, un Salve Regina e due RequiemAeternam, dopodiché il reo, con l'anima sbiancata e candeggiata, è pronto per ricominciare un'altra volta. Prova a comportarti così in un Paese protestante.....

Lovre51

Gio, 07/03/2013 - 21:12

Ho avuto modo di rileggermi un po' di post,e fra i contrari a Giannino trovo un astio che non si e' visto neanche verso i brigatisti rossi!Ma si crocifiggiamolo d'avanti a Monte Citorio,per lavare tutti i peccati di questa epoca marcia!Chi è senza peccato metta il primo chiodo...

rino biricchino

Gio, 07/03/2013 - 23:40

Sono d'accordo Dott.Feltri. D'altronde se avessimo dovuto silurare Berlusconi per tutte le stupidaggini che ha detto ora non lavorerebbe nemmeno come volontariato in qualche onlus.

L'Italia-s'è desta

Dom, 10/03/2013 - 14:50

I neo Deputati di Grillo:culturalmente preparati e laureati,ma esperienza Politica zero:a chi chiederanno aiuto? povera Italia e poveri noi Italiani!Abbiamo bisoggno tutti di rinnovamento,ma abbiamo bisogno,subito,di poterci alzare dal letto e costruirci,subito,il FUTURO.Non servono favole e chiacchere,ma fatti.Saluti Giovanni

luca123

Sab, 30/07/2016 - 17:21

Non è la questione dei titoli di stato la questione è che ha mentito.E poi per essere un economista non ha esperienza.Che incarichi ha avuto?A lavorato con università nella ricerca?In banca?In azienda?A scritto solo teoria e basta.ma quale economista!Solo parole.Chiacchere