Chi ricorda il neurocomunista Berlinguer?

Nel 1984, trent'anni fa il segretario del Pci, oggi formalmente morto, ma tenuto artificialmente in vita dai comunisti di risulta

Nel 1984, trent'anni fa, moriva Enrico Berlinguer, segretario del Partito comunista italiano (il più importante e imponente del mondo occidentale), oggi formalmente morto, ma tenuto artificialmente in vita dai comunisti di risulta, non più numerosi quanto allora, ma nemmeno così pochi da non contare nulla. Diciamo che ce ne sono abbastanza per alimentare - con la collaborazione dei pauperisti cattolici - una mentalità antagonista a quella pseudoliberale cui s'ispirano i partiti della Seconda Repubblica. È prevedibile che nei prossimi giorni si scateni la retorica nostalgica dei bei tempi in cui il marxismo era considerato una macchina non perfetta ma perfettibile, al contrario del capitalismo, un rudere irrecuperabile destinato ad appassionare soltanto gli archeologi.
L'utopia comunista è stata archiviata dappertutto, perfino in Cina. Resiste solo nella Corea del Nord, e abbiamo detto tutto, nonché dalle nostre parti, dov'è addirittura rimpianta. Dubito che chi ha meno di 50 anni sappia qualcosa di Berlinguer, quindi non varrebbe la pena di parlarne. Poiché tuttavia ne tratteranno diffusamente giornali, televisioni, saggi e film (Eugenio Scalfari ha già cominciato ieri sulla Repubblica, paragonando l'illustre defunto a Papa Francesco), non possiamo tirarci indietro. E con la consueta franchezza diciamo che il de cuius era una persona perbene, educata e capace. Ciononostante non è vero che abbia cambiato il costume politico della sinistra. Ci ha provato, questo sì, ma non c'è riuscito.
Nel tentativo di modernizzare il Pci, teorizzò il «compromesso storico», poi l'«eurocomunismo». Il primo non era altro che una sorta di «larghe intese» ante litteram, che prevedeva un'alleanza di governo tra Pci e Democrazia cristiana; il secondo non si è mai capito cosa fosse, tant'è che qualcuno lo definì acidamente «neurocomunismo», cioè materia psichiatrica. Berlinguer probabilmente intuiva che il marxismo, lo stalinismo e perfino il leninismo non rispondessero più alle esigenze della società moderna, e tentò di voltare pagina, nella consapevolezza che il suo partito non sarebbe mai riuscito a conquistare il potere con le proprie forze. S'impegnò pertanto a ripiegare su una coalizione progressista comprendente i cattolici di sinistra (per esempio basisti della Dc e affini), avviando un rapporto stretto con Ciriaco De Mita, più aperto ai comunisti che ai socialisti craxiani.
Un esperimento in questo senso fu fatto dopo l'assassinio di Aldo Moro, quando il terrorismo minacciava l'ordine democratico. Ma l'esperienza non durò a lungo. Cosicché Berlinguer batté il chiodo dell'«eurocomunismo», senza però spiegare in che cosa consistesse questa formula astrusa e tuttavia in grado di affascinare intellettuali e varie sottospecie. Il segretario del Pci divenne un eroe nel momento in cui annunciò di essersi distaccato dall'Unione Sovietica, dalla quale Botteghe Oscure aveva ottenuto, per lustri e lustri, lauti finanziamenti per imporsi in Italia. Quell'episodio fu enfaticamente etichettato come uno strappo. In realtà non era neanche una smagliatura.
I legami tra Mosca e i «sudditi» del Pci proseguirono e i rubli piovvero a Roma almeno sino al 1989, allorché cadde il Muro di Berlino e i comunisti italiani ottennero dal Parlamento dell'epoca un'elegante amnistia che cancellò il reato rosso di finanziamento illecito. I cretinetti del pentapartito invece non smisero d'incassare denaro attraverso le tangenti e furono sterminati dalla famosa inchiesta Mani pulite. Chiariti questi particolari, si comprendono molte cose della recente storia patria. Soprattutto si comprende perché il Pci, sotto mentite spoglie, andò al governo mentre la Dc, il Psi, il Psdi, il Pli e il Pri finirono in tribunale e in galera.
Berlinguer, occorre precisare, ebbe il genio di inventarsi la cosiddetta «questione morale», avendo scoperto che i partiti, compreso il suo, incassavano quattrini illeciti (o sporchi, vedete voi). Aveva ragione, ma avrebbe fatto meglio a dire la verità invece di limitarsi ad accusare gli altri di arricchirsi con le stecche, quando anche il Pci si fece nutrire dall'Urss finché questa non perì. È la solita storia della pagliuzza e della trave.
In ogni caso, il padre del «compromesso storico» non riuscì a realizzare neanche uno dei propri sogni per un motivo semplice e drammatico: il Pci, date le radici sovietiche, non aveva i requisiti di purezza per andare al governo in un Paese occidentale, amico degli Stati Uniti, quale il nostro. Gli italiani non lo avrebbero mai votato in quantità sufficiente a dargli la maggioranza e, qualora si fosse presentato alle elezioni in compagnia della Dc, la maggioranza dei sostenitori democristiani sarebbe scappata inorridita.
Solo in una circostanza, Berlinguer trionfò. Fu quando egli morì. Alcune settimane dopo si votò per le europee e il Pci per la prima volta superò alle urne la Dc. Non accadde più. Poi venne Matteo Renzi che andò a Palazzo Chigi vincendo alla lotteria.

Commenti

Nonmimandanessuno

Lun, 17/03/2014 - 09:09

Ricordo perfettamente che a quel tempo, usci' (su Libero o sul Giornale, la storia di ben 9 mld di lire che questo sant'uomo (fa rima con sant'oro) avrebbe preso dall'URSS e ci acquistò, diceva il pezzo, dei titolo di stato e gioglielli per figlie e moglie. Purtroppo non posso dimostrarlo perchèho smarrito quelle carte, ma ricordo che la conduttrice Bianca Berlinguer fece causa all'onorevole Martelli per aver detto queste cose. Mi rivolsi a una trasmissione televisiva nella quale partecipava Martelli ottenendone una mail di risposta che però non posso divulgare. Invito IL GIORNALEad intervistare l'onorevole MARTELLIper poi informarci della cosa qui e sul cartaceo.

Ritratto di 02121940

02121940

Lun, 17/03/2014 - 10:23

Una volta cerano i comunisti, i duri e puri, anche se filosovietici. Ora c'è la Casta, data dalla somma fra democristiani, socialisti e comunisti, il peggio del peggio; ma nel XXI secolo si sono aggiunti anche molti furbetti di destra: "piato ricco mi ci ficco". I risultato è che il bel paese è diventato il paese delle tasse, amate a sinistra per motivi ideologici, ma ormai trasformatesi in uno strumento di potere per alimentare gli appetiti di una casta insaziabile che ha distrutto il bel paese, trascinato in una crisi apparentemente senza fine. Il punto di non ritorno è stata la ferale invenzione dell'IRAP, seguita a breve dall'ingresso nell'euro, la trappola mortale con cui Francia e Germania ci hanno tolto di mezzo a loro esclusivo vantaggio. Ringraziate Prodi e sistematelo sul colle e il disastro avrà il suo giusto compimento. Così è anche se non vi pare.

Massimo Bocci

Lun, 17/03/2014 - 16:37

Da vero grande, rimpianto con lui sono morti i COMUNISTI onesti??? Era l'unico!!! Ci son rimasti sono i MISTIFICATORI (il cambia nome e truffa),LADRI....COOP!!!!! E chiesa per quanto ancora li dovremo campare!!!! In fondo questo è un REGIME FONDATO DA STALIN!!! Tutto si tiene e affossa EURO!!!

gigggi

Lun, 17/03/2014 - 16:38

Credo che un po' di confusione imperi...allora...all'epoca libero e il giornale (quello di oggi) non esistevano (per nonmimandanessuno) mentre esistevano psiplipripsdi e dc confluiti in farsa italia ...il buon feltri tutto era tranne che berlusconiano e aveva molti compa...ops amici ,,,che erano tutti di sinistra ma non del pci...ancora piu' a sinistra ..è vero feltri???è vero liguori???è vero....ma è inutile ...diceva mia nonna lava' la cape 'o ciuccie non zerve...............fare i puri nemmeno....il disastro di questo paese è vero che viene da lontano ma sono 20 anni che ripetiamo la stessa cosa e sono sempre gli stessi che la ripetono ...è vero feltri???????

Ritratto di MIRKO60

MIRKO60

Lun, 17/03/2014 - 16:42

Feltri perche' non te ne vai ai giardinetti insieme a Dalema, Fede, e tutta la cricca dei 68ini come te? E' tempo di nuove idee, pensieri, parole, opere ed opinioni…Sei vecchio.

Libertà75

Lun, 17/03/2014 - 16:53

Berlinguer si girerebbe nella tomba se vedesse cosa combinano i suoi successori intenti ad ingraziarsi poteri della finanza e ad occuparsi solo della questione omosessuale. Beh in fonco con Matteo i post-comunisti servono solo a dare il consenso alle politiche del neogiovaneberluschino Renzi. Il PCI che parlava di operai e redditi è morto, è rimasta solo l'anima dedita a fare affari e distribuire prebende

Ritratto di 02121940

02121940

Lun, 17/03/2014 - 16:57

una volta c'erano ... capita

ben39

Lun, 17/03/2014 - 16:59

I cinquantanni li ho da poco superati ma mi ricordo bene il conte sardo ai comizi dei festival dell'Unità, dove gli facevo da guardiaspalla, sotto il palco però. Dove un giorno lasciai anche la tessera del PCI... A dire il vero di capitale non ne vidi molto in circolazione nelle sezioni comuniste di allora e anzi una sera un compagno mi stracciò diecimila lire che avevo guadagnato attaccando manifesti per la città: ''Noi compagni lavoriamo gratuitamente e se mai i soldi che restano vanno al partito!'' mi disse l'amico con autorevolezza. Era un'epoca in cui si credeva all'ideale sovietico senza conoscerlo da vicino e forse per questo si è rivelato un'utopia. Pace all'anima sua ( Enrichetto)

michele lascaro

Lun, 17/03/2014 - 17:04

Verissimo. Sarà stato anche un "democratico" dissidente, ma la sua azione politica non ha preso il volo, perché farraginosa e inconcludente, (senza, comunque, prendere in considerazione il fiume di rubli immessi nel PCI).

Ritratto di navigatore

navigatore

Lun, 17/03/2014 - 17:05

Enrico Berlnguer?? chi, uno dei tanti BOSS comunisti ,che tento´la scalata al potere usando menzogne e prese per culo..visto come venivano indottrinati i compagnh di partito, a 70+ anni ho ancora buona memoria , cordialmente

enzo caporusso

Lun, 17/03/2014 - 17:05

Il risultato é D'Alema ,sintesi perfetta di tutti i vizi della prima repubblica. Come Andreotti preferisce agire dietro le quinte e fare il puparo;come Craxi gestisce gli immensi fondi neri delle Coop e di Unipol;come Togliatti persegue la politica del doppio binario; come Stalin,infine,ha ammazzato tutti i suoi possibili rivali.

Ritratto di CADAQUES

CADAQUES

Lun, 17/03/2014 - 17:17

I pidocchi di oggi usciti vittoriosi dalla caduta del Muro di Berlino sono molto peggio di quelli di ieri ... Dalla parte della menzogna e della truffa leniniste sono per il totalitarismo dell´apparato statale poliziesco, mafioso e pappone sopra le fabbriche che chiudono, spra la pelle dei lavoratori ... A 25 ANNI DALLA CADUTA DEI REGIMI DELLA TRUFFA DEGLI APPARATI BUROCRATICI DEL SOCIALISMO REALE SOPRA LA PELLE DEI LAVORATORI OCCORRE ABBATTERE ANCHE IN ITALIA IL RIVOLTANTE MURO DELLA OPPRESSIONE SOPRA LA PELLE DEI LAVORATORI.

Ritratto di CADAQUES

CADAQUES

Lun, 17/03/2014 - 17:17

I pidocchi di oggi usciti vittoriosi dalla caduta del Muro di Berlino sono molto peggio di quelli di ieri ... Dalla parte della menzogna e della truffa leniniste sono per il totalitarismo dell´apparato statale poliziesco, mafioso e pappone sopra le fabbriche che chiudono, spra la pelle dei lavoratori ... A 25 ANNI DALLA CADUTA DEI REGIMI DELLA TRUFFA DEGLI APPARATI BUROCRATICI DEL SOCIALISMO REALE SOPRA LA PELLE DEI LAVORATORI OCCORRE ABBATTERE ANCHE IN ITALIA IL RIVOLTANTE MURO DELLA OPPRESSIONE SOPRA LA PELLE DEI LAVORATORI.

volp

Lun, 17/03/2014 - 17:18

Non so perché Feltri si ostini a scrivere simili stupidaggini. Troppo venale,, una volta non era cosi

Ritratto di CADAQUES

CADAQUES

Lun, 17/03/2014 - 17:18

I pidocchi di oggi usciti vittoriosi dalla caduta del Muro di Berlino sono molto peggio di quelli di ieri ... Dalla parte della menzogna e della truffa leniniste sono per il totalitarismo dell´apparato statale poliziesco, mafioso e pappone sopra le fabbriche che chiudono, spra la pelle dei lavoratori ... A 25 ANNI DALLA CADUTA DEI REGIMI DELLA TRUFFA DEGLI APPARATI BUROCRATICI DEL SOCIALISMO REALE SOPRA LA PELLE DEI LAVORATORI OCCORRE ABBATTERE ANCHE IN ITALIA IL RIVOLTANTE MURO DELLA OPPRESSIONE SOPRA LA PELLE DEI LAVORATORI.

Ritratto di CADAQUES

CADAQUES

Lun, 17/03/2014 - 17:20

I pidocchi di oggi usciti vittoriosi dalla caduta del Muro di Berlino sono molto peggio di quelli di ieri ... Dalla parte della menzogna e della truffa leniniste sono per il totalitarismo dell´apparato statale poliziesco, mafioso e pappone sopra le fabbriche che chiudono, sopra la pelle dei lavoratori ... A 25 ANNI DALLA CADUTA DEI REGIMI DELLA TRUFFA DEGLI APPARATI BUROCRATICI DEL SOCIALISMO REALE SOPRA LA PELLE DEI LAVORATORI OCCORRE ABBATTERE ANCHE IN ITALIA IL RIVOLTANTE MURO DELLA OPPRESSIONE SOPRA IL PAESE ONESTO CHE LAVORA E DISPERATAMENTE CERCA LAVORO.

Rossana Rossi

Lun, 17/03/2014 - 17:27

Ma le zecche rosse ignoranti come capre fanno finta di non capire......anche il berlinguer era un rosso come quelli di adesso , ricco fino a dire basta, per giunta col titolo di marchese a cui un vero 'comunista' avrebbe dovuto rinunciare, con una galleria di quadri che valeva o vale milioni come un capitalista qualsiasi, e andava in giro a predicare 'la dittatura del proletariato' e i gonzi rossi che ci credevano.....ma che vadano a c..........

marco190701

Lun, 17/03/2014 - 17:46

Me lo ricordo bene e dissento dal tono e contenuti dell'articolo. Fu una persona perbene e morigerata, molto dignitosa, lontana dagli eccessi dei politici odierni come peraltro molti dei suoi contemporanei. Politicamente non ebbe il coraggio di seguire il dinamismo craxiano che probabilmente avrebbe dato una svolta modernizzatrice al paese ma è anche vero che era difficile per un partito del 30-35% accodarsi ad uno del 9-15%. Fu spaventato dal cambiamento sociale dei tardi '70-primi '80 che spiazzò il PCI e da cui la sinistra non si è ancora del tutto riavuta. Per reazione dette alla politica un'impronta moralistica che ancora si ritrova nel PD, teorizzò un pauperismo che all'inizio degli anni '80 era fuori dai tempi e dalla ragione ma che si ritrova in molte posizioni odierne della sinistra e del mondo cattolico e pose le basi per il compromesso storico che in scala ridotta si realizzò nel 2007 con il PD, sempre alla ricerca di una stabilità che per lui era conservazione del bel mondo antico dove le classi erano chiare e così anche gli interessi. Direi che il suo lascito è stato abbastanza cospicuo, magari non positivo ma ha dato i suoi frutti. Però nessuno fa riferimento a lui perchè il confronto sarebbe spesso impietoso, anche per Renzi.

Atlantico

Lun, 17/03/2014 - 17:54

Credo che quando si sia stanchi di scrivere, si debba avere l'onestà intellettuale di fermarsi. Primo invio 17:53

roberto.morici

Lun, 17/03/2014 - 18:02

Berlinguer, quel tale non eccessivamente sveglio che promulgò il dogma della "superiorità morale" dei comunisti i quali, ignorando bellamente il concetto, seguitarono a foraggiarsi dei dollari in arrivo da Mosca fino a che una certa definizione di "democrazia" non fu miseramente sepolta sotto le macerie del Muro.

pathos

Lun, 17/03/2014 - 19:03

mi ricordo di una vignetta forse di forattini sulla prima pagina del corriere che lo vedeva seduto in pantofole su una poltrona mentre guardava dalla finestra i lavoratori in sciopero che vi passavano sotto . il suo commento era qualcosa di simile tra l'indiffferenza e il fastidio che certe posizioni estremistiche potevano dare al suo corso centrista... tarlo perenne della sua ideologia politica : l'incontro e fraternismo fra 2 fazioni convergenti che in realtà erano le stesse con propagande diverse a suo dire . Qui c'è il sunto del mio ricordo ; un personaggio alla ricerca di un mito rosso che nel tempo si accorgeva del suo complesso di comunista radicale. Plastico e ambiguo in diverse occasioni riusciva con i suoi discorsi pacati ad innervosire le posizioni più estreme fino tanto da essere il primo formale frantumatore dell'area omologa e consevatrice del P.C. direi che a suo modo è stato un anticipatore del capitalismo comunistizzato senza forse volerlo fino in fondo ma semplicemente cavalcando i tempi che iniziavano a rigurgitare il 6 politico , l'uguaglianza sociale, l'eccesso di sindacalizzazione . non so fino a che punto l'amicizia con moro sia stata influente ma entrambi potevano cambiarsi tranquillamente i posti in parlamento senza che nessuno se ne potesse accorgere.

gianpietro.camp...

Lun, 17/03/2014 - 19:50

Tutto vero Dott. Feltri, ma leggendo l'articolo parrebbe che prima del 1989 il PCI si finanziava con soldi dall'Unione Sovietica e gli altri partiti dalle tangenti; ciò non corrisponde al vero. Il PCI prima e dopo il 1989 si finanziava con tangenti oltre i dollari di Mosca. Questo è un fatto che conosco io e qualsiasi avventore di qualsiasi bar nazionale. Il PCI costava molto di più degli altri partiti, erano molto più esosi. Lo sanno anche i magistrati di Magistratura Democratica, fanno solo finta di nulla. Campani Gian Pietro

Ritratto di abraxasso

abraxasso

Lun, 17/03/2014 - 20:12

I trans-comunisti si devono solo vergognare, perché tutto il patrimonio morale e politico che Berlinguer ha lasciato, lo hanno distrutto, calpestato, sventrato, dilaniato, dilapidato sghignazzando (come fanno, del resto, con tutto ciò che toccano).

cgf

Lun, 17/03/2014 - 20:28

altro mistero del PCI, uno beve un bicchiere d'acqua e si accascia....

Ritratto di monique

monique

Lun, 17/03/2014 - 20:35

non avete nemmeno un unghia di berlinguer e detto da una che ha votato per la prima volta solo questanno e dato il voto a grillo fate schifoooooooo

endofthetime

Lun, 17/03/2014 - 21:09

Caro Feltri quando si vuole parlare di un morto che non può più difendersi si dovrebbe perlomeno avere la dignità intellettuale di dire la verità.L'eurocomunismo era il tentativo di creare una via nuova che stava tra il comunismo e la socialdemocrazia ovvero accettava tutte le regole del confronto democratico ma in caso di governo del paese di applicare alcuni concetti provenienti dal marxismo chi allora non lo capiva e chi ancora oggi non lo capisce forse lo si deve al fatto che è intellettualmente più limitato di un uomo che sapeva leggere i tempi con 20 anni di anticipo tentò infatti di staccarsi dall' unione sovietica e di lanciare la via Europea al comunismo perchè molto prima di OCChetto aveva capito che il modello Russo era fallito ma capiva anche che il capitalismo liberista era un modello altrettanto fallimentare purtroppo no fù ascoltato subì atteggiamenti ostili all'interno del PCI con molti che remavano contro il suo progetto e subì anche uno strano incidente stradale in Bulgaria dove molti vi leggono un tentativo dell'Unione Sovietica di togliere di mezzo il leader del più grande partito comunistà Europeo diventato troppo critico e quindi troppo scomodo per il Cremlino non riuscì ad dar vita al suo progetto anche a causa della sua prematura scomparsa e quindi vista la pochezza dei suoi successori tutti i fautori del libero mercato come lei ebbero mano libera con i risultati che sono sotto gli occhi di tutti infatti forse lei non se ne è accorto non se ne è accorto dopo il comunismo è crollato anche il capitalismo liberista a voi tanto caro che tante macerie e sofferenza altrttanto della caduta del comunismo stà provocando.I finanziamenti dalla Russia certo che arrivavano come alla DC arrivavano dagli USA era una cosa risaputa e direi quasi normale la differenza tra quei finanziamenti e la questione morale di cui parlava consisteva nel fatto che molti uomini politici già all'epoca facevano politica solo per mero interesse personale e le tangenti non erano frutto di donazioni di Rubli o Dollari frutto della guerra fredda ma frutto di illeciti aio danni delle pubbliche amministrazioni che infatti con mani pulite vennero alla luce.Questo per dovere di tesmonianza alla verità storica

endofthetime

Lun, 17/03/2014 - 22:00

Dimenticavo gli ominucoli che dopo di lui avrebbero dovuto rappresentare la sinistra in Italia sono di quanto peggio ci sia stato in questo paese tanto da far sembrare dei giganti gli ominucoli di destra.Credo che Berlinguer insieme ad altri come Moro od Almirante abbiano rappresentato la fine di un modo vivere la politica come servizio alla nazione nonostante fossero nemici dal punto di vista politico non avrebbero mai fatto qualcosa che secondo il loro modo di vedere sarebbe stato nocivo per la nazione ed il popolo, pensa che possiamo dire lo stesso di quelli attuali?la vedova di Almirante ha tempo fa' affermato che suo marito e Berlinguer durante gli anni del terrorismo si incotrarono segretamente per non creare scandalo nelle rispettive basi elettorali e cercarono di trovare delle convergenze su come combattere questo fenomeno.Chi ha voglia di leggersi qualche libro con gli scritti di scoprirebbe che aveva previsto molte cose con 20 anni di anticipo,sull'immigrazione ad esempio profetizzo' che se i paesi ricchi non avessero smesso di sfruttare i paesi poveri e le loro ricchezze e non avessero iniziato un programma per permettere a quei paesi di progredire verso il benessere socioeconomico i poveri di quei si sarebbero riversati in massa nei paesi ricchi propio quello che sta' avvenendo ai nostri giorni,denunciava che il capitalismo lasciato libero di agire non crea benessere che per pochi per cui lo stato deve intervenire per correggere queste asimmettrie e per regolare il mercato dopo 20 anni di liberismo non le sembra che avesse ragione?Dopo quella generazione di politici siamo caduti sempre piu' in basso sia a sx che ha dx gli eredi del PCI e gli imprenditori scesi in campo per contrastarli hanno ridotto il paese nelle condizioni in cui siamo oggi scaricandosi a vicenda le colpe.Caro Feltri politici di quello stampo non ne fanno piu' e non sara' certo un articoletto online screditarli o a cancellarli dalla memoria di chi come me ha avuto la fortuna di conoscerli stia certo che Berlinguer,Moro,od Almirante non avrebbero mai portato il nostro paese cosi' in basso come oggi lo e' sia dal punto di vista economico che da quello morale ,tutto quello che i nostri nonni e i nostri genitori erano riusciti a costruire dal dopo guerra in questi ultimi 20 anni i nostri politici lo hanno distrutto per cui dia retta a me lasci stare i morti e si dedichi ai vivi e stia certo che di materiale per scrivere articoli non le manca sia se pesca nel csx sia che pesca nel cdx.

goliotok

Lun, 17/03/2014 - 22:27

Nonmimandanessuno, Martelli? Che attendibilità può avere un Alfano antelitteram? Prima, lecchino di Craxi, senza il quale non sarebbe mai diventato nessuno, poi, quando il cinghialone cadde in disgrazia, gli voltò le spalle. Quanto a Belinguer: è vero cio che dice Feltri, in ordine ai mai cessati finanziamenti da Mosca, per di più ILLEGALI (l'Italia faceva parte della Nato, opposta al blocco del Patto di Varsavia) ma nonostante quello e a tutti gli errori che gli si possono ascrivere, rispetto ai ruspanti politici e venditori di pentole, rimane un gigante.

Asimov1973

Lun, 17/03/2014 - 22:42

Toh chi si rivede....quello che quando la Russia gli ha chiesto cosa voleva farne dei 100.000 italiani persi nella steppa siberiana alla fine della seconda guerra mondiale ga risposto "teneteveli pure e se muoiono di freddo e di stenti pazienza...che se li riprendiamo in Italia tocca pagargli la pensione di guerra" . Ovviamente la Berlinguer di rai tre al posto di vergognarsi si vanta pure di avere un cognome del genere. Comunisti branco di assassini del loro stesso popolo.

michaelsanthers

Mar, 18/03/2014 - 00:38

un comunista che possedeva mezza sardegna,poi diciamo che tra i sinistri si salva

Ritratto di Runasimi

Runasimi

Mar, 18/03/2014 - 01:08

La cosa ridicola nelle vicende dei trinariciuti si è verificata quando Berlinguer ha decretato la "superiorità morale" degli aderenti al PCI. CI HANNO CREDUTO TUTTI QUANTI. Si sono tuffati in quella fesseria da intellettualoidi per sentirsi assolti dal peccato di AVER VISSUTO PER ANNI CON I RUBLI DEI TOVARISCH RUSSI.

bruna.amorosi

Mar, 18/03/2014 - 07:17

quando morì Berlinguer ,ero in vacanza in GRECIA ,e fui felice . oggi anche se in ritardo leggo l'articolo e penso un komunista di meno . umanamente mi dispiace ma bisogna ricambiarli nello stesso modo odio x odio .questi pidocchi rossi .

M_TRM

Mar, 18/03/2014 - 07:51

Feltri mi pare oggi un po' appannato, o forse sta lanciando qualche ponte verso il PD? Dall'articolo emergerebbe un PCI finanziato dall'URSS fino alla caduta del muro ....e poi parrebbe che i finanziamenti illeciti siano stati appannaggio solo degli altri partiti. Feltri forse dimentica l'eroico compagno G che andò in carcere con sentenza confermata in Cassazione ma che tacque sui coinvolgimenti delle alte sfere del partito. E che dire del canale di finanziamenti COOP, similmeccanismo di riciclaggio che tramuta commesse amiche in fabbrica di denaro che ritorna a finanziare in modo "pulito" il partito? Per non parlare della vicenda Penati Gavio: no caro Feltri, il motivo per cui solo "gli altri" finirono in galera non sta in un miracoloso lavaggio di quegli anni, bensì nel reclutamento di larga parte della cultura e di larghe fasce della magistratura operato dal compagno Berlinguer durante gli anni '70. A quegli anni risale la piena digestione in salsa italiana del mito della sinistra portatrice di valori etici, mito cui si sono adeguati i vari radical chic (o tante volte solo radical ruffiani) e in questo capolavoro Berlinguer avrebbe sicuramente meritato il plauso e l'abbraccio del compagno Lenin.

Ritratto di lettore57

lettore57

Mar, 18/03/2014 - 08:20

@MIRKO60 Quale nostalgia la porta a frequentare questo giornale ?

roberto.morici

Mar, 18/03/2014 - 11:26

@monique. Cara ragazza. Dovrei contare con attenzione per sapere il numero esatto delle schede elettorali che ho deposto nell'urna. Ero un cinquantenne alla morte di Sant'Enrico Berlinguer ed uno dei non afascinati dalla sua dogmatica superiorità morale. Non voto per M5S, ovviamente, ma non provo "schifo" per chi non la pensa come me.

angelomaria

Mar, 18/03/2014 - 13:32

come si puo'no ricordare il via via continuo di borse di provenienzaC.C.P.alle botteghe oscure

angelomaria

Mar, 18/03/2014 - 13:34

permrttete e scusate quello chiamato compromesso che poi rivelato la schifata storica

angelomaria

Mar, 18/03/2014 - 13:35

e sono riuscito a trattenermi!!!

Ritratto di lettore57

lettore57

Mar, 18/03/2014 - 13:52

@Angelomaria: si vuol forse dimenticare di greganti? l'unico poco pulito (si si perché da loro non sono sporchi ma solo poco puliti) della combriccola? si vuol forse dimenticare dell'armadio sparito nottetempo e di cui nessuno ha mai chiesto notizia? si vuol forse dimenticare il nome di quel giudice che prima ha fatto fuori la controparte e poi è stato premiato mettendolo in lista in un collegio blindato? si vuol forse dimenticare dei compagni che sbagliano? etc etc etc..... Lei è più bravo di me io riesco a trattenermi solo ora e ne avrei da dire........ Buonagiornata