La Consulta immobilizza l'Italia

Salva il taglio delle pensioni d'oro e degli stipendi dei magistrati, boccia la riforma delle province e detta l'agenda a Palazzo Chigi: è lo strapotere della Consulta

La Corte Costituzionale riunita nel palazzo della Consulta

Quello che più colpisce della bocciatura del taglio delle Province è l'immobilismo a cui è destinato il Paese. Il parlamento fa, la Corte costituzionale disfa. Gli alti magistrati presieduti da Franco Gallo, hanno potere di vita e di morte sulle leggi votate dalle Camere, sulle decisioni prese dalle aziende e sul destino dei politici. E, sempre, contro gli interessi del popolo.

L'ultimo colpo di mano della Consulta riguarda la riforma delle Province contenuta nel decreto "Salva Italia" voluto dal governo Monti. Ora è tutto da rifare. A detta della Corte costituzionale la riduzione delle Province in base ai criteri di estensione e popolazione non può essere disciplinata con un decreto legge. A poche ore dall’udienza pubblica di ieri, gli alti magistrati hanno dichiarato l’illegittimità costituzionale di una serie di commi dell’articolo 23 del cosiddetto decreto "Salva Italia" che secondo i ricorrenti avrebbe di fatto "svuotato" le competenze delle Province, e gli articoli 17 e 18 del decreto legge numero 95 del 2012, sul riordino delle Province in base ai due criteri dei 350 mila abitanti e dei 2.500 chilometri di estensione. Secondo i giudici costituzionali, "il decreto legge, atto destinato a fronteggiare casi straordinari di necessità e urgenza, è strumento normativo non utilizzabile per realizzare una riforma organica e di sistema quale quella prevista dalle norme censurate nel presente giudizio". Come sottolinea Sergio Rizzo sul Corriere della Sera bisogna ricordare il contesto in cui il decreto "Salva Italia" nacque: il governo tecnico di Monti aveva la necessità di "prendere in poche ore provvedimenti in grado di placare i mercati resi pazzi dalle furiose spallate della speculazione internazionale". Di vizio in vizio, la Consulta abbatte una via l'altra le decisioni prese dal parlamento. La lista è davvero chilometrica e dà l'idea di come il Paese e il suo futuro dipendano dalla ghigliottina dei magistrati. Tanto per farci un'idea: per la Consulta è incostituzionale qualsiasi prelievo fiscale sugli assegni previdenziali, anche se questi superano i 90mila euro lordi, come prevedeva un comma del decreto legge 98 del 2011. Il motivo? Costituirebbe "un intervento impositivo irragionevole e discriminatorio ai danni di una sola categoria di cittadini". Il risultato? Le famose "pensioni d'oro" non possono essere tagliate. No, no, no. 

Il vero problema del Paese è che non esiste decisione che non corra il rischio di finire bocciata vuoi dalla Consulta vuoi del Tar vuoi dal Consiglio di Stato. Ieri è toccato alla riforma delle Province. In passato ci sono stati i niet contro la vendita di un immobile dell'Inps, contro la costruzione di un elettrodotto o contro una qualsiasi delibera di una qualsiasi authority. C'è da stupirsi? Macché. Tanto per fare un altro esempio: giusto ieri la Corte costituzionale ha dichiarato illegittimo l'articolo 19 dello Statuto dei lavoratori, nella parte che consente la Rappresentanza sindacale aziendale alle sole organizzazioni firmatarie del contratto applicato nell'unità produttiva. La decisione, adottata nell'ambito del ricorso presentato dalla Fiom contro la Fiat, va di fatto a colpire duramente il gruppo torinese creando un precedente pericoloso per tutte le imprese del Paese. È anche successo che venisse cancellato il taglio del 10% degli stipendi dei magistrati. Il motivo è tutto da ridere: avrebbe leso l'indipendenza delle toghe. Per non parlare dei processi a Silvio Berlusconi. Gli alti magistrati sono adddirittura arrivati a dettare l'agenda della presidenza del Consiglio decidendo quali sono gli appuntamenti importanti e quali non lo sono, cosa può essere considerato legittimo impedimento e cosa non può. Ovviamente, il tutto a discapito del Cavaliere. Tutto normale: è l'Italia. 

Commenti

pagano2010

Gio, 04/07/2013 - 10:37

Bella immagine: una fotografia che è il "ritratto" di un paese di vecchi, per vecchi e a difesa dei vecchi.

Massimo Bocci

Gio, 04/07/2013 - 10:38

La consulta??? Dei tacchini ROSSI,............decide di abolire il Natale, è incostituzionale per un regime....COMUNISTA!!!!!

Ritratto di leopardi50

leopardi50

Gio, 04/07/2013 - 10:39

Allora non ci capiamo. Volente o nolente la Consulta è il supremo organismo costituzionale e le sue decisioni si possono criticare finchè si vuole ma è dovere delle istituzioni uniformarsi a quanto stabilito senza sobillare le piazze.

Ritratto di leopardi50

leopardi50

Gio, 04/07/2013 - 10:39

Allora non ci capiamo. Volente o nolente la Consulta è il supremo organismo costituzionale e le sue decisioni si possono criticare finchè si vuole ma è dovere delle istituzioni uniformarsi a quanto stabilito senza sobillare le piazze.

Ritratto di genovasempre

genovasempre

Gio, 04/07/2013 - 10:39

Se ci sono queste oscenita' nel nostro paese e nello stato attuale dove le famiglie non arrivano a fine mese la colpa è dei 94 parlamentari che hanno appoggiato la legge per non tagliare queste pensioni e di una italia che ha istituzioni ormai da riformare, La cosa più repellente è che i sindacati cisl uil cgil fiom etc , che quando un operaio dopo mesi di trattative riesce a strappare 40 euro al mese in più magari dilazionate in tre anni,grida alla vittoria, e su questa faccenda che sconquassa le casse dello stato e le tasche di chi lavora ,fa come le tre scimmiette.Sempre pensato fossero falsi amici dei lavoratori i sindacati, ma mai che potessero arrivare a questi punti

Gianca59

Gio, 04/07/2013 - 10:41

Il Paese appaSSisce oltre che impazzisce. Siamo alla frutta: ci vuole una rivoluzione.

m.m.f

Gio, 04/07/2013 - 10:43

LA SITUAZIONE DEL PAESE NON E' ASSOLUTAMENTE RECUPERABILE. IL PAESE FALLIRA' SOTTO IL SUO DEBITO LA SUA IGNORANZA LA SUA CRIMINALITA' ORGANIZZATA CHE POI E' QUELLA CHE COMANDA. BISOGNA SFRUTTARE QUESTO MOMENTO PER CHIUDERE TUTTE LE ATTIVITA' IN ITALIA E DELOCALIZZARE ALL'ESTERO. SOPRATUTTO GLI STUDENTI DEVONO INPARARE A GUARDARE FUORI DALL'EUROPA NON DALL'ITALIA MA FUORI DALL'EUROPA. L'ITALIA E' UN PAESE FALLITO IN UN CONTINENTE FALLITO.

meyer

Gio, 04/07/2013 - 10:44

Ho letto l'articolo (qui citato) del Corriere della sera. Il Corriere della sera non ha fatto nulla per arginare il progetto -costruito sui processi-farsa contro il Nemico Numero Uno - di gettare letteralmente il destino dell'Italia in mano ai giudici, e ora il Corriere si lamenta. Lacrime di coccodrillo. Invece di unirsi alla gazzarra talebana orchestrata dal gruppo L'Espresso-La Repubblica e dallo strapotere mediatico servo della sinistra, Il Corriere avrebbe dovuto assumersi la responsabilità di essere un giornale al servizio degli interessi nazionali, e quindi di opporsi all'attacco sferrato dalla sinistra contro la Nazione e contro lo Stato. Non lo ha fatto. E adesso piange.

meverix

Gio, 04/07/2013 - 10:46

Sulle province nutro dei dubbi. Le stesse sono previste dalla Costituzione e dubito che un "decreto salva Italia" potesse sopprimerle così d'amblè, senza i dovuti passaggi costituzionali. Anche sulle pensioni d'oro crdo non abbiano tutti i torti. Non per difendere chi le prende, a mio avviso non dovrebbero esistere, ma il taglio deve comprenderle tutte. Magari tiri via lo zero virgola a quelle più basse, per arrivare ad un taglio sostanziale per quelle alte. L'errore di fondo è che non dovrebbero esistere più pensioni del genere. Per quanto riguarda Berlusconi non mi pronuncio, le sue leggi ad personam sono come le condanne ad personam, un caso tutto italico.

Libertà75

Gio, 04/07/2013 - 10:47

Aggiungiamo mestamente, che il blocco degli stipendi pubblici e dell'indicizzazione di medie pensioni (dai 1200 euro) invece esiste, in palese contraddizione con la Carta Costituzionale anch'essi. Ma visto che tocca la povera gente nulla si fa. Aggiungiamo mestamente che se a metà degli aventi reddito si dice che non avranno aumenti di reddito ma solo aumenti di costi, questi inizieranno a non consumare (recessione). Vi pare di vedere qualcosa di familiare all'era moderna?

MEFEL68

Gio, 04/07/2013 - 10:47

A questo punto credo che si possa parlare di "palettopoli". Se non si è tattato (come penso) di una specie di "facite ammuina", il Parlamento segua l'iter previsto e approvi subito la legge bocciata. Si tratterà di aspettare i tre mesi che devono intercorrere fra le due approvazioni del Parlamento. Pazienza . Vorrà dire che le Province verranno abolit il prossimo novembre. Se non lo faranno, sarà palese che erano tutti d'accordo per la grande messa in scena.

Wolf

Gio, 04/07/2013 - 10:48

Forse è il caso, esistendo un Capo Delo Stato, abolire la consulta e sostituirla con un gruppo tecnico alle dipendenze del capo di Stato.

Ritratto di genovasempre

genovasempre

Gio, 04/07/2013 - 10:49

La consulta fa più politica del parlamento.i parlamentari vadano tutti a casa e la prossima volta votiamo la consulta

bosco43

Gio, 04/07/2013 - 10:54

CASTA infame!!! Il paese muore ed a loro non gliene importa!!! Vista la loro infamia,si cambino le leggi,SUBITOOOOOOOOOOOOO!

bosco43

Gio, 04/07/2013 - 10:56

Caro leopardi,o ci sei o ci fai,magari sei anche tu dei loro!!!

Imbry

Gio, 04/07/2013 - 10:58

Ma davvero l'Italia è in mano a questi vecchiacci, grassoni, ingordi che non hanno lavorato un sol giorno in vita loro???? Ma chi sono? Chi li a messi li? Quanto guadagnano? Ma soprattutto... che cazzo fanno dalla mattina alla sera? VERGONARSI MAI??????

Daniele Sanson

Gio, 04/07/2013 - 10:58

I Decreti Legge mi sembra che vengano utilizzati previa conoscenza e attenta lettura del Presidente della Repubblica , in questo caso Napolitano,e del suo staff prima di essere promulgati. Se ció fosse vero ho l'impressione che la Consulta abbia scavalcato il primo cittadino del Paese e credo anche vi sia un conflitto d'interessi. danisan

Ritratto di la fuga di logan

la fuga di logan

Gio, 04/07/2013 - 11:02

altro che volontà popolare: referendum stravolti, parlamento e governo subordinati al potere giudiziario, interpretazione delle norme costituzionali a loro uso e consumo, idem per l'obbligatorietà dell'azione penale, ecc. ecc. Questa è la farsa della Repubblica italiana! ART. 1 "L'Italia è una Repubblica completamente fondata su un autoreferenziato potere giudiziario che non risponde a nessuno e nessuno è autorizzato ad opporsi, e si autodetermina a secondo dello schieramento politico di convenienza"... loro ingrassano e il popolo è alla fame!

Lucius Iunius Brutus

Gio, 04/07/2013 - 11:03

Dovete rendervi conto che il tempo delle battute spiritose é finito. Dove era Forza Italia /PDL? All'estero in vacanza? Ha sostenuto il governo dei dilettanti allo sbaraglio di Monti. Sta sostenendo, senza contropartite, il governo dei comunisti, che propongono il capo della polizia alla guida della prima azienda di stato e tutto il resto. Le leggi riferibili al partito del Capo, non sono in favore dei suoi elettori e della loro visione del futuro del Paese. Il risultato si è visto alle politiche ed alle amministrative. Spiegarvi cosa dovreste fare sarebbe saccente, arrogante ed inutile.

Ritratto di la fuga di logan

la fuga di logan

Gio, 04/07/2013 - 11:03

altro che volontà popolare: referendum stravolti, parlamento e governo subordinati al potere giudiziario, interpretazione delle norme costituzionali a loro uso e consumo, idem per l'obbligatorietà dell'azione penale, ecc. ecc. Questa è la farsa della Repubblica italiana! ART. 1 "L'Italia è una Repubblica completamente fondata su un autoreferenziato potere giudiziario che non risponde a nessuno e nessuno è autorizzato ad opporsi, e si autodetermina a secondo dello schieramento politico di convenienza"... loro ingrassano e il popolo è alla fame!

cameo44

Gio, 04/07/2013 - 11:03

Uno dei tanti motivi per cui il paese è bloccato sonom i tanti organi di controllo cè chi fa e cè chi disva non si ha mai la certezza che un provvedimento abbia buon fine ma è mai possibile che un Governo non sap pia se le legge o i decreti siano costituzionali o meno? cosa ci stan no a fare i tanti burocrati dirigenti avvocati costituzionalisti che tanto costano ai contribuenti? che la classe politica lasci a deside rare è una certezza ma anche i Dirigenti e burocrati non sono da meno d'altronte sono messi lì dai politici e spesso non per propri meriti o capacità

Ritratto di corvo rosso

corvo rosso

Gio, 04/07/2013 - 11:04

Caro Leopardi, sarà un supremo organo ma composto a maggioranza(11 a 4) da persone di una parte politica, la sinistra e quindi decide in base ad una certa visione politica. Fortunatamente ,il paese non è composto di sola gente di sinistra, per cui la Consulta dovrebbe essere eletta proporzionalmente alle idee politiche che il popolo rappresenta.Quindi io penso che la Corte Costituzionale così com'è composta non sia democratica, scusi se è poco!

Ritratto di genovasempre

genovasempre

Gio, 04/07/2013 - 11:08

Mica è immobile l' italia , Letta rimanda tutto, imu iva etc, ma si da da fare come non mai a dare posti ben retribuiti a 74 .......surclassando ogni governo precedente

giovanni PERINCIOLO

Gio, 04/07/2013 - 11:09

Che schifo!!!!

Ritratto di Il corvo

Il corvo

Gio, 04/07/2013 - 11:11

La Consulta è un organo di garanzia, può prendere decisioni giuste altre criticabili, ma è necessaria e tutti si devono adeguare. Se non ci fosse sarebbe il caos, ogni maggioranza prenderebbe le decisioni che vuole, anche se incostituzionali e non ci sarebbe controllo. Anche nelle partite di calcio la figura dell'arbitro è la più criticata, ma a nessuno è mai venuto in mente di abolirla.

a.zoin

Gio, 04/07/2013 - 11:13

Sembra il concilio del Vaticano ( questa foto ). Cosa aspettano? forse che la popolazione cominci come in EGITTO??? Se politicanti come questi non rispondono a esigenze reclamate dalla popolazione, BISOGNA TOGLIERLI DA TUTTE LE MANZIONI DA LORO OCCUPATE A NOME DELLO STATO , COME PURE, STIPENDIO E MANDARLI AL DIAVOLO. Anche in Italia c`è un limite per tutto.!!!!!!!!!!!!

vince50_19

Gio, 04/07/2013 - 11:14

La consulta applica altro non fa che applicare le leggi costituzionali e tutte quelle che ad essa (la costituzione) sono informate. Alcune volte lo fa in modo equilibrato, altre volte entra.. nell'agone politico e fa più danni di quello che si possa immaginare. Il parlamento, tuttavia, ha un'arma in mano che la consulta non può fermare: modificare la costituzione. Sempre che abbiano voglia di farlo e seriamente..

fcf

Gio, 04/07/2013 - 11:20

In Italia non si muove foglia che la magistratura non voglia. Il risultato è sotto gli occhi di tutti, non si vuole cambiare niente per nessun motivo.

Ritratto di corvo rosso

corvo rosso

Gio, 04/07/2013 - 11:24

L'abolizione delle Province doveva servire per ridurre la spesa pubblica. mettere insieme le competenze di Comuni, Province e Regioni, fare sinergia di personale, ridurre ed eliminare i costi della parte politica delle Province, i quale sono però irrisori, il vero risparmio sarebbe dovuto arrivare dalle sinergie di personale, così come fanno le aziende private serie. A questo punto, lasciate pure la Provincia con il suo bel consiglio, ma sul personale ristrutturate, ottimizzate, mettete in mobilità, prepensionate, riducete sta' cazzo di spesa pubblica, senza dare l'opportunità ai parrucconi di fare sentire il loro potere! Certo ottimizzare il personale, fà perdere voti,ecco forse il perchè di questo decreto del cavolo, è facile dire "Ho cercato di fare ma la Consulta....) Però quel decrteto l'ha firmato anche il Presidente Napolitano il quale o non capisce di Costituzione o giocava pure Lui.....comunque sono storie poco serie e dobbiamo ringraziare che in Italia ci sono dei generali belli grassi,che stanno bene e non hanno voglia alcuna di entrare in una piazza. Saluti

gian paolo cardelli

Gio, 04/07/2013 - 11:25

Prima cosa da fare: ripristinare l'immunità parlamentare. Seconda cosa da fare: riformare la Costituzione. alternative: immobilismo, appunto; l'impianto istituzionale italiano, massacrato da provvedimenti folli ovvero dettati solo da motivazioni di convenienza politica contingente (il famigerato "federalismo" emanato dalla "sinistra" con quattro voti di scarto, per esempio), non regge più.

Rossana Rossi

Gio, 04/07/2013 - 11:34

Questa è la realtà. In Italia comandano i giudici. Ma se lo dice Berlusconi tutti si scandalizzano...............

Mastricchio

Gio, 04/07/2013 - 11:35

E quindi, cosa proponete? Abolire la Consulta? E poi, quando qualcuno a maggioranza deciderà di nominarsi imperatore, chi gli farebbe notare che non può farlo? La verità è che i politici odierni non sono in grado di governare secondo le regole; hanno bisogno di "scorciatoie"!

CALISESI MAURO

Gio, 04/07/2013 - 11:36

e' giusto quello rimarcato da il corvo e leopardi, allora quello che sono da cambiare sono le regole e le leggi, ma l'altra casta si guarda bene dal toccare queste cose, quindi il sistema e' paralizzato. cioe' noi si va a fondo e i nostri scienziati autoreferenziali continuano nel cazze...o. Non c'e' speranza, questi prima di mollare spolperanno il Paese.

Germano Fauci

Gio, 04/07/2013 - 11:37

Buon trolley day a tutti

procto

Gio, 04/07/2013 - 11:39

La province sono previste dalla Costituzione. La Costituzione (in Italia e in qualunque altro stato) non può essere modificata con procedure parlamentari ordinarie e men che meno con provvedimenti dell'esecutivo quali il decreto. E' ABC istituzionale, si studia alle scuole medie. Cos'è che non vi è chiaro?

marvit

Gio, 04/07/2013 - 11:40

Il corvo. Convengo su ciò che asserisce però,un organo di garanzia,per essere veramente tale,può derivare la sua legittimazione solo da pronunciamento diretto del popolo italiano.E specialmente nel caso in esame

Ritratto di pasquale.esposito

pasquale.esposito

Gio, 04/07/2013 - 11:41

MA; POSSIBILE MAI; CHE QUESTE PERSONE NON SANNO APPROVARE LE LEGGI IN FAVORE DEL PAESE? CERTO CHE LE TESTE DI COCCIO TIPO LEOPARDI50; SONO TANTE IN ITALIA É NON CAPISCONO UN CAZZO DI COME SI DEVE CONDURRE UNA NAZIONE; IO VEDO CHE IN GERMANIA I GIUDICI DEL "VERFASSUNSCHUZT" FANNO SEMPRE GLI INTERESSI DELLA GERMANIA SENZA MAI FARE NIENTE CONTRO GLI INTERESSI DELLA NAZIONE; SOLO IN ITALIA CI SONO DEI PARRUCCONI DI SINISTRA CHE METTONO SEMPRE I BASTONI FRA LE RUOTE AL PAESE; É POI I SINISTRONZI SI LAMENTANO SE IN ITALIA LE COSA VANNO MALE? SI MA SOLO PER DARE SEMPRE LA COLPA A BERLUSCONI!!!!.

Ritratto di rapax

rapax

Gio, 04/07/2013 - 11:41

di cosa ci meravigliamo stiamo parlando del vertice dell'apparato statale pappone, della creme de la creme..dei fruitori blindati di prebende, dei "guardiani" togati dello spreco sovvenzionista e pappone dello stato..

lukecall69

Gio, 04/07/2013 - 11:41

un personaggio come Berlusca è stato smembrato dalla magistratura Cosa potrebbe mai accadere a me o al primo pincopallo che ci prova? 3 soluzioni : 1- poco cazzuta;andare via dall'italia 2-scendere in piazza contro il vero potere (alcuna magistratura,alcuna politica-quasi sempre di sinistra,alcuni delinquenti alleati dei suddetti) 3- farci dei nostri staterelli e dare un nuovo input all'europa :sarebbe un ritorno al medioevo ma in questo momento è ciò che sogno

LOUITALY

Gio, 04/07/2013 - 11:44

Sono dei vecchi valvassori medioevali ... Turchia Egitto e Brasile se solo fossimo come loro avremmo spazzato via questo letame .. Accettiamo invece il governo golpista Napolitano-pd-pdl che l'unica cosa che sa fare è aumentare i bolli sulle fatture a due euro!!!

Ritratto di illuso

illuso

Gio, 04/07/2013 - 11:45

Cambiare subito la stupida costituzione della quale spesso gli idioti straparlano di magnificienza. Non serve studiare molto per averne una migliore adatta ai tempi in cui viviamo, basta copiarne una valida in una qualsiasi nazione europea,

Ritratto di romy

romy

Gio, 04/07/2013 - 11:47

Allora chi comanda veramente in Italia?,mi viene un sospetto,non è che aveva ragione Berlusconi sul potere di certi magistrati...........e quindi le conseguenze a seguire..........sarebbero state la giusta logica,o qualcuno crede ancora alla befana.Popolo ne hai da patire ancora.....e lo meriti pure......,non siamo nemmeno all'inizio,anche grazie a mani pulite del passato,il cerchio si è chiuso,ve salutooooooooooo

Ritratto di Reinhard

Reinhard

Gio, 04/07/2013 - 11:48

Per la Corte Costituzionale non si possono tassare le pensioni superiori ai 90.000€ (che sono anche dei giudici) e non si possono tagliare le province... Chissà se la sinistra continuerà a dire che abbiamo la costituzione più bella del mondo.

Germano Fauci

Gio, 04/07/2013 - 11:49

in campagna elettorale i deputati dovevano diventare da 630 300 e i senatori da 315 a 200 poi senato regionale . Ma ora cosa importa questi saranno slogan per la prossima campagna elettorale. Comunque il trolley day ci farà riposare tutti fino a martedì giorno del rientro nel duro lavoro al servizio dei cittadini, carissimi buone vacanze di fine settimana a voi tutti

fabiotiziano

Gio, 04/07/2013 - 11:50

Innanzitutto uno stato non si governa attraverso i decreti legge, ma attraverso le leggi promulgate dal parlamento. Il decreto legge deve essere una misura straordinaria da attuare quando proprio non se ne può fare ameno; invece oggi è diventato il sistema principe per governare tagliando fuori il parlamento. In secondo luogo la corte costituzionale ha il compito di verificare che quanto viene legiferato rispetti i principi sanciti dalla costituzione. Cara grazie che esiste, altrimenti la dittatura sarebbe dietro l'angolo. Se chi ci governa non conosce le regole, non se la prendesse con la corte costituzionale, ma imparasse ad adeguarsi alle norme vigenti.

Ritratto di Dragon_Lord

Dragon_Lord

Gio, 04/07/2013 - 11:51

GLI ITALIANI DORMONO SOGNANDO GLI ASINI VOLANTI.

philedone

Gio, 04/07/2013 - 11:52

Non vedo nel caso specifico dov'è lo scandalo. la Consulta ha fatto soltanto il proprio lavoro!! Il problema credo che non sia nello strapotere della Magistratura ma nella "stradebolezza" del Parlamento, che ha comunque il potere di fare le leggi!! Non viene in mente a nessuno che la legge sull'abolizione delle province (invisa a tutte le forze politiche della casta, di destra o di sinistra che siano)sia stata accettata a cuor leggero da un parlamento bi-partisan, solo perchè era chiarissimo che la Consulta non poteva non bocciarla??? Ma come si può pretendere che un Ente il cui compito è solo quello di verificare la compatibilità delle leggi dello stato con la Carta Costituzionale, possa accettarne una modifica fatta addirittura con un decreto legge governativo??? Delle due l'una: o sono tutti dilettanti allo sbaraglio o sono in mala fede!!!

handy13

Gio, 04/07/2013 - 11:53

...Benigni ha detto che abbiamo la più bella Costituzione del Mondo..!!!...talmente bella che diventa difficile conviverci con essa...

Ritratto di marystip

marystip

Gio, 04/07/2013 - 11:55

C'è qualcuno in questo paese che denuncia lo strapotere della Magistratura da 20 anni. L'hanno massacrato e il popolo bue plaude!

BlackMen

Gio, 04/07/2013 - 11:57

Boh io non vi capisco, eppure c'è scritto. La Consulta non è entrata nel merito della riforma ma l'ha giudicata incostituzionale per via del mezzo scelto per proporla. Se la nostra costituzione prevede che le riforme organiche non possano essere fatte per "Decreto Legge" (il cui utilizzo deve essere limitato ad circostanze di particolare urgenza e straordinarietà) non è che possono far finta di niente e girarsi dall'altra parte. Il problema è che la nostra classe politica è talmente impreparata da non essere in grado di portare avanti un progetto politico in maniera formalmente corretta!

Ritratto di Dragon_Lord

Dragon_Lord

Gio, 04/07/2013 - 12:01

IL GOVERNO OMBRA, CHE OGNI TANTO SI MOSTRA, ANCHE SE GLI ITALIANI ESSENDO STUPIDI, NON CAPISCONO LA GRAVITA' DELLA SITUAZIONE DEMOCRATICA E LIBERALE DELL'ITALIA DI FATTO COMMISSARIATA DA QUESTI LOSCHI FIGURI MASSONI NON ELETTI DAL POPOLO.

Giapeto

Gio, 04/07/2013 - 12:02

Consulta comunista? Vediamo come si comporterà con la "convenzione di Instambul" che è palesemente anticostituzionale e votata all'unanimità dal parlamento, lì capiremo di più.

eloi

Gio, 04/07/2013 - 12:05

A quando la riforma della Costituzione? Se fosse domani 5 luglio 2013 sarebbe già tardi.

pinuzzo48

Gio, 04/07/2013 - 12:13

se possono tutto in nome della costituzione mandano a casa i politici e governano loro

tartavit

Gio, 04/07/2013 - 12:23

Non è la Consulta che blocca l'Italia. l'Italia è bloccata dai politici o dai tecnici che non conoscono nemmeno la Costituzione. Le Province vanno abolite ma non con un decreto. Vuoi vedere che tutti lo sapevano e che hanno fatto il decreto così per far credere che avevano intenzione di eliminare le province senza che avessero veramente l'intenzione di eliminarle? Mi sa che è così, un escamotage per far finta di fare senza far niente in quanto si sapeva che la Consulta sarebbe intervenuta.

Ritratto di alejob

alejob

Gio, 04/07/2013 - 12:26

Si signor Corvo, tu hai ragione, ci deve essere un orgono chiamatelo come volete, che dirige il traffico ed è in grado di capire con l'esperieza, cosa può essere giusto o ingiusto. Ma credimi, quattro cariatidi, che hanno più o meno la mia età e si imbottiscono come minimo di decine di pastiglie al giorno, per stare in piedi, pensi che abbiano la testa di pensare al futuro dell'Italia o alla loro salute ?. Questi energumeni vanno sul posto di "Lavoro" per INERZIA e il loro cervello purtroppo funziona allo stesso modo, non sono capaci di pensare al giorno dopo, perchè hanno difficoltà di pensare se arrivano alla fine dello stesso giorno. CAPITO!!!!!!!. Sono tutti non da rottamare ma mandarli in ESILIO PERMANENTE.

handy13

Gio, 04/07/2013 - 12:27

...tanti scrivono che NON si possono togliere le province, perchè sono in Costituzione,...INFATTI, x procedere speditamente si voleva solo ACCORPARLE,...non eliminarle...

PaK8.8

Gio, 04/07/2013 - 12:28

PROCTO: cosa non è chiaro a te, evidentemente, è che la costituzione non dice QUANTE sono le province. E nemmeno ne definisce per filo e per segno i compiti. E che per crearne di nuove, non si è MAI passato da legge costituzionale. Almeno, questo è quanto mi ricordo non dalle medie, ma dall'esame di diritto pubblico. Magari tu alle medie non ci hai fatto molta attenzione.

Oceanodigomma

Gio, 04/07/2013 - 12:29

Voi non sapete proprio ragione se non in funzione di rossi cattivi...neri di qua...rossi di la.....sta cosa è una pagliacciata.....di chi l'ha proposta (se faccio 1 proposta la faccio in maniera che non sia attaccabile....) perchè non sapeva le regole...e da chi l'ha scartata (mai capito perchè le motivazioni principali non possono dirle subito)

Baloo

Gio, 04/07/2013 - 12:30

Blocca il paese? Sia sciolta e mandati a lavorare altrove i giudici. Sia sostituita da un organo che emetta meri giureconsulti di portata meramente consultiva ma la decisione ultima e la primazia resti alla politica.

Pinozzo

Gio, 04/07/2013 - 12:31

Mamma mia quante boiate.. Se abbiamo dei parlamentari incapaci di scrivere una legge che non sia anticostituzionale non e' colpa di chi sulla costituzione sorveglia, anzi, meno male che esiste. Ma si sa, i bananas appena vedono un giudice hanno una reazione di panico, come un randagio quando vede un accalappiacani.

Ritratto di leopardi50

leopardi50

Gio, 04/07/2013 - 12:33

Le acque torbide sono il perfetto habitat per i coccodrilli dove possono occultarsi agevolmente e sferrare agguati letali. Non comprendiamo che noi non siamo gli spettatori ma le vittime. Il nostro paese è come l'ambiente: c'è stato dato dai nostri padri e dovremmo lasciarlo ai nostri figli. Compito di ognuno è preservarlo

vacabundo

Gio, 04/07/2013 - 12:38

Consulta, dato che comandi tu, sciogli le camere, manda tutti a casa, così risparmieremmo molto e legifera tu.Sarebbe meglio così e non aspettare la tua decisione dopo mesi e mesi e tanti soldi ai tuoi componenti.Avremmo simultanee le decisioni.Dato che ci sei, perchè non dici come uscire dalla crisi, come togliere la disoccupazione, come togliere la vergognosa situazione,la povertà in cui siamo caduti?Perchè. non date esempio e vi riducete gli stipendi?Misteri di una italia vergognosa,maltrattata, rubata,violentata e mai democratica.Grazie anche alla consulta.

gesmund@

Gio, 04/07/2013 - 12:39

La consulta per bocciare una legge deve decidere a maggioranza dei 2/3 per evitare il solito 6 a 5 politico (6 sinistra e 5 destra).

Ilgenerale

Gio, 04/07/2013 - 12:41

La consulta e' come il consiglio islamico nei paesi dove c'è la sharia! Il parlamento non serve a nulla, questi magistrati sono diventati un cancro!!

Raffaele Augello

Gio, 04/07/2013 - 12:41

Bisogna mandare a casa anche questa casta ormai inveterata e pronta a salvaguardare soltanto i grossi privilegi comunque raggiunti dai vari poteri lobbistici che si proclamano costituzionali solo a parole, tradendo lo spirito della Costituzione Italiana!

Zizzigo

Gio, 04/07/2013 - 12:42

La Consulta è divenuta sovrana e il popolo è diventato pirla!

libertà primo amore

Gio, 04/07/2013 - 12:49

Leopardi50 ### senza sobillare le piazze? Chiederemo autorizzazione alla CGIL! È la sovranità popolare, già ahimè, alle masse nulla è dovuto ed il popolo sono loro, quelli della casta padrona! Solo per cultura, dove la nostra Costituzione proibisce di sobillare le piazze! Se la politica è servizio (ricerca del meglio per la nazione) allora il blocco non ha da essere. Se la politica è invece altro (stile sovietico) allora tutto, ma proprio tutto, ha una sua giustificazione ... Ignota alle masse, cui non è dato il capire ma solo l'obbedire e il produrre! Vero Leopardi50? Piccola digressione goliardica: le masse sovietizzate dell'URSS dicevano: fanno finta di pagarci facciamo finta di lavorare! Guardi che nei settanta anni di felice goduria sovietica l'URSS modificò ben quattro volte la sua costituzione e mai, ripeto mai, le masse furono sobillate! Tutti i pazzi potenziali erano ristretti in manicomio ... Quindi le masse a produrre silenti e la casta sovietica a godersi la vita. Amenità libertarie ...

scipione

Gio, 04/07/2013 - 12:51

Come si fa a non capire ancora che l'Italia e' uno Stato asservito e controllato dalla casta dei giudici che fanno e disfano a loro piacimento SENZA DARE CONTO A NESSUNO ? Il parlamento e il governo votati dal POPOLO SOVRANO non contano un c...o giacche' ogni loro atto e decisione puo' essere annullato,anche senza una reale e giusta ragione,dalla SUPREMA CORTE fino a un giudice qualsiasi.E i comunisti,a cui sta bene questo stato di cose da regime stalinista-leninista SI OPPONE STRENUAMENTE alla riforma della giustizia e SBRAITA COME UNA IENA IMPAZZITA E SI OPPONE FEROCEMENTE se a proporla e' il PDL.Finche' i comunisti,con tutte le loro appendici istituzionali non saranno SPAZZATE VIA,l'Italia non potra' essere un paese normale e democratico.

Raffaele Augello

Gio, 04/07/2013 - 12:52

Caro BlackMen, sarà anche vero quello che dice lei. Ma il fatto rimane che la Consulta magari approfitta proprio dell'impreparazione della classe politica al potere, senza muovere un dito perché le cose possano funzionare diversamente ed essere modificate per il Bene del Paese! Sta lì a vedere solo come i nostri governanti se la cavano quanto a formalità costituzionale e non tanto quanto alla sostanza delle questioni in oggetto che interessano la Nazione! Si pronunciano sempre a posteriori, aspettando al varco le proposte sbagliate.

BlackMen

Gio, 04/07/2013 - 12:52

handy13: mi perdoni la franchezza non ha capito una beneamata mazza. La costituzione non vieta l'abolizione nè tantomeno l'accorpamento delle province. Dice solo che per farlo non si può usare un decreto legge ma altri strumenti legislativi.

BlackMen

Gio, 04/07/2013 - 12:54

alejob: la consulta non ha il compito di pensare all'italia. Quello è compito della politica, dell'esecutivo. La consulta verifica solo che il tutto venga fatto in maniera formalmente corretta...e non è questo il caso

fraktal

Gio, 04/07/2013 - 12:57

Gentile dott. Indini, dalla lettura dell'articolo da Lei scritto anche una persona digiuna di diritto come il sottoscritto deduce che la decisione della Consulta è ineccepibile, anche se le sue conseguenze sono negative e vanno contro i desideri della maggioranza degli Italiani! Parlare di "ultimo colpo di mano della Consulta" è assolutamente sbagliato, come minimo dimostra mancanza di logica. Le critiche andrebbero indirizzate a Governi e Parlamenti che non sono capaci di scrivere norme più lunghe di una pagina senza incorrere in simili errori.

agosvac

Gio, 04/07/2013 - 12:57

Il problema, che sta diventando sempre pià grave, della Corte Costituzionale è che chi vi arriva non vi arriva per meriti o conoscenza specifica della Costituzione ma per "anzianità". Qualsiasi magistrato, anche i più ignoranti, vi possono arrivare a fine carriera indipendentemente dai loro meriti specifici! Credo che tra le riforme che si dovrebbero fare al più presto ci siano oltre alla riforma del Csm anche quella della "composizione" della Consulta.Non dico che non ci dovrebbero essere magistrati a comporla, ma solo che ci dovrebbero arrivare solo ed esclusivamente quelli che si siano distinti per la loro conoscenza e per i loro meriti!E poi oltre ai soliti magistrati ci dovrebbero essere fior di professori di diritto costituzionale che magistrati non sono.Anzi si dovrebbe dare a loro la preferenza. Alcune decisioni della Consulta sono al di fuori di ogni logica.Senza considerare che essendo magistrati mai accetterebbero limitazioni al ruolo degli stessi magistrati indipendentemente dalla giustezza dei relativi provvedimenti.

Ritratto di liberopensiero77

liberopensiero77

Gio, 04/07/2013 - 13:00

Vediamo un po' se riesco a ricostruire quello che è successo. Di abolizione delle Province se ne parla da molti anni perchè detengono più che altro competenze residue in materia di sicurezza dell'edilizia scolastica e di strade provinciali, cose che possono essere assorbite dalle Regioni o dai Comuni. Ha cominciato quindi 2 legislature fa il governo Berlusconi ad annunciare un ddl costituzionale per l'abolizione delle province. Ha poi proseguito il governo Monti, pressato da spinte alla riforma e al risparmio da un lato e da spinte conservatrici dall'altro, emanando il decreto salva-Italia, che intendeva realizzare un sostanziale svuotamento delle province e la loro trasformazione in enti di secondo livello, con organi di derivazione comunale. Un compromesso realizzato però col metodo inidoneo del decreto-legge, bocciato quindi adesso dalla C. Costituzionale: probabilmente un sistema per prendere tempo in attesa della "Grande" riforma costituzionale attualmente in gestazione al Parlamento. Intanto il trend storico-politico va verso la soppressione delle Province, come è successo in Sardegna (con referendum) e in Sicilia. Pensò che ci arriveremo, ma coi soliti tempi biblici della p.a.

Giorgio1952

Gio, 04/07/2013 - 13:08

Siamo alle comiche tutti d accordo a ridurre le provincie e adesso si scopre che e' anti costituzionale, ma non lo sapevano prima! Sulle pensioni d'oro e gli gli stipendi dei magistrati ci sarebbe molto da dire, mi limito al richiamo della solidariefa' in momenti in cui chi ha di piu' aiuti chi sta peggio, ve lo dice un esodato.

Ritratto di ASPIDE 007

ASPIDE 007

Gio, 04/07/2013 - 13:12

...I "mali" ben diagnosticati, vanno estirpati. Ciò dovrebbe valere anche per gli Enti Pubblici, costituzionali o meno che siano. Se è innegabile che l'esistenza della Corte Costituzionale costituisca un "male" per la "macchina Paese", cioè un freno che vanifica gli sforzi di altri organismi, si proceda, previa modifica della Costituzione, alla sua soppressione. Si otterranno così vantaggi funzionali ed anche economici. In alternativa, la Corte Costituzionale, potrebbe intervenire preventivamente allorquando inizia la discussione di un disegno di legge, allertando il legislatore su quelli che potrebbero essere i rischi di finire nella anticostituzionalità.

giosafat

Gio, 04/07/2013 - 13:14

Non è la Consulta, che io vorrei comunque abolita in dieci secondi, che blocca l'Italia bensì il permanere in vita e in atto di una Costituzione vecchia, logora, sbrindellata e ideologicamente retrograda. Finchè non la si smantella riducendola a due/tre articoli saremo legati al masso che ci porterà a fondo.

Rainulfo

Gio, 04/07/2013 - 13:28

e ieri sera in TV il Prof. Monti diceva che la costituzione è buona ed è colpa degli italiani se le cose non si fanno..... professore, con tutto il rispetto: Lei merita una pernacchia!!!

nebokid

Gio, 04/07/2013 - 13:32

Più che corte costituzionale siete la corte dei buffoni.

Ritratto di Luigi.Morettini

Luigi.Morettini

Gio, 04/07/2013 - 13:34

La dimostrazione ulteriore che la CASTA dei magistrati è il cancro che uccide l'Italia, altro che la mafia! In un paese civile questi arroganti verrebbero rinchiusi in un carcere di massima sicurezza senza nessuna possibilità d'appello.

Ritratto di Dario Maggiulli

Dario Maggiulli

Gio, 04/07/2013 - 13:35

Il compianto, illuminato, Presidente Emerito della Corte Costituzionale, Prof. Vincenzo CAIANIELLO, prima di lasciarci, nel 2002, ebbe a paragonare i Magistrati Italiani agli HYKSOS, popolazione semita che si era infiltrata nell'Egitto di 3.700 anni fa, occupandovi ruoli amministrativi, attraverso i quali si era letteralmente impossessata del governo del Paese. Furono combattuti e scacciati dal Faraone Amose. Ed ora, nel solco della tradizione, i militari hanno defenestrato Morsi. Che voglia di Egitto qui da noi !!! Come vorrei che una nostra Autoritas mettesse fuori dal Palazzo della Sacra Congregazione della Consulta, un bel cartello grande quanto il portone chiuso, con su scritto --- CHIUSO PER PROFONDA RIFLESSIONE, FINO A TEMPO INDETERMINATO --- Viva Silvio.

scipione

Gio, 04/07/2013 - 13:45

Caro corvo ( e anche Leopardi50),ma perche' non connette bene il cervello e riflette prima di dire cazzate? Mi dice a chi risponde la Consulta? Il paragone con l'arbitro di calcio e' una stupidaggine.Infatti se l'arbitro commette degli errori in una partita e con evidenza la falsa,viene punito dai designatori e sta fermo e non arbitra per un periodo che dipende dalla gravita' dell'errore.La Consulta NON DA' CONTO E NON RISPONDE A NESSUNO.Guardi cosa e' successo ( a parte tutti gli altri esempi dell'articolista ) con l'art.19 della legge 300( statuto dei lavoratori 20 maggio 1970 ) ): si e' accorta, la EMERITA CONSULTA ,DOPO CINQUANTA ANNI,( dico dopo CINQUANTA ANNI)che questo art.19 E' INCOSTITUZIONALE,dando di fatto sell'IDIOTA ai giudici che l'avevano approvato all'epoca e di fatto mandandoli a fanculo,pur di andare in culo alla Fiat e tutelare il sindacato rosso della Fiom.Le sembra normale questo Paese e questo tipo di controllo delle istituzioni e della vita nazionale?Credo che anche lei sia d'accordo che NO,NON E' NORMALE: E allora taci,BUFFONE.

antonio54

Gio, 04/07/2013 - 13:51

Anche questo è un carrozzone che impedisce al nostro paese di decollare. Bisogna riformarla dandogli meno poteri.

Rainulfo

Gio, 04/07/2013 - 13:51

X Leopardi50: guarda che la consulta è fatta di uomini politicamente schierati, mi dici per favore perchè cavolo non possono essere criticati? ma non sono mica stati nominati dal Padreterno! ma la vogliamo finire con questo slogan da regime comunista? " le sentenze dei giudici non si commentano, si accettano" ma chi la dice questa enorme fesseria? manco fossero profeti e la costituzione la bibbia di una nuova chiesa... ma fatemi il piacere!

carygrant

Gio, 04/07/2013 - 14:02

povero Monti almeno l'unica decisione giusta che ha preso e cioè la riduzione delle province risulta ora per la Consulta incostituzionale. Sì avete capito giusto: in-co-sti-tu-zio-na-le!!! e le pensioni d'oro che riducendole si poteva avere la copertura per dieci scatti di IVA e quattro IMU non è consentito toccarle. Questi sono i risultati di una mancata riforma della Giustizia e della "macchina statale" mangiatrice avida di soldi.

benny.manocchia

Gio, 04/07/2013 - 14:04

Sarebbe saggio se pm e giudici seguissero i fatti che stanno accadendo in Egitto... Un italiano in USA

Ritratto di rinnocent637

rinnocent637

Gio, 04/07/2013 - 14:11

Ho già espresso il mio modestissimo parere su questa vergognosa associazione detta Consulta, costituita da gente che hanno oltrepassato l'età della pensione, e stanno li solamente per baiccotare i governi,se non sono di loro gradimento, il loro gradimento va solo per il portafoglio e per i governi rossi

Ritratto di pasquale.esposito

pasquale.esposito

Gio, 04/07/2013 - 14:14

Cari, connazionali io lo so che un Profeta non Vale niente in Patria, ma io che ho una esperienza Internazionale, posso dire la mia sulla burocrazia Tedesca che é snella e non mette i bastoni Fra le ruote all,Economia Tedesca, un Paese moderno deve avere una burocrazia moderna, senza questo un Paese non potrá mai progredire e svilupparsi, é inutile scannarsi su chi ha Ragione o torto, fatto é che l,apparato burocratico Italiano é Antidiluviano e non serve il Paese ma solo la casta, qui non si deve discutere se é colpa della SX o della DX, ma rendersi conto che senza le riforme del sistema Italiano, il nostro Paese sará rovinato é chi subira le conseguenze saranno i figli degli Italiani di SX é di DX; É ALLORA SMETTETELA! DI FARE I GUELFI E GHIBBELLINI; E LAVORATE PER I VOSTRI FIGLI!.

procto

Gio, 04/07/2013 - 14:17

PaK8.8. Bene, quindi basterebbe bastato fare un decreto dove si istituivano 2 provincie, Nord e Sud e il problema sarebbe stato risolto risolto vero? Iscriversi a giurisprudenza non la rende automaticamente un costituzionalista, come risulta ben chiaro.

bruna.amorosi

Gio, 04/07/2013 - 14:33

io non ci capisco niente ma sò di sicuro che i sinistri sono dei buffoni .assoldano saltimbanchi per illustrarci la COSTITUZIONE e loro sono i primi stando a quello che dice la consulta a disattenderla ...oppure sono talmente infami che fanno finta di dire si tanto poi i loro mantellati rossi corrono in soccorso .caro LEOPARDI altro che aizzare le piazze quì ci vorrebbero uomini seri altro che .....altrimenti questo paese non avrà futuro e mi dispiace per i giovani io ho dato oramai

Ritratto di leopardi50

leopardi50

Gio, 04/07/2013 - 14:36

@ libertà primo amore - Mi puoi spiegare cosa centra l'URSS con i fatti in esame. il 1989 è passato da un pò e il muro è caduto a differenza di chi vuole farvi credere ancora che esiste.

BlackMen

Gio, 04/07/2013 - 14:41

Raffaele Augello: non credo di aver capito. Lei invece di incavolarsi perchè la nostra classe politica non è in grado di fare il suo lavoro se la prende con la Consulta perchè lo fa correttamente? A me sembra paradossale spero di aver capito male.

Ritratto di leopardi50

leopardi50

Gio, 04/07/2013 - 14:46

@ scipione - Un arbitro viene punito se commette con dolo errori macroscopici ma se il suo errore è in buonafede non lo si può crocifiggere. La buonafede è riconosciuta tra le attenuanti nei procedimenti. Ci si sbraccia tanto per reclamare la presunzione di innocenza è poi si punta il dito e si vorrebero alla gogna i nostri avversari. Non sono schierato e, forse, questo mi rende più libero di pensare.

BlackMen

Gio, 04/07/2013 - 14:49

pasquale.esposito: bellissima lezioncina...peccato che la burocrazia non c'entri una beneamata mazza con le leggi Costituzionali...ma va bene così.

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Gio, 04/07/2013 - 14:49

Se non si procede ad una riforma della Costituzione l'Italia sarà ingovernabile.

Ritratto di leopardi50

leopardi50

Gio, 04/07/2013 - 14:54

@ scipione - La Corte Costituzionale è chiamata a pronunciarsi nel merito e nel momento in cui qualcuno o qualcosa solleva un dubbio di costituzionalità su di una legge o parte di essa. Se questo non avviene per 50 anni non possono prevaricare i loro ambiti.

Ritratto di leopardi50

leopardi50

Gio, 04/07/2013 - 14:54

@ scipione - La Corte Costituzionale è chiamata a pronunciarsi nel merito e nel momento in cui qualcuno o qualcosa solleva un dubbio di costituzionalità su di una legge o parte di essa. Se questo non avviene per 50 anni non possono prevaricare i loro ambiti.

Daniele Sanson

Gio, 04/07/2013 - 14:56

Gian Paolo Cardelli solleva il problema dell'immunitá parlamentare e della riforma costituzionale, due reali problemi specialmente il secondo ma la vera questione,secondo il mio modesto parere, é che l'Italia non ha piú un parlamento "vero" che emana leggi tanté che spesso la Consulta o la Magistratura ne svilisce l'operato. Spero sia evidente a tutti coloro che leggono che vi é un conflitto tra poteri forti , da una parte un governo ,destra sinistra M5S non importa , che non riesce a portare a buon fine leggi discusse in Parlamento prima in Senato poi e nuovamente in Parlamento alla fine perché tanto poi ci pensa un'altra parte dello Stato non eletta dal Popolo a smontare tutto e a far ritornare il Governo di turno con le "pive" nel sacco. Signori miei il nostro Paese cosí facendo fá un passo in avanti e tre indietro. É chiaro a tutti che é in atto un conflitto tra Istiuzioni e fintantoché non viene chiarito non andremo da nessuna parte , ma é altrettanto chiaro che SOLO la Politica puó rimediare questo problema altrimenti finiamo come in Egitto . danisan

egi

Gio, 04/07/2013 - 15:00

Questi sono i servi della ex Unione Sovietica, non possiamo aspettarci nulla di buono, si spera in una nostra primavera, con questi distruttori di tutto che arricchiscono le bestie industriali dobbiamo reagire sperando che non sia troppo tardi.

Ritratto di leopardi50

leopardi50

Gio, 04/07/2013 - 15:02

@ bruna.amorosi - gentile bruna.amorosi, concordo con lei che questo paese vada profondamente cambiato ma finchè continuiamo a vomitarci addosso pregiudizi, non andremo da nessuna parte. Per il bene comune e quello delle prossime generazioni più che focalizzarci su quello che ci divide dovremmo valorizzare ciò che ci unisce. Vorrei non avere etichette e semmai mi si debba appellare in qualche modo preferisco liberaldemocratico. Cordialità

Ritratto di leopardi50

leopardi50

Gio, 04/07/2013 - 15:02

@ bruna.amorosi - gentile bruna.amorosi, concordo con lei che questo paese vada profondamente cambiato ma finchè continuiamo a vomitarci addosso pregiudizi, non andremo da nessuna parte. Per il bene comune e quello delle prossime generazioni più che focalizzarci su quello che ci divide dovremmo valorizzare ciò che ci unisce. Vorrei non avere etichette e semmai mi si debba appellare in qualche modo preferisco liberaldemocratico. Cordialità

Ritratto di iLpo£iticante

iLpo£iticante

Gio, 04/07/2013 - 15:09

dopo le toghe rosse ora è la volta della consulta rossa, poverini mai che li lascino governare come vorrebbero

lamwolf

Gio, 04/07/2013 - 15:13

La storia ci insegna che le cose prima poi cambiano sempre e la corda si è già spezzata.......

lamwolf

Gio, 04/07/2013 - 15:20

Volevo aggiungere abbiamo le strade statali e provinciali balcanizzate, anzi loro stanno risanando le vie di comunicazione noi non asfaltiamo una strada da oltre un decennio!!!!!! Buche voragini e PERICOLO incombente siamo un paese di doveri e nulla diritti. Vergogna!!!!!

Ritratto di marforio

marforio

Gio, 04/07/2013 - 15:22

NON POSSONO TAGLIARSI LE PENSIONI LE CARIATIDI. Quando ci sara un assalto a Versailles?

Gianni000

Gio, 04/07/2013 - 15:30

E' solo la prova che non solo i politici (questi lo sappiamo già), ma anche tutti i "tecnici", i "saggi" e le pletore di azzeccagarbugli di roma pagati con soldi pubblici sono degli incompetenti in mala fede, fingono di legiferare per stare a campare, lasciando ai successivi "tecnici" o neo politici (manovrati dai soliti vecchi) il compito di sbrogliare le finte leggi nate sbagliate già in partenza , forse che la consulta non poteva intervenire subito al momento della presentazione della bozza di decreto salva (affossa) Italia ?

wotan58

Gio, 04/07/2013 - 15:32

La Consulta è nominata dalla casta. E' un'espressione della dipendenza della Magistratura dai partiti che si sono impadroniti di tutti i gangli vitali dello stato; logico che ne interpreti perfettamente i desideri. Nello specifico, quello di continuare a spendere quanto più possibile ed a vessare gli Italiani e le loro imprese.

chiara 2

Gio, 04/07/2013 - 15:43

Leggo nuovamente il solito che rimarca la solita tiritera delle leggi ad personam di B. Mi raccomando, non citate mai l'intero sistema ormai AD PARTITUM (comunista), sarebbe sconveniente!! Mah

Ritratto di luigipiso

luigipiso

Gio, 04/07/2013 - 15:50

Secondo me uno deve parlare su cose che sa. Se vuol farlo su cose che non sa, dovrebbe prima studiare. COmpreso Indini.

Mastricchio

Gio, 04/07/2013 - 15:58

Se i nostri politici fossero in grado di fare leggi fatte bene la Consulta non le boccerebbe. Semplice.

apostata

Gio, 04/07/2013 - 15:59

occorre ripristinare il primato della politica

man73

Gio, 04/07/2013 - 16:07

Normalmente non sono tenero con la casta giudiziaria e su alcuni punti dell'articolo sono anche d'accordo ma che una legge Costituzionale non si cambi con legge ordinaria o decreti legge lo insegnano alla prima lezione di Diritto Costituzionale.

angelomaria

Gio, 04/07/2013 - 16:08

lo schifo italico senza piu'limitiCRISTO santo dobbiamo fa re come gl'arabi

caronte37

Gio, 04/07/2013 - 16:13

La corte costituzionale, detta comunemente consulta, fu voluta per evitare che il potere politico potesse sopraffare i valori democratici appena conquistati. Venivamo da un disastroso ventennio e tutto fu scritto in funzione di non tornare più in futuro in un regime autoritario. Belle intenzioni, solo intenzioni perchè così facendo ci siamo condannati all'immobilismo. Se ne esce soltanto rivoluzionando il tutto. Democraticamente, si capisce.

BlackMen

Gio, 04/07/2013 - 16:13

egi: la corte costituzionale che "arricchisce le bestie industriali" mi mancava :-) Grazie di cuore per la chicca

MEFEL68

Gio, 04/07/2013 - 16:28

@@ procto - Ciò che dice è giusto ed è chiaro. Quello che non è chiaro è come mai non sia stato chiaro al chiarissimo Prof. Chiaro?

swiller

Gio, 04/07/2013 - 16:39

Vogliamo sbttere a casa questo branco di ciarlatani.

marvit

Gio, 04/07/2013 - 16:45

Par di ricordare che qualsivoglia decreto legge,prima di essere promulgato,passi alla firma del capo dello stato il quale,prima di apporne il consenso,richiede ad un gruppo esperti, il parere di costituzionalità:per lo meno,pare,così si procedeva con il governo Berlusconi. Il giorno del decreto in questione forse Napolitano era in ferie??

Ritratto di wtrading

wtrading

Gio, 04/07/2013 - 17:24

@PASQUALE ESPOSITO. PERCHE' DIRE CHE @lEOPARDI50 E' UNA TESTA DI COCCIO. SUVVIA IMPARI AD USARE I TERMINI E, SOPRATTUTTO, USI UN ALTRO TIPO DI..."TESTA " !!.. NON LE PARE ?

Stella

Gio, 04/07/2013 - 17:28

Ma allora non si capisce perchè nè il Governo Monti nè Letta non mettono mano alla Costituzione! Ovviamente se non cambia la Costituzione certe riforme non si possono fare! Boh! Allora non ha tutti i torti la Merkel che non cede finchè in Italia non si fanno queste benedette riforme! Che Paese assurdo!

roseg

Gio, 04/07/2013 - 17:35

@ luigipiso--quello che scrivi è incomprensibile ripassati la sintassi,a proposito sai cos'è...La sintassi studia le regole o le relazioni che stabiliscono il posto che le parole occupano all'interno di una frase. Puoi frequentare anche un corso serale...

Angelo48

Gio, 04/07/2013 - 17:57

Ho letto da poco questo articolo ed i commenti ad esso pervenuti e mi accorgo che c'è un lettore - profondo conoscitore della Costituzione e di.. tante altre cose - che mette in evidenza come essa non possa cambiare con un provvedimento parlamentare ordinario. Egli ci invita inoltre, a far mente locale degli insegnamenti ricevuti in tal senso, sin dalle scuole medie. Accidenti mi dico: quanto siamo ignoranti! Ed allora, munito di quell'arma che il lettore su citato ritiene essere il mio unico strumento di propaganda (il copia/incolla), mi sono fatto un giretto sui siti definiti dallo stesso "dequalificanti" per coloro dotati di eccelsa cultura come la sua. E cosa scopro? Questo. COSTITUZIONE ITALIANA - TITOLO V. art.114 comma 1: La Repubblica è costituita dai Comuni, dalle Province, dalle Città metropolitane, dalle Regioni e dallo Stato. Letto ciò, fatto un altro giro su quei famosi e dequalificanti siti e leggo che.." La legge ordinaria dello Stato n. 214/2011, di conversione del decreto-legge n. 201/2011 (c.d. salva Italia), contiene alcune disposizioni normative particolarmente rilevanti per le Province (art. 23, commi 14-22). Innanzitutto, è necessario premettere che il provvedimento normativo del Governo Monti non ne prevede la soppressione, mantenendone la natura di enti locali territoriali nei quali si articola l'ordinamento repubblicano ai sensi dell'art. 114 della Costituzione (1). Il decreto, invece, incide sugli organi e sulla loro composizione." Dall'alto della mia "ignoranza", or dunque mi chiedo: se la Costituzione Italiana non prevede il numero delle Province da istituire, come fanno gli "alti magistrati" a parlare di incostituzionalità di quel Decreto che li riaccorpa e ne razionalizza semplicemente le funzioni senza eliminarle del tutto? Come hanno fatto gli "alti magistrati" a non dichiarare anticostituzionali quei provvedimenti che si sono succeduti dal 2005 in poi con la nascita di altre province? Ed allora scatta in me l'atroce dilemma: possibile che ci siano solo pochissimi in Italia (tra cui il lettore di cui sopra)ad aver studiato bene la Costituzione?

brunog

Gio, 04/07/2013 - 18:00

Questo e' il modo per mettere in ginocchio un paese. I comunisti hanno tenuto il sedere caldo ai magistrati in cambio di protezione e immunita', adesso la situazione e' disastrosa, il paese e' commissariato dalla troika, vedremo i comunisti cosa si inventeranno per uscire dalla crisi. Nell'immediato dopoguerra la Germania dovette subire un processo di denazificazione, l'Italia ha bisogno di un processo di decomunistizzazione. La magistratura va riformata, giudici eletti dal popolo ogni 5 anni, altro che magistrati che vincono i concorsi per raccomandazione e scheda di partito in tasca. Non dimentichiamo che quando questi magistrati si sono laureati era di moda il 6 politico.

Ritratto di Papapeppe

Papapeppe

Gio, 04/07/2013 - 18:06

Pesi e contrappesi, sono funzionali allo stazionamento, in un limbo storico, dove una delle forze che si contrappongono vuole mantenere posizioni consolidate, il timore di una deriva decisionista terrorizza ogni comunista che si rispetti. E la nostalgia delle occasioni interrotte, toglie il sonno a chiunque non abiuri le aspettative del ventennio. La costituzione farlocca è figlia della repubblichetta post fascista, gli organi che la tutelano sono smaccatamente autoreferenziali. Per fortuna la storia è fatta di corsi e ricorsi e a buon intenditore poche parole!

hector51

Gio, 04/07/2013 - 18:06

Come potrebbero i magistrati approvare il taglio delle pensioni d'oro che poi sono quelle che loro percepiscono? Infatti non l'hanno fatto. Certamente dover rinunciare a pochi spiccioli per chi percepisce cifre già molto consistenti dà la misura di quanto questi signori hanno a cuore le sorti di quei connazionali che con i soldi che hanno non arrivano a fine mese. Uno dei macigni che ci stanno trascinando a fondo è sicuramente rappresentato da questa casta che pensa solo a difendere i propri privilegi. Riforma della giustizia subito.

Ritratto di stenos

stenos

Gio, 04/07/2013 - 18:16

Nazione di merda, gestita da la peggior feccia comunista, non riesco a pensare e postare altro.

Ritratto di Riky65

Riky65

Gio, 04/07/2013 - 18:37

LORO GOVERNANO IL PAESE E DA ANNI HANNO LEGATO UNA PALLA ( DA GALEOTTO)AL PIEDE DELLO STIVALE TALE DA IMPEDIRNE LO SVILUPPO E DEMOCRAZIA!

scipione

Gio, 04/07/2013 - 18:45

leopardi50,lei sragione ed e' in errore su tutta la linea.1) L'arbitro non viene punito se commette un errore IN MALAFEDE ma se commette un errore VIOLANDO IL REGOLAMENTO PER IGNORANZA O DOLO IN BUONA O CATTIVA FEDE;2)Lei ritiene che la Suprema Corte ( sic ) abbia agito bene affermando che e' piu' importante una seduta di un processo rispetto a una riunione del consiglio dei ministri,negando il LEGITTIMO IMPEDIMENTO AL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO ELETTO DEMOCRATICAMENTE DA MILIONI DI CITTADINI?Ritiene veramente ,anche lei, come la Suprema Corte, che il lavoro e le funzioni della principale istituzione politica E DEMOCRATICA del Paese SIANO SUBORDINATI a una seduta di un processo e al capriccio di una toga rossa ?3) Lei ritiene plausibile e non pazzesco che in CINQUANTA ANNI,DECINE E DECINE DI GIUDICI CHE SI SONO SUSSEGUITI ALLA CORTE NON ABBIANO MAI SOLLEVATO ECCEZIONI DI INCOSTITUZIONALITA' DELL'ART .19 DELLA LEGGE 300 E ORA ARRIVANO QUESTI CHE PRATICAMENTE SPUTTANANO TUTTI I PRECEDENTI GIUDICI E DANNO LORO DELL'IDIOTA E DELL'IGNORANTE SOLO PER UN EVIDENTE SCOPO POLITICO ROSSO DI RIABILITARE UN SINDACATO ROSSO ALLO STREMO?4) Lei ritiene che la Suprema Corte ( arisic)sia infallibile come DIO o puo' sbagliare anch'essa? e in tal caso a CHI CAZZO DA' CONTO?Si convinca ,caro il mio Leopardi 50,LA GIUSTIZIA ,IL CSM, LA CORTE COSTITUZIONALE vanno RIFORMATE profondamente,a meno che lei non condivide il fatto che in questo Paese qualcuno puo' fare i cazzi propri,anche rispetto alle piu' alte istituzioni democratiche ( Parlamento e Governo ) senza dare conto A NESSUNO.Capisco,da quello che scrive, che lei e' per uno stato di polizia tipo Unione sovietica del KGB,MA SINCERAMENTE TEMO CHE ABBIA SBAGLIATO PAESE IN CUI VIVERE,LEI STAREBBE A SUO AGIO NELLA COREA DEL NORD.BUON VIAGGIO E AUGURI.

Ritratto di Zione

Zione

Gio, 04/07/2013 - 18:51

Puah, ma che orribile tanfo di FOGNA, di Lader, di Gargagnan e di fetentissimi MARJUOLI, Affamatori della povera Gente. --- Vergogna, Eccellentissimi CIALTRONI !!! --- Governo, urge RIVOLUZIONARIA Riforma del Miserabile Giudiciume POLITICO, turpemente creato da Immondi Vermi con Usurpata toga e dall'insaziabile Ingordigia, col già e molto Rubato pastone nel grande TRUOGOLO della Defunta giustizia; vigliaccamente sostenuti in ciò, dai loro degni Compari di Turpitudine, ignobili Manutengoli della scellerata MAFIA giudiziaria. --- Svegliatevi "nobili Padri della Patria (?)", per il bene di questa Martoriata Italia e prima che sia troppo tardi, per far ragionare questi Mandrogne e Scellerati TRADITORI; o peggio ancora per cercare di calmare l'Oltraggiato, Incazzato e AFFAMATO POPOLO, se e Dio non voglia dovesse capitare che "se scet n'ata vota Masaniell" e sciaguratamente iniziasse a riprenderne l'impetuoso, inarrestabile e Mortifero abbrivio. --- ruotologiu@libero.it

unosolo

Gio, 04/07/2013 - 19:07

è incostituzionale tagliare province , è incostituzionale tagliare i loro stipendi , perche è costituzionale fermare per annigli aumenti delle pensioni di chi ha lavorato oltre quaranta anni versando regolarmente tasse istituzionali per avere servizi efficienti ? quei soldi hanno fomentato milioni di persone che devono e dovevano garantire la legalità di tutti i cittadini ,mentre non è avvenuto in quanto hanno permesso il blocco degli aumenti delle pensioni dei Lavoratori che hanno dato il PIL mentre rigettano subito quando toccano loro ? differenza di visione o finche toccano gli altri ,,,,, ma a noi no non possono farlo , La legalità sarà mica come la giustizia ? due vie .

Ritratto di gianni1950

gianni1950

Gio, 04/07/2013 - 19:26

Che vergogna i magistrati fanno parte di un altra categoria. gli italiani normali devono pagare anche per i loro lauti stipendi. dove è la giustizia in Italia. Altro che Egitto, almeno li hanno il coraggio di fare rivoluzioni in piazza.

gianfranco1966

Gio, 04/07/2013 - 20:12

la dittatura dei comunisti in italia è imbarazzante e sta massacrando questo povero paese. dicasi la stessa cosa per la dittatura euro-nazista in europa. gli americani sembrano..stavolta.. cosi lontani...chi ci salva questa volta?

ferna

Gio, 04/07/2013 - 20:12

diciamo sempre che abbiamo la migliore costituzione che garantisce uno Stato di Diritto, e si intitola una articolo ''la Consulta blocca etc etc'' ma sono i politici che devono rispettare ed emettere norme costituzionali altrimenti saremmo in uno Stato di Fatto...con questi politici a fare e disfare a loro piacimento a secondo della maggioranza.... La consulta ha detto che il prelievo sulle pensioni deve essere di natura fiscale per tutti i percettori di pari redditi, la pensione è un salario differito non un privilegio secondo le regole fissate e che hanno obbligato al pagamento dei contributi in base al reddito percepito e dichiarato...escluso le pensioni privilegiate che ben conosciamo.....

silvano45

Gio, 04/07/2013 - 21:00

consulta corte costituzionale tar province a quando un referendum o una legge costituzionale per eliminare questi enti inutili e se sono inutili gli enti a maggior ragione lo sono i dipendenti Certo che frenano il cambiamento se no come farebbero a impedire il taglio alle pensioni d'oro si le loro o a farsi scattare di grado ogni 4 mesi come prevede la costituzione di cui vien da ridere sono i garanti! Attenzione la storia si ripete una volta in francia la nobiltà faceva quello che oggi fanno questi signori e sappiamo come è andata a finire

giovannibid

Gio, 04/07/2013 - 21:26

LICENZIAMOLI TUTTI QUESTI MANGIAPANE A TRADIMENTO VERGOGNA questa corte dei miracoli non è neanche menzionata nella Costituzione. CHE CI STANNO A FARE E PERCHE'?

Ritratto di dalton.russel

dalton.russel

Gio, 04/07/2013 - 21:45

Caro Angelo48, non è colpa di BlackMen. A volte la natura (vedasi anche Leopardi50) è matrigna.Anzi, di una cattiveria senza limiti. E' sempre un piacere leggerLa.Dalton Russell.

roberto zanella

Gio, 04/07/2013 - 22:29

qualcuno guardando l'Egitto si domandava dove erano i nostri colonnelli...eccoli qui dal grigio verde al nero delle toghe..eccoli qui i dittatori che decidono chi e come ...vedi la guerra contro Berlusconi...ci vorrebbero certamente i militari,una volta non li sopportavo adesso li vorrei per rimettere a posto chi è uscito di carreggiata.

petra nad

Gio, 04/07/2013 - 23:03

LA FATTORIA DEGLI ANIMALI

Ritratto di LANZI MAURIZIO BENITO

LANZI MAURIZIO ...

Gio, 04/07/2013 - 23:14

FORSE QUELLI DELLA CONSULTA VIVONO SU MARTE. C'E' LA CRISI E CERCARE DI TAGLIARE UN PO' DI SUPERFLUO NON SI PUO' SE UNO CHE GUADAGNA UNA BARCA DI SOLDI NE GUADAGNASSE UN PELINO MENO, NON CREPA MICA DI FAME. A QUALSIASI LIVELLO I MAGISTRATI SONO LA ROVINA DELL'ITALIA. BLOCCANO TUTTO CANCELLANO TUTTO, BISOGNEREBBE AZZERARE LA CONSULTA ELIMINARLA NON SERVE A NULLA SOLO A FARE DANNI. POVERINI GUADAGNANO UNA BARCA DI SOLDI E DOVREBBERO VERGOGNARSI.

Ritratto di Dr.Dux 87

Dr.Dux 87

Gio, 04/07/2013 - 23:50

"ilcorvo" e a loro chi li controlla??!!chi ci garantisce che fanno bene il loro lavoro e non fanno il comodo loro??nessuno li puo controllare,nessuno!e questa non è DEMOCRAZIA.Sono esseri umani come tutti noi e non possono fare cio che vogliono solo perche lo dicono loro!a giudicare dalle facce che si vedono nelle foto sono una vita intera che ingurgitano denaro e denaro visto che sono quasi tutti anziani i membri della consulta,pardon i nostri Padroni che decidono cosa dobbiamo fare e non fare e soprattutto ci comandano e a me questo non sta bene!sono come l'UE,identici,non si possono abbassare le tasse solo perchè loro non vogliono??!!ma che stiamo scherzando!Chi caz** ce li ha messi li?!di certo non il popolo italiano!mi fermo qui che è meglio...saluti e buon lavoro

Ritratto di Dr.Dux 87

Dr.Dux 87

Gio, 04/07/2013 - 23:55

Ecco a cosa pensa la consulta,anzi cosa detta:NO al taglio delle tasse,NO al taglio degli stipendi d'oro e dei magistrati (che fanno un ottimo lavoro eh)...SI alle leggi per i diritti dei Gay...questi non sono normali,per la miseria ribelliamoci non se ne puo più...scendiamo in piazza che questi qua sono dittatura allo stato puro!e contro di loro nessuno puo dissentire e nessuno puo far nulla!la democrazia sta morendo e la consulta la sta uccidendo svegliatevi!!

roby55

Ven, 05/07/2013 - 00:29

Dovremmo fare qui quello che gli egiziani hanno appena fatto a Morsi. Buttare fuori tutta questa gente che ha soltanto saccheggiato il paese con i loro stipendi (vedi come è ridotta la giustizia).

Ritratto di thunder

thunder

Ven, 05/07/2013 - 04:42

MA CHI SONO? CHI SONO QUESTI? CHI LI HA ASSUNTI? DA DOVE VENGONO? PERCHE' SONO LI? PERCHE' DECIDONO DEL PAESE? @#$&@!#*&@! si puo' sapere in che paese siamo?????

Ritratto di thunder

thunder

Ven, 05/07/2013 - 04:53

SE VOGLIAMO FAR RISORGERE IL NOSTRO PAESE,BISOGNA RIFARE LA COSTITUZIONE.PERCHE' QUELLA IN USO E' ADATTA A 100 ANNI FA E OVVIAMENTE ELIMINARE TUTTE LE ZAVORRE MANGIA SOLDI INUTILI.

a.zoin

Ven, 05/07/2013 - 06:35

Da chi è costituita la Corte costituzionale ??? Se al Parlamento non c`è GENTE CAPACE di DIRIGERE COME SI DEVE !!! PERCHÈ VIENE PAGATA ? Come pure coloro che costituiscono questo CLUB della corte costituzionale, SE NON SONO CAPACI DI COMPIERE IL PROPRIO DOVERE VERSO LA POPOLAZIONE DEL PAESE ( DA CUI SONO SALARIATI O PAGATI ) PERCHÈ ,NON VENGONO ESONERATI DALLA MANSIONE CHE SVOLGONO E METTONO AL LORO POSTO GENTE NON CORROTTA,CHE HA IL SENSO DEL DOVERE VERSO IL CITTADINO !!!

vittoriomazzucato

Ven, 05/07/2013 - 07:56

Sono Luca. Così non va bene. Ci vuole la riforma della giustizia. E BERLUSCONI sono vent'anni che lo chiede e pochissimi lo hanno capito. GRAZIE.

CARLINOB

Ven, 05/07/2013 - 08:17

Questi vivono sulla luna : gli diamo 50.000 Euro al mese ed un potere stratosferico !! Anche se la Costituzione spesso si fa interpretare , ma su cose ovvie , non dico le Province ma sulle pesnsioni d'oro etch chi gli fa applicare il buon senso a questi?

Ritratto di fbartolom

fbartolom

Ven, 05/07/2013 - 09:40

Non vorrei fare il bastian contrario, ma se una norma è presente in costituzione essa va riformata con legge costituzionale, come finalmente si stanno decidendo a fare, non con legge ordinaria come un incompetente come Monti ha fatto. Quanto ai tagli, se formulati così sono ovviamente incostituzionali, se invece fossero fatti per rapportare il trattamento ai versamenti effettivamente versati, questo sarebbe un segno di equità e la consulta non potrebbe eccepire.

zadina

Sab, 13/07/2013 - 18:27

Se i signori della consulta si guadagnassero lo stipendio come liberi professionisti con partita IVA forse ragionerebbero in altro modo vedi le varie incostituzionalità dichiarate siamo in democrazia uno può pensare come preferisce o forse siamo in dittatura ?

cast49

Mar, 23/07/2013 - 19:39

l'italia in mano a questi bastardi, poveri noi...