Dell'Utri, respinta la richiesta d'arresto

La procura generale all'attacco: "C'è pericolo di fuga". Ma la Corte d'appello ha respinto la richiesta d'arresto

L'ex senatore del Pdl, Marcello Dell'Utri

La Corte d’appello di Palermo ha respinto la richiesta d’arresto avanzata ieri dalla procura generale per l’ex senatore del Pdl Marcello Dell’Utri, condannato a sette anni di reclusione per concorso esterno in associazione mafiosa. Per il procuratore generale, che si è detto soddisfatto della sentenza, ci sarebbe stato il "pericolo di fuga" da parte dell’imputato.

Adesso gli occhi sono puntati sulla Cassazione. La Corte d’Appello di Palermo ha detto "no" alla richiesta d’arresto. Nel provvedimento di rigetto dell’istanza la Corte, presieduta da Raimondo Lo Forti, ha spiegato che viene escluso il pericolo di fuga "in ragione del comportamento dell’imputato che ha partecipato alle udienze dibattimentali e non ha mai voluto sottrarsi all’esecuzione della pena". Una decisione diversa sarebbe stata considerata dall’avvocato Pino Di Peri "apoditica e cervellotica". "La corte ha deciso con molto equilibro - ha detto l’avvocato - non ravvisando alcun pericolo di fuga". Del resto l'ex senatore è stato sempre presente a tutte le udienze. E già questo fuga ogni dubbio sull’eventuale di sottrarsi alle proprie repsonsabilità.

Dell'Utri si dice deluso dalla sentenza pronunciata ieri dalla Corte d'appello. "Forse mi ero illuso, ma è chiaro che questo romanzo criminale che i giudici hanno voluto scrivere sulla mia vita e che evidentemente continua a fare audience non poteva finire qui. E allora aspettiamo le prossime puntate", ha spiegato in una intervista a Repubblica. L'ex senatore del Pdl aveva sperato sino all'ultimo che i giudici avrebbero letto le carte con altri occhi. E così è tornato a ripetere quello che da diciassette anni continua a spiegare alle toghe: "Io posso dire solo quello che è, cioè che io a Milano non ho portato la mafia ma tutt’al più un signore per bene che si chiamava Vittorio Mangano e che si intendeva solo di cani e di cavalli e niente altro". Dell'Utri non nasconde che gli sarebbe seriamente piaciuto andare a Santo Domingo a festeggiare l’assoluzione. Adesso non gli resta che sperare nella Cassazione: "La vita va avanti".

Commenti

gianni71

Mar, 26/03/2013 - 10:26

"Un altro calvario per la mia "famiglia"....A' FAMIGGHIA! Un vero uomo d'onore. Baciamo le mani!

Atlantico

Mar, 26/03/2013 - 10:27

Dell'Utri ha detto in recenti inteviste di aver già acquisito o di aver avviato le procedure per ottenere anche la cittadinanza di Santo Domingo. ove ha già acquistato una lussuosissima villa con i soldi di un suo grande ( e generoso ) amico. Per questo i magistrati paventano il pericolo di fuga.

Ritratto di stock47

stock47

Mar, 26/03/2013 - 11:31

"Concorso esterno in associazione mafiosa" un Reato INESISTENTE nella nostra legislazione e in quella Mondiale. O fai parte di un Associazione mafiosa o NON ne fai parte, non ci sono vie di mezzo e per di più create ad hoc dalla magistratura contro le leggi italiane. Tanto varrebbe rendere legale la calunnia e considerate prove certe le fantasiose ricostruzioni. Ho notato una pratica nel sistema giudiziario, il non volere riconoscere di avere sbagliato, quindi di cercare sempre una colpa da appioppare, COMUNQUE E A PRESCINDERE, a chi devono assolvere. Così dell'Utri é innocente ma, allo stesso tempo, colpevole almeno in parte. Così Amanda e Raffaele del caso Meredfith, sono innocenti ma devono pagare qualche pena accessoria per far quadrare i conti giudiziari. Così la Franzone è colpevole ma le si scontano i 30 anni per non avere la coscienza sporca di condannare un innocente per sempre. Così Stasi è innocente dell'omicidio ma colpevole per pedopornografia. Così Scattone e Ferraro sono colpevoli ma condannati al minimo, visto mai che ci si possa sbagliare? Un sistema giudiziario del genere è solo che da cancellare completamente. Riformarlo sarebbe solo che inutile, occorre rifarlo per intero tutto quanto, fin dall'inizio e cambiate le regole sull'assunzione dei magistrati futuri e rivisti i magistrati attuali. Non possiamo continuare in questa maniera. L'Italia sta andando a fondo anche per questo motivo, oltre che per altri. Se continuiamo così alla fine oltre ad andare verso il disastro economico e legislativo, si rischia, prima o poi, la guerra civile.

michele lascaro

Mar, 26/03/2013 - 11:32

Il reato di "concorso esterno di associazione mafiosa" fa solo scompisciare dalle risate, almeno per noi che abbiamo la fortuna di non vivere in Sicilia, dove il Sospetto esiste per tutti gli sfortunati abitanti. Ma cosa ha voluto dire l'ideatore di questa ambigua dizione? Avrà voluto prendere per il c...tutti, Giustizia compresa?

teoalfieri

Mar, 26/03/2013 - 11:37

Perchè non pubblicate i miei commenti? Siamo in un paese comunista?

teoalfieri

Mar, 26/03/2013 - 11:38

sti magistrati comunisti.... non sanno più fare il loro lavoro! Un fiancheggiatore della mafia lasciato in libertà...assurdo!

teoalfieri

Mar, 26/03/2013 - 11:39

Come si potrebbe pensar male di uno così? Sta con l'On. Cav. Berlusconi...è ovvio che uno come Berlusconi si circonda di sole brave persone!

teoalfieri

Mar, 26/03/2013 - 11:40

Sono solo le cattive persone che cercano di stare con lui... ma lui le allontana...come allontana le donnacce che gli corrono dietro...

Ritratto di gianniverde

gianniverde

Mar, 26/03/2013 - 11:40

Con queste toghe e questi processi siamo alle comiche.Che bella la nostra magistratura,sarà forse come la nostra costituzione??????????

ludovik

Mar, 26/03/2013 - 11:42

"Dell'Utri non nasconde che gli sarebbe seriamente piaciuto andare a Santo Domingo a festeggiare l’assoluzione" ed i bananas che dicono?? felici di sapere chi hanno sempre votato o per loro esiste solo l'assioma "magistratura è rossakomminista..."

Ritratto di PELOBICI

PELOBICI

Mar, 26/03/2013 - 11:51

Comunisti di m....

teoalfieri

Mar, 26/03/2013 - 11:56

stock47 lavori con il Sig. Ghedini...ma fammi il piacere!

teoalfieri

Mar, 26/03/2013 - 11:58

Atlantico e se scappasse con il suo grrande amico?!?!!? Ne abbiamo già persi anni fa di stimati italiani come questi due... solo che era andato codesto a Tunisi... e mai più tornato!

Ritratto di Agrippina

Agrippina

Mar, 26/03/2013 - 11:58

alla luce di tutto ciò,delle diverse sentenze e dei diversi gradi di giudizio,rimane un unica oggettiva considerazione,ovvero che la magistratura giudicante è davvero terza,indipendente e garantista.Per cui va rispettata sempre e comunque e non esistono se non negli incubi personali di qualcuno con la coscienza un pò sporca,sentenze politiche o chiacchiere simili.

Ritratto di Zione

Zione

Mar, 26/03/2013 - 12:05

Bisogna che i Responsabili della Res Pubblica prendano atto che alla GRANDIOSA manifestazione dell’oppresso e Martoriato POPOLO della Libertà (a maggioranza di Umili …), svoltasi a Roma con encomiabile comportamento (ed a cui ha partecipato da casa e con tutta l'Anima, anche una Folla Biblica), l'impetuoso Fiume Umano in grande piena (e di prossimo straripamento) ha espresso, innanzitutto in nome "dei sofferenti FIGLI" la necessità e la ferma Volontà di non poter e voler più continuare a vivere in Miseria e colla PAURA di un triste e irreparabile domani, che si preannuncia gravido di Rivoluzione; ma ha lanciato pure un chiaro messaggio al GIUDICIUME Politico, al Governo ed ai Finti Sordi; che da parte sua, esiste una sentita e sublime intenzione di non voler rinunciare alla sua congenita Onestà, alla propria Dignità e alla GIUSTIZIA per Tutti i Cittadini, a cui si ha Diritto per nascita e che sono alla base della pacifica convivenza e del Progresso di qualsiasi Paese, dal quale sono Banditi i miserabili Felloni Tribunalizi che ASSASSINANO le sacre Istituzioni. -------- Va anche detto che a tale STORICO evento, purtroppo non ha potuto partecipare tanta Povera e dispiaciuta Gente, perchè impedita da vari motivi; come mancanza di "esistenza in Rete" con impossibilità di conoscere per tempo gli accadimenti a venire, le malattie, l'estrema indigenza, specie fra i vecchi “Compagni di catena” originali, che hanno SEMPRE lottato Giustamente per la Civiltà e sono “Morti” per somme Turpitudini, Scelleratezze e Infamie di ignobili MAFIOSI e BRIGANTI Giudiziari; queste tante e innocenti VITTIME di Degenerati Criminali, ancora Immoralmente Impuniti e a piede libero, DENUNZIANO con veemenza e pubblicamente quei vili e Turpi Felloni di fedifraga appartenenza al CLAN degli Associati Compari; che Disonorando la fu Nobile Toga e Usurpando carriere, Onori e " infra nos e aumm aumm ..." in certi casi, diventano presto e bene, ma anche molto disgustosamente, ricchi e Sfondati; come dimostrato dal caso di un EX “magistrato” Forcaiuolo, il quale dovuto … diventare “Avvocato” (e Politico), è stato SCACCIATO (per sempre ?) dall’Ordine Forense per somma Indegnità, già al primo caso di cui si occupava; e dai poveri Fessi che lo votavano è stato svergognato, seppure tardivamente e SCHIFATO (a vita !), per Giusta punizione della rapacità dei suoi lunghi Artigli, che gli hanno consentito di abbindolare impietosamente molti Grulli, oltre ai suoi Compagni di partito e con Indecenti Grassazioni, pure questo (e da loro) assassinato STATO.

21v3

Mar, 26/03/2013 - 12:23

Leggetevi un po' della sua storia http://it.wikipedia.org/wiki/Marcello_Dell'Utri#Concorso_esterno_in_associazione_mafiosa e poi giudici cattivi si si.

21v3

Mar, 26/03/2013 - 12:24

"Mangano un eroe" [cit. Marcello Dell'Utri]

nicola1963

Mar, 26/03/2013 - 12:28

se l'imputato non si fosse chiamato Dell'Utri, amico di Berlusconi, starebbe già in galera da un pezzo. E' nauseante questo falso garantismo da salotto. L'accanimento del centrodestra contro la magistratura ha generato, paradossalmente, un rafforzamento del potere dei magistrati. Molto ci sarebbe da dire sui delitti impuniti in questo paese. Incominciando dalle stragi. Altro che toghe rosse....

angel42xy

Mar, 26/03/2013 - 12:28

in questo giornale il moderatore è di sx . diversamente non si spiegano i veti ai miei post..devo scrivere alla redazione?ci sono anche 5 post delle stesse persone anticav.. vergognateviiiiiiiii

Ritratto di gian td5

gian td5

Mar, 26/03/2013 - 12:35

Nota per trinariciuti e pentacomici, ma invece di scrivere fesserie perché non fate un governo, anche piccolo piccolo, tanto per far vedere che che esistete anche fuori delle pagine del Giornale?

pagano2010

Mar, 26/03/2013 - 12:38

@stock 47... guarda che tale reato nel ns CP esiste eccome!(non solo nel ns ovviamente) e non solo per il reato di associazione mafiosa. Hai proprio sbagliato NickName meglio Stock 84 si addice meglio alle c@zzate che scrivi. Pubblicare

Ritratto di ferdnando55

ferdnando55

Mar, 26/03/2013 - 12:45

@angel42xy. ti devi vergognare tu che vorresti difendere dell'utri. @STOCK84, hai ragione! NON ESISTE il reato, non esiste dell'utri, non esistono i suoi avvocati difensori e non esiste la sicilia. bravo!

nonmi2011

Mar, 26/03/2013 - 12:48

La cosa assolutamente scandalosa, figlia del cancro berlusconiano che ha devastato l'Italia, è che marcello dell'utri, già pregiudicato per false fatturazioni, in questi ultimi 20 anni sia stata comodamente seduto in senato, lautamente pagato dai cittadini, e non in galera. Altro esempio, caso mai ve ne fosse ancora bisogna, della deriva etica e morale, senza parlare del disastro economico, finanziario ed industriale della sua banda di malfattori, escort e servi, in cui l'amico della nipote di mubarak ha trascinato il nostro paese

no beluscao

Mar, 26/03/2013 - 12:58

Complimenti a Dell'Utri che definisce Mangano un vero eroe .... allora Falcone e Borsellino cos'erano , forse mafiosi ? Che vergogna

Hamish

Mar, 26/03/2013 - 13:06

@michele lascaro: cosa ha voluto dire chi ha ideato il concorso esterno in associazione mafiosa? Non lo so, so solo che si chiamava Giovanni Falcone, uno che di mafia ne capiva sicuramente più di lei e di me, anche se forse meno di Dell'Utri in effetti.

Ritratto di Estes

Estes

Mar, 26/03/2013 - 13:28

Povero don Marcellino.

Ritratto di Agrippina

Agrippina

Mar, 26/03/2013 - 13:43

don marcello,baciamo le mani e salutamo la famigghìa...

Ritratto di nestore55

nestore55

Mar, 26/03/2013 - 15:06

Hamish.....Altro fine giurista....Lasciate perdere i martiri...guardate la rogna che avete e lavatevi...Giovanni Falcone non merita di essere menzionato da sciagurati sedicenti garantisti...E.A.

Ritratto di lohengrin08

lohengrin08

Mar, 26/03/2013 - 15:54

A gianni71 se le infliggessero 10 anni di concorso esterno alla camorra che direbbe??? Questo reato è una "bufala" o si è camorristi o non lo si è, capito signorino, o lei è uno di quelli che sostiene che ci siano anche le donne, in cinta, ma poco, poco??? Suvvia sia serio.

Ritratto di Luigi.Morettini

Luigi.Morettini

Mar, 26/03/2013 - 16:40

L'unica cosa seria da fare è arrestare subito il procuratore generale che ha avanzato tale ridicola richiesta. Se poi si procedesse con la massima urgenza a trasferire nelle sedi giudiziarie più disagiate d'Italia tutti i magistrati, sia di Palermo che di Milano, si compirebbe finalmente il primo passo verso la necessaria riforma della Giustizia.

salvatorico

Mar, 26/03/2013 - 16:46

COMPLIMENTI! PER ORA NIENTE GALERA!

Rossana Rossi

Mar, 26/03/2013 - 17:10

un altro ignomignevole esempio di ingiustizia ad hoc.Pur di levare di mezzo chi non va loro a genio si inventano anche reati inesistenti. E noi paghiamo e spendiamo soldi per delle farse giustizialiste. Che schifo.........

Angelo48

Mar, 26/03/2013 - 17:56

pagano2010:essendo persona più civile di lei, le dico che e' lei a scrivere sciocchezze (e non ca***te come quelle da lei definite ad altro lettore). Il fantomatico reato di concorso esterno in ass. mafiosa, non e' codificato nel n/s codice e in nessun paese al mondo. Esso, altro non e' che una libera ed estensiva somma di due ipotesi di reato (il concorso previsto dall’art.110 e l’associazione mafiosa prevista dall’art. 416 bis) )a mezzo del quale la magistratura ha ritenuto di colmare una lacuna legislativa.Già questo dovrebbe dirle tutto. Il concorso esterno in associazione mafiosa è diventato un reato autonomo, a cui non crede più nessuno. E' un mio pensiero questo? Assolutamente no, ma e' quanto ha affermato il procuratore generale della Corte di Cassazione Francesco Iacoviello. Così com'e' formulato e applicato oggi,va cancellato anche perché come reato non esiste, essendo e rappresentando solo un’invenzione giurisprudenziale. Ecco perché ha particolarmente senso che sia stato proprio un procuratore della Cassazione a farlo a pezzi. Tra l'altro non credo sappia che, uno dei più grandi oppositori di questa "invenzione" giurisprudenziale, e' il sindaco di Milano Pisapia il quale, da presidente della Commissione giustizia della Camera, anni addietro, fece una proposta di legge di un solo articolo "..volta a superare l’equivocità giuridica sull’ipotesi definita concorso esterno in associazione mafiosa, una nuova figura di reato non prevista da alcuna norma di legge e in contrasto con il principio di tassatività della norma, che è uno dei cardini dello Stato di diritto". Come spiegazione le basta, o devo citarle una serie di sentenze di Cassazione che in virtù di questo artifizio giuridico, han confermato le tesi su espostole? E per il futuro, impari ad esser più rispettoso dei commenti altrui anche se li ritiene non condivisibili e preoccupandosi di informarsi meglio prima di confutarli con termini inappropriati.

Angelo48

Mar, 26/03/2013 - 18:06

Hamish: lei - mi perdoni - e' uno dei tanti che nomina Falcone senza conoscerne le idee ed i suoi scritti. È vero, il 17 luglio 1987 c’era la sua firma in una delle prime sentenze che prefiguravano il concorso esterno in associazione mafiosa; nell’ordinanza del cosiddetto maxi-ter, il giudice si pose effettivamente "..il problema dell’ipotizzabilità del delitto di associazione mafiosa anche nei confronti di coloro che non sono uomini d’onore, sulla base delle regole disciplinanti il concorso di persone nel reato". Ma e' altrettanto vero che nei fatti, Falcone non si sognò mai di contestare questo reato da solo senza un corollario di altre e individuate ipotesi. Ecco perché, in un suo libro scritto con Marcelle Padovani, Falcone vedeva lungo anche solo sull’applicazione del 416bis e scriveva: " Non sembra abbia apportato contributi decisivi nella lotta alla mafia. Anzi, vi è il pericolo che si privilegino discutibili strategie intese a valorizzare, ai fini di una condanna, elementi sufficienti solo per aprire un’inchiesta e null'altro!" Pertanto questo suo(e di altri)continuo e vigliacco rifarsi a Falcone è stucchevole non sapendo infatti che, sempre nel suo libro, egli sentenziava così:"..le leggi non valgono per il proposito che si danno da principio, ma per l’applicazione che ne è viene ad esse fatta..." Mi stia bene!!

Angelo48

Mar, 26/03/2013 - 18:06

Hamish: lei - mi perdoni - e' uno dei tanti che nomina Falcone senza conoscerne le idee ed i suoi scritti. È vero, il 17 luglio 1987 c’era la sua firma in una delle prime sentenze che prefiguravano il concorso esterno in associazione mafiosa; nell’ordinanza del cosiddetto maxi-ter, il giudice si pose effettivamente "..il problema dell’ipotizzabilità del delitto di associazione mafiosa anche nei confronti di coloro che non sono uomini d’onore, sulla base delle regole disciplinanti il concorso di persone nel reato". Ma e' altrettanto vero che nei fatti, Falcone non si sognò mai di contestare questo reato da solo senza un corollario di altre e individuate ipotesi. Ecco perché, in un suo libro scritto con Marcelle Padovani, Falcone vedeva lungo anche solo sull’applicazione del 416bis e scriveva: " Non sembra abbia apportato contributi decisivi nella lotta alla mafia. Anzi, vi è il pericolo che si privilegino discutibili strategie intese a valorizzare, ai fini di una condanna, elementi sufficienti solo per aprire un’inchiesta e null'altro!" Pertanto questo suo(e di altri)continuo e vigliacco rifarsi a Falcone è stucchevole non sapendo infatti che, sempre nel suo libro, egli sentenziava così:"..le leggi non valgono per il proposito che si danno da principio, ma per l’applicazione che ne è viene ad esse fatta..." Mi stia bene!!

gianni71

Mar, 26/03/2013 - 18:07

a..lohengrin08.. concorso esterno alla camorra? Ma sei rincoglionito? Concorso esterno in associazione mafiosa (dubito che tu capisca cosa voglia dire) è un reato penale. CAPISCI REATO PENALE? Ed è un reato che ha fortemente voluto un certo Giovanni Falcone (dubito tu lo conosca). Prima di scrivere cazzate, metti la testa sotto l'acqua fresca e trattieni il respiro per 5 minuti. Ma guarda un po' questo cretino!

gianni71

Mar, 26/03/2013 - 18:08

a..lohengrin08.. concorso esterno alla camorra? Ma sei rincoglionito? Concorso esterno in associazione mafiosa (dubito che tu capisca cosa voglia dire) è un reato penale. CAPISCI REATO PENALE? Ed è un reato che ha fortemente voluto un certo Giovanni Falcone (dubito tu lo conosca). Prima di scrivere cazzate, metti la testa sotto l'acqua fresca e trattieni il respiro per 5 minuti. Ma guarda un po' questo personaggio!

ciannosecco

Mar, 26/03/2013 - 18:08

" pagano2010 " Si ha concorso esterno in associazione mafiosa quando un soggetto, non inserito stabilmente nella struttura organizzativa del sodalizio e privo dell’affectio societatis, fornisce all’associazione mafiosa un concreto , specifico, consapevole, volontario contributo che si configura come condizione necessaria per la conservazione o il rafforzamento delle capacità operative dell’associazione.Sul piano dell’accertamento della causalità è necessario un apprezzamento ex post dell’effettivo nesso condizionalistico tra la condotta stessa e la realizzazione del fatto di reato, come storicamente verificatosi hic et nunc.Non è sufficiente che il contributo atipico aumenti la probabilità o il rischio di realizzazione del fatto di reato, secondo una condizione “debole” di causalità.Cassazione Sezioni Unite 12 luglio 2005 ( Sentenza Mannino ).Quando non sa,chieda,siamo a sua completa disposizione.Saluti.

gianni71

Mar, 26/03/2013 - 18:10

E' stato condannato per aver commesso un reato penale? Bene, allora non rompete i maroni e andate affanculo!

gianni71

Mar, 26/03/2013 - 18:10

a..lohengrin08.. concorso esterno alla camorra? Ma sei rincoglionito? Concorso esterno in associazione mafiosa (dubito che tu capisca cosa voglia dire) è un reato penale. CAPISCI REATO PENALE? Ed è un reato che ha fortemente voluto un certo Giovanni Falcone (dubito tu lo conosca). Prima di scrivere cazzate, metti la testa sotto l'acqua fresca e trattieni il respiro per 5 minuti. Ma guarda un po' questo coglione!

ciannosecco

Mar, 26/03/2013 - 18:17

"Hamish" Ma nel 1992, pochi mesi prima di morire, ecco che cosa sosteneva lo stesso Falcone: «Col nuovo codice di procedura, non si potrà ancora a lungo continuare a punire il vecchio delitto di associazione (mafiosa, ndr) in quanto tale, ma bisognerà orientarsi verso la ricerca della prova dei reati specifici (cioè omicidi, riciclaggi, estorsioni, ndr). Con la nuova procedura, infatti, la prova deve essere formata nel corso del pubblico dibattimento. Il che rende estremamente difficile, in mancanza di concreti elementi di colpevolezza per i delitti specifici, la dimostrazione dell’appartenenza di un soggetto a un’organizzazione criminosa (…). C’è il rischio, con il nuovo rito, che non si riesca a provare nemmeno l’esistenza di Cosa nostra!».Giovanni Falcone .

Garpaul

Mar, 26/03/2013 - 18:21

Speriamo che il pifferaio la smetta di parlare di giudici comunisti! Finalmenta ne abbiamo trovato uno fascista.

ciannosecco

Mar, 26/03/2013 - 18:24

“Non sembra che la legge La Torre (416 bis), studiata per perseguire specificamente il fenomeno mafioso e per porre rimedio alla mancanza di prove, dovuta alla limitata collaborazione dei cittadini e alla difficoltà intrinseca nei processi contro mafiosi di ottenere testimonianze, non sembra abbia apportato contributi decisivi nella lotta alla mafia. Anzi, vi è il pericolo che si privilegino discutibili strategie intese a valorizzare ai fini di una condanna, elementi sufficienti solo per aprire un’inchiesta”Giovanni Falcone.

ciannosecco

Mar, 26/03/2013 - 18:26

Breve storia di una degenerazione giuridica http://www.ilfoglio.it/soloqui/3898

Angelo48

Mar, 26/03/2013 - 18:43

Hamish: lei - mi perdoni - e' uno dei tanti che nomina Falcone senza conoscerne le idee ed i suoi scritti. È vero, il 17 luglio 1987 c’era la sua firma in una delle prime sentenze che prefiguravano il concorso esterno in associazione mafiosa; nell’ordinanza del cosiddetto maxi-ter, il giudice si pose effettivamente "..il problema dell’ipotizzabilità del delitto di associazione mafiosa anche nei confronti di coloro che non sono uomini d’onore, sulla base delle regole disciplinanti il concorso di persone nel reato". Ma e' altrettanto vero che nei fatti, Falcone non si sognò mai di contestare questo reato da solo senza un corollario di altre e individuate ipotesi. Ecco perché, in un suo libro scritto con Marcelle Padovani, Falcone vedeva lungo anche solo sull’applicazione del 416bis e scriveva: " Non sembra abbia apportato contributi decisivi nella lotta alla mafia. Anzi, vi è il pericolo che si privilegino discutibili strategie intese a valorizzare, ai fini di una condanna, elementi sufficienti solo per aprire un’inchiesta e null'altro!" Pertanto questo suo(e di altri)continuo e vigliacco rifarsi a Falcone è stucchevole non sapendo infatti che, sempre nel suo libro, egli sentenziava così:"..le leggi non valgono per il proposito che si danno da principio, ma per l’applicazione che ne è viene ad esse fatta..." Mi stia bene!!

Angelo48

Mar, 26/03/2013 - 19:09

ciannosecco: solito impeccabile contributo! Null'altro. Un abbraccio!

#marcok@

Mar, 26/03/2013 - 19:41

Il caso TORTORA dovrebbe far RIFLETTERE, comunistoidi giustizialisti a prescindere con continue farse senza prove tangibili, solo per intralciare politicamente coloro che non riuscite democraticamente a vincere.

ciannosecco

Mar, 26/03/2013 - 20:47

"Angelo48"Non poteva essere altrimenti,avendo come riferimento un maestro come te.Una buona serata a te e famiglia.

nalegior63

Mar, 26/03/2013 - 20:47

MA IN QUESTO PAESE di sinistri forcaioli non CON BERSANI E IL p.c.i. COME FATE BANANAS a sostenere che dell utri e un mafioso ..senza prove SOLO CON SOSPETTI..UNA SOMMA DI SOSPETTI FA UNA PROVA...ma neanche in burundi 2000 anni fa c erano queste pagliacciate STALINISTE che voi BANANAS sostenete ..sempre che non si parli di...PENATI/BASSOLINO/BERSANI/FASSINO/DALEMA/PRIMO GREGANTI//////M.P.S.//////li niente fuga di notizie niente giustizialismo neanche indagati,MA AZZ E LA PIU GRANDE TRUFFA BANKARIA DEL SECOLO IN ITALIA,LA PRIMA BANCA EUROPEA DISTRUTTA SPOLPATA A SUON DI TANGENTI E ALTRE ALCHIMIE FINANZIARIE

Giunone

Mar, 26/03/2013 - 20:56

Meno male che COERENZA ha fatto ingresso nella vicenda... La gente è proprio stufa di queste "tragedie in tre atti."

mastra.20

Mar, 26/03/2013 - 22:52

UN'ALTRA RISPOSTA AL TRAVAGLINO...I GIORNALI AMICI SCRIVONO .. E I MAGISTRATI AMICI ESEGUANO , PER FORTUNA MAGISTRATI INDIPENDENTI APPLICANO LA LEGGE , HA RAGIONE GRASSO , L'AVEVA DETTO IERI SERA IN UNA TRASMISSIONE ..IL MAGISTRATO NON AVEVA ANCORA CHIESTO L'ARRESTO CHE I GIORNALI GIUSTIZIALISTI HANNO DATO LA NOTIZIA , COME MAI..MISTERI DEL SEGRETO ISTRUTTORIO..

Ritratto di marforio

marforio

Mar, 26/03/2013 - 23:14

Sig Rame, lei e al servizio di Bersani o di Berlusconi ? Ora io non pretendo di ergermi a lecchino di nessuno , ma vedo che censura molto meglio i miei commenti che quelli della cosidetta sinistra sinistrata.Sono arrivato al punto di non commentare piu leggendo il nome dell articolista.Mi saluti il caro Silvio , antecedentemente prima che lo faccia io.

Ritratto di Runasimi

Runasimi

Mer, 27/03/2013 - 01:35

Si sono inventati l'obbrobrio illegale del "Concorso esterno" per poter condannare senza prove chi dà fastidio alle loro idee politiche. SONO ANNI CHE SOPPORTIAMO QUESTO ACCANIMENTO CONTRO PERSONAGGI CHE NON HANNO MESSO IL CERVELLO ALL'AMMASSO. E' ora di finirla con questi magistrati irresponsabili che sprecano enormi somme del nostro denaro per inseguire fantasmi creati dalla loro malafede.

Baloo

Mer, 27/03/2013 - 02:26

C'è ancora un giudice a Berlino.Nessun pericolo di fuga.