Dolce e Gabbana chiudono i negozi in faccia a Pisapia

Gli stilisti contro l'assessore D'Alfonso, che li ha definiti "indegni di Milano". La replica: "Comune vergogna, fate schifo". E scatta la serrata

Milano - Dolce & Gabbana chiudono le boutique di Milano per un giorno. Una sorta di «sciopero del lusso» per protestare contro la miopia del Comune. Come a dire: ecco come sarebbe la città senza di noi.

La querelle con la giunta Pisapia sfocia infatti in un caso che coinvolge mondo della moda e della politica. Mercoledì l'assessore al Commercio Franco D'Alfonso annuncia di non voler concedere né Duomo né Castello Sforzesco ai due stilisti per le loro sfilate di settembre, collezione donna. In realtà le passerelle non sono mai state richieste ufficialmente. Ciò che fa infuriare la maison (e non solo) è la motivazione del no: «Non abbiamo bisogno di farci rappresentare da evasori fiscali». Di fatto l'assessore di Pisapia si inventa quella che sarà la sentenza dei giudici della Corte d'Appello e si dimentica che i gradi di giudizio in Italia sono tre. Si mette in tasca la condanna a un anno e 8 mesi emessa in primo grado, e inchioda sulla graticola i due principi del Made in Italy. Solo dopo, assalito da parecchi compagni del suo partito e dall'opposizione di centrodestra, D'Alfonso smussa i toni: «Sono per la presunzione di innocenza. Il garantismo è un principio universale che vale per tutti». E bla bla bla.

Un «pentimento» che arriva troppo tardi, quando ormai il popolo del web è già insorto contro il Comune di Milano: «Gettate fango sulle poche attività che funzionano», «Affossate il made in Italy». Ma la politica arancione non ci sente e rincara la dose. Il presidente del consiglio comunale Basilio Rizzo (Sinistra per Pisapia) se ne esce chiedendo, per la seconda volta, di revocare l'Ambrogino d'oro a Dolce & Gabbana. I due stilisti ottennero l'Oscar milanese nel 2009, quando la giunta di Letizia Moratti li volle premiare per il loro contributo a valorizzare l'immagine di Milano nel mondo.

Ma, in nome di una sentenza ancora confermata, si vuole gettare alle ortiche anche quello. Al doppio affronto della politica, Domenico Dolce e Stefano Gabbano rispondono con le serrande abbassate. E immaginare il centro di Milano senza le loro boutique vorrebbe dire ridurre introiti e turisti, vip e affari. Non solo. Gabbana lancia in rete un tweet di fuoco: «Comune, vergogna, fate schifo e pietà». A fargli eco è un'infinità di commenti sul social network: sono fans, politici, economisti, stilisti minori, tutti in difesa del marchio. Tutti scandalizzati dalla politica che fa le veci della giustizia. Pisapia, imbarazzato, cerca di fare da paciere: «La battuta dell'assessore è stata improvvida ma la reazione di Gabbana ingenerosa». Al deputato del Pdl Daniela Santanché non basta: «Pisapia chieda scusa ai due stilisti cui l'Italia intera deve molto e la smetta di trattare Milano come un soviet». L'assessore D'Alfonso «stavolta l'ha sparata grossa - insorge il vice del Consiglio comunale Riccardo De Corato - offendendo un marchio tra i più prestigiosi, bandiera di Milano nel mondo. Dovrebbe piuttosto promuovere la moda, non denigrarla». Marco Osnato, capogruppo di Fratelli d'Italia, chiede lo stesso metro di misura «per le situazioni di illegalità, anche fiscali, di tanti edifici pubblici occupati abusivamente da centri pseudosociali».

Commenti

cgf

Ven, 19/07/2013 - 07:43

fossi in loro chiuderei tutto qui in Italia lasciando solo i negozi gestiti tramite una fiduciaria Irlandese, dipendenti e tasse pagate in Irlanda proprio come fa Ryanair. Poi manderei Pissiapia&Kompagnucci a spiegare il perché ai salotti buoni.

Ritratto di WjnnEx

WjnnEx

Ven, 19/07/2013 - 09:23

A Mosca ci sono stati 209 arresti alla manifestazione non autorizzata davanti al Cremlino per protestare contro la condanna del blogger Alexei Navalny a cinque anni di carcere. Lo ha riferito Ovd-Info, una Ong che monitora gli arresti di oppositori alle manifestazioni in Russia. Migliaia di persone, 2.500 secondo la polizia e 10.000 secondo gli organizzatori, hanno partecipato alla protesta nella capitale russa convocata dai gruppi di opposizione al presidente Vladimir Putin. Altre 2.000 persone hanno manifestato a San Pietroburgo.

handy13

Ven, 19/07/2013 - 09:25

...i primi evasori sono proprio comune, provincia, regioni e stato,..che NON pagano nei limiti temporali accettabili,..e soprattutto strozzino è lo stato che chiede più del 50% di quello che guadagni impegnandoti, sudando e rischiando di tuo.!!

procto

Ven, 19/07/2013 - 09:35

Innanzitutto chissenefrega, lo stile cafone di D&G non è certo un vanto, a livello estetico-culturale per Milano. A chi si metterà a frignare sui benefici economici dei due, ricordo la recente condanna per evasione fiscale (sì è un reato, grave anche)

gneo58

Ven, 19/07/2013 - 09:50

non seguo la moda, non mi interessa e non mi sono mai stati simpatici i vari "stilisti" pero' se c'e' un settore che tira e che fa girare dei soldi questo si dovrebbe tenere in "palmo di mano" ma si sa che testa hanno certi personaggi - io fossi al posto dei 2 chiudere per un po' piu' tempo se non trasferire il negozio altrove tanto se uno vuole acquistare si sposta comunque.

BlackMen

Ven, 19/07/2013 - 09:52

Per me lo possono chiudere a vita sto trionfo del cafonal!

gibuizza

Ven, 19/07/2013 - 10:04

Ma che evasione ed evasione, questo è un classico caso di becera omofobia.

epc

Ven, 19/07/2013 - 10:10

#WjnnEx: caro signore, dal suo commento deduco che lei voglia fare un confronto fra la Milano di Pisapia e la Mosca di Putin.... Beh, certo, la "scuola" comunista è sempre la stessa, va bene; beh, certo, sia in Italia sia in Russia la Giustizia è effettivamente uno strumento di potere in mano a qualcuno (in Italia alla Sinistra), ma non le sembra di esagerare un pochino? In fondo Putin qualcosa di buono lo ha anche fatto.

Walter68

Ven, 19/07/2013 - 10:10

I ladri che s'indignano, povera Italia mia!!!! Ma la cosa più vergognosa sono i commenti a favore di questi due evasori milionari.

Ritratto di El Presidente

El Presidente

Ven, 19/07/2013 - 10:14

Santanché «Pisapia chieda scusa ai due stilisti cui l'Italia intera deve molto e la smetta di trattare Milano come un soviet». Forse la pitonata s'è confusa ......... sono i due stilisti che devono molto all'Italia, parecchie centinaia di milioni di euro di tasse evase spostando gli utili su una società lussemburghese. Capisco il piccolo imprenditore che si arrabatta per non chiudere ma qui si tratta di gente che applica ricarichi a 4 cifre al prodotto che vende, gente che sicuramente non andrebbe in malora neanche se pagasse il doppio di quanto dovuto al fisco, che evade non per sopravvivere o semplicemente vivere ma per stra-arricchirsi invece che semplicemente arricchirsi. Giustissimo non prestare i beni dello Stato a chi lo Stato se lo mette sotto i piedi.

gian paolo cardelli

Ven, 19/07/2013 - 10:19

Procto: mai sentito parlare di "tre gradi di giudizio"? il suo nick si presta a facilissime ironie, ma gliele risparmio: il suo argomentare è più che sufficiente.

Dany

Ven, 19/07/2013 - 10:23

Milanesi! Non era più molto trendy votare la Moratti e ora tenetevi pisciapiscia e PAGATE PAGATE e ZITTI se no vi mandano i teppisti dei centri sociali (?) a menarvi.

Ritratto di Ludovicus

Ludovicus

Ven, 19/07/2013 - 10:26

Pirlapia e kompagni: la demenza come fase terminale e suprema del comunismo.

Atlantico

Ven, 19/07/2013 - 10:26

E' verissimo,: Dolce e Gabbana sono due evasori fiscali. Purtroppo per loro non sono entrati in politica e nemmeno sono mai stati presidenti del consiglio.

claudio faleri

Ven, 19/07/2013 - 10:38

hanno fatto benissimo, dovrebbero andare via dall'italia completamente, qui tira una brutta aria

Ritratto di pipporm

pipporm

Ven, 19/07/2013 - 10:39

Hanno evaso, sono stati per questo condannati e hanno pure sta spocchia?? Male sostenerli

giovi bl

Ven, 19/07/2013 - 10:50

WjnnEx vivendo spesso in Russia le posso garantire che la stragrande maggioranza dei russi odia le manifestazioni che possono ricordare lo stile occidentale Odiano l ipocrisia e il buonismo e mai tollererebbero blocchi di traffico occupazione di stazioni e amenita varie Mettiamo anche che fossero 5000 persone a manifestare cosa sono in confronto di 20000000 di persone Cosa mi dice del trattamento in guanti di velluto ricevuto dai manifestanti dalla cara ebuonista brasiliana

gneo58

Ven, 19/07/2013 - 10:53

per walter68 - tra due mali e' saggio scegliere il minore, ma dal commento mi sa che lei e' pappa e ciccia con gli amici della "casa del popolo" ma non si preoccupi, non so come andranno le cose in Italia ma se si va avanti cosi' mi consola il fatto che i rossi una volta terminati i nemici penseranno agli "amici"

Ritratto di Ludovicus

Ludovicus

Ven, 19/07/2013 - 10:55

Vedo dal tenore dei commenti che c'è in giro un sacco di gente appartenente alla categoria dei fancazzisti pubblici che per campare succhiano i soldi (tramite il fisco criminale italiota) dalle tasche di chi lavora per davvero e a causa della casta criminale italiota è chiamata a regalare i propri soldi ai fancazzisti pubblici attraverso quella rapina legalizzata che è chiamata "fisco". Costoro odiano tutti quelli che lavorano sul serio, proprio come Dolce e Gabbana, e appena sentono "evasione fiscale" diventano come gli sciacalli quando sentono l'odore del sangue. E' chiaro che hanno tutto da perdere dalla cosiddetta "evasione fiscale": perché gli verrebbero a mancare i soldi che immeritatamente succhiano come sanguisughe da chi lavora onestamente per potersi fare i cavoli propri. Ma come tutti i parassiti, per scarsa intelligenza non capiscono che mangiare troppo la pianta a cui si sono attaccati prima o poi farà morire la pianta e con essa gli stessi parassiti che ci mangiano. E il loro idolo, il parassita-prinicipe Pirlapia e la sua accozzaglia di rom, centri sociali, clandestini, kompagni di ogni risma, è in prima linea a fare in modo che la pianta, prima o poi, vada definitivamente in rovina. In quel giorno, quando non avranno più la vacca da mungere e la pianta da divorare, l'unica mia soddisfazione sarà vedere questi fancazzisti con le loro arie di paladini del "fisco giusto" fare finalmente la fame. Auguri, dementi.

ilsignorrossi

Ven, 19/07/2013 - 10:55

procto e compagni,che facciamo diventiamo tutti dipendenti statali? andate a fare i comunisti in corea ,così vi passa la voglia

syntronik

Ven, 19/07/2013 - 10:56

Ne hanno messo del tempo per capirla.

Agev

Ven, 19/07/2013 - 11:01

Non ci libereremo della miseria del cristianesimo .. guarda .. guarda .. proprio dai mistificatori della sinistra .. figli del peggiore cristianesimo . Gaetano

Ritratto di Coralie

Coralie

Ven, 19/07/2013 - 11:03

Come mai nessuna procura italiana ha aperto un fascicolo contro l'assessore Franco D'Alfonso?

no b.

Ven, 19/07/2013 - 11:18

finitela, è ora di dare spazio alla legalità. Evasori e furbetti (ovvero i lettori medi di questo "giornale") devono essere ostacolati con ogni mezzo

epc

Ven, 19/07/2013 - 11:20

Volevo anche chiarire un piccolo malinteso: i verbi "concedere" o "prestare" il Castello Sforzesco o altri luoghi pubblici per fare le sfilate sono fuorvianti: quegli spazi sono PAGATI A CARO PREZZO dagli stilisti al Comune: si parla di decine di migliaia di euro per serata. Così, tanto per esserce chiari....

Tiz

Ven, 19/07/2013 - 11:23

Ho acquistato solo un paio di camicie D&G in un outlet e devo dire che non le ho apprezzate per nulla. Per cui per me non è una grave perdita se lasciano Milano. Magari in quel negozio mettono un brand migliore...benvenga.

Ritratto di xulxul

xulxul

Ven, 19/07/2013 - 11:24

Ma come? Milano non era gay friendly?

milo del monte

Ven, 19/07/2013 - 11:25

S'indignano perch3e li han chiamti come sono ??? "VASORI il comune dovrebbe affiggere vicino al negozio il cartello EVASORI

Ritratto di mortimermouse

mortimermouse

Ven, 19/07/2013 - 11:25

quando si dice incapacità di pisapia di creare l'economia insultando proprio coloro che creano una fonte di tassazione per lo stato....

Ritratto di Anna 17

Anna 17

Ven, 19/07/2013 - 11:26

Questo poveretto, al mondo sa fare una cosa sola e quando lo beccheranno non farà neppure un giorno di galera perché di sinistra. Delce & Gabbana, Milano ed i suoi rappresentati politici non vi meritano, sono persone piccole, invidiose, incapaci e cialtroni. Fossi in voi li manderei tutti dove dico io e me ne andrei. Sono sinistrati

giovi bl

Ven, 19/07/2013 - 11:27

Ludovicos tranquillo che molti sono sulla strada giusta Confondono il lavoro con lo stipendio Parlano di lavoro che neanche sanno cosa sia Sono convinti che il lavoro piova dal cielo Loro devono capire che e' lo stipendio che piove dal cielo non il lavoro!

Marco-G

Ven, 19/07/2013 - 11:31

Ludovicus sei un grande.... queste sanguisughe non lo capiranno mai oppure faranno sempre finta di non capire. Non gli entra nella testa che guadagnare dei soldi non è una rapina. Invidia ed inettitudine li divorano quotidianamente.

gigi0000

Ven, 19/07/2013 - 11:32

D'Alfonso è un cretino e Pisapia non è da meno, ma Dolce e Gabbana non andrebbero pontificati, anzi.

Ritratto di SEXYBOMB

SEXYBOMB

Ven, 19/07/2013 - 11:32

....si e vero siamo tutti scandalizzati DALLA POLITICA CHE DA TEMPO FA LE "FECI" DELLA GIUSTIZIA

antonio11964

Ven, 19/07/2013 - 11:35

e poi ci lamentiamo se le imprese se ne vanno dall'Italia ??? con questi pagliacci che ci governano ?? vat pisapirla trasforma milano in un bel gulag che a voi piace. milanesiiiiiii..ah ah ah ah ah ah ah ah ah a..come godo. mi raccomando, non dimenticatevi la bandana arancione eh'..

ilsignorrossi

Ven, 19/07/2013 - 11:37

strano che non sia partita la fanfara dell'omofobia........strano davvero

BlackMen

Ven, 19/07/2013 - 11:39

Ok il vostro pensiero ormai è chiaro. Produrre ricchezza e posti di lavoro diviene il salvacondotto per qualunque regola e legge vigente. Lo avete dimostrato a più riprese con Mediaset, l'Ilva, D&G etc etc. Questi si fregano i soldi di tutti e voi vi scagliate contro chi ve lo fa notare invece di indignarvi con gli evasori come avviene nel resto del mondo civile.

buri

Ven, 19/07/2013 - 11:40

Sarebbe questa la città arancione voluta da Pisapia? prendiamone atto e andiamo tutti all'estero, l'Italia non è un paese per fare impresa, lo hanno capito le multinazionali che, una alla volta chiudono gli impianti produttivi per trasferirsi altrove dove le accolgono a braccia aperte

G_Gavelli

Ven, 19/07/2013 - 11:40

Bravi! Se io fossi stato imprenditore a Milano, appena eletto un sindaco sinistro del genere, avrei fatto fuoco e fiamme con me stesso e le mie capacità. per chiudere la mia attività nel capoluogo lombardo, mandare a casa tutti i collaboratori (tranne quelli indispensabili per capacità ed esperienza) e mi sarei trasferito altrove.

antonio11964

Ven, 19/07/2013 - 11:43

pipporm un altro genio. SONO TRE I GRADI DI GIUDIZIO. LO SAI O NO ??? inoltre...niente, parlare con i muri non serve. saluti

Ritratto di ASPIDE 007

ASPIDE 007

Ven, 19/07/2013 - 11:46

...Domenico Dolce e Stefano Gabbano! Stavo quasi per consigliarvi di andar via dall'Italia, come avrei fatto io a vostro posto. Un attimo di riflessione, però, è bastato per persuadermi che, ad andar via dall'Italia, devono essere altri, devono essere coloro che stanno distruggendo quello che di buono, voi e altri come voi, fanno. Alcuni politici che non contano un cazzo, ma che cittadini imbecilli hanno messo sul "trono", stanno mettendo in atto la teoria del "tanto peggio tanto meglio"; Continuano a sostenere, a tutti i costi, la loro politica, più che "obsoleta" e i risultati sono sotto gli occhi di tutti.

Aristofane etneo

Ven, 19/07/2013 - 11:47

Ma perché gli imprenditori, gli artigiani, tutti coloro che producono per l'Italia ricchezza, benessere e posti di lavoro non fondano un movimento che si contrapponga a questi parassiti della partitocrazia? Eh! Berlusconi: che delusione sei stato a consegnare l'Italia ai finti comunisti foraggiati da potentati anti-italiani!

Ritratto di Il corvo

Il corvo

Ven, 19/07/2013 - 11:48

I gradi di giudizio sono tre e quindi non si debbono trarre conclusioni affrettate. Questo vale per qualsiasi processo, sia per D&G sia per altri processi come ad esempio quello relativo ai rapporti Stato- mafia. Soltanto all'ultimo si possono trarre delle conclusioni, rispettando sempre le sentenze dei Magistrati.

antonio11964

Ven, 19/07/2013 - 11:48

comunque bene cosi'. quando i milanesi saranno in miseria, con i rom sotto casa, con i centri sociali come "esercito" del pisapirla, capiranno la cazzata che hanno fatto. sara' tardi pero'. bene. ed ai vari ebeti qui che sarebbero felici di veder chiudere dolce e gabbana, ticordo che con loro ci mangia tanta ma tanta gente brutti ignoranti. a voi l'invidia ha eroso il cervello. chiudere, mortificare, bloccare le imprese PORTA SOLO MISERIA CARI COMPAGNI DECEREBRATI.

Ritratto di lettore57

lettore57

Ven, 19/07/2013 - 11:50

no b: io sono un lettore medio di questo giornale, non sono un "furbetto" (forse lei si sbaglia con repubblica o unità) e quindi, dato che non mi considero obbiettivamente tale le chiedo di far funzionare il mononeurone che si ritrova ed immaginare in quale anfratto, a mio parere, Lei dovrebbe infilare le dita anziché usarle per scrivere su questo forum

no b.

Ven, 19/07/2013 - 12:05

antonio11964: come fai a difendere chi non paga le tasse? Ricordati che se a te, normale cittadino, di strozzano con le tasse è per colpa dei miliardi di euro non pagati dagli evasori, tipo D&G. Quindi se ti senti bene a pagare per loro, complimenti!

Ritratto di Dragon_Lord

Dragon_Lord

Ven, 19/07/2013 - 12:07

spero tanti altri imprenditori seguano il loro esempio, via dall'Italia solo i dipendenti pubblici possono ancora vivere perchè pagati anche se non lavorano e fanno la spesa con i buoni pasto al supermercato. Il Governo deve essere messo in ginocchio fiscalmente perchè deruba i propri cittadini che babbei votano sempre gli stessi ladri massoni filo europei.

Accademico

Ven, 19/07/2013 - 12:07

Ma in questi casi non si farebbe prima a prendere per un orecchio questo tal assessore d'alfonso-chi e cacciarlo dal Comune a pedate? Ci vuole tanto a capirlo?

antonio11964

Ven, 19/07/2013 - 12:17

gigi0000 hai ragione, ma credo che qui nessuno voglia il "perdono" di d&g, anzi, se al terzo grado saranno definitivamente condannati dovranno pagare milioni e milioni. bene, benissimo, ma che senso ha bloccare o rallentare un attivita' ??come dicevo prima, a Valentino Rossi hanno negato i circuiti per correre ? a Pavarotti hanno negato i teatri ? li riconoscono in tutto il mondo come eccellenza Italiana, come D&G del resto. e poi ricordiamoci l'indotto, le centinaia di persone che campano grazie a loro. se se ne andassero dall'Italia sarebbe un ulteriore mazzata per l'economia.

antonio11964

Ven, 19/07/2013 - 12:20

no b. difendere ??? io non difendo loro, loro dovranno pagare, e caro se verranno definitivamente condannati, ma bloccare un impresa e' ridicolo, ci sono centinaia di lavoratori che vivono su quell'impresa. se ti va rileggiti quello che ho scritto, se riesci a capirlo.

Ritratto di maior

maior

Ven, 19/07/2013 - 12:20

Ormai penso sia chiaro a tutti che in Italia c'è chi pensa alla pacificazione e chi invece vive sull'odio. Purtroppo questa seconda categoria che ha come carburante l'ignoranza, non è guaribile per questo esiste il detto che l'ignoranza è una brutta malattia. Chiunque si rende altresì conto che Milano non si può più permettere di avere amministratori della seconda categoria il cui scopo è impoverirla al punto di renderla intollerabile. Pisapia che non è un deficente, dovrebbe a questo punto prendere provvedimenti per fare in modo che la seconda categoria della sua giunta stia almeno zittà. Così come dovrebbero fare alcuni visitatori di questa rubrica, anch'essi di seconda categoria a cui l'unico consiglio valido è quello di tornare da dove sono venuti: nel nulla

Gianca59

Ven, 19/07/2013 - 12:21

Premesso che sono in CIGS e che sono assolutamente contrario all' evasione fiscale e favorevole al pagamento di una giusta quota di tasse, non il ladrocinio attuale, trovo demenziali commenti di puro stampo comunista (lo dovevo dire, ma non trovavo di meglio per descrivere una certa mentalità....) che vengono fatti. Chiarito quel che c' è da chiarire con la legge, anzichè rompergli i coglioni il comune dovrebbe favorire il loro lavoro cercando di coinvolgerli, perchè questi signori i soldi li hanno, anche in attività che nulla hanno a che fare con la moda ma che possono portare benefici alla città facendola crescere economicamente creando opportunità di lavoro. Ma questo è pretendere troppo da Pisapia&Co.

Triatec

Ven, 19/07/2013 - 12:22

D'Alfonso e Pisapia potrebbero acquistare, con i soldi del Comune, i locali D&G e cederli in comodato a venditori di Kebab, case del popolo, dei money transfer, centri sociali, oltre a capire come poter accontentare qualche rom...insomma la vera ricchezza d'Italia

Ritratto di PAYBACK59

PAYBACK59

Ven, 19/07/2013 - 12:25

NON LI DIFENDO DI CERTO HANNO EVASO E DEVONO PAGARE MA VEDERE CHE IL COMUNE DI MILANO ATTACCA DOLCE & GABBANA E POI PAGA GLI ZINGARI ABUSIVI QUINDI EVASORI CON 50.000 € A TESTA PER LE CASE ABUSIVE ABBATTUTE FA' VERAMENTE SCHIFO...... OPPURE GLI ZINGARI POSSONO EVADERE LE TASSE E COSTRUIRE ABUSIVAMENTE E GL'ITALIANI NO ???? ALLORA QUESTA E' IPOCRISIA !!!!!!!!!!!!!!

Ritratto di PAYBACK59

PAYBACK59

Ven, 19/07/2013 - 12:28

ATLANTICO : PURTROPPO NON SOMO ZINGARI ALTRIMENTI IL COMUNE DI MILANO GLI PAGAVA L'AFFITTO DEI LOCALI CHE USANO COME NOGOZI !!!!!!!!!!!!

gianfran41

Ven, 19/07/2013 - 12:28

Dopo Buitoni, Acqua San Pellegrino, Perugina, Motta, Antica Gelateria del Corso, Valle degli Orti, Galbani, Invernizzi, Cademartori, Locatelli, Parmalat, Star, Olio Sasso, Carapelli, Bertolli, Coin, Standa, Algida, Santa Rosa, Riso Flora, Acqua di Parma, Emilio Pucci, Fendi Ferré, Valentino, Fiorucci, Bulgari, Bottega Veneta, Safilo ecc. ecc. ecc. Tutte eccellenze italiane già finite in mano a multinazionali straniere, adesso sarà la volta di Mediaset, di Dolce e Gabbana e via discorrendo. Noi ci consoleremo con il debito pubblico, i centri sociali, i politici ladruncoli, i giudici rossi che fanno politica, i disoccupati, i migranti in cerca di fortuna ecc. ecc. ecc. Come siamo caduti in basso, ragazzi!

ilsignorrossi

Ven, 19/07/2013 - 12:33

epc........faglielo notare a sti dementi no b. tu sarai il solito dipendente statale

Ritratto di PAYBACK59

PAYBACK59

Ven, 19/07/2013 - 12:33

NO B VEDIAMO SE LA PROSSIMA VOLTA DIFENDI GLI ZINGARI ED I VENDITORI ABUSIVI DI MERCE FALSA E PURE PERICOLOSA PER LA SALUTE ( GIOCATTOLI MADE IN CHINA )E GESTITI DAI RACKET DELLA MALAVITA.......

Ritratto di leopardi50

leopardi50

Ven, 19/07/2013 - 12:36

Considerato legittimo il sacro diritto degli imputati a dimostrare nelle opportune sedi la loro estraneità ai reati contestati, ritengo che gli evasori fiscali di un certo peso facciano siano aberranti perchè con il loro comportamento sottraggono risorse da destinare a chi ne ha realmente bisogno. Gli stilisto possono andare dove meglio credono ma per rispetto a questo paese dovrebbero eliminare il "made in Italy" dai loro prodotti.

reader

Ven, 19/07/2013 - 12:40

C'è da sospettare che chi ha scritto questo articolo la pensi come l'Assessore di Pisapia: "Ma, in nome di una sentenza ancora confermata" (invece di "NON confermata"). Non è che questo lapsus tradisce un filino di ipocrisia e anche voi del Giornale li state già condannando?

Ritratto di Dragon_Lord

Dragon_Lord

Ven, 19/07/2013 - 12:45

PRESSIONE FISCALE REALE AL 65% E MI VENITE ASCRIVERE DI EVASIONE, MA COME FATE A VIVERE CON IL 35% DEL VOSTRO LAVORO? SPERO CHE LO STATO COMINCI A LICENZIARE I DIPENDENTI PUBBLICI SONO LORO I PRIMI EVASORI CON I DOPPI LAVORI IN NERO.

Rembrandt

Ven, 19/07/2013 - 12:45

Propongo Ludovicus come futuro leader del centrodestra,hai scritto uno dei più completi e competenti post di questa testata,dirti bravo non basta.

External

Ven, 19/07/2013 - 12:47

Gran parte delle case di moda produce già all'estero, quindi il MADE IN ITALY è già di per se una truffa.

BlackMen

Ven, 19/07/2013 - 12:52

PAYBACK59: scusi ma è molto molto molto male informato. Tanto per cominciare i soldi ai Rom non sono stati elargiti per le case abusive abbattute ma a titolo di indennizzo per l'esproprio dei terreni di proprietà dei Rom stessi. Inoltre forse è il caso che sappia che la procedura di esproprio è responsabilità della Regione e non del Comune come dimostrato nella delibera regionale n. 3470 del 25 maggio 2012. Ad ulteriore dimostrazione di ciò risulta che gli assegi siano stati emessi da "Infrastrutture Lombarde" una controllata della Regione Lombardia appunto. Forse è il caso che si rivolga a Maroni nello specifico. A proposito glielo detto che è molto molto molto male informato? :-)

Rembrandt

Ven, 19/07/2013 - 13:02

MITICOOO!!!!!

giovi bl

Ven, 19/07/2013 - 13:04

Questi tre comunisti che scrivono qui non potranno mai capire che questo e un giornale letto da persone che alla mattina si alza si tira su le maniche e lavora fino a sera per mantenere la famiglia e se puo anche un certo benessere Loro si alzano alla mattina pensando come fare a mantenere la famiglia e se stessi con i soldi di Dolce Gabbana e tutti coloro che lavorano Non hanno dignita e senso della vergogna I mendicanti sono meno asfissianti

Ritratto di mortimermouse

mortimermouse

Ven, 19/07/2013 - 13:11

BLACKMEN ma da quando i rom hanno proprietà in terreni? :-) i rom per definizione sono nomadi, si spostano, e non chiedono terreni: impongono la loro presenza. a padova è avvenuta la stessa storia. a roma, quando c'era veltroni, hanno regalato un pezzo di terra ai rom i quali non solo si sono stabiliti, ma hanno avuto gratis l'allaccio della corrente elettrica e le fognature, ed hanno stabilito il quartier generale delle loro razzie quotidiane, costringendo gli abitanti della zona a inferriare le finestre, oppure armarsi, oppure trasferirsi altrove. grazie, il suo amore per i rom ci fa vomitare!

Rembrandt

Ven, 19/07/2013 - 13:13

Giusto!ripristiniamo la pena capitale!!!!! Evasori = assassini!!!!! Te sto a pija' per c....sono un lettore medio di questo giornale,se lo trovi noioso vai a leggerti i tuoi preferiti,visto che non è alla tua inarrivabile altezza...e ricorda,in medio stat virtus,come dicevano i miei e purtroppo anche tuoi antenati...e se anche tu hai bisogno di evadere,prendi una bicicletta vai a farti una bella pedalata....

Azzurro Azzurro

Ven, 19/07/2013 - 13:20

presunzione di innocenza? NO Si e' innocenti fino a prova contraria.

gian paolo cardelli

Ven, 19/07/2013 - 13:23

Blackmen e dintorni: c'e' speranza che capiate che il fenomeno della "evasione", per come lo concepite voi, ha un senso solo in presenza di un'Amministrazione statale che quei soldi li spende per pubblici servizi e non se li mette in tasca per spese clientelari? quando lo capite che le facce dell'evasione fiscale italiana sono DUE e non solo quella che a voi fa comodo vedere???

giovauriem

Ven, 19/07/2013 - 13:25

qualcuno dice che i due "Stilisti"dovrebbero lasiare l'italia,e sui loro prodotti da bancarella(dove fanno il 90% del loro fatturato)che etichetta mettono,made in cina? che poi è la provenienza del 90% dei loro articoli

ilsignorrossi

Ven, 19/07/2013 - 13:26

blackmen........scrivi delle c.....e immani

fabio tincati

Ven, 19/07/2013 - 13:33

ha ragione d'alfonso è meglio che il sel non sia rappresentato da (improbabili)evasori è meglio se si fanno rappresentare da Ocalan capo del pkk partito comunista curdo in galera per strage,o da cesare battisti assassino giudicato in fuga in Brasile,ci vorrebbe anche un cretino,ma tra gli adepti del sel,non sarà difficile trovarlo!Comunque una bella querela al comune la farei subito

Pazz84

Ven, 19/07/2013 - 13:39

Prima di chiudere i negozi restituiscano TUTTI i soldi evasi. Non facciano i paraculi. La giunta Pisapia aveva tutti i motivi per fare ciò che ha fatto. Son tutti bravi a mandare avanti un'attività non pagando le tasse. Peccato sia un furto ai danni di chi le tasse le ha sempre pagate. Questi due è già la seconda volta che vengono beccati e ogni volta tirano fuori la vaccata del Made in Italy. Non vogliamo che il Made in Italy sia rappresentato dagli evasori

Ritratto di Ludovicus

Ludovicus

Ven, 19/07/2013 - 13:48

Rembrandt, ti ringrazio per l'apprezzamento e ti garantisco che darei volentieri il mio contributo per questo povero paese disastrato; quello che ho scritto è una cosa che dovrebbe essere ovvia a tutti, e cioè che quando il fisco diventa iniquo, diventa peggio di una rapina legalizzata, perché va a colpire la struttura produttiva alle radici. Non so se hai mai sentito in tv parlare di quelle città-fantasma dell'America centrale, ritrovate dagli archeologi praticamente intatte, ma come se fossero state abbandonate misteriosamente da un giorno all'altro, senza alcun segno di vita, e non si sa perché. Invece di scomodare rapimenti da parte di UFO, te la dico io la ragione: quelle città sono state abbandonate per colpa delle tasse. Quando il fisco diventa rapace, e va a rubare progressivamente a un lavoratore quasi tutto cio' che guadagna, costui, semplicemente, se può smette di lavorare e da un giorno all'altro se ne va da un'altra parte a cercare un posto più normale dove si possa lavorare senza essere ingiustamente espropriato. Perché nessuno lavora se sa che poi verrà espropriato. Piuttosto, preferisco non lavorare affatto. O andarmene. E' così che si sono create le città fantasma dell'America latina, ed è precisamente in questa direzione che stiamo andando anche noi. E questi mentecatti "di sinistra" quando avranno fatto terra bruciata saranno costretti ad andarsene anche loro, perché non ci sarà più nessuno a cui rubare per sostenere le loro attività parassitarie.

Ritratto di Ludovicus

Ludovicus

Ven, 19/07/2013 - 13:53

no b., come tutti i sinistrati spari numeri ad cazzum e vivi nel mondo delle favole. Credi ancora alal favola che ci siano "miliardi" di euro (sticazzi!) di evasione fiscale? Bene, tira fuori dati e statistiche che DIMOSTRANO che l'evasione fiscale è ell'ordine dei miliardi di euro in Italia. Ti faccio notare (e questi sono dati reali dfella cgia di mestre, non le tue cifre sparate a cazzo) che invece in Italia nel 2012 hanno chiuso 12 imprese al giorno. Adesso voglio vedere questi "miliardi di evsione fiscale" dove sono, in un paese che fra un po' chiude completamente i battenti perché non c'è più nessuno che produce nemmeno una pompa da bicicletta.

Ritratto di PAYBACK59

PAYBACK59

Ven, 19/07/2013 - 13:54

PER BLACKMAN L'INFORMATO SU TUTTO : Un evento per cui Milano aspetta 20 milioni di visitatori e dunque di evidente «interesse pubblico». E non basta. Perché dovremo pagare ben più salati quegli espropri, fino a 50mila euro a famiglia dopo che il Comune di Milano del sindaco rosso Giuliano Pisapia ha avuto la brillante idea di trasformarli con il Pgt (il nuovo piano regolatore) da agricoli in edificabili. Facendone decollare il prezzo e pur essendo al corrente della situazione. Una notizia talmente strabiliante che un giornale politicamente corretto come Repubblica dopo averla scoperta l'ha nascosta nelle pagine locali della cronaca milanese. I fatti, dunque, che mai come in questo caso hanno bisogno di pochi commenti. Protagonista è Infrastrutture lombarde, la società al 100 per cento di Regione Lombardia che ha l'incarico di trasformare una stradina sterrata usata dai rom per tornare a casa nella corsia di accelerazione per immettere il traffico proveniente dal Ponte Expo verso l'autostrada Milano-Laghi. Non fosse che proprio sul tracciato ci sono baracche, ma anche case in muratura con tanto di allacci e antenne paraboliche. Perché un campo rom abusivo ha regolari collegamenti alle utenze, così come succede per le 35 villette in via Monte Bisbino mai nemmeno condonate e costruite da serbi, croati e kosovari, ma che ospita saltuariamente anche ucraini e romeni. In trecento di cui settanta minori, nomadi che contro ogni legge logica sono diventati stanziali, tanto da poter esibire certificati che dimostrano la cittadinanza italiana, stati di famiglia con tanto di figli (in media quattro o cinque) e certificati di frequenza alle scuole. Ed è proprio sulla base di questi documenti che la cifra stabilita per gli espropri in 30 euro al metro quadrato per i terreni di loro proprietà è lievitata fino a 100 (calcolando alla stessa cifra anche l'area del giardino) per compensare il «disagio sociale» causato dall'averli invitati a lasciare le costruzioni abusive. A stabilirlo quello che in questi casi si chiama «tavolo» e a cui oltre che Infrastrutture lombarde si sono seduti prefetto, Regione, il Comune di Milano, la società Expo 2015 e, ovviamente, anche una consulta rom in rappresentanza dei nomadi. Gran rimuginare di cervelli e alla fine un costo lievitato fino a 500mila euro per i 30 di base da consegnare a tutti, più altri 900mila dei rimborsi «integrativi» per chi ha potuto dimostrare di essere nomade stanziale e quindi di aver subito a causa dell'esproprio un «disagio sociale». E questo grazie al nuovo Pgt firmato Pisapia che ha trasformato le aree in edificabili, consentendo ai rom di rinegoziare gli indennizzi. Per il governatore Roberto Maroni «non è Infrastrutture Lombarde che paga, ma il Comune». Pisapia nega: «Non vi è alcun accordo per pagare gli espropri». Immediata la replica dell'assessore lombardo Maurizio Del Tenno. «Che paghi il Comune è poco, ma sicuro. Hanno 5,6 milioni di euro a disposizione per i rom, li utilizzino per un accordo frutto di quel tavolo che nel 2012 stabilì rimborsi fino a 100 euro per gente che non ne aveva alcun diritto». Tra cui gli abitanti di sei villette che sono agli arresti domiciliari. E che ora dovranno traslocare.

Mr Blonde

Ven, 19/07/2013 - 13:57

In primo luogo ci sono 3 gradi di giudizio, per cui l'assessore è solo mosso da bieca furia ideologica, non si spiega. In secondo luogo che vi immaginate che d&g abbiano omesso scontrini per arrotondare il proprio profitto? c'è stata, se qualcuno ha voglia e tempo di leggere la storia, una ricostruzione dei giudici assurda per i quali vi è stato il tentativo di "attuare una pianificazione fiscale internazionale" con cessione di marchi avvenuta a un prezzo "inadeguato" (repubblica ne parla di operazioni sospette, ma vaff...). Ecco, un funzionario pubblico che porta a una condanna di 2 tra le poche persone di cui ancora la ns industria può andare fiera, per aver interpretato la cessione come inadeguata mi fa veramente paura. Se questo è l'andazzo, rimarranno i mps, i ligresti e compagnia varia

Ritratto di apasque

apasque

Ven, 19/07/2013 - 14:16

Io ho sempre sostenuto tra i miei amici, che nel cuore di tutte le sinistre batte sempre, più o meno, il cuore di un traditore. Ma non, si intenda, quello dei romanzi, bensì quello più subdolo, che con le sue anche piccole azioni riesce a far male alla sua nazione. Come quei poveretti che espongono (tutt'ora) la bandiera italiana non per patriottismo, ma per comunicare un sentimento "contro". Loro solo sanno contro chi. Perché per i marò, ad esempio, quella bandiera non l'esporrebbero. Torniamo ai Dolce e Gabbana. La prima considerazione é che Pisapia e i suoi pisapir.a, essendo di sinistra SONO i depositari unici della verità, quindi, che si si sia al 1°,2°,3° grado di giudizio, basta il loro di giudizio. La seconda considerazione è che gli stessi sono così "mente-capti" da darsi martellate sui cog_ioni, come nobile letteratura antica ci insegna: e così la moglie impara.....Noi abbiamo tra le poche cosa che funzionano, la moda di alta qualità, ma va bene, ammazziamola. Così anche gli altri imparano come si fa. Ma non stupiamoci, Pisapi.la e i suoi ne hanno fatte tante in questi anni che una cazzata in più o una in meno, non cambia. Come per la pupù del bambino: dopo un certo numero devi sostituire il pisapino....

no b.

Ven, 19/07/2013 - 14:37

PAYBACK59: i venditori di merce falsa e pericolosa ci sono perchè c'è gente che da loro compra! Hai la coda di paglia?

Ritratto di pasquale.esposito

pasquale.esposito

Ven, 19/07/2013 - 14:56

Se, tu vuoi vivere nel lusso é senza noie devi avere solo la tessera del PDPCI, questo l,ho sanno anche le pietre in Italia, che il piú grande evasore italiano debenedetti ha portato miliardi di euro in Svizzera con l,aiuto della magistratura questo é per i sinistronzi una Cosa normale, Che scandali come quelli della MPS che riguardano i komunisti vengono insabbiati ogni volta é anche questa una Cosa normale per i trinariciuti; che ingoiano tutte le porcherie che il loro partito fá, che Dolce& Gabbana danno lavoro a 100ia di persone che pagano Tasse allo stato per pisciapia non conta niente, Quello che conta per lui é avere Rom, Abusivi; Clandestini e centri sociali che fanno i parassiti ad ogni angolo di Milano; dando l,impressione che questa citta sia una casbah araba che una cittá Italiana!.

Walter68

Ven, 19/07/2013 - 15:07

@gneo58. La differenza tra me e lei è che io non ho padroni e sono libero di parlare e manifestare contro Berlusconi, Letta, Monti, D'Alema senza dire quello è fascista, comunista ecc. Io non pendo dalle labbra di un leader o frequento sezioni di partito, commento solo la notizia. Io ritengo gli evasori dei criminali, io sono stati per molto tempo negli States dove evadere 100$ era considerato peggio di un omicidio. Personaggi come Dolce & Gabbana sarebbero già in galera negli Usa.

Azzurro Azzurro

Ven, 19/07/2013 - 15:18

Ragazzi Pisapia non ama gli Italiani, non ama gli Italiani che creano posti di lavoro. Lui ama i rom e gli immigrati, meglio se clandestini, meglio se rubano, meglio nullafacenti a carico della komunita'.

Azzurro Azzurro

Ven, 19/07/2013 - 15:22

BlackMen I Rom sono nomadi, quindi per definizione non possono possedere abitazione. Vivono di furti e stare a difendere dei criminali mi sembra il massimo. In Svizzera se si fermano piu' di 15 gg vengono immediatamente sbattuti fuori. Dovrebbero essere tutti immediatamente espulsi non possono avere campi!

Azzurro Azzurro

Ven, 19/07/2013 - 15:25

giovauriem Molto intelligente. Bravo, spingi chi crea lavoro e ricchezza fuori dall'Italia, cosi' rimarranno solo impiegati statali che creano solo debito pubblico. Davvero Bravo. PS. per caso sei di Sinistra?

Azzurro Azzurro

Ven, 19/07/2013 - 15:30

Se fossero stati di area sinistra, cioe' superconversatrice, gli avrebbero dato una medaglia. Se fingessero di esserlo, potrebbero licenziare meta' dipendenti e Pisapia gli darebbe una medaglia, mentre gli chiede di licenziare piu' dipendenti, tanto per fregare meglio i lavoratori.

giovannibid

Ven, 19/07/2013 - 21:26

BRAVIIIIIII!!!!!! con certi politicanti arroganti incapaci e DEFICIENTI non c'è altro da fare che sbattergli la porta in faccia. Tanto valgono come il due di coppe quando la briscola è a bastoni

guivin

Sab, 20/07/2013 - 16:52

Ma tenessero chiuso per sempre. Chi se ne frega dei loro stracci a costi esorbitanti. Per ora sono stati condannati in 1° grado. Se condannati in Cassazione credo che convenga loro cambiare aria...E' un consiglio spassionato...

dani68_5

Lun, 22/07/2013 - 17:00

pisapia e giunta pisapia deve sparire o meglio scomparire tra rom extracomunitari ora rompe i coglioni alle aziende italiane BEH!!! E' ORA DI DARE UNA PUNIZIONE SEVERA A STI STRONZI INFAMI BASTARDI