Il dovere della pulizia

Se la giustizia vuole tornare a godere della fiducia dei cittadini, si faccia chiarezza sul comportamento di Esposito

Come ha ben scritto Angelo Panebianco nel suo editoriale sul Corriere della Sera alcuni giorni fa, la magistratura è l'unico potere davvero forte esistente in Italia. Le cosiddette toghe sono spesso in contrasto fra loro, ma basta un urlo nella foresta a richiamarle all'ordine, cioè a ricompattarle in difesa della categoria eventualmente minacciata.
Una volta c'era il timor di Dio, adesso prevale il timore dei giudici. Cosicché molti politici e moltissimi giornalisti preferiscono stare dalla loro parte, cercano la loro benevolenza. Non si sa mai. Personalmente, visto quanto è successo ad Alessandro Sallusti, direttore del Giornale, e a Giorgio Mulè, direttore di Panorama, condannati a pene detentive (e senza contare altri casi recenti), confesso di essere terrorizzato di subire la stessa loro sorte e mi tremano i polsi a scrivere il presente articolo. Con la prudenza e la codardia meglio abbondare. Tuttavia gli episodi di cui si parla in queste ore sono talmente eccezionali da meritare riflessioni.
La Cassazione ha confermato la sentenza d'appello a carico di Silvio Berlusconi: quattro anni di reclusione per frode fiscale. Normale? Mica tanto, ma fingiamo che lo sia. Seguono polemiche di fuoco dei berlusconiani e salti di gioia spontanei degli antiberlusconiani che, nella circostanza, sembrano assai meno eleganti e composti di quanto credono di essere. Vabbè, sorvoliamo. Gioire delle disgrazie altrui è volgare ma umano.
Mentre infuria la battaglia, chiamiamola dialettica, sabato esce sul Giornale un'articolessa di Stefano Lorenzetto che descrive una vicenda del marzo 2009, protagonista Antonio Esposito, presidente della seconda sezione penale della Suprema Corte di Cassazione che ha incastrato definitivamente il Cavaliere. Tutto avvenne a Verona durante una cena a côté di un premio sotto l'egida del Lions club. Numerosi i convitati, tra cui l'alto magistrato, il quale - stando al racconto dettagliato steso da Lorenzetto, che sedeva al suo fianco al tavolo d'onore - conversando in scioltezza rivelò i contenuti piccanti di intercettazioni telefoniche riguardanti l'intensa attività sessuale di Berlusconi, addirittura citando i nomi di due deputate del Pdl entusiasticamente disposte a soddisfarne gli appetiti.
Pettegolezzi del genere stuzzicano la curiosità di chiunque. E infatti un altro ospite di quel raduno conviviale, un funzionario dello Stato che sedeva alla sinistra di Esposito, interpellato da Lorenzetto nei giorni scorsi ricordava perfettamente, pur a distanza di quattro anni, le generose prestazioni a favore dell'allora premier, attribuite dal giudice alle suddette deputate. Dato che le chiacchiere in libertà sono simili alle ciliegie, una tira l'altra, il presidente - ancora secondo la ricostruzione del nostro eccellente giornalista - aggiunse considerazioni poco lusinghiere sul conto del Cavaliere. Lorenzetto le ha riferite, supportato da due testimoni le cui «deposizioni» egli ha registrato sempre nei giorni scorsi, uno dei quali ha ammesso che Esposito, riferendosi al Cavaliere, anche in altre occasioni parlò di «grande corruttore» e «genio del male». Ovviamente Lorenzetto è pronto a far ascoltare le registrazioni a gentile richiesta.
Non è finita. Il giudice, forse eccitato dallo stupore dei commensali, impresse un'accelerazione ai propri sfoghi attingendo copiosamente a quelli che dovevano essere considerati segreti d'ufficio: dovendo egli di lì a 48 ore emettere il verdetto su Vanna Marchi, accusata d'aver approfittato della dabbenaggine popolare al fine di arricchirsi, ne anticipò la sostanza drammatica: sarà condannata.
Che Lorenzetto avesse capito Roma per toma? Egli però, anche per questa topica di Esposito, è confortato dal fatto d'averla già rivelata in un suo libro pubblicato nel 2011, dunque in epoca non sospetta, e dalla testimonianza registrata dell'altro commensale che con lui sedeva al fianco di Esposito.
Solo un cenno circa le questioni afferenti l'abbigliamento della toga chiacchierina, che Lorenzetto aveva messo fra parentesi in quel suo libro giudicandole pittoresche ma irrilevanti e sulle quali è in corso un contenzioso scatenato dai giornali proni alle Procure per cercare di sviare l'attenzione dal gravissimo e sconcertante pregiudizio dimostrato dall'alto magistrato nei confronti degli imputati Berlusconi e Marchi. Stefano afferma che egli calzasse scarpe ginniche o da riposo bianche, l'interessato viceversa giura di non averne mai possedute di simili. È un dettaglio a questo punto davvero trascurabile? Disquisire di calzature sarebbe riduttivo se ciò non contribuisse a incrementare dubbi sulla sincerità del soggetto togato, stante il fatto che pure su questo marginale elemento egli viene smentito dalla concordante testimonianza di due persone che danno ragione al pignolissimo cronista: trattasi dell'ex prefetto di Verona e della sua consorte. Ai quali, dopo aver letto Il Giornale, si è aggiunto un noto professionista presente alla cena, che ha scritto e telefonato a Lorenzetto per confermargli di ricordare anch'egli perfettamente come Esposito fosse abbigliato nel modo descritto.
Anche uno stolto comprende che il problema non è l'abito, per quanto in determinate situazioni faccia il monaco e forse anche il bugiardo, ma tutto il resto. Da qui scaturisce un interrogativo: è lecito che un magistrato si abbandoni a confidenze attinenti al proprio ruolo di uomo di legge? Il quale pensavamo dovesse esprimere, svolgendo le sue mansioni delicate, sentenze non viziate da pregiudizi e mantenere sulle medesime un rigoroso riserbo. Perché diciamo ciò? Se Esposito aveva un'opinione negativa su Berlusconi e le sue abitudini pubbliche e private, forse non avrebbe dovuto accettare di processarlo, consapevole che ciascuno di noi, quindi anch'egli, non è sereno qualora debba decidere del destino di un cittadino che gli è antipatico e che non stima.
Non sono sfumature. Ma andiamo avanti. Il signor presidente, martedì scorso, è stato intervistato dal Mattino di Napoli, manco a dirlo sulla sentenza contro il Cavaliere. Il giornalista porge quesiti e il magistrato risponde, ma pretende di rileggere il testo finale. Accontentato. Il collega però, non essendo un micco, registra la telefonata durante la quale Esposito discetta su un punto controverso: Berlusconi non poteva non sapere che a Mediaset fregavano il fisco? La tesi del presidente è che Tizio, Caio e Sempronio avessero informato il premier (e azionista principale dell'aziendona) delle manovre truffaldine, per cui questi sapeva, eccome se sapeva (ma nelle carte del processo però non vi è traccia di ciò).
Domanda: un giudice di Cassazione è autorizzato a spiegare quali siano i cardini di un verdetto di condanna che ancora non è stato depositato? Esposito nega di aver suggerito al redattore del Mattino la chiave interpretativa della condanna stessa, ma la registrazione della telefonata dimostra il contrario e lo inchioda. Un pasticcio da cui si evince che il comportamento del presidente della Corte non è ortodosso, bensì piuttosto coerente con le stranezze denunciate per primo da Lorenzetto. Ovvio, è tutto da verificare, da approfondire non più a livello giornalistico, dov'è stato fatto il possibile con esemplare coraggio, ma nelle sedi opportune.
S'impone la necessità di fare chiarezza ossia di accertare se la condotta di Esposito sia compatibile con la carica che egli ricopre oppure se, a causa di un sortilegio (qualcosa di inspiegabile sul piano razionale), si sia creata una serie di equivoci tale da aver indotto due valenti giornalisti a prendere lucciole per lanterne. Ipotesi, quest'ultima, che, conoscendo Lorenzetto e la sua maniacale tendenza a controllare le notizie con scrupolo, sarei portato a escludere.
Ecco perché serve un'inchiesta senza veli promossa dal Consiglio superiore della magistratura, l'organo di autogoverno della categoria presieduto dal capo dello Stato, Giorgio Napolitano. E il fatto che ieri il Csm abbia annunciato l'apertura di una pratica lascia ben sperare. In assenza di un'indagine rigorosa sull'operato del giudice Esposito, si alimenterebbero sospetti e malignità di cui la giustizia sgangherata del nostro Paese non ha proprio bisogno per tornare a godere della fiducia dei cittadini.

Commenti
Ritratto di scappato

scappato

Gio, 08/08/2013 - 15:27

Ma perche' continuate a chiamarla giustizia?

Ritratto di gzorzi

gzorzi

Gio, 08/08/2013 - 15:28

Meglio concentrarsi sulla "pulizia" dei giudici, perchè se ci si concentrasse sulla "pulizia" e capacità dei nostri politici ci sarebbe da piangere.

Ritratto di luigipiso

luigipiso

Gio, 08/08/2013 - 15:29

L'importante è che si sia stabilito che nulla inficia la sentenza della Cassazione.

Ritratto di mortimermouse

mortimermouse

Gio, 08/08/2013 - 15:34

pulitevi le facce e le vostre coscienze, delinquenti con la toga!!

marco lambiase

Gio, 08/08/2013 - 15:36

Domanda. Perchè il giornalista Lorenzetto non ha pubblicato l'articolo alcuni giorni prima della sentenza? Richiesta. Pubblicate per intero la registrazione avvenuta tra il Giudice Esposito e il giornalista del Mattino. Il giudice Esposito parlava con il giornalista del Mattino( napoletano anche lui) in lingua napoletana. Era un colloquio informale.

RenzoTra

Gio, 08/08/2013 - 15:40

Esposito nobel per la giustizia

sale.nero

Gio, 08/08/2013 - 15:41

Solo Esposito?!?! Lui è assurto alle cronache solo perchè gli è capitato Berlusconi che non è uno qualunque. E' tutta una grande sporcizia, altro che giustizia! POVERO CHI CI CAPITA! ADESSO E' CHIARO DEL PERCHE' IN CARCERE CI SONO INNOCENTI E INGIUDICATI

Ritratto di Alberto43

Alberto43

Gio, 08/08/2013 - 15:42

La grande fretta della condanna, le sparate del PD e gli ultimi avvenimenti sulle uscite paco felici del supergiudice sono tre indizi che fanno una prova: é in atto un vero e proprio golpe ed è inutile che continuano a girarci intorno ormai il dado e tratto e occorre contrastare con tutte le forze questo rullo compressore impazzito con un telecomando remoto in possesso dei soliti poteri occulti che poi tanto occulti non sono. Dopo averci ripulito le tasche e svenduto l'Italia ora è in ballo la libertà si salvi ci può!

unosolo

Gio, 08/08/2013 - 15:44

condannano i migliori imprenditori fermando migliaia di posti lavoro , sanno chi paga le tasse per poi avere i servizi ? senza lavoro non si versano i soldi per le tasse e senza soldi non si pagano stipendi alla casta altrimenti si apre una voragine . imprenditori , imprese che escono dalla nazione , marchi storici svenduti a stranieri , la conseguenza di un accanimento verso gli industriali , strategia comunista , ma senza imprese i parlamentari non prendono rimborsi e stipendi , presto si faranno i conti per quelle pensioni salate , senza imprenditori chi le paga ? e se Berlusconi vendesse ? quanti esuberi , quanti esodati o disoccupati in più avremmo.

mastra.20

Gio, 08/08/2013 - 15:44

Non succederá mai finché la sinistra li protegge,solo quando qualche magistrato ha il coraggio di scoprire i loro mali affari ,specialmente nelle regioni amministrate da loro,dove é tutto un conflitto di interessi e di male affare,un giorno finirá questa omertá che no riguarda solo la Sicilia.

RenzoTra

Gio, 08/08/2013 - 15:56

Dovere per la pulizia e' delinquenti in galera.

unosolo

Gio, 08/08/2013 - 15:57

giusto sarebbe fare un bis , ricontrollare con altri componenti e se vero quanto sostenuto , i nomi di chi ha asserito che egli sapeva , forse la teoria è valida quando fa comodo , teoremi , ne abbiamo sentite ma nessuno della sx o dei grillini si sofferma su questa ipotesi , ma anche se fosse vero perche dopo tanti anni ? Perche mancano le prove , si può condannare senza prove ? si . sembra sia possibile .questo è quello che ho capito dal di fuori della politica e dal sindacato , ma perche non solo una multa come avviene di solito ? si deve svendere anche Mediaset come le altri grandi ? che sia una manovra strana , ma chi la gestisce ?

Ritratto di Alberto43

Alberto43

Gio, 08/08/2013 - 15:58

xchè luigipiso affermi che "L'importante è che si sia stabilito che nulla inficia la sentenza della Cassazione." cominci a sentire il pizzicorino sulla coda di paglia?

Ritratto di cartastraccia

cartastraccia

Gio, 08/08/2013 - 16:00

ma perche' poi tutto questo accanimento contro questo giudice, la cui responsabilita' nella condanna di berlusconi e' limitata ad avere letto la conferma della sentenza dell' appello, in sostanza non ha condannato anche perche' non poteva, ed anzi la consulta si e' pure dimostrata generosa riducendo il periodo di interdizione. veramente con questo tifo da stadio ad oltranza siete parecchio ridicoli, e l' unico dovere che si impone e' quello di librare la politia da chi non e' piu' degno di farla...

Ritratto di Riky65

Riky65

Gio, 08/08/2013 - 16:00

Questa gente , questi giudici o pubblici ministeri ma anche i sinistri i simpatizzanti o quelli che odiano solo e basta e che inondano di commenti il sito, sono rimasti come in uno stato onirico un mondo "loro" dove i tribunali della rivoluzione bolscevica sono ancora attivi e continuano mietere vittime ,giudtizia con l'eliminazione del nemico.Insomma questa gente è guidata da un vero e proprio programma automatico come un software che si auto alimenta nei secoli spegnerlo sarà impossibile a meno che non vada via "la corrente"!

adp

Gio, 08/08/2013 - 16:06

Fate attenzione, è solo un consiglio, non si esclude che al rientro dalle ferie, una volta studiate con attenzione le dichiarazioni alla stampa, la pratica a tutela a favore del giudice di cassazione Esposito si apra comunque. Vi costerà cara questa difesa ad oltranza di un condannato in via definitiva.

Ritratto di Uchianghier

Uchianghier

Gio, 08/08/2013 - 16:07

Si faccia una indagini amministrativa con la prospettiva che nell'ipotesi di reati il licenziamento immediato con disonore e la messa in quiescenza con la degradazione e pensione al minimo sindacale. Se si vuole onestà e pulizia nella magistratura.

Asfalto

Gio, 08/08/2013 - 16:10

Si è scoperto che l'intervista scritta de il mattino contiene una domanda posta al giudice esposito che non esiste nell'audio dell'intervista.

Howl

Gio, 08/08/2013 - 16:13

Qualcuno mi può dire dove trovo l'audio INTEGRALE ?......integrale NON manipolato aggiungendo domande ! Se provata la manipolazione dell'intervista spero che il signor Barbano venga radiato dall'albo dei giornalisti

Ritratto di leopardi50

leopardi50

Gio, 08/08/2013 - 16:17

Se in questo paese dovessimo cominciare a fare pulizia sul serio, cominciando dai politici per seguire con i giornalisti e in TUTTI i campi ivi compreso il mio, sono sicuro che alla fine rimarrebbe solo la scopa, lo straccio da spolvero, lo spazzolone, il secchio dell'acqua e poche altre cose.

Ritratto di gianni2

gianni2

Gio, 08/08/2013 - 16:18

I magistrati? Peggio, molto peggio, di chi dovrebbero giudicare.

Asfalto

Gio, 08/08/2013 - 16:20

Ovviamente la domanda posta per iscritto altera il senso dell'intervista audio.

antoniociotto

Gio, 08/08/2013 - 16:25

se per aver ragione della destra i komunisti dopo vent'anni hanno bisogno dell'aiutino di sentenze di questo genere vuol dire che questa è la prova provata che la loro politica fa solo schifo. dopo aver eliminato la dc il psi il pli ed il pri per via giudiziaria credevano di aver partita vinta ma Berlusconi li ha fermati e il loro odio si è riversato tutto per lui. ne hanno fatte di tutti i colori sapendo che non ne avrebbero risposto avendo la magistratura dalla loro parte. questo dimostra (se quel che dico corrisponde al vero ) che di democratico in essi c'è solo il nome ma che in realtà sono solo dei perdenti che non sono mai serviti a nulla.

Romolo48

Gio, 08/08/2013 - 16:36

@Howl ... mi spiega come si può manipolare una registrazione, inserendo domande e, presumo, risposte conseguenti? Mi spiego: ammesso che si sia inserito una domanda non posta, ma la risposta del Giudice a quella domanda (voce e accento originali) da dove arriva? Se si tratta di condannare Berlusconi vanno bene ipotesi, teoremi, supposizioni ecc., mentre se c'è di mezzo un bugiardo, siete disposti a negare anche l'evidenza. Questo è il vostro modo di ragionare.

odifrep

Gio, 08/08/2013 - 16:40

Caro FELTRI, come può sperare un popolo assetato di giustizia, di dissetarsi, un domani, soltanto perché il CSM decide di aprire un fascicolo a carico di un giudice "colpevole" solo per aver parlato davanti ad un bicchiere di vino. Gli ultimi sei righi dell'articolo, poteva anche risparmiarseli. Con la stima di sempre. Vincenzo SCOTTI.

mojitos

Gio, 08/08/2013 - 16:40

io credo che .. se una persona é giudicata colpevole nei tre gradi di giudizio dovrebbe avere il buon gusto di mettersi da parte .. :) .. che qualcuno mi contraddica per favore .. ;)

antoniociotto

Gio, 08/08/2013 - 16:42

essere innocente e ritrovarsi in galera credo sia per tutti difficile sopportare anche se poi il tempo sarà galantuomo. Mandela e Sandro Pertini insegnano. Quelli che non hanno ancora chi ringraziare non lo avranno mai. Il popolo liberale italiano sarà sempre contro il komunismo e maggioranza nel Paese.

erasmo

Gio, 08/08/2013 - 16:46

Fumettista di luigipisu, vuoi commentare sul magistrato inquisito perchè indagava sui vostri padroni? Come tutti i comunisti voi godete solo quando gli innocenti vengono condannati. Fumettista, vada a rivedersi un po' i processi staliniani: non siete cambiati di una virgola. Forse non avete mangiato i bambini, ma sicuramente avete divorato milioni di innocenti, la verità e la LIBERTA'.

titina

Gio, 08/08/2013 - 16:48

Si faccia pure pulizia in materia, ma vorrei la pulizia anche in tutti i partiti, se vogliono sopravvivere.

Romolo48

Gio, 08/08/2013 - 16:50

@ Alberto43 ... non si ponga domande su luigipiso; è il prototipo dell' homo sinistrum, cui nessuna ragione può, non solo far cambiare idea, ma neppure far nascere il sospetto che ci possa essere malafede. Tutto ciò che va contro Berlusconi è buono e lecito a prescindere!! Perciò non sprechi le sue energie: beninteso, il mio è solo un suggerimento. Buona giornata

precisino54

Gio, 08/08/2013 - 16:58

L’articolo di Feltri fa un resoconto puntuale sui vari passaggi di quanto avvenuto successivamente alla sentenza, e le considerazioni poste sulla questione di una attenta valutazione di come siano andate le cose: prima durante e dopo il fatidico 30-7 sono inappuntabili se si vuol sgombrare il campo da ogni ombra. Il punto è: l’inchiesta appena partita è volta ad appurare i vari passaggi della vicenda, o è solo un modo per chiudere subito, magari con una minima censura la questione? E’ infatti evidente che se si fa finta di nulla il fuoco coverà sotto la cenere per sprigionarsi poi furiosamente, e quindi meglio cercare di spegnerlo subito! O si è veramente raggiunto un limite che in alto loco è stato ritenuto indecente, e quindi non si poteva procrastinare ulteriormente l’esame di quanto accaduto? Indubbiamente le risultanze ci faranno capire meglio la cornice in cui tutto si è svolto, ma anche di quanto fastidio abbia dato in alto. In attesa di saperne di più, un caldo invito a Feltri, a Lorenzetto, e Sallusti, in ordine alfabetico, ad evitare eccessi verbali per non dare opportunità alla casta togata di reagire come suo solito, ma anche a non scoprire tutti gli atouts che hanno in mano.

Francesca da roma

Gio, 08/08/2013 - 17:08

Voi che dite 'condannato nei tre gradi di giudizio'......certo condannato senza prove e da giudici come Esposito. È questa la giustizia di cui vi riempite la bocca

precisino54

Gio, 08/08/2013 - 17:08

X Howl- 16:13; un domanda se mi permetti: qualora risultasse autentica la registrazione e corretto l’operato del giornalista, ma scorretto e bugiardo il giudice, cosa proponi per il medesimo? Scatto di carriera, al più alto grado, o espulsione istantanea con ignominia e trattamento pensionistico al minimo della categoria? O hai una tua proposta alternativa? Dai, dicci pure, siamo in attesa di conoscere in anteprima la tua saggia opinione!

Thefibber

Gio, 08/08/2013 - 17:12

a questo punto napo ha il modo per annullare la situazione

gigi0000

Gio, 08/08/2013 - 17:13

Tratto da "Elogio dei giudici scritto da un avvocato" di Piero Calamandrei - che non finirò mai di suggerirne la lettura a tutti, perché è un libro adatto a tutti, divertente e scorrevolissimo, zeppo di verità quotidiane, non sempre note -. "... il giudice che si serve della motivazione della sentenza per questi sfoghi politici, scambiando il seggio di giudice per un palco da comizio, cessa di essere un magistrato. Fino a che egli resta nei limiti della causa, la sua opinione, che ha per legge il solenne accento della giustizia, facit de albo nigrum; ma quando si mette a discuter di politica, il bianco resta bianco, anche se nella sentenza egli si ostina a proclamare che è nero. L'autorità del giudicato rende sacra ed indiscutibile la decisione del magistrato, non le opinioni del politicante; il quale non può servirsi del sigillo giudiziario, che lo Stato gli affida, per dar forma di sentenze alle chiacchiere da caffè." Una, ma non la sola nota di Calamandrei che si presterebbe perfettamente a definire la situazione attuale. Passano gli anni (quasi ottanta dalla prima edizione e una sessantina dall'ultima) ma nulla è cambiato: i giudici infedeli ed al servizio della politica c'erano allora e ci sono adesso.

silvanociaranfi

Gio, 08/08/2013 - 17:14

La sentenza del presidente esposito (minuscolo) é viziata, più chiaro di così. Se fosse stato un povero diavolo, il processo sarebbe stato anullato e archiviato oppure assegnato ad altra sezione. Siccome l'imputato é il cav. Tutta la scala della giustizia ha stravolto i tempi, al fine di poterlo condannare. Vergogna. Ora il CSM apre un fascicolo, ma a casa mia si dice: cane non mangia cane, vale a dire, fra giudici non ci si fa del male, anzi, si va d'accordo. Grande magistratura. Mi astengo da altri commenti, per non essere censurato. Silvano

lupo.rex

Gio, 08/08/2013 - 17:15

Condivido in toto ciò che scrive Feltri. Non è più il Feltri rampante che conoscevo, forse dopo la sospensione di qualche tempa che gli è stata comminata dall'Ordine, un Ordine fascista in mano ai comunisti avversi a Feltri. Tuttavia, sia pure coi polsi che tremano il buon Vittorio ha elencato a dovere tutti i motivi per i quali nutro il più profondo disprezzo per Antonio Esposito per il suo lavoro di magistrato e per i suoi diversi secondi lavori. Grazie, Feltri!

Ritratto di michele lamacchia

michele lamacchia

Gio, 08/08/2013 - 17:20

Solo una domanda: ma è lo stesso Esposito Antonio che nell' udienza del maggio 99 subì procedimento disciplinare presso il CSM perchè alcuni collaboratori avevano denunciato che lo stesso aveva minacciato: ...se mi va bene una cosa, vi spezzerò le gambe a tutti! e per aver abusato per usi personali dell' autovettura dell' ufficio? Non so come fini, ma lo sentii a Radio Radicale; è la stessa persona?

odifrep

Gio, 08/08/2013 - 17:28

Le cosiddette toghe sono spesso in contrasto fra di loro, ma basta un urlo nella foresta per richiamarle all'ordine, cioè a ricompattarle in difesa della categoria eventualmente minacciata. Caro FELTRI, Lei dimentica che "Tarzan" è morto parecchio tempo fa e, che nessun altro può urlare come faceva lui?. Quando nella più spudorata delle ipotesi, si verificasse che qualche giudice della I sezione del CSM dovesse alzare "il bastone" per colpire il collega Esposito, vedrà Direttore, come Sabelli di ANM e tutti i loro accoliti, fare da paracolpi alla toga.

RenzoTra

Gio, 08/08/2013 - 17:29

Con questa sentenza la giustizia sta recuperando la fiducia della gente

Ritratto di michele lamacchia

michele lamacchia

Gio, 08/08/2013 - 17:57

RENZO TRA: bravooooo! VOTAANTONIO, VOTANTONIO, VOTANTONIO!

Ritratto di miladicodro

Anonimo (non verificato)

Ritratto di filippo agostani

filippo agostani

Gio, 08/08/2013 - 18:06

xFrancesca da roma.Tre gradi di giudizio con anni di dibattimenti non sono stati sufficienti a provare la sua colpevolezza. L'hanno condannato innocente. Sono tutti pazzi, l'unica savia sei tu. I giudici sono tutti comunisti,Esposito ha due stipendi, tre amanti e quattro appartamenti. Epifani è un infedele, Bersani un mentecatto, l'unico giusto è stato condannato. Deve essere successo qualcosa di simile circa 2000 anni fa.

Anonimo (non verificato)

Ritratto di filippo agostani

filippo agostani

Gio, 08/08/2013 - 18:13

xLupo.rex. Devi avere un'intelligenza mostruosa per capire che feltri non è più rampante come prima, che l'ordine è in mano a fascisti-comunisti (deciditi)e che Esposito (che non conosci)non è in grado di fare il magistrato. Ti sei mai domandato perchè se la prendono con Esposito. Furbone.

Settimio.De.Lillo

Gio, 08/08/2013 - 18:13

Per ERASMO: La prego, non faccia caso ai commenti di luigipisu, è come lavare la testa all'asino. Il signore in questione è un komunista e come tale NON sa quellom che scrive. Io personalmente ignoro a priori tutti i suoi scritti che non hanno alcun senso.Saluti.

Ritratto di luigipiso

luigipiso

Gio, 08/08/2013 - 18:14

@RenzoTra: è vero, anzi verissimo.

BER

Gio, 08/08/2013 - 18:25

RenzoTra...scendi alla prossima che sei arrivato!

Ritratto di mortimermouse

mortimermouse

Gio, 08/08/2013 - 18:38

i comunisti bestiali che qui commentano in modo ridicolo, forse non si rendono conto che si stanno arrampicando sugli specchi, per giustificare l'ingiustificabile operato di un magistrato!! che gente inqualificabile, impresentabile!! MAFIOSI!!

Ritratto di mortimermouse

mortimermouse

Gio, 08/08/2013 - 18:38

i comunisti bestiali che qui commentano in modo ridicolo, forse non si rendono conto che si stanno arrampicando sugli specchi, per giustificare l'ingiustificabile operato di un magistrato!! che gente inqualificabile, impresentabile!! MAFIOSI!!

baio57

Gio, 08/08/2013 - 18:39

@ Erasmo(16,46) - Li hanno mangiati ,purtroppo hanno dovuto mangiarli per sopravvivere .... (p.s.) mi direte che sono monotono,ma quando si tira in ballo questa storia sulla quale il sinistro di turno spesso ama ironizzare ,ebbene lo rimarco ogni volta ,così per rinfrescare la memoria .

Ritratto di depil

depil

Gio, 08/08/2013 - 18:46

non chiamatelo giudice ma "farabutto criminale" e presto scopriremo anche ladro.

hotmilk73

Gio, 08/08/2013 - 18:47

silvano carfaccio...peccato che nel resto del pianeta invece"cane grande mangia cane piccolo "..ma tu,x tua stessa ammissione,vivi nel piccolo mondo,misero...ahahahaah,cresci

ABC1935

Gio, 08/08/2013 - 18:52

Con questa magistratura la giustizia va a farsi fottere !!! Ha ragione Vittorio Feltri : Chi si espone nel criticarla corre dei seri rischi , pertanto chi osa è certamente un temerario che , comunque , non potrà mai dire tutto ciò che pensa in merito !!!! Uomo avvisato .......

hotmilk73

Gio, 08/08/2013 - 18:52

rosiconi pecore del PDL..ahahahahahah...tranquilli,schiavi siete..e gli schiavi han sempre bisogno d un re...morto uno,ne troverete un altro....schiavi siete e schiavi sarete

piserik

Gio, 08/08/2013 - 19:04

Feltri, Feltri... B. è passato da due tribunali ed è stato condannato in via definitiva da 5 (dico cinque, five, cinq, cinco) giudici. Meglio un giudice chiaccherone che un furfante matricolato. Il primo (posso credere) non ha fatto danni al paese, il secondo invece sì, anche grossi. O no? Fatevene una ragione, tutti quanti... suvvia!

Anonimo (non verificato)

m.nanni

Gio, 08/08/2013 - 19:19

Caro Feltri, adesso però non dobbiamo o dovete abbandonarvi all'esercizio di cronaca. Adesso appare fin troppo chiara che la sentenza della sezione feriale altro non è che il sigillo di una ventennale persecuzione giudiziaria e di fiumi di odio contro Berlusconi. La gara era di farlo fuori con ogni mezzo anche violento o illecito visto che democraticamente l'osso appare davvero duro. Sicchè, caro Feltri, BOMBARDATE il Capo dello Stato che non può più tacere. Giorgio Napolitano deve rendere inefficace i dispositivi di questa miserabile sentenza perchè una corte d'Appello riveda il tutto e riscriva la sentenza. La rivisitazione di una sentenza di cassazione è contemplata dall'art. 635 del codice di procedura penale. Resta evidentemente l'imperativo politico della MOBILITAZIONE permanente del Pdl perchè la corte di giustizia europea si occupi e preoccupi di questa micidiale persecuzione giudiziaria ad un leader politico(roba da manicomio, oltre 32 procedimenti penali a carico!); perchè la corte di giustizia europea ristabilisca anche i giusti equilibri del sistema Italia intervenendo ancora una volta sulla mala giustizia italiana(la più condannata del mondo occidentale) e la più temuta anche da coloro che vi siedo in capo ad essa a presiederla. Napolitano, signor presidente della Repubblica, volete rischiare che la MOBILITAZIONE PERMANENTE del Pdl vi trascini di brutto in questa vicenda? Lei, Signor presidente della Repubblica non può più stare a guardare senza muovere dito.

giuly dx

Gio, 08/08/2013 - 19:22

@RenzoTra scusi ma da quando i poveri cojones sono definiti "gente" ?

electric

Gio, 08/08/2013 - 19:22

La disaffezione dei cittadini verso una istituzione importantissima quale e' la Magistratura e' dovuta al comportamento di certi giudici, non alla sacrosanta battaglia che tutto il PDL sta sostenendo per una Giustizia vera.

@ollel63

Gio, 08/08/2013 - 19:24

i pisi comunistron straparlano, obnubilati in animo e cervello, dal fondo del barile vuoto in cui giacciono, ove regna solo l'odore di vapori e fumi acri d'aceto scadente. E' invece chiaro, ma non per costoro, che giudizi (non chiamiamole sentenze: non ne hanno il benché minimo sembiante) di simil smagistrati, ancorché di 1° 2° e 3° grado, 'fondati' su persecuzione giacobin-fascista partigian-mafiosa son palesemente 'infondati' perché privi di stracci di prova; colmi solo di spazzatura sinistron.

hotmilk73

Gio, 08/08/2013 - 19:34

mortimer...ti riferisci a dell utri,quando parli di mafia??...o forse a cosentino??...ahahahaah,torna a scuola,lobotomizzato

hotmilk73

Gio, 08/08/2013 - 19:36

il dovere della pulizia.....AHAHAHAHAHAAHAH..avete mantenuto al governo un DELINQUENTE CERTIFICATO,con lettura della CONDANNA IN MONDOVISIONE e....il dovere della pulizia !!...AHAHAHAHHAAH...patetici,fate troppo ridere

hotmilk73

Gio, 08/08/2013 - 19:38

x DEPIL..cara,ti ricordo(x l ennesima volta) che il BUNGA BUNGA è FINITOOOOOOO !!....REASSEGNATI,SERENAMENTE..ci son sempre i club,i privè e la STRADA...tranquilla,il tuo futuro cmq roseo è.

giottin

Gio, 08/08/2013 - 19:44

L'articolo non fa una grinza, ha solo una piccola pecca quando Feltri dice che l'apertura di una pratica lascia ben sperare. Io non ci spero proprio, ne abbiamo già viste tante e si sono sempre concluse tutte a favore degli impiegati statali. Io non voglio assolutamente mettermi a scrivere di giustizia ma quello che so è una sola cosa: questi signori dovrebbero sempre parlare attraverso atti scritti e non con parole in libertà da lavandaie. E per questo che io NON credo nella giustizia profferita da codesto terronazzo che non è stato nemmeno in grado di esprimersi in italiano, tant'è che si è dovuto ricorrere alla sottotitolatura delle sue "parole"!

Ritratto di depil

depil

Gio, 08/08/2013 - 19:51

come diceva il fu Di Pietro : che ci azzecca la magistratura italiana con la giustizia?

erasmo

Gio, 08/08/2013 - 20:00

Per il programmatore di hotmilk73: stavi perdendo colpi, perché in alcuni tuoi commenti tramite i tuoi sudditi craniovuoti avevi dimenticato di mettere il marchio ("ahahahahah", per quelli che ancora non l'hanno riconosciuto). Vedo che con hotmilk73 hai recuperato. Amici, fate caso, in tanti commenti dei craniovuoti il programmatore lascia la sua firma. Ma i craniovuoti non lo sanno, perché sono stati programmati per pensare che quello che dicono è frutto del loro cervello. Le loro reazioni sono standard, stessi files dello stesso programma,tanto non se ne possono rendere conto.

Il giusto

Gio, 08/08/2013 - 20:03

Un fallito,un ladro che solo con espedienti è riuscito a salvarsi...un piccolo uomo finito!!!Questo è il pregiudicato di Arcore,...

Ritratto di marystip

marystip

Gio, 08/08/2013 - 20:09

Le inchieste del CSm sui propri componenti non servono a niente; si chiudono a riccio e si difendono l'un l'altro. La verità pura e semplice è che ciò che afferma Berlusconi e sacrosanto. Le toghe in Italia sono sempre state ROSSE da quando a Togliatti (ed al PCI di allora) fu consegnato dalla DC il Ministero della Giustizia (e della Pubblica istruzione; altro focolaio ROSSO) Sono comunisti, addestrati e cresciuti alla scuola comunista di partito. Ieri l'uomo nero era Almirante, poi Leone, ora Berlusconi. Domani sarà un sig. Bianchi qualunque se dirà le stesse cose del cav. (che pensano anche 10.000.000 e più di elettori) e farà la stessa fine. P.S. una cosa che da particolarmente fastidio è che i giudici quando leggono le sentenze parlano (straparlano) "in nome del popolo italiano". E' orribile; devono correggere "in nome del popolo italiano comunista"

Ritratto di SEXYBOMB

SEXYBOMB

Gio, 08/08/2013 - 20:15

....ESPOSITO faccia chiarezza O si dimetta e VADA A CAGARE

Ritratto di LANZI MAURIZIO BENITO

LANZI MAURIZIO ...

Gio, 08/08/2013 - 20:42

BASTEREBBE CHE IL SIGNOR ESPOSITO AVESSE IL CORAGGIO LA DIGNITA' E LA FACCIA PER DIRE: SI' HO SBAGLIATO, BERLUSCONI MI STA SULLE PALLE PERCHE' IO SONO COMUNISTA E LO VOGLIO DISTRUGGERE....TEMO CHE TUTTO CIO' IL SIGNOR ESPOSITO NON ABBIA IL CORAGGIO E SOPRATUTTO LA DIGNITA' DI DIRLO AL GIORNALISTA DEL MATTINO...PER CERTE COSE SERVONO LE PALLE E NON TUTTI LE HANNO.

Silvio B Parodi

Gio, 08/08/2013 - 20:47

mojito ti rispondo subito: dipende se il condannato e' veramente colpevole, o innocente, risultano 12mila condannati innocent in carcere, ti dice niente??????? se poi e' condannato perche' da fastidio ad una certa CASTA di sinistra allora cambia tutto o no????

Silvio B Parodi

Gio, 08/08/2013 - 20:53

cartastraccia... e chi sarebbe degno di farla????I comunisti???? Vendola Grillo, Epifani, Penati Bersani, La Bindi, La Finocchiaro, La Puppato,? il playboy Renzi? nel suo comuni si scopa e si fotte a piu' non posso e nella sua Firenze ci sono I Fortedo pieno di scandali sessuali,ed abusi? siu minori??? ma mi faccia il piacere'''''!!!

Ritratto di Runasimi

Runasimi

Gio, 08/08/2013 - 23:52

Fingeranno di occuparsi del "caso Esposito". POI QUANDO LE ACQUE SI SARANNO CALMATE LO PROMUOVERANNO. QUESTA E' LA NOSTRA MAGISTRATURA.

Giangi2

Ven, 09/08/2013 - 00:56

@marco lambiase , un giudice deve avere una condotta molto più alta di colui che deve condannare, altrimenti che giudice e'? E' bravo solo perche ha condannato Berlusconi e quindi tutti contenti. Ma anche per il peggior uomo sulla terra la nostra costituzione più bella del mondo garantisce un giusto pricesso. Lei crede che sia stato un giusto processo dove un'azionista di maggioranza paga per degli atti eseguiti sotto la responsabilità di un amministratore delegato e lo si condanna solo perche tizio caio e sempronio hanno detto che Berlusconi sapeva? Basta una sola parola senza il minimo appoggio di prove concrete che avvalorano una tesi per condannare una persona? Questi famisi fondi neri dive sono che non se n'e' trovata traccia .Se e' Berlusconi uno strappo slla regola alla costituzione più bella del mondo si puo fare con buona pace di tutti i difensori della nostra magna carta. Ci rifletta, senza con questo pretendere che lei cambi idea ma col solo scopo di averle instillato un piccolo dubbio. Cordialità

Giangi2

Ven, 09/08/2013 - 01:15

 Be il giudice della cassazionemette condanna o discolpa nessuno. Può confermare o bocciare un  processo lo danno tutti ormai. Boccia un processo quando reputa che nei due gradi precedenti non ci sia stata rispettata la correttezza procedurale. E' corretto  Condannare una persona per evasione fiscale tramite la costituzione di fondi neri di cui non c'è' traccia ma solo supposizioni, dovpoté non poteva non sapere e' stato creduto dalla parola tizio caio e sempronio? Se per lei basta questo per condannare una persona senza avere in mano delle prove oltre ogni ragionevole dubbio be allora si divrebbe riscrivere la costituzione che lei sa bene cosa dice a riguardo della giustizia. Cordialità 

Ritratto di wilegio

wilegio

Ven, 09/08/2013 - 08:32

Non ci contate! Mai e poi mai il csm si metterà contro uno dei suoi bambini! Tutti d'accordo a far quadrato, perchè un giudice è, per definizione, infallibile, buono e bravo. Quindi, male male che vada, arriverà un paterno rimbrotto e una pacca sulla spalla, cui seguirà, a breve, una bella promozione, sia di incarico che di stipendio, perchè dovremo pur premiare l'eroe che, per primo, ha definitivamente incastrato il nemico pubblico n.1! Ecchecca...