La brutta lezione dei maestrini dello spreco

Sperperi, leggi assurde, privilegi: Bruxelles ci dà lezioni e butta via i nostri soldi. Ecco perché l'euro ci ha resi poveri

Quando entrò in vigore l'euro, noi italiani festeggiammo. Personalmente mi recai a Bruxelles per redigere un reportage sul grande evento. Eravamo felici e contenti perché finalmente ci potevamo considerare europei a ogni effetto, come i francesi, gli inglesi, gli olandesi eccetera. Una stupidaggine: l'Italia infatti è un Paese europeo per motivi banalmente geografici e non perché abbia firmato dei trattati, peraltro assurdi e svantaggiosi.

Nella circostanza non sarebbe stato il caso di stappare bottiglie di champagne e neppure di prosecco. Eppure lo facemmo con somma soddisfazione. Da quel momento, la retorica europeista ha trionfato sul buon senso. L'Ue è una finzione; peggio: una fregatura. Molti compatrioti si sono innamorati lo stesso di questa istituzione. Innamorati di un sogno. E detestano chiunque non sia d'accordo con loro nell'adorare l'inesistente. Quando un governante di casa nostra decide d'infliggerci un'altra tassa, si giustifica così: è una richiesta dell'Europa. Allarga le braccia come a dire: rassegnatevi a sborsare, altrimenti passerete per antieuropeisti o almeno euroscettici.

Una frescaccia. Che l'euro sia un bidone è assodato. Che l'Europa sia un'astrattezza, pure. La domanda vera è: come si fa ad essere europeisti se l'Europa non c'è? Nessuno risponde, tranne pochi connazionali coraggiosi, tra cui spicca Mario Giordano, ex direttore del Giornale e ora direttore del Tg4, autore di un libro fondamentale per comprendere quanto sia da stolti pensare che la Ue sia un salvagente. Titolo dell'opera: Non vale una lira. Euro, sprechi, follie: così l'Europa ci affama (Mondadori, 176 pagine, 17 euro).

Il saggio si legge d'un fiato e vi si apprendono tante notizie, alcune surreali. Lasciamo perdere i costi del baraccone comunitario, che comunque fanno venire i brividi. Basta il seguente dato per sottolineare la truffa di cui siamo stati volontarie vittime: in 10 anni abbiamo versato nelle casse continentali la bellezza di 159 miliardi. In cambio di che? Di 104 miliardi. Pertanto ne abbiamo smenati 55. Bell'affare del menga. Soldi buttati? Nossignori. Li abbiamo spesi per finanziare i rimproveri che i soloni ci rivolgono un giorno sì e l'altro pure. Paghiamo una pazzesca quota societaria per farci sculacciare quali scolaretti negligenti. È la prova provata della nostra scemenza acuta.

Angela Merkel non c'entra: lei svolge il suo mestiere di cancelliera dei tedeschi, tutelandone gli interessi; noi, fessi, l'assecondiamo per non rimediare brutte figure. In cambio, ci prendiamo con soddisfazione dei calci nel didietro. Vabbè, lasciamo stare. Un quesito: in che cosa consiste l'attività precipua della Ue? Riempire di grana i burocrati (migliaia di persone) che lavorano (si fa per dire) nei palazzi dell'Unione. Retribuire lautamente i parlamentari di Bruxelles e di Strasburgo. Inoltre sperperare soldi per sostenere un numero rilevante di iniziative tra le più bizzarre: studiare la dinastia islamica Omayyad, dialogare con il Nordafrica, visitare le isole del Mediterraneo, organizzare dibattiti in Egitto sulla green economy, incoraggiare l'uso degli insetti a fini culinari, incentivare il tango finlandese.

Sono soltanto alcuni esempi di idiozia europea. Se ne potrebbero citare a bizzeffe, ma terminiamo qui nella speranza che siano sufficienti a stimolare il vostro desiderio di compulsare il saggio di Giordano. Un documento importante, utile per entrare nel club degli apoti, coloro che non bevono le balle sull'indispensabilità dell'euro e dei loro padrini. Buona lettura.

Commenti

angelomaria

Mar, 11/03/2014 - 09:06

chi ha paura dell'europa chi ha paura!!!!!

Ritratto di 02121940

02121940

Mar, 11/03/2014 - 09:30

Ho letto le prime righe e non sono d'accordo. Non posso credere che Feltri fosse contento "perché finalmente ci potevamo considerare europei a ogni effetto". Sapeva benissimo, come tutte le persone "ragionevoli", che non avevamo le carte in ordine per sederci al tavolo dell'euro e che saremmo presto passati dall'illusione alla percezione della realtà. Poi ci ha pensato bene Merkel a farci svegliare dai perduranti sogni, quando ha pensato bene di svendere i nostri titoli di stato mettendoci finalmente in mutande, ma ormai eravamo già sprofondati nel disastro valutario ed economico. Ora manca solo che si porti Prodi in Quirinale e la commedia sarà finita, dato che sarà il compimento di una tragedia.

Ritratto di ilsaturato

ilsaturato

Mar, 11/03/2014 - 12:00

Caro Feltri, sull'argomento "Europa" alla gente sono state e vengono raccontate un sacco di balle e vengono nascoste molte cose allucinanti. Perché, per esempio, non ci dicono che al salasso "europeo" di circa 5,5milardi di media all'anno (equivalente a circa 2 Imu/anno da 14 anni) vanno aggiunti i circa 2miliardi di media annui che non abbiamo utilizzato dei fondi stanziati per noi? Va bene, questi ultimi sono in parte "spariti" per colpa nostra, ma i paletti, la burocrazia, le interferenze a ripetizione di Bruxelles hanno sicuramente fatto la loro parte. Come occorrerebbe spiegare il dissanguamento delle nostre esangui casse statali per il "fondo salva-stati" e aiuti su base bilaterale ai "paesi in difficoltà" (perché noi non siamo in "difficoltà", vero?). Per esempio, attraverso accordi bilaterali, tra i soldi che l'Europa ha erogato dal 2010 (principalmente alla Grecia), 10miliardi vengono dall'Italia. Dal 2011, l'Italia ha versato al fondo EFSF (European Financial Stability Facility) altri 28miliardi ai quali vanno aggiunti altri 5miliardi versati al fondo ESM (European Stability Mechanism)... Stiamo parlando di 43miliardi! Guarda caso elargiti per la maggior parte nel 2012 da Monti; si, si, quello "messo lì" da Bruxelles/Napolitano e che ci ha spremuto con tasse e balzelli per "sistemare i conti"... si, quelli tedeschi e di Bruxelles! Quando ha erogato questi "aiuti", l'Italia non disponeva delle risorse necessarie; per farlo, ha dovuto indebitarsi sul mercato a tassi la cui dinamica è purtroppo ben nota a tutti. Oltretutto, per indebitarsi sui mercati ha dovuto tranquillizzare (in merito alla solidità -apparente- dell'Italia) i compratori dei nostri titoli di Stato, con l'indecente conseguenza che noi Italiani siamo stati letteralmente spremuti dalle tasse con effetti recessivi e deleteri per produzione, occupazione, consumi, ecc... La ciliegina sulla torta è che buona parte dei soldi sborsati dall’Italia, sono andati a salvare le banche spagnole e quindi, indirettamente, hanno arricchito la Germania pesantemente esposta sia verso la Grecia che verso la Spagna. Spagna che, anche grazie ai nostri soldi, sta riuscendo a risalire la china (senza certo dimenticare che loro non sono governati dai nostri affossatori catto-comunisti non eletti da nessuno); però ce l'ha chiesto la santa, infallibile, equa, progressista, solidale, democratica Europa e quindi..... SI DEVE USCIRE SUBITO DALL'EURO e occorre fare serissime riflessioni se davvero riusciremo a sopravvivere senza USCIRE ANCHE DALL'UNIONE EUROPEA! Certo, bisogna aspettare almeno di avere una "nuova legga elettorale" che, come noto a tutti, creerà istantaneamente milioni di posti di lavoro, farà crescere il PIL a due cifre, decapiterà i costi dello Stati e il debito pubblico, ci renderà tutti ricchi in un amen e farà persino tornare in Italia i nostri Marò..... senza dimenticare la fantastica cifra di 10miliardi che il prode Renzi elargirà a tutti noi (non ci sono, non li ha, e verranno comunque velocemente sfilati dalle nostre tasche -con pesanti interessi- dalla raffica di nuove tasse che ci butteranno sulle spalle) che, quelli si, faranno "la differenza"! Altro che tagliare i ridicoli/indecenti costi dello Stato, le mega pensioni della P.A., del parastato, delle partecipate, delle amministrazioni locali, altro che liberalizzare il mercato del lavoro, tagliare "a zero" le spese per le missioni militari all'estero, far pagare retroattivamente ai sindacati, Ici, Imu e ora Tares per i circa 6mila immobili di loro proprietà (e magari cominciare a obbligare la compagna Camusso, Bonanni, Angeletti a presentare bilanci veri e certificati), ecc., ecc., e ancora ecc.... PS: io e, mi creda Feltri, tantissimi altri non abbiamo per niente gioito per il "regalo" di Prodi che per i suoi/loro interessi ha svenduto tutti noi accettando il cambio allucinante di 1.936,27 Lire per 1 Euro imposto dai tedeschi che per un'unica volta hanno fatto finta di non vedere che non avevamo 1 solo parametro "a posto" per entrare nella moneta tedesca unica!

Ritratto di 02121940

02121940

Mar, 11/03/2014 - 13:51

@Il saturato. Concordo in pieno con la sua nota. Ero decisamente contrario all’ingresso nell’euro. Ero fortemente contrariato per il cambio impostoci ed accettato irresponsabilmente, cambio che ci ha istantaneamente impoveriti. Resta il fatto che al punto in cui siamo è difficile capire quale sia la soluzione migliore per un’Italia con l’economia ormai sconquassata. Si rimanga o meno nell’euro l’avvenire si presenta nerissimo. Sappiamo anche chi dobbiamo ringraziare dell’ingresso nell’euro e corriamo pure il rischio di vederlo salire al Quirinale, al posto di colui che – per farci un piacere – ha accettato di essere lasciato sul colle in deroga alla prassi, ma che ora non pare interessato a togliere le tende, costringendoci a sperare nella provvidenza.

MEFEL68

Mar, 11/03/2014 - 15:41

Ricordate chi ha voluto portarci in Europa ed è stato definito il papà dell'euro? Lo ricordate? Beh! Tenetevelo bene in mente quando riandrete a votare.

Ritratto di llull

llull

Mar, 11/03/2014 - 15:52

Se volete meditare divertendovi(o incazzandovi) ecco alcune perle di citazioni; Mentre ROMANO PRODI diceva: "Con l'Euro lavoreremo un giorno di meno guadagnando come se lavorassimo un giorno di più"; MARGARET TATCHER affermava: "La Germania si ritroverà la sua naturale fobia dell’inflazione, mentre l’euro risulterà fatale per i paesi più poveri perché devasterà le loro economie inefficienti"; e ancora sull'euro: “la più grande follia dell’era moderna” e poi ancora: ”L’Euro farà finire la democrazia in Europa”. No vi pare che siamo già arrivati al punto profetizzato dalla Lady di Ferro?

enzo1944

Mar, 11/03/2014 - 16:08

ciampi,il massonaccio governatore della Banca d'Italia ed il massone prodino mortadella,andrebbero processati per "tradimento della Costituzione" ed avere svenduto l'Italia alla massoneria internazionale che sta a Bruxelles ed a Strasburgo,con il vergognoso e ladronesco cambio di 1936.27!!...i 2 peggiori politici,che,in un attimo e falsificando i bilanci dello Stato,hanno DIMEZZATO salari,stipendi e pensioni degli Italiani! VERGOGNATEVI E SPARITE DALL'ITALIA PER SEMPRE!!

ben39

Mar, 11/03/2014 - 16:14

Secondo una delle tante interpretazioni del libro biblico Apocalise di Giovanni, l'Europa Unita è l'ottava e ultima Bestia ( ognuna simboleggia un grande impero della storia passata presente e futura) prima di Armageddon, o meglio anche definita 'il neo impero romano' dove al suo interno verrebbe fuori l'Anticristo ( personalità carismatica).

piertrim

Mar, 11/03/2014 - 16:30

Non voterò alle Europee. L'unica soluzione è dire basta con l'Europa, basta con i parassiti, basta coi loro parenti aum-aum, basta con tutti i loro accoliti magna-magna.

Gianca59

Mar, 11/03/2014 - 16:49

Tutto vero, ma cominciamo a fare i nostri compitini a cominciare dalla legge elettorale, la revisione del doppio bicameralismo con l' eliminazione del senato, la cancellazione delle province , e le riforme in generale. Poi possiamo, giustamente, lamentarci dell' inutile burocrazia europea. O vogliamo dire che risparmiando una media di 15 miliardi l' anno potremmo tenere in piedi la fuffa che ci sta affossando ?

Vero_liberista

Mar, 11/03/2014 - 16:56

Bravo Pietrim, anch'io sto pensando di non votare alle Europee per il medesimo motivo. Tuttavia penso anche che sarebbe utile che si rafforzassero in Europa tutti i partiti anti Europa (questa Europa a dominio tedesco) per ritornare a quell'Europa voluta dai suoi fondatori fin dal 57 e mai realizzatasi per le ben note responsabilità, sopratutto dell'asse Franco tedesco. In proposito consiglio vivamente di leggere uno splendido e informato pamplet che si trova oggi nelle edicole dal titolo "Europa Kaputt - (s)venduti all' euro" di A.M. Rinaldi con prefazione nientemeno che di Paolo Savona... Si capiscono davvero molte cose...

Ritratto di wilegio

wilegio

Mar, 11/03/2014 - 17:07

D'ora in poi giuro che non voterò mai più per un partito che non ponga l'anti-europeismo e l'uscita dall'euro al primo posto nel proprio programma elettorale.

epesce098

Mar, 11/03/2014 - 17:31

piertrim - Vero_liberista - Cosa credete di ottenere non votando alle europee? Il vostro atteggiamento è come quello classico dello struzzo che per non vedere il pericolo mette la testa sotto la sabbia. Il vostro comportamento non aiuterà certo a liberarci da tutti i pidocchi che ormai banchettano allegramente sulle nostre teste.

Ritratto di Giuseppe.EFC

Giuseppe.EFC

Mar, 11/03/2014 - 17:33

Traduco dalla Reuters di domenica 9 marzo "La fabbrica (Electrolux) a forma di scatola bianca e grigia di questa pivosa città del Nord produce meno della metà delle lavatrici che faceva quando l'Italia si unì all'Euro. E' uno dei tanti simboli del declino industriale dell'Europa Meridionale (...) Allora l'Italia era l'esportatore leader di elettrodomestici. Ora è il terzo, ben al disotto della Cina, che si è aggiudicata più di un terzo dei 100 miliardi di euro del mercato globale". I think no more comment's needed.

Massimo Bocci

Mar, 11/03/2014 - 17:46

La UE-Euro è una TRUFFA!!! IRREVERSIBILE!!! Perpetuata da traditori,ladri collaborazionisti, al soldo di una VERA!!! ASSOCIAZIONE CRIMINALE, INTERNAZIONALE PER DELINQUERE !!! di STAMPO COMUNISTA-CATTO-MASSONICO-FINANZIARIA!!! Organizzazione, costituita per controllare e schiavizzare tutti i popoli sovrani Europei; Con un unico e devastante strumento CRIMINALE...L'EURO!!! (La vera boma ai Neutroni) Un arma LETALE IRREVERSIBILE, che sterminerà,affamerà,distruggerà tutti i popoli sovrani Europei, la loro civiltà,il loro status di cittadini sovrani,la loro cultura,storia e tradizioni,per renderli,in una SCHIAVITÙ' da BASSO IMPERO....MEDIEVALE, MISEREVOLI,PRONI,SERVI,SCHIAVI,APOLIDI!! Per poi depredare le loro PATRIE NAZIONALI, meno logicamente quelle degli IDEATORI CRIMINALI!!! DELLA TRUFFA!!!

Ritratto di oneiros

oneiros

Mar, 11/03/2014 - 17:50

Feltri è sempre piacevolissimo da leggere, ma questa volta secondo me ha "toppato". Un conto è denunciare le iniziative strampalate e gli sprechi dell'UE - a cominciare dalla sua doppia sede alternante - un altro conto è colpevolizzare l'idea di fondo dell'Unione. È vero, la Tatcher affermava: ".... l’euro risulterà fatale per i paesi più poveri perché devasterà le loro economie INEFFICIENTI", ma di fronte a questa affermazione noi possiamo fare due scelte, una facile, demagogica e deresponsabilizzante cioè dare la colpa agli altri per la devastazione subita dalla nostra economia, l'altra difficile ma da persone adulte e responsabili cioè concentrarci sull'aggettivo INEFFICIENTI e rimboccarci le maniche per eliminare le inefficienze. È facile procurarsi gli applausi lisciando la "bestia" dal verso del pelo! So di andare controcorrente scrivendo queste cose, ma è quello che penso.

steacanessa

Mar, 11/03/2014 - 17:56

Ilsaturato: bravissimo. Sintetico, chiaro ed esaustivo.

puntopresa10

Mar, 11/03/2014 - 18:05

caro il saturato, sono stupefatto delle tue argomentazioni,ma per rstringere il succo del tuo discorso,bastava che dicessi che sei d'accordo con berlusconi,quando nel 2011 stava trattando l'uscita pilotata dell'Italia dall'euro.vorrei sapere anche cosa ne pensa la mitica agrippina.

Maurizio Fiorelli

Mar, 11/03/2014 - 18:40

#Oneiros# Lei non deve giustificarsi di andare controcorrente,ci mancherebbe.Credo,però, che non tenga conto di quando e come ci siamo entrati.Eravamo all'inzio della salita ed avevamo già il fiatone quindi il recupero da lei auspicato era e sarà sempre più arduo anche perchè,contrariamente a ciò che si racconta nei vari Berlaymont, la solidarietà europea è una dolce ma proprio dolce chimera nella quale chi più puo sbrana senza scrupoli l'altro.

Mario Mauro

Mar, 11/03/2014 - 18:50

Scorrendo questi commenti trovo il già sentito tante volte: "non vado a votare", in questa occasione per l'Europa, come se all'Europa si facesse un dispetto. Anzi è proprio questo che l'Europa vuole che vadano a votare solo quelli che l'amano. Del resto è così anche nelle elezioni nazionali: quelli che hanno capito tutto si dividono tra antiberlusconiani che votano a sinistra, o per Grillo senza capire che è di sinistra pure lui, oppure non votano. Gli altri, suddivisi tra berlusconiani e antiberlusconiani, si dividono a loro volta tra quelli che votano per FI, quelli che votano NCD, per Monti, per Casini e qualsiasi altro partitucolo che racconti che ha la giusta ricetta per cavarci d'impaccio. E' indiscutibile che l'ideologia di sinistra ha imposto le sue regole anche quando non era al governo facendo la maggior parte dei danni (anche attraverso il suo europeismo succube) che ci ritroviamo sul gobbo; altrettanto indiscutibile che quelli di destra si sono dimostrati degli incapaci che non hanno saputo reagire; che quelli di centro non sono moderati ma solo interessati ai loro piccoli interessi; che infine abbiamo la costituzione più bella del mondo che si è rivelata una pietra tombale sulle nostre miserie. E che, in conseguenza di ciò che, quando si tratta di votare, chi non ha avuto la possibilità di ponderare bene le cose, voti a casaccio o rimanga a casa. Ma adesso c'è solo da dire l'Europa così com'è ci danneggia e non ci piace, perchè non dirlo? Anche magari miracolando altri dei venti o trentamila grillini che starnazzano sulla rete sperando di essere miracolati e poter godere delle laute prebende parlamentari; a patto di non ripeterlo poi nelle elezioni nazionali. Di problemi ne abbiamo già abbastanza così.

Mario Mauro

Mar, 11/03/2014 - 18:50

Scorrendo questi commenti trovo il già sentito tante volte: "non vado a votare", in questa occasione per l'Europa, come se all'Europa si facesse un dispetto. Anzi è proprio questo che l'Europa vuole che vadano a votare solo quelli che l'amano. Del resto è così anche nelle elezioni nazionali: quelli che hanno capito tutto si dividono tra antiberlusconiani che votano a sinistra, o per Grillo senza capire che è di sinistra pure lui, oppure non votano. Gli altri, suddivisi tra berlusconiani e antiberlusconiani, si dividono a loro volta tra quelli che votano per FI, quelli che votano NCD, per Monti, per Casini e qualsiasi altro partitucolo che racconti che ha la giusta ricetta per cavarci d'impaccio. E' indiscutibile che l'ideologia di sinistra ha imposto le sue regole anche quando non era al governo facendo la maggior parte dei danni (anche attraverso il suo europeismo succube) che ci ritroviamo sul gobbo; altrettanto indiscutibile che quelli di destra si sono dimostrati degli incapaci che non hanno saputo reagire; che quelli di centro non sono moderati ma solo interessati ai loro piccoli interessi; che infine abbiamo la costituzione più bella del mondo che si è rivelata una pietra tombale sulle nostre miserie. E che, in conseguenza di ciò che, quando si tratta di votare, chi non ha avuto la possibilità di ponderare bene le cose, voti a casaccio o rimanga a casa. Ma adesso c'è solo da dire l'Europa così com'è ci danneggia e non ci piace, perchè non dirlo? Anche magari miracolando altri dei venti o trentamila grillini che starnazzano sulla rete sperando di essere miracolati e poter godere delle laute prebende parlamentari; a patto di non ripeterlo poi nelle elezioni nazionali. Di problemi ne abbiamo già abbastanza così.

Ritratto di ALESSANDRO DI PROSPERO

ALESSANDRO DI P...

Mar, 11/03/2014 - 18:59

Ormai è noto a tutti che questa E.U. è solo una grande fregatura per il popolo italiano. La colpa di tutto ciò comunque ricade sclusivamente sui nostri Politici del Passato e ,fra questi, alcuni ancora sfacciatamente in Politica come se nulla fosse accaduto o accade tuttora. Colpa ancora maggiore ricade sui nostri Preidenti della Repubblica che ciecamente hanno avallato ed incoraggiato oltremodo verso questa Unione E. a dir poco truffaldina , piena di egoismi, di interessi privatri e nazionali nonchè eternamente col proprio carattere e DNA non mutevole. Tutto ciò rivela la grande intelliggenza e competenza dei nostri politici che ad un serio esame dovrebbero essere tacciati di completa asinaggine.Nazioni portate sull'orlo della MISERIA e con lo spetrro ipotecario di un treno interminabile di debiti e di ulteriori privazioni. Tanto. i nostri Politici dovevano discernere all'avvento dell'Euro e dell' EU.Certamente gli innumerevoli suicidi e privazioni varie stanno creando grande animosità fra il popolo costretto sempre a DARE e mai AVERE.L'avvenire, non è affatto roseo.

Lorenzi

Mar, 11/03/2014 - 19:28

Caro Feltri, sono sempre stato un tuo ammiratore dai tempi de L'Indipendente, ma non sono mai stato fra quelli che hanno festeggiato. Anzi. Forse perchè nella mia vita ho sempre creduto a coloro che gli altri consideravano 'cassandre '. In ordine di tempo: De Gasperi (silurato dai suoi, perchè insisteva sulla estensione delle autonomie regionali); Almirante (l'unico partito che, all'epoca votò contro le pensioni baby e gli altri 'favori' a pioggia, per non fare pagare lo scotto alle generazioni future; Bossi che si battè, come un leone, contro l'Euro e Pagliarini che documentava perchè la Lega lo chiamava ' euroballa '. In democrazia, giustamente, ha ragione, quando si deve decidere, la maggioranza. Peccato che l' Italia, abbia sempre avuto tantissimi politici, ma pochissimi STATISTI e il popolo, purtroppo, ha sempre creduto al ' pifferaio magico ' di turno.

Ritratto di serramana1964

serramana1964

Mar, 11/03/2014 - 20:34

...dove stanno gli stolti europeisti convinti.....quando le questioni sono serie nessuno che intervenga con i soliti commenti demenziali.....FUORI DALL'EUROPA

Ritratto di MARINA58

MARINA58

Mar, 11/03/2014 - 21:15

@ IL SATURATO:dovrebe scrivere più spesso.Semplicemente...GRAZIE!!

levy

Mar, 11/03/2014 - 21:30

Se andro a votare non voteró chi non si dichiara favorevole all'uscita dall'euro e dall'europa.

Ritratto di dalton.russel

dalton.russel

Mar, 11/03/2014 - 21:31

il fatto: la pervicacia con cui sostieni le tue sterili convizioni, mi fanno tornare in mente un aforisma di Bertrand Russell e che si può riassumere così: l'unica certezza di una persona intelligente è il dubbio. E tu, il dubbio, non sai nemmeno cos'è. O sbaglio? Quindi, si evince che...... - Dalton Russell -

Ritratto di Runasimi

Runasimi

Mer, 12/03/2014 - 00:57

In pratica risulterebbe che abbiamo partecipato alla costruzione di un'Europa, che ci costa un'occhio della testa, al solo scopo di dotarci di una moneta che ci sta riducendo alla miseria? MA ALLORA DICIAMOCELO "SIAMO DEI PERFETTI IMBECILLI". SOPRATTUTTO SE PERSEVERIAMO IN QUESTA IMPERDONABILE IMBECILLITÀ.