L'importante è rinviare

Il tormentone finirà (anzi non finirà) secondo uno stile prettamente italiano. La Corte deciderà di non decidere. Rinvierà

Suspense? Nossignori. Il tormentone Silvio Berlusconi finirà (anzi non finirà) secondo uno stile prettamente italiano. La Cassazione, nome che evoca l'attività delle imprese di onoranze funebri, deciderà di non decidere. Rinvierà. Prenderà tempo allo scopo di perderne. Nei panni dei giudici faremmo lo stesso per motivi di quieto vivere.
Ipotesi. Mettiamo che la Corte, esaminate le carte e uditi gli interventi degli avvocati, si convinca che il Cavaliere sia innocente perché, all'epoca dei fatti criminosi, non ricopriva incarichi di responsabilità amministrativa nell'azienda Mediaset. Siamo seri. Come potrebbero le toghe emettere un verdetto di assoluzione senza scatenare un putiferio?
Si dà il caso che la Procura di Milano sia impegnata da un ventennio nel tentativo di dimostrare che Sua Emittenza, come lo chiamavano una volta, sia un fior di delinquente degno di essere incastrato, cioè chiuso in galera. Costui, inoltre, è già stato condannato in primo e secondo grado dai tribunali del capoluogo lombardo. Non sono precedenti da sottovalutare. Ora, se al termine dell'iter giudiziario, la Cassazione dovesse stabilire che l'imputato, povero cristo, è puro come un giglio, va da sé che sia la suddetta Procura (chissà perché mi viene in mente il nome della dottoressa Ilda Boccassini) sia i suddetti tribunali (incluso l'appello) ci rimarrebbero maluccio, in quanto il loro lavoro verrebbe annullato e considerato una sordida bufala. Come dire: decine di magistrati si sono inutilmente dati da fare per sostenere che il Cavaliere è un filibustiere e, invece, è un bravo ragazzo meritevole - per noi cassazionisti - di andarsene libero e bello per i fatti suoi e con la fedina penale intonsa.
Non si possono trattare così male quelli che, in fondo, sono colleghi di ruolo nell'ordine giudiziario. Che figura ci farebbero? Inoltre, si darebbe ragione a quei porci di centrodestra che da lustri sostengono: povero Silvio, è vittima di un accanimento da parte di toghe impropriamente definite «rosse». Chiunque capisce che un verdetto favorevole all'ex premier avrebbe il valore di una condanna per i rappresentanti milanesi della giustizia. No se puede. Ci andrebbe di mezzo la credibilità di tutto l'apparato della giustizia, i cui detrattori avrebbero buon gioco ad affermare che Berlusconi è stato massacrato non in quanto violatore del codice penale, ma perché uomo politico antagonista della sinistra e, quindi, nemico dei giudici simpatizzanti per la medesima.
Essendo uomo di mondo, che nella vita ne ha viste di tutti i colori, escludo pertanto che la Cassazione, saggia per definizione, si assuma la responsabilità di certificare il candore del Cavaliere e la crudeltà mentale dei suoi (presunti) aguzzini togati. Chiaro il concetto? D'altronde, qualora i signori chiamati all'ultimo giudizio dovessero accogliere le tesi accusatorie sostenute dai precedenti processi, condannando l'imputato, volontariamente o no provocherebbero un disastro istituzionale le cui conseguenze politiche sono inimmaginabili oppure fin troppo immaginabili.
Si direbbe che Berlusconi è stato fatto fuori dalla giustizia amica dei comunisti in quanto costoro non erano stati in grado di sconfiggerlo alle urne. Insomma, qualsiasi fosse, il verdetto finale sarebbe fonte di guai e polemiche destinate a influenzare il corso non solo della vita politica ma anche di quella giudiziaria.
Ecco perché - e arriviamo al dunque - siamo persuasi che la Cassazione si guarderà bene dall'esprimersi in forma definitiva. Essa sarà fortemente tentata di tergiversare. Come? Semplice. Eviterà con cura di assolvere quanto di condannare, e con una sentenza pilatesca comanderà il rifacimento del processo d'appello appigliandosi ad alcune incongruità di cui nessun procedimento è immune.
Dopo di che? Passeranno mesi, forse anni, finché - si spera - la situazione si normalizzerà. Comunque rimandare alle calende greche servirà ad attenuare la tensione attuale, ammesso e non concesso che ciò sia possibile. L'importante è non decidere di decidere.
Può darsi che m'inganni. Se così fosse, chiedo scusa in anticipo. I pronostici - diceva Gianni Brera - li sbaglia solo chi li fa.

Commenti

efferaia

Gio, 01/08/2013 - 10:53

Eg dott Feltri, in caso di assoluzione si potrebbero sempre inviare gli atti alla Procura e indagare sui Giudici della Cassazione, (magari il grande delinquente)li ha comprati. Ma vadano a lavorareeeeeeeeeeeeee la terra sempre che ne siano capaci ovviamente

Howl

Gio, 01/08/2013 - 10:53

E' da prima della decisione della data dell'udienza che continuamente postandolo dico che è tutto un teatrino e che : 1) la Cassazione rinvierà gli atti all'appello ( così si leverà dall'imbarazzo di decidere ) 2) voialtri , anche se avete sofferto grazie al Giornale che vi ha fatto credere nella condanna , sarete contenti 3) il pd è supercontento ( perchè tutti sappiamo non esserci differenza fra pd e pdl ) ............ avete starnazzato inveito, vi siete ingastriti e agitati per nulla . Era già tutto scritto, ecco perchè B. era ed è tranquillo , sa e sapeva già l'esito della sentenza : in questi mesi ha lavorato per un accordo ( infatti è qlc mese che non lo si sente, anche se voi credete che sia per suggerimento degli avvocati ).

Ritratto di gzorzi

gzorzi

Gio, 01/08/2013 - 10:57

Mi sembra sia un verdetto inutile a prescindere dal risultato, l'Italia è già fallita grazie a tutta questa classe politica & C. che ancora pensa alle poltrone e basta. Grazie.

domenico.fumante

Gio, 01/08/2013 - 11:00

caro Principe,come al solito analisi perfetta ciao da mimi Re Silvio sei unico,un abbraccio

killkoms

Gio, 01/08/2013 - 11:05

il rinvio è l'unica alternativa per salvare "l'onorabilità" della suprema corte e la faccia ai colleghi meneghini!

Dario40

Gio, 01/08/2013 - 11:06

perfettamente d'accordo con Feltri. Rimanderanno alla Corte d'Appello. Sperabile che non sia ancora quella di Milano.

Ritratto di depil

depil

Gio, 01/08/2013 - 11:12

buon articolo, pessimo il tempismo. Non condivido assolutamente il Feltri pensiero.

giovanni PERINCIOLO

Gio, 01/08/2013 - 11:14

Caro Feltri lei dice a un certo punto : "Ci andrebbe di mezzo la credibilità di tutto l'apparato della giustizia.."! Saprebbe spiegarmi come puo' "andarci di mezzo" qualcosa che apparentemente non esiste più da tempo???

Ilgenerale

Gio, 01/08/2013 - 11:14

Due gradi di processo , responsabilità civile dei magistrati, separazione delle carriere, elezione del magistrato, impossibilità a procedere oltre se assolto in primo grado , impossibile riprocessare per lo stesso crimine ! Fatta la riforma della giustizia!

Beaufou

Gio, 01/08/2013 - 11:30

Del tutto condivisibile l'articolo di Feltri. Con un commento: può anche darsi (mai mettere limiti alla Provvidenza...) che la Cassazione si renda conto che è ora di metter fine a queste sceneggiate che demoliscono la credibilità della giustizia, gettando a mare qualche procura delle più esposte. Certo, tutto ciò se a qualcuno interessa ancora la credibilità della giustizia ed è perciò disposto ad affrontare fastidi e polemiche, trascurando la propria inclinazione al quieto vivere...

Ritratto di drazen

drazen

Gio, 01/08/2013 - 11:31

Credo che Feltri abbia ragione. Vedremo. Ma la vera anomalia italiana sono i giudici politizzati, che non ci sono in nessun paese del mondo. Anche un bambino capisce che se l'arbitro tifa per una delle due squadre la partita finisce a schifio. Fino a quando questa anomalia non verrà eliminata la vita politica italiana sarà uno schifio.

Ritratto di Destrimane

Destrimane

Gio, 01/08/2013 - 11:31

per me il problema rimane sempre l'euro e questa europa che di comune ha solo la moneta....mi sembra talmente ovvio...

Ritratto di Destrimane

Destrimane

Gio, 01/08/2013 - 11:35

lingua comune? no, sistema scolastico comune? no, sistema sanitario comune? no, sistema fiscale comune? no, sistema legislativo comune? no, eurobond? no, esercito comune? no, eccetera.....moneta comune? si......ma mezza europa guarda a berlusconi....

vittoriomazzucato

Gio, 01/08/2013 - 11:39

Sono Luca. VITTORIO FELTRI ha centrato pienamente il problema: il problema è della Cassazione che non può svergognare i giudici del Tribunale di Milano. Darà un rinvio per permettere che si calmino "le acque". GRAZIE.

soldellavvenire

Gio, 01/08/2013 - 11:42

feltri, in tre giorni ben due articoli: uno più inutile dell'altro: anche il mio commento è inutile, ma occupa solo due righe

Howl

Gio, 01/08/2013 - 11:42

E' da prima della decisione della data dell'udienza che continuamente postandolo dico che è tutto un teatrino e che : 1) la Cassazione rinvierà gli atti all'appello ( così si leverà dall'imbarazzo di decidere ) 2) voialtri , anche se avete sofferto grazie al Giornale che vi ha fatto credere nella condanna , sarete contenti 3) il pd è supercontento ( perchè tutti sappiamo non esserci differenza fra pd e pdl ) ............ avete starnazzato inveito, vi siete ingastriti e agitati per nulla . Era già tutto scritto, ecco perchè B. era ed è tranquillo , sa e sapeva già l'esito della sentenza : in questi mesi ha lavorato per un accordo ( infatti è qlc mese che non lo si sente, anche se voi credete che sia per suggerimento degli avvocati ).

davide campa

Gio, 01/08/2013 - 11:45

Ritengo (e scommetto) che per i "giudici" i vantaggi superino(e di molto) gli svantaggi. E poi perché, dopo 20 anni di colpi bassi o bassissimi, tra gli svantaggi dovrebbero annoverare la possibile caduta di un governo che vede Berlusconi in prima linea?

Ritratto di spectrum

spectrum

Gio, 01/08/2013 - 11:51

L'importante e' che questa sinistra, per i suoi metodi d'epurazione bolscevichi, si annienti da sola. Berlusconi sara condannato, perche ormai o oggi o con ruby sara condannato, si sa. Succedera' poi che la sinistra entrera' in un vortice di litigi tra fazioni, non piu in grado di realizzare disegni sociali efficenti in un mondo divorato dal consumismo sfrenato anche dei suoi. Meglio per voi che berlusconi resti in campo, almeno avete un motivo di muovere la bocca.

Cosean

Gio, 01/08/2013 - 11:56

Si rinvia a piacimento dell'imputato. E' importante!

meverix

Gio, 01/08/2013 - 12:00

Anch'io sono per la soluzione pilatesca. Sicuramente non credo ad una assoluzione piena (più facile una condanna). Se si decidesse di non decidere sarebbero contenti tutti. Il Berlusca in primis, Santoro, Floris D'Arcais, Travaglio che continuerebbero a fare trasmissioni e pistolotti sul Cav, Repubblica che addosserebbe ogni genere di nefandezza allo stesso, il PD che continuerebbe a dare le colpe dei mali dell'Italia al sopracitato e, non da ultimo, alle varie toghe che continuerebbero negli infiniti ed estenuanti processi al Berlusca fino a quando arriverà la sua ora di lasciare questa valle di lacrime.

angelomaria

Gio, 01/08/2013 - 12:01

tutto sarebbe possibile l'impossibile e'stato gia'compiuto da lobby di magistrati!!!!!

Lu mazzica

Gio, 01/08/2013 - 12:09

Al mare, su una sdraio , sfogliando la margheritina; è la Boccassini, circondata dai bagnini : "" la situazione alla Cassazione, si evolve, si risolve ,e si assolve ?? Oppure non si evolve, non si risolve e non si assolve ?? ..Si evolve si risolve e si assolve ????.....Rgds., Lu mazzica

lupo solitario24

Gio, 01/08/2013 - 12:10

io spero che la giustizia italiana non si metta a livello ucraino, sloveno, croato, bielorusso.

Lu mazzica

Gio, 01/08/2013 - 12:11

Al mare, su una sdraio , sfogliando la margheritina; è la Boccassini, circondata dai bagnini : "" la situazione alla Cassazione, si evolve, si risolve ,e si assolve ?? Oppure non si evolve, non si risolve e non si assolve ?? ..Si evolve si risolve e si assolve ????.....Rgds., Lu mazzica

ccappai

Gio, 01/08/2013 - 12:13

Feltri dice il giusto ma sbaglia conclusione: Non è per calmare le acque, ma per consentire di ottenere la Prescrizione (tanto per cambiare)

xgerico

Gio, 01/08/2013 - 12:20

Hao ma qui si sta facendo un altro processo ad una persona, non ai PM, e Giudici!

Ritratto di zocchi

zocchi

Gio, 01/08/2013 - 12:25

Un fatto è certo. L'apparato giudiziario , come le varie amministrazioni pubbliche, dai comuni agli apparati statali non funzionano sia per incapacità ( impiegati non preparati )sia per assenteismo e apatia. tanto non vengono licenziati e prendono lo stipendio. !)Fatta domanda nel 1997 al comune di Grosseto ( dopo aver chiesto informazioni agli impiegati addetti al mio caso, la risposta negativa è arrivata alla fine dell' anno 2000 per motivi assurdi. Quindi tre anni dopo se per una pratica qualsiasi passano 3 anni..... 2) Ancora tribunale e camera di commercio. Una istanza di fallimento a nome di mia madre (Anno 1978) per una attività chiusa, ma dopo aver subito danni ingenti per 3 allagamenti ed altro. Istanza chiusa 3 mesi dopo per mancanza di passivo. Io iscritto all'istanza come socio di fatto. il tutto senza interruzione dell' attività. 1980 con la mia iscrizione al REC (registro camera di commercio di Grosseto )rilevo una attività a Castiglione della Pescaia. Ma per finire nell' anno 1989 ( DOPO 11 ANNI ) ricevo una racc. dalla camera di commercio di Grosseto che mi avrebbero cancellato dal REC perché risultavo fallito nell'anno 1978. Quindi 1980 camera di commercio non sa niente dell'istanza del 1978, ma lo sa solo nel 1989. quindi coinvolto anche il tribunale di Pisa per la non comunicazione. nessuno che fa il proprio lavoro creando non pochi problemi ed ingenti danni

agosvac

Gio, 01/08/2013 - 12:27

Quanto dice il direttore Feltri non fa che confermare ciò che ho sempre pensato e detto in qualche mio commento: il problema è solo ed esclusivamente della Cassazione. Nel senso che la Cassazione ha in pratica già assolto Berlusconi riconoscendo in altro processo, quello di Roma, che Berlusconi è estraneo alla direzione di Mediaset fin dal '94, anno in cui entrando in politica si dimise da ogni sua carica direttiva. Ed allora, qualcuno si chiederà,quale sarebbe il problema? Il problema è la Procura ed i tribunali di Milano ben altra cosa rispetto a quelli di Roma. Quando si va contro una sentenza di Roma, tutto va bene e nessuno parla, cosa ben diversa è andare contro la magistratura milanese. Quella è , quasi per definizione, "la magistratura" tutte le altre sono figlie di un Dio minore! E' a Milano che certa magistratura ha cercato, riuscendovi, di prendere il potere rispetto alla politica distruggendo tutti i partiti tranne il vecchio Pci.E' a Milano che, dopo la vittoria politica di Berlusconi contro le sinistre, si è cominciata la persecuzione giudiziaria. Prima di allora, prima della vittoria alle elezioni del '94, Berlusconi era solo un imprenditore di grande successo ammirato da tutti, dopo è diventato il nemico pubblico( in realtà solo il nemico di certa magistratura) numero uno, la persona che permettendosi di sconfiggere il Pci si è attirato le ire di coloro, i magistrati, che invece avrebbero voluto il Pci vittorioso alle elezioni. Peccato incredibile e punibile con la persecuzione giudiziaria!!! La Cassazione sa benissimo che Berlusconi non è colpevole per i reati di cui è imputato a Milano, però difficilmente lo potrà assolvere pienamente come sarebbe il caso, più facile che decida, come dice Feltri, di non decidere, rimandando ogni decisione a tempi futuri. Purtroppo questa è la magistratura italiana di cui anche la Cassazione fa parte integrante; in Cassazione, purtroppo, non ci vanno i magistrati che si sono distinti per il loro merito e la loro intelligenza giudiziaria, ci vanno i magistrati a fine carriera, quelli che hanno maturato l'anzianità prescritta indipendentemente dalle loro qualità.

Ritratto di nw33

nw33

Gio, 01/08/2013 - 12:44

Non mi riferisco all’articolo di Feltri che segue una logica che non fa una piega. Ma segnalo il comportamento tipico italiano, di certi giudici o magistrati che si comportano come se fossero persone politiche o comuni cittadini. Quando ero studente universitario, Io mi ricordo di alcuni conoscenti che avevano marcate idee politiche e si sono inscritti in legge per influenzare la politica più tardi. Ora queste persone non hanno bisogno del comando di certi partiti politici per eseguire i propri disegni.

Demostene2010

Gio, 01/08/2013 - 13:03

Questo articolo conferma quanto scritto ieri da Travaglio: “Berlusconi ha inventata la macchina mediatica perfetta: se viene assolto, è la dimostrazione evidente che contro di lui è in atto una persecuzione giudiziaria. Se viene condannato, è la dimostrazione evidente che contro di lui è in atto una persecuzione giudiziaria.”

Stefano Maggi

Gio, 01/08/2013 - 13:30

Signor Feltri, lei dice che tra 1 e 2 uscirà X (rinvio/riesame) perchè i Giudici non vorrebbero scatenare un putiferio e d'altra parte non possono scontentare neppure la procura e provocare un disastro Istituzionale con conseguenze inimmaginabili e immaginabili (ennesime minacce). Io, invece, e con me tanti italiani vorrebbero conoscere se, in questo caso, per questo processo che stranamente è riuscito ad arrivare a conclusione e non prescritto nonostante gli innumerevoli rinvii per ricusazioni e istanze, il Sig. Berlusconi è colpevole dei capi d'accusa oppure no. Questo in base agli elementi d'accusa e non per le conseguenze del risultato. Se, cioè, un imprenditore che ha creato ad arte le società off-shore attraverso cui sono transitati fondi neri, sia egli ritenuto responsabile o meno. Dei dettagli dell'operazione e delle motivazioni della sentenza non se ne parla. Si volta tutto in politica, da sempre. Diventa politico anche la sentenza, ma i fatti sono civili. I fatti sono fatti. Le altre sono solo illazioni. Come illazioni potrebbero essere, ad esempio, che a Lei, al Giornale, al PDL tutto, sta tanto a cuore questa ed altre vicende del cav. in quando il suo e loro futuro è strettamente legato al futuro di Berlusconi.

Ritratto di miladicodro

miladicodro

Gio, 01/08/2013 - 13:35

Caro Direttore,con tutti i cani che da decenni sono attorno all'osso è d'obbligo rinviare,altrimenti come faranno a campare i travaglio,i cavallaro,i debenedettscalfariani,i fincasiniani,i sindacati,i malpancisti a gettone,gli smacchiatori di giaguari,i cacciarfilosofanti(che palle)e dulcis in fundo ai scientologrill e ai vendolini tanto al kilo. Togliere quest'osso la Nazione diventerebbe vivibile, e allora avanti tutta,un altro giro un altro regalo.Cavaliere stacchi la spina,grazie.

kkkkkarlo

Gio, 01/08/2013 - 13:37

concordo con le sue conclusioni Feltri, ma le faccio notare che il ragionamento vale anche per il caso in cui la Cassazione dovesse propendere per la colpevolezza di Berlusconi, cioè se i giudici di P.zza Caovour si convincessero che costui è un vero delinquente, come fare a confermare la condanna senza scatenare un putiferio? Meglio rinviare....

gigi0000

Gio, 01/08/2013 - 13:43

Caro Direttore, condivido ed ho formulato la stessa ipotesi da qualche mese, non tanto frutto completamente del mio pensiero, ma traendo spunto dal buon Piero Calamandrei che esprimeva concetti analoghi quasi 80 anni fa e che ho talvolta citato nei miei commenti. La mia indole però si ribella, perché la soluzione più opportuna non sarebbe quella giusta, che lascerebbe l'onta della colpevolezza latente su di un uomo che, con grandissima probabilità, colpevole non è. Una modestissima, quasi impercettibile speranza mi farebbe immaginare un rigurgito di dignità dei giudici chiamati a decidere la storia di un uomo ed il suo onore, sempre rifacendomi a Calamandrei.

davide campa

Gio, 01/08/2013 - 14:05

...e intanto MPS finisce come è cominciato, senza clamore, senza notizie, senza responsabili. Investimenti sbagliati(insider trading), per intendersi una pena pecuniaria. Amen.

Ritratto di nw33

nw33

Gio, 01/08/2013 - 14:07

Con i primi del 1980 mi sono trasferito all’estero. Eppure in quel periodo, anche se i politici sono differenti persone, la situazione dell’Italia era molto simile. Ciò vuol dire che la colpa della situazione non è tanto colpa delle persone al governo, quanto del sistema Italia. Inoltre noto che in questi forum alcuni, secondo la posizione politica avuta, parteggiano per la colpevolezza o no della persona sotto giudizio.

armateviola

Gio, 01/08/2013 - 15:19

Mancando la Ilda nel collegio credo nell'assoluzione

Italiano Doc

Gio, 01/08/2013 - 15:39

Un rinvio comporterebbe una mancata presa di responsabilità della magistratura e lascerebbe delle ombre sulla figura del cavaliere. Silvio ė stato sempre assolto e lo sarà anche questa volta, nonostante le toghe rosse.

Cosean

Gio, 01/08/2013 - 16:24

@ Italiano Doc Sarà assolto perche in passato è sempre stato assolto! Quindi tutti i processi sono inutili! Basta essere assolti la prima volta!

Italiano Doc

Gio, 01/08/2013 - 16:44

Non ho scritto questo, il fatto che sia stato assolto in più di 20 processi testimonia che ci sia accanimento giudiziario e che le accuse mosse sono solo frutto di Pm di sinistra . Sono sicuro che la corte costituzionale darà ragione, ancora una volta, al leader più amato dagli italiani.

Ritratto di ilsaturato

ilsaturato

Gio, 01/08/2013 - 17:01

E' dalla condanna di 2° grado che lo dico e lo scrivo (anche qui); Feltri, cosa fai, mi copi? :-))))))))))))))))

Lino1234

Gio, 01/08/2013 - 17:41

#Ouwl ha scoperto il processo alle intenzioni e da bravo pirla lo ha anche descritto, facendosene addirittura vanto. Saluti. Lino. W Silvio.

Daniele Sanson

Gio, 01/08/2013 - 17:55

Come sempre Feltri colpisce ancora con una analisi secca,precisa,perfettamente in linea con il sistema Italia che non decide mai e tira a campà. Così facendo i Giudici faranno tirare un gran respiro di sollievo a Travaglio e tutti quelli come lui che da vent'anni campano,e anche bene,alle spalle di Berlusconi. danisan

Ritratto di wilegio

wilegio

Gio, 01/08/2013 - 18:57

Su Libero c'è una specie di sondaggio sul "toto-sentenza". Devo dire che già qualche giorno fa avevo espresso lo stesso parere di Feltri, anche da profondo ignorante dei retroscena politico-giudiziari. E' chiaro che non lo possono assolvere, ma è altrettanto chiaro che se lo condannano succede un bel casino. Resta solo da vedere come si comporterà il pdl di fronte a un rinvio...

benny.manocchia

Gio, 01/08/2013 - 19:20

HA SCRITTO UN GIORNALETTO AMERICANO (CHE CHIARAMENTE ODIA L'ITALIA; "Se mALTA DICHIARA GUERRA ALL'iTALIA,MILIONI DI ITALIANI SE LA FAREBBERO ADDOSSO PER LA PAURA". hA DINEBTICAto DI AGGIUNGERE CHE MANDEREMMMO TUTTO QUANTO VERSATO NEI CESSI ALL'ISOLETTA INGLESE... un italiano in USA uN ITALIANO IN usa

Ritratto di CADAQUES

CADAQUES

Gio, 01/08/2013 - 19:40

C´é troppa superficialitá e ignoranza che non sa e meglio detto non vuole collegare tra loro gli eventi. Succede cosi che la interpretazione della realtá é meschina, distorta e volutamente falsata ... La Veritá é che la "giustizia italiana" alla caduta del Muro di Berlino serví ad eliminare il riformismo di Craxi e a subbissare di processi quel centro destra che si metteva in alternativa ad una Sinistra ortodossa che era quella che la caduta del Muro indicava dovesse essere riformata. Questa riforma della Sinistra non c´é mai stata. Al suo posto si, una reazione poliziesca che é quella che attraverso la persecuzione prima di Craxi e poi di Berlusconi é sistematica oggi ad opporsi al cambio e a una doverosa evoluzione. Il cambio doveroso non é quello formale del nome del partito ma quello sostanziale dello statalismo del partito. Perché se c´é un significato nella caduta del muro di Berlino che é stato colto in tutto il mondo ma non si vuole in Italia é quello che non si puó accettare che un apparato burocratico statale opprima e sottometta il Paese reale e i suoi Lavoratori. Che é quello che avvenne con il fallimento dei regimi del socialismo reale e oggi in Italia con una spesa e un debito pubblici di uno stato burocratico, struttura mafiosa e parassita intoccabile sopra la pelle dei Lavoratori e di tutto il Paese... (Intervento censurato da quelli del CORRIERE DELLA SERA).