Niente Imu sulla prima casa: il Pd si divide sotto i colpi Pdl

Giallo sui tempi. Il ministro del Lavoro Giovannini prima parla di settembre, poi si corregge: si farà a luglio. Capezzone: si tratta dello 0,75% della spesa pubblica

Roma - Ancora guerra sull'Imu. Prima il documento del Fmi, poi le indiscrezioni su stangate a danno delle «villette» e ieri, nonostante le smentite di Palazzo Chigi e qualche tentativo di gettare acqua sul fuoco, sono arrivate nuove pressioni del Partito democratico (e non solo) per rimettere in discussione l'abolizione dell'imposta comunale per le prime case.

Un ruolo da quasi incendiario, questa volta, se l'è ritagliato il ministro dei rapporti con il Parlamento Dario Franceschini. «Sappiamo che» l'abolizione dell'Imu «per il Pdl è una priorità, quindi si farà, ma in modo ragionevole». Dove il ragionevole sta nel fatto che non si trovano le coperture e quindi l'imposta va rimodulata e non abolita. «Va ricordato a tutti che il necessario taglio della spesa pubblica non produce risorse immediate, mentre i tagli di Imu e Iva le richiedono subito». La ricetta proposta da Franceschini in realtà non è di quelle del tutto indigeste al Pdl: esclusione delle sole case di lusso e rimodulazione sulle seconde e terze case. Ma in questo momento, né il centrodestra né Palazzo Chigi hanno interesse ad alimentare lo stillicidio di ipotesi. Si fa sentire di nuovo anche il ministro dello Sviluppo Flavio Zanonato che parla di «ridurre l'Imu sulla prima casa delle famiglie e sulle imprese». Tra le voci prudenti sull'abolizione dell'imposta, anche quella di Confindustria. Gli industriali non sono contrari, ma indicano altre priorità. «La nostra idea - ha spiegato ieri il presidente Giorgio Squinzi - l'abbiamo già esplicitata. Ancora prima di Imu e Iva ci sono due interventi più urgenti da fare: il pagamento dei debiti della Pubblica amministrazione e il cuneo fiscale del lavoro».

Tutti esercizi inutili, commentavano ieri dal Pdl. Quello che manca è un quadro delle coperture e quello lo può dare solo il ministro dell'Economia Fabrizio Saccomanni. Chi si aspettava di vedere sciolti i nodi questa settimana rischia di essere deluso. Oggi c'è un vertice di maggioranza, ma non si parlerà di Imu, ma di Iva e lavoro. Per affrontare il tema bisognerà aspettare il 18 luglio.

La scadenza rimane quella di fine agosto. Ieri il ministro del lavoro Enrico Giovannini ha fatto intendere ieri che la riforma dell'Imu, insieme con il cuneo fiscale, potrebbero essere affrontate tutte con la legge di stabilità. Una nota del ministero ha poi precisato che il riferimento era a tutte le riforme tranne l'Imu perché è ancora valido l'impegno del governo a riformare la tassazione sulla prima casa entro il 31 agosto. Ma l'uscita del ministro potrebbe rafforzare l'ipotesi di un eliminazione totale della rata che non è stata pagata a settembre.

Comunque il Pdl non intende fare marcia indietro. Il presidente della commissione Finanze della Camera e coordinatore dei dipartimenti Pdl Daniele Capezzone ritiene sia possibile abolire del tutto l'Imu sulla prima casa e non fare aumentare l'Iva. Due misure che «insieme, per il 2013, costano 6 miliardi (4+2), e cioè, rispetto agli 800 miliardi della spesa pubblica nazionale annua, appena lo 0,75%, ovvero una frazione di 1/133 rispetto alla montagna della spesa pubblica».
Fabrizio Cicchito del Pdl prende di mira i sindaci, che fanno pressioni affinché i costi della rimodulazione non cadano sulle loro amministrazioni. «Leggiamo che da parte dell'Anci si afferma che l'onere della rimodulazione dell'Imu non deve cadere sui Comuni. A parte l'uso dei termini rimodulazione o abolizione, questo vincolo può essere giusto per ciò che riguarda le spese sociali ma ci auguriamo che prima o poi venga disboscata la giungla delle aziende comunali e regionali: lì sono concentrate enormi spese parassitarie che andrebbero smantellate».

Commenti

Lucaferro

Mar, 09/07/2013 - 08:57

Vige nel nostro Paese una nefasta abitudine: imposta ina gabella non si puo' piu' elinarla, al massimo sostituirla con altra, magari piu' complessa ed incisiva. Occorre, invece, ragionare semplicemente con termini aziendali: non posso continuamente alzare i prezzi di vendita dei prodotti per sopperire ai costi, pena non bendere piu'. E' cio' che sta accadendo ed sccadra' con sempre maggiore ricorrenza: il contribuente cerchera' in ogni modo di non pagare! E, a questo punto, ha ragione! Buoni si, ma fessi no! Se questo governicchio, come il pernicioso precedente dei tecnici, non vuole o non e' in grado di fare gli opportuni tagli, allora vada a casa e... Ho messo i puntini perche' non credo che attualmente il Cav. voglia mandare a casa Letta: ha ancora qualcje speranza per i suoi guai. E con i voti del PDL! In che mani siamo capitati? I sinistrati proseguono imperterriti sapendo di non avere ppposizione da temere ( se non per qualche affermazione da corridoio), qualcuno vede ancora la luce in fondo al tunnel e.. udite udite....Napolitano,Letta ed altri ci propongono di ..credere nell'Expo 2015 prr la ripresa. Ma non vi sembra che la misura della presa per i fondello sia colma? O ce ne sta ancora!

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pedralb

Mar, 09/07/2013 - 09:00

Pura ipocrisia....è l' IMU sulle imprese che va tolta altrimenti l' intero sistema economico non saperavviverà alla seconda rata. Non fallimenti a raffica, ma totalità di fallimenti.

cgf

Mar, 09/07/2013 - 09:02

Non si smentisce mai!! Franceschini ha sempre la capacità di dimostrare di essere la persona sbagliata nel momento meno opportuno in situazioni in cui dovrebbe estranarsi.

Mannik

Mar, 09/07/2013 - 09:05

Licenziate chi scrive i titoli. Non c'entra nulla con la realtà delle cose (peraltro descritte nell'articolo stesso).

cicero08

Mar, 09/07/2013 - 09:10

Al netto di ogni sviamento di attenzione oggi, intanto, si avrà contezza sul se e come il PD, eventualmente, si dividerà sul caso dell'ineggibilità del Cav. (cosa che, vista la sua unica e sola presenza in aula, ritengo non gli faccia perdere il sonno. Poi, ancora, c'è il caso del ministro dell'interno che si ostina a rimanere in silenzio sul caso del rimpatrio della famiglia di un esule politico kasako cassato anche dal Tribunale del Riesame. E c'è chi dice che tanta ingiustificata ed ingiustificabile fretta possa essere dovuta all'amicizia tra l'ineleggibile o meno e il dittatore kasako appunto. Infine non mi sembra che il ministro Zanonato sia appiattito su questa tesi...

Gianca59

Mar, 09/07/2013 - 09:20

E' ora di finirla con le tasse. per una volta si guardino i COSTI ! si riorganizzi lo Stato ! Si rivedano i servizi ! Si rivedano le procedure ! Si facciano piani a lungo termine, non per far fronte ad emergenze e basta ! E' uno stato vecchio, schiacciato da lobby e interessi particolari ! Si imponga la legge laddove se ne fa spregio !

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mortimermouse

Mar, 09/07/2013 - 09:25

i soliti comunisti mafiosi non sono mai andati d'accordo con nessuno, neanche tra di loro! e non poteva che essere cosi anche stavolta! il motivo è molto banale: NON hanno nessuna visione politica, ma solo e soltanto sete di potere, sete di vendette, sete di prepotenze, miopie ideologiche, e molti altri difetti! ma a parte questo, come pensano, questi comunisti mafiosi, di ottenere un consenso del proprio elettorato, se imporranno l'odiatissima IMU? :-) a ciò, si aggiunge come possano, questi mafiosi comunisti, mostrare la propria faccia tosta imponendo sacrifici fiscali, quando il paese implora pietà?

cicero08

Mar, 09/07/2013 - 09:25

X pedralb: ma certo è l'uovo di colombo. Del resto anche Confindustria lo va ripetendo sa sempre ma, stranamente, pare che il PDL si rifiuti perfino di ascoltare una voce così autorevole. E poi per l'IMU sulla prima casa dovrebbe valere la promessa pre elettorale di Berlusconi che assicurava che in caso di incapienza dei conti pubblici avrebbe fatto fronte direttamente lui con il suo smisurato patrimonio...

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perSilvio46

Mar, 09/07/2013 - 09:26

Il PCI-PD è distrutto, è allo sbando, i colpi di maglio del PdL guidato dallo statista Berlusconi, lo hanno spaccato ! Poco conta sapere in quanti partitini si dividerà ( le correnti sono 14, non tutte diverranno un partito, ma si formeranno almeno una decina di partitini)e di fatto sparirà. Certo la storica figura di statista di Berlusconi ha messo in evidenza i gravi delitti comunisti contro il popolo italiano, ma è la Storia che ha decretato la fine del PCI-PD, ed è la Storia che ha promosso il grande statista Berlusconi. Tutto il popolo lo invoca, vuole benessere, giustizia, lavoro e meno tasse e sa che solo Silvio può darli. Tutti ricordano i suoi folgoranti annunci, e tutti ricordano come i comunisti ("la peggior opposizione del mondo ! S.B.)li hanno frenati in ossequio al principio leninista del "tanto peggio, tanto meglio". TUTTO IL POPOLO serio e lavoratore vuole il buon governo di SILVIO( lo dicono i sondaggi !).

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gzorzi

Mar, 09/07/2013 - 09:29

Di questo passo a Natale 2100 staremo ancora a discutere se toglierla o no. Vi volete sbrigare o no?

gneo58

Mar, 09/07/2013 - 09:33

cosi' come non vado piu' a votare da tempo avendo compreso che sono TUTTI uguali ho capito anche che, tutti questi che vanno su e che dovrebbero ribadisco dovrebbero fare il bene del paese e dei cittadini, pensano solo a rimanere attaccati alla sedia il piu' possibile per riempirsi le tasche e poi che sia quel che sia. Compresi questi due concetti sopraesposti si capisce tutto lo scenario e non ci si meraviglia piu' di come le cose stanno andando.

milo del monte

Mar, 09/07/2013 - 09:35

lA Domanda che ci poniamo e' perche' il pdl l'ha votata??? dove erano in quel momento..potevano proporre modifiche in quella sede e non l'han fatto.... ah....

Ritratto di marino.birocco

marino.birocco

Mar, 09/07/2013 - 09:38

Capezzone: si tratta dello 0,75% della spesa pubblica. Ci mancava solo più l'analisi di Capezzone , anche lui è un saggio? Se così fosse provate a pensare come sono messi gli altri .

Ritratto di EMILIO1239

EMILIO1239

Mar, 09/07/2013 - 09:39

Non mi ero illuso sull'IMU. Con il PD al governo le tasse sono una gioia. Hanno dimenticato che erano il partito del popolo e dei lavoratori.

Ritratto di CIOMPI

CIOMPI

Mar, 09/07/2013 - 09:49

Certo che il PDL non se la passa bene se perfino quel "comunista" di Squinzi ha affermato che la priorità non è l'IMU ma il pagamento dei debiti della Pubblica amministrazione e il cuneo fiscale del lavoro. Meno male che Capezzone non molla; peccato che non dica come fare a recuperare concretamente i 6 miliardi.

Ritratto di 02121940

02121940

Mar, 09/07/2013 - 10:06

@Lucaferro- Sono d'accordo con Lei. Ed il problema è che non solo non si tolgono le imposte "dannose", ma non si vogliono ridurre le spese, soprattutto quelle che riguardano la “casta” e la sua “politica”. Il caso più grave è quello dell'IRAP, un’imposta in vigore da quasi 16 anni, voluta da Visco, dannosissima ancorché ignorata dalle masse, un unicum in campo mondiale, che viene definita comunemente “un’imposta sul lavoro”, ma che è in concreto una duplicazione dell’IVA. Aliquota di base attualmente al 3,9% sul valore di beni e servizi immessi sul mercato. Ma forse Letta e Alfano non lo sanno … o forse fanno finta di non saperlo.

no_balls

Mar, 09/07/2013 - 10:06

behhh..... se la nostra economia dipende da Capezzone siamo veramente in buone mani!! ma Silvio li sceglie per la lunghezza della lingua o cos'altro ? La tragedia di ogni monarca e' quella di farsi attorniare da gente mediocre. La storia insegna.

Ritratto di Il corvo

Il corvo

Mar, 09/07/2013 - 10:08

Invece di strillare contro il pagamento dell'IMU, si faccia autocritica, si ammetta di aver portato il paese al disastro, e si cerchi una soluzione alla crisi, se c'è n'è una. Persino gli industriali affermano che l'IMU non è una priorità, ma ciò nonostante la cocciutaggine ha il sopravvento. Se a suo tempo non si fosse abolita l'iCI adesso non saremmo in queste condizioni. Non possono dare lezioni di economia coloro che con decisioni sbagliate hanno portato il paese al fallimento. Se ne sta andando in fumo il lavoro e i sacrifici di generazioni e i responsabili del disastro sono ancora lì a dettare il compito. Vergogna. Le percentuali Capezzone e soci dovevano studiare anni fa, ancora vergogna.

Ritratto di 02121940

02121940

Mar, 09/07/2013 - 10:09

Pd@Lucaferro- Sono d'accordo con Lei. Ed il problema è che non solo non si tolgono le imposte "dannose", ma non si vogliono ridurre le spese, soprattutto quelle che riguardano la “casta” e la sua “politica”. Il caso più grave è quello dell'IRAP, un’imposta in vigore da quasi 16 anni, voluta da Visco, dannosissima ancorché ignorata dalle masse, un unicum in campo mondiale, che viene definita comunemente “un’imposta sul lavoro”, ma che è in concreto una duplicazione dell’IVA. Aliquota di base attualmente al 3,9% sul valore di beni e servizi immessi sul mercato. Ma forse Letta e Alfano non lo sanno … o forse fanno finta di non saperlo.

Ritratto di gzorzi

gzorzi

Mar, 09/07/2013 - 10:13

mortimermouse: vede, se silvio avesse fatto concretamente anche solo il 10% delle promesse fatte, visto il largo consenso, forse, ma dico forse, non saremmo in questa situazione. Del resto, silvio si è sempre interessa dell'Italia non dei propri interessi personali, questo è chiaro.

Triatec

Mar, 09/07/2013 - 10:23

Il corvo @ "Se a suo tempo non si fosse abolita l'iCI adesso".... i nostri politici sarebbero molto più ricchi ma a noi continuerebbero a chiederci sacrifici.

Triatec

Mar, 09/07/2013 - 10:30

CIOMPI @ Fino all'altro giorno i miliardi per IMU sulla prima casa erano quattro, oggi sono sei? Dove trovarli? Non serviranno mica, come l'anno scorso, a finanziare il MPSiena.

bruna.amorosi

Mar, 09/07/2013 - 11:10

prima di decidere che cosa faranno da grandi tutti questi kompagni che ci governanosi sbrigassero a decidere chi sia il loro CAPO così almeno dimostrerebbero di essere persone serie ..in quanto all'imu se vogliono con la onestà che dicono di aver pagassero loro la loro quota e almeno la metà entrerebbe in cassa e gli italiani si accorgerebbero di chi sparla tanto per sparlare o fa cose serie .aspetto fiduciosa ..

Ritratto di Alberto43

Alberto43

Mar, 09/07/2013 - 11:23

Suggerimento terra terra sull'IMU ai ministri scenziati, per salvare capre e cavoli: azzeramento I rata e definizione percentuale della II rata (es.50%) per 2013, abolizione totale a partire dal 2014...dai datevi una mossa!

Cesare46

Mar, 09/07/2013 - 11:34

Si puo dire che FANNO VOMITARE ? CHE FANNO SCHIFO ? CHE SONO SOLO INTRALLAZZATORI ? CHE SONO SOLO RIMANDATORI ? CHE SONO INCAPACI ? Non se ne puo piuuuuuu, ognuno, pur di apparire sui media spara le proprie caZZate. Ognuno di questi (Squinzi compreso) parlano solo secondo le loro convenienze, del'Italia non glie ne frega proprio niente.

Zizzigo

Mar, 09/07/2013 - 11:49

Il PD è ondivago... si seguono correnti molto mutevoli. Sono quelle più pericolose perché trascinano ineluttabilmente i malcapitati verso fine certa, a meno che non siano dei provetti nuotatori (o dei palloni gonfiati)!

Ritratto di CIOMPI

CIOMPI

Mar, 09/07/2013 - 12:03

Triatec. Primo: 6 miliardi non lo dico io ma Capezzone; secondo: la domanda di dove trovarli l'ho fatta io, quindi non la ripeta a me, ma se è in grado dia una risposta, concreta e realizzabile, così aiuterà anche Capezzone. Cordialità.

agosvac

Mar, 09/07/2013 - 12:34

L'eliminazione dell'imu sulla prima casa, purchè, ovviamente, non sia una casa o una villa di lusso, è l'unica cosa che attualmente può dare agli italiani soldini in più da spendere per altre cose più necessarie e "divertenti". Io lo scorso anno ho pagato 350 euro, soldi che avrei potuto spendere per aumentare i miei consumi e quindi favorire le aziende che producono( signor squinzi non lo sa questo???).Sqinzi in quanto presidente di confindustria vorrebbe solo agevolare le aziende, ma è una vera fesseria: le aziende si favoriscono solo mettendo in tasca agli italiani soldi che possono spendere. Si potrebbero dare anche miliardi di euro alle aziende ma se poi nessuno ha la possibilità di comprare i loro prodotti che senso ha??? Non è che il problema dell'occupazione si risolva solo agevolando le aziende, lo si risolve se queste aziende siano messe in grado di produrre di più perchè gli italiani possono comprare di più. Solo producendo di più le aziende possono aumentare i loro organici dando più lavoro, se nessuno è in grado di comprare col cazzo( chiedo scusa per la parolaccia) che le aziende possono produrre di più e dare più lavoro!!!!!!! Il problema della crescita dipende solo dalla capacità della gente di spendere, non dipende nè è mai dipeso, dalla possibilità delle aziende di produrre. Elimiminare l'Imu prima casa, non aumentare l'Iva, abbassare le tasse( prima ai lavoratori ed ai pensionati, anzi prima ai pensionati e poi ai lavoratori visto che in Italia ci sono attualmente più pensionati che lavoratori): solo questo darà respiro alle aziende e potrà favorire la crescita dell'economia.

cgf

Mar, 09/07/2013 - 14:30

non si tratta dello 0,7% della spesa pubblica, ma il salvataggio di MPS, dopo la prima tence si vorrà mica non fare il bis, no? CHIUDETE LA BANCA!!! in galere anche i sindaci della città non solo quelli della banca!!!!!!!!!!!!

Azzurro Azzurro

Mar, 09/07/2013 - 15:13

Se l'IVA fosse aumentata, il gettito calerebbe, quindi il problema dei 3 miliardi non si pone nemmeno. L'IMU ha distrutto l'edilizia va tolta e subito