Le parole nel vuoto del ministro De Girolamo: presente un deputato su dieci

Appena un decimo dei deputati in aula. Non si sono presentati nemmeno i grillini che avevano chiesto la sfiducia del ministro

L'aula vuota questa mattina prima dell'intervento del ministro

Chi si aspettava che il destino di Nunzia De Girolamo e dell'intero governo potesse essere deciso dalle dichiarazioni del ministro oggi alla Camera ha già ricevuto una risposta eloquente dalle immagini dell'aula. Deserti i banchi della maggioranza, vuoti quelli del governo: solo il Nuovo centrodestra di Angelino Alfano ha fatto scudo in modo compatto al "suo" ministro delle Politiche agricole, che si è difesa rigettando ogni accusa sul caso dell'Asl di Benevento.

Su Twitter i giornalisti presenti a Montecitorio davano conto delle presenze: cinquanta, poi settanta, al massimo ottantasei deputati. Paola Zanca de Il Fatto Quotidiano cinguettava "il vuoto intorno a Nunzia", postando un'impietosa foto degli scranni abbandonati dai parlamentari appena pochi minuti prima dell'inizio delle dichiarazioni. Ancor più significativa della diserzione degli onorevoli colleghi è quella dei membri del governo, rappresentato solamente dal vicepremier Alfano e dai ministri Gaetano Quagliariello e Maurizio Lupi, compagni di partito del ministro campano. Il titolare del Viminale ha addirittura abbandonato l'Aula mentre la De Girolamo stava ancora parlando. E il premier Enrico Letta non si è proprio fatto vedere. Solo cinque i sottosegretari presenti che peraltro sarebbero stati impegnati, da lì a poco, a rispondere ad altre interpellanze.

Sarà che è venerdì e il fine settimana ha scoraggiato i più, ma la partecipazione così scarsa della maggioranza potrebbe anche essere letta come una clamorosa non curanza dell'ennesimo scandalo che ha coinvolto l'esecutivo: praticamente vuoti i posti di Pd e Scelta Civica. Il ministro democratico Andrea Orlando aveva abbandonato la Camera appena iniziata l'interpellanza presentata dal suo stesso partito. Una sfilza di assenze hanno abbondato anche tra i banchi dei Cinque Stelle, che pure erano stati fra i più accesi nel richiedere le dimissioni della De Girolamo. Presente in Aula (ma ormai non è più parlamentare) Gaetano Pecorella, ex parlamentare di Forza Italia e Popolo della Libertà, e legale della De Girolamo, incaricato nei giorni scorsi di presentare un esposto alla magistratura di Benevento per le registrazioni di Felice Pisapia.

Quando, poco dopo le 10.30, il ministro dell'Agricoltura ha terminato il proprio intervento, nell'Aula vuota sono risuonati solo gli applausi dei (pochi) parlamentari del Nuovo Centrodestra.

Commenti

LANZI MAURIZIO ...

Ven, 17/01/2014 - 11:45

IN PARLAMENTO CI SONO SOLO DEI BUFFONI, IL PRIMO E' LETTA CHE NON SI PRESENTA PER DIFENDERE UN SUO MINISTRO, BELLA SOLIDARIETA'. IL SECONDO SONO I GRILLINI CHE VOLEVANO SFIDUCIARLA E SONO ASSENTI, COME AL SOLITO PAROLE AL VENTO E NIENTE FATTI. I COMUNISTI HANNO ALTRO DA FARE, RIAMNGONO ALFANO E POCHI INTIMI, CHE VALGONO ANCHE LORO COME IL 2 DI PICCHE. QUESTO E' IL NOSTRO PARLAMENTO, TANTI BUFFONI E POCHISSIMI GIUSTI...

Ritratto di indi

indi

Ven, 17/01/2014 - 11:54

Ma dove K...o sono? Tutti nelle Kommissione? A parte gli strani orari delle sedute, senza contare quelli del venerdì e lunedì. Comoda la vita! Venga in parlamento a chiarire e poi nessuno è presente! CLASSE DIRIGENTE VOMITEVOLE!!!!!!!!!!

Ritratto di stufo

stufo

Ven, 17/01/2014 - 12:07

L'art. 167 (Trattamento illecito di dati) del D.Lgs. 30 giugno 2003, n. 196, al comma 1, dispone che "Salvo che il fatto costituisca più grave reato, chiunque, alfine di trame per sè o per altri profitto o di recare ad altri un danno, procede al trattamento di dati personali in violazione di quanto disposto dagli artt. 18, 19, 23, 123, 126 e 130, ovvero in applicazione dell'art. 129, è punito, se dal fatto deriva nocumento, con la reclusione da sei a diciotto mesi o, se il fatto consiste nella comunicazione o diffusione, con la reclusione da sei a ventiquattro mesi", mentre al secondo comma dispone che "Salvo che il fatto costituisca più grave reato, chiunque, alfine di trame per sè o per altri profitto o di recare ad altri un danno, procede al trattamento di dati personali in violazione di quanto disposto dagli artt. 17, 20 e 21, 22, commi 8 e 11, 25, 26, 27 e 45, è punito, se dal fatto deriva nocumento, con la reclusione da uno a tre anni". ecc. ecc. ecc. Concordo con quanto detto nel post del sig. Lanzi Maurizio. Aggiungo la pervicacia nella deliggitimazione e criminalizzazione dell'avversario di tipico stampo stalinista. Manca solo l'aggressione fisica a completare il quadretto sinistro.

equilibrista

Ven, 17/01/2014 - 12:47

Desolante

occhiotv

Ven, 17/01/2014 - 13:04

Fanno proprio tutti pena. Vedere la camera completamente vuota per un argomento che per giorni tutti i partiti stanno dicendo la loro a loro modo, e poi il giorno del confronto diretto sono tutti in giro a fare i propri comodi, e proprio deludente e disgustoso,e dico tutti, anche tutta quella pletora di deputati e senatori giovani quando vengono intervistati, se ne escono con "e ma io sono da poco in parlamento", saranno da poco in parlamento, ma hanno imparato in fretta ad essere irrispettosi verso di noi facendo il loro dovere. Cari italiani non ne usciremo fuori in quanto stiamo vedendo che i "nuovi che sono entrati in politica, hanno lo stesso obbiettivo dei vecchi. Tenere la poltrona e per poterlo fare devono seguire i loro vecchi del partito. La parola IDEOLOGIA dovrebbe essere cancellata dal vocabolari italiano. Poveri NOI.

p.forte

Ven, 17/01/2014 - 13:10

se la legge è uguale x tutti allora dopo accertamenti se è colpevole. tolleranza zero senza se senza ma.

Nickulow

Ven, 17/01/2014 - 13:16

Ho forti dubbi sulla onestà della De Girolamo. Di conseguenza non voterò NCD.

Ritratto di abraxasso

abraxasso

Ven, 17/01/2014 - 13:49

La Cancellieri aveva fatto il pienone!

Gianca59

Ven, 17/01/2014 - 14:04

Spero che siano stati presenti almeno tutti i parlamentari che la hanno messa in croce su questa storia chiamandola a risponderne in Parlamento …Quanto agli altri saranno stati a fare ciò che faceva la De Girolamo quando tornava a casa e che Pisapia ben ci ha documentato.

ghigno2

Ven, 17/01/2014 - 14:09

i nostri parlamentari, parassiti e fannulloni che vivono beatamente con i nostri soldi. tutti uguali. sarebbe tempo che qualche parlamentare venisse sgozzato per strada!

fedele50

Ven, 17/01/2014 - 14:18

Nel vuoto dell'aula, qui viene avvalorata la menzogna contro questa signora, ciò non toglie che è una traditrice, ed è per questo che sarà cacciata anche se innocente.si sono esposti i sig ncd ai professionisti della politica di sinistra e, ora li cacceranno uno dopo l'altro a pedate iniziando dal maggior traditore, al fanno, ben vi sta.

edo1969

Ven, 17/01/2014 - 14:23

al di là della vicenda de girolamo...... ma non si vergognano? dove sono tutti?

Ritratto di liberopensiero77

liberopensiero77

Ven, 17/01/2014 - 15:45

Mi sembra la filosofia applicata de "Il deserto dei Tartari": si aspetta che arrivi il nemico, ma non arriva mai ... Ma quì si vedono anche ben pochi amici ... La realtà è che ormai la Nunzia l'hanno "scaricata" quasi tutti, non se la fila più nessuno ... Da una politica che ha la stessa età di Renzi ci si aspetterebbe un modo nuovo fare politica, invece sembra la continuatrice degli intrallazzi che faceva Clemente Mastella ...

edvige

Ven, 17/01/2014 - 16:08

Nessuna meraviglia, l'ingenuità di Alfano e company stupisce, anche un cretino avrebbe capito il "SOLITO" giochino dei sinistri compagni. Ti uso e ti scarico fango....povera Nunzia, sotto a chi tocca ora!

VermeSantoro

Ven, 17/01/2014 - 16:14

Non so a Voi ma a me attizza un sacco !

Ritratto di indi

indi

Ven, 17/01/2014 - 18:52

@iberopensiero77 - Un altro di quelli che si beve le solite sparate di servizio pubblico e delle tre supposte di glicerina (lasativo garantito), santoro, travaglio e la innocenzi. Se si vuole rafforzare l'effetto se ne aggiungano almeno altre due, cacciari e guzzanti.

jakc67

Ven, 17/01/2014 - 20:14

la mozione di sfiducia contro la ministra, se fosse stata presentata, sarebbe passata provocando di conseguenza la crisi del governo della compagnia binndellberg cantante, ecco spiegata la seconda retromarcia del movimento cinquebanchieri...