Quando il pm scriveva che il Cav era la vittima

Nel 2005 il pm De Pasquale sospettava che Agrama & Co. avessero truffato Silvio Berlusconi e Mediaset. Spedì negli Usa una rogatoria, ma la pista fu subito mollata

Febbraio 2005. L'inchiesta Mediaset sui diritti tv è a un bivio. La procura di Milano è convinta che Silvio Berlusconi sia socio occulto del produttore americano Frank Agrama, ma in realtà non ha certezze: a palazzo di Giustizia sospettano che la realtà sia invece capovolta. Forse il Cavaliere non è complice ma vittima dei giochi di prestigio di Agrama e del suo amico Bruce Gordon, responsabile del comparto vendite della Paramount. Forse la carta coperta di Agrama è proprio Gordon e allora prende corpo un'altra ipotesi: la coppia specula sui pacchetti dei film in arrivo dalla Paramount e destinati al magazzino Mediaset. Come si vede, non è una sfumatura ma appunto il copione rovesciato. I pm Fabio De Pasquale e Alfredo Robledo si rivolgono alle autorità americane, in particolare a Daniel Goodman del dipartimento di Giustizia, e chiedono la verifica di questa interpretazione. Un documento importantissimo, come si può facilmente intuire, ma anche sconcertante a seguire la trama degli eventi: De Pasquale e Robledo fanno dunque partire una complessa rogatoria per gli Stati Uniti, ma pochi giorni dopo, il 23 febbraio 2005, chiedono il rinvio a giudizio di Berlusconi e degli altri imputati per una sfilza di reati che vanno dal falso in bilancio alla frode fiscale e all'appropriazione indebita.

In quel momento, la risposta dagli Stati Uniti, ovviamente, non è ancora arrivata, e oggi si può affermare che le domande puntualmente e scrupolosamente poste dai pm di Milano si sono perse nel nulla. Nessuno ha mai replicato ai quesiti. Ma già in quel mese di febbraio la macchina da guerra dei pm di rito ambrosiano si mette in moto e scrive l'atto d'accusa nei confronti del Cavaliere. Parte il processo che arriverà fino alla sentenza della Cassazione che ha certificato la condanna del fondatore di Forza Italia a 4 anni per frode fiscale.

Eppure in quelle carte si legge, senza tanti giri di parole, che la coppia Gordon-Agrama non la racconta giusta: «Da alcune dichiarazioni che abbiamo acquisito, anche in sede rogatoriale, è univocamente emerso che i rapporti commerciali fra la Paramount e Fininvest/Mediaset sono stati esclusivamente gestiti da Bruce Gordon che, di fatto, ha imposto, sin dall'inizio, che le vendite dei diritti Paramount fossero necessariamente e sempre intermediate da Agrama, non consentendo in alcun modo una trattativa diretta con la controparte. L'interposizione di Agrama - prosegue la Procura - non aveva alcuna utilità di carattere commerciale o di altra natura, se non quella di essere funzionale a interessi esclusivamente economici dello stesso Agrama e di Bruce Gordon, in accordo con soggetti riferibili al gruppo Berlusconi».

Ecco il tassello che mancava: Agrama e Gordon sono l'anello di collegamento fra Hollywood e Cologno Monzese e forse, dentro la Fininvest, c'è qualche dipendente infedele che gioca di sponda con loro. E danneggia la casa che paga i film a prezzi stratosferici. De Pasquale e Robledo hanno fatto due conti: «Tale ricarico è quantificabile, allo stato, in circa 170 milioni di dollari nel periodo 1988-98». Una cifra imponente. Un vero e proprio tesoro. Ma c'è di più: seguendo le mosse disinvolte del duo americano, si scopre che anche la Paramount ci perde. O, per dirla in soldoni, viene fregata. «Peraltro - proseguono i pm - i prodotti Paramount venivano ceduti da Gordon ad Agrama a prezzi inferiori a quelli di mercato, così danneggiando anche la stessa Paramount. Da alcune dichiarazioni risulta che Gordon partecipava direttamente ai profitti illecitamente conseguiti».
De Pasquale e Robledo la sanno lunga: «È stato accertato che, con riferimento a Gordon e Agrama, venne disposta da Jonathan Dolgen un'inchiesta interna, in seguito alla quale Gordon fu allontanato, e che vi fu un successivo intervento di Gary Marenzi, a perfetta conoscenza della situazione sopra descritta».

De Pasquale vorrebbe sapere molte cose che non quadrano. E fa i suoi passi: chiede di interrogare Dolgen e con lui Kerry Mac Cluggage, «che era il capo di Gordon»; poi vorrebbe risentire Marenzi, che era già stato ascoltato ma la cui deposizione non convince: «Su questa vicenda ha rilasciato nell'audizione di Los Angeles dichiarazioni di segno diverso rispetto a quanto ora ricostruito!».

De Pasquale e Robledo formulano quesiti a raffica e alla fine salutano Goodman augurandosi che «con la piena collaborazione del tuo ufficio sarà possibile risolvere tutte le questioni evidenziate». Invece, i nodi non verranno sciolti. La procura andrà dritta per la sua strada senza attendere oltre. Per la cronaca il tribunale dirà no all'audizione di Gordon e alla stessa conclusione arriveranno anche la Corte d'appello e la Cassazione.

Commenti
Ritratto di 02121940

02121940

Sab, 07/09/2013 - 09:19

Ci hanno messo un po' di tempo, ma poi hanno serrato le fila.

Cristina Ulcigrai

Sab, 07/09/2013 - 09:52

Ritengo che i film siano belli,mi piace vederli e alcuni rivederli:penso non sia un reato!Ciao e buona giornata.Cristina.

@ollel63

Sab, 07/09/2013 - 10:31

E dove sta il reato? Teste di pm!

Ritratto di mortimermouse

mortimermouse

Sab, 07/09/2013 - 10:31

ed ora come giustifichiamo queste sentenze già pervenute? come possiamo fidarci della magistratura, se poi vengono fuori queste cose da mafiosi? avanti, vogliamo le riforme sulla giustizia, sulla magistratura, su tutto il sistema giudiziario, compreso il CSM!!!

xgerico

Sab, 07/09/2013 - 10:37

Ma allora Longo e Ghedini son delinquenti?

cast49

Sab, 07/09/2013 - 10:37

...poi hanno cambiato idea...qualcuno dall'alto ci ha messo la sua manina?

giovanni PERINCIOLO

Sab, 07/09/2013 - 10:43

Giustizia??? lasciamo perdere!

Ritratto di Reinhard

Reinhard

Sab, 07/09/2013 - 10:44

Ovvio... Berlusconi è il capo del PDL che impedisce ai piddini di ottenere le "meritate vittorie", quindi arriva il soccorso rosso della magistratura politicizzata che ribalta la realtà.

Ritratto di marino.birocco

marino.birocco

Sab, 07/09/2013 - 10:48

Quando il pm scriveva che il Cav era la vittima. Non conta quello che si scriveva nel 2005 conta quello che è stato scritto nella sentenza , adesso che è scritto nella sentenza andavelo a leggere caso mai non fosse chiaro leggetelo un'altra volta.

cast49

Sab, 07/09/2013 - 11:01

marino.birocco, se Berlusconi continua a dire che è innocente, bisogna credergli, altrimenti non avrebbe detto ciò che ha detto da santoro. Ficcati bene in mente che Berlusconi è onesto, che i giudici hanno confezionato una sentenza politica senza prove e senza testimoni a favore e questo si chiama golpe, ok?

chinawa58

Sab, 07/09/2013 - 11:05

@xgerico,che centrano Ghedini e Longo se loro hanno più volte chiesto alla corte d'ascoltare tutte le testimonianze della difesa compreso i signori citati nell'articolo,e non solo ma è stato chiesto pure di mettere le carte in riscontro a difesa della questione?e i giudici hanno negato quest'eventi a verbale.Appare chiarissima come s'è voluto proseguire nel condannare a qualunque costo Berlusconi da truffato a truffatore guarda fà pure rima,e sicuramente la faccenda come ogni buon film la scritta THE END sarà ancora lunga a vedersi con tutti i travisamenti perpetrati dalle varie procure ai danni di Berlusconi.

Ritratto di mark 61

mark 61

Sab, 07/09/2013 - 11:06

quando BERLUSCONI diceva " se un senatore o parlamentare " viene condannato in via definitiva si deve dimettere questo non lo scrivete mai !!!!!!!!!!!!!!

xgerico

Sab, 07/09/2013 - 11:08

Siiiiiiiii e vero i conti "offshore" di Berlusconi non esistono! O quantomeno ha aperto dei "risparmi" per i nipotini!

Atlantico

Sab, 07/09/2013 - 11:09

Anche Berlusconi qualche anno fa disse che un evasore fiscale condannato in via definitiva dovrebbe dimettersi. Il caro Zurlo, una delle teste più fini del Giornale, ha una memoria selettiva.

Ritratto di GABRIELE FOGLIETTA

Anonimo (non verificato)

Ritratto di pipporm

pipporm

Sab, 07/09/2013 - 11:17

Una bella trama per un film giallo, titolo "El Frodo"

Ritratto di pipporm

pipporm

Sab, 07/09/2013 - 11:17

Una bella trama per un film giallo, titolo "El Frodo"

bruna.amorosi

Sab, 07/09/2013 - 11:18

questa mattina alla 7 si domandavano perchè BERLUSCONI fosse l'unico che saliva nei sondaggi perchè non siamo più tutti scemi in ITALIA e questa storia del pregiudicato non ci crede più nessuno solo chi di sinistra spera in una rivincita barando .poi il voltafaccia di questo essere in foto è noto ha le tessera del PD. e una mano ai kompagni non si nega .

Ritratto di pipporm

pipporm

Sab, 07/09/2013 - 11:18

Una bella trama per un film giallo, titolo "El Frodo"

Ritratto di sekhmet

sekhmet

Sab, 07/09/2013 - 11:20

"quello che è stato scritto nella sentenza". Già, ma condanna non è sinonimo di colpevolezza. Quanti sono i condannati senza colpa, reintegrati nella società e pure risarciti? Piantatela di riempirvi la bocca della parola "condannato", che non basta a definire una colpa! Sekhmet.

Ritratto di pasquale.esposito

pasquale.esposito

Sab, 07/09/2013 - 11:21

Allora, fatemi capire una magistratura che favorisce vergognosamente i komunisti italiani stabilisce che Berlusconi é una vittima di Agrama? e poi lo condanna a 4 anni di galera?!, poi de pasquale dice che Agrama e Gordon vendevano i loro prodotti a bassoprezzo come se questo fosse vietato dalla legge?, da quando in qua é vietato vendere i suoi prodotti come uno vuole? negli USA ognuno puo vendere la sua merce al prezzo che vuole questa é una legge di mercato; l,importanza e che queste o quella persona abbiano un guadagno tanto alto da dover pagare le Tasse, gli USA non sono come la magistratura italiana vorrebbe e de pasquale negli USA con le sue congetture sarebbe gia da decenni in galera questo l,ha detto Edward Luttwak l,esperto americano in una intervista a Rai1!.

eso71

Sab, 07/09/2013 - 11:23

Il pregiudicato che, invece di scontare la pena, fa il processo ai giudici e bussa a tutte le porte per chiedere la grazia....solo in Italia!

Angelo48

Sab, 07/09/2013 - 11:29

marino.birocco: ... e per lei non conta nulla quello che di squallido e complottistico sta trapelando in questi giorni (vedi i contratti tra Agrama e la Rai di gran lunga superiori a quelli siglati con la Fininvest); l'importante, è che la storia politica del v/s odiato nemico abbia a cessare con immediatezza!

cicero08

Sab, 07/09/2013 - 11:34

Ecco una conferma di un'indagine svoltasi senza tralasciare nulla, con onestà intellettuale e senza pregiudizi di sorta.

Mannik

Sab, 07/09/2013 - 11:35

Cario Zurlo, perché non scrive dell'unico dato di fatto: le decine di società off-shore tramite le quali i prezzi sono stati artificialmente gonfiati NON sono state create da Agrama e Gordon. NOn risulta che B. abbia mai citato Agrama e Gordon per truffa ai suoi danni. Quindi? Dai che ci arriva anche lei...

Holmert

Sab, 07/09/2013 - 11:35

Ed era la pista giusta, quella della truffa al cavaliere e per esso a Mediaset. Agrama non era il socio occulto di Berlusconi, come ipotizzato ingiustamente dai magistrati, con cui faceva affari, gonfiando il valore dei soggetti della Paramount, ed il surplus versato in paradisi fiscali ad arricchire depositi berlusconiani. Agrama era l'agente ufficiale della Paramount e chiaramente faceva affari per conto suo, comprando dalla Param. a 10 e rivendendo a 15. Lo ha fatto con la TV Svizzera ed anche con la TV italiana, ai tempi di Zavoli e Biagio Agnes, ai quali ha rivenduto fiction e film ,maggiorati del 150%, rispetto a quello che lui ha versato . Insomma un agente che faceva i suoi buoni affari. Ed allora come mai solo Berlusconi è stato sospettato di illecito e come mai Agrama è stato considerato suo socio occulto, quando le carte, i documenti e non gli svolazzi mentali dei malmostosi magistrati, dimostrano in tutta evidenza il contrario? Eppure c'è ancora gente che continua a ripetere chele sentenze debbono essere rispettate e che la legge è uguale per tutti. Certo, ma sono le sentenze ad essere diverse, non è così signora Boldrini? Ma la storia non ha condannato senza appello gli autodafé dell'inquisizione? E questa cosa è stata se non una sentenza inquisitoria, falsa e tarocca?

Ritratto di rinnocent637

Anonimo (non verificato)

Holmert

Sab, 07/09/2013 - 11:45

Allora caro Birocco non ci siamo capiti. Non si critica quello che c'è scritto nella sentenza, che non è il Talmud, ma quello che i giudici hanno scritto nella sentenza, che non pare sia proprio da additare agli studenti di giurisprudenza. Le sentenze dipendono da chi le scrive. Anche i giudici nei tre gradi di giudizio le scrivono diverse tra di loro. C'è chi condanna, poi chi assolve, poi chi rimette tutto daccapo. Come mai loro non rispettano le sentenze dei colleghi di primo grado? Le sentenze vanno scritte in base a prove inconfutabili e non in base a lui sapeva, quell'altro non sapeva, "Tizio lu sapeva, eh paisà e pure Caio lu sapeva, paisà".. E le carte? Agrama non era il socio occulto, come ritenuto ,di Berlusconi, ma era l'agente ufficiale della Paramount, insomma era il tramite e faceva lui, i suoi buoni guadagni. Ma questo non lo dicono i giudici, ma i giornali con foto delle prove e quindi sono giudizi che non debbono essere rispettati, specie se sono i giornali ritenuti di destra. Solo il Fatto e Repubblica sono il vangelo...sì ma delle idiozie.

Cosean

Sab, 07/09/2013 - 11:47

Ma allora non è vero che i PM sono pregiudizievoli. Fanno esattamente quello che devono fare. Cioè inquisire!

cgf

Sab, 07/09/2013 - 11:48

"qualcuno" gli ha fatto... 'cambiare idea',

mzee3

Sab, 07/09/2013 - 12:00

Delle due l'una: o non è vero ciò che dite e non la dite giusta oppure Longo e Ghedini(in particolare!) sono due superficiali(eufemismo!)! Ma anche prendendo in considerazione la seconda ipotesi(mmmhhhm!) delle due l'una: O Longo e Ghedini sono due superficiali o hanno trovato la mucca da mungere! In ogni caso mi chiedo e chiedo a tutti coloro che leggono queste "straordinarie" inchieste, ma è mai possibile che questa faccenda sia sfuggita a due "principi" del foro? E se non è sfuggita a loro perchè non hanno continuato e solo adesso salta fuori questa faccenda? Tutte BALLE utili per perdere tempo, il solito gichino berlusconiano al fine di arrivare come al solito ad ottenere la prescrizione! Ma questa volta non è arrivata in tempo. Ed era ora, non se ne può più! La campagna contro i P.M. continua ma non servirà a nulla. Bisognerà cambiare la scritta nei tribunali in : LA LEGGE DOVRA' SEMPRE ESSERE UGUALE PER TUTTI ANCHE PER COLORO CHE NON LO VOGLIONO!

mzee3

Sab, 07/09/2013 - 12:01

Delle due l'una: o non è vero ciò che dite e non la dite giusta oppure Longo e Ghedini(in particolare!) sono due superficiali(eufemismo!)! Ma anche prendendo in considerazione la seconda ipotesi(mmmhhhm!) delle due l'una: O Longo e Ghedini sono due superficiali o hanno trovato la mucca da mungere! In ogni caso mi chiedo e chiedo a tutti coloro che leggono queste "straordinarie" inchieste, ma è mai possibile che questa faccenda sia sfuggita a due "principi" del foro? E se non è sfuggita a loro perchè non hanno continuato e solo adesso salta fuori questa faccenda? Tutte BALLE utili per perdere tempo, il solito gichino berlusconiano al fine di arrivare come al solito ad ottenere la prescrizione! Ma questa volta non è arrivata in tempo. Ed era ora, non se ne può più! La campagna contro i P.M. continua ma non servirà a nulla. Bisognerà cambiare la scritta nei tribunali in : LA LEGGE DOVRA' SEMPRE ESSERE UGUALE PER TUTTI ANCHE PER COLORO CHE NON LO VOGLIONO!

fbracconieri

Sab, 07/09/2013 - 12:02

la magistratura è da riiformare. ma berlusconi, obiettivamente, ha stufato. sta diventando ormai come quel comunista di putin. è ora,di farsi da parte

J.J.R

Sab, 07/09/2013 - 12:02

La giustizia lavora bene solo quando fa comodo ai berluscones?!?

linoalo1

Sab, 07/09/2013 - 12:08

Troppo complicato e difficile capire il reale andamento dei fatti!Una cosa è certa!Anche se Berlusconi fosse effettivamente innocente,è colpevole perchò ha osato contrastare i Comunisti!Ma chi si crede di essere questo miliardario?Ma non ha capito che non possono esistere i poveri ed i ricchi?Ma che debbono essere tutti uguali?Io,che ho lavarato 24 ore al giorno per attuare un'idea che poi mi ha arrichito,debbo essere uguale ad un operaio che lavora 8 ore al giorno e che,quando va a casa,ha effettivamente finito di lavorare,senza problemi di dipendenti,del domani,delle ferie,dei giorni festivi,ecc.Lino.

Romolo48

Sab, 07/09/2013 - 12:09

Egregio marino.birocco ... leggere una sentenza, frutto di processi farsa, serve solo a voi della sinistra come scusante per l'eliminazione giudiziaria di un avversario politico; metodi ben noti e sperimentati da chi vi ha trasmesso l'ignobile cultura della criminalizzazione degli avversari.

Ritratto di laky

laky

Sab, 07/09/2013 - 12:11

I magistrati non sbagliano mai !! E se sbagliano non pagano mai!! Quale casta non più al servizio della società ma di se stessi .......

Ritratto di falso96

falso96

Sab, 07/09/2013 - 12:25

@ollel63: Il reato.. è di non poter punire chi sbaglia, chi punisce chi sbaglia.

gianni71

Sab, 07/09/2013 - 12:27

@..mortimermouse...sei ancora vivo? Mi avevano riferito che dopo aver saputo della sentenza definitiva del plurindagatoprescrittopregiudicatoamnistiatoamicoconniventedeimafiosi Berlusconi ti eri suicidato, soffocandoti ingurgitando tutti i fogli del Giornale del 1 agosto. Sono contento per te. Adesso, mi raccomando, lunedì prenditi un bel calmante e mettiti a letto tranquillo. Non fare sciocchezze.

SB_forever

Sab, 07/09/2013 - 12:32

@marino.birocco, quando leggo post del genere, non capisco se sei scemo o ci fai. Che significato ha? Prima i magistrati scrivevano che la "luna é rotonda", poi, chissà perché (sic!) hanno cambiato in "la luna é quadrata". Rogatorie, testimonianze, richieste e mai sentite. Prezzi gonfiati del 40/50% dalla Fininvest? Quando la Rai li pagava non 40/50% in più, ma 140/150% in più. Vuoi vedere comunque la "luna quadrata?", fai pure, per il partito non vuoi neanche alzare la testa per vedere che é rotonda, ma noi guardiamo sempre in alto e la vediamo rotonda. La sentenza? Quale, quella buffonata fatta dai tuoi cari magistrati di 1, 2, e 3, alla Esposito? Allora ci sei!

benny.manocchia

Sab, 07/09/2013 - 12:34

Una cosa e' certa:da tutto questo casino la magistratura italiana ne verra' fuori con le ossa rotte.In una maniera o nell'altra toglieranno la comoda poltrona da sotto il culo di chi si sente imbattibile. Un italiano in usa

Anonimo (non verificato)

Marzia Italiana

Sab, 07/09/2013 - 12:46

Marino.birocco - nella sentenza ci hanno scritto quello che hanno voluto. Prove non ce ne sono, chi ha fregato chi, non è chiaro. Solo che gli americani, hanno fatto orecchi da mercante, noi italiani, invece, abbiamo approfittato x distruggere un personaggio scomodo alla politica, scomodo alla magistratura rossa e scomodo ad una manica di potenti ai quali il Cav avrà pestato i piedi. Cosa c'importa a noi italiani, se danneggiamo nel frangente una grossa azienda, pilastro dell'economia italiana? O se eliminiamo uno dei pochi personaggi che siedono al governo per volontà popolare? l' importante e' levarsi di torno un personaggio scomodo!

squalotigre

Sab, 07/09/2013 - 12:50

marino.birocco- La sentenza l'ho letta ma non l'ho capita e dubito che l'abbiano capita anche coloro che l'hanno scritta. Poiché il linguaggio usato è simile a quello che usava Tognazzi in Amici miei ( anzi la supercazzola con scappellamento a destra era maggiormente comprensibile ) pensavo si trattasse di linguaggio tecnico. Allora ho parlato con un amico che di professione insegna diritto penale all'Università e mi ha detto che non è riuscito ad interpretarla neanche lui e che le sola cosa chiara era la quantificazione della pena irrogata. Se poi vogliamo considerare che le varie corti giudiziarie hanno impedito alla difesa di sentire testimoni chiave giudicandoli ininfluenti ( e così non era) anche lei, pur nei limiti irrilevanti che la natura ha elargito al suo cervello, potrebbe capire in che stato si trova la giustizia in Italia.

killkoms

Sab, 07/09/2013 - 12:58

@marino barocco,solo un analfabeta poteva leggere quella che non è una sentenza,ma un atto di prevaricazione giudiziaria!la suprema,che ha ben poco di supremo,si è adeguata ad una procura che si è arrogata diritti di cassazione e corte costituzionale!e non dire che ci sono le 208(o 209?)pagine di motivazioni!un nostro togato,con la sua"sola"volontà,potrebbe assolvere hitler dall'accusa di genocidio del popolo ebreo,con 150 pagine di motivazioni!come disse il re vittorio emanuele III° dell'allora presidente della consulta,santi romano,"I professori di diritto costituzionale, specialmente quando sono dei pusillanimi opportunisti, come il professor Santi Romano, trovano sempre argomenti per giustificare le tesi più assurde: è il loro mestiere; ma io continuo ad essere della mia opinione.."!

achina

Sab, 07/09/2013 - 13:15

Premetto che non è mio costume commentare i post degli altri lettori, ma nel caso specifico. Al signor Birocco faccio un augurio che se un domani dovesse trovarsi impelagato fra le maglie della giustizia italiana di AVERE lo stesso trattamento di Silvio Berlusconi. Il signor Birocco certamente sa che miglior augurio non potrei fare!

marco lambiase

Sab, 07/09/2013 - 13:15

Gli avvocati di berlusconi sono degli asini? Perchè non hanno fatto " casino " all'epoca. Povero berlusconi.. in quali mani ti sei messo.

tormalinaner

Sab, 07/09/2013 - 13:17

Nel 2005 la magistratura non era si ancora organizzata politicamente per la presa del potere. Poi la deriva ideologica ha preso il sopravvento e la giustizia è uscita dalla finestra con i disatri che oggi vediamo. Una ragione in più per firmare i referendum, è una questione di libertà.

giottin

Sab, 07/09/2013 - 13:46

Senza alcun dubbio il processo che ha condannato in via definitiva Berlusconi è da R I F A R E, naturalmente in altra sede, come già venne chiesto e con altri impiegati ....

Romolo48

Sab, 07/09/2013 - 13:54

@ marino.birocco ... noto che hai avuto successo!!

giottin

Sab, 07/09/2013 - 14:05

Il processo che ha visto la condanna all'ultimo grado di Berlusconi doveva essere chiuso con un non luogo a procedere, ma siccome non è andata così adesso il processo è assolutamente da R I F A R E, in altra sede, come del resto era già stato chiesto con la ricusazione di quegli impiegati. Silvo Magnum fa bene a non dimettersi da senatore e non deve assolutamente chiedere la grazia al re dei barboni in quanto è senza ombra di dubbio I N N O C E N T E. La condanna è solo politica !!!!!

Ritratto di dbell56

dbell56

Sab, 07/09/2013 - 14:32

Per i giudici in genere, e per quelli di Milano soprattutto, la verità (non la vera giustizia che non è di questo mondo!) è come la pelle dei cog****i! Estensibile a piacimento in base alle necessità contingenti. E' questa la cosa gravissima che sta accadendo in Italia, a prescindere dalla condanna di Berlusconi e dalla sua sorte futura. Non si cerca la verità obiettiva ma solo quella che fa più comoso al potente di tutto.

Ritratto di mark 61

mark 61

Sab, 07/09/2013 - 14:38

quando BERLUSCONI diceva " se un senatore o parlamentare viene condannato in via definitiva si deve dimettere “ questo non lo scrivete mai !!!!!!!!!!!!!!

Alessio2012

Sab, 07/09/2013 - 14:53

Ma chi ci crede? L'avrà detto per far vedere che era momentaneamente super partes...

Alessio2012

Sab, 07/09/2013 - 15:03

Mah... per me semplicemente prima di condannarlo hanno tastato "il polso" degli italiani... Constatato che Berlusconi era odiato dalla maggior parte degli italiani (per vari motivi, il primo del quale probabilmente è quello del negare la propria simpatia per paura di sembrare deboli) e anche forzando l'odio per il Cavaliere, sono arrivati poi alla condanna, certi che nessuno si sarebbe opposto.

Ritratto di nestore55

nestore55

Sab, 07/09/2013 - 15:05

Cosa non direste e non fareste pur di vedere il nemico al gabbio...Del resto è insito nella Storia: i perdenti possono aspirare a qualche cosa solo se aiutati da fattori esterni alla loro essenza miserabile. E voi siete nati perdenti e persi, bastardi rossi...E.A.

unosolo

Sab, 07/09/2013 - 15:07

Berlusconi diceva la verità sulle dimissioni in caso di condanna , ovviamente credeva nella equità della magistratura dimostratasi poi tutta di pasta differente , in caso di abuso nessuno osa andare contro un collega , neanche davanti a certi fatti evidenti , senza prove o per teoria di un teorema montato ad arte e mi ripeto con strategia per dare la condanna certa senza diminuzioni di pene , cavilli che si usano per salvare amici o condannare chi intralcia politicamente la loro copertura politica. La politica deve essere fuori dalla valutazione fatta dai giudici ma la magistratura non deve intralciare la politica , campi opposti e non devono ostacolarsi come avviene abbattendo un avversari Leader unico rimasto in tutti i partiti , questa è realtà nessun altro partito ha un leader che si possa chiamare tale , insomma un politico con carisma e con le " palle " quelle che mancano a molti politici.

Ritratto di nestore55

nestore55

Sab, 07/09/2013 - 15:07

P.S.: cosa pretendere da uno come calzino blu?? Onestà intellettuale?? Nemmeno con un piede nella tomba..Poi i richiami all'ordine e all'obbedienza vanno rispettati "a prescindere", come da costume rosso...E.A.

Leo Vadala

Sab, 07/09/2013 - 15:26

Non so esattamente come classificare questa "notizia". Mettiamola assieme alla straordinaria notizia delle "carte svizzere". A proposito, mi sa dire qualcuno cosa e' successo a quelle "carte"?

gian paolo cardelli

Sab, 07/09/2013 - 15:39

170 milioni di ricarichi in dieci anni, 17 milioni l'anno di ricarichi "sospetti" per 6 milioni di tasse presumibilmente evase, 600 milioni l'anno di tasse pagate da Mediaset ed altrettanti dalla persone fisica Berlusconi (1 miliardo di reddito annuo per 12 miliardi di patrimonio personale). 8,5 milioni "neri" di Berlusconi ripartiti tra decine di societa' off-shore: non ci paghi nemmeno le spese di gestione. 8,5 milioni che Berlusconi poteva facilmente rimediare giocando in Borsa con un ventesimo del suo patrimonio personale. Questi i numeri, inconfutabili, che per alcuni magistrati giustificherebbero la "enormita'" dell'evasione fiscale (1% delle imposte Mediaset): ci possono credere solo gli imbecilli ovvero possono solo far finta di crederci i faziosi, falsi ed ipocriti fanatici "di sinistra".

Marzia Italiana

Sab, 07/09/2013 - 15:44

Eso71 - le faccio presente che Berlusconi non ha chiesto la grazia a nessuno! Sia perché è innocente, quindi non deve essere graziato, sia perché è un uomo dignitoso e con le palle!

killkoms

Sab, 07/09/2013 - 17:11

@leovadala,in svizzera è finita a"tarallucci e vino"!ora,bisognerà aspettare come si evolverà la"fazenda"che sta gestendo la magistratura romana,visto che anche"mamma rai",con personaggi "berlusconiani"del calibro di agnes e zavoli,avrebbe comprato dal socio occulto di berlusconi(agrama)pacchetti televisivi con ricarichi fino al 150%!a roma vanno a rilento poichè ciò che uscirà fuoiri lì sconfesserà totalmente quanto fatto da èrocura meneghina e chiacchierone esposito!

killkoms

Sab, 07/09/2013 - 17:16

@gian paolo cardelli,se durante i lavori di sistemazione dell'immenso parco di villa certosa,qualche pecora di qualche pastore della zona rimaneva chiusa per errore nel perimetro del cantiere,berlusconi andava a processo per abigeato!

benny.manocchia

Sab, 07/09/2013 - 17:56

Penso che la fine del comunismo (e dei comunisti) in Italia sia a pochi passi.Finiranno tutti nella merda... un italiano in usa

Ritratto di Kayleigh

Kayleigh

Sab, 07/09/2013 - 18:04

Ma scusate... Perché certe carte vengono fuori sempre dopo?

Leo Vadala

Sab, 07/09/2013 - 18:30

@killkoms - Innanzi tutto, il fatto che Lei usa il verbo "avrebbe comprato" indica che sono solo illazioni e non certezze. In secondo luogo, ammesso che sia vero e che "mamma Rai" abbia effettivamente comprato ecc. ecc., dove sta l'evasione fiscale? Perche' mi sembra di ricordare che Berlusconi e' stato condannato per quella ragione. Cordialita'.

killkoms

Sab, 07/09/2013 - 19:27

@leovadala,la rai"ha comprato"programmi televisivi da agrama,(contratti firmati da rai cinema,ecc,)e il "ricarico"rispetto al prezzo"della casa"ha raggiunto per alcuni pacchetti anche il 150%,e qui non ci piove!l'indagine è in piedi dal 2012!dove stà l'evasione fiscale dice lei?c'è il"danno"cagionato al contribuente,visto che la rai è pubblica!perchè non ha comprato i programmi direttamente alle case produttrici,senza passare per agrama?per"confezionare" l'accusa di evasione fiscale per silvio,è stato"stabilito",pur senza riscontri,che agrama(operante nel settore della distribuzione di prodotti televisivi da quando silvio si occupava solo di edilizia)era un socio occulto,un subdipedente di berlusconi,e che il"ricarico"sul prezzo serviva a creare fondi neri per mediaset!ora,si scopre che la tv di stato,pagata dal contribuente,faceva altrettanto,e che molti dei personaggi coinvolti sono gli stessi,e anche quì si parla di creazione di fondi neri!solo il metodo investigativo è diverso;più lentezza e molto meno clamore!

Leo Vadala

Sab, 07/09/2013 - 22:05

@killkoms - Ammesso e anche concesso che cio' che Lei scrive corrisponda a verita' ACCERTATA - abito in USA da 62 anni e, francamente, io non ne ho mai sentito parlare - non esiste reato punibile dalla legge. Tutt'al piu', e' una cattiva gestione del bene pubblico, cosa che non stupisce piu' nessuno in Italia, e anche in USA. Leggendo i commenti, uno ha l'impressione che tutti i commentatori di destra e centro-destra siano laureati in giurisprudenza. Mi creda, anch'io io sono di centro-destra, ma ho anche una certa cultura legale. Detto questo, so benissimo che nessun avvocato difensore ammetterebbe - a sentenza avvenuta - che il proprio cliente era effettivamente colpevole. Tutti - ripeto, TUTTI - trovano cavilli, scuse, giravolte e fregnaccie varie in un disperato tentativo di salvare il salvabile o per giustificare la causa persa. Onestamente, vede lei un Ghedini o un Longo dire: "Be', abbiamo fatto tutto il possibile e anche l'impossibile, ma le prove erano schiaccianti e bisogna rassegnarci"? No, e neanche io. Se Lei crede che i commenti dei vari Ghedini e Longo siano oro colato o magari siano scesi dal Sinai, creda pure. Io credo - anzi SO - che sono commenti pro-forma. Debbo dar loro credito per aver fatto del loro meglio, ma non c'era nulla da fare. Tutto considerato, credo sia accertato che un'evasione fiscale ci sia stata. La questione era, Berlusconi sapeva o non sapeva? Se sapeva, ovviamente e' colpevole. Se non sapeva, ovviamente e' un cretino. In tre gradi di giudizio i giudici hanno detto che Berlusconi non era un cretino. E' tutti qui. Cordialita'.

killkoms

Sab, 07/09/2013 - 23:39

@leovadalà,se abita negli Usa,dovrebbe sapere che gente come de pasquale,bocassini e tanti altri,che qui fanno i galletti, difficilmente lì,avrebbero preso la pensione da magistrati poichè li avrebbero cacciati prima!se abita negli Usa,il nostro è un dialogo tra sordi,poichè non ha idea come sia caduta in basso la cultura giuridica italiana!se va a guardarsi le statistiche giudiziarie mondiali,come"efficienza"l'Italia si colloca oltre il 150°posto,dietro a paesi asiatici,africani e sudamericani!e questo nonostante(per ammissione degli stessi magistrati)la magistratura italica sia tra le più potenti,pagate e numerose del mondo!la sentenza che ha condannato berlusconi,oltre a fare a pugni col diritto,ha praticamente dimenticato un altra analoga sentenza della corte di cassazione,che aveva stabilito che il"non poteva non sapere"non ha alcun fondamento giuridico!e in pratica in Italia,era proprio difficile che la cassazione si rimangiasse una sua decisione passata!tutt'al più,in un caso del genere,la cassazione si sarebbe dovuta pronunciare a sezioni riunite,per confutare il dubbio una volta per tutte!ma il fatto che si sia invece pronunciata la sezione feriale,( che si dovrebbe riunire solo per gravi urgenze,visto che in Italia dal 15 luglio al 30 agosto i tribunali non funzionano!)su"segnalazione" del principale quotidiano italiano(il corsera)che aveva "calcolato"al 31 luglio la prescrizione parziale di alcuni atti, la dice lunga sulla macchinazione giudiziaria di cui è stato vittima silvio berlusconi!non sono ne un avvocato,ne un economista ma sò che in un azienda,leggi alla mano,non è detto che il titolare debba sapere tutto,se l'azienda è dotata di strutture verticistiche rette da amministratori delegati,e le cito un paio di esempi con lo stesso soggetto:la Fiat!la fiat.la più grande azienda privata italiana,subì un processo per falso in bilancio ed altro,tra il'98 e il 2000!per quella storia,pagò tra gli altri,lo storico amministratore delegato cesare romiti.il presidente di fiat,l'avvocato,il senatore a vita gianni agnelli,non fù toccato!pochi anni dopo la morte di agnelli, avvenuta nel 2003,i suoi eredi rischiarono di perdere la quota di maggioranza nell'azienda,causa l'impossibilità di rendere un corposo prestito in scadenza.in questi casi,se i soldi non vengono resi,l'importo è convertito in azioni e le banche creditrici entrano nel cda,e se le predette azioni sono maggioritarie,il controllo aziendale è loro!ciò fù sventato con uno"equity swap"del debito,curato dall'avvocato grande stevens!tale operazione,non fù ortodossa,e fù sanzionata prima dalla consob,e poi dalla giustizia,con una causa ancora in corso,che in uno dei gradi di giudizio ha visto la condanna del predetto grande stevens!anche in questo caso,gli eredi agnelli beneficiari dell'operazione,non furono toccati!"loro"potevano"non sapere"!saluti.

Holmert

Dom, 08/09/2013 - 08:00

Caro Leo Vadala, io vorrei sapere solamente da lei questo: Agrama era socio occulto di Berlusconi , come dicono i giudici? Agrama era o non era il rappresentante della Paramount e come tale vendeva i suoi prodotti cinematografici alle tv? Ha venduto a Mediaset di Berlusconi , facendo il suo business? Ha venduto alla TV Svizzera, facendo il suo guadagno , caricando ,come fa qualunque commerciante, il prodotto alla fonte? Ha venduto alla RAI di Zavoli e Biagio Agnes ? E vero o no, che i giudici Svizzeri non hanno nemmeno preso in considerazione che Agrama fosse compare di qualcuno? Ed allora ,solo i giudici italiani, hanno scoperto del marcio? E se l'hanno scoperto, perché non sono andati ad inquisire anche la RAI? Sono queste domande, alle quali nessun magistrato italiano è tenuto a rispondere, che lasciano perplessi. Se qualcuno me lo spiega e mi convinca ben venga.

Angelo48

Dom, 08/09/2013 - 10:43

Leo Vadala: esimio sig. Leo, premesso che non credo proprio che lei abbia una "cultura politica" di cdx, ammetterà da solo che è arduo giudicare a migliaia di km. di distanza. Tra l'altro pare evidente dal suo scritto, che lei non conosca bene i termini processuali della vicenda altrimenti non avrebbe stilato un commento siffatto. Visto che anche lei si dichiara - al pari di tanti altri - in possesso di una certa "cultura giuridica", le pongo un semplice quesito: in USA, si instaurerebbe un processo penale basato su una frode fiscale quando l'entità della frode è ancora al vaglio dell'amministrazione competente rappresentata in Italia dalla commissione centrale tributaria stante il ricorso presentato dalla società interessata? Ancora: in USA un giudice nel motivare la sua sentenza, scriverebbe mai che - pur in assenza di riscontri probatori - è logico dedurre che un imputato sia con le mani in pasta e che quindi ha commesso il reato? Poi, se le resta un po' di tempo, scarichi dal web l'integrale della sentenza e, dopo averla letta con estrema attenzione, provi a riscrivere e a confermare il suo "qualunquistico" pensiero.