Quegli insegnanti violenti tradiscono noi genitori

La scuola dev'essere un'appendice della famiglia. Chi non sa amare, o non sa "entrare nelle scarpe" dei nostri ragazzi, deve esserne escluso 

Ho sentito quelle parole... Ho visto quelle immagini, e il mondo, ovattato dalle emozioni, di un ragazzo autistico.

La realtà di una vita, invece, esposta ad accogliere scherno anziché dolcezza e amore.

Sono entrate anche a casa mia le immagini del telegiornale sulla scuola di Vicenza, dove alcune insegnanti, tradendo la loro missione di educatrici, maltrattavano un ragazzo «speciale», con gesti inaccettabili.

Non conosco il suo nome, né la sua storia, ma io oggi mi sono sentita anche un po' sua madre.

Certo è difficile confrontarsi quotidianamente con l'autismo, ne sono consapevole, proprio per questo non si può tacere!

Il muro delle emozioni che circonda questi ragazzi, deve essere abbattuto ogni giorno mattone dopo mattone, con la sola forza straordinaria che viene generata dall'amore.

Distruggiamo ogni giorno i gradini dell'indifferenza con la caparbietà di genitori indomiti, prefissando traguardi da raggiungere che per altri figli neanche si porrebbero.

Sono stata male pensando a lui, e ai suoi genitori che avevano affidato il proprio figlio alla massima Istituzione Educativa: La Scuola!

Luogo sacro per l'apprendimento e la comprensione, «appendice» di famiglia e quindi di quotidianità. Io, mamma fortunata, ho cercato la mano di mia figlia e l'ho abbracciata dicendole che ci sarò e che vigilerò per lei, come ho fatto fin'ora, e allora, anche queste mie parole scritte, vogliono significare cura e attenzione verso chi ha maggiore bisogno.

A voi Insegnanti di quel ragazzo mi rivolgo; non nascondete la vostra incapacità ad amare e a donare con le solite frasi di convenienza, «assenza di motivazioni, periodo di crisi, momento di sconforto...».

Siete dei traditori, avete tradito il vostro mandato educativo e formativo, e la fiducia di un ragazzo che a voi era stato affidato. Noi siamo abituati ad «entrare nelle scarpe» dei nostri ragazzi, e sappiamo quanto bene si può fare loro con una carezza o con un bacio, a voi spero sia concesso il tempo di riflettere su questo.

Lettera di Biancamaria, mamma di una ragazza autistica

Commenti

linoalo1

Sab, 08/06/2013 - 08:32

Forse è vero!Ma voi genitori cosa fate per aiutarli?Lino.

Ritratto di luigipiso

luigipiso

Sab, 08/06/2013 - 09:07

Tutto giusto, o quasi. Il problema è altro ed è sempre lo stesso. Gli insegnanti di sostegno che stanno lì perchè non hanno trovato altri sbocchi e considerano il sostegno non alla classe, come legge vuole, ma al discente con piano didattico individuale. E' la classe che deve integrarsi e non il portatore di handicap. L'articolo è sommario e mal fatto, su questi temi c'è bisogno che scriva gente esperta. Dire che la scuola è un'appendice della famiglia deresponsabilizza il genitore. La scuola è un'agenzia educativa e non uno sfogatoio politico di gentaglia diventata ministro.

Ritratto di salvogiornale

salvogiornale

Sab, 08/06/2013 - 09:08

Quanti casi simili? negli ambienti d’asilo laddove s’inizia un percorso educativo e formativo. Guardacaso sempre insegnanti donne che, considero non del tutto sane mentali e ritengo che da quì si dovrebbe iniziare ad analizzarne i cervelli per capire realmente, da dove parte il femminicidio. Non è una guerra dei sessi, ma non si può continuamente e ripetutamente accusare ed imputare al genere maschile ogni sorta di aggressione ed oltretutto: come se tutti fossero erba dello stesso fascio.

giovanni PERINCIOLO

Sab, 08/06/2013 - 09:24

Grazie ai moderni sistemi di sorveglianza vengono alla luce sempre più spesso simili drammi inqualificabili ma credo che il problema andrebbe affrontato a monte, non a misfatto avvenuto! Siamo sicuri che tutte queste "insegnanti" fossero qualificate per svolgere compiti delicati come quelli assegnati a chi si occupa di nidi d'infanzia e bambini con problemi??? La domanda va rivolta in primis ai sindacati sempre pronti a strillare di presunte "discriminazioni" e dopo a chi é preposto all'assunzione di detto personale che dovrebbe essere tenuto alla massima cautela e verificare le qualifiche e la idoneità del personale da assumere. Vado oltre dicendo che i sindaci, o chi per essi provvede alle assunzioni, nei casi come questo dovrebbero essere chiamati a rispondere della assunzione e provare di aver esercitato tutti i controlli e verifiche che si impongono per valutare personale cui affidare la cura di bambini indifesi!

Ritratto di luigipiso

luigipiso

Sab, 08/06/2013 - 09:58

@giovanni PERINCIOLO non sono i sindacati ad avere responsabilità ma i presidi o dirigenti scolastici e le asl che vigilano le documentazioni. L'articolo doveva aver il supporto di personale con competenze specifiche.

al59ma63

Sab, 08/06/2013 - 10:37

Ognuno di noi porta con se la propria esperienza, io avevo un insegnante di italiano preparatissima, moglie di un alto papavero della sanita' locale....che faceva politica filocomunista attiva in classe distinguendo nel profitto i suoi piu' vicinio discepoli dagli altri, vi chiederete se i voti alti erano appannaggio dei soli discepoli...io rispondo si, un ragazzo di tendenza di destra era bersagliato e messo in imbarazzo quotidianamente, questa era la scuola PUBBLICA negli anni 70, una fucina di comunisti, ha ragione da vendere chi propone una scuola libera da stato e condizionamenti di parte, del resto si sa che i settori Istruzione Trasporti Sanita' sono FEUDO INCONTRASTATO della sinistra piu'oltranzista.

curatola

Sab, 08/06/2013 - 10:46

può essere l'ennesimo caso anomalo ma l'apertura della scuola senza concorsi al precariato per anni assecondata dai sinistri politici e sindacati (si sa che la scuola e la sanità sono covi di serpi rosse ovvero l'elettorato sinistro) hanno aperto le porte a cani e porci e le conseguenze sono casi come questo e altri non denunziati.

giovanni PERINCIOLO

Sab, 08/06/2013 - 10:48

X luigipiso. I sindacati c'entrano eccome! Ogni schiena dritta o incapace basta che si rivolga a un qualsiasi sindacato dicendo di essere stato discriminato e subito si scatena la caccia alle streghe. E' triste, ma purtroppo questa la realtà italiana piaccia o non piaccia.

charliehawk

Sab, 08/06/2013 - 10:55

Affermare che "la scuola deve essere un'appendice della famiglia", e quindi uniformarsi al suo stile di educazione e comportamento, può risultare, specialmente di questi tempi, un clamoroso autogol...

SAMING

Sab, 08/06/2013 - 10:56

Il fatto è che in quelle persone non c' è amore. Fanno quel mestiere SOLO per i soldi. Nessuno controlla se sono qualificate. Vi ricordate gli orfanotrofi dei paesi comunistgi ? Ebbene, quando si esclude Dio, l'amore di Cristo dalla laica scuola, ecco quiello che succede. Manca la carità. Una virtù che il laicismo sfrenato non possiede e non possiederà mai. Buona giornata a tutti. Saming

Ritratto di luigipiso

luigipiso

Sab, 08/06/2013 - 10:58

@giovanni PERINCIOLO Il dirigente scolastico ha poteri di licenziamento e di intervento assoluto su didattica e disciplina.

titina

Sab, 08/06/2013 - 11:03

x curatola. non si tratta di concorsi o no: una persona può essere bravissima a superare le prove, ma non vuol dire niente perchè il primo requisito di un insegnante è la disponibilità ad amare il prossimo e a svolgere il suo lavoro con passione, con l'intento di aiutare i ragazzi a crescere. e questo requisito lo si vede solo in pratica e solo gli alunni lo capiscono benissimo se un insegnante ne è dotato.

peter46

Sab, 08/06/2013 - 11:13

X Luigi Piso,prof,toccato nell'orgoglio della categoria.Inizia a prima mattina?Ancora non vuol mettersi in testa di essere un prof di una scuola Italiana all'87°posto nel mondo,quindi corresponsabile?NON C'E' NESSUN ARTICOLO SCRITTO DA INESPERTI o con bisogno di 'consulenze di esperti,c'è la lettera di una madre,lo sfogo di una madre...fin troppo onesta e pulita intellettualmente,e...basta.I suoi "amici"di un tempo avevano coniato quella frase che dovrebbe essere un faro su certe situazioni "indecenti":colpirne uno per educarne cento.Occhio per occhio sta scritto in quel "comandamento" e "non fare agli altri quel che non vuoi sia fatto a te"....""""niente riunione di saggi per analizzare l'accaduto e decidere le tematiche da adottare,sempre stilando alla fine il solito famoso documento".

giovanni PERINCIOLO

Sab, 08/06/2013 - 11:26

x luigipiso. Bella la teoria, ma quanti sono i dirigenti scolastici che hanno le palle per mettersi contro i sindacati???

disalvod

Sab, 08/06/2013 - 11:31

PERCHE' NON INSTALLARE DELLE TELECAMERE IN TUTTE LE SCUOLE CON REGISTRAZIONI CHE POTREBBERO SERVIRE IN CASI PARTICOLARI E NEL CONTRADDITTORIO CON CANCELLAZIONE AUTOMATICA DOPO x ORE QUALORA TUTTO DOVESSE SVOLGERSI NELLA NORMALITA'?

eovero

Sab, 08/06/2013 - 12:31

una brutta storia,la colpevole dovrebbe essere licenziata,però in Veneto c'era un'altra notizia da prima pagina e fatta vedere in televisione,un uomo disperato dai debiti telefona alla banca e in diretta telefonica si spara...non ho visto notizie scritte nemmeno televisive su questo fatto...un suicida in Veneto è un suicida da serie "C" nemmeno di serie "B"..,fosse stato meridionale avrebbero fatto vedere morte e miracoli della vittima!! per due e lo ridico..due giorni parlano di questo fatto,solo di questo!!

Ritratto di marforio

marforio

Sab, 08/06/2013 - 12:41

La scuola del 68.Cosa vogliamo di piu ?Un lucano.

franco@Trier -DE

Sab, 08/06/2013 - 14:19

Siete dei maledetti sadici nazisti in Italia dico quello che direste voi se fosse successo in Germania.

Ritratto di luigipiso

luigipiso

Sab, 08/06/2013 - 15:54

@peter46 Se è capito da te, come fa a non essere stato redatto da incompetenti (coloro che non hanno competenze in merito) O siete genitori che non partecipano ai consigli di classe, a quelli di istituto, dove chi ha un figlio con handicap fa un deretano così al corpo docente e dirigente, o siete in malafede. Personalmente credo che siete della categoria dei genitori che usano la scuola per parcheggiare i figli e toglierseli davanti @Perniciolo, non è una teoria, basta verificare

peter46

Sab, 08/06/2013 - 17:17

Egr.Braccia rubate all'Agricoltura,Luigi Piso ancora e sempre prof.di una scuola all'87°posto nel mondo:basta leggere alla fine...Lettera di Biancamaria,mamma di una ragazza autistica.E che poteva dire una mamma se non...insegnanti lasciate a casa le vostre frustazioni(lei ne deve avere tante) e date amore a coloro che vi hanno affidato.O,forse per lei ha fatto sociologia o rivendicazioni di categoria come lei?(a proposito non mi sembra di averle dato il permesso di darmi del tu,o non ricordo se,in altre occasioni glielo ho concesso.Gliel'avevo concesso?)E sul parcheggiamento...ringrazio Iddio di avermi dato la possibilità di essere sempre presente all'uscita di scuola(o il mandarli a scuola è parcheggiamento?)...in quegli anni.Che fà,giudica chi non conosce,anche se in generale?Essere prof.di una scuola all'87°posto nel mondo è realtà non offesa...non iniziamo a dover cambiare linguaggio(non è la prima volta che ri-commento i suoi commenti...ironizzato non offeso,non lo scordi mai).Come la prima volta che ho ri-commentato le ripeto:è sempre un piacere.

peter46

Sab, 08/06/2013 - 22:43

Luigi Piso prof. potrei risponderle come tempo fa un altro commentatore le ha elencato le lauree ed il percorso non parassitario della vita,ma non è questo il contendere.Potrei dirle che lei rimane sempre"braccia rubate all'agricoltura",ma non volendo arrivare al suo livello le dico che non è questo il contendere.Potrei ridirle che lei rimane il prof.di una scuola all'87° posto nel mondo(e non è un'offesa,dato che solo lei...si scalda su migliaia di insegnanti...consapevoli)ma non è questo il contendere.E di più.Il non voler capire che la lettera di Biancamaria,mamma di un bambino autistico è solo una lettera di Biancamaria,mamma di "tanti"bambini autistici,che chiede,a VOI(non a Lei sicuramente)insegnanti di lasciare fuori le vostre "frustazioni" che molte volte denotano la "vostra incapacità ad amare e a donare"in presenza di quei soggetti.E nient'altro,La Biancamaria ha detto.E lei(ma poi glielo avevo permesso in altri commenti il permesso di darmi del Tu?Forse sì ma non ne sono sicuro,tant'è)gli ha "sporcato"la lettera con le sue rivendicazioni didattiche e sindacali,che potrebbero aprire una discussione in altri contesti,e non sulle spalle di Biancamaria.E infine,quasi,non faccia il mago Othelma prevedendo il ruolo famigliare di ognuno di noi:Io,a quei tempi ringrazio Iddio di avermi permesso di essere tutti i giorni ,all'entrata ed all'uscita dal "parcheggio"scuola.Ed infine,rimane un prof di una scuola all'87° posto nel mondo perchè non ha ancora(nei più o meno 60 anni)imparato a rileggersi quando scrive,perchè storpiare i nomi di coloro(e non il mio)che commentano è "maleducazione"(@Perniciolo lo è,maleducazione).Vada a rileggersi i miei commenti(anche quelli in cui non ha risposto o non ne valeva la pena)se qualche volta l'ho offesa,o invece ho usato un po' di 'sana' ironia....il primo commento non è stato inserito,riscriverò ogni giorno,se questo non sarà inserito.

Ritratto di barbara.2000

barbara.2000

Dom, 09/06/2013 - 12:09

mi domando molto spesso del perché ci siano tanti bambini autistici , significa che qualcosa non va nella crescita del bimbo con la sua famiglia . non sono psichiatra , ma un tempo non ce ne erano tanti . maltrattare un bambino portatore di handicap è da essere bestiale . non ci sono giustificazioni , detta insegnante vada a zappare la terra , e non tocchi gli animali , prima che riesca ad ucciderli

peter46

Dom, 09/06/2013 - 14:47

Egr barbara.2000...ora ci si mettono anche i parroci:nel napoletano rifiutata la comunione ad un autistico.(libero quotidiano 9/6)

Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Lun, 10/06/2013 - 13:58

Non bisogna essere contro ogni punizione fisica. Per impartire l'educazione sessuale i genitori devono ricorrervi. Nell'educando il piacere fisico incontrollato non può essere contrastato che col dolore fisico. I genitori, e specialmente la mamma ha diritto di picchiare suo figlio quel tanto che basta, e lo fa normalmente proprio perché gli vuole bene. Il problema è se la scuola ha diritto di educare alla sessualità (e quale sessualità, forse quella del preservativo?) o se deve limitarsi a isegnare a leggere, scrivere, fare di conto, ecc... cioè a dare un'istruzione, sospendendo i maleducati dalle lezioni.

Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Lun, 10/06/2013 - 14:01

Perché forzare i bambini all'apprendimento? Non è necessario che tutti siano istruiti. C'è bisogno anche di chi faccia lavori servili.