Saccomanni insiste sull'Iva Adesso il governo è a rischio

Il titolare dell'Economia minaccia le dimissioni se non si aumenta l'imposta. Letta: "Basta aut aut"

Roma - Chi gli vuole bene dice che ha aspettato di lanciare la minaccia di dimissioni quando aveva la certezza che fosse ininfluente per la campagna elettorale tedesca. Chi gli vuole meno bene racconta che ha aspettato la partenza di Enrico Letta, così da guadagnare ancora una settimana da ministro: il presidente del Consiglio tornerà giovedì dalla missione in Canada e Stati Uniti. E chi gli vuole ancora meno bene sottolinea la fede laziale del ministro contrapposta a quella romanista di Mario Draghi (il derby ieri è stato vinto dalla Roma).

Sembra, però, che a far scattare in Fabrizio Saccomanni la convinzione a non indossare ancora a lungo la casacca del ministro dell'Economia siano stati due episodi: la richiesta di Matteo Renzi di rinegoziare i patti europei (il ministro è contrario) e la difficoltà oggettiva che sta incontrando, insieme a Daniele Franco (anche lui «strappato» alla Banca d'Italia e ora Ragioniere generale dello Stato), a riequilibrare i conti dello Stato.
Da qui, il lungo colloquio con il direttore del Corriere della Sera, in cui sostiene apertamente che gli aumenti di Iva e Imu devono scattare; altrimenti, rimette l'incarico. Per farlo, però, deve aspettare che rientri Letta da Oltreoceano. «Gli italiani meritano di sapere le cose come stanno. Non solo slogan. Credo sia arrivato il momento per fare un dibattito sereno e pacato sui conti», commenta il ministro.

L'andamento della finanza pubblica viene fornito mensilmente proprio dal ministero dell'Economia: il fabbisogno di cassa è raddoppiato da quando siede alla scrivania di Quintino Sella; negli ultimi quattro mesi, il governo ha introdotto inasprimenti fiscali per 20 miliardi (si svilupperanno per 10 anni).
Per stessa ammissione di Saccomanni, poi, entro la fine dell'anno il governo dovrebbe recuperare 1,6 miliardi per restare sotto il 3% di deficit. Ma anche quasi 6 miliardi per: bloccare l'aumento dell'Iva, rinviare la seconda rata dell'Imu, coprire le spese dei militari in Afganistan, trovare flussi finanziari per finanziare la cassa integrazione in deroga. Nel colloquio con il Corriere, Saccomanni dice apertamente che non è in grado di recuperare queste risorse. Dice di più: «A cosa serve recuperare un miliardo di Iva se poi si va a votare a febbraio?»

Insomma, intende mettere la maggioranza di fronte a un vero e proprio aut aut: o si lascia aumentare Iva, si smentisce l'impegno politico alla cancellazione della seconda rata dell'Imu, non si rifinanziano le missioni all'estero, si dimenticano gli impegni per i cassintegrati; oppure, me ne vado.
Per il momento, gli uomini vicini al premier dicono che Enrico Letta ha espresso «vicinanza e piena sintonia» con il ministro dell'Economia. Che i «margini per soluzioni di politica economica ci sono». E che devono finire gli «aut aut al governo». Una formula, quest'ultima, che qualcuno legge rivolta proprio allo stesso Saccomanni.

Il chiarimento tra i due, se ci sarà, dovrà attendere venerdì prossimo, al rientro di Letta dalla missione americana. A quel punto mancheranno solo 4 giorni per elaborare una strategia condivisa se far scattare o meno l'aumento dell'aliquota Iva: vera e propria linea Maginot della maggioranza tutta per la durata del governo. Anche Epifani è contrario all'aumento, ma conferma «la fiducia del Pd al ministro. Chiediamo solo equità e giustizia sociale».

Commenti
Ritratto di dbell56

dbell56

Lun, 23/09/2013 - 08:42

Non capisco proprio l'insistenza e la protervia di quest'uomo a volere a tutti i costi l'aumento dell'IVA quando sa bene che tale aumento deprimerebbe ancora di più la nostra ormai asfittica economia, portandola sull'orlo del fallimento (se già non lo è!). Forse lo fa per farsi bello agli occhi dell'UE? Errare umanum est; perseverare autem diabolicum!!

Ritratto di dbell56

dbell56

Lun, 23/09/2013 - 09:03

Non capisco proprio l'insistenza e la protervia di quest'uomo a volere a tutti i costi l'aumento dell'IVA quando sa bene che tale aumento deprimerebbe ancora di più la nostra ormai asfittica economia, portandola sull'orlo del fallimento (se già non lo è!). Forse lo fa per farsi bello agli occhi dell'UE? Errare umanum est; perseverare autem diabolicum!!

Ritratto di I fals@ri

I fals@ri

Lun, 23/09/2013 - 09:09

il "tecnico" contabile

piertrim

Lun, 23/09/2013 - 09:37

Se ha bisogno di soldi, mi raccomando di non toccare nulla e fare meno tagli e risparmi possibili. Ma perchè non parla mai di tassare le COOP come tutti gli altri soggetti, per quanti secoli dovranno ancora essere beneficiate?

Ritratto di scandalo

scandalo

Lun, 23/09/2013 - 09:39

Quando si aumentano le tasse e si attua un profondo taglio alla spesa pubblica, l’economia crolla e le entrate nelle casse dell’erario diminuiscono di conseguenza. Pertanto, anche la spesa pubblica aumenta a causa della disoccupazione. Per l’economia e per i cittadini tutto ciò è nocivo. Se si riuscisse a comprendere il motivo di una simile strategia, si potrebbe tranquillamente accusare i Il governo Monti di aver perpetuato un vero e proprio crimine morale. Il governo Monti poteva mantenere la disoccupazione al 8% lasciando salire il deficit per stimolare la crescita e, invece, ha preferito portare il tasso di disoccupazione sopra il 110% distruggendo l’economia e il tessuto sociale. SACCOMANI da incallito "bancario" lo imita !!

wainer

Lun, 23/09/2013 - 09:57

E... punta i piedi come uno scolaretto al debutto, tra adulti seri le dimissione si danno mon si minacciano. Vai a casa Saccomanni, goditi una lauta pensione e non rompere le palle!

wainer

Lun, 23/09/2013 - 10:05

P.s.: Commendatore dell'Ordine al merito della Repubblica italiana - Grande ufficiale dell'Ordine al merito della Repubblica italiana - Cavaliere di gran croce dell'Ordine al merito della Repubblica italiana, e pure Ministro dell'Economia e delle Finanze etc. etc. etc. Il tutto per merito di quel suo cervello, un altro BOCCONIANO insomma(non serve aggiungere altro!). -W

giocondo1

Lun, 23/09/2013 - 10:09

Aumentare l'iva per farci fare la fine della Grecia: iva in Grecia: 23 % iva in Germania: 19 %

LAMBRO

Lun, 23/09/2013 - 10:23

SE UN MINISTRO DELLA REPUBBLICA CHE HA IN MANO L'ECONOMIA DI UN PAESE CON 2000 MILIARDI DI PIL NON E' CAPACE DI TROVARE 1 MILIARDO (= 0,05 %) NON E' ADEGUATO ALL'INCARICO!! SI DIMETTE?? MAMMA MIA CHE PAURA! FINISCE CHE QUALCHE COSA DI MEGLIO LO TROVIAMO.

wainer

Lun, 23/09/2013 - 10:32

in Francia: - aliquota ordinaria del 19,6% - aliquota ridotta del 5,5% (prodotti alimentari, libri…)- aliquota speciale del 2,1% (pubblicazioni, medicinali rimborsabili…). Ma si dispiacciono (e piangono in po' tutti i giorni)i francesi, perché vorrebbero avere Saccomanni come ministro dell'economia e delle finanze! -W

Ritratto di pinox

pinox

Lun, 23/09/2013 - 12:03

roba da matti, non è bastata l'esperienza di monti, l'hanno capita anche i sassi che dopo un certo livello di pressione fiscale immettere altre tasse produce solo un abbassamento dei consumi quindi un aggravamento della crisi....ma possibile che ai posti di comando dobbiamo avvicendare solo degli incapaci senza nessun senso pratico?

Ritratto di d-m-p

d-m-p

Lun, 23/09/2013 - 13:10

Ma perché non vai a farti una lunga , lunga ,lunghissima vacanza in qualche paese dell'Africa ed esci da rompere i cosiddetti .........................

-cavecanem-

Lun, 23/09/2013 - 15:07

L'aumento dell'Iva in Italia e' come sparare una gamba allo zoppo. Gl'Italiani pagano piu' tasse dei tedeschi, intanto guadagnano di meno. La verita' e' che questi tireranno la corda finche' non si spezza, e si spezzera' lo dico da tre anni. E' ovvio che siamo arrivati ad uno stato non piu' sostenibile, le uniche soluzioni che questa ciurmaglia di "tecnici" porta al tavolo sono tasse e ancor piu' tasse, intanto le imprese hanno chiuso, hanno massacrato l'industria..come si potra' andar avanti?

Ritratto di ilsaturato

ilsaturato

Lun, 23/09/2013 - 19:51

1a Parte - C'è una sozza, mistificatrice, anti-italiana nenia che si attiva sempre da sinistra ogni volta che sente in pericolo il poter continuare a drogare gli Italiani con bugie pretestuose, ogni volta che la politica rossa teme di venire lesa dalla realtà dei fatti, dalla disperazione che alimenta a piene mani e dalla sua genetica incapacità ad attuare qualsiasi passo positivo per il bene, il benessere, la sicurezza e l'indipendenza del Popolo! E dopo settant'anni di egemonia ideologica imposta, dopo decenni di istituzioni, ordini dello Stato, media capillarmente invasi e asserviti, ormai il "popolo bue" degli "utili idioti" ci casca sempre in automatico. Con balle come "lo spread che sale", "tutti i partiti corrotti tranne noi", "sono solo compagni isolati che sbagliano", "non poteva non sapere" (applicato "agli altri") e "poteva non sapere" (riservato sempre e solo "a loro")... senza permettere al Popolo di esprimersi, hanno destituito governi, hanno eliminato "nemici", hanno giustificato-coperto-insabbiato indecenze che in qualsiasi altro stato al mondo avrebbero provocato la cancellazione di questa abnorme e incapace ideologia fuori dal tempo, dalla storia e persino dalle caratteristiche genetiche dell'essere umano! Ogni volta parte la questua per trovare alcuni miliardi che, non si sa mai bene come, "si perdono". Ohibò! Una Nazione che ha un PIL di oltre 1500miliardi, lo Stato (capace di spendere più di 800miliardi all'anno) non solo si fa "sfuggire" qualche miliarducolo qua e là, ma per 10miliardi di mancate entrate va in crisi, viene condannato dall'Europa, paventa e quasi invoca il crollo del differenziale (spread) sui titoli di Stato, viene commissariato! E ogni volta e subito i "diversamente incapaci" affossa-Italia, puntano il dito contro chiunque purché non sia dei loro. E ogni tre mesi è sempre la stessa storia... è come se una persona, che in tre mesi incassi 2400Euro, non si accorgesse di spenderne 2430 o di incassarne 2370, e per questo venisse dichiarata insolvente e ingabbiata senza via di uscita! Eh si Saccomanni, Letta, Fassino, Fassina e pletora di compagni urlanti, come farà l'Italia senza i soldi dell'IMU e dell'aumento IVA (naturalmente facendo finta di non vedere né menzionando tutti gli altri aumenti di tasse già vigliaccamente imposti e mimetizzati sia a livello nazionale che locale) ad andare avanti? A non sforare il famoso limite del 3% di disavanzo? NON E' CHE FORSE E' VENUTO IL MOMENTO DI COMINCIARE A TAGLIARE QUALCHE "SPESUCCIA"? In un seguente commento (sperando che per la nuova ventata di "politically-correct" prono a sinistra, che sembra avere invaso anche la redazione de IlGiornale da diverse settimane, questo e i seguenti commenti non vengano "oscurati" come al solito...) farò un piccolo, parziale, limitato esempio di dove si potrebbero "trovare" un po' di "miliardi-buttati" che non solo renderebbero il discorso "copertura IMU e aumento IVA" un non-problema, ma forse permetterebbero anche alla nave-Italia alla deriva, di virare e fare rotta verso "porti sicuri". Anche questa sarà una "rotta" dura, difficile, lacrime e sangue finché volete, ma almeno ci sarà la concreta speranza di salvarci... la rotta attuale ci ha già ormai quasi portato al naufragio, all'affondamento, alla morte economica-civile-sociale! Non aspettatevi uno "studio sistematico" o da economista (non lo sono), ma solo gli effetti di un' "occhiata" ad alcune voci di spesa dello Stato, data da un padre di famiglia che lavora e deve sempre tentare di "far quadrare le spese" sia a casa che in azienda. (fine 1a Parte, segue).

Ritratto di ilsaturato

ilsaturato

Lun, 23/09/2013 - 19:54

2a Parte - Devo dire che "pescare esempi" nella voragine delle spese dello Stato è una cosa, purtroppo, abbastanza semplice anche per un "non addetto ai lavori"! Comincio a caso: i 10mila forestali calabresi costano 240milioni all'anno e i 27mila siciliani più di 600milioni (la Lombardia ha 600 forestali...) ed escludo siano le uniche due regioni del Sud "anomale" sotto questo punto di vista... e tanto per chiudere il discorso, i circa 20mila dipendenti della regione Sicilia (5 volte tanto quelli lombardi) costano circa 1milardo all'anno. Mentre si innalza l'età pensionistica, un rapporto della Confartigianato ha indicato che 531.752 "baby-pensioni" costano allo Stato 9,4miliardi all'anno; per "baby-pensioni" si intendono quelle erogate a persone prima dei 50anni con migliaia di queste andate in pensione dopo appena 14 anni, 6 mesi e un giorno di servizio... Parliamo di scuola; i docenti italiani sono circa 601mila, (1 ogni 14 studenti. In Germania 1 ogni 18, in Francia ed Inghilterra 1 ogni 20 studenti) per la modica spesa di 40miliardi; se ci uniformassimo anche solo alla Germania, il costo sarebbe di 30miliardi. Il numero dei bidelli (collaboratori scolastici) nelle scuole italiane, si aggira intorno a 167.000 (15,6 per ogni scuola, in Italia ci sono più bidelli che carabinieri) e costano circa 4 miliardi di euro l’anno a cui aggiungere 600milioni per la pulizia delle aule affidata a ditte esterne (ma i "bidelli" cosa fanno?). E i ministeri? Solo per il loro "funzionamento", spendono la sciocchezza di 110miliardi all'anno! E il Parlamento? Costa "solo" 1,5miliardi all'anno... E gli sprechi delle varie amministrazioni centrali e periferiche dello Stato? Uno studio (mai smentito) di Luca Ricolfi, sociologo e professore ordinario presso l’Università di Torino, indica uno spreco di 80miliardi di all'anno in spese inutili, superflue e fatte a cuor leggero.... ma naturalmente il Presidente Napolitano ha bocciato il decreto sul federalismo municipale, dichiarandolo "Irricevibile"! E i partiti che sono tutti diventati praticamente delle S.p.A.? Cosa ci fanno ex politici nei CDA delle fondazioni bancarie? Chi controlla i bilanci dei partiti e chi nomina i tesorieri? Come mai Banca Intesa è il gestore unico dei conti correnti di Montecitorio? Come mai metà dei partiti presentano bilanci irregolari? Si dovrebbe accedere nei forzieri dei principali partiti e magari interpellare i tesorieri, setacciare i bilanci. Per rimborsi elettorali, finanziamento ai gruppi parlamentari e ai giornali di partito, dal 1994 ad oggi, siamo a circa 4miliardi a fronte di spese effettive dichiarate di circa 1miliardo! Eppure il Pd ha debiti per 200milioni... Parliamo di RAI (13mila dipendenti...)? Costa 2,4miliardi all'anno e ha oltre 700milioni di debiti. E dalla voragine del costo, circa 115miliardi, della sanità Italiana, siamo sicuri che non si riesca proprio a risparmiare niente? Qualche micro-esempio a caso: ci sono 126 ospedali che non sono mai stati completati; già spesi 4miliardi per "zero" posti letto realizzati. Per non parlare delle 9700 "auto blu" in carico alle Asl... E quanto costano alle casse dello stato le nostre missioni di pace all’estero? Circa 1miliardo all'anno, e quello che fa imbufalire è che l’Italia è l’unico Paese in crisi economica a continuare in maniera inalterata le missioni di pace (Spagna e la Francia, per esempio, le hanno drasticamente ridimensionate). Ma non basta! La "ricchissima" Italia ha un programma di spese militari che, almeno in buona parte destinate altrimenti, potrebbero mettere a posto tanti "buchi di bilancio". Qualche esempio: solo per il 2013 sono già state approvate spese per 3,22miliardi; a questi si devono aggiungere altri 38miliardi di impegni fino al 2021 (5,4milirdi/anno di media) con altri 4,4miliardi dal 2022 al 2047 per i famigerati aerei F35 "Joint Strike Fighter". Compriamo aerei Eurofighter 2000, Fregate Multi-Missione, Sommergibili U-212 (dalla Germania...), Aerei radar, veicoli blindati, elicotteri da trasporto, aerei da pattugliamento marittimo, il sistema missilistico terra-mare/aria Fsaf, ammoderniamo i Tornado, ecc... E oltre a tutto quanto detto, vogliamo parlare degli stipendi dei manager delle società a controllo pubblico? Dei rimborsi elettorali? Delle tangenti? Dei lavori pubblici finanziati e mai finiti? Dei falsi invalidi? Degli "sconosciuti al fisco"? Dei grandi evasori/elusori "VERI" (il nome De Benedetti vi dice niente?...)? Dei vantaggi fiscali da "concorrenza sleale" delle Cooperative? Dei bilanci non presentati dai sindacati? Del costo dell'immigrazione selvaggia di "preziose risorse"? Dell'abnormità delle Regioni a Statuto Speciale? Degli sprechi continuati a livello di amministrazioni locali (a fine 2012 il loro debiti ammontavano a 116miliardi!)? Ecc...? Eh si, nei quasi 400miliardi di "spesucce" menzionate sopra, è proprio IMPOSSIBILE far saltar fuori le coperture di IMU, aumento IVA e magari anche qualche altra cosetta per rilanciare produzione e consumi. Siamo una nazione "in rosso", e di ROSSO ne moriremo se non ci svegliamo!!! (FINE)

Ritratto di ilsaturato

ilsaturato

Lun, 23/09/2013 - 23:37

1a Parte - C'è una sozza, mistificatrice, anti-italiana nenia che si attiva sempre da sinistra ogni volta che sente in pericolo il poter continuare a drogare gli Italiani con bugie pretestuose, ogni volta che la politica rossa teme di venire lesa dalla realtà dei fatti, dalla disperazione che alimenta a piene mani e dalla sua genetica incapacità ad attuare qualsiasi passo positivo per il bene, il benessere, la sicurezza e l'indipendenza del Popolo! E dopo settant'anni di egemonia ideologica imposta, dopo decenni di istituzioni, ordini dello Stato, media capillarmente invasi e asserviti, ormai il "popolo bue" degli "utili idioti" ci casca sempre in automatico. Con balle come "lo spread che sale", "tutti i partiti corrotti tranne noi", "sono solo compagni isolati che sbagliano", "non poteva non sapere" (applicato "agli altri") e "poteva non sapere" (riservato sempre e solo "a loro")... senza permettere al Popolo di esprimersi, hanno destituito governi, hanno eliminato "nemici", hanno giustificato-coperto-insabbiato indecenze che in qualsiasi altro stato al mondo avrebbero provocato la cancellazione di questa abnorme e incapace ideologia fuori dal tempo, dalla storia e persino dalle caratteristiche genetiche dell'essere umano! Ogni volta parte la questua per trovare alcuni miliardi che, non si sa mai bene come, "si perdono". Ohibò! Una Nazione che ha un PIL di oltre 1500miliardi, lo Stato (capace di spendere più di 800miliardi all'anno) non solo si fa "sfuggire" qualche miliarducolo qua e là, ma per 10miliardi di mancate entrate va in crisi, viene condannato dall'Europa, paventa e quasi invoca il crollo del differenziale (spread) sui titoli di Stato, viene commissariato! E ogni volta e subito i "diversamente incapaci" affossa-Italia, puntano il dito contro chiunque purché non sia dei loro. E ogni tre mesi è sempre la stessa storia... è come se una persona, che in tre mesi incassi 2400Euro, non si accorgesse di spenderne 2430 o di incassarne 2370, e per questo venisse dichiarata insolvente e ingabbiata senza via di uscita! Eh si Saccomanni, Letta, Fassino, Fassina e pletora di compagni urlanti, come farà l'Italia senza i soldi dell'IMU e dell'aumento IVA (naturalmente facendo finta di non vedere né menzionando tutti gli altri aumenti di tasse già vigliaccamente imposti e mimetizzati sia a livello nazionale che locale) ad andare avanti? A non sforare il famoso limite del 3% di disavanzo? NON E' CHE FORSE E' VENUTO IL MOMENTO DI COMINCIARE A TAGLIARE QUALCHE "SPESUCCIA"? In un seguente commento (sperando che per la nuova ventata di "politically-correct" prono a sinistra, che sembra avere invaso anche la redazione de IlGiornale da diverse settimane, questo e i seguenti commenti non vengano "oscurati" come al solito...) farò un piccolo, parziale, limitato esempio di dove si potrebbero "trovare" un po' di "miliardi-buttati" che non solo renderebbero il discorso "copertura IMU e aumento IVA" un non-problema, ma forse permetterebbero anche alla nave-Italia alla deriva, di virare e fare rotta verso "porti sicuri". Anche questa sarà una "rotta" dura, difficile, lacrime e sangue finché volete, ma almeno ci sarà la concreta speranza di salvarci... la rotta attuale ci ha già ormai quasi portato al naufragio, all'affondamento, alla morte economica-civile-sociale! Non aspettatevi uno "studio sistematico" o da economista (non lo sono), ma solo gli effetti di un' "occhiata" ad alcune voci di spesa dello Stato, data da un padre di famiglia che lavora e deve sempre tentare di "far quadrare le spese" sia a casa che in azienda. (fine 1a Parte, segue).

Ritratto di ilsaturato

ilsaturato

Lun, 23/09/2013 - 23:39

2a Parte - Devo dire che "pescare esempi" nella voragine delle spese dello Stato è una cosa, purtroppo, abbastanza semplice anche per un "non addetto ai lavori"! Comincio a caso: i 10mila forestali calabresi costano 240milioni all'anno e i 27mila siciliani più di 600milioni (la Lombardia ha 600 forestali...) ed escludo siano le uniche due regioni del Sud "anomale" sotto questo punto di vista... e tanto per chiudere il discorso, i circa 20mila dipendenti della regione Sicilia (5 volte tanto quelli lombardi) costano circa 1milardo all'anno. Mentre si innalza l'età pensionistica, un rapporto della Confartigianato ha indicato che 531.752 "baby-pensioni" costano allo Stato 9,4miliardi all'anno; per "baby-pensioni" si intendono quelle erogate a persone prima dei 50anni con migliaia di queste andate in pensione dopo appena 14 anni, 6 mesi e un giorno di servizio... Parliamo di scuola; i docenti italiani sono circa 601mila, (1 ogni 14 studenti. In Germania 1 ogni 18, in Francia ed Inghilterra 1 ogni 20 studenti) per la modica spesa di 40miliardi; se ci uniformassimo anche solo alla Germania, il costo sarebbe di 30miliardi. Il numero dei bidelli (collaboratori scolastici) nelle scuole italiane, si aggira intorno a 167.000 (15,6 per ogni scuola, in Italia ci sono più bidelli che carabinieri) e costano circa 4 miliardi di euro l’anno a cui aggiungere 600milioni per la pulizia delle aule affidata a ditte esterne (ma i "bidelli" cosa fanno?). E i ministeri? Solo per il loro "funzionamento", spendono la sciocchezza di 110miliardi all'anno! E il Parlamento? Costa "solo" 1,5miliardi all'anno... E gli sprechi delle varie amministrazioni centrali e periferiche dello Stato? Uno studio (mai smentito) di Luca Ricolfi, sociologo e professore ordinario presso l’Università di Torino, indica uno spreco di 80miliardi di all'anno in spese inutili, superflue e fatte a cuor leggero.... ma naturalmente il Presidente Napolitano ha bocciato il decreto sul federalismo municipale, dichiarandolo "Irricevibile"! E i partiti che sono tutti diventati praticamente delle S.p.A.? Cosa ci fanno ex politici nei CDA delle fondazioni bancarie? Chi controlla i bilanci dei partiti e chi nomina i tesorieri? Come mai Banca Intesa è il gestore unico dei conti correnti di Montecitorio? Come mai metà dei partiti presentano bilanci irregolari? Si dovrebbe accedere nei forzieri dei principali partiti e magari interpellare i tesorieri, setacciare i bilanci. Per rimborsi elettorali, finanziamento ai gruppi parlamentari e ai giornali di partito, dal 1994 ad oggi, siamo a circa 4miliardi a fronte di spese effettive dichiarate di circa 1miliardo! Eppure il Pd ha debiti per 200milioni... Parliamo di RAI (13mila dipendenti...)? Costa 2,4miliardi all'anno e ha oltre 700milioni di debiti. E dalla voragine del costo, circa 115miliardi, della sanità Italiana, siamo sicuri che non si riesca proprio a risparmiare niente? Qualche micro-esempio a caso: ci sono 126 ospedali che non sono mai stati completati; già spesi 4miliardi per "zero" posti letto realizzati. Per non parlare delle 9700 "auto blu" in carico alle Asl... E quanto costano alle casse dello stato le nostre missioni di pace all’estero? Circa 1miliardo all'anno, e quello che fa imbufalire è che l’Italia è l’unico Paese in crisi economica a continuare in maniera inalterata le missioni di pace (Spagna e la Francia, per esempio, le hanno drasticamente ridimensionate). Ma non basta! La "ricchissima" Italia ha un programma di spese militari che, almeno in buona parte destinate altrimenti, potrebbero mettere a posto tanti "buchi di bilancio". Qualche esempio: solo per il 2013 sono già state approvate spese per 3,22miliardi; a questi si devono aggiungere altri 38miliardi di impegni fino al 2021 (5,4milirdi/anno di media) con altri 4,4miliardi dal 2022 al 2047 per i famigerati aerei F35 "Joint Strike Fighter". Compriamo aerei Eurofighter 2000, Fregate Multi-Missione, Sommergibili U-212 (dalla Germania...), Aerei radar, veicoli blindati, elicotteri da trasporto, aerei da pattugliamento marittimo, il sistema missilistico terra-mare/aria Fsaf, ammoderniamo i Tornado, ecc... E oltre a tutto quanto detto, vogliamo parlare degli stipendi dei manager delle società a controllo pubblico? Dei rimborsi elettorali? Delle tangenti? Dei lavori pubblici finanziati e mai finiti? Dei falsi invalidi? Degli "sconosciuti al fisco"? Dei grandi evasori/elusori "VERI" (il nome De Benedetti vi dice niente?...)? Dei vantaggi fiscali da "concorrenza sleale" delle Cooperative? Dei bilanci non presentati dai sindacati? Del costo dell'immigrazione selvaggia di "preziose risorse"? Dell'abnormità delle Regioni a Statuto Speciale? Degli sprechi continuati a livello di amministrazioni locali (a fine 2012 il loro debiti ammontavano a 116miliardi!)? Ecc...? Eh si, nei quasi 400miliardi di "spesucce" menzionate sopra, è proprio IMPOSSIBILE far saltar fuori le coperture di IMU, aumento IVA e magari anche qualche altra cosetta per rilanciare produzione e consumi. Siamo una nazione "in rosso", e di ROSSO ne moriremo se non ci svegliamo!!! (FINE)

Ritratto di ilsaturato

ilsaturato

Mar, 24/09/2013 - 10:41

Mi scuso con tutti e con IlGiornale per la pubblicazione plurima dovuta all'erronea convinzione che anche stavolta non venissi pubblicato (1° invio ieri pomeriggio). Chiedo ancora venia e ringrazio IlGiornale per la comprensione.