Scandalo di Stato: la scuola che fa propaganda gay

Il Comune di Venezia compra favole gay per gli alunni, a Milano "papà" diventa genitore. Ma educare i figli spetta alla famiglia

Cosa devono fare i genitori quando vengono a sapere che nell'asilo nido o nella scuola pubblica dell'infanzia i propri bambini sono educati in un modo contrario ai valori culturali tradizionali della famiglia composta da un padre e da una madre? Il comportamento più sensato è portare via i figli da quella scuola. Ormai non sono pochi i casi in cui, col pretesto di difendere il giustissimo diritto alla libera scelta sessuale, è stata accettata una pesante ingerenza nell'educazione scolastica, in particolare dei bambini piccoli, per diffondere un'ideologia che vuole lo sfascio della struttura tradizionale della famiglia. Questo, naturalmente, nel nome del progresso e dell'emancipazione civile.
Chi avrebbe mai pensato che il tramonto dell'ideologia marxista avrebbe trasferito il comunismo sotto le bandiere dell'omosessualità, chi avrebbe mai potuto immaginare che l'omosessualità, sia pure non consumata ma soltanto mimata o recitata, sarebbe diventata un'indispensabile iniziazione per rianimare idee comuniste defunte che, con il diritto alle scelte sessuali individuali, non ha nulla a che fare.

La roccaforte che il marxismo avrebbe dovuto distruggere era la famiglia, perché sulle sue macerie avrebbe potuto incominciare a costruire un'altra idea di società. Oggi, ancora, la famiglia è sotto il tiro incrociato di un'ideologia che la vorrebbe annientare: ma non apertamente, in modo subdolo, ipocrita, sostenendo che un padre e una madre sono irrilevanti nella composizione genitoriale, che la famiglia si può comporre di due uomini o di due donne con le stesse funzioni dei genitori di una famiglia tradizionale.

Sempre, e in linea di principio, la scuola, soprattutto quando si parla ai bambini piccoli, non deve mai invadere il campo della famiglia che ha il diritto di educare i figli secondo la propria visione culturale. In secondo luogo, la scuola non può arrogarsi il diritto di usare libri che possono pesantemente interferire sull'educazione dei bambini. I genitori hanno il sacrosanto diritto di protestare quando vengono estromessi da questa fondamentale funzione educativa.
Nelle scuole italiane, quelle della prima infanzia e dell'adolescenza, stanno diffondendosi libri che, con il pretesto di far conoscere «la cultura della differenza» (indecente eufemismo che offende la differenza, confondendola in una cultura dell'omologazione omosessuale) attacca l'istituto famigliare, mettendo in crisi il principio stesso che nella famiglia ci siano un padre e una madre di sesso diverso. Si è arrivati al punto che, nel leggere questi libri, chi si azzarda ancora a sostenere che una famiglia sia composta da un padre e da una madre, debba vergognarsi e scusarsi di fronte ai profeti del nuovo progressismo, cioè agli omosessuali dichiarati.

Talvolta l'aspetto grottesco di questa nuova visione dell'emancipazione civile viene alla luce per casi fortuiti, come è accaduto recentemente a Venezia dove nella giunta del sindaco, invece di litigare i due classici galli nel pollaio, hanno litigato due galline in mezzo a spauriti galletti. Allora, si è saputo che una delle galline (absit iniuria verbis), cioè un'assessora, ha fatto il convegno: «Maestra, ho due mamme», e l'altra gallina, per tutta risposta alla collega della sua stessa area politica ma in competizione nella raccolta delle preferenze, ha replicato con: «Maestra, ho due papà», invadendo le scuole con migliaia di libricini (costati 9.814,86 euro al Comune) «per educare i bambini contro le discriminazioni e per promuovere l'omogenitorialità», in sostanza contro l'idea reazionaria e oscurantista che una famiglia sia composta da un papà e da una mamma, parole che a Milano sono state abolite e sostituite dal neutro genitore e in un liceo da «genitore uno» e «due», senza pensare, tra l'altro, all'ingiustizia della graduatoria.

A Venezia, intanto, non si sa cosa farà adesso il sindaco entrando nel pollaio della sua giunta: c'è piuttosto da chiedersi perché il ministro dell'Istruzione non intervenga per disciplinare un problema che ha ormai rilevanza nazionale, che è preda della più disastrosa anarchia, che non può essere lasciato alla fantasia degli amministratori dei Comuni.

Commenti

nino47

Dom, 09/02/2014 - 09:26

Questa notizia gira da giorni sul Giornale e non ho visto un solo commento dei lettori, ma ne ho visti a valanga sui fatti di Grillo letta e compari! Questo la dice lunga sulle necessita' primarie degli italiani: disqiuisire di politica al bar dello sport, mentre i magistrati si occupano di sottane anziche' di questa lesbica alla quale avbete affidato i vostri figli. Istigazione alla disobbedienza per Grillo...daccordo, ma voi cari magistrati tanto abili nello sfornare nuove ipotesi di reato che ne direste di aprire un fascicolo anche su questa "signora" per ISTIGAZIONE DI MINORI ALLA SODOMIA ? ...o magari fa piacere aanche a voi un domani mostrare con orgoglio un gay in casa? fa chic, oggi come oggi...o no? o magari avete gia' capito che avanti di questo passo per quel "domani" saranno i 99 pazzi ad uscire dal manicomio e ad entrarvi sara' l'unico normnale rimasto? Previdenti. Complimenti!!!

MEFEL68

Dom, 09/02/2014 - 09:51

Cosa c'entra la pari dignità con etero e omo con la parentela. Per indicare il genitore che ha partorito si dice madre e per indicare il genitore con la barba si dice padre. Per indicare i genitori dei genitori si dice nonna e nonno e per indicare i fratelli e sorelle dei genitori si dice zia e zio. A dar retta a questi "innovatori rossi" dovremmo abolire i titoli di parentela. Tutti indicati con parente1, 2, 3, 4, ecc. Quanto sono ridicoli.

Ritratto di semovente

semovente

Dom, 09/02/2014 - 09:59

Ho scritto in merito sottolineando che non capiti alla scuola di mia nipote perchè in tal caso il libro lo farei mangiare CRUDO al divulgatore. Ma non dobbiamo meravigliarci perchè in Italia questa storia di inculcare a forza ideologie è uno sport che purtroppo rende da settant'anni. Qui stiamo dando veramente i numeri e concordo con quanto scrive nino 47 in merito alla "inerzia" della magistratura. Qui non si tratta di istruzione, si tratta invece di inculcare idee depravate. QUESTO STATO DI COSE MI HA ROTTO LETTERALMENTE I SACRI BRONZI.

MEFEL68

Dom, 09/02/2014 - 10:01

Un'imbeccata per gli "innovatori rossi". E' un'indecenza che in moltissimi (quasi tutti) questionari e moduli di enti pubblici, per i dati anagrafici sia prevista anche la casella per il sesso M F. O le fate abolire o dovete pretendere l'aggiunta di una terza. Ancora, perchè dire nonno e nonna e non nonn1 e nonn2? Perchè non fate abolire anche i termini leone e leonessa, cavallo e cavalla, ecc.? Se queste sono le vostre idee di progresso, siete pregati di tenerle per voi. A noi non servono.

carpa1

Dom, 09/02/2014 - 10:04

mino47. A dire il vero io, per esempio, quando la medesima notizia è apparsa sul Giornale due giorni fa, una mail di disapprovazione l'avevo mandata e più volte ma non pubblicata anche se di commenti negativi ce ne sono stati parecchi (che il moderatore …. si fosse offeso .....?). Quanto alla idiozia di genitore1 o genitore2 qualcuno di questi idioti che sostengono questa formula dovrebbe quantomeno porsi una domanda su quale sia il significato di "genitore". A meno che non intendano specificare per intero la definizione con "genitore adottivo" in modo che il minore (domani adulto) si ponga almeno il problema del perchè non ha un genitore che lo ha generato. Oltretutto, un domani, visto come la medicina scova con sempre maggior frequenza malattie genetiche, almeno potrebbe sapere in anticipo a quali problemi di salute potrebbe andare incontro.

Tobi

Dom, 09/02/2014 - 10:13

ottimo articolo! Tutto quello che sta succedendo non serve a tutelare gli omosessuali, quest'ultima è solo una scusa. Stiamo invece subendo la prepotenza delle lobby gay, un ristrettissimo gruppo che NON rappresenta il più largo insieme degli omosessuali che non voce in capitolo. La gente comune normale viene illusa dalle lobby gay ed indotta a credere che questi ultimi aiutino gli omosessuali, ma in realtà tutto ciò serve a distruggere la famiglia naturale che è il fulcro della società. Ed una volta distrutta la famiglia naturale e con essa la società, è più facile governare un popolo beota. Qualcuno che comanda con i fili tutte queste cose avrà gioco più facile a comandare un popolo ormai ridotto allo stato di pecoroni che subiscono tutto senza accorgersi di tutto ciò che gli sta accadendo intorno. Gruppi della finanza spregiudicata e della massoneria stanno riducendo gli stati al lastrico, dove la gente ed il loro parere ormai non conta più nulla, e questi atteggiamenti da pecoroni della popolazione che permettono ciò aiutano questo processo di imbarbarimento e di destrutturazione della società. Insomma, i tanti pecoroni che applaudono alle iniziative delle lobby gay dovrebbero svegliarsi. I mass media sono ormai tutti allineati con i dictat delle lobby gay e delle massonerie dell'alta finanza, quella che priva gli stati della loro sovranità e del potere decisionale. La spirale verso la povertà della popolazione, ormai privata delle proprie idee e capacità decisionali, e come assistiamo anche dei propri beni materiali, è iniziata. Chi asseconda tutte queste iniziative delle lobby gay volte ad annientare il concetto di famiglia si svegli.

gigi0000

Dom, 09/02/2014 - 10:14

Mio figlio, a 6 mesi, disse la sua prima parolina:"papà". La commozione mi assalse, quasi da soffocarmi, mentre scesero due lacrime d'un'incontenibile gioia ed orgoglio. Sono passati tanti lustri ormai, ma il solo ricordo m'emoziona ancora. Immagino quale incontenibile felicità possa oggi impadronirsi del novello genitore (1 o 2?) ascoltando le prime paroline dei propri figli: "genitore 1, o genitore 2". IMBECILLI!

gibuizza

Dom, 09/02/2014 - 10:26

Dove sono i genitori degli alunni? Mi sembra ci siano due sole possibili strade: 1- alla maggioranza dei genitori va bene così e allora gli altri ritirino i loro bambini e cambino asilo, 2- alla maggioranza non va bene e allora venga allontanata la responsabile dell'asilo e chi non è d'accordo se ne vada in un altro asilo.

Klotz1960

Dom, 09/02/2014 - 10:27

A Venezia sono proprio scoppiati, e mi domando cosa faccia il Ministero della Pubblica Istruzione. Sicuramente ha paura di intervenire. Ve lo ricordate il Barilla, finito a scusarsi perche' la sua pubblicita' e' mirata alle famiglie? Scusarsi!!! Dove'e' finita la liberta'? La tolleranza e' una cosa, la propaganda attiva sui minori un'altra. Ma i nostri cari gay non hanno alcuna intenzione di fermarsi, ovviamente. Prima o poi arriveremo allo scontro, sono loro che lo vogliono, e lo avranno.

Ritratto di stenos

stenos

Dom, 09/02/2014 - 10:29

A breve mi aspetto che venga dichiarato che l'eterosessualità e' una condizione anormale.

eolo121

Dom, 09/02/2014 - 10:31

ormai questi sinistroidi vogliono distruggere tutto dell italia.. genitore 1 o 2 una follia, vignette che fanno rabbrividire e nessuno che abbia il coraggio di sequestrarle , import di extra da tutto il mediterraneo gratis , gli altri paesi tipo spagna australia non li vogliono , è la fine dell italia...viene da piangere ridurre il nostro paese 7 potenza mondiale ormai solo un ricordo a fame e miseria che avanzano

buri

Dom, 09/02/2014 - 10:35

avanti così e poi non lamentatevi, sno gli episodo fel genere il migliotre spot a favore dell'omofobia

Tobi

Dom, 09/02/2014 - 10:39

cortesemente firmate petizione da firmare on-line. Sarà poi presentata ai senatori per chieder loro che non facciano passare la legge Scalfarotto sull'omofobia. Questa legge è già passata al senato con votazioni notturne e nel silenzio totale e complice dei mass media. Se passerà anche al senato, nessuno potrà più esprimere la sua opinione riguardo alla tutela della famiglia umana. Per esempio, se qualcuno si azzarderà a dire che un bambino ha bisogno di un padre ed una madre potrà essere acusato di omofobia ed incorere nel carcere. Per favore firmate e fate circolare tra conoscenti. Grazie. Al Presidente del Senato della Repubblica Italiana ed ai Presidenti dei Gruppi Parlamentari del Senato: SVEGLIAMO I SENATORI! --- http://www.citizengo.org/it/signit/3718/view

Solander

Dom, 09/02/2014 - 10:44

Poveri noi, Etero sessuali, se va avanti cosi non ci rimane che chiedere asilo politico a Putin!

angelomaria

Dom, 09/02/2014 - 10:47

metteli in galera li li danno quello che vogliono e stanno lontani dai bambini e voi parenti accertatevi che niente sia succeso ai vostri figli

mauralombardia

Dom, 09/02/2014 - 10:48

Sono una mamma e un domani spero di essere anche una nonna. Da mio figlio pretendo che mi si chiami MAMMA e ai miei nipoti leggerò le favole tradizionali come me le hanno insegnate mia MAMMA e mio PAPA'. Questa gente è veramente idiota e mentecatta.

Giorgio5819

Dom, 09/02/2014 - 10:55

Basterebbe che i genitori di quegli istituti scolastici si presentassero a scuola in massa e urlassero il loro disgusto, e che gli italiani normali cominciassero a prendere a calci in culo tutti i froci gracchianti circolanti sul territorio al primo accenno di propaganda. Siamo noi normali che dobbiamo ribellarci a questo schifo sinistro e strisciante.

maleo

Dom, 09/02/2014 - 10:56

Ecco uno dei tanti motivi per cui le iscrizioni alle scuole cattoliche sono in continua ascesa.Oggi se vuoi che i tuoi bambini di tre anni frequentino per 8 ore un ambiente dove si parla italiano e si impari qualche cosa,ti tocca aprire il portafogli e ringraziare le suore che tengono aperte le scuole.Oltretutto riescono a fare in 10 quello che nelle altre istituzioni viene svolto da 20 persone!

Otaner

Dom, 09/02/2014 - 11:03

Vorrei che questa notizia non fosse vera. Non trovo bello raccontare favole del genere. Io sono un anziano rimasto attaccato alla favola di Pinocchio. Ecco il libro che avrei voluto che fosse donato a tanti bambini d'Italia che non lo hanno mai letto.

Ritratto di Memphis35

Memphis35

Dom, 09/02/2014 - 11:04

Stiamo dimenticando che a queste conclusioni fantascientifiche siamo pervenuti per merito di un ministro congolese di cui Letta si attribuisce, con orgoglio, il merito della sponsorizzazione. La Lega, a mio avviso, si sta comportando con eccessiva accondiscendenza nei confronti di questo oftalmologo in fuga dalla medicina e dal buon senso.

Ritratto di Memphis35

Memphis35

Dom, 09/02/2014 - 11:17

I bambini non nascono omofobi ma hanno un concetto innato della sessualità. Quello che si vuole a tutti i costi sacrificare all'ideologia cercando di sopirne l'atavica eredità. Ricordo ancora, 30 anni or sono, lo sconcerto che assalì i miei figli, all'epoca 6 enni, alla vista di due gay (allora il sostantivo non esisteva neppure a titolo di neologismo) che si tenevano per mano su un traghetto per la Grecia. E ricordo i goffi stratagemmi cui dovetti ricorrere per giustificare queste effusioni omosex. Le risposte date allora, tipo: "Mah, sivede che sono molto amici." non riuscirono a sconfiggere la logica e la perplessità di due minori. E ora dovremmo autoconvincerci in omaggio ed in forza del politically correct?

Pazz84

Dom, 09/02/2014 - 11:40

Avete proprio ragione. Questa è pura propaganda. Non sia mai che ai bambini gli si insegni che essere gay è normale, devono capire che è una malattia. Devono imparare ad emancipare i gaygià in tenera età. Perchè se gli insegni cosa significa essere gay c'è pure il rischio che vengano contagiati da questa terribile malattia. E se fosse vostro figlio ad essere gay e venisse deriso ogni giorno o fosse vittima di bullismo per questo? Quest'articolo è becero e degno di una dittatura fascista

diamovoce

Dom, 09/02/2014 - 11:52

Mio figlio di 6 anni è omofobo! Senza che noi gli abbiamo mai parlato di omosessualità, eterosessualità, ma tuttalpiù di cicogne e cavolfiori, lui, piccolo disgraziato (evidentemente un conservatore in erba), quando vede in tv scene troppo progressiste (ormai è normale su canali tipo mtv e non solo vedere due donne che si baciano o in alcuni casi anche uomini) lui urla un "che schifo!" da far tremare il palazzo. Dovrò mandarlo a un campo di rieducazione? Ah che vergogna! La natura mi ha dato un figlio omofobo! Ah onta sulla mia famiglia! Ah non ho il coraggio di camminar per strada! Maledetta natura che ai bambini insegni api e cavolfiori! W il progresso veneto che per forzare la natura spende i soldi dei contribuenti per metterli sulla retta via!!!

Pazz84

Dom, 09/02/2014 - 11:57

Avete proprio ragione. Questa è pura propaganda. Non sia mai che ai bambini gli si insegni che essere gay è normale, devono capire che è una malattia. Devono imparare ad emancipare i gaygià in tenera età. Perchè se gli insegni cosa significa essere gay c'è pure il rischio che vengano contagiati da questa terribile malattia. E se fosse vostro figlio ad essere gay e venisse deriso ogni giorno o fosse vittima di bullismo per questo? Quest'articolo è becero e degno di una dittatura fascista

Ritratto di Roberto di Bruno

Roberto di Bruno

Dom, 09/02/2014 - 12:02

Allora i preti pedofili hanno solo dato esempi pratici delle nozioni teoriche apprese a scuola. Ma ci rendiamo conto che si stanno cancellando tutti i confini, e quindi tutte le norme, l'ordine civile e morale, in una parola la civiltà?

odifrep

Dom, 09/02/2014 - 12:12

Egregio prof. ZECCHI, lei si chiede cosa farà il sindaco entrando nel pollaio? Secondo il mio modesto parere, dovrebbe tirar fuori gli attributi da gallo, perché se un suo "assessore-gallina" ha posto in essere una simile provocazione è senz'altro colpa anche sua che ha concesso la libertà di poterlo fare. Ho potuto constatare che il problema gay -a mio avviso- ha avuto il suo pieno svolgimento da dieci anni a questa parte. E, per questo, non voglio correlare l'arco di tempo con il periodo dell'elezione di un comunista a capo dello Stato (ma come avrebbe detto il de-cuius Andreotti.....). Infine, presumo che nelle medesime condizioni del sindaco di Venezia, potrebbe trovarsi anche il ministro dell'Istruzione del nostro Paese. Pertanto, ci sarebbe da chiedersi a chi potremmo rivolgere le nostre preghiere????

migrante

Dom, 09/02/2014 - 12:15

sono sempre piu`convinto che ci troviamo di fronte ed una operazione di ingegneria sociale che punta ad un "rimodellamento" per ragioni economiche e "politiche", non certo sospinta da attenzione a diritti ed ugualianza !L'altro giorno e`apparso un articolo con il risultato di una ricerca secondo la quale uno su tre e`single e che la maggior concentrazione di single si aveva nelle regioni del "ricco" Nord...appunto, per vivere da single hai bisogno di "portafogli"...ecco quindi che una nuova struttura sociale potrebbe rendere meno "vergognose" certe "convivenze di interesse", dello stesso "programma" fa parte anche la distruzione del "patrimonio"( casa di prorieta`)...insomma si cerca di rendere la societa` piu`"elastica" per affrontare la riduzione di ricchezza "programmata" !Inoltre si prepara il terreno, assieme a leggi riguardanti l'omofobia e il femminicidio, alla futura , ed in corso, invasione islamica!...se il "progetto" e`giusto o meno si vedra` in futuro, pero` questi "burattinai" farebbero bene a tener presente una cosa..quando c'e`da prendere dei "rischi", solitamente ci si "ripara" dietro la frase "tengo famiglia", quindi "teoricamente" una societa` di "singoli"(da non confondere con single) potrebbe esser piu` difficile da "controllare" con i soliti sistemi del capitalismo !!!

migrante

Dom, 09/02/2014 - 12:16

sono sempre piu`convinto che ci troviamo di fronte ed una operazione di ingegneria sociale che punta ad un "rimodellamento" per ragioni economiche e "politiche", non certo sospinta da attenzione a diritti ed ugualianza !L'altro giorno e`apparso un articolo con il risultato di una ricerca secondo la quale uno su tre e`single e che la maggior concentrazione di single si aveva nelle regioni del "ricco" Nord...appunto, per vivere da single hai bisogno di "portafogli"...ecco quindi che una nuova struttura sociale potrebbe rendere meno "vergognose" certe "convivenze di interesse", dello stesso "programma" fa parte anche la distruzione del "patrimonio"( casa di prorieta`)...insomma si cerca di rendere la societa` piu`"elastica" per affrontare la riduzione di ricchezza "programmata" !Inoltre si prepara il terreno, assieme a leggi riguardanti l'omofobia e il femminicidio, alla futura , ed in corso, invasione islamica!...se il "progetto" e`giusto o meno si vedra` in futuro, pero` questi "burattinai" farebbero bene a tener presente una cosa..quando c'e`da prendere dei "rischi", solitamente ci si "ripara" dietro la frase "tengo famiglia", quindi "teoricamente" una societa` di "singoli"(da non confondere con single) potrebbe esser piu` difficile da "controllare" con i soliti sistemi del capitalismo !!!

giseppe48

Dom, 09/02/2014 - 12:19

venezia sta diventando una città dove si parla solo di finocchieria perche regna la sinistra finocchia

gleenk

Dom, 09/02/2014 - 12:22

La prima cosa da fare è informarsi su queste scuole e non mandarci i figli. Due chiedere la delibera al consiglio dei genitori prima di prendere certe iniziative. Tre fare informazione e stanare queste serpi che si insinuano per raggiungere il potere (economico e morale, traducasi lobby gay LGBT e compagnia bella).

yulbrynner

Dom, 09/02/2014 - 12:23

la societa' non e' ancora pronta ad accettare il diverso figurarsi proporre favole gay ai bambini dell'asilo o delle elementari, ora mi sembra un po' troppo

Ritratto di deliziosagrc

deliziosagrc

Dom, 09/02/2014 - 12:38

Bravo Zecchi, il comunismo abbandonate le speranze di instaurare un regime alla sovietica, dimostrate fallaci e irrealizzabili le sue criminali idee, si accontenta di sfasciare la società che lo ha sconfitto. Quindi vai con indottrinamento dei bambini e adulti, immigrazione, omofilia, '68 perpetuo. Ps.Sono minoranza ma purtroppo la Storia la fanno le minoranze intraprendenti e decise!

idleproc

Dom, 09/02/2014 - 12:58

Mah? E' un po' come se per mutazione naturale genetica fossi nato con una gamba sola e pretendessi di eliminare da tutta la letteratura la definizione "l'essere umano è un bipede". Che inoltre pretendessi che tutti gli altri a livello educativo evolvessero in monogamba come me. Aspettiamo che lo decida la natura se dobbiamo diventare tutti culattacchioni o meno. La faccenda mi sembra un pochetto demenziale visto che almeno per i maschi esiste un periodo molto critico in cui l'educazione ha un peso molto forte sull'orientamento sessuale tranne per quelli che si trovano per condizione naturale in un corpo diverso da quello che vorrebbero.

nurra94

Dom, 09/02/2014 - 13:05

In questo campo, la penso esattamente come Putin, senza perseguitare i Gay. Ognuno ha i suoi gusti, ed è giusto cosi, ma la famiglia è un'altra cosa, non confondiamo i ruoli. Forse i compagni, si sono dimenticati quando nella Russia comunista, i Gay erano perseguitati, adesso fanno la morale a chi non la pensa come loro, ipocriti!!!!!!!

Ritratto di stufo

stufo

Dom, 09/02/2014 - 13:06

Omofobìa dovrebbe essere, alla lettera "paura degli *omo*". Quindi, non ho paura di questi sporcaccioni (per cosa, poi ?), piuttosto mi disturba la loro protervia nel propagandare i loro schifidi comportamenti e nel vantarsene con gli altri. Poniamo che vada con "genitore 1" e "genitore 2", ma genitore è chi che genera. Che ci azzeccano gli "adottatori" omo a pretendere di essere chiamati "genitori" ? NON SARANNO MAI NORMALI e basta !

Ritratto di Ulisse Di Bartolomei

Ulisse Di Bartolomei

Dom, 09/02/2014 - 13:07

Il filosofaro nichilista vattimo afferma che l’omosessuale è l’erede dell’autentica dignità umana. La natura insomma, produce il “gay” che soltanto per un vizio culturale diviene etero. Devo ammettere che la rivoluzione omo imposta nelle scuole è un’autentica genialità strategica marxista, alla quale si appone una sonnacchiosa e negligente cristianità, ormai dimentica che Gesù chiede ai cristiani di diffondere le sue idee. Se questa promozione omo non verrà fermata, tra una generazione avremo un aumento cospicuo di omosessuali e l’elettorato liberale sarà talmente ristretto da contare nulla nella società e la politica marxista avrà campo libero di soffocare qualsiasi cristianesimo applicato e appoggiato all’educazione istituzionale. I gay, come noto, non votano partiti liberali o dichiaratamente di base cristiana, giacché nessuno vota ideologie che lo discreditano. Vincere in politica sostituendo la demografia avversa è la genialità etica del nostro tempo. Genitori reagite! Altrimenti invece che nipotini vi ritroverete con tanti negretti, adottati per dimostrare che l’omosessuale può educare e perfino essere un concreto filantropo. http://www.amazon.it/PROTAGONISTI-DELLA-DIASPORA-SUPREMA-FRONTIERE-ebook/dp/B00DC71A2U/ref=sr_1_14?s=books&ie=UTF8&qid=1391947507&sr=1-14

DubitoErgoSum

Dom, 09/02/2014 - 13:13

Leggo tanti interventi di persone che evidentemente scrivono per sgranchirsi le dita, senza pensare né informarsi. Il libro tanto contestato non contiene solo racconti di famiglie omogenitoriali, ma anche, ad esempio, di genitori divorziati, madri single e così via. Si può discutere sul fatto che ad EDUCARE debba essere la scuola o la famiglia (personalmente penso che la scuola DEBBA educare i CITTADINI di domani a principi tipo la convivenza civile, il rispetto delle leggi, la soidarietà sociale etc.) ma non penso che nessuno possa avere dubbi sul fatto che la scuola DEVE preparare i ragazzi ad affrontare il mondo che li circonda, sin da piccoli. Non si può continuare a mostrare a scuola un mondo diverso da quello reale, nel quale (che piaccia o no ai commentatori che fanno solo finger-stretching) esistono coppie omosessuali, genitori separati o divorziati, madri single e così via. O preferite che la scuola si limiti a raccontare favolette?

dare 54

Dom, 09/02/2014 - 13:19

e per coerenza i figli non dovranno essere chiamati "figlio" o "figlia", bensì "giovane avanguardista 1" o "giovane avanguardista 2"?

giovanni PERINCIOLO

Dom, 09/02/2014 - 13:25

Beh consoliamoci, in Francia va anche peggio perché non soi tratta più di una decisione estemporanea di due galline ma del nuovo programma scolastico voluto dal governo "progressista" di monsieur hollande. Ormai ai biibi si deve insegnare che non esistono genere maschile e genere femminile ma tutti siamo uguali. Si forzano i maschietti a giocare con le bambole e le femminucce a giocare con i trenini indifferentemente. I maschietti dovrebbero vestire possibilmente di rosa e le femminucce di blu, magari a giorni alterni. Non c'é più alcuna differenza tra sessi. Solo che pragmatismo vorrebbe che il presidente hollande desse il buon esempio. Potrebbe infatti una sera fare una scappata in scooter a vedere la signora Gajet, la sera dopo invece potrebbe allietare il sindaco di Parigi e la terz>

Ritratto di gianniverde

gianniverde

Dom, 09/02/2014 - 13:57

Forse agli italiani non basta lo schifo già presente a iosa, i nostri kompagni vogliono di più !!!!!!

INGVDI

Dom, 09/02/2014 - 13:59

Una cultura nata da un'ideologia criminale si diffonde senza ci sia una reazione forte e necessaria. La gente ormai è drogata senza accorgersi di un politicamente corretto che mi fa vomitare. Grazie Zecchi per questa denuncia.

Cristina Ulcigrai

Dom, 09/02/2014 - 14:01

Approvo l'articolo.Sono contraria a questa falsa diffusione della diversità(ritengo che i gay siano persone contro natura);inoltre penso che è compito della famiglia l'educazione sessuale dei figli(ogni famiglia ha un modo diverso di vedere l'argomento),non è infatti un compito della scuola.Un saluto Cristina.

CarloDei

Dom, 09/02/2014 - 14:29

Tanto tempo fa quando andavo a scuola sulle pagelle da far firmare c'era scritto Firma di un genitore o di chi ne fa le veci. Torniamo alle vecchie formule ma genitore 1 e 2 non se po' sentì

Ritratto di Manieri

Manieri

Dom, 09/02/2014 - 14:32

Se Venezia affonda pazienza, rimarranno comunque tante belle foto.

DubitoErgoSum

Dom, 09/02/2014 - 14:33

Leggo tanti interventi di persone che evidentemente scrivono per sgranchirsi le dita, senza pensare né informarsi. Il libro tanto contestato non contiene solo racconti di famiglie omogenitoriali, ma anche, ad esempio, di genitori divorziati, madri single e così via. Si può discutere sul fatto che ad EDUCARE debba essere la scuola o la famiglia (personalmente penso che la scuola DEBBA educare i CITTADINI di domani a principi tipo la convivenza civile, il rispetto delle leggi, la soidarietà sociale etc.) ma non penso che nessuno possa avere dubbi sul fatto che la scuola DEVE preparare i ragazzi ad affrontare il mondo che li circonda, sin da piccoli. Non si può continuare a mostrare a scuola un mondo diverso da quello reale, nel quale (che piaccia o no ai commentatori che fanno solo finger-stretching) esistono coppie omosessuali, genitori separati o divorziati, madri single e così via. O preferite che la scuola si limiti a raccontare favolette?

Ritratto di stenos

stenos

Dom, 09/02/2014 - 14:37

Francamente dei gay me ne sono sempre fregato, ognuno in camera da letto fa quello che gli pare, ma davanti a tutte queste situazioni mi Sa Che sto diventando omofobo. La loro lobby infame e tutti loro cominciano a starmi sulle palle.

jeanlage

Dom, 09/02/2014 - 14:40

Da una parte una assessora lesbica impone fiabe omosessuali ai bambini; e il conflitto di interessi? Dall'altra una assessora cambia i moduli senza consultare nessuno: e la democrazie e la collegialità? Se questo è il comtributo delle donne in politica, credo che possiamo farne tranquillamente a meno. D'altra parte, se i fautori della teoria del gender appartenessero al genere umano, starebbero già lottando per eliminare la fittizia e medioevale separazione in gare maschili e femminili. Se non c'è differenza fra i sessi, non ci dovrebbero essere categorie diverse. Legge sull'omofobia: una cosa ragionevole ce l'ha. Gli omosessuali fanno talmente ribrezzo, che la loro accettazione non può avvenire altro che con una coercizione violenta e liberticida. Ovviamente, c'è il rischio di una reazione violenta da parte della gente normale ormai esasperata da queste imposizioni contiune e stupide. Il diavolo fa le pentole, ma non i coperchi.

marco m

Dom, 09/02/2014 - 14:47

Magari saro' limitato io, ma non capisco quale pericolo o quale attacco verrebbe alla mia famiglia da una famiglia gay. Forse che l'omosessualita' e' un virus, per cui tutti i componenti della mia famiglia diventerebbero gay? Forse se una famiglia gay si trasferisse nel vicinato i miei figli smetterebbero di volermi bene? Qua a sentire i commentatori sembra che un ragazzino eterosessuale diventi gay solo perche' legge una favola, a me sembra, con tutto il rispetto, una baggianata...

giovanni PERINCIOLO

Dom, 09/02/2014 - 14:52

Beh consoliamoci, in Francia va anche peggio perché non soi tratta più di una decisione estemporanea di due galline ma del nuovo programma scolastico voluto dal governo "progressista" di monsieur hollande. Ormai ai biibi si deve insegnare che non esistono genere maschile e genere femminile ma tutti siamo uguali. Si forzano i maschietti a giocare con le bambole e le femminucce a giocare con i trenini indifferentemente. I maschietti dovrebbero vestire possibilmente di rosa e le femminucce di blu, magari a giorni alterni. Non c'é più alcuna differenza tra sessi. Solo che pragmatismo vorrebbe che il presidente hollande desse il buon esempio. Potrebbe infatti una sera fare una scappata in scooter a vedere la signora Gajet, la sera dopo invece potrebbe allietare il sindaco di Parigi e la terza perché non passarla con un bel maschione come montebourg ??

paolo48

Dom, 09/02/2014 - 14:57

la scuola che fa propaganda omosessuale................. La scuola che fa propaganda fascista..................... La scuola che non insegna piu' la "storia dell'arte".................. La scuola che sforna solo disoccupati......................... ............................................................................ L'omosessualita' ha solo bisogno di essere quel che e': un aspetto della vita del tutto normale, come avere i capelli rossi od essere albino ( durante l'inquisizione, questi ultimi, finivano o rischiavano di finire sul rogo perche' ritenute o considerate prove di possessione, come anche avere nei o voglie dietro l'orecchio o nelle parti intime), come essere intonati o stonati, bravi nel disegnare o competitivo nelle gare che certo non vien ostacolato dalla tendenza dato che, l'atteggiamento di Putin sugli omosex e le olimpiadi di Sochi, ci han fatto scoprire che l'omosessualita' e' alquanto presente tra gli atleti e, come nessuno fa propaganda sugli etero, altrettanto si fara' con gli omosessuali, ma solo quando avremo rispetto e considerazione gli uni degli altri. Naturalmente in una visione illuminista, non oscurantista, in quell'illuminismo che ci ha fatto capire che erano ridicole le motivazioni per cui uno con i capelli rossi finiva sul rogo e, altrettanto ridicole sono le posizioni di Putin, degli estremisti di destra, dei cattolici e degli islamici verso gli omosessuali.

Ritratto di deliziosagrc

deliziosagrc

Dom, 09/02/2014 - 15:17

Nella Cuba che piace tanto ai comunisti nostrani i gay sono perseguitati e i negri sono discriminati. Hanno sempre fatto finta di niente anzi Cuba è un paradiso. Una delle mille prove che alla sinistra di queste categorie non frega nulla. Li utilizzano solo per i loro scopi politici.

Ritratto di Scassa

Scassa

Dom, 09/02/2014 - 15:28

scassa Domenica 9 febbraio A mio avviso c'è solo un modo per frenare la deriva imposta dal progressivo imbarbarimento posto in atto dalla sinistra pigliatutto . Per prima cosa e' quello di tagliarle le unghie ,votando in massa ,anche se fa schifo,per un governo liberale . Contemporaneamente bloccare per poi sequestrare tutto ,ma proprio tutto ciò che è il patrimonio in banche ,assicurazioni,fondazioni,conti cifrati ,immobili e partecipazioni governative,partendo dal fatto PROVATO ,che è tutto bottino rubato al popolo in 60 anni e più di centro sinistra . Poi ,tenendo li per i gioielli di famiglia ,fargli la madre di tutte le domande :" la piantate di fottere la società con la cessazione della violenza ideologica ,che inizia dall'asilo ......oppure STRINGO ,compagni ? Tutti avrebbero la voce tenorile ,da papà ,anche i froci !!! S.Sassatelli.

Ritratto di Memphis35

Memphis35

Dom, 09/02/2014 - 15:43

#Dubito ergo...insanio. Personalmento ritengo mentalmente più igienico il "Figer-stretching" che il "Bottom-stretching". Firmato:un ottuso ed irrecuperabile eterosessuale.

vivaitaly

Dom, 09/02/2014 - 15:48

l'omosessualita' e' una perversione del sesso. PUrtroppo oggi, siccome la gente ha abbandonato la legge di Dio, non conosce cio' che giusto e' cio' che e' sbagliato. Tutto e' permessibile, ma come accadde a Sodoma e Gomorra, cosi accadra' anche oggi, alla fine la giustizia sara' fatta. E ricordatevi, piu' l'ideologia della sinistra va Avanti, e piu' la corruzione aumentera'.

Guido_

Dom, 09/02/2014 - 15:48

Propaganda gay? Ma si sende conto cosa ha scritto l'articolista? Allora raccontare il Natale è propaganda cattolica? E raccontare la seconda guerra mondiale propaganda partigiana?

Ritratto di Memphis35

Memphis35

Dom, 09/02/2014 - 15:49

#Pazz84. (Mai nickname fu più appropriato)" Quest'articolo è becero e degno di una dittatura fascista". E se, invece, Ti obiettassimo che le Tue tesi sono demenziali e degne di una dittatura tardo comunista?

moshe

Dom, 09/02/2014 - 16:01

Il cancro della sinistra avanza. Va amputato.

jakc67

Dom, 09/02/2014 - 21:45

inviterei i commentatori a non utilizzare la parola più stupida coniata in questo contesto: OMOFOBIA, cioè PAURA INCONTROLLABILE DELLA RAZZA UMANA... per il resto penso che portare problematiche di tipo (più) politico e sessuale in un contesto infantile sia un abominio e dovrebbe essere sanzionato per legge...

jakc67

Dom, 09/02/2014 - 21:55

riguardo ai genitori "numerati" mi immagino le discussioni, anche davanti ai giudici, per definire chi sarà il "numero uno" in famiglia e quali saranno i nonni "3"o "4" (per non parlare del "5" o "6"), sopratutto perché bisognerà sostituire la parola "nonni" evidentemente maschile... poi vi immaginate? nonni di parte genitoriale "1" o di parte genitoriale "2"... fatti degni dei peggiori idioti... e qualcuno li vota pure...

gibuizza

Lun, 10/02/2014 - 00:12

Vorrei sapere se il comune di Venezia dirà agli insegnanti di dire ai ragazzi: non c'è il toro e la mucca, il cane e la cagna, il maiale e la scrofa ma c'è il bove 1 e bove 2, cane 1 cane 2, porco 1 porco 2? Si rendono conto che sono deficienti?

claudio faleri

Lun, 03/11/2014 - 14:39

quante teste di czzzo ci sono in italia.....faremo una brutta fine, dominati da popoli che vanno avanti per come natura ha dichiarato e di queste puttanate catto-comuniste non gli frega nulla

claudio faleri

Lun, 03/11/2014 - 14:41

questi schifosi che comandano non hanno rispetto neppure dell'infanzia, andrebbero messi al rogo come nel 600...riproponiamo le punizioni corporali per chi violenta i bambini indifesi, questi adulti fanatici e repressi devono soffrire, devono assaggiare il nerbo di bue sulla schiena

claudio faleri

Lun, 03/11/2014 - 14:47

molti finocchietti attuali non sono veri invertiti, sono omini che hanno paura della donna, allora si rifugiano tra le braccine di un appartenente allo stesso sesso, con il quale non c'è da dimostrare nulla è tutto platonico, in sostanza uno schifo enorme, benedetto dalla politica che li accoglie con gioia, li tessera, li indirizza, nel suo gregge, li fa sentire protetti, perchè hanno tante paure e sono così fragili che una vera dona li tronca in due, mentre copulano, se ce la fanno