Scuola, la proposta del Pdl: "Resti aperta anche d'estate"

La proposta della Centemero per modernizzare il sistema scolastico: "Sfruttiamo le vacanze per far misurare gli studenti con discipline nuove e attività integrative"

Il parlamento inizia a ragionare sulla riforma del sistema scolastico italiano. Una riforma che deve passare inevitabilmente anche attraverso la ristrutturazione del calendario scolastico. All'indomani della proposta del ministro dell'Istruzione Maria Chiara Carrazza di abolire i compiti delle vacanze dando agli studenti da leggere libri, il Pdl rilancia proponendo di tenere aperte le scuole e gli istituti anche d'estate.

La proposta messa sul tavolo da Elena Centemero, responsabile nazionale Scuola, università e ricerca del Pdl, è già realtà in gran parte dei Paesi dell'Eurozona. "La nostra scuola va modernizzata, nelle infrastrutture così come nei metodi - ha spiegato la Centemero - ieri il ministro Carrozza ha suggerito di interrompere la prassi dei compiti delle vacanze. Io dico, superiamoli e andiamo oltre: teniamo le scuole aperte anche nel periodo estivo". Alla Carrozza l'esponente del Pdl ha chiesto di considerare l'ipotesi di tenere aperta la scuola anche d'estate "non come una provocazione, ma come una proposta concreta per avvicinare la scuola ai giovani e tenerla al passo coi tempi". Come si legge nella proposta abbozzata dalla Centemero, l'obiettivo è quello di sfruttare le vacanze estive per "far misurare gli studenti con discipline nuove e attività integrative", per "organizzare corsi di recupero più approfonditi" e per "sperimentare modalità di insegnamento innovative e per valorizzare le attività sportive".

Il "decreto del Fare", sul quale il parlamento si trova purtroppo ancora in una situazione di stallo forzato, contiene importanti misure anche per quanto riguarda la scuola. Prima fra tutte le risorse per l’edilizia scolastica. Per la messa in sicurezza delle scuole dovrebbero, infatti, arrivare 150 milioni in più per il 2014, da ripartire tra le Regioni. "Gli istituti - ha ricordato la deputata del Pdl - vanno messi in sicurezza e devono poter offrire spazi di apprendimento al passo con i tempi, aprendosi al digitale".

Commenti
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Reinhard

Gio, 25/07/2013 - 16:13

Ecco, ammazziamo definitivamente il turismo.

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pinoavellino

Gio, 25/07/2013 - 16:19

Proposta bizzarra e anacronistica. Per fare una scuola migliore basta assumere personale capace e preparato che stimoli i giovani gli dia la voglia e le motivazioni per uscire preparati alla vita. Fino a che sarà uno stipendificio è inutile avanzare ogni proposta. Ma questa e ancora la Nazione delle chiacchiere e delle proposte insulse.

pier giorgio gi...

Gio, 25/07/2013 - 16:32

Finalmente una proposta seria e costruttiva , una sessione estiva dove poter recuperare e/o approfondire materie, campi scuola visite culturali, stage e laboratori , che bello e nello stesso tempo premiare gli insegnanti che amano il loro lavoro e che hanno il piacere di trasmettere il loro sapere. Studenti volenterosi e insegnanti appagati non solo dallo stipendio, ma dal prestigio.

silviob2

Gio, 25/07/2013 - 16:41

Interessante proposta. Ma tenere aperte le scuole avrà dei costi, immagino. Farle funzionare bene d'inverno non sarebbe meglio?

MEFEL68

Gio, 25/07/2013 - 16:42

La proposta è vecchia, ma poi non se ne è mai fatto niente. La scuola aperta anche d'estate, non significa prolungare gli studi, (cosa che preoccupa Reinhard per quanto riguarda il turismo), significa solamente sfruttare le risorse della scuola. In altre parole, la scuola da poco invitante luogo di studio, dovrebbe diventare una cosa dove i ragazzi si ritrovano. C'è una palestra dove fare attività fisica per chi vuole, un'aula magna dove poter fare dibattiti, vedere e discutere films, leggere, organizzare gite. Il tutto facoltativo e non obbligatorio. Anzichè bighellonare per circa tre mesi, i ragazzi avrebbero un centro di ritrovo. Quel centro di aggregazione che molti dicono che manchi. E' un programma ambizioso e forse poco realizzabile(siamo in Italia). La scuola migliore, il turismo non c'entrano niente.

External

Gio, 25/07/2013 - 16:51

Cambiate l'80% degli insegnanti e dei dirigenti scolastici ed il problema si risolverà da solo!

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luigipiso

Gio, 25/07/2013 - 17:04

Io sono d'accordo. Ma non per attività extrascolastiche, bensì per i volenterosi e per le eccellenze. In più uno stimolo economico agli studenti che vi parteciperanno. Togliere i contributi alle private e dare borse di studio agli studenti che frequentano progetti seri in estate.

linoalo1

Gio, 25/07/2013 - 17:07

Gli Ignorantoni sono in ogni dove!invece di eliminare il Sabato scolastico,diminuire la fermata estiva!Certamente ne guadagnerebbe il Turismo!Se gli studenti stanno a casa il Sabato e 3 mesi d'estate,le famiglie coinvolte se ne starebbero a casa a girarsi i pollici!Non andrebbero in giro a fare qualche spesa?Non aiuterebbero la ripresa?O,forse,aiuterebbero a peggiorare la situazione?Lino.

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Dreamer_66

Gio, 25/07/2013 - 17:10

Improponibile. A meno di non dotare tutti gli edifici scolastici di aria condizionata...

Ritratto di Andrea B.

Andrea B.

Gio, 25/07/2013 - 17:20

Ma per favore...che cerchino piuttosto di migliorare il livello dell'insegnamento nei mesi "canonici" e, già che ci siamo, trovino pure le risorse per non far portare la carta igienica da casa, tanto per dirne una. Poi che lo stato non faccia ulteriori "passi in avanti" quanto ad invadenza, che per chi vuole mandare i figli a far qualcosa d'estate esistono già i centri estivi, organizzati egregiamente dal c.d. terzo settore, che offrono già ottime e variegate offerte formative, sportive e ricreative, dando pure qualche lavoretto ad educatori ed organizzatori. E visto che esistono pure i genitori, che si sforzino un po' per non far bighellonare i figli, trovare cose stimolanti da proporre e controllare i loro compiti estivi...a proposito: la maestra di mio figlio gli ha assegnato i compiti E ha dato pure da leggere tre libri...ditelo alla ministra che compiti e letture estive possono coesistere benissimo senza problemi....

Rossana Rossi

Gio, 25/07/2013 - 17:26

Altro che tutta l'estate con la quantità di somari che sforna la nostra scuola dovrebbero andare anche di notte.........

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sgnorrossi

Gio, 25/07/2013 - 17:29

bell'idea, non voterei mai destra ma la scuola dovrebbe essere vissuta di più...nn è facile ma è una buona idea

Ettore41

Gio, 25/07/2013 - 17:37

Non vedo come possa ammazzare il turismo. Il turismo ha bisogno di tutt'altro. Proposta bizzarra e anacronistica? Vorrei sapere perche'anacronistica quando in mezza Europa le scuole sono ancora aperte. La trovo invece una proposta molto interessante visto il livello di istruzione dei nostril ragazzi ma allora oltre a non chiudere le scuole si deve anche cambiare tutto il Corpo Insegnanti.

claudio faleri

Gio, 25/07/2013 - 18:07

la scuola italiana fà veramente schifo è arretrata, l'insegnamento non è di qualità, il declino è iniziato negli anni 70 la sinistra è entrata nella scuola con gli insegnanti tesserati e servi del partito, quindi potrebbe essere un'idea positiva far lavorare chi insegna che fino ad ora se l'he goduta e gli alunni forze miglioreranno

Cristina Ulcigrai

Gio, 25/07/2013 - 18:08

Sono contraria ad aprire le scuole anche d'estate,infatti è giusto che gli studenti trascorrano il periodo estivo al mare,in montagna o andando a visitare città d'arte,non sempre a scuola!Un saluto Cristina.

marcocar

Gio, 25/07/2013 - 18:14

certo che si vede come i nostri parlamentari sanno di scuola; insegno in una scuola superiore del nord italia; gli esami di stato sono terminati il 10 luglio; i corsi di recupero estivo per circa 400 studenti si sono conclusi il 15 luglio; io, essendo oltre che docente, collaboratore del dirigente scolastico andrò a scuola fino al 30 luglio per organizzare la partenza del nuovo anno scolastico: il 2 settembre con gli esami per gli alunni sospesi, gli scrutini, gli esami di idoneità e integrativi per gli alunni che cambiano scuola e indirizzo di studio; il 16 settembre la scuola riapre;rimane il mese di agosto: la scuola viene completamente pulita, si installano i nuovi laboratori, si mettono a posto gli arredi, i bidelli e il personale sono ridotti al minimo (la nostra onorevole si ricorda che il personale scolastico va in ferie e guarda caso i turni li fa proprio in luglio e agosto.. negli altri mesi le scuola sono aperte per le lezioni e gli esami. P.S. stamattina nelle aule c'erano 32 gradi !!La vogliamo smettere di parlare a vanvera?

prisco

Gio, 25/07/2013 - 18:15

che non sia un dopo scuola dove si conclude ben poco, ma dove si sviluppano corsi integrativi specifici per i rimandati e corsi integrativi particolari per chi lo desiderasse.

Tergestinus.

Gio, 25/07/2013 - 18:43

Soprattutto togliere i contributi alle scuole private, vero Luigipiso? Ma la volete capire che con le private lo stato spende meno, ché se tutte le scuole private chuidessero lo stato dovrebbe accollarsi da un anno all'altro decine di migliaia di alunni in più? E dove li troverebbe i soldi per bidelli, insegnanti, edifici, segretari, riscaldamento ecc.? E' tanto difficile come concetto? E poi finiamola anche con questa ridicola storia della carta igienica che manca! Insegno dal 2000, sono stato in tre scuole diverse sotto cinque presidi diversi e la carta igienica non è mai, dico mai mancata. O ho avuto la fortuna d'incontrare cinque presidi ricconi che comperavano con i loro soldi la carta per la scuola, oppure è davvero ora di finirla di parlare per luoghi comuni.

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venividi

Gio, 25/07/2013 - 18:51

Per una volta sono d'accordo con Dreamer_66. Mettiamo i piedi per terra. Certe scuole sono freddissime d'inverno e caldissime a maggio-giugno e settembre. come si fa ?

Ritratto di marystip

marystip

Gio, 25/07/2013 - 18:54

vaffan......

titina

Gio, 25/07/2013 - 18:59

Secondo me, la scuola potrebbe restare aperta solo ad una condizione: che TUTTI gli alunni continuino a frequentare: Se va solo un gruppo ristretto il ruolo dell'insegnante sarebbe solo "da badante". Inoltre lo stipendio degli insegnanti è misero proprio in considerazione del tempo di lavoro, per cui dovrebbero aumentare gli stipendi.

Ritratto di mortimermouse

mortimermouse

Gio, 25/07/2013 - 19:05

ottima iniziativa. cosi non faranno danni quando le scuole sono chiuse e diventa addirittura una occasione per chi non può avere altre occasioni di socializzazione (vedi certi quartieri di palermo, privi di scuole...). poi l'idea non è nuova, in germania già esiste un sistema simile!

Ritratto di luigipiso

luigipiso

Gio, 25/07/2013 - 19:15

@marcocar, hai perfettamente ragione in tutto, ma qualcosa si potrebbe fare, ad esempio smantellare il sistema FESR FSE, terze aree e versare direttamente quei soldi alle strutture. Per qualcuno il 10 giugno la scuola finisce e potrebbe fare qualcosa di utile @Tergestinus, luoghi comuni? Scuole private? Perchè secondo te e scuole private pagano i docenti e le loro strutture con i soldi dei privati? Mi sa che l'unico comune sia tu. Ciao collega, sei troppo giovane per i miei gusti e un pò troppo vecchio come mentalità.

GilbertoVR

Gio, 25/07/2013 - 19:19

La scuola deve rimanere aperta 12 mesi. Gli insegnanti devono rimanere sul posto di lavoro 38 ore settimanale ed avere massimo 34 gg liberi l'anno. Ovviamente con retribuzioni più elevate ma parametrate ai risultati ed alla professionalità. Inoltreo devono poter essere trasferiti dove servono. Ciò dovrebbe valere per tutto il pubblico impiego. Con queste norme avremo docenti veramente motivati mentre quelli che accedono all' insegnamento per incapacità di fare altro, per pura comodità o per poter svolgere un altro lavoro si dimetteranno volontariamente perchè a loro non converrà impegnarsi di più.

GilbertoVR

Gio, 25/07/2013 - 19:25

Al fine di togliere gli equivoci. Tenere aperte le scuole 12 mesi non significa che gli studenti devono starci 12 mesi. La scuola deve diventare un centro di formazione per tutti. Così si creerebbe anche una risorsa economica per l'istututo stesso e per i docenti oltre che servire il territorio.

Frix79

Gio, 25/07/2013 - 19:25

@Tergestinus. Completamente d'accordo su tutto... Mi ha tolto il tempo per la risposta! Le scuole statali, senza le private, scoppierebbero!!! Stesso discorso dicasi per la sanità...

geraldina panzeri

Gio, 25/07/2013 - 19:35

Qui in Canada la scuole chiude verso il 20 Giugno, e poi subito il primo Luglio i ragazzi che non hanno la sufficenza possono frequentare la scuola la mattina e recuperare la materia non aspettare Settembre. Comunque per le materie dove c'e la sufficienza (almeno 51% su ce nto) ti viene accreditato un credito e quella materia non va ripetuta. Si ripetono soltanto le materie dove non c'e la sufficienza. I voti si basano su 100 e non 10 quindi c'e molta piu elastcita' e dove meritato i prof non hanno paura a dare 100 . Abbiamo molto da imparare in Italia. Una volta eravamo i migliori non piu'

Ritratto di gianniverde

gianniverde

Gio, 25/07/2013 - 20:42

Credo basterebbe togliere i politicanti dalla scuola e tutto si metterà a posto da solo

max.cerri.79

Gio, 25/07/2013 - 20:48

le scuole italiane cadono letteralmente a pezzi in testa agli studenti, sto fenomeno da dove pensa di tirare fuori i soldi x aprirle tutto l'anno? ricordo inoltre che fino a che le scuole avranno professori del calibro di monti, possono tenerle aperte anche 24h al giorno che tanto la pianta marcia non da frutti sani

Ritratto di luigipiso

luigipiso

Gio, 25/07/2013 - 20:56

@GilbertoVR Le scuole non devono formare un bel tubo. Le scuole devono insegnare modelli culturali sui contenuti specifici. La formazione la facessero le aziende private con i loro soldi dopo che gli studenti si sono diplomati o laureati. La scuola deve sfornare scienziati e non servetti per le industrie, per quello basta comprare un corso in edicola. A meno che le aziende non investan senza nulla pretendere sul tipo di formazione. Per quanto riguarda i parametri di professionalità, posso essere d'accordo solo se tali parametri sono formalizzati dagli stessi studenti. Se i docenti firmassero per tutte le ore di lavoro che fanno, comprese quelle a casa supererebbero abbondantemente le 50 ore settimanali. non approfittatevene troppo di tutto questo volontariato, potrebbero arrabbiarsi per davvero e farla scontare a tutti. @geraldina panzeri qui in Italia è la stessa cosa Si parli di scuola solo se si vuole porre il limite di 15 studenti a classe, anche 100 ore settimanali ma non più di 15 studenti a classe, il resto e brodaglia.

giottin

Gio, 25/07/2013 - 21:32

E' una proposta indecente. Basterebbe farla tornare ante '68: inizio anno scolastico primo ottobre come usava a quei tempi, castighi se si commette qualche sgarro, togliere tutte quelle puttanate tipo consiglio d'istituto, consiglio di classe, consiglio dei genitori e menate simili. Uh già, rimane un problema irrisolvibile: tutta quella pletora di insegnanti usciti proprio dopo quel fatidico anno. Siamo allo sfascio totale, senza più via di ritorno!!!!

Ritratto di illuso

illuso

Gio, 25/07/2013 - 21:34

Come numero di dipendenti possiamo permettercelo. Il ministero della pubblica istruzione italiano è l'ente pubblico che come numero di dipendenti è al secondo posto al mondo subito dopo l' esercito cinese. Buona serata

gianni59

Gio, 25/07/2013 - 21:35

Ettore41..è vero che in Europa le scuole sono ancora aperte, ma durante l'anno fanno più stop (e più lunghi) di noi...come fare con i genitori che lavorano?

gianni59

Gio, 25/07/2013 - 21:42

claudio faleri...forse col 70 la sinistra avrà dequalificato l'insegnamento ma vorrei sapere lei in che anni ha studiato per scrivere " chi insegna che fino ad ora se l'he goduta e gli alunni forze miglioreranno"...he goduta?!? forze miglioreranno?!?

luna serra

Gio, 25/07/2013 - 21:57

che bravi quelli del pdl io vivo in Sardegna, già ci stanno ammazzando cosi non viene più nessuno, che bravi questi Onorevoli

mastra.20

Gio, 25/07/2013 - 23:15

Meno ferie d'estate ma destribuite nell'arco dell'anno scolastico' cosi avremmo professori e alunni meno stressati e con il piacere di andare a scuola.

pinosan

Gio, 25/07/2013 - 23:17

Si teniamole aperte ma solo per la grande maggioranza dei docenti che non sanno insegnare o non hanno voglia di farlo.

janry 45

Gio, 25/07/2013 - 23:47

Secondo me la scuola come è oggi dovrebbe chiudere anche d'inverno,alla fine del primo trimestre e riaprire a primavera,così si risparmierebbe il riscaldamento e la corrente elettrica e soprattutto le supplenze a causa delle malattie invernali.

opinguino

Ven, 26/07/2013 - 00:23

Mi sembra che anche gli studenti possano aver diritto a una vacanza adeguata. E soprattutto i docenti che non hanno altro che agosto. Una categoria che andrebbe invece rivoltata al 100% è quella della magistratura.

Ritratto di Runasimi

Runasimi

Ven, 26/07/2013 - 00:29

Sarebbe una iniziativa valida se aldilà delle proposizioni poi si passasse ad un adeguata organizzazione. SIAMO PIENI DI BUONI PROPOSITI, MA SCARSI NEL REALIZZARLI.

Ritratto di diego.zoia

diego.zoia

Ven, 26/07/2013 - 04:45

Complimenti! Cominciamo a rimandarci lei, in una scuola estiva: magari dalla II Elemntare (dalla I no: pare sappia leggere e scrivere)... PERCHE' NON FAR FUNZIONARE MEGLIO LA SCUOLA COSI' COM'E'? SAREBBE GIA' UN PRIMO RISULTATO. IDEE DI GENTE CHE GUADAGNA TROPPO IN PARLAMENTO, A FRONTE DI INSEGNANTI CHE GUADAGNANO MISERIE (ve ne sono ancora di buoni e preparati) E CHE SI PERMETTONO FAVOLE ESTIVE... MA VA A CIAPA' I RATT!

frateindovino

Ven, 26/07/2013 - 07:33

l'obiettivo è quello di sfruttare le vacanze estive per "far misurare gli studenti con discipline nuove e attività integrative", per "organizzare corsi di recupero più approfonditi" e per "sperimentare modalità di insegnamento innovative e per valorizzare le attività sportive". Ciliegina sulla torta: niente più compiti durante le vacanze.....però...mica noccioline...roba da ingolosire qualsiasi genitore.....furbizia a parte, ma dove vivono sti ministri? sulla luna forse, ma questo governo non doveva essere il governo del fare?

Gianca59

Ven, 26/07/2013 - 08:19

Penso che finché ci si limita alle forme piuttosto che ai contenuti, avremo sempre una scuola scoordinata dalla realtà. A meno che per realtà non ci si limiti ai confini della povera Italietta.......

giuliogualtieri

Ven, 26/07/2013 - 08:36

Giusto che gli insegnanti lavorino anche in estate come fanno tutti i lavoratori non pubblici. E' una porcata pagare 4 mesi di ferie agli statali, piu' natale pasqua ecc. ecc.

gazzifam

Ven, 26/07/2013 - 08:40

CAGATA

steali

Ven, 26/07/2013 - 08:42

Se rimane aperto anche il parlamento si può fare....

Ritratto di Senior

Senior

Ven, 26/07/2013 - 09:04

Attualmente gli insegnanti di ruolo godono di un periodo di ferie superiore ad ogni altro lavoratore poi durante l'anno scolastico, purtroppo, molti si danno malati per far lavorare coloro che fanno i supplenti. Insegnare dovrebbe essere come una missione anziché un mero procacciamento di stipendio. Vedrei con favore una scuola aperta fino a tutto luglio, agosto di ferie ed a settembre si ricomincia. Non sarebbe male istituire una parte dello stipendio legato al merito: se fai bene il tuo lavoro prendi lo stipendio per intero, se tiri a campare perdi per intero la quota legata alla professionalità. senior

venessia

Ven, 26/07/2013 - 09:07

si potrebbe fare o meglio organizzare se fosse un'esigenza sentita dallo studente, chissà cosa ne pensano i giovani. (io penserei a farmi le vacanze più lunghe possibili)

Nadia Vouch

Ven, 26/07/2013 - 14:24

Conoscevo un'insegnante che, un dì di settembre si lamentò con me asserendo che i tre mesi di pausa dal lavoro erano volati troppo in fretta, e che si sentiva male all'idea di riprendere servizio. Gli altri presenti, trattennero un moto di disgusto. Sono d'accordo che le scuole restino aperte, perché molti tra la categoria insegnanti hanno avuto privilegi cospicui (per non parlare dei proventi extra delle ripetizioni date "al nero"). Molte famiglie versano somme gravose per mandare i figli a scuola e sarebbe equo uno scambio di servizi costante e continuativo tra sistema scolastico e famiglie. Oltre ad una attenta manutenzione degli edifici e delle strutture.

Ritratto di Memphis35

Memphis35

Ven, 26/07/2013 - 17:11

A parte il più che evidente sadismo...non credo che in cassa ci siano i soldi per i condizionatori.

Ritratto di Memphis35

Memphis35

Ven, 26/07/2013 - 17:18

#Nadia Vouch. L'encefalo, ogni tanto, ha bisogno di "staccare". E non sarà l'aneddotica sull'insegnante pelandrona a modificare il giudizio negativo da esprimere su queste uscite peregrine. Sarebbe sufficiente un anno scolastico ben condotto. In assenza di assemblearismo, selvaggio quanto inutile.

Nadia Vouch

Ven, 26/07/2013 - 17:48

Per #Memphis35. Leggendo il suo commento, colgo da parte sua l'immagine dello studio come qualcosa di oneroso, di fastidioso che però va fatto, ma in dei limiti sia di sforzo che di tempi. Ecco: il problema, in Italia, è che lo studio è visto più come un onere che non come una risorsa.

Ritratto di Memphis35

Memphis35

Ven, 26/07/2013 - 18:37

Gentile lettrice,l'autore di questo post ha trascorso in ambiente accademico ed ospedaliero l'intera sua vita.Conseguendo la quarta specialità medica soltanto qualche anno fa. E continua tutt'ora nella sua quotidiana opera di aggiornamento. Come vede i concetti di onere e fastidio, riferiti allo studio, per il sottoscritto non esistono proprio. Spiace constatare una certa corrività nell'espressione di certi giudizi. Come, peraltro rilevato in altre Sue precedenti esternazioni che, eufemisticamente, definirò apodittiche. Concludendo:Lei è completamente fuori strada. Cordialità.

Nadia Vouch

Sab, 27/07/2013 - 13:31

Per #Memphis35. Le rispondo: se per Lei chi esprime un proprio giudizio fa "esternazioni apodittiche" ciò rafforza di più la mia perplessità. Si tranquillizzi, perché non credo che il mio poco sapere possa competere con una mente come la Sua. Solo che mi pare qui siamo in un sito di liberi commenti, dove nessuno Le ha chiesto i Suoi titoli. Saluti.

Ritratto di Memphis35

Memphis35

Sab, 27/07/2013 - 17:02

#Nadia Vouch. Dicesi apodittico un giudizio in assenza di dimostrazione. Quanto al suo "libero commento" era in realtà improntato, a mio modesto avviso, ad una paternalistica saccenteria che mai mi sarei pemesso nei Suoi confronti. Auspicando per il futuro una maggiore cautela da parte Sua nello sparare sentenze nei confronti del prossimo...

Duka

Sab, 27/07/2013 - 18:37

E' una proposta intelligente. Forse tra un paio di generazioni dimenticheremo l'attuale marmaglia di somari presenti in tutti i livelli della società. Il'68 lo stiamo ancora pagando e duramente

Nadia Vouch

Dom, 28/07/2013 - 09:54

Per #Memphis35. Le rispondo: se qui c'è qualcuno che spara pesanti sentenze nei confronti del prossimo, in particolare verso la sottoscritta, e ignora che il mio commento era non rivolto verso lei, che peraltro usa una sigla, per cui potrebbe essere "uno, nessuno o chiunque", bensì era espresso su ciò che lei grammaticalmente ha scritto (si rilegge?). Poi, il fatto che lei la metta sul personale, che invochi i suoi titoli, che si allarghi con toni accusatori addirittura ad una generalità di miei interventi su questo sito, è pretestuoso. Che mi definisca saccente e molto altro, e poi sostenga di aver per anni insegnato, vuole che non mi lasci perplessa? L'insegnamento è anche dialogo, non è solo imposizione di chi dice di sapere di più su chi altro sa. Tutti sappiamo qualcosa che altri ignorano. Questo non autorizza nessuno a usare i termini offensivi, quali quelli che lei ha usato qui, fuori luogo, nei miei confronti. Peraltro, lei non ha riflettuto su quella che era la mia domanda fondamentale: in Italia, è vero o no, che lo studio è visto più come un onere che come una risorsa? Per il resto, di chi lei sia, a me nulla importa. E' lei che per primo mi ha interpellata, peraltro già con tono inquisitorio, della serie "ciò che io Memphis35 dico è così e basta". Qui siamo in un libero sito di commenti e lei non è in cattedra così come io non sono una sua sottoposta. Non compete a lei di dirmi come io devo esprimere le mie opinioni, che comunque sono rivolte ad astrarre un argomento e non a colpire le qualità o le convinzioni dei commentatori. Quindi, non deve interessare a lei, tanto da spingersi a giudicarmi eticamente, chi io sia. A non riscriverci mai più onde scansare altre noiose e sterili chiacchiere. Mi scuso con Il Giornale, ma il chiarimento mi è d'obbligo. Grazie.