Si scuseranno con Berlusconi. Fra 30 anni, come con Tortora

Il pm che si accanì contro il presentatore fa mea culpa. Tra 30 anni faranno lo stesso i persecutori di Berlusconi

Le scuse sono arrivate con trent'anni di ritardo, ma sono arrivate. Meglio tardi che mai, recita un vecchio adagio. Rendiamo quindi onore a Diego Marmo, pubblico ministero nel processo che a Napoli condannò Enzo Tortora, in primo grado, a dieci anni di galera per spaccio e consumo di droga. La sua onestà intellettuale, molto lentamente, troppo lentamente, si è manifestata in un'intervista che egli ha rilasciato al Garantista, nuovo giornale di Piero Sansonetti, comunista sui generis, e persona perbene (rara avis, per rimanere nel latinorum, vizio imperdonabile della mia generazione i cui rimasugli giacciono nel carrello dei bolliti misti). Marmo riconosce l'errore che a me personalmente e a pochi altri balzò immediatamente agli occhi, dopo una sommaria lettura delle cosiddette carte.

Non la faccio lunga perché del caso Tortora si è discusso per anni, simbolo della fallacia di una giustizia vendicativa, torva e talvolta pressappochista. Marmo (nomen omen, avanti col latinorum) al tempo che fu era invece convinto che il signor Portobello, quello che andava in giro col pappagallo sulla spalla, fosse addirittura un cinico venditore di morte. Ullallà! I magistrati sono bravi ragazzi, ma se si fissano su un tizio, ci danno dentro per inchiodarlo. Cosicché il celebre Pm si impegnò per trovare sostegno ai propri sospetti, e li trovò. Dove? In mancanza di meglio si affidò ai pentiti di camorra, notoriamente gente saggia e affidabile. I quali non si ritrassero davanti alle richieste degli inquirenti desiderosi di incastrare - in buona fede, ovviamente - il personaggio televisivo. E se ne inventarono di ogni colore.

Pandico, un cialtrone, disquisì di centrini e persuase gli inquirenti che, per questioni di ricamo eseguito in carcere, il mefitico Enzo meritasse una punizione severa. Ma il più duro nell'intento ignobile di incastrare il sullodato presentatore, fu tale Melluso, che si inventò - salvo ritrattare - di avere recapitato in piazzale Loreto (poi corresse: piazzale Lotto, a Milano) una scatola di scarpe zeppa di cocaina. Quando? Il 5 maggio. Obiezione dei magistrati: come fai a ricordare tale data? Risposta: la poesia di Manzoni su Napoleone defunto. Gli credettero. Erano tutte balle. Tortora non fu sottoposto ad alcun esame per accertare se fosse drogato. Né gli controllarono i conti correnti per scoprire se comprasse e rivendesse polverina bianca allo scopo di arricchirsi. Non voglio annoiarvi con questi dettagli. Aggiungo solo che Melluso, nei giorni in cui avrebbe fornito coca a Enzo era detenuto nel carcere di massima sicurezza di Campobasso, quindi non poteva essere a Milano in piazzale Loreto né in piazzale Lotto.

In sintesi, zero prove. Solo congetture, teoremi, sciocchezza spacciate per verità, parola di pentiti. Quell'inchiesta abborracciata e un po' cretina non avrebbe avuto alcun clamore se tra gli arrestati, un esercito, non ci fosse stato il nome famoso di Tortora, che in terronia è assai diffuso. Un nome utile, utilissimo per attirare l'attenzione dei media e quindi del popolo sulla maxinchiesta. Quando la macchina dello sputtanamento fu avviata, nessuno poteva più fermarla. E Tortora - stando alle belve dei miei colleghi - passò per colpevole di infami reati. Per i quali fu condannato su richiesta dell'odierno reo confesso Diego Marmo. Che mi è pure simpatico, e che ora ha rivelato di avere preso un granchio pazzesco. L'ultima cosa che desidero fare è gloriarmi di essere stato una mosca bianca nel sostenere l'innocenza del signor pappagallo. Per l'amor di Dio. Ma scoprire che a distanza di trenta anni perfino il suo più acerrimo accusatore ammette di aver cannato, mi rincuora. Segno che gli uomini della giustizia sono capaci - raramente - di dire la verità su se stessi: e cioè che spesso lavorano a capocchia. Bravo Marmo. Se però ti svegliavi un attimo prima saremmo stati più contenti.

Adesso ci viene un dubbio. Che riguarda Berlusconi Silvio da Arcore. Non sarà che fra sei lustri - diconsi trenta anni - anche coloro che oggi si accaniscono contro di lui riveleranno di avere un filo esagerato nel perseguirlo per aver (forse) scopato una ragazza, Ruby, la quale afferma di non essere stata affatto scopata dall'orco? E che magari aggiungeranno che in effetti il Cavaliere non si macchiò del reato di concussione, visto che non si è ancora rintracciato il concusso?
Questa è la realtà. Nessun dubbio che a Berlusconi piaccia la gnocca. A chi non piace? Nessun dubbio che egli abbia telefonato in questura per sapere se Ruby potesse essere consegnata alla signora Minetti anziché alle strutture pubbliche, ma come si fa a sostenere che ciò configuri il reato di concussione? Che orrore. Il giorno in cui verrà fuori la versione esatta dei fatti, dopo che è venuta fuori quella su Tortora, e Berlusconi sarà scagionato, spero di essere morto insieme con Berlusconi stesso. Ne ho piene le scatole di errori giudiziari e di sentenze a capocchia. Meglio crepare bene che vivere male in questo paese di merda.

Commenti
Ritratto di Zione

Zione

Sab, 28/06/2014 - 08:22

Purtroppo non si tratta di errori giudiziari, ma semplicemente di Eccelse CAROGNATE da parte dei FETENTI del Giudiciume !!!

Gianfranco Rebesani

Sab, 28/06/2014 - 12:28

Concordo al 100% su quanto scrive circa la giustizia e al 1000% sulla sua conclusione: siamo veramente un paese di merda!!! (purtroppo)

LUPOlu2237

Sab, 28/06/2014 - 14:35

E li strapaghiamo pure,e li strapensioniamo pure,poi fanno pure politica. Più CACCA di cosi

Ritratto di romy

romy

Sab, 28/06/2014 - 16:39

Grande Feltri come sempre,come disse quell'uomo di Chiesa,che adesso non ricordo il nome,certi peccati,e Lui ne era convinto,sono del tipo che neanche il Signore in Cielo ne potrà cancellare la gravità,quando lor signori si presenteranno,lor malgrado,al Suo cospetto.

carlomaria.giorgio

Sab, 28/06/2014 - 17:05

Concordo sull'accanimento contro Berlusconi, sulla parzialità della giustizia, sugli interessi nascosti dei poteri forti, del diverso trattamento dei media ne suoi confronti. Devo però dire che Berlusconi ha fatto di tutto per dare, a chi non era per lui né per gli altri, una pessima impressione. E' una riprova della malafede la minima condanna, solo per eliminarlo del tutto, che gli è stata inflitta in relazione a quanto contestato in un'infinità di processi. Obiettivamente, però, il suo caso è molto diverso da quello di Tortora contro cui è stato inventato tutto, e non basta ora, dopo 30 anni chiedergli scusa. Occorrerebbe risarcire pesantemente il danno procurato alla famiglia.

Ritratto di romy

romy

Sab, 28/06/2014 - 17:05

La memoria mi è tornata era Don Mazzi"Perdonerei gli assassini ma non chi ha condannato Berlusconi" Il sacerdote a KlausCondicio: "È venuto il momento in cui tutti coloro che hanno giudicato Berlusconi si facciano un serio esame di coscienza" Luisa De Montis - Sab, 15/03/2014 - 15:02 E' un Don Mazzi duro e fuori dai denti quello intervistato da Klaus Davi nel corso del programma KlausCondicio. "Mai perdono a chi ha condannato Berlusconi - attacca il religioso - . È venuto il momento in cui tutti coloro che hanno giudicato Berlusconi si facciano un serio esame di coscienza su quello che ha fatto. Sarei capace di perdonare chi ammazza qualcuno se chiede il perdono, ma un magistrato che ha in mano un potere così forte e che lo usa solo per suo interesse, commette un peccato grave"."Secondo me è stato perseguitato dai magistrati - spiega Don Antonio Mazzi -. È una magistratura che ha giocato sull’uomo, come anche in altri casi, diciamocelo. Questa magistratura per certi versi la amo, per altri la critico. È venuto il momento in cui tutti coloro che hanno giudicato Berlusconi si facciano un serio esame di coscienza su quello che ha fatto". "Non capisco perchè si possano usare attenuanti nei riguardi di pedofili e assassini seriali, e poi ci si accanisca contro Berlusconi - spiega il sacerdote -. O c’è una linea che al di là della giustizia capisce la storia di ogni uomo e cerca di interpretarla... Ma se la giustizia vale per se stessa, e davanti non ha più una storia o un uomo, ma soltanto una esecuzione fredda, mi spiace, ma io non ci sto".

precisino54

Sab, 28/06/2014 - 17:09

Magari bastassero sei lustri per la riabilitazione di SB, ahimè credo che ne occorrono molti di più, forse oltre il secolo! Ovviamente non quelli che potrebbero servire a qualche togato per ammettere di aver sbagliato, nonostante la loro “onnipotenza” non hanno pure la dote della eternità, ma mi riferisco al tempo necessario affinché l’opinione pubblica si renda conto dello scempio fatto. Se ben facciamo caso Tortora ebbe un solo procedimento, per presunti fatti gravissimi, sul Cav siamo forse ad oltre 50, per cui anche quando qualche coscienzioso togato ammettesse di aver sbagliato, la riabilitazione sarebbe impossibile per i rimanenti procedimenti; altro aspetto della questione di certo non secondaria, Tortora ebbe la solidarietà trasversale e non solo di una parte; oggi il Cav forse non ha neanche la solidarietà vera del suo partito, meglio non essere troppo vicini per non essere vittime dello stesso massacro mediatico-giudiziario, l’esito del famoso referendum sulla responsabilità ne è la prova, la recente riproposizione non ha raggiunto neanche il quorum necessario perché visto come possibile legge ad personam. Nel caso del Cav non si tratta di errori giudiziari, ma di forzature costante dei codici, di interpretazioni ad hoc, di tutto un complesso di situazioni che definirei: “NEGAZIONE DI GIUSTIZIA” altro che carognate!!!

disalvod

Sab, 28/06/2014 - 17:11

UNA DELLE TANTISSIME E VERGOGNOSE PAGINE GIUDIZIARIE DELLA STORIA DI QUESTO PAESE.COSA DICE NAPOLITANO?POSSA PER TUTTE QUESTE PERSONE INTERVENIRE LA GIUSTIZIA DIVINA METTENDOLE NELLE CONDIZIONI DI NON POTER PIU' NUOCERE NESSUNO.

gian paolo cardelli

Sab, 28/06/2014 - 17:13

La cosa deprimente, per quanto mi riguarda, e' che GIA' ADESSO sono disponibili al grande pubblico gli elementi per chiedere la testa dei PM milanesi, ma la faziosita' politica ed il fanatismo e la pigrizia mentale che ne sono sinergici ovvero inseparabili portano ad ignorarlo: l'infantilismo italiota che continua a cercare "uno ed un solo bravo politico, preparato e competente, che DA SOLO rimetta a posto tutti i cattivi", la fa da padrone, debitamente "ricompensato" da 30 denari... no, cioe': 80 euro, ehm... che quanto a paga di Giuda giustificherebbero un'appendice postuma alla Bibbia!

disalvod

Sab, 28/06/2014 - 17:15

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA NE PRENDA ATTO ED INTERVENGA PRIMA CHE SIA TROPPO TARDI.

paolonardi

Sab, 28/06/2014 - 17:22

Sono della generazione del latino masticato per colazione per cui cito: "in cauda venenum". Dopo trent'anni questo individuo se ne esce con le scuse; sarebbe stato meglio che invece di costruire un teorema accusatorio sul nulla avesse fatto meglio il suo lavoro. Al posto di paginate sulla malasanita' forse sarebbe ora di riempire quei fogli con episodi di malagiustizia. Per Berlusconi non nutro speranze nel ravvedimento di qualche magistrato perche' quella di Tortora fu una sentenza contro un personaggio pubblico mentre quelle su Berlusconi, ben piu' potente, sono sentenze, altrettanto sballate, sempre contro una persona pubblica ma, ubi major minor cessat, con importanti connotazioni politiche. Percio' le scuse non arriveranno mai perche' sconfesserebbero una lotta ideale (?) nel nome del social-comunismo.

Lino1234

Sab, 28/06/2014 - 17:23

W.Feltri e tutti i giornalisti come lui. Saluti. Lino. W Silvio.

Ritratto di corvo rosso

corvo rosso

Sab, 28/06/2014 - 17:25

Caro Marmo, dopo la minchiata che hai fatto, al minimo avresti dovuto cambiare lavoro, almeno per il timore di fare altri danni simili, ma te ne sei guardato bene, tieni famiglia pure tu...Se però farai qualche cazzata a Pompei, non fare come Franceschini,ma come Bondi.

suquartu

Sab, 28/06/2014 - 17:26

C'è una piccola differenza tra i due casi, Tortora venne assolto, mentre Berlusconi è stato condannato in via definitiva...

Ritratto di wilegio

wilegio

Sab, 28/06/2014 - 17:27

Lo sanno tutti, compreso bruti liberati, bocassini e compagnia, che Berlusconi non merita una condanna per il caso ruby, ma a loro interessa solo eliminare un avversario politico, non la giustizia, e purtroppo ci stanno riuscendo benissimo. Il guaio è un altro! Purtroppo Berlusconi cercando di non affogare, ha preso nel suo abbraccio mortale l'intero popolo (maggioritario) di Centro-Destra, e lo sta tirando giù, a fondo, insieme a lui. L'appoggio a renzi non può avere altra spiegazione, come non ne aveva la cessione del comando a monti nel 2011. E noi siamo condannati, per i suoi errori (e qualche errore lo ha fatto, inutile negarlo), le sue chiamiamole ingenuità e la malafede dei giudici, a ritrovarci in un paese comandato dai rossi tassatori chissà per quanti anni ancora. Berlusconi scomparirà molto presto dalla scena politica, ma il danno resterà. Dopodichè, del fatto che i giudici si scusino o no non me ne potrà fregare di meno.

Alessio2012

Sab, 28/06/2014 - 17:29

Non capisco se Feltri è ingenuo o altro... ma qua non si tratta di errori giudiziari... stiamo parlando di un accanimento pianificato, studiato nei minimi particolari... Questa è una "giustizia" a orologeria... che scatta sempre in prossimità di elezioni o quando Berlusconi sta recuperando consensi.

INGVDI

Sab, 28/06/2014 - 17:30

Bene Feltri! Il caso Ruby sta a dimostrare il disprezzo della Verità di alcuni magistrati e l'enorme oltre che immorale accanimento nei confronti di Berlusconi. Vergogna! Purtroppo non pagheranno mai in questo mondo per le loro carognate. Sono certo anche che esiste una Giustizia che va al di là del tempo e dello spazio. E' proprio vero: viviamo male in questo paese di merda.

elgar

Sab, 28/06/2014 - 17:31

Fu proprio grazia a Tortora che i radicali proposero un referendum sulla responsabilità civile dei giudici. Lo vinsero. E poi fu disattesa completamente. Utilizzare un pentito può essere utile. Verificare ciò che dice è tutto E se non corrisponde, al signor pentito bisogna levargli ogni beneficio e maggiorata la pena per falsa testimonianza. Se il giudice non verifica va (almeno) sollevato dall'incarico. Questo signor Marmo ha taciuto per convenienza di carriera. Perché poi è stato promosso. E non lo dico io ma Gaia Tortora la figlia del povero Enzo. Adesso si vuole lavare la coscienza perché ha fruito ormai di benefici di carriera ma sente che la vita sta finendo e vuole morire tranquillo. Il diavolo quando è vecchio si fa frate.

vince50

Sab, 28/06/2014 - 17:32

Non è scusabile chi ha condannato a morte un uomo,non credo si tratti onesta,ma piuttosto rimorsi che non saranno mai puniti a dovere.

Alessio2012

Sab, 28/06/2014 - 17:36

@ romy: Don Mazzi è l'unico prete degno della stima di tutti. Altro che Bergoglio. Nessuno ha avuto il coraggio di dire quello che ha detto Don Mazzi.

Americo

Sab, 28/06/2014 - 17:56

Questa é ipocrisia sfacciata, il danno lo fece e le scuse non lo assolvono. Deve pagare e come tutti i PM che abusano dei soldi dello Stato per cause di anni e per giunta infondate deve essere sottomesso alla giustizia civile per eliminare una volta per tutte tutti questi processi mantenuti vivi solo dall'orgoglio personale e non dalla ricerca della veritá.

Ritratto di tomari

tomari

Sab, 28/06/2014 - 18:05

Caro Vittorio:Hai scritto, Nessun dubbio che a Berlusconi piaccia la gnocca. A chi non piace? A Vendola!

windjet53

Sab, 28/06/2014 - 18:12

Grande Feltri. Povero Tortora. Chissa come ne ha piene le....scatole di questa italia e paese di merda!! I padroni d'italia..... che schifo!!!!!! che paese di burattini.

ilbarzo

Sab, 28/06/2014 - 18:21

I magistrati attuali sono troppo orgogliosi di se,pertanto anche se riconosceranno il loro accanimento giudiziario sbagliato nei confronti di Berlusconi,come afferma il dott.Feltri,non lo ammetteranno mai e neppure oseranno chiedere scusa.L'orgoglio che hanno e' piu' forte del pentimento.

Ritratto di pytagoras

pytagoras

Sab, 28/06/2014 - 18:27

penso proprio di no , anzi , dovrebbe essere lui a scusarsi con tutti gli italiani per come ha disastrato il nostro paese !!

cicikov

Sab, 28/06/2014 - 18:33

parlare di onestà intelletuale mi pare fuori luogo. dopo trent'anni trovo queste scuse assai vergognose. se ha capito ora è un incapace, se aveva capito allora è un vile.

Ritratto di romy

romy

Sab, 28/06/2014 - 18:53

Non potranno fermare un mare in tempesta con le mani nude.W Silvio Berlusconi

Ritratto di RaddrizzoLeBanane

RaddrizzoLeBanane

Sab, 28/06/2014 - 19:22

Penso che nel caso del Mitico Silvio.. l'accanimento dei magistrati rosso mafioso, sia anche peggiore di quello che ha ucciso il povero Tortora..in questo caso le conseguenze non riguardano un solo cittadino..ma milioni di moderati..la maggioranza del paese che non vogliono i kommmmunisti al potere!!!!

honhil

Sab, 28/06/2014 - 19:29

“Il giorno in cui verrà fuori la versione esatta dei fatti, dopo che è venuta fuori quella su Tortora, e Berlusconi sarà scagionato, spero di essere morto insieme con Berlusconi stesso.” Almeno di non ingarbugliarsi nelle parole, la versione esatta dei fatti per quando riguarda Tortora era scritta nero su bianco. Soltanto che è stata sepolta sotto un cumulo di falsità fatte uscite dal cilindro di un prestigiatore dilettante che di mestiere faceva il pm. Così, in quel teatro dell’assurdo, un guitto può tranquillamente affermare di avergli recapitato un tal giorno “una scatola di scarpe zeppa di cocaina”. Una falsità bevuta come acqua di fonte perché faceva comodo e l’eventuale riscontro non poteva che complicare la vita all’accusa. Il resto è tutto in quell’arringa piena di ironia, di sarcasmo e di voglia di annientare l’imputato prima ancora di consegnarlo alle patrie galere. Scene, purtroppo, tante volte viste e riviste nelle aule giudiziarie. Per quando riguarda Berlusconi, un esempio per tutti. Alla procura di Milano c’è una guerra aperta e il Csm si dibatte tra “Processi, sentenze e...azioni disciplinari” e vari altarini scoperchiati. Ad un certo punto, l’alto Colle intinge la penna nel calamaio del non potrei ma lo faccio e mette a tacere il Csm e il suo vicepresidente. Una cosa inaudita. Da paese dei campanelli. Intanto, dal Tribunale di Roma arriva una sentenza che macera il processo Ruby e i successivi bis e ter. Quel tribunale, infatti, dopo aver dissertato sopra e sotto i codici, non disdegnando di esplorare, per mero dovere d’ufficio, anche gli anfratti più intimi della prostituta, sentenzia che "La prostituta ha il diritto di essere pagata". Lasciando ad altre successive e future sentenze di dirimere il già per legge previsto comma “soddisfatti o rimborsati”, nonché l’obbligatorietà di rilascio di regolare fattura o ricevuta. No, è la riforma della giustizia che urge fare. Per dare dignità agli imputati. A tutti gli imputati. Le scuse post mortem, non sono altro che maquillage per migliorare la propria immagine.

Ritratto di CIOMPI

CIOMPI

Sab, 28/06/2014 - 19:35

Feltri faccia la persona seria!

Paul Vara

Sab, 28/06/2014 - 19:41

Berlusconi era e resta pregiudicato, nonostante il compenso di Feltri per riscrivere la Storia (ed aizzare il popolino).

ARGO92

Sab, 28/06/2014 - 19:58

vorrei sapere qual e la differenza fra LA MAGISTRATURA e la MAFIA L la differenza c e gli aguzzini della magistratura sono pagati dagli stessi malcapitati e vanno pure in pensione e con che pensione la maggior parte di loro dovrebbe andare in galera sono vergognosi fanno skifoooooooo

odifrep

Sab, 28/06/2014 - 20:01

Suvvia, dott. FELTRI, all'epoca faccia di Marmo aveva una certa età, ecco perché si è potuto, oggi, scusare con la famiglia Tortora. Mi spiace per il Cavaliere che -inutilmente- rimarrà ad attendere i Suoi persecutori.

Casaitaliana

Sab, 28/06/2014 - 20:03

sante parole direttore Feltri....

gianni59

Sab, 28/06/2014 - 20:08

fosse solo questione di "gnocca" come dice Feltri....c'è molto di più e di altro purtroppo....

untergas

Sab, 28/06/2014 - 20:28

ci mancava solo di associare tortora a berlusconi...

Guido_

Sab, 28/06/2014 - 20:58

Caro Feltri, ma le 64 società offshore per conto di chi le ha create Mills? Risponda a questa domanda e vedrà che i giudici non devono chiedere scusa a nessuno, perchè semplicemente hanno fatto il loro dovere, cioè condannare un colpevole.

moichiodi

Sab, 28/06/2014 - 21:44

si caro dott. feltri. ma come cantavano i nomadi: ma noi non ci saremo. quindi Lei può farneticare quanto vuole.

denteavvelenato

Sab, 28/06/2014 - 22:06

Mi sembra che la figlia di Tortora l' abbia già detto al vostro padrone che quello era un altro caso, sarebbe ora che la capiste pure voi, e la smetteste di sfruttare la situazione per fini propagandistici.

Ritratto di cuciz livio

cuciz livio

Sab, 28/06/2014 - 23:13

Se fossi stato il figlio del povero Tortora avrei passato il resto della vita a ROVINARE quella di quel pagliaccio,altro che scuse, costano poco e tutto finisce a tarallucci e vino.Ho sempre rispettato tutti ma sono convinto che la legge del taglione,rispetti molto di più la "GIUSTIZIA"..Occhio per occhio!

campofreddo

Sab, 28/06/2014 - 23:14

Fra trent'anni il CAVALIER BUNGA-BUNGA sarà una bella maschera italiana nel teatrino dei burattini.Spaccone, furbo, disonesto...

Gengis_Kahn

Sab, 28/06/2014 - 23:18

La differenza tra Tortora e Berlusconi è che il primo aveva un solo due capi d'imputazione il secondo ne ha "cento". L'ignoranza che impera in questi commenti delinea il profilo dell'ignorante medio che non sa nulla di giurisprudenza e parla per suggestioni e non per conoscenza della materia e di solito vede la Magistratura con la stessa ottica del "cattivo vicino di casa". La cosa più sorprendente è che se qualcuno tenta di sviluppare un ragionamento con questi soggetti le risposte sono disarmanti e avanti a tutto l'ignoranza (nel senso almirantiano del termine) più gretta. In questo paese sono tutti innocenti. Chissà se la Pravda mi pubblica questo commento. Primo invio ore 22:22. Secondo invio 23:18.

Ritratto di alasnairgi

alasnairgi

Sab, 28/06/2014 - 23:34

Caro dr. Feltri concordo pienamente con le sue considerazioni. Io penso però che a differenza di Tortora con Berlusconi si applichi il metodo più sottile: la condanna a prescindere,prove o non prove sui fatti contestati.

Ritratto di Runasimi

Runasimi

Dom, 29/06/2014 - 00:12

Non illudiamoci. Sono così imbevuti delle loro idee, stoltamente chiamate progressiste, da non rendersi conto delle grandi porcherie che combinano. HANNO UN PARAOCCHI ED UN PARAIDEE IDEOLOGICO TANTO OTTUSO DA BLINDARE OGNI ATTIVITÀ SPECULATIVA DELLA MENTE. È QUELLO CHE SI DICE: CERVELLI ALL'AMMASSO.

GimmeSong

Dom, 29/06/2014 - 01:47

intanto ottieni il risultato, per le scuse c'è sempre tempo, pecca e confessati

papik40

Dom, 29/06/2014 - 02:21

CON QUESTI TIPI DI MAGISTRATI COME PUO' UN CITTADINO NORMALE AFFRONTARE UN PROCESSO COME IMPUTATO? QUANDO UN PM PRENDE DI MIRA IL MALCAPITATO QUESTI NON HA SCAMPO! NON CERCANO LE PROVE SE LE FABBRICANO E NON DISDEGNANO IL SOSTEGNO DEI "PENTITI" CHE SON SEMPRE PRONTI A DIRE QUALSIASI NEFANDEZZA E MENZOGNA PER INGRAZIARSI IL MAGISTRATO OD AVER ANCHE UNA MINIMA CONTROPARTITA! IN QUESTO ESEMPIO DI ATROCITA' GIURIDICA SI ASSISTE AD UN MAGISTRATO CHE RIMANE TESTARDAMENTE ATTACCATO ALLA SUA TEORIA E NON MOLLA DI UN CENTIMETRO LA PREDA E POCO IMPORTA CHE LE "NEFANDEZZE' SIANO FALSE TANTO IL PM MICA VA A VERIFICARLE!!! PERCHE' PERDER TEMPO A VERIFICARE LE TESTIMONIANZE LA SUA COSCIENZA GLI HA DETTO CHE L'IMPUTATO E' COLPEVOLE E, QUINDI, COLPEVOLE SIA! MA NON BASTA: OLTRE IL DANNO LA BEFFA! COME NEGARE PROMOZIONI A QUESTO BELL'ESEMPIO DI MAGISTRATO COSI' INTEGERRIMO, ONESTO E PROFESSIONALE? LUI SI CHE MERITEREBBE UN BEL PO' DI CARCERE COSI' LA PROSSIMA VOLTA NON SI "DIMENTICHERA'" DI VERIFICARE LE ACCUSE SPECIE SE PROVENIENTI DAI "PENTITI" NOTORIAMENTE AFFIDABILI GALANTUOMI ED A CHI CONTINUA A PROMUOVERLO BISOGNEREBBE DAR LORO UNA BELLA ZAPPA ED UN ORTICELLO!

CALISESI MAURO

Dom, 29/06/2014 - 06:07

Penso che ci sia una relativa differenza fra i due casi. Tortora era innocente e fu rovinato dalla mala giustizia rappresentata anche dal tomo in foto allegata, Berlusconi sicuramente sotto attacco giudiziario e mediatico, ha partecipato attivamente alla sua rovina e non mollando a quella dell'Italia. Un Paese senza ideali va a morire. Chi condanno' Tortora paghera' anche perche' da furbacchiotti italici si pensa di chiedere scusa e perdono ed e' chiusa li. Non e' cosi, se si e' Cristiani c'e' l'espiazione... e non sono due ave Marie a mettere a posto la coscienza se si e' laici in uno Stato serio, la persona avrebbe risposto dei suoi errori. Noi non siamo piu' Cristiani e non abbiamo nessun Stato serio ed efficiente, fatevene una ragione.

bret hart

Dom, 29/06/2014 - 06:25

lei e un mito vittorio feltri firmo tutto quello che a scritto complimenti silvio da noia si sa xkè nel 94 e sceso in politica e gli ha fatto il c... all sinistra seguirono tragedie greche e pur di eliminarlo ne stanno facendo di tutti i colori mascherando la loro incapacità conclamata mi riferisco a magistrati(alcuni ma sempre molti) e politici di tutte le parti guardi anche a fini e casini vergognaaaaaaaaaaaaaaaaaa

Ghiringhelli Mario

Dom, 29/06/2014 - 06:58

pytagoras"penso proprio di no , anzi , dovrebbe essere lui a scusarsi con tutti gli italiani per come ha disastrato il nostro paese !! " si è vero ha disastrato solo gente poverina come te, labile mentalmente.

Ritratto di luigipiso

luigipiso

Dom, 29/06/2014 - 09:16

Forse non ci siamo capiti. Ho scritto che è immorale avvicinare il nome di berlusconi a quello di Tortora. Il primo decisamente e provatamente colpevole, il secondo innocente.

Ritratto di pravda99

pravda99

Dom, 29/06/2014 - 09:26

Solo uno pseudo-giornalista Servo come Feltri, peraltro gia` famigerato per il suo "metodo-Boffo", poteva associare Tortora, monumento a coloro che sono davvero perseguitati ingiustamente (ce ne sono purtroppo in tutti i Paesi e in tutti i periodi storici), a Berlusconi, monumento alla delinquenza seriale comprovata, campione di ostruzionismo teso alla prescrizione facile, osceno politico che ha usato in modo osceno la politica e il potere non per il bene del Paese ma per il bene personale. Il Servo Prezzolato Feltri, sul libro-paga di tale reietto e zimbello internazionale, zerbino di questo personaggio imbarazzante per il paese e per le persone oneste, si rende patetico nel cercare di insinuare la persecuzione del suo impresentabile Padrone.

moichiodi

Dom, 29/06/2014 - 20:34

domanda: perchè è stata depenalizzato il FALSO in bilancio? cioè perchè si fa una legge per dire che non fa niente se uno dice il FALSO?