Ma solo così potremo scuotere l'Italia arretrata

Ci siamo nascosti dietro urgenze di ogni genere pur di non affrontare i grandi temi della convivenza: Pd e Pdl sono più divisi sull'economia

Non ci vuole uno scienziato per capire che la crisi economica, con tutte le sue conseguenze drammatiche, deve essere la priorità assoluta per il Paese, per il governo, per i cittadini. Solo gli asceti possono vivere bene a pancia vuota ma con la mente che corre libera e gioconda sui sentieri dello spirito. Ma alla fame non siamo ancora, e l'uomo si distingue dagli altri animali mica solo per il pollice opponibile e l'andatura eretta. Abbiamo delle naturali, insopprimibili, crescenti necessità etiche, che nel corso dei millenni hanno reso l'homo sapiens un Uomo. Prima vincolati ai problemi della religione e della morale, i temi etici - ovvero quelli del Giusto nel comportamento umano - hanno sempre costituito il vero sviluppo dell'individuo e delle società. Insomma, la ricerca di ciò che è giusto fare o non fare è sempre urgente, in quanto indispensabile.

Dice, chi la pensa diversamente: «Va bene, va bene, d'accordo, ma i diritti dei gay o i problemi della buona morte, possono aspettare ancora qualche attimino, mentre buona parte della popolazione rischia di cadere in una povertà sciagurata e portatrice di altre sciagure». Ribatto che sì, però realizzare una società più giusta, più coerente ai tempi, che protegga meglio i diritti delle minoranze e la sacra libertà di ognuno, è un problema non solo altrettanto decisivo, ma la cui soluzione porterà al Paese anche quello slancio, quel dinamismo, quella voglia di fare e di cambiare che tanto ci mancano: se abbiamo l'impressione di vivere in un Paese ormai arretrato di decenni rispetto a quelli più evoluti, se i ragazzi non trovano lavoro e sognano l'estero (più che essere costretti a andarci), non è tanto per colpa del pil insufficiente, del debito pubblico e dell'Iva alta. È perché troppo a lungo ci siamo nascosti dietro urgenze di ogni genere prima di affrontare i grandi temi della convivenza civile, quella che ci fa con-cittadini.
Dice: «Eh, ma ora abbiamo pure il problema di non creare tensioni e divisioni in un governo di grande coalizione che deve essere unito per salvare l'economia». Bravi, ma è proprio la visione economica che divide di più destra e sinistra, in questi tempi di ideali spray, non sono certo l'etica e la morale. Basti pensare che i cattolici, ormai sono sparpagliati ovunque, che sono più a destra e a sinistra che al centro, e che proprio loro - più che un generico conservatorismo - sono l'ostacolo a decisioni fondamentali e indispensabili sulla bioetica e la sessualità, ovvero su questioni dove si lascia prevalere la fede sulla ragione.
Dice ancora: «Ma proprio di questo abbiamo paura, di creare spaccature da guerra di religione in una maggioranza di governo miracolosamente unita sul piano politico». Rispondo che vale la pena di rischiare, che se non si trova il coraggio di sfidare queste paure da manuale Cencelli del cambiamento, non si avrà neanche la forza di decidere sull'Iva e sull'Imu. Dico che, soprattutto, non si può avere rispetto per una classe politica incapace di affrontare il vasto mare aperto dell'esistenza, occupata com'è a sistemare la cambusa. Dateci una vera novità - la capacità di prendere decisioni forti - e solo allora sapremo che siete capaci anche di mettere insieme il pranzo con la cena.
twitter@GBGuerri

Commenti
Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Mar, 23/07/2013 - 17:06

Non è che si può riscrivere il Nuovo Testamento: San Paolo biasima e irride la pratica pagana della sodomia. Però il comunismo è una forma di paganesimo perchè non riconosce la proprietà privata. I panteisti, che vedono Dio nei boschi, nell'acqua, nel sole o nella fertilità femminile, non possono riconoscere il principio di proprietà, muliebre o fondiaria, perché così sarebbero padroni di Dio. Invece i monoteisti cristiani sanno che Dio è Creatore, e il Creato può ben essere di proprietà di qualcuno e dunque la roba degli altri, o la donna degli altri, non si desiderano. Punto. Tutt'altro punto di vista, è quello pagano che cerca di possedere tutte le donne in calore, tutte i soldi a portata di mano e tutti gli sfinteri dei sottomessi, a condizione di farla franca. E con gente così in circolazione, specialmente nei Tribunali, l'economia va in malora.

dalla spagna

Mar, 23/07/2013 - 17:09

Si alle nuova libertà di un bambino che può nascere invece di essere abortito. Aboliamo l'aborto e saremo una società migliore. Aboliamo la setta del grembiulino, della paletta e del compasso e saremo un paese più giusto. Questi nuovi diritti che Lei richiede come necessari, non sono altro che una truffa, un simulacro: le vecchie schiavitù al servizio di una casta di perversi.

Ritratto di stufo

stufo

Mar, 23/07/2013 - 17:36

CHE PALLE!!!! Proteggono per legge categorìe di viziosi. Per aver il posto in bus, se hai un bastone ti schivano e guardano via, quando va bene, per non cederti il posto. E ragazzi schiamazzanti ed incivili (diventeranno anche loro categoria protetta ?) negano il posto alle donne incinte. Consiglio ai vecchietti una cravatta rosa e sforzarsi di fare mossettine e le incinte dar la mano alla loro amica e fingere di essere amanti. Forse solo così si riuscirà a posare il deretano normale sul sedile, minacciando di discriminazione comportamenti avversi. Ma in che cacchio di mondo viviamo, altro che italiadinonsocosa !

Giacinto49

Mar, 23/07/2013 - 17:41

Il grosso dei nostri problemi è iniziato alla fine degli anni sessanta quando si è imposta una visione della scuola, del lavoro e della famiglia che non prevedeva più obblighi ma solo libertà. L'uomo, ad ogni latitudine, non è nato per essere libero.

sorciverdi

Mar, 23/07/2013 - 17:44

#dalla spagna: concordo pienamente con lei. Quanto all'articolo di Giordano Bruno Guerri posso solo dire che probabilmente c'è stato un errore di impaginazione perché, pur con tutto il rispetto per l'autore, di cui ho letto alcuni libri, non trovo abbia senso che io mi colleghi a Il Giornale per vedere scritto che bisogna dare più diritti alle minoranze e con questo termine sono certo che Guerri non intende i Valdostani e neppurei soci della bocciofila di Pizzighettone ma la nuova casta cioè gli omosessuali. Beh, se collegandomi a www.ilgiornale.it trovo un articolo così, lasciatemi dire che rimango parecchio deluso e, egregio Guerri sia così gentile da passarmela, anche un bel po' indispettito.

terzino

Mar, 23/07/2013 - 17:45

Di questo passo la maggioranza diventerà minoranza, da chi verrà tutelata?

Ritratto di Sanlusti

Sanlusti

Mar, 23/07/2013 - 17:51

@ Gianfranco Robe... -> Stavolta un bel MAVAFFANCULO non te lo leva nessuno. Tu e la tua boriosa sapienza del cazzo. Sei un solitario e si intuisce, quindi deciditi ad andare a vivere in qualche comunità, prima di discutere di Sodoma e di sfinteri. Peraltro, sei anche un tantino deviato!.

Giacinto49

Mar, 23/07/2013 - 17:52

Il grosso dei nostri problemi è iniziato a fine anni sessanta quando si è preteso di togliere a famiglia, scuola e lavoro tutti i doveri e sostiruirli con la "libertà". L'uomo, ad ogni latitudine, non è nato per essere libero.

tiptap

Mar, 23/07/2013 - 18:08

Sessualità contro natura, violenze contro la vita (aborto, eutanasia...), droghe, ecc. sono schiavitú, non libertà. Ciascuno è già oggi "libero" di crearsi tutte le dipendenze che vuole: dal sesso, dalla droga, dal denaro. Ma pretendere che questo sia moralità, normalità... questo no, questo è aberrante... Il rispetto per tutti nessuno lo nega, già fin d'ora, ma l'approvazione no. La verità non si deve nascondere e non si può cambiare. La famiglia fra un uomo ed una donna è sacra e la vita è sacra. Convertitevi e credete al Vangelo. La misericordia di Dio è infinita, ma il tempo è limitato.

rasiera

Mar, 23/07/2013 - 18:15

Leggi il post di Gianfranco Robe… e ti togli ogni dubbio sul fatto che una società moderna deve essere laica (da non confondere con atea).

Ritratto di Sanlusti

Sanlusti

Mar, 23/07/2013 - 18:18

@Giacinto49 -> Si è imposto o si è preteso?. A Giacì, e deciditi, no?. Non ce la puoi menare con i tuoi dubbi continui. Scrivi qualcosa di corretto, senza l bisogno di correggerti da solo. Hai le idee poco chiare, continua solo a leggere, leggere e leggere. Non scrivere più, forse fra cent'anni qualcosa ti sarà chiara!. L'autore sta solo cercando di farti capire che oltre ai problemi economici, si potrebbe tentare di inserire anche quelli della società, perchè, se si risolvono anche questi ultimi, forse possono tornare utili a risolvere quelli economici. Leggi Giacì, leggi. Leggi soltanto!.

The_Dark_Inside

Mar, 23/07/2013 - 18:29

E l'urgenza dove sta? Se vi è tutta sta convergenza Pd-PdL perchè non fare direttamente una legge sulle unioni civili omosessuali anzichè fare "prima" una legge liberticida come quella in discussione contro la c.d. "omofobia"? Vi è forse un vuoto di tutela? Forse che ora è lecito prendere a pugni un gay o un trans, o offenderli o discriminarli? Non vi sono già gli strumenti ordinari per tutelare queste minoranze? Dove sta l'urgenza? E' urgente chiudere la bocca al dissenso, arrestare chi manifesta contro le nozze gay e simili... questo si che per voi è urgente, perchè non vi bastano unioni gay e adozioni, in realtà volete una società "gaysta" in cui l'ideologia LGBT è insegnata fino dall'asilo, e le voci di dissenso sono "piallate". Dietro la maschera della civiltà si nasconde in realtà la più concreta ed attuale minaccia alla nostra democrazia. Saluti.

Ritratto di Memphis35

Memphis35

Mar, 23/07/2013 - 18:35

Minoranze,eh? Beh prendiamo ad esempio le società "evolute" come quella newyorkese. Provate un po' ad andare a Manhattan a cercare lavoro senza appartenere alla lobby gay. Ci potremo, poi, fare quattro risate...

libertyfighter2

Mar, 23/07/2013 - 18:51

"ma alla fame non siamo ancora" Ci sono migliaia di ditte che chiudono, centinaia di imprenditori suicidi, gente che impazzisce e uccide genitori, figli, disabili, chi se li mangia, politici che alfin parlano di fucili... E non siamo ancora alla fame? Dovremmo permetterci 6 mesi (ipotesi STRAULTRAOTTIMISTICA ) per fare riforme "etiche" delle quali ADESSO non importa granché neanche alle categorie che verranno privilegiate? Questo per quanto riguarda la TEMPISTICA. Per quanto riguarda i temi etici, se è per TOGLIERE ALLO STATO il potere di legiferare pro e contro qualunque tema etico, allora le do ragione, viceversa lasci proprio perdere. Adesso devo avere pure i politici che mi insegnano l'etica.... A me! Uno di questi qua? Di Stati che legiferano sull'etica ne abbiamo avuti fin troppi. Stragi, in nome dell'Etica.

carlotaglia

Mar, 23/07/2013 - 19:05

Gianfranco Robe, mi faccia il piacere di scendere dal piedistallo e smetterla di scrivere fesserie e prendere posizioni che non ha. I "grandi temi della convivenza civile" citati nell'articolo non potranno mai essere affrontati in un paese ancora soffocato da leggi a favore di chi vive sulle spalle di chi davvero sostiene il paese, ovvero PMI e cittadini, perchè tale convivenza civile può attecchire solo se è chi è al potere a dare per primo il buon esempio. Siccome non succederà mai, amen, ma per favore, non tirate in ballo sodomia, gay o altri argomenti la cui delicatezza neanche lontanamente immaginate. Se non stessi collaborando e studiando per il bene della famiglia me ne sarei già andato da tempo da questo paese, il più bello del mondo, ma quello governato dai più insulsi, viscidi e vergognosi esseri umani esistenti.

Baloo

Mar, 23/07/2013 - 19:37

LIBERTA' DI COMMETTERE CRIMINI CONTRO NATURA. LA CIFRA CRIMINALE DELLA SINISTRA E' SEMPRE PIU' EVIDENTE. IL PAESE E' AL DECLINO ED ALLA BARBARIE ALLA PARI DELL'EUROPA CRIMINALE CHE CI CIRCONDA E DELLA SQUALLIDA ONU SENZA VALORI!. ROMA NON INSEGNA PIU' MA IMPARA DAI BARNARI L'ABC DELLA BARBARIE!!!5000 ANNI DI Civiltà GETTATI ALLE ORTICHE E SODOMA SULL'ALTARE DEI VALORI.

petra

Mar, 23/07/2013 - 19:42

Il cambiamento non sempre è progresso. Ci stiamo incamminando, e non da ieri, verso una china disastrosa di permessivismo dove tutto si puo' e tutto è lecito. Il bene e il male sono estremamente confusi. In Olanda stanno discutendo la legalizzazione della pedofilia. Già, il progresso. Paese all'avanguardia l'Olanda! NO GRAZIE.

Ritratto di sgnorrossi

sgnorrossi

Mar, 23/07/2013 - 19:43

quando certi vecchiacci spariranno ci arriveremo

forbot

Mar, 23/07/2013 - 19:46

Giordano Bruno Guerra : Ben detto! Non è il caso di aggiungere altro. Bisogna operare di conseguenza. Smettere con i Blà-Blà-Blà.

soldellavvenire

Mar, 23/07/2013 - 19:48

la prima, vera "decisione forte" sarebbe quella di continuare ad appoggiare il governo anche dopo il 30 luglio

moshe

Mar, 23/07/2013 - 20:46

BRAVI! con tutti i problemi SERI, c'è chi si arrovella il cervello per dare il matrimonio e la possibilità di adottare un figlio alle checche, con la scusa che dopo l'Italia sarà migliore! L'Italia sarà migliore solo da quando la casta di stato finirà di rubare e di avere privilegi impensabili per un lavoratore normale ed onesto, da quando daremo la possibilità agli italiani di non essere ammazzati per strada dal primo bastardo che passa, da quando i mafiosi non saranno più liberi, da quando gli italiani saranno considerati con più diritti (e non con meno) degli immigrati, da quando le giovani coppie italiane verranno aiutate al posto delle famiglie di extracomunitari e di clandestini che portano via le case e gli aiuti sociali agli italiani, da quando gli italiani avranno la priorità ad un posto di lavoro rispetto agli immigarti e via così all'infinito!!! e adesso, depravati comunisti e buonisti, criticatemi finchè vorrete, non farete altro che rafforzare le mie convinzioni.

petra

Mar, 23/07/2013 - 20:46

Legge EU anti-omofobia: "Le leggi antidiscriminatorie tutelano i cittadini appartenenti a minoranze o gruppi contro possibili violenze, persecuzioni o delitti motivati da odio". Nessuna aggravante prevista per gli omosessuali come vorrebbero quelli italiani, nessun reato di opinione.

Ritratto di flavio.facioni

flavio.facioni

Mar, 23/07/2013 - 21:31

Non ho capito se questo articolo è stato pubblicato su Il Giornale o se c' è stato per errore uno scambio con l'Unità o Repubblica..

Luigi Farinelli

Mar, 23/07/2013 - 21:57

Si, ci sono molte cose da chiarire, soprattutto facendo parlare coloro che la vulgata omologante considera "non politicamente corretti". Coloro che vorrebbero chiedere all'Europa da dove deriva la loro fregola per ridurre drasticamente lio obiettori di coscienza antiabortisti fra i medici. La fregola di propagandare le istanze LGBT (Lesbiche, Gay, Bisessuali, Transessuali) nelle scuole e sui posti di lavoro, sbolognando di fatto le quote arcobaleno dopo le demenziali quote rosa, come imposto con l'ultimo diktat laicista della Commissione Europea recepito in pieno dalla Genovefa Idem (e, prima di lei), dalla Fornero, avendo delega alle pari opportunità); chiarire a cosa mirano le cifre fasulle sulla violenza contro le donne mostrando una buona volta i dati corretti che non giustificano assolutamente l'allarme sociale e la grancassa mediatica e attaccano vergognosamente l'intero genere maschile per indebolire sia il principio di autorità sia la cosiddetta famiglia "patriarcale" ; Parlare della differenza fra società multietnica (auspicabile) e multiculturale (da aborrire come la peste); parlare dei diritti delle famiglie eterosessuali a ricevere aiuti statali e sostegno per le mamme con figli e non facendo propaganda antimaternità dicendo che le donne sono handicappate dalla natura perchè i figli e la famiglia non permettono di far fare loro carriera; chiarire una buona volta l'inganno intellettuale nascosto dietro la parola "l'legge ontro omofobia" che lungi dal voler aiutare i gay ha lo scopo di destabilizare la famiglia e la società imbavagliando letteralmente a termini di legge chi ha ancora principi etici e e non vuole lo sfascio completo della società (l'Europa prevede già la soppressione di ogni movimento di opinione contrario all'omologazione delle ideologie laiciste e massoniche costruite per la società dal pensiero sempre più debole di domani). Spiegare la truffa e il criminale raggiro connesso allo sbolognamento delle ideologie del "gender" (genere) e le conseguenze nefaste per le future generazioni, assieme ai misfatti compiuti dai loro cultori. Si, ci sarebbe molto da discutere, visto che i media non lo fanno mai su queste cose. O forse l'articolista intendeva solo parlare dei cosiddetti "diritti" dei gay? Non bastano quelli che hanno tutti gli altri comuni cittadini? Per loro debbono essere "di più"? E perché?

nalegior63

Mar, 23/07/2013 - 22:06

SANLUSTI@ ma ci faccia il piacere sinistrato nato,pensi che basta leggere e votare P.c.i. x essere intelligenti,critichi la gente che posta come se tu ne sapessi di piu,sei lo specchio del decadimento del bel paese a causa dei malati di complesso di inferiorita inciuciati con le lobby unite nell associazione GIUDA ESCARIOTA il cancro della societa civile,il male da estirpare,sara doloroso ma un giorno ci troveremo costretti a farlo

vince50

Mar, 23/07/2013 - 22:06

Assolutamente no sig.Silvio Berlusconi,da elettore la cosa non mi riguarda più.Errori ne possono fare tutti,ma consegnare l'Italia (e gli Italiani)nelle mani dei comunisti per almeno i prossimi vent'anni non si può perdonare.

profpietromelis...

Mar, 23/07/2013 - 22:23

Dal mio blog pietromelis.blogspot.com lunedì 22 luglio 2013 LETTERA A MAURIZIO GASPARRI (GASPARRI@TIN.IT)

africano

Mar, 23/07/2013 - 22:41

Ma non si vergogna il Giornale ed un direttore serio come Sallusti ad ospitare un articolo così vergognoso per fare il gioco delle lobbies omosessuali. L'omosessualità è una depravazione, che rischia di nuocere gravemente alle famiglie italiane promuovendo leggi liberticide e incostituzionali, e che lede i diritti dei bambini quando abbinata alle adozioni. Mi vergogno che su questo giornale possa comparire un articolo che mi saprei atteso su Repubblica, Corriere e Fatto Quotidiano

Totonno58

Mar, 23/07/2013 - 22:59

Bell'articolo, GB Guerri! Un elettore del centrosinistra, cattolico praticante, favorevole ad un dialogo maggiore per l'estensione dei diritti civili...prima tappa, ormai ineludibile, LEGGE ANTI-OMOFOBIA!

Luigi Farinelli

Mar, 23/07/2013 - 23:42

x dalla spagna: condivido pienamente. Ma ho paura che dovremo rimboccarci le maniche per fronteggiare nientemeno che lo sbrago della civiltà occidentale, iniziato quando Protestanti, Banca d'Inghilterra, massoneria e Rivoluzione Francese, con folta rappresentanza ebraica, hanno cominciato a creare mostri: razzismo (Darwin), eugenetica (Galton), colonialismo, razionalismo illuminista, massoneria luciferina, socialismo massonico e comunismo (Lenin, Marx, Bakunin, Polpot, ...), genocidi: Vandea, Messico, Armeni, Spagna,... e siamo ai giorni nostri con un aborto ogni dieci-undici secondi autorizzato per evitare di fare la bua a Gaia, il pianeta terra che vede gli uomini come parassiti che le impediscono di crescere e debbono perciò essere sterminati nei ventri materni). Hanno persino inventato le truffe del buco nell'ozono e dell'effetto serra "antropici" per incentivare l'aborto sistematico. Siamo all'abiura del giusnaturalismo che distingue gli uomini (che hanno pur creato opere d'arte sublimi e l'aeroplano) dalle bestie perché l'animalismo dice che gli animali hanno pari dignità con le bestie (Peter Singer, guru animalista: "meglio un cane sano che un bambini malato" e "un genitore ha diritto di uccidere nel grembo materno un nascituro 'imperfetto' così, ubbidendo al malthusianesimo corrente, potrà vivere senza problemi e preoccupazioni godendosi meglio la vita). Come si vede, mostri tutti creati oltralpe, fra le nebbie del nord, con la fregola dell'accumulo di capitali fine a se stesso, anche se abbiamo molti guru nostrani che invitano a seguire queste regole (non faccio più nomi, li ho nominati spesso) per distruggere, con la scusa del pragmatismo, col culto del dio denaro e la severità luterana, protestante e massonica , secoli e secoli di civiltà nate lungo le sponde mediterranee. Non per niente i barbari sono sempre discesi dal nord e quelli che al Mediterraneo approdavano venivano trasformati a loro volta in creatori di civiltà. Vedi i Normanni: roba di dieci secoli fa e a quelli sono rimasti. Nonostante la loro apparente sicumera da semidei dell'intelligenza umana.

Ritratto di Runasimi

Runasimi

Mer, 24/07/2013 - 00:40

La maggioranza dei sinistrati ha bisogno di queste sparate demagogiche per continuare a coltivare, nella massa di sprovveduti che li seguono, la falsa idea di essere dei progressisti. IL NOSTRO PAESE HA BISOGNO DI INTERVENTI URGENTI E LORO PENSANO ALL'OMOFOBIA. SONO PROPRIO DEGLI INCOMPETENTI CHE ROVINANO L'ITALIA.

nicola1963

Mer, 24/07/2013 - 04:04

Se avesse inviato quest'articolo alla commissione etica della repubblica islamica iraniana, signor Guerri, avrebbe avuto maggior successo. Questo è un covo di talebani. Io mi diverto da morire quando leggo i commenti dei lettori del "Giornale" riguardanti temi etici. E' un vero spasso.

CALISESI MAURO

Mer, 24/07/2013 - 06:09

E quali searebbero le esigenze etiche il matrimonio per i gay e il diritto di cittadinanza? I giovani scappano, perche' sentono che questa nave in porto non ci arrivera' mai, perche' chi e' sano sente che questa nazione puzza come un cadavere, sono abulici e stanchi e la loro primavera viene oscurata dall'esigenza delle vecchie generazioni che si sono scritti i loro diritti a scapito della nuova, come contentino non gli hanno dato le regole e l'amore necessario impegnati nella loro corsa all'egoismo. Il solo fatto di non aver piu' l'esercito di leva che nella sua pochezza comunque dava disciplina e senso comunitario ha dato il colpo finale e mortale alla formazione della gioventu'. Se anche c'e' un 30% di bravissima gioventu' non fa notizia. Oggi il male fa notizia.Quindi dobbiamo cambiare rotta e velocemente se ci vogliamo salvare, l'economia si aggiusta mettendo nella testa della gente pochi principi ma sani. Quello che e' stato distrutto negli ultimi 40 anni.

Efesto

Mer, 24/07/2013 - 07:29

Stimatissimo Giordano Bruno Guerri, resto perplesso che anche Lei non sappia scorgere nella legge contro l'omofobia la sottile vena del razzismo. La violenza contro l'uomo è violenza e basta, con aggravanti specifiche che debbono essere valutate caso per caso e non per editto. L'omosessuale (maschio o femmina) è palesemente eguale agli altri per doveri e diritti, quindi non può goderne di diversi a meno che non si voglia creare una lobby di "speciali". Abbiamo problemi più profondi come l'omicidio stradale (di tutti i giorni), il costo abnorme della pubblica amministrazione, l'oppressione burocratica del cittadino e delle imprese. l'omosessuale si rivolga ai servizi di tutela e protezione previsti dallo stato e verrà certamente tuteleto nei suoi diritti che sono, ripeto, assolutamente eguali a quelli degli altri cittadini. Educhiamo l'omosessuale a rivolgersi alla autorità ed il problema si viene a risolvere. Una visione selettiva per legge danneggia il diverso ed istiga una reazione ancora più subdola nell'incivile. P.S. Non mi piace il gaypride quale becera ostentazione di un aspetto che comunque dobbiamo riconoscere come un "difetto" di natura. Rispetto l'uomo, qualunque tendenza possegga, vedendo comunque con assoluta certezza e chiarezza la natura permeata dalla "vis generandi" come elemento essenziale ed imprescindibile della vita stessa.

Gianca59

Mer, 24/07/2013 - 07:48

Massi, avendo una classe politica assolutamente incapace di avere una visione per risolvere i problemi che viviamo quotidianamente, io sono in CIG e la mia azienda ha avviato la procedura di mobilità , facciamoli legiferare su queste cose in cui sono bravissimi a combinare pateracchi ! Caro Guerri anche lei mi sembra un asceta con la panza piena .....

gazzifam

Mer, 24/07/2013 - 07:59

Con la gente che è alla disperazione è urgente una legge sull'omofobia.....Ma andate a cagare sulle ortiche

carlotaglia

Mer, 24/07/2013 - 10:12

@Africano. Un conto è esprimere le proprie opinioni, un altro è offendere e parlare di argomenti che non si conoscono, come sta facendo lei. La sua ignoranza trapela da ogni lettera che ha scritto nel suo commento a questo articolo e, per quanto mi riguarda potrà avere tutte le lauree di questo mondo, ma rimarrà sempre una persona orribile: si dovrebbe vergognare. Non mi fraintenda, se vuol sentirsi dire che ho votato Berlusconi, si, l'ho sempre fatto, ma non per questo sono d'accordo con ignoranti come lei che sputano sentenze e giudizi sull'omosessualità. Non mi interessa la sua risposta, continui a ribollire nella sua omofobia e, cosa più importante, si vergogni, perchè ci sono persone che per colpa di gente come lei si svegliano ogni mattina vergognandosi di quello che sono (senza averlo voluto) e, troppo spesso, vivendo nella negazione tutta l'esistenza. Si vergogni.