Sallusti rischia 14 mesi in cella

Vogliono arrestare il direttore de ilGiornale: Alessandro Sallusti rischia 14 mesi in cella. La corte d'Appello di Milano lo ha condannato per diffamazione aggravata in tempi record. E per un articolo neppure firmato. Il 26 la Cassazione decide se dovrà andare in carcere. La colpa? Non dei giudici ma dei politici che non hanno mai cambiato una legge antidemocratica

Alessandro Sallusti

L'udienza in Cassazione è fissata per mercoledì prossimo. Se la Suprema Corte respingerà il ricorso presentato dai suoi legali, la sera stessa - o al più tardi la mattina successiva - il direttore responsabile del Giornale Alessandro Sallusti verrà arrestato e rinchiuso in carcere per scontare la condanna emessa il 17 giugno dell'anno scorso dalla Corte d'appello di Milano: un anno e due mesi di carcere senza condizionale, per diffamazione a mezzo stampa. A querelare Sallusti, e a ottenere nei suoi confronti una pena di una durezza senza precedenti, è stato un magistrato.

A dire il vero, in primo grado il giudice aveva ottenuto scarsa soddisfazione: Sallusti era stato condannato ad una pena modesta, una ammenda di cinquemila euro. Ma il magistrato non si è accontentato. E neanche la Procura di Milano. Hanno fatto appello, chiedendo che Sallusti venisse punito più duramente. E la prima sezione della Corte d'appello ha accolto in pieno le richieste della presunta vittima e del pm. Un anno e due mesi di carcere: senza sospensione condizionale. Quattordici mesi da trascorrere dietro le sbarre.

Nelle carte che la Cassazione dovrà esaminare mercoledì' prossimo per decidere se inviare effettivamente al fresco il direttore del Giornale spiccano due elementi di un certo rilievo. Il primo è che nell'articolo in questione il nome del magistrato-querelante non viene mai citato, neppure per allusioni o giri di parole. Ciò nonostante il giudice si è sentito diffamato, e i suoi colleghi gli hanno dato ragione. La seconda singolarità è che l'articolo querelato non è stato né scritto né firmato da Sallusti. Eppure, senza che la Procura abbia compiuto alcuna indagine per individuare l'autore dell'articolo, la sentenza ne attribuisce senza incertezze la paternità a Sallusti: che viene processato e condannato non solo per «omesso controllo» - come accade abitualmente ai direttori di giornale - ma direttamente per diffamazione aggravata.

Rispetto ai tempi medi della giustizia, il processo al direttore del Giornale è stato piuttosto spedito. Tutto comincia nel febbraio 2007, quando sul quotidiano torinese La Stampa viene pubblicato un articolo che nel giro di poche ore rinfocola le polemiche mai sopite intorno alla legge sull'aborto. È la storia di una ragazzina di 13 anni, rimasta incinta e autorizzata ad abortire dal tribunale di Torino: ma, dopo la interruzione forzata della gravidanza, preda di scompensi emotivi talmente pesanti da portarla al ricovero in un reparto di psichiatria. Parte immediata la polemica, da una parte chi difende la scelta dei giudici e degli assistenti sociali, dall'altra la Chiesa e il fronte antiaborto si indignano: chi ha permesso a una bambina di abortire senza esplorare altre strade? La notizia rimbalza sulle agenzie di stampa, e l'indomani su diversi giornali. Compreso Libero, allora diretto da Sallusti. Alla vicenda, il quotidiano dedica un articolo firmato dal cronista Andrea Monticone, che racconta senza fronzoli la vicenda, e un corsivo pesantemente critico firmato con lo pseudonimo di “Dreyfus”: «Qui ora esagero. Ma prima domani di pentirmi, lo scrivo: se ci fosse la pena di morte e se mai fosse applicabile in una circostanza, questo sarebbe il caso. Per i genitori, il ginecologo, il giudice».

Né i genitori della ragazzina né i medici si sentono diffamati dall'articolo di Monticone né dal corsivo di “Dreyfus”. A inalberarsi è invece un magistrato torinese, Giuseppe Cocilovo, in servizio presso l'ufficio del giudice tutelare, il cui nome non è stato fatto né da La Stampa, né da Libero né dagli altri giornali. Ma Cocilovo si sente chiamato in causa. Prende penna e carta da bollo e deposita una querela contro il cronista e contro l'autore del commento. Sallusti finisce sotto inchiesta: sia per «omesso controllo», cioè per avere permesso la pubblicazione dell'articolo di Monticone, sia come supposto autore del commento firmato “Dreyfus”. Il 26 gennaio 2009 il tribunale di Milano condanna Monticone e Sallusti rispettivamente a 5mila e 4mila euro di ammenda. Cocilovo e la procura impugnano. E in appello, il 17 giugno 2011, arriva la batosta.

A Monticone viene inflitto un anno di carcere: ma almeno al cronista vengono concessi la sospensione condizionale della pena e la non menzione sul certificato penale. Per Sallusti invece i giudici scelgono la linea dura, spiegata in appena dieci righe di motivazione. Quattordici mesi di carcere. La condizionale viene negata «ai sensi dell'articolo 133 del codice penale», e cioè - oltre che per gli altri procedimenti penali subìti da Sallusti come giornalista - a causa della sua «pericolosità» e dalla previsione che se lasciato a piede libero potrebbe commettere altri reati. Su uno dei punti cruciali, e cioè se sia lui l'autore dell'articolo incriminato, la motivazione è sbrigativa: «Direttore responsabile del quotidiano Libero e quindi da intendersi autore dell'articolo redazionale a firma Dreyfus».

Commenti
Ritratto di luigipiso

luigipiso

Ven, 21/09/2012 - 08:52

Ecco le ingiustizie della vita. berlusconi mai arrestato per aver diffamato la nazione agli occhi del mondo e Sallusti per una bazzecola corre il rischio di finire in galera.

meverix

Ven, 21/09/2012 - 08:53

Tutti in galera. Devono anche chiudere i giornali filo Berlusca. Devono rimanere aperti solo Repubblica, Il Fatto e L'Unità.

steali

Ven, 21/09/2012 - 08:53

Chi sbaglia paga...... La legge è legge!!!!

Willy Mz

Ven, 21/09/2012 - 08:55

oltre che essere una magistratura del piffero è anche composta da vili personaggi con una gran coda di paglia!

nino47

Ven, 21/09/2012 - 08:58

..per caso il magistrato è Maometto??

mariolino50

Ven, 21/09/2012 - 08:58

Questo tipo di "reati" andrebbero cancellati dal codice penale, la parola non deve mai portare in galera, eventualmente chi si sente offeso faccia querela civile per soldi, e mi piace poco anche quella.

Ritratto di 02121940

02121940

Ven, 21/09/2012 - 08:58

Che dire? “Ebbene “Qui ora esagero. Ma prima domani di pentirmi, lo scrivo: se ci fosse la pena di morte e se mai fosse applicabile in una circostanza, questo sarebbe il caso. Per i genitori, il ginecologo …” E per il giudice ? Il mio pensiero sul giudice non lo dico, ma certamente si uniforma a quello della maggioranza degli italiani.

filger

Ven, 21/09/2012 - 08:58

Semplicemente agghiacciante. Lo stato della giustizia italiata e il regime sovietico in atto è preoccupante e scandaloso. Forza direttore siamo con lei!

Ritratto di Izdubarino

Izdubarino

Ven, 21/09/2012 - 09:00

La giustizia a due velocità. La legge che si "applica" ai nemici e si "interpreta" per gli amici. I giudici all'assalto del libero pensiero non omologato a sinistra. La casta dei giudici che fa quadrato. Enzo Tortora che si rivolta nella tomba.

eglanthyne

Ven, 21/09/2012 - 09:01

Il Direttore Sallusti è sempre stato un FASTIDIO perciò . . .

gioch

Ven, 21/09/2012 - 09:04

GLI INTOCCABILI!

ettore80

Ven, 21/09/2012 - 09:07

Per dare un giudizio dovrei sapere la verità, e non credo di trovarla qui... In ogni caso mi fido della magistratura italiana e "la legge è uguale per tutti".

Ritratto di ADM

ADM

Ven, 21/09/2012 - 09:10

Vogliono arrestare il Direttore?? Ogni scusa è buona.Si sa che vogliono eliminare tutta la stampa che non è "rossa"! Ci hanno provato con troppi giornalisti ormai. Invece di mettere in galera i delinquenti, ci provano con le persone perbene!!Siamo con lei, Direttore,auguri e che Dio la protegga!!!

Ritratto di Dario Maggiulli

Dario Maggiulli

Ven, 21/09/2012 - 09:10

Questo tipo di condanne irrogate da certa magistratura, non hanno alcun valore morale. Esse costituiscono valore aggiunto a coloro cui sono indirizzate. Per aspera ad astra.

Ritratto di mark 61

mark 61

Ven, 21/09/2012 - 09:10

. E per un articolo neppure firmato. ....... paura di mettere la firma ???

killkoms

Ven, 21/09/2012 - 09:10

questa è l'Italia dei togati!si può criticare"socialmente"il presidente del consiglio,assolvendo chi gli aveva dato del buffone,ma guai a toccare"uno di loro"!

mister_B

Ven, 21/09/2012 - 09:12

non voglio entrare nel merito della vicenda. tuttavia non comprendo perchè il Giornale faccia le barricate per il suo direttore, dal momento che era uno dei quotidiani che plaudeva al disegno di legge voluto da Berlusconi in persona che chiedeva il carcere ai giornalisti che pubblicavano il contenuto delle intercettazioni. Ora che la galera la assaggia il direttore non vi piace più.

gicchio38

Ven, 21/09/2012 - 09:15

ORA , LA SOLITA CRICCA DEI GIUDICI DI MILANO, NON RIUSCENDO PIU' A CONDANNARE IL CAV, BERLUSCONI CHE E' MOLTISSIMO PIU' INTELLIGENTE DI TUTTI LORO MESSI INSIEME COMPRESA LA VECCHIA E DECREPITA "ROSSA" SI FA PER DIRE, CERCA DI PRENDERSELA CON I PIU' DEBOLI E SUOI DIPENDENTI E MOLTO BEN VOLUTI DAL PUBBLICO DEL PDL CIOE' NOI MOLTO PIU' INTELLIGENTI DI VOI VECCHI E BECERI COMUNISTI DA STRAPAZZO E RIDICOLI ORAMAI IN TUTTO IL PAESE E FORSE ANCHE NEL MONDO ALMENO QUELLO COSIDDETTO CIVILE. TENETEVI "ingroia" E FATEVELO FRITTO MISTO.

silvano45

Ven, 21/09/2012 - 09:16

stupisce che quando uno non è del loro cerchio magico i processi siano più rapidi della luce se c'è di mezzo i penati i bassolino e soci tutto si perde nelle nebbie W la magistratura italiana

Ritratto di davide1967

davide1967

Ven, 21/09/2012 - 09:17

questo è per chi crede ancora nelle favole e non ha ancora capito che siamo sotto dittatura! vi va bene così,cari italiani?

astice2009

Ven, 21/09/2012 - 09:18

Da quel che ho capito la legge viene applicata perche' Sallusti e' stato piu' volte condannato per diffamazione. In altre parole e' un pregiudicato. Se cambiasse questa legge i pregiudicati avrebbero le attenuanti. E non credo che i commentatori del Giornale sarebbero d'accordo. Piuttosto e' da chiedersi : perche' minacciare di morte un giudice che ha applicato la legge? E inoltre io avrei arrestato l'autore dell'articolo e multato Libero e Sallusti, non avrei condannato Sallusti.

ErnstJunger

Ven, 21/09/2012 - 09:19

Solo 14 mesi?

xgerico

Ven, 21/09/2012 - 09:19

Beh se uno ha altri "precedenti penali" e viene ricondannato dalla cassazione di cosa si lamenta?! Se poi esiste una "legge antidemocratica" poteva parlarne, a suo tempo, con il suo datore di lavoro.

Bebele50

Ven, 21/09/2012 - 09:20

Ridicolo. Per chiunque ci si sarebbe appellati alla libertà di stampa o di opinione, diritto di cronaca etc etc. Per un magistrato c'è l'offesa e la diffamazione. Segnalo anche un certo corporativismo.

Ritratto di 02121940

02121940

Ven, 21/09/2012 - 09:20

Mi pare che nella frase incriminata, che salvo ripensamenti della Cassazione potrebbe portare Sallusti addirittura in carcere, non ci sia alcuna “diffamazione” del giudice. Si tratta solo di una dura critica della sentenza. Evidentemente, nel nuovo regime che si affaccia alla luce del “sol dell’avvenire” che avanza e nell' “etica” di una magistratura sempre più imperante, criticare una sentenza è diventato reato, “diffamazione” e per giunta "aggravata": forse perché chi lo fa si chiama Sallusti e scrive sulla stampa posta all’Indice. Allucinante.

Ritratto di MARIO ANGELO MOLTENI

MARIO ANGELO MOLTENI

Ven, 21/09/2012 - 09:23

MAGISTRATURA Che vergogna!invece di occuparsi dei veri reati...

giovanni PERINCIOLO

Ven, 21/09/2012 - 09:23

Il giudice in questione ha idea di quanti italiani sarebbero pronti a sottoscrivere il corsivo incriminato sopratutto oggi dopo la probabile condanna?? Qui non é questione di laici o di cattolici o integralisti che dir si voglia, qui in caso di condanna ritorniamo indietro di sessanta anni alla condanna di Guareschi!! E ancora ci si affanna a definire l'Italia un paese civile?? democratico?? Si, democratico a chiacchiere e solo se "democraticamente" allineati!

Cinghiale

Ven, 21/09/2012 - 09:26

Se le cose sono così, noi forumisti dobbiamo stare parecchio attenti a cosa si scrive, potremmo essere tutti querelati, o ci potremmo querelare l'un l'altro. Attenzione non menzionate ILLO quando scrivete potrebbe essere l'ultima cosa che fate!

Mario-64

Ven, 21/09/2012 - 09:27

Ricapitoliamo: chi tenta di ammazzare un primo ministro tirandogli una statuetta in testa dopo tre mesi e' libero. Chi ammazza di botte un carabiniere dopo un anno e' a casa sua (arresti domiciliari). Chi da' del "buffone" al primo ministro non viene neanche perseguito. Ma se si tocca un magistrato apriti cielo...complimenti avanti cosi'.

Cinghiale

Ven, 21/09/2012 - 09:27

@mister_B Ven, 21/09/2012 - 09:12 - Non vi è nessuna attinenza tra quello che dice lei e quello che sta scritto nell'articolo.

G M

Ven, 21/09/2012 - 09:28

Suvvia, vada per l'ammenda pecuniaria, ma il carcere è assurdo! Sallusti ha scritto quelle cose in preda ad una ragionevole emozione, che avrebbe dovuto coinvolgere anche i magistrati che dettero quell'autorizzazione! Vi sono personaggi politici che hanno insultato pesantemente i giudici e che avrebbero davvero dovuti essere querelati, ma Sallusti ha espresso un'opinione, forse condivisa da tanti. E poi il magistrato "offeso" dovrebbe conoscere le figure retoriche, nella fattispecie l'iperbole! Ciao Sallusti, e auguri.

Ritratto di davide1967

davide1967

Ven, 21/09/2012 - 09:28

poi verranno casa per casa ad arrestare tutti noi che postiamo sul sito del giornale per dissidenza al regime.....

FARMACO

Ven, 21/09/2012 - 09:28

Ma Dreyfus, alias Andrea Monticone, è già stato condannato quale autore dell'articolo. E, mi chiedo, Sallusti che c'entra ? Andrea Monticone è iscritto all'Ordine e quindi PERSONALMENTE responsabile di quel che scrive. Se Sallusti dovesse essere condannato si creerebbe un precedente da analizzare giuridicamente. Essendo anche i magistrati iscritti a un Ordine DEVONO essere personalmente responsabili delle loro azioni (verrebbero a cadere le limitazioni della L.117/88 o Legge Scandalo). Ma non solo: dovrebbero essere coinvolti in correità anche il Presidente del CSM e il Presidente della Repubblica in qualità di Presidente del CSM ? E il diritto alla libertà di stampa e di pensiero ? Il comportamento di un magistrato non può essere discusso, ne criticato e i danni da esso cagionati non vengono neanche risarciti perchè si è scritta e fatta approvare una legge che lo difende e protegge ad hoc ? Sono domande a cui DALLO SCANDALO TORTORA a cui nè Governi, nè politica e neanche i media hanno dato alcuna risposta.

Cinghiale

Ven, 21/09/2012 - 09:28

@gicchio38 Ven, 21/09/2012 - 09:15 - A me sembra piuttosto che si tratti di ego smisurato di un singolo. Poi cosa ci sta dietro noi non lo sapremo mai.

Ritratto di 02121940

02121940

Ven, 21/09/2012 - 09:30

Mi pare giusto, mettiamo Sallusti in galera per aver criticato una sentenza. Sarà un provvedimento che chiarirà al mondo quale sia il regime giudiziario applicato in Italia, con i truffatori a spasso ed i giornalisti antiregime in galera. Non ho mai manifestato in piazza, ma alla mia età sono pronto a scendere in piazza ed a prendermi le manganellate della polizia di regime.

Ritratto di dlux

dlux

Ven, 21/09/2012 - 09:31

Prima che i pasdaran della sinistra si scatenino con le loro sguaiate manifestazioni di giubilo voglio esprimerLe la mia piena solidarietà. Ancora una volta, ma non ce n'era bisogno, la giustizia è stata piegata per scelta ideologica. Ancora una volta la Dea Giustizia ne esce con la libra rotta...

fulget

Ven, 21/09/2012 - 09:31

Vedremo come reagira l'ass. naz. della stampa VAEDREMO

michele lascaro

Ven, 21/09/2012 - 09:33

Poche speranze per il nostro Direttore, anche se gli auguro di non conoscere i nostri asili-nido. In Italia vige il motto: Chi tocca i fili muore, senza scampo.

Ritratto di lettore57

lettore57

Ven, 21/09/2012 - 09:36

ma l'ordine dei giornalisti che fa? il direttore è di destra quindi si tace? giulietti dove sei ????

xgerico

Ven, 21/09/2012 - 09:37

Oibò aveva già altre condanne, ed ora deve andare, se condannato in via definitiva, in galera?! Chissà perchè???

Ritratto di 02121940

02121940

Ven, 21/09/2012 - 09:39

mister_B ... Cerchi di ragionare distaccandosi dall'odio politico e si renderà conto di aver scritto una bestialità. Se si comincia a mettere in galera i giornalisti che criticano una sentenza la libertà è in pericolo per tutti. Ci sono principi che in una democrazia non possono essere calpestati, soprattutto dai magistrati.

prodomoitalia

Ven, 21/09/2012 - 09:39

Mister B - ritrascrivo parte del suo commento:".....disegno di legge voluto da Berlusconi in persona che chiedeva il carcere ai ( "ai" o "per i " ????)giornalisti che pubblicavano il contenuto delle intercettazioni". Le pare vi sia un nesso fra le sue parole e quanto imputato a Salluti ??? Sia gentile ci illumini ! Grazie e buona giornata !

Duka

Ven, 21/09/2012 - 09:40

Se fossero tanto solerti nel mettere al fresco l'indecente CASTA al completo invece di prendersela con chi lavora forse sarebbero più credibili e meno criticati dai cittadini

Giacinto49

Ven, 21/09/2012 - 09:43

Letto l'articolo completo.Piena solidarietà ed identità di vedute con il suo estensore. L'atteggiamento del giudice in questo caso fa coppia con quello in cui si legittima l'eutanasia.Fra i compiti del giudice dovrebbe esserci quello di insegnare ad affrontare le difficoltà della vita non quello di eliminarle per rendere la vita più facile.

MATTIABIZZARRO

Ven, 21/09/2012 - 09:47

LA DIFFAMAZIONE AGGRAVATA E' UN REATO ODIOSO! IL DIRETTORE E' RESPONSABILE DEGLI ARTICOLI PUBBLICATI SUL SUO GIORNALE, AL DI LA DELLA FIRMA: LA LEGGE PRESUME CHE IL DIRETTORE SIA VIGILE E NON UNA MAZZA DI SCOPA O UNA TESTA DI LEGNO!! QUINDI DIRETTORE, NON SI SOTTRAGGA ALLE SUE RESPONSABILITA'! E POI, VOI SIETE PER IL PROCESSO CELERE, PERCHE' VI LAMENTATE OGGI DELLA VELOCITA' CON CUI E' ARRIVATA LA SENTENZA? DOVRESTE RALLEGRARVI DEI TEMPI CELERI!!

Ritratto di marforio

marforio

Ven, 21/09/2012 - 09:47

Ma dico sto cocilovo ancora non se l e mangiato qualcuno ?Potro pensarla male ma sarebbe ora che i giudici li mettano in condizioni di essere a loro volta giudicati.E poi parliamo dei mussulmani.Qui la liberta di pensiero non esiste neanche per il giornalismo.

filger

Ven, 21/09/2012 - 09:50

Il golpe è completo: prima il governo centrale, poi i governi regionali, quindi tutta la stampa non allineata. Un perfetto esempio di regime sovietico e nessuno osa alzare la voce. Forza direttore, coraggio, anche se vedo un futuro pessimo per questo paese.

paolo gippo

Ven, 21/09/2012 - 09:51

Questa e' la democrazia dei compagni: a senso unico. E le tonnellate di fango che repubblica, fatto, santoro.... hanno riversato sul cattivone di Arcore? Che schifo!

giovauriem

Ven, 21/09/2012 - 09:53

Mister_B,lei da comunistello verace,si è perso la grande occasione della vita,tacere,infatti ha firmato un post senza neanche sapere di cosa parla,cosa centra la legge sulle intercettazioni con il caso sallusti riportato dal giornale,a voi altri non servono ragioni ma solo purghe per gli oppositori che si permettono di ostacolare il vostro scellerato cammino

michele montessori

Ven, 21/09/2012 - 09:54

LA SINISTRA DEI FALLITI CERCA DI INGABBIARE SALLUSTI CHE E' UN GRANDE GIORNALISTA SCOMODO MA QUELLI DELLA SINISTRA COME AL SOLITO NON LO TOLLERANO PERCHE' SONO PARASSITI

Ritratto di Geppa

Geppa

Ven, 21/09/2012 - 09:55

A parte che Lombroso su Sallusti ci avrebbe davvero scritto un trattato, poi forse gli fa bene e lo aiuta a riflettere la gattabuia? Non è che siccome hai un giornale allora scrivi quello che ti pare e nemmeno firmi gli articoli...

minestrone

Ven, 21/09/2012 - 09:55

09:53 publicare please!!Berlusconi voleva far arrestare i giornalisti che a suo dire scrivevano illazioni contro di lui, ora il boomerang prende in testa il "povero" Sallusti e quindi?Papine al nanetto!!!!!

minestrone

Ven, 21/09/2012 - 09:57

Dai se sei incensurato mica t'ingabbiano suvvìa

By Thorn

Ven, 21/09/2012 - 09:57

è notizia di qualche giorno fa che dopo solo 40 gg di carcere un assassino (uxoricida con 80 martellate) è finito ai domiciliari ... indubbiamente in Italia abbiamo un problema con la somministrazione della giustizia.

barbanera

Ven, 21/09/2012 - 09:57

mark61 e mister b:buon giorno e buon odio quotidiano.

Ritratto di DONCAMILLO7

DONCAMILLO7

Ven, 21/09/2012 - 09:59

vorrei ricordare ai GENI del giornale che fino a 24 mesi c'e' la condizionele e quindi nessuno va in carcere.... se poi sallustri e' un pregiudicato e' un'altro paio di maniche...

ffortini

Ven, 21/09/2012 - 09:59

Dice bene Sallusti: la vera vergogna e' che non si sia legiferato per togliere di mezzo leggi cosi' anacronistiche. Pero' da quasi vent'anni ci sono governi "liberali", che hanno perso tempo a fare leggi in favore di B. e delle sue scappatelle, invece di fare leggi liberali. Comunque i reati da opinione sono da abolire ed e' una vergogna che nel terzo millennio ancora si possa andare in galera per aver scritto la propria opinione.

jovac

Ven, 21/09/2012 - 10:01

Ma non eravate voi a favore della legge bavaglio?

Nadia Vouch

Ven, 21/09/2012 - 10:02

La dichiarazione "...se ci fosse la pena di morte..." ha secondo me un evidente contenuto emotivo, legato al pensiero verso questa ragazzina di tredici anni così colpita nel corpo e nella psiche. Trattasi di dichiarazione criticabile ma, mi pare esagerata la richiesta di così pesante condanna, poiché ritengo che il lettore medio, scorrendo l'articolo, non sia portato a soffermarsi su soggetti particolari, che peraltro non vengono precisamente indicati con nome e cognome. Anzi, esagerando, potrebbe essere persino una notizia costruita o qualcosa di accaduto in qualunque parte del mondo. Ossia, una sorta di "notizia neutra" utile però ad una riflessione profonda su temi quali l'aborto e l'educazione sessuale in determinati ambiti sociali, con particolare riguardo verso i minori. Quindi sostanzialmente un invito alle famiglie ed agli educatori a vigilare maggiormente. In quanto ad invocare la pena di morte, quella purtroppo esiste in molti paesi, anche in quelli che consideriamo altamente civilizzati. Tanto da essere quasi, di nuovo purtroppo, una specie di intercalare diffusamente usato quando ci si trova difronte a notizie di particolare impatto emotivo. Per cui, concordo su una sanzione pecuniaria proporzionata però al senso complessivo dell'articolo, ma in quanto alla carcerazione, mi pare davvero pena troppo aspra.

zipala'

Ven, 21/09/2012 - 10:08

Solo lui arresteranno? Altri direttori no?..peccato.

Massimo Bocci

Ven, 21/09/2012 - 10:08

Signori ma questo e' uno pericoloso criminale!!! per Il REGiME!!!dei LADRI, la mafia comunista Catto,che ci schiavizza da 65 anni, non può mica restare in libertà, IMPUNITO questo pubblica e da la possibilità di parlare a chi non si ASSERVITO al loro sistema di mafia, e dice e fa vedere chiaramente chi sono questi truffatori!!!  Pan democratici del piffero una manica di manigoldi di regime, ma dove pensate di essere in democrazia,si loro lo hanno messo nel nome ma solo per truffarci meglio, fingono  di essere democratici ma ascoltano (e intercettano) tutti,modello Stasi, e appena si accorgono che uno (dissidente e un vero democratico), allora sono guai democratici Stasi per il tapino,cominciano i dossieraggi, e fanno loro giustizia SOMMARIA di regime,ma secondo voi perché loro ultimi nel mondo, per democrazia, vera giustizia,vera efficenza,vera capacita, pagano tanto dei veri servitori di un regime di corrotti....effige diventano efficientissimi quando si tratta di salvare privilegi e pagnotta.  Auguri grande Direttore, il popolo libero e liberale e' con lei da sempre, viva la libertà vera Liberale,libertaria e POPULISTA!!!

Amedeo Nazzari

Ven, 21/09/2012 - 10:09

Ognuno ha il suo posto. naturalmente reduce dall'aver visto piazza pulita di ieri insieme al direttore pieno di livore malriposo e alla becerissima e irritantissima MUSSOLINI che usava la tecnica del parlare addosso (tipico di chi non ha niente da dire, ma che la chiamano a fare sta donna? non dice niente e disturba) non posso dire di meno. metrterei in galera una bella fetta di PD ma quasi tutto la PDL. mi dispiace.

Mario Marcenaro

Ven, 21/09/2012 - 10:10

E poi ci sono ancora degli illusi a sostenere che non é vero che siamo in una dittatura! Ci siamo, ci siamo fino al collo, ma non del proletariato, piuttosto del tipo "Taci! il nemico ti ascolta".

roliboni258

Ven, 21/09/2012 - 10:15

se non si mette un freno a questi giudici tutti i simpatizzanti di destra uno alla volta andranno in galera

Ritratto di mark911

mark911

Ven, 21/09/2012 - 10:17

Se in Italia si libera, solo dopo un anno, un delinquente che ha ucciso un Carabiniere a bastonate (caso Grosseto)non mi meraviglio che si metta in galera un Direttore per un semplice articolo... Si sa che in Italia la Giustizia non è uguale x tutti!!!

Ritratto di rapax

rapax

Ven, 21/09/2012 - 10:19

agghiacciante... ma allora com'e' che il direttore di repubblica non e' da tempo a "rebibbia" e il direttore che so del fatto o il manifesto che so ad "alcatraz"??? la magistratura..da burundi ogni giorno supera se stessa, a cominciare dai suoi scarsissimi componenti , DIRETTORE TENGA DURO, non avranno il coraggio di arrivare a questo punto..cioe' arrivare tra le ultime magistrature..dell'africa..

Bebele50

Ven, 21/09/2012 - 10:20

Forza direttore è un onore essere condannati per una opinione. Le esprimo la mia solidarietà.

onofri

Ven, 21/09/2012 - 10:21

ricordo benissimo la campagna de Il Giornale diretto da Sallusti in favore della detenzione per i giornalisti rei di pubblicare intercettazioni vietate (l'unico caso accertato in Italia è solo quello di Paolo Berlusconi e Panorama..sigh) o diffamre il padrone. che succede ? cambiato idea ?

onofri

Ven, 21/09/2012 - 10:22

killkoms: guardi che il Ricca fu condannato.

STRAZZACAPPA

Ven, 21/09/2012 - 10:24

14 mesi per un commento sacrosanto!Noi la pensiamo come Sallusti. Arrestateci tutti!...

Ritratto di ADM

ADM

Ven, 21/09/2012 - 10:24

Sai @@@ CINGHIALE...che è sorto il dubbio anche a me!!! Anche noi...dobbiamo stare attenti...a scrivere! Alla faccia della libertà d'espressione!

bruno500

Ven, 21/09/2012 - 10:24

condivido poco o niente le idee di Sallusti MA.......la galera MAIIIIIIIIIII . non esiste proprio che ci sia una sanzione penale per " cacate" del genere. che dica ciò che vuole e come vuole...........questa sarebbe libertà. spero davvero e convintamente che non vada in carcere. abbiamo pluriassassini in libertà dopo pochi anni e mettono in galera chi esprime opinioni. siamo proprio la repubblica delle banane saluti bruno

Ritratto di gabriellatrasmondi

gabriellatrasmondi

Ven, 21/09/2012 - 10:26

quel "giudice" non fa altro che confermare quanto pensiamo tutti di certa magistratura

Triatec

Ven, 21/09/2012 - 10:26

@mister_B Le intercettazioni si possono pubblicare solo se riguardano Berlusconi. Diversamente è vietato. Ma qui non si tratta di intercettazioni, ma di opinioni. Sbagliate quanto vuoi, non condivisibili, da prenderne le distanze, ma opinioni. Tutti pronti a difendere la libertà di stampa e a sciacquarsi la bocca con Voltaire: "Non condivido la tua idea, ma darei la vita perché tu la possa esprimere". Parole.. Parole.. Parole.. di chi, avendone il potere, ti fa pagare la tua opinione picchiando forte!

G M

Ven, 21/09/2012 - 10:26

@gicchio38 L'Italia è il Paese dove insultare i Magistrati è diventato uno sport nazionale. Le scempiaggini che ha scritto sono infinitamente più gravi delle esternazioni di Sallusti, che aveva semplicemente in maniera iperbolica espresso il suo disappunto per una decisione giudiziale che può aver influito negativamente sulla psiche di una minorenne. Lei invece meriterebbe trentanni di galera! Ubi societas, ibi ius.

gibuizza

Ven, 21/09/2012 - 10:27

Questo fa capire la disgrazia della magistratura italiana. Se capiti con un giudice di tipo A sei assolto, se invece capiti con un giudice di tipo B sei condannato, pazzesco! Prendano i due giudici e li mettano in una camera di consiglio e da lì escano solo con un verdetto comune, poi quello che ci ha azzeccato continua a lavorare, l'altro va a fare un altro lavoro. Se la descrizione dell'evento è vera è spoaventoso possa esistere una casta così chiusa e pericolosa!

chiara 2

Ven, 21/09/2012 - 10:28

Mark 61...ah? Si stupisce? Ma si rende conto siamo in Italia, dove la magistratura rossa mette in carcere chiunque sia contro la loro ideologica visione? Quanti articoli ho letto sui vari giornalini tipo Repubblica, Il Fatto, ecc. pieni a bizzeffe di calunnie, volgari ilazioni ed altro ma mai sentito che un magistrato li abbia messi a rischio carcere. Questa gente non dovrebbe neanche lavorare in certi ambiti, altro che mettere la firma.

walter54

Ven, 21/09/2012 - 10:31

Detto che non nutro alcuna simpatia per "il direttore" Sallusti e che, sapendo come vengono date le notizie da questo "giornale", dubito siano complete e veritiere, dico che la libertà di stampa e di opinione devono sempre essere garantite, naturalmente nel rispetto delle leggi vigenti, (ricordo che le leggi non le fanno i giudici, ma il parlamento). walter

Ritratto di Simones

Simones

Ven, 21/09/2012 - 10:32

Ok, ma quale e' l'articolo, di cosa parla non e' dato sapersi

chiara 2

Ven, 21/09/2012 - 10:34

Mister B, a volte mi chiedo con che coraggio fate certe similitudini! Le intercettazioni che vengono pubblicate senza che vi sia una regolare autorizzazione, sono una vergogna (a prescindere dalla fazione politica di appartenenza dell'oggetto)ed andrebbero punite severamente...invece nulla. Scrivere un commento, seppure pesante, su un fatto e poi rischiare la galera mentre ci sono persone che per avere tentato di rapire un bambino!! sono state rilasciate dopo due giorni...bhè la dice lunga sulla stato democratico (????) in cui codesti giudici pensano di farci vivere. Ma, mi raccomando,caro commentatore, Lei continui pure a non pensare quando scrive le Sue c...te ideologiche, tanto il cervello ormai, lo collegano in pochi dalle vostre parti.

Ritratto di scepen

scepen

Ven, 21/09/2012 - 10:34

condivido in pieno il commento sopraa di Cinghiale

davide maria

Ven, 21/09/2012 - 10:36

in carcere si va dopo che la cassazione abbia confermato la condanna ...tempi biblici, e poi si sconta la condanna in carcere da 24 mesi in poi (se incensurati) come spero il direttore lo sia!!!!Altrimenti pena sospesa, dai direttore forza , che poi ti verranno a trovare tutti i politici in carcere a farti un bel colloquino(ER BERLUSCA COMPRESO)... ti comprerai la spesa da solo e non deve superare una certa somma , 1 tel a settimana, giocherai a calcetto , qualche partitina a briscola in quattro , nelle 2 ore di aria un pò di sport ..CONOSCERAI TANTA BELLA GENTE, insomma comincerai a vivere e poi capirai cosa significa la vita in carcere , e ti batterai per i diritti dei carcerati... ah dimenticavo quando uscirai fotografi e giornalisti da tutta la bella penisola , e sarai invitato ancora più spesso nei talk show insomma una nuova vita....ah ha ha

italiapaola

Ven, 21/09/2012 - 10:39

Che vergogna! Dove sono le grandi firme? Tutte in passerella? Non ce ne sta una disposta a schierarsi contro il bavaglio? E non c'è un prete, un frate, una suora disposta ad accollarsi la responsabilità dell'articolo? Non è forse pena di morte quella inflitta al feto? E se un Paese sopporta la pena di morte su un innocente perché non dovrebbe sopportarla sui delinquenti? Perché se qualcuno storpia Berlusconi tirandogli addosso un oggetto pesante viene assolto dai politici e se qualcuno esprime il suo pensiero deve essere incarcerato? Duomo contro pensiero vince il duomo? D'ora in poi solo soprammobili allora! E chi la paga la salute della bambina in cura dagli psichiatri? Pantalone???

MEFEL68

Ven, 21/09/2012 - 10:39

# Mark 61, prima di commentare, potrebbe almeno leggere l'articolo. Sallusti non ha firmato l'articolo perchè è stato scritto da un altro giornalista. # Mister_B dovrebbe capire che un conto è pubblicare il contenuto di intercettazioni non autorizzate, che oltretutto dovrebbero essere coperte dal segreto istruttorio. In questo caso c'è violazione della privacy e si può configurare un'ipotesi di reato. L'altra è commentare un fatto di cronaca e criticare (questo è ancora permesso) qualcuno senza, peraltro, farne il nome. Adesso, vi è chiara la differenza?

libero46

Ven, 21/09/2012 - 10:41

Tutta la mia stima e solidarietà al direttore Sallusti, aggiungere altro, e ce ne sarebbe molto da aggiungere, farebbe solo la gioia di certi pm, che si ritengono sempre intoccabili, e che prenderebbero spunto per mandarti al fresco! Solo in Italia sopra la "Giustizia" ci sono i pm... siamo messi bene!

marcs

Ven, 21/09/2012 - 10:41

O gicchio38, ma sai leggere ? La vicenda si svolge a Torino: che c'entrano i giudici di Milano ?

Rossana Rossi

Ven, 21/09/2012 - 10:44

E poi criticano Mussolini! Se non è regime questo.....ma i tromboni sempre pronti a invocare la libertà di stampa dove sono?

michele lucera

Ven, 21/09/2012 - 10:45

auguri direttore vittima di una magistratura che libera i delinquenti e perde tempo per una offesa immaginaria a un giudice non menzionato in un articolo non firmato...la stessa magistratura che sconta le pene ai terroristi e che non da ergastolo a piromani o stupratori...è meglio se non leggo piu ste notizie mi rovinano la giornata

Fiero

Ven, 21/09/2012 - 10:48

Pazienza.

Ritratto di genovasempre

genovasempre

Ven, 21/09/2012 - 10:50

Cè da dire che condividendo molte idee e iniziative del giornale,penso che abbiamo bisogno di martiri,Vada per la santificazione di sallusti alla fine non sono molti 14 mesi e gioverebbero alle idee sane che porta avanti

Lili72

Ven, 21/09/2012 - 10:50

Ci mancavano mark 61(paura di mettere la firma ??? ma legge prima di commentare ? o glielo dice il Fatto cosa scrivere ? ) .Idem , misterB : barricate ? e cosa c'entra una legge contro le intercettazioni con la libertà di stampa e il diritto di dare un giudizio anche su certe trovate della giustizia ? Fra l'altro questo Cocilovo chi sarebbe oltre che un giudice che ha vinto un concorso ? e non gli bastava una multa ? ci voleva la prigione per lavare l'onta ? a quando una fatwa ???

killkoms

Ven, 21/09/2012 - 10:50

@mario mercenaro,abbiamo sempre pensato alle dittature dei colonnelli greci,dei generali sudamericani,ma c'è una dittatura soft(ma mica tanto!) che è quella degli impiegati della lege!

opinione-critica

Ven, 21/09/2012 - 10:52

Esprimo tutta la mia solidarietà al direttore Sallusti. Mi rammarico di iniziative giuridiche degne dei peggiori sistemi politici dittatoriali e analoghe a quelle vigenti nei paesi islamici.

Lucius Iunius Brutus

Ven, 21/09/2012 - 10:52

L'errore più grande di Berlusconi (e di molti altri, da ultimo Grillo) è di pensare di far diventare questo disgraziato paese democratico e civile, circondandosi di persone provenienti dall'apparato dello stato. L'Italia ha bisogno di una rivoluzione, tabula rasa del vecchio regime e dei sui scherani, temporaneità delle pubbliche funzioni, trasparenza assoluta su tutto (non solo su qualcosa, che faccia comodo al satrapo di turno). Se si continua solo a voler okkupare il potere, invece che renderlo responsabile delle sue azioni e limitato al massimo, non se ne esce e finisce male.

vince50_19

Ven, 21/09/2012 - 10:52

Aggiungiamo questo caso a quelli riferiti ne L'Ultracasta dei magistrati, scritto dal giornalista dell'Espresso Stefano Livadiotti... Aggiornare quel genere di letteratura "rivaluta" di molto la qualità della giustizia in Italia, specie per chi non canta in certi "cori". In definitiva cosa potrebbe cambiare con quella condanna? Un fico secco: ci sarà un altro giornalista che porterà avanti la stessa linea politica ergo, fatti due conti, chi è che fa una ben magra figura in questa faccenda, anche a nome dell'art. 21 del nostra costituzione strapazzato a proprio comodo da certi "interpreti intoccabili"? Vista l'aria che tira in altre testate giornalistiche dove si legge "di tutto e di più", non certo il giornalista e/o il Giornale indirettamente "condannato"..

gianfranco199

Ven, 21/09/2012 - 10:54

Tra i tanti delinquenti condannati, che siedono in parlamento,come dell'utri,previti,cosentino ed altri,ex premier plurindagati e pluriprescritti,vedere sallusti in galera ,come apripista,sarebbe davvero il colmo.Vorrà dire, che ci sarà un posto in parlamento anche per lui.

Triatec

Ven, 21/09/2012 - 10:54

#mister_B Le intercettazioni si possono pubblicare solo se riguardano Berlusconi. Diversamente è vietato. Ma qui non si tratta di intercettazioni, ma di opinioni. Sbagliate quanto vuoi, non condivisibili, da prenderne le distanze, ma opinioni. Tutti pronti a difendere la libertà di stampa e a sciacquarsi la bocca con Voltaire: "Non condivido la tua idea, ma darei la vita perché tu la possa esprimere". Parole.. Parole.. Parole.. di chi, avendone il potere, ti fa pagare la tua opinione picchiando forte!

Amedeo Nazzari

Ven, 21/09/2012 - 10:55

filger, il complotto no c'e'. se ne faccia una ragione. ci sono solo i farabutti e i ladri e le politiche sbagliate che ci hanno ridotti cosi. sarebbe meglio ammettere che ribellarsi.ma siete in una fase di negazione.e' sempre stato il vostro gioco e quello del vostro capo l'addossare colpe ad altri e mai a se stessi. ma questo lei non lo vuol credere, forse perche lei e' troppo onesto???

Ritratto di Zago

Zago

Ven, 21/09/2012 - 10:56

A mister-B. Lei è su un fico che mangia le nespole. Cosa c'entra la legge sulle intercettazioni che ritengo giusta (vedasi la vicenda Napolitano sul caso stato-mafia ) e un articolo tra l'altro non firmato.Questo è il tipico caso in cui la giustizia vuole strafare perchè il giornalista se l'è cavata con un anno senza carcere, mentre Sallusti che sta sullo stomaco a certi magistrati si deve beccare 14 mesi di galera. Questo succede perchè ora dirige un giornale del nemico Berlusconi che, non potendolo punire si rifanno sul direttore del Il Giornale. Una pagina molto brutta per gli italiani. Zago

ilsignorrossi

Ven, 21/09/2012 - 10:57

la magistratura..................................ahahahhahahahahahahahahaahahaahh,che buffoni

Ritratto di dlux

dlux

Ven, 21/09/2012 - 10:57

Al di là del fatto che il mio precedente è caduto nel dimenticatoio, volevo esprimere solidarietà al Direttore. Ecco l'ennesimo esempio, ma non ce n'era bisogno, di utilizzo della magistratura a fini politici. E lì, purtroppo, noi non di sinistra abbiamo molto da imparare da questi avanzi di soviet...

giuliana

Ven, 21/09/2012 - 10:58

Ma questi giudici non hanno niente di meglio da fare? Il ricorso alle querele per diffamazione è utilizzato troppo disinvoltamente e sottrae tempo alle cause più importanti.Questo giudice, in particolare, sembra aver molto tempo da perdere in chiacchiere, perchè la frase incriminata ha, senza ombra di dubbio, un semplice significato rafforzativo. Il motivo della querela non può essere questo. E l'unica ipotesi alternativa è veramente (=sinistramente) preoccupante.

ilsignorrossi

Ven, 21/09/2012 - 10:59

AAA CERCASI...........................ma dove sta l'ordine dei giornalisti e boiate varie?

Sagiro

Ven, 21/09/2012 - 11:01

Arrestate Sallusti, se dovesse passare questa linea ci troveremmo senza giornali e senza giornalisti. Cari giudici riflettete bene, non portateci un'altra volta all'oscurantismo dell'informazione. tante volte anche io non sono d'accordo con il direttore, però arrestarlo....bah

giumaz

Ven, 21/09/2012 - 11:01

Leggo l'articolo e penso subito a vecchi adagi popolari. "Nomina sunt consequentia rerum". Cocilovo? Nessuno lo nomina, ma la prima gallina che canta ha fatto l'uovo. E Sallusti? In galera come Giovannino Guareschi. Si porti dietro i suoi libir e sarà in buona compagnia. Però 14 mesi sono pochi per un tale pericoloso eversivo. Meglio il carcere a vita, nello Spielberg, e su butti la chiave.... E con lui Feltri, Belpietro, Giordano e tutti i compagni di merede che un giorno si e l'altro pure han da dire qualcosa su Gargamella o Nikita.

guidode.zolt

Ven, 21/09/2012 - 11:02

Altra Casta da rifondare... al sud ci sono molti campi incolti..tutti da coltivare...!

tofani.graziano

Ven, 21/09/2012 - 11:06

Coraggio DIRETTORE, colui che viene colpevolizzato in una dittatura,poiche' in essa siamo,sara' sempre ritenuto innocente nella mente delle persone che si riengono libere.Come vede DIRETTORE toccare lorsignori e come mettere una mano nei fili dell'alta tensione, si rimane folgorati. in bocca al lupo Graziano Tofani

pdoganieri

Ven, 21/09/2012 - 11:12

in tempi da record??? anke a quelli di repubblica, espresso. fatto unità e bestialità simili??? X CARITà Sig Direttore faccia l'impossibile x difendersi nn fosse altro per ciò ke ha GIUSTAMENTE detto a quei FAZIOSI ieri sera a la7 GRAZIE mi ha concesso una lunga notte di sonno. Quei vigliacchi...

Ritratto di trebisonda

trebisonda

Ven, 21/09/2012 - 11:19

L'ennesima vergogna di questa povera Italia,guai a toccare gli intoccabili.Forza Sallusti ,sono con te tutte le persone per bene.

michele lascaro

Ven, 21/09/2012 - 11:24

Parlamentari di questa Italia disastrata e condannata all'oblio delle nazioni civili: Svegliatevi! Il reato di opinione, se la vogliamo chiamare così, non esiste, in tutto il mondo civile (lo ripeto perché possiate capire!)

Ritratto di limick

limick

Ven, 21/09/2012 - 11:25

I magistrati possono esercitare il loro potere senza nessun senso di responsabilita'. Come sempre.

Gabriele67

Ven, 21/09/2012 - 11:27

Coraggio Direttore, rimane ancora un grado di giudizio, giusto? Se anche fosse, come per Guareschi, a volte per restare liberi bisogna andare in galera. Le porteremo le arance :-)

terzino

Ven, 21/09/2012 - 11:27

Storia assurda che solo in Italia poteva prender vita. Non ci sono parole per poterla commentare.Sta di fatto che si gioca con la pelle delle persone spesso solo per partito preso. Mi tornano in mente le parole di L.Sciascia" è paradossale continuare a definire l'Italia culla del diritto quando ne è diventata, con ogni evidenza, la bara".

maxmello

Ven, 21/09/2012 - 11:27

Per quanto oggettivamente una ottima penna con talento giornalistico Sallusti non mi è mai piaciuto per il pensiero a senso unico e per quel modo di fare informazione propagandistico e da tabloid e sono stato felice quando Feltri fu sospeso dall'ordine dei giornalisti per quello schifo di articolo su Boffo. Ma odio più di tutto che si possa nel XXI secolo andare in galera per un reato di opinione, nei paesi civili la stupidità non è reato ( Dio ci scampi saremmo tutti in galera) Se fosse condannato al carcere sarebbe uno scandalo assurdo ed anacronistico. Per quanto mi sia difficile condividere le sue idee non voglio certo vivere in un paese dove un commento inopportuno o volgare è punito con il carcere. Roba da matti.

peroperi

Ven, 21/09/2012 - 11:28

E' evidente che non andrà in cella perche' beneficerà della condizionale a meno che non ne abbia già beneficiato. Comunque purtroppo la legge è uguale per tutti.

onurb

Ven, 21/09/2012 - 11:31

A proposito di questo argomento dice bene Feltri nel suo articolo di fondo odierno: la colpa è di tutti i politici, a cominciare da Andreotti e da Fanfani per finire con Berlusconi e Prodi. Tutti questi governi non hanno potuto, o voluto, eliminare una legge liberticida. Feltri sottolinea giustamente che la lobby degli avvocati che siedono in parlamento ha fatto grande resistenza perchè, come è noto, cause che pendono cause che rendono.

atzori pietrino

Ven, 21/09/2012 - 11:37

Nemmeno Stalin avrebbe fatto meglio.Direttore,anche dopo l'infame condanna sempre schiena diritta e mai proni davanti a gentaglia che,purtroppo,si considera alla destra di Dio.Coraggio!

teoalfieri

Ven, 21/09/2012 - 11:44

gicchio38 dimmi la verità....quando hai scritto quello che hai scritto..eri sobrio al 100???!?! Spero di no...sennò vuol dire che sei fuori come un poggiolo...

Massìno

Ven, 21/09/2012 - 11:45

Sig Sallusti personalmente la trovo irritante, profondamente fazioso, disposto a usare qualunque mezzo per dimostrare la propria tesi cercando di ammantarsi di equanimità, quando mi capita di condividere quello che scrive o dice in tv mi stupisco. Ma un Paese civile non incarcera la gente per un opinione, anche se balorda. Se no siamo come i paesi islamici. Non oso credere si giunga a simile follia di incarcerare un uomo per quello che scrive.

Lino1234

Ven, 21/09/2012 - 11:46

E' sconvolgente ! Gente che si è arricchita scrivendo libri, calunniando in TV, nelle piazze ecc. la vittima Berlusconi, ed il suo seguito,lo hanno potuto fare senza essere processati non solo, ma con il plauso della sinistra, magistrati inclusi. Un direttore di giornale viene, non solo processato, ma addirittura condannato per aver commesso un milionesimo di tanto, dettato dal senso di umanità e di compassione a favore di due povere vittime : una ragazzina ed un nascituro. Da non credere. Siamo alla frutta, non solo per la situazione dell'economia, ma anche per la democrazia, la morale ed il diritto. Forse sta arrivando l'ora di dare l'assalto alla bastia. Saluti. Lino

Giorgio Mandozzi

Ven, 21/09/2012 - 11:50

E' la magistratura e la giustizia che impera in Italia. Dobbiamo ancora meravigliarci? Certamente no, ma indignarci certamente sì!

otello1961

Ven, 21/09/2012 - 11:50

Questo è ormai un paese invivibile sono anni che presso la Ns. televisone di stato tutti sono autorizzati a dire qualsiasi cosa e nessuno interviene , oome per il famigerato segreto istruttorio palesemente aggirato. Il direttore Sallustri più di una volta scrive cose vere se poi per un articolo pubblicato su in giornale uno deve andare in galera siamo al paradosso allora per par condicio se un magistrato sbaglia una sentenza in maniera clamorosa dovrebbe essere accompagnato presso le patrie galere . Mi piacerebbe inoltre conoscere l'animo del magistrato che vedrà il suo onore rispettato ma vedrà anche una persona in galera , questa non è giustizia , in uno stato considerato patria del diritto, ma si sa come recitava un vacchio adagio del presidente Giolitti , grande giurista , la legge per gli amici si interpreta per i nemici si applica meditate gente meditate

Ritratto di VeritaXUstica

VeritaXUstica

Ven, 21/09/2012 - 11:54

Sono un comunista e quasi mai d'accordo con ciò che scrive. Ma in questa occasione mi sento di esprimerle piena e totale solidarietà.

Ritratto di barbara.2000

barbara.2000

Ven, 21/09/2012 - 11:55

ettore80, bravo fidati della magistratura , fai bene una peggiore di questa esiste solo in certe zone dell'africa nera , dove il santone fa il medico ed il giudice . vuoi vedere che se l'unità avesse scritto la stessa cosa , gli avrebbero fatto il monumento per santità . ora da fatti recentissimi , i magistrati , che sono in massima parte verdi , pro delinquenti et pro mea , prendono troppi soldi . se lavorasseero e non corressero dietro alle loro ideologie , mando in galera sallusti perchè sicuramente è amico di berlusconi , è un lurido esponente dei destrorsi e non ama napolitano eccetera ...

danieleru

Ven, 21/09/2012 - 11:56

A tutti coloro che in questi commenti elogiano la legge: però voi l'avete la libertà di scrivere tutto ciò che vi frulla per la testa. Se la legge fosse davvero "uguale per tutti", sai quante denunce vi becchereste?

fede_angelo

Ven, 21/09/2012 - 11:56

100% solidarietà al direttore

antonin9421

Ven, 21/09/2012 - 12:05

Così la magistratura(sic!) italiana si qualifica ancor di più a livello mondiale. Che squallore!

minestrone

Ven, 21/09/2012 - 12:07

Giusto se la fai fuori paghi!La magistratura è un organo dello stato quindi se la "critichi" come fai tu Sal è giusto che paghi.

walter54

Ven, 21/09/2012 - 12:07

evidentemente a chi modera questo forum, non piace che si parli di libertà di stampa e di espressione, ne che si dica che le leggi le fanno il parlamento e che i giudici le applicano solamente. Complimenti per la vostra idea di libertà di stampa e di opinione, a questo punto non mi meraviglio se Sallusti è stato condannato walter

SERGIO.COSTIERA

Ven, 21/09/2012 - 12:10

Inaudito| Dove sono coloro che si richiamano al conflitto di interessi e sostengono la libertà di stampa?

MateDe

Ven, 21/09/2012 - 12:19

Possibile che con tutti i problemi dell'Italia, questo sia balzato in cima a tutti gli altri???Sallusti viene pagato per ricoprire la figura di direttore in quanto tale si deve assumere la responsabilita' di cio che pubblica. Se all'epoca non era a conoscienza della legge questo e' un suo errore e pertanto deve pagare. Se ha infranto la legge sapendo di farlo ha corso un rischio calcolato e deve pagare. Non vedo cosa ci sia da discutere. Quanto allo pseudonimo....mmmm la cosa mi puzza molto.

Ritratto di stenos

stenos

Ven, 21/09/2012 - 12:21

Questo dimostra che se spacci, ammazzi, rubi, stupri ti mettono fuori subito, ma se ti permetti di pestare i calli a uno di loro ti sbattono dentro senza pietà e senza attenuanti. Se non passa la responsabilità civile per la magistratura di queste storie ne vedremo a bizzeffe. Purtroppo il PDl è stato al governo e non ha combinato nulla, meglio le feste in costume.

MateDe

Ven, 21/09/2012 - 12:21

@danieleru: davvero non capisce la differenza tra un commentatore e un giornalista???

Ritratto di komkill

komkill

Ven, 21/09/2012 - 12:21

Ai "giovani" dei centri sociali tutti i diritti sono concessi: qualsiasi cosa distruggano avranno una pena mite (o nessuna). Ai giornalisti non assimilati al regime di sinistra non si perdona nulla, anzi. Che bel paese...

Leggendario

Ven, 21/09/2012 - 12:29

Era ora!!! Voglio dire, li leggete i vostri stessi articoli prima di pubblicarli?? Non è che potete diffamare la gente e pretendere di non venir puniti.. ..cominciate a fare giornalismo come si deve e magari vi accorgerete che non avrete alcun problema di tipo legale! E soprattutto evitate di andare a piangere dai vostri lettori per le pene che vi vengono inflitte, quando il vostro unico obiettivo è quello di manipolare chi vi legge, con articoli imbarazzanti e falsi!

Ritratto di pipporm

pipporm

Ven, 21/09/2012 - 12:29

Nel sottotitolo si legge "E per un articolo neppure firmato". Non è questa una giustificazione. Di un articolo non firmato la responsabilità è del Direttore, e questa è una cosa talmente ovvia. Se la sentenza sarà a suo sfavore, verrà arrestato (semmai lo sarà) il direttore del Giornale e non Sallusti in quanto persona. Ognuno ha le sue responsabilità.

Angelo48

Ven, 21/09/2012 - 12:33

Pur essendo sbalordito dalla sentenza della Corte d'Appello ritenendola decisamente esagerata contro Sallusti, suggerirei rispettosamente agli amici del forum di meglio inquadrare la legge sulla libertà di stampa. Libertà che, nell'episodio in esame, nulla c'entra. Il "vulnus" commesso dai magistrati, sta nell'aver condannato Sallusti per il principio della deducibilità nell'ambito penale. Principio che viene creato ad arte, quando si vuol condannare comunque qualcuno senza aver prova certa. Di contro - egregi lettori - non e' che per il principio della libertà di stampa ed in suo ossequio, il giornalista di turno può permettersi di "sputtanare" impunemente il prossimo. In sostanza, io giornalista o direttore di giornale, non posso alzarmi un giorno e scrivere un editoriale contro un cittadino qualunque, dicendo che egli e' un ladro, un farabutto, un corruttore o un pedofilo senza riscontro alcuno!Sallusti o tal Deyfrus, son rimasti invece, nell'ambito di una esposizione generica dei fatti e se il magistrato ha reagito e' per INCONFUTABILE coda di paglia. Palamara presidente dell'ANM sostiene che in fin dei conti anche i magistrati - in quanto esseri umani - possono sbagliare; ma chissà perche',solo i cittadini normali non possono sbagliare e debbono comunque - a torto o a ragione - pagare sempre; specie se risultano a loro invisi.

Ritratto di nuvmar

nuvmar

Ven, 21/09/2012 - 12:33

ma come siete carucci, obiettivi no eh. -Il meno pruriginoso, per mostrarsi bene, tira fuori le sue conoscenze senza sfiorare neppure il problema. A noi, piccoli ed illetterati mai verrà torto un capello,che nemmeno quello ci è rimasto,però rimane la lberà di parlarne al bar; poi, se dici bene dell'amico degli amici fai pure carriera, ti basta non parlarne che vieni indagato e condannato a prescindere! .......ho vist'un re...Jannacci.

melamarzia

Ven, 21/09/2012 - 12:34

Sembra la pena del contrappasso per un giornalista che difendeva la legge bavaglio che prevedeva anche il carcere per i giornalisti per la pubblicazione delle intercettazioni. Auspicare la pena di morte per un magistrato che decide qualcosa che non ci piace non è una bella cosa, ma trovo anche io che il carcere sia spropositato. Una bella multa sarebbe molto piu consona.

mekong43

Ven, 21/09/2012 - 12:35

Per gli entusiasti delle toghe che abbondano nel blog. Mi occupo da molto tempo di disabili mentali, per intenderci quelli che per bontà di leggi vigenti vengono praticamente dopo cani e gatti, senza nulla togliere ai simpatici quadrupedi. Poco tempo fa, in un condominio, dopo ripetute angherie e sadismi dei vicini nei confronti di un disabile sono intervenute le toghe, chi pensate che abbia dovuto traslocare? Un caso direte voi… e poi sta scritto che la legge è uguale per TUTTI….mah!

giancarlo1956

Ven, 21/09/2012 - 12:36

anche noi abbiamo i nostri talebani.

Ritratto di ettore muty

ettore muty

Ven, 21/09/2012 - 12:36

beh la legge e' legge , cosa vogliamo fare come il suo padrone?

Gianna Lorella

Ven, 21/09/2012 - 12:37

Questa Signori è l'Italia.

Ritratto di Rosella Meneghini

Rosella Meneghini

Ven, 21/09/2012 - 12:39

Dott. Sallusti, non commento per carità cristiana e per la depressione che mi ha assalita. Dire che sono basita e preoccupata è poca cosa. A Lei tutto il mio sostegno e la mia solidarietà. -Rosella-

Luigi Fassone

Ven, 21/09/2012 - 12:39

Ripeto il mio commento inviato oggi,ore 09,58 : Ostrega! Qui bisogna stare attenti a come si commentano i "pezzi". Potrebbe esserci sempre un Magistrato (vedete come li rispetto ? Scrivo la "M" Maiuscola...) in agguato. E se io andassi dicendo,senza pseudonimo (che poi se lo avessi ,gli "M" risalirebbero comunque al mio nome),insomma,ripeto,se io andassi dicendo che sono d'accordo con Sallusti,con la Chiesa e con gli altri tutti per quel che un "M" decise per quella ragazzina,sarei passibile di indagine ? Che tempi! Che tempi! Che tempi ! (così ho copiato da un altro "M"). Salutie buona fortuna a tutti,anche agli "M"!

Ritratto di 02121940

02121940

Ven, 21/09/2012 - 12:43

Non entro sul merito della sentenza in merito all’aborto di una bambina, sentenza che per conto mio può anche essere giusta e coerente con la legislazione in vigore. Del resto, di fronte alla gravidanza di una bambina di 15 anni, pur essendo la morale cattolica contraria all'aborto, se fossi il padre non saprei cosa fare: purtroppo l'alternativa mi sembra fra due soluzioni molto difficili, entrambe criticabili. Ciò che non posso accettare è che non sia lecito criticare una sentenza e che la critica possa portare ad una condanna a 16 mesi di galera da scontare in carcere: a questo punto è in pericolo la democrazia.

Ritratto di carla s.

carla s.

Ven, 21/09/2012 - 12:48

Certo che taluni magistrati sono proprio ridicoli! Quante volte ciascuno di noi avrà detto "ci vorrebbe la pena di morte" , parlando di questo o di quel personaggio, o riferendosi ad una certa situazione? Ma non s'intendeva certo mandare davvero qualcuno a morte. Conoscono, questi tromboni di magistrati, cosa siano le figure retoriche? Sanno che tra queste esiste l'iperbole? Appunto, iperboliche sono certe affermazioni.Ma chissà se lo capiscono!!!

spillo

Ven, 21/09/2012 - 12:49

AUTOGOAL questa è la dimostrazione dell'impossibilità di una candidatura del precedente premier . Non essere riuscito neanche a modificare un capitolo basilare della giustizia come la libertà di stampa vol dire : resta a casa

no b.

Ven, 21/09/2012 - 12:50

paolo gippo: sono sacrosante. Mai più quello schifo deve guidare la nostra Nazione

monitor

Ven, 21/09/2012 - 12:51

Intanto la prima preoccupazione del presidente del Senato è l'approvazione di una legge a favore degli animali. Quanto a quella relativa alla libertà di stampa riguarda solo le persone, evidentemente non è così urgente. Può attendere.

Ritratto di Alberto43

Alberto43

Ven, 21/09/2012 - 12:55

Se la legge è legge e deve essere rispettata e le sentenze devono essere eseguite, come mai per altri casi similari o peggiori non si è mai mosso un dito? Che abbiano modificato l'art.3 della costituzione a mia insaputa?

giovanni PERINCIOLO

Ven, 21/09/2012 - 13:02

GM. Si é mai chiesto perché in questo paese "insultare i magistrati" é diventato una specie di sport nazionale?? Un antico proverbio dice che "chi é causa del suo mal....". saluti.

libero46

Ven, 21/09/2012 - 13:02

Tutta la mia stima e solidarietà al direttore Sallusti… meno male che c'è libertà di parlare/scrivere in Italia... ma vale per tutti???

ilfatto

Ven, 21/09/2012 - 13:08

@Massimo Bocci..sta forse parlando di quello che è successo all'ex direttore di avvenire Boffo? "caro" signore qui si parla di condanne (non è la prima volta!!)per DIFFAMAZIONE lei sa cosa vuol dire diffamare? e quali fulgidi esempi di democrazia usavano questi metodi per distruggere gli avversari politici? lasci perdere discutere e ragionare NON è per lei. Lei vede ROSSO dappertutto...ch abbia problemi di daltonia?

mariolino50

Ven, 21/09/2012 - 13:39

ilfatto Io sono di sinistra, non certo di quella che sostiene questo governo infame, ossia di quella con artifizi contabili tenuta fuori del parlamento, e dico che un reato siffatto non dovrebbe esistere in un paese libero e democratico, io voglio poter dire tutto il male possibile di chiunque, al massimo posso ammettere controvoglia una causa civile, ma il penale mai nel modo più assoluto. Il bavaglio alla stampa è molto pericoloso.

ettore80

Ven, 21/09/2012 - 13:39

@barbara.2000: Brava, fidati di sallusti & co... altro che africa nera.

enzo1944

Ven, 21/09/2012 - 13:45

ilfatto,statti zitto............ sai benissimo il fango,la melmaccia,le porcherie,le bugie e falsità enormi in cui vivono e prosperano da sempre i tuoi amici rossi!!.....e dappertutto,due pesi e due misure(vedi napletano e vietti)......penati e emiliano!

filbol

Ven, 21/09/2012 - 14:07

per meverix Bel concetto di democrazia se devono sopravvivere solo i giornali di un determinato orientamento politico,come avveniva durante il fascismo e nell'Unione Sovietica.

vacabundo

Ven, 21/09/2012 - 14:14

Ritengo ingiusta ed eccessiva la pena.La colpa è sens'altro dei politici,però se questi hanno altre cose per la testa, voi giornalisti, avete il dovere di ricordare ai politici anche quello che dovrebbero fare,secondo voi e noi cittadini.In tanti anni di Berlusconi, voi molto più vicini a lui, perchè non glielo avete ricordato?Quindi siete colpevoli anche voi giornalisti.Se i politici non risolvono niente, siete voi giornalisti, anzi avete il dovere di ricordaglielo.

vacabundo

Ven, 21/09/2012 - 14:20

Meverix,ti rispondo solamente con un atto di democrazia,fatta da il giornale di Berlusconi.pubblicandoti il tuo modo di vedere negativo sia Berlusconi e sia quello che scrive il giornale.Ti ricordo che forse questo l'avreste scritto su repubblica parlando male di qualcuno di cui repubblica è fedele servitore, mai e poi mai, te lo avrebbero consentito e pubblicare.Questa e' democrazia o no?Ti lascio giudicare.Riflettici bene.grazie

Angelo48

Ven, 21/09/2012 - 14:31

astice2009: le scrivo perche' nel leggerla trovo spesso le sue tesi - al di là della loro condivisibilità - argomentate. Vorrei precisarle qualcosa se permette con una doverosa premessa: non ho molta stima del Sallusti giornalista. Ma quì egregio lettore, stiamo valutando i diritti dell'uomo e del giornalista nell'ottica di una corretta applicazione di una norma legislativa. Lei fa bene a precisare che Sallusti e' un pregiudicato perche' questo insegna la legge; ma dovrebbe - in egual misura - far rilevare che non SI GIUDICA IN BASE AL PASSATO stante una mancanza di "effettivo riscontro probatorio" ODIERNO. In breve: io giudice, non condanno un ladro in assenza di prove per il sol fatto che in passato egli sia stato beccato a rubare. Questo e' quanto accaduto a Sallusti: e' stato condannato per DEDUZIONE. Ritiene che nell'ordinamento giuridico italiano e nei sacri testi di DIRITTO, sia menzionata siffatta formula? Spero mi giunga una sua sincera risposta in tal senso. Cordialità.

Ritratto di Rosella Meneghini

Rosella Meneghini

Ven, 21/09/2012 - 14:37

Dott. Salusti, non commento per carità cristiana e per la depressione che mi ha assalita. Dire che sono basita e preoccupata è poca cosa. A Lei, tutto il mio sostegno e la mia solidarietà. -Rosella-

stef1953

Ven, 21/09/2012 - 15:07

SE NON FOSSE TRAGICO, SAREBBE RIDICOLO E DI RIDICOLO CI COPRIAMO DIFRONTE AL MONDO INTERO : COME AL SOLITO QUANDO ALLO STOLTO SI INDICA LA LUNA QUESTO GUARDA IL DITO UNA DOMANDA NASCE SPONTANEA : SE AL POSTO DI SALLUSTI CI FOSSE SSTATO IL DIRETTORE DE L'UNITA' O DE IL MANIFESTO LO AVREBBERO INCENSATO, MA SALLUSTI, AHILUI E' FILOBERLUSCONIANO E QUINDI E' PERSEGUITATO COME TUTTI GLI UNTI LA SITUAZIONE SI FA PREOCCUPANTE : LA DEMOCRAZIA E' IN SERIO PERICOLO.

uomodonore

Ven, 21/09/2012 - 16:05

mi fido della magistratura italiana e "la legge è uguale per tutti".

uomodonore

Ven, 21/09/2012 - 16:05

mi fido della magistratura italiana e "la legge è uguale per tutti".

Ritratto di venividi

venividi

Ven, 21/09/2012 - 16:53

Tutta la mia solidarietà a Direttore Sallusti. Anch'io, di buona annata, il '42, non mi ritirerò se ci sarà da andare in piazza anche a costo di prendere le manganellate.

Ritratto di wilfredoc47

wilfredoc47

Ven, 21/09/2012 - 17:00

@LEGGENDARIO: nel nome, anzi nel nickname l'omino. Saluti

Luigi Fassone

Ven, 21/09/2012 - 17:01

Signor leggendario,ma Lei,ha letto bene ? "Tutto comincia nel febbraio 2007,ECCETERA Nr.1...È la storia di una ragazzina di 13 anni, rimasta incinta e autorizzata ad abortire dal tribunale di Torino: ma, dopo la interruzione forzata della gravidanza, preda di scompensi emotivi talmente pesanti da portarla al ricovero in un reparto di psichiatria....ECCETERA Nr. 2 chi ha permesso a una bambina di abortire senza esplorare altre strade?...ECCETERA Nr.3 Alla vicenda, il quotidiano dedica un articolo firmato dal cronista Andrea Monticone, che racconta senza fronzoli la vicenda, e un corsivo pesantemente critico firmato con lo pseudonimo di “Dreyfus”: «Qui ora esagero. Ma prima domani di pentirmi, lo scrivo: se ci fosse la pena di morte e se mai fosse applicabile in una circostanza, questo sarebbe il caso. Per i genitori, il ginecologo, il giudice " ACnche se Dreyfus sottintende il Direttore Sallusti,EMBE' ? Non ha fatto che esprimere la sua opinione,che è esattamente la mia.In Italia,la pena di morte non c'è,quindi l'auspicio (che sottintende il pentimento di Sallusti)che il giudice muoia non ha senso alcuno. ECCHé,non si può più,in Italia, criticare,anche aspramente,un Magistrato ? Altro che Dittatura del Proletariato...! Quella era rose e fiori...

squalotigre

Ven, 21/09/2012 - 17:21

MATTIABIZZARRO E' vero il reato di diffamazione è odioso. Anche quello contro Silvio Berlusconi lo è o per lui diventa un atto di notevole valore morale e sociale. Tutti quei giornalai(pardon giornalisti) di Repubblica, del Fatto, del Corsera che hanno scritto le cose più calunniose dandogli del mafioso (mai avuto condanne), del corrotto ( mai neanche processato) quale ergastolo hanno scontato? E quel signore che ha insultato Berlusconi a Milano ed è stato assolto? Anche lui esprimeva le sue opinioni? E quell'altro che ha lanciato la madonnina? Anche lui lo ha fatto per motivi religiosi? Ma non si rende conto che siamo sotto una dittatura delle toghe? Che fanno e disfanno quello che credono senza mai pagare per i loro errori? No, non lo capisce perchè la sua invidia ed il suo rancore hanno occupato lo spazio di quei pochi neuroni che ancora esistevano nel suo cervello.

gantonio56

Ven, 21/09/2012 - 18:11

Mi auguro che la Cassazione sappia ridare alla vicenda il peso che deve avere. In caso contrario, si rinforzerà il dubbio che la giustizia italiana sia a due velocità: una per i comuni mortali ed una, accelerata, per i magistrati. Esprimo a Sallusti la mia solidarietà e gli auguro di chiudere la vicenda senza problemi.

Ritratto di maior

maior

Ven, 21/09/2012 - 18:49

Ormai sono anni che lo predico. il maggior ostacolo alla democrazia in un paese è una magistratura di parte. Nessuno verrà ad investire in Italia, nessuno si fiderà dell'Italia fino a quando ci saranno magistrati di parte che mettono più o meno velatamente il loro obbligo di imparzialità al servizio di una ideologia. E si sa, tanto per citare Celan, che qualunque ideologia è una forma di demenza.

PIER LUIGI TOLARDO

Ven, 21/09/2012 - 20:34

Non sono quasi mai d'accordo con il Direttore Sallusti ma non posso esimermi dall'essere assolutamente solidale con Lui: inaccettabile l'ipotesi della condannal carcere per un reato di opinione, per un articolo di un collaboratore, per una diffamazione che non c'è stata, per un'inaccettabile lesa maestà della magistratura o di un magistrato, per una critica espressa all'esercizio di un potere come quello giudiziario, per un'opinione eterodossa sull'aborto visto il conformismo dominante. Sono con Lei, Forza Sallusti!

Ritratto di Roger.de.Valmont

Roger.de.Valmont

Ven, 21/09/2012 - 22:11

Stanno facendo veramente di tutto perché Berlusconi riceva di nuovo una vagonata di voti, il mio compreso..... Resistere, resistere, resistere........ In bocca al lupo.

Ritratto di lorenzo74

lorenzo74

Ven, 21/09/2012 - 23:56

Non posso credere che la sentenza venga confermata senza che nessuno faccia qualcosa contro questa assurdità! Ma la Magistratura Italiana si crede di essere Maometto?

lerosefranco

Sab, 22/09/2012 - 10:13

Siamo veramente alla frutta.La liberta' di stampa esiste solo ed esclusivamente,per i quotidiani di sinistra.Povera Italia,stiamo ritornando indietro nel tempo.I ns.politici(chiamiamoli cosi),Dove sono?cosa fanno?.

ramingo

Sab, 22/09/2012 - 11:00

Offendere l'Italia e la sua bandiera è ammissibile e non produce alcuna ripercussione penale, "offendere un giudice" scatena l'impensabile.Ma dove siamo finiti...facciamola finita con "cazzate" come queste.Ma questi giudici non hanno altro da fare? Facciano meno politica e comincino a lavorare.

La matassa

Sab, 22/09/2012 - 11:07

Solidarietà al direttore Sallusti!Anche se fosse stato lui a scrivere quelle frasi non merita una tale punizione,perche è sproporzionata!! Tutto va visto nel contesto: in italia si dà una grande libertà di opinione/sfogo a tutti i giornalisti e ne abbiamo esempi a bizzeffe.

Luigi Fassone

Sab, 22/09/2012 - 11:36

RIPETO : Cosa ne penso io ? Penso che se uno,dal GRANDE DIRETTORE alla lavascale,non è neppure più libero di dire quel che pensa di un altro,anche se l'"altro" è un Magistrato,siamo tutti belli (BRUTTI) che finiti...! Credo e spero di esser stato chiaro.

Luigi Fassone

Sab, 22/09/2012 - 11:37

ripeto : Signor Marco_Aurelio,che si perita di scrivere : "Che strano.....Stò direttore "invoca" le manette per gli altri.....poi quando gli tocca.....è scandalo! Bah.....poveri noi!" E' proprio così,POVERO LEI !Che non ha compreso ancora adesso che Feltri auspica,pur con il suo usuale e pungente (per me,un ROSOLIO...) stile,che la LEGGE venga modificata dai sedentari del Parlamento, e non chiede vengano messe le manette a chicchessia.

falco52

Sab, 22/09/2012 - 11:50

E il colle tace!!!!!!

falco52

Sab, 22/09/2012 - 11:51

La libertà di stampa e di opinione,finisce quando tocchi i giudici o i sinistri,o sono la stessa cosa?

falco52

Sab, 22/09/2012 - 11:58

Lusi lo mandano in convento,il direttore in galera.Complimenti avete come sempre le idee chiare cari magistrati,sapete interpretare a puntino le vs idee filo sovietiche anni 60.

jambo.0783

Sab, 22/09/2012 - 14:44

che fossimo sotto un regime lo sapevamo già, e anche che alla prima occasione , avendola finora scampata l'ex capo del governo,per gli amici del berlusca sarebbe scattata la trappola . Era già tutto evidente ,alla faccia della libertà di stampa in questo disgraziato paese qual'è l'Italia.Forza direttore!!!!!!, sono con te.

gioch

Sab, 22/09/2012 - 14:48

ilfatto.Ed io,da destra,concordo col suo ultimo postato.

PRAX

Sab, 22/09/2012 - 15:49

V E R G O G N A!!!!! Magistratura non indipendente significa essere perseguitati per aver "osato" pesare diversamente da loro. BERLUSCONI TORNAAAAAAAAAAAA !!!! mandate a casa questi magistrati sinistrosi!

paolotar

Sab, 22/09/2012 - 15:53

Sallusti lo considero un ottimo giornalista di quelli schietti, sinceri, di eccelsa cultura. Di conseguenza non mi stupisco se è perseguitato dagli avversari che in pratica da che mondo e mondo chi dice le verità cerca in ogni modo di toglierselo di torno.

Ritratto di Baliano

Baliano

Sab, 22/09/2012 - 19:17

E diciamolo il "pensiero" sul "giudice", noo?. E diciamolo che è ora passata di inquisire tutti quegli "Inquisitori" da "mono-rotativa", ripagandoli con la loro stessa moneta. E chi saranno costoro, per caso, Dio? Il reato di conculcamento del Libero Pensiero di Parola e di Espressione, è il reato più grave in assoluto, insieme ai crimini di guerra e dovrebbe essere in cima alla lista di un eventuale, auspicabile ritorno della "ghigliottina". I sinistr-ioti l'hanno conculcato per settanta anni e continuano imperterriti a soffiare sulla ceneri ancora calde, ma sotto mentite spoglie, in Italia come a Cuba, come in Korea del Nord, come in Cina. Che siano maledetti loro, le loro uova di dinosauro e chi le cuoce.

Ritratto di mario.leone

mario.leone

Mer, 26/09/2012 - 19:05

luigipiso, che caxxo dice. Non ha altro da fare? Lei esprime un'opinione del tutto personale, condivisibile (io non la condivido) o meno, ma che ne dice se le danno 14 mesi di galera?