L’idea Contro la piaga-obesità sms a 3500 studenti in 5 anni

Venticinquemila sms all’anno per salvare i ragazzi da obesità e sovrappeso. Nell’era della tecnologia, la lotta agli stili di vita a rischio raggiunge i giovanissimi attraverso un compagno inseparabile: il telefonino. I messaggini educativi sono solo uno strumento del progetto «E.A.T. Educazione alimentare teenagers», promosso da Irccs Policlinico San Donato e Gruppo ospedaliero San Donato Foundation, in collaborazione con Eni.
Da gennaio 2010 fino all’Expo 2015, l’iniziativa coinvolgerà ogni anno oltre 600 alunni delle scuole medie di San Donato milanese, per un totale di 3.500 studenti in 5 anni. Oltre agli sms (tre a settimana), i ragazzi riceveranno in dono un contapassi.
Saranno organizzati corsi ad hoc, verrà attivato un sito Internet e saranno predisposti percorsi alimentari su misura al supermarket. Obesità e sovrappeso interessano ormai il 30% circa degli italiani. In particolare, il 12% dei bambini è obeso e il 25% in sovrappeso, numeri allarmanti per la salute cardiovascolare degli adulti del futuro. Proprio per correre ai ripari e invertire il trend, intervenendo già sui banchi di scuola per spiegare l’importanza di dieta sana e attività fisica costante, nasce il progetto E.A.T.