Lotta alla povertà, Milano offre 100mila euro ad Attali

Il Comune mantiene l'accordo firmato con il presidente di PlanetFinance e assegna i fondi per sviluppare il micro-credito alle imprese in Niger e Mauritania. Il sindaco si è impegnato a rinnovare i finanziamenti ogni anno fino al 2015 per aiutare i Paesi sottosviluppati

Milano sostiene insieme con PlanetFinance la lotta alla povertà dei paesi sottosviluppati. Un anno fa il sindaco Letizia Moratti, a nome del comitato per l'Expo, aveva firmato con l'economista francese Jacques Attali, presidente dell'associazione, un accordo per realizzare interventi di microfinanza per giovani disagiati nelle città. E la scorsa settimana la giunta comunale ha stanziato 100mila euro per lanciare attraverso l'associazione un programma di cooperazione in Mauritania e Niger.
Il progetto prevede lo sviluppo rurale, la lotta alla povertà e specialmente l'opportunità di creare microimprese nei settori che contribuiscono maggiormente allo sviluppo sia nelle aree rurali che in quelle urbane. Tutto è partito nel dicembre 2008, quando Comune di Milano e PlanetFinance si sono impegnati a collaborare contro la povertà nel mondo attraverso il sostegno della microfinanza. Palazzo Marino ha stabilito da allora di destinare il contributo di 100mila euro ogni anno fino al 2015, l'anno dell'Expo, che avrà come tema proprio l'alimentazione per tutti. A ottobre quindi l'associazione presieduta da Attali ha concordato con l'ufficio Cooperazione e solidarietà internazionale del Comune il calendario dei progetti, segnalando come prioritari i progetti di rafforzamento del microcredito nella località di Keita in Niger e nel comune di Rosso, in Mauritania. La giunta comunale ha mantenuto il patto, coprendo il budget complessivo dei due interventi, pari appunto a centomila euro.